Comunicati.net - Comunicati pubblicati - Arti Figurative Comunicati.net - Comunicati pubblicati - Arti Figurative Sat, 17 Nov 2018 08:02:06 +0100 Zend_Feed_Writer 1.12.20 (http://framework.zend.com) http://zend.comunicati.net/comunicati/arte/arti_figurative/1 Gli anni Sessanta al Magi900 Fri, 16 Nov 2018 09:00:00 +0100 http://zend.comunicati.net/comunicati/arte/arti_figurative/503925.html http://zend.comunicati.net/comunicati/arte/arti_figurative/503925.html Museo Magi'900 Museo Magi'900
Newsletter #29 Museo Magi'900
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Arte e musica nelle copertine dei vinili degli anni ‘60
inaugurazione
domenica 18 novembre ore 16

Al MAGI le copertine degli anni '60 ormai entrate nella storia della discografia e della grafica. All'inaugurazione, i curatori Nicola Bergamini, Rudy Filippini, Massimo Mandrioli, Roberto Nannini e Giorgio Superbi.Ospiti speciali saranno Rosy Fantuzzi, compagna di Augusto Daolio dei Nomadi e Daniele Follero, storico giornalista musicale di Rockerilla.
Clicca qui per saperne di più!
NON SOLO POP!
Aperta fino al 13 gennaio 2019

Una selezione di oltre cento autori, che attinge dalla vasta raccolta permanente del MAGI’900.
Accanto alle ricerche e ai nomi che oggi sono ormai ben storicizzati, ve ne furono molti altri, in una polifonia di linguaggi ben rappresentativa di quel clima di totale apertura e germinante creatività.
Ingresso gratuito.
 
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Italia's National Treasure Artists curated by Roberto Brunelli Fri, 16 Nov 2018 08:30:54 +0100 http://zend.comunicati.net/comunicati/arte/arti_figurative/503819.html http://zend.comunicati.net/comunicati/arte/arti_figurative/503819.html Roberto Brunelli Roberto Brunelli ITALIA'S NATIONAL TREASURE ARTISTS

 

Italian artists of the 90s considered a national treasure. Not just to provoke but rather to develop a critical experiment for retying the threads of the history of Italian art, enabling visitors to rediscover the artistic production of the end of the twentieth century in our country. This is what the Italia’s National Treasure Artists exhibition, curated by Roberto Brunelli proposes. The event will be held from 3rd November to 11th December 2018 at Giampiero Biasutti – Studio d’Arte per il ‘900 in Turin.

The Italia's National Treasure Artists exhibition is a continuation of MIAs, Mid-career Italian Artists of 2017 and the book Anninovanta 1990-2015 un percorso nell’arte italiana published in December 2014. It’s aim is to bring the public’s attention to a greater understanding of that artistic period which is so close to us but has been investigated so little, focussing on artists of the Generazione anni ‘60, i.e. those born between 1960 and 1970, who produced some truly extraordinary work. They include Massimo Barzagli, Enrico Tommaso De Paris, Daniele Galliano, Giorgio Gost, Simone Pallegrini, Pierluigi Pusole and Velasco Vitali. These artists generate an invaluable reflection on what happened in Italy within the sphere of art in the 90s. This is also why they truly deserve such consideration, as they trigger a debate about the guilty silence covering our artists and the clamour over foreign ones.

Italia's National Treasure Artist curated by Roberto Brunelli

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Mostra Italia's National Treasure Artists, a cura di Roberto Brunelli Fri, 16 Nov 2018 08:19:09 +0100 http://zend.comunicati.net/comunicati/arte/arti_figurative/503811.html http://zend.comunicati.net/comunicati/arte/arti_figurative/503811.html Roberto Brunelli Roberto Brunelli Continua a Torino fino all' 11 dicembre la mostra collettiva “Italia’s National Treasure Artists” curata da Roberto Brunelli con gli Artisti  Massimo Barzagli, Enrico Tommaso De Paris, Daniele Galliano, Giorgio Gost, Simone Pellegrini, Pierluigi Pusole e Velasco Vitali presso Giampiero Biasutti Studio d’Arte per il ‘900 in Via della Rocca, 10.


Naturale prosecuzione di "MIAs Mid-career Italian Artists" del 2017 e del libro "Anninovanta 1990-2015. Un percorso nell'arte italiana" edito a dicembre 2014, partendo dal lavoro degli Artisti Massimo Barzagli, Enrico Tommaso De Paris, Daniele Galliano, Giorgio Gost, Simone Pellegrini, Pierluigi Pusole e Velasco Vitali, l'evento vuole riportare l'attenzione del pubblico a una conoscenza più profonda di quel periodo artistico così vicino a noi e così poco indagato, puntando i riflettori sugli artisti della “Generazione anni ‘60”, ovvero nati tra il 1960 e il 1970.

Artisti in grado di stimolare una preziosa riflessione su quanto è successo in Italia nell'arte negli anni ’90; anche per questo meritano grande considerazione, perché in grado di aprire un dibattito sul colpevole silenzio relativo ai nostri artisti e sul clamore per quelli esteri.

Come il curatore ha avuto modo di scrivere nel testo del libro “MIAs Mid-career Italian Artists” che ha dato il nome alla mostra dello scorso anno:

«la mostra vera e propria ha lo scopo, al pari di come avveniva un tempo nelle serie televisive quando ci anticipavano alcune scene di quello che sarebbe successo nella prossima puntata prima dei titoli di coda, di lasciare lo spettatore con la curiosità di sapere quello che succederà, un “work in progress” che non si esaurisce con il “finissage“ ma deve essere una sorta di hub per letture future, per continuare a approfondire l’argomento».

Anche questa nuova esposizione sempre accompagnata da un testo bilingue italiano inglese (ISBN 9788829523689) contribuirà al pari della precedente a stimolare il lettore a andare a rileggere il lavoro, anche attuale, non solo degli Artisti presenti in mostra ma anche degli altri protagonisti di quegli anni novanta dal lavoro altrettanto dirompente e storico-antologicamente importante/fondamentale.

Itali'as National treasure Artists

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Olivia Pendergast | Kindness Thu, 15 Nov 2018 18:53:18 +0100 http://zend.comunicati.net/comunicati/arte/arti_figurative/503709.html http://zend.comunicati.net/comunicati/arte/arti_figurative/503709.html artpressagency artpressagency  

OLIVIA MAE PENDERGAST

Kindness

L’EVIDENZA INVISIBILE

 

a cura di

Daniele Garritano

 

Un progetto di DiffèrArt  

in collaborazione con ZetaEsse *digestioni critiche

 rivista online di cultura e arti applicate e

 

 Conferenza Stampa

6 dicembre 2018, ore 16.00 - 18.00 | sala cinema

MACRO ASILO - Via Nizza, 138 - Roma

 

 

Inaugurazione

7 dicembre 2018, ore 18.30 - 20.00

TRAleVOLTE - Piazza di Porta San Giovanni, 10 - Roma

Fino al 28 dicembre 2018 | dal lunedì al venerdì: 17.00 – 20.00

 

Dopo il successo della prima tappa cosentina, Kindness L’evidenza invisibile, opera di Olivia Pendergast, arriva finalmente a Roma.

L’appuntamento doppio, prevede la conferenza stampa - in collaborazione con il Rome Art History Network (RAHN) - del 6 dicembre al Macro Asilo, il nuovo progetto del Museo di Arte Contemporanea di Roma a firma di Giorgio De Finis, e, a seguire, il giorno 7 dicembre, l’inaugurazione della vera e propria esposizione - in collaborazione con TRAleVOLTE - all’interno degli ambienti dello studio di SALA2Architettura, situati nel complesso edilizio del Pontificio Santuario della Scala Santa, visitabile fino al 28 dicembre.

La conferenza stampa sarà l’occasione per presentare il catalogo della mostra e discuterne con l’artista, per la prima volta in Italia, ed il curatore, Daniele Garritano, oltre che per assistere, in anteprima assoluta, alla proiezione della docu-intervista di Natasha Sweeney: "Olivia Pendergast - RELATE".

 

La mostra presenta il lavoro di Olivia Pendergast, un’artista americana che, affascinata dallo stile e la cultura africana, esplora la realtà dei sobborghi più poveri e sovraffollati di Nairobi.

I ritratti della Pendergast raccontano, dunque, gli slums ma con sguardo appuntito e inedito, non divisivo come normalmente avviene, né dualistico, perché il punto di osservazione è diretto. Non a caso Olivia ha scelto di vivere e lavorare in Kenya. Così senza filtri, con un approccio non mediato, Kindness - come sostiene il curatore Daniele Garritano -“è testimonianza della forza della comunità femminile e dei legami che costituiscono le reti dei rapporti familiari”.

 

 

La gentilezza, Kindness appunto, gemma preziosa dei rapporti umani, costituisce la summa dell’esperienza di quei legami che, seppure invisibili, rinsaldano le generazioni. Protagonista è l’intuizione di una familiarità fondata sul principio materno, come forma di comprensione reciproca che passa attraverso l’evidenza di una forza generativa.

 

La modalità artistica adoperata dalla Pendergast è il ritratto, perché, come l’arte di narrare, offre: “la possibilità di accostarci alla vita di chi è diverso da noi, con un interesse più profondo di quello di un semplice turista, con comprensione e partecipazione, e arrivando a percepire il grave errore che la nostra società commette rifiutando di considerare le persone nella loro realtà, senza deformazioni” (Martha Nussbaum).

 

OLIVIA MAE PENDERGAST

Olivia Pendergast frequenta per cinque anni il Columbus College of Art and Design, dove studia prevalentemente illustrazione senza però mai mettere da parte la sua vera passione per l’arte pittorica. Dopo aver lavorato per un po’ di tempo nell'industria cinematografica di Los Angeles come designer concettuale, si irrobustisce la sua spinta di tornare a dipingere. Taglia le sue carte di credito e si trasferisce in una capanna nelle montagne dello Utah, dove dipinge a tempo pieno. Nel 2008 viaggia per la prima volta in Africa e inizia a vivere in Malawi, ritraendo “persone straordinarie”. Si sposta anche ad Haiti e in Bangladesh, prima di lasciare definitivamente gli Stati Uniti nel 2016 per trasferirsi in Kenya. Attualmente vive con suo marito e sua figlia a Nairobi, dove è artista e madre. Dal 1999 le sue opere sono esposte tra Stati Uniti, Dubai, Malawi, Etiopia e Kenya.

 

DANIELE GARRITANO

Dopo aver conseguito un dottorato in estetica e letterature comparate alle Università di Siena e Paris 8, attualmente svolge attività di ricerca presso il dipartimento di Scienze Politiche e Sociali dell’Università della Calabria, con un progetto sulle pratiche di lettura nella vita quotidiana. Fra le sue pubblicazioni recenti, Il senso del segreto ( Mimesis 2016), Platonismo rinascimentale: i nuovi filosofi inquieti e ribelli (Hachette 2016) e l’edizione italiana di Letture della differenza sessuale di Cixous e Derrida (ArtStudioPaparo 2016). È co-fondatore di Zetaesse *digestioni critiche, rivista digitale di cultura e arti applicate.

 

Ufficio stampa

Artpressagency di Anna de Fazio Siciliano

e-mail: annasicilianodefazioatgmail.com

tel. 349.1505237

 

 

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SUITCASE PROJECT: 16 Novembre 2018 Spazio RIZZATO Thu, 15 Nov 2018 18:43:37 +0100 http://zend.comunicati.net/comunicati/arte/arti_figurative/503914.html http://zend.comunicati.net/comunicati/arte/arti_figurative/503914.html SPORE | di Erika Lacava SPORE | di Erika Lacava
COMUNICATO STAMPA

Venerdì 16 Novembre 2018, h. 20.30
SPAZIO RIZZATO

Piazza Silva, 65
Marano Vicentino (VI)

 

Inaugurazione:

 

SUITCASE PROJECT
Progetto di mostra itinerante

a cura di Erika Lacava
“Cosa non vorresti mai dimenticare di portare con te nel caso dovessi partire al volo? Certamente qualcosa di molto prezioso, anzi di vitale necessità, come un’idea interiore di bellezza o un sentimento di speranza, che guidano le peripezie di ogni ricerca che sia davvero tale”. 
Nicola De Maria

Venerdì 16 Novembre 2018 alle ore 20.30 presso Spazio Rizzato, Marano Vicentino (VI), si terrà l’inaugurazione della prima tappa del “Suitcase Project”, progetto di mostra itinerante a cura di Erika Lacava, dopo la presentazione svoltasi a Milano allo Spazio Serra.
Con questa tappa ha inizio il viaggio vero e proprio di una valigia con il suo carico di opere d’arte di piccolo formato.

Fabio Adani, Annamaria Gelmi, Alessandro Lobino, Lucia Pescador, Fabio Presti, Fabio Refosco e Dado Schapira sono i sette artisti chiamati a interpretare il tema del viaggio secondo modalità e con mezzi differenti, per un insieme di opere intimo e suggestivo. Nove le sedi espositive sul territorio italiano, tra Lombardia, Veneto, Emilia Romagna e Sardegna, con mostre che proseguiranno fino a Settembre 2019.

Il progetto trae ispirazione dal metodo adottato da Lucy Lippard, critica d’arte e curatrice statunitense, per organizzare le sue “Number shows”, mostre di arte concettuale, smaterializzate, che viaggiavano di artista in artista, di Paese in Paese, con le istruzioni di realizzazione contenute in una valigia. La prima mostra in valigia venne realizzata dalla Lippart nel 1968. In occasione dei 50 anni dalla nascita di questo metodo espositivo, “Suitcase Project” vuole rendere omaggio a questo mezzo di trasporto leggero che facilita la diffusione dell’arte attivando dinamiche singolari di interazione tra artisti, opere e sedi di mostra.

Per ognuna delle sedi ospitanti gli artisti avranno libertà di allestimento, nella convinzione che ogni sguardo, in special modo d’artista, possa fornire una narrazione diversa combinando in vario modo gli stessi elementi compositivi. Come risultato si otterranno nove mostre diverse per allestimento e riadattamento del progetto agli spazi espositivi.

La selezione di opere si inserisce all’interno della valorizzazione del piccolo formato che Erika Lacava porta avanti dalla collettiva “Small is Beautiful” curata nel 2016-2017 per Zoia Gallery, Milano. Le opere presenti in valigia sono in numero variabile tra uno e sei per artista ed esplorano il tema del viaggio con un’ispirazione intimamente poetica e secondo lo stile fortemente riconoscibile di ognuno.

Dalla riflessione di Fabio Adani sui “Confini”, con opere quasi evanescenti abbinate in dittico a fotografie, agli “Skyline” delle Dolomiti di Annamaria Gelmi con montagne svuotate per valorizzarne il profilo, fino alle cime rosa al tramonto accennate dai fili rossi di Dado Schapira. Dai paesaggi lacustri dell’“Inventario del Novecento con la mano sinistra” di Lucia Pescador, alle “Dolci Mete” di Fabio Presti, paesaggi rotondi e materici di gesso e ruggine. Dagli “Orizzonti” nebbiosi di Fabio Refosco, frammenti della linea di confine tra terra e cielo, alle esplorazioni del sottosuolo nei “contemporary fossils” di Alessandro Lobino, carotaggi in resina e pane.

L’allestimento della mostra allo Spazio Rizzato sarà curato da Fabio Refosco, artista veneto attivo a Trissino (VI) dove ha sede il suo studio InArt. Artista delle trasparenze, dai paesaggi appena accennati e dall’uso del materiale giocoso e inconsueto, ha esposto in varie collettive e personali a Vicenza, Treviso, Roma, Milano. Particolarmente interessanti le opere realizzate con le bolle, oltre ai lavori astratti che evocano margherite e tappeti.

Dopo la presentazione a Milano presso Spazio Serra e dopo la prima tappa allo Spazio Rizzato di Marano Vicentino (VI), “Suitcase Project” proseguirà il suo percorso a tappe con le seguenti sedi di mostra:
VisioniAltre, Venezia; Artekyp, Modena; Libreria Sovilla, Cortina d’Ampezzo (BL); Fondazione Bandera per l’arte, Busto Arsizio (VA); Heart - Pulsazioni culturali, Vimercate (MB); The Art House Space, Marrubiu (OR).
“Suitcase Project” rientrerà infine a Milano dove sarà ospitato, al termine della stagione 2019, dallo Studio Bolzani.
 
Media Sponsor del progetto è il magazine di arte contemporanea Hestetika, che seguirà il viaggio in tutte le sue tappe.

La mostra presso Spazio Rizzato beneficia del patrocinio del Comune di Marano Vicentino.

Durante il periodo di permanenza della mostra, Martedì 4 Dicembre alle ore 20.30 sarà presentato a Spazio Rizzato il volume "L'arte contemporanea spiegata a mia nonna" di Alice Zannoni.
 

Fabio ADANI  |  Annamaria GELMI  |  Alessandro LOBINO  |  Lucia PESCADOR | Fabio PRESTI  |  Fabio REFOSCO  |  Dado SCHAPIRA

Erika Lacava
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tel. 349 1509 008
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[RICORDA] MOSTRA D'ARTE INTEGRATA "ATTRAVERSO L'IMMAGINE" Thu, 15 Nov 2018 18:00:20 +0100 http://zend.comunicati.net/comunicati/arte/arti_figurative/503900.html http://zend.comunicati.net/comunicati/arte/arti_figurative/503900.html Art Forum Würth Capena Art Forum Würth Capena
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[RICORDA] Mostra d'arte integrata "Attraverso l'immagine"

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La mostra è accompagnata da una programmazione di workshop, eventi ed incontri dal 23 al 30 novembre 2018. Ai workshop si può aderire gratuitamente prenotandosi entro il 21 novembre (il numero è limitato).

Per informazioni e prenotazioni: Sabrina Calisti 320-0354145 - mariajacomini@tiscali.it �“ art.forum@wuerth.it.

 

Invitiamo inoltre a partecipare alla XIX Tavola Rotonda il 30 novembre, che rappresenterà un momento di riconoscimento e scambio per tutti i partecipanti.

 

Grazie a chi vorrà diffondere l’informazione dell’iniziativa!

Vi aspettiamo! 

 

 

PROGRAMMAZIONE EVENTI DAL 23 AL 30 NOVEMBRE 2018

 

VENERDÌ 23 NOVEMBRE

• Ore 10,00 -11,30 - Workshop “Attraverso Me” Ass. Hairam Onlus - La Valigia di Cartone, conduce S. Calisti, R. D’Alonzo, N. Lazzari - Laboratorio di espressione artistica *

• Ore 12,00 - Performance “Nascondi il Volto... Libera l'Anima" Ass. di Prom. Soc. Libero Sé, a cura di M. Bucciarello, F. Moretto.

• Ore 12,15 - 13,10 - "Inaugurazione Mostra”

• Ore 13,15 - Performance “Sconfini”, Compagnia Integrata La Valigia di Cartone, a cura di R. D’Alonzo, N. Lazzari.

• Ore 13,30 - Pausa Pranzo (chi vuole può usufruire della mensa presso l’Art Forum)

• Ore 15,00 -17,00 - Workshop “Attraverso Te” Ass. Hairam Onlus, conduce S. Calisti, L. Cingolani, E. Polinori - Laboratorio d’espressione scritta e verbale *

 

SABATO 24 NOVEMBRE

• Ore 10,00 - 17,00 Ingresso mostra

• Ore 10,30 -12,30 - Workshop “La Maschera dell’Albero” Ass. Cult. Muse Artiterapie, conduce V. Altobello, F. Campanile, L. Provvedi - Laboratorio d’espressione artistica *

 

LUNEDÌ 26 NOVEMBRE

• Ore 10,00 - 17,00 - Ingresso mostra

 

MARTEDÌ 27 NOVEMBRE

• Ore 10,00 - 17,00 - Ingresso mostra

 

MERCOLEDÌ 28 NOVEMBRE

• Ore 10,00 - 17,00 - Ingresso mostra

• Ore 15,00 - 17,00 - Workshop “Attraverso Te” Ass. Hairam Onlus, conduce S. Calisti, L. Cingolani, E. Polinori - Laboratorio d’espressione scritta e verbale *

 

VENERDÌ 30 NOVEMBRE

• Ore 10,00 - 13,00 - “XIX TAVOLA ROTONDA” - Mediatore M. A. Procacci

Intervengono:

Art Forum Würth Capena con M. Benigni,

Ass. Hairam Onlus con Maria Jacomini,

Scuola S.I.P.E.A. con G. Santoni,

Scuola I.C. G. Pitocco di Castelnuovo di Porto con A. Russo,

Ass. Muse Artiterapie con Lucia Provvedi

Ass. di Prom. Soc. Libero Sé con M. Bucciarello,

Compagnia Integrata La Valigia di Cartone con R. D’Alonzo, N. Lazzari.

• Ore 13,00 Performance "Carosello" a cura di tutti i partecipanti alla mostra.

 

PARTECIPANTI ALLA MOSTRA

G. Aleandri - V. Altobello - C. Anaclio - M. Angelucci - R. Antonelli - G. Badini - G. Baldi - C. Bossi - A. Briscolini - M. Bucciarello - S. Calisti -D. Campanelli - F. Campanile - M. Cataldo - C. D. Monte Tomatico DSM ASL RM1 - L. Cingolani - N. Ciufo - Classe V Elem. I.C. G. Pitocco Plesso S. Lucia Castelnuovo di Porto - F. Corazzi - R. Damiano - M. De Luca - D. Dionisi - V. Ferrarelli - L. Ferrazza -C. Filoso - S. Gastaldi - F. Gugliotti - M. Jacomini - N. Lazzari - M. Lo Franco - P. Mancini - L. Marcellitti - E. Mele - A. Mercurio - S. Palmeri - P. Piatti - R. Pitta - E. Polinori - V. Proietti - L. Provvedi - L. Raucci - G. Romeo - G. Scicolone - F. Solari - L. Tabossi - L. Timpone - A. Vagliviello - S. Valeri - M. G. Vancheri - S. Viola

PER INFORMAZIONI E PRENOTAZIONI:
Art Forum Würth Capena
Viale della Buona Fortuna, 2
00060 Capena (Rm)
Tel. 06 90103800
Fax 06 90103402
art.forum@wuerth.it

www.artforumwuerth.it

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ART FASCHION PER ACCUMOLI A SANT' ANGELO IN FORMIS CASERTA. Thu, 15 Nov 2018 13:22:28 +0100 http://zend.comunicati.net/comunicati/arte/arti_figurative/503508.html http://zend.comunicati.net/comunicati/arte/arti_figurative/503508.html WBE NEWS WBE NEWS Art Fashion per Accumoli: a Sant’Angelo in Formis (CE) il 23 novembre l’evento di moda, musica, arte e solidarietà in occasione della prima esposizione permanente del M.A.R.I.C.
L'immagine può contenere: 12 persone, tra cui Marco Saccone, Davide Cantarella, Alfredo Capozzi, Pierfrancesco Criscitiello e Vincenzo Vavuso Artista, persone che sorridono, persone in piedi
Una serata da non perdere impreziosita dalla voce e dalla chitarra del Maestro Espedito De Marino e dall’elegante sfilata di moda a cura dell’Atelier Anter di Cava de’ Tirreni
CAPUA (CE) – Si terrà venerdì 23 novembre alle ore 18, nella suggestiva location della Tenuta San Domenico di Sant'Angelo In Formis (CE), l’evento di arte, musica, moda e solidarietà “Art Fashion per Accumoli”, a cura degli artisti del M.A.R.I.C., Movimento artistico per il recupero delle identità culturali. Ancora una serata imperdibile targata M.A.R.I.C. ideata con lo scopo di completare la raccolta fondi per la realizzazione di una Casa della Cultura ad Accumoli.
Dopo il grande successo dell’evento “Blusolidale” a Bagnoli, della mostra “Archeosolidale” al Museo Archeologico di Nola e dei numerosissimi eventi realizzati a distanza di un solo anno e mezzo dalla nascita, “Art Fashion” sarà l’occasione per il M.A.R.I.C. - movimento artistico ormai noto anche a livello nazionale per il numero impressionante di eventi realizzati e per l’energia dirompente dei suoi artisti – anche per celebrare la prima esposizione in  permanenza in un ampio spazio nei prestigiosi ambienti della Tenuta San Domenico, relais da sogno tra i più famosi del Sud Italia. 
A condurre la serata saranno Franco Bruno Vitolo e Sandro Ravagnani. Dopo i saluti del Maestro Vincenzo Vavuso, Artista, Presidente e Fondatore del Movimento M.A.R.I.C. e del Presidente del C.d.A. del Museo Campano di Capua, Francesco di Cecio, prenderà spazio il concerto ‘Na voce e ‘na chitarra del Maestro Espedito De Marino, chitarrista di fama internazionale, autentico ed apprezzatissimo interprete della canzone napoletana. A seguire, la sfilata di moda a cura dell’Atelier Anter di Cava de’ Tirreni che vedrà protagoniste creazioni uniche ed eleganti, pronte a muoversi in uno scenario suggestivo quale quello della Tenuta San Domenico. Non solo moda e musica, ma tante altre soRprese attendono chi parteciperà alla serata, durante la quale la Tenuta San Domenico offrirà un’apericena di benvenuto. Tutto pronto per un ennesimo “incantesimo” in grado di mettere insieme arte, musica, moda, cultura e solidarietà.
L'immagine può contenere: Vincenzo Vavuso Artista
Vincenzo Vavuso, Artista, Presidente e Fondatore del Movimento M.A.R.I.C.:  “Il M.A.R.I.C. Movimento Artistico Recupero Identità Culturali è onorato di poter esporre le opere degli artisti in questa prestigiosa location. Aprire o dar vita a dei musei o spazi espositivi in permanenza sul territorio nazionale, rientra nei programmi del movimento, come evidenziato anche dallo statuto dello stesso e noi, come tutti gli impegni presi, lo porteremo a termine. Il M.A.R.I.C. vuole dare la possibilità a tutti, giovani e adulti, studiosi e neofiti, di ammirare e godere l’arte, perché essa deve essere di tutti! In questo particolare momento, stiamo concentrando le nostre energie sulla futura Casa della Cultura ad Accumoli in provincia di Rieti, un Centro polifunzionale che sarà costruito nei prossimi mesi. Il progetto esecutivo è stato già approvato e consegnato al Genio civile, si aspetta l’ultima autorizzazione per poter iniziare i lavori. Ho promesso che quella scarpetta, di un bimbo di quattro o cinque anni al massimo, ritrovata tra le macerie di Illica, sarebbe stata l’icona del centro e così sarà. Tutti devono ricordare quella terribile notte che devastò il centro Italia. Il M.A.R.I.C attraverso l’arte lo sta facendo, nonostante gli innumerevoli sacrifici, le difficoltà burocratiche, i tempi lunghissimi di attesa per autorizzazioni, certificati e quant’altro. Come artista e presidente di questo bellissimo gruppo, non posso che essere soddisfatto per ciò che stiamo portando avanti, ma per mia natura chiedo e pretendo sempre il massimo. Viva l’arte, la cultura, la solidarietà e la fratellanza per un mondo migliore."_ 
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OPENING TOMORROW November 16 | Ekaterina Panikanova @55 Queen's Gardens London Thu, 15 Nov 2018 11:03:10 +0100 http://zend.comunicati.net/comunicati/arte/arti_figurative/503824.html http://zend.comunicati.net/comunicati/arte/arti_figurative/503824.html z2o Galleria - Sara Zanin z2o Galleria - Sara Zanin
                                    
   
                                                    

                                  

                                                              
 
Ekaterina Panikanova 
@
55 Queen's Gardens, London W2 3AF 


OPENING TOMORROW
Friday,
 November 16 | h. 4 - 8 pm
 
   


z2o Sara Zanin Gallery - Via della Vetrina 21, 00186 Roma T +39 06 70452261
info@z2ogalleria.it z2ogalleria.it 

Opening Hours: Tue - Sat 1 - 7 pm (or by appointment)  


 

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z2o Galleria Sara Zanin, Via della Vetrina 21, Rome, 00186 Italy
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Travel the Wall: Juan José Surace a Parma e Je73 a Barcellona. Selezionati gli artisti dal network Wallspot Thu, 15 Nov 2018 01:42:22 +0100 http://zend.comunicati.net/comunicati/arte/arti_figurative/503235.html http://zend.comunicati.net/comunicati/arte/arti_figurative/503235.html McLuc Culture McLuc Culture Il 31 Ottobre sono stati selezionati i 6 writers che parteciperanno al progetto Travel the Wall dal 23 al 26 Novembre ’18. Per la seconda edizione hanno aderito più di 60 Artiste Artisti. La prima si è svolta a Maggio 2018. Il bando rappresenta una delle finalità del network internazionale Wallspot a cui aderiscono numerose associazioni in tutto il mondo. McLuc Culture cura la gestione italiana.

Juan José Surace – Barcellona

L’Italiano Je73, membro di McLuc Culture, si recherà a Barcellona. L’Artista, selezionato dall’Associazione Rebobinart e che vive a Milano, partirà da Bologna il 23 Novembre. Si è esibito in occasione di Segni Urbani ’18 con le sue figure geometriche sospese tra strutture architettoniche e lettere irriconoscibili. Collocate in varie direzioni, a più livelli e varie profondità, fluttuando e sovrapponendosi. Da Barcellona si recherà a Parma Juan José Surace.  Surace, selezionato da McLuc Culture, è pittore, scultore e illustratore. Scelto per il buon livello qualitativo ed espressivo. Si è distinto per l’originalità dei contenuti e il suo modo di raccontarli. Il suo stile pittorico, che ricorda i surrealisti e i fumetti grotteschi, è popolato di sarcastiche evocazioni.  Realizzerà l’opera nei giorni 24 e 25 Novembre. Andrà a completare il tema The Journey, presso il sottopasso al Ponte Europa, scenario di Segni Urbani ’18 che si è svolto il 7/8/9 Settembre 2018 con il patrocinio della Regione Emilia Romagna, Comune di Parma, Assessorato alla Cultura, Parma Città della Cultura 2020.

Je73 -Milano

WALLSPOT nasce dalla necessitá di disporre di un unico mezzo che integri e vincoli tutti gli agenti implicati nell’arte urbana: artisti, fotografi, gestori culturali, cittadini e amministrazioni pubbliche. Con la volontá di consacrarsi come una piattaforma internazionale diretta ai creatori e agli amanti dell’arte urbana, WALLSPOT scommette sull’integrazione delle diversitá professionali esistenti in questa tendenza artistica, generando una comunitá mondiale intorno ad essa. E’ un network internazionale che collega associazioni in tutto il mondo con scambi di artisti e progetti internazionali come Travel the Wall. L’associazione McLuc Culture è partner di Wallspot World e coordinatrice del progetto in Italia.

Oltre a Barcellona con l’associazione Rebobinart e Parma con McLuc Culture, per il bando di Ottobre, le altre città coinvolte sono Aberdeen con l’associazione Open Close e Dundee con l’associazione Throw Up Gallery in Scozia. Gli altri artisti selezionati sono KMG di Aberdeen e Syke di Dundee che si recheranno a Barcellona insieme a Je73. El Rughi e Ona entrambi di Barcellona che si recheranno rispettivamente a Dundee e Aberdeen.

Gli artisti saranno ospitati gratuitamente dalle associazioni che forniranno materiali, supporto e pernottamento, oltre alla trasferta da e per l’aeroporto. Il volo è offerto da Vueling, sponsor di Wallspot. Il Municipio di Barcellona è patrocinatore del progetto e sponsor tecnico è Montana Colors.

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Comunicato stampa - Wed, 14 Nov 2018 14:37:20 +0100 http://zend.comunicati.net/comunicati/arte/arti_figurative/503250.html http://zend.comunicati.net/comunicati/arte/arti_figurative/503250.html Ufficio Stampa Ufficio Stampa logo_comunicato_stampa.jpg

 ANTONIO MAZZETTI

“ELECTRO-COLLAGES”

Mostra personale d’arte contemporanea

a cura di Sabrina Falzone

 

 Inaugurazione

sabato 1 dicembre 2018

ore 18.00

Roma

Galleria Arte Borgo

Borgo Vittorio, 25

La mostra resterà aperta fino al 7 dicembre 2018

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Dal 1 al 7 dicembre 2018, la Galleria Arte Borgo di Roma ospita la mostra personale d’arte contemporanea di Antonio Mazzetti, intitolata “Electro-collages” e dedicata a questa particolare tecnica artistica ottenuta dall’assemblaggio di singole rielaborazioni elettroniche realizzate al computer, dalle quali si raggiunge un’immagine omogenea.

Non poteva trovare location più centrale nella capitale italiana, la Personale di Antonio Mazzetti, che si svolge nel periodo prenatalizio in una delle gallerie d’arte romane più attente alle nuove tendenze del panorama artistico. Nella Galleria Arte Borgo, diretta da Anna Isopo, con allestimenti espositivi curati dall’esperienza pluriennale di Antonio Esposito, si inaugura la mostra di Antonio Mazzetti, “archeologo dell’immagine”.

<<Compagna di viaggio sin dal 1975, la sua macchina fotografica – afferma la curatrice della mostra Sabrina Falzone - cattura dettagli urbani o archeologici con uno sguardo attento sia al passato glorioso delle civiltà, sia alle più moderne e temerarie architetture delle città. Con un’attenzione particolare all’arte, in special modo alla scultura, l’Artista coglie l’essenza del tempo nella sintesi dello spazio, creando nelle sue opere - quantomai contemporanee - nuovi contesti visuali, caratterizzati da un inedito equilibrio tra i trionfi scultorei di ieri e i traguardi architettonici di oggi.>>

Prosegue la curatrice Sabrina Falzone asserendo che <<l’ispirazione alle forme archetipiche della civiltà occidentale greco-romana determina anche un altro aspetto particolarmente significativo dell’indagine artistica di Mazzetti, quello mnemonico. La memoria, con il suo solido retaggio culturale, si sposa armoniosamente con la sofisticata ricerca di una teatralità prospettica, nonostante non manchino repentini contrasti visivi nel procedimento di assemblaggio. Il messaggio di universalità dell’opera d’arte in Mazzetti è rafforzato dalla tecnica del collage e della sovrapposizione di elementi compositivi finalizzato ad uno straordinario dialogo tra epoche e culture.>>

La mostra è visitabile fino al 7 dicembre 2018. Un evento da non perdere.

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ARTISTA

Antonio Mazzetti, da fotografo, ha esplorato il mondo, viaggiando da oltre 40 anni in Europa, in Asia con particolare riguardo all’India, in America del Sud e negli Stati Uniti.

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ELECTRO-COLLAGES

Roma                                     

Galleria Arte Borgo

Borgo Vittorio, 25

Metro rossa, fermata “Ottaviano”

 

Inaugurazione: sabato 1 dicembre 2018, ore 18.00 (ingresso libero)

Apertura al pubblico       

dal 2 al 7 dicembre 2018

Orari della mostralunedì: 15.00-19.00 / da martedì a venerdì: 11.00–19.00 / sabato: 10.00-13.00

Domenica chiuso

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Per informazioni

 

Organizzazione e Ufficio Stampa

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Arte e musica nelle copertine dei vinili degli anni ‘60 - inaugurazione domenica 18 novembre Wed, 14 Nov 2018 12:21:08 +0100 http://zend.comunicati.net/comunicati/arte/arti_figurative/503229.html http://zend.comunicati.net/comunicati/arte/arti_figurative/503229.html Museo Magi'900 Museo Magi'900



Comunicato stampa


Non solo Pop. Arte e musica nelle copertine dei vinili degli anni ‘60

Inaugurazione domenica 18 novembre ore 16

Una banana sexy da sbucciare sulla copertina di un vinile a 33 giri  e un mondo che cambia radicalmente stile. Capelli lunghi e colori fluorescenti, sonorità nuove per un’estetica ricercata e un modo di comunicare più libero, provocante, straordinario. Energia e ribellione, fantasia e ironia. Gli anni  Sessanta sono un periodo di svolta radicale nel rapporto tra le arti visive e la musica, soprattutto quando la musica si afferma come mezzo privilegiato di espressione di una fascia della società che proprio in quel momento si impone:  i giovani. 

L’arte e la musica di quel periodo sono, infatti, lo specchio multicolore di un fenomeno nuovo, l’affermazione dei giovani come gruppo sociale indipendente che vuole costruire una società diversa - più equa, anti-autoritaria, democratica - e che ci crede davvero, anche se riesce soprattutto a sognarla. 
I linguaggi visivi, originariamente sviluppati dalle avanguardie storiche come Dada e Surrealismo e da quelle del Dopoguerra come Op Art e Pop Art, diventano improvvisamente l’abito ideale per vinili che interpretano la ricerca del nuovo con sonorità sperimentali o testi provocatori. Seducenti e efficaci, spesso realizzate da celebri artisti come Warhol o dagli stessi musicisti come Augusto dei Nomadi, le copertine diventano uno spettacolo per gli occhi capace di rende più appetibile l’acquisto di un disco, di anticiparne lo stile e accompagnarne l’ascolto.
Così accade che una esposizione di copertine di vinili può essere bella come una mostra d’arte contemporanea e entrare in piena sintonia  con le opere di pittura e scultura, evidenziando le tante affinità che rendono indimenticabili  i favolosi ’60.

Con questa convinzione, grazie alla collaborazione di collezionisti e appassionati di vinili, il Museo MAGI’900 propone una selezione di copertine ormai entrate nella storia della discografia e della grafica. In occasione dell’inaugurazione, che si terrà domenica 18 novembre alle ore 16.00 dialogheranno con il pubblico i curatori Nicola Bergamini, Rudy Filippini, Massimo Mandrioli, Roberto Nannini e Giorgio Superbi.  
Sul rapporto tra i dischi e le copertine interverrà anche Daniele Follero, storico giornalista musicale di Rockerilla e autore (con Donato Zoppo) del libro Opera Rock. La storia del concept album (Hoepli). Ospite speciale sarà Rosy Fantuzzi, a lungo compagna di Augusto Daolio, e fondatrice dell’associazione Augusto per la Vita, che ricorderà la passione del musicista per l’arte e la nascita delle originali copertine che lui stesso ha disegnato per i dischi dei Nomadi.
L’iniziativa rientra negli eventi collaterali della mostra Non solo Pop! Opere degli anni Sessanta dalla collezione de MAGI’900 (a cura di Valeria Tassinari, visitabile gratuitamente fino al 13 gennaio 2019) e resterà aperta fino al 28 novembre 2018. Ingresso gratuito.

MUSEO MAGI ‘900

Aperto dal martedì alla domenica, dalle ore 10.00 alle ore 18.00 

Via Rusticana A/1 �“ 40066 Pieve di Cento (BO) - tel. ­+39 051 6861545 �“ fax +39 051 6860364



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Roma | Rossocinabro | Comunicato stampa Tue, 13 Nov 2018 14:03:20 +0100 http://zend.comunicati.net/comunicati/arte/arti_figurative/502826.html http://zend.comunicati.net/comunicati/arte/arti_figurative/502826.html RossoCinabro RossoCinabro
Gentile collega
le invio in allegato i files relativi alla prossima mostra di Rossocinabro, con cortese preghiera di pubblicazione
La saluto cordialmente
Tomaso Costa

--


Via Raffaele Cadorna, 28
00187 Roma
tel. 06 60658125
apertura no-stop
da lunedì a venerdì 11:00-19:00



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FORUM DI LETTERATURA ARTISTICA E MOSTRA “ATTRAVERSO L’IMMAGINE” Mon, 12 Nov 2018 18:05:12 +0100 http://zend.comunicati.net/comunicati/arte/arti_figurative/502261.html http://zend.comunicati.net/comunicati/arte/arti_figurative/502261.html Art Forum Würth Capena Art Forum Würth Capena
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FORUM DI LETTERATURA ARTISTICA

Giovedì 22 novembre 2018, dalle 17.30 alle 19.00

 

L’ultimo appuntamento dell’edizione 2018 del Forum di Letteratura Artistica è dedicato al libro di Costantino D’Orazio“Raffaello segreto. Dal mistero della Fornarina alle Stanze vaticane” (Sperling & Kupfer, 2015, 198 pp.).

 

“Raffaello Sanzio ha vissuto solo trentasette anni, ma è riuscito a diventare un artista immortale. In questo libro Costantino D’Orazio celebra il genio del pittore e architetto rinascimentale ripercorrendo la storia della sua vita e delle sue opere, che racchiudono dettagli dal significato sorprendente. Un viaggio affascinante attraverso i capolavori dell’Urbinate, dallo “Sposalizio della Vergine” agli affreschi delle Stanze «segrete» in Vaticano, per imparare a guardarli con occhi nuovi e decifrarne i misteri.”

 

Vi aspettiamo, come sempre, con le vostre idee, impressioni e pareri!

È gradita gentile conferma di partecipazione.

Ingresso gratuito

II EDIZIONE MOSTRA D'ARTE INTEGRATA “ATTRAVERSO L'IMMAGINE”

 

In rete con la Tavola Rotonda sulla disabilità, l'Art Forum Würth Capena e Hairam Onlus invitano alla mostra “Attraverso l'immagine”.

La manifestazione rappresenta il coronamento del percorso (una serie di incontri a cadenza settimanale) di arte-terapia svoltosi all'Art Forum da marzo a maggio 2018.

Lo scopo degli incontri e della mostra finale è “ampliare il campo di espressione, il riconoscimento artistico e la soddisfazione personale dei partecipanti e offrire un'opportunità di confronto tra chi ha svolto esperienze di crescita attraverso l'arte, individualmente o in gruppo.”

 

Sala Piramidale della sede Würth di Capena

dal 23 al 27 novembre 2018, dalle 10,00 alle 17,00; 28 novembre, dalle 10,00 alle 15,00.

Tavola Rotonda: 30 novembre, dalle 10,00 alle 13,00

 

Vi aspettiamo numerosi!

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PER INFORMAZIONI E PRENOTAZIONI:
Art Forum Würth Capena
Viale della Buona Fortuna, 2
00060 Capena (Rm)
Tel. 06 90103800
Fax 06 90103402
art.forum@wuerth.it

www.artforumwuerth.it

facebook.com/artforumwuerthcapena

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Milano Art Gallery: Vincenzo Cossari inaugura la mostra tra i vip Mon, 12 Nov 2018 17:27:56 +0100 http://zend.comunicati.net/comunicati/arte/arti_figurative/502221.html http://zend.comunicati.net/comunicati/arte/arti_figurative/502221.html UffStampaMilano UffStampaMilano Per Milano Art Gallery si tratta di un periodo quanto mai intenso e creativo, che vede nella personale di Vincenzo Cossari il suo culmine. Inaugurata lo scorso sabato 9 novembre, la mostra, intitolata Le impronte del tempo, ha animato la galleria, storica sede del Maurizio Costanzo Show, in via Alessi 11. A prendere parte al vernissage, organizzato e presentato dal direttore delle Milano Art Gallery Salvo Nugnes, anche il celebre Roberto Villa di Casa della Fotografia, Carlo Motta di Editoriale Giorgio Mondadori e Daniela Testori di Testori comunicazione.

Presente inoltre un pubblico vasto ed eterogeneo, segno che l’artista ha colto in maniera determinante, dandone una propria chiave di lettura, la contemporaneità e le sue molteplici contraddizioni. Muovendosi tra pittura materica e scultura, Vincenzo Cossari espone qui il suo percorso, dopo una lunga serie di eventi che lo hanno visto protagonista. Tra quelli più importanti di quest’anno, si citano La Pro Biennale a Venezia, presentata dal prof. Vittorio Sgarbi e Spoleto Arte a Palazzo Leti Sansi, costruito all’inizio del Settecento. Come scrive il prof. Vittorio Sgarbi: «Non risulta semplice individuare direttrici costanti lungo un percorso artistico che, per quanto dotato di una sostanziale omogeneità, anche nei suoi esiti non pittorici, poco o nulla si è adagiato sulla necessità di conseguire una cifra ben stabilizzata, così come il mercato richiedeva ai colleghi di Cossari anche più “rivoluzionari”. Proverei comunque a indicarne due. Da una parte, la propensione per una figurazione di primaria, demiurgica essenzialità, anche quando apertamente non realistica, erede della lezione post-impressionista con cui mantiene sempre un debito. Dall’altra, l’appassionata adozione di una materia-colore dalla forte connotazione segnica e plastica, conseguenza della svolta determinata in Cossari dalla scoperta dell’Informale. Nella dialettica fra figurazione primaria e materia-colore, inesaurita, risiede gran parte dell’arte di Vincenzo Cossari».

 

L’esposizione dell’artista di origini calabresi, ma di cultura romana, resterà accessibile al pubblico fino al 29 novembre.

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Comunicato stampa presentazione libro "L'ancella", Palermo Mon, 12 Nov 2018 14:04:45 +0100 http://zend.comunicati.net/comunicati/arte/arti_figurative/502203.html http://zend.comunicati.net/comunicati/arte/arti_figurative/502203.html Lisa Caputo Lisa Caputo Buongiorno.

In allegato, l'immagine della copertina de "L'ancella" (Lisa Caputo, Tipheret editore, 2016) e il comunicato stampa relativo alla presentazione del libro, che avrà luogo venerdí 16 novembre alle 17 da Studios (via Notarbartolo 36, Palermo).

Molte grazie e buon lavoro.

Cordialmente,
Lisa Caputo

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Milano Art Gallery: in alto i calici per la personale di Gabriella Ventavoli Mon, 12 Nov 2018 10:35:13 +0100 http://zend.comunicati.net/comunicati/arte/arti_figurative/502120.html http://zend.comunicati.net/comunicati/arte/arti_figurative/502120.html UffStampaMilano UffStampaMilano “Il verde è simbolo e auspicio che la forza creativa della vita sia più potente della distruttività” scrive l’artista Gabriella Ventavoli riguardo il colore rappresentante la sua nuova personale. “Per amore delle piante – Un mondo verde” è il titolo scelto della mostra felicemente inaugurata ieri sera alla seconda sede della Milano Art Gallery, La Porta Verde (in via Ampère 102). Il verde, si può tranquillamente aggiungere, non solo caratterizza la tematica ambientalista qui proposta, è chiaramente portatore di un successo più che meritato, che corona un percorso partito alcuni anni fa con “Per amore del mare” e “Per amore della Terra”.

L’evento, organizzato e presentato dal manager di volti noti Salvo Nugnes, direttore delle Milano Art Gallery, si fa portavoce di un disegno sociale, di una presa di coscienza, di un contatto con la natura globale e intimo al contempo. Il movimento, espresso attraverso le morbide linee, con cui la Ventavoli ha connotato i suoi teleri, riprende l’intuizione leonardesca del vortice a spirale, emblema caratteristico di tutte le forme viventi.

Voluta espressamente dall’artista in quest’arco di tempo specifico (dall’8 al 29 novembre), l’esibizione coincide con l’apertura del festival della scienza di Focus Live, il noto mensile, proprio al Museo Nazionale Scienza e Tecnologia Leonardo da Vinci. Gabriella Ventavoli infatti vuole sottolineare la bellezza, la forza e l’intelligenza delle piante, “sede di processi dinamici straordinari”. Nei suoi lavori, rende omaggio al dinamismo insito in questi organismi che hanno condizionato il pianeta ben prima dell’arrivo dell’uomo e continuano a farlo.

Ma sentiamo direttamente dalla voce della pittrice che cosa si prefigge di fare con “Per amore delle piante – un mondo verde”: «Mi piacerebbe molto che l’arte potesse contribuire a questa sensibilizzazione ambientale. Auspico che arte e scienza si adoperino per significare come le piante, queste creature meravigliose e intelligenti, siano indispensabili alla sopravvivenza dell’uomo».

 

Per ulteriori informazioni è possibile contattare lo 0276 280638, scrivere a info@milanoartgallery.it oppure visitare il sito www.milanoartgallery.it

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Margherita Hack ricordata da Sgarbi, Alberoni e don Mazzi alla Milano Art Gallery Mon, 12 Nov 2018 10:32:49 +0100 http://zend.comunicati.net/comunicati/arte/arti_figurative/502116.html http://zend.comunicati.net/comunicati/arte/arti_figurative/502116.html UffStampaMilano UffStampaMilano Grande come back per la Signora delle Stelle, il concorso d’arte dedicato alla memoria della celeberrima astrofisica Margherita Hack. Ideato e organizzato da Salvo Nugnes, manager e amico dell’indimenticabile professoressa, il concorso si divide in quattro sezioni. Vi potranno prendere parte opere appartenenti alla pittura, alla scultura, alla grafica e alla fotografia, il cui tema e soggetto rimanga strettamente legato alla vita e al lavoro della donna. La premiazione dei vincitori e l’inaugurazione della mostra collettiva avranno luogo domenica 16 dicembre alle 18 alla Milano Art Gallery (via G. Alessi 11, Milano).

Nella storica galleria le creazioni rimarranno in esposizione fino al 10 gennaio. A portare il loro speciale contributo all’evento anche il prof. Vittorio Sgarbi, il prof. Francesco Alberoni, Antonino Zichichi, don Antonio Mazzi, Amanda LearRoberto Villa di Casa della Fotografia e il direttore dell’orchestra del Teatro La Fenice Silvia Casarin Rizzolo. Ricorda così con affetto la geniale scienziata Salvo Nugnes, fornendo anche la motivazione del bando: «Questo concorso vuole offrire a tutti i talentuosi artisti partecipanti l’opportunità di portare avanti il loro percorso nel mondo dell’arte e ottenere grande visibilità e ritorno d’immagine. Verrà data risonanza all’evento, per ricordare Margherita, che ha lasciato un tesoro inestimabile di sapere e di conoscenza a noi e alle generazioni future e si è conquistata la stima e l’ammirazione, da parte dell’opinione pubblica internazionale. A lei va il mio sincero ringraziamento per la bella amicizia che mi ha regalato e che mi porterò sempre dentro».

Il concorso indetto a nome della prima donna in Italia a dirigere un osservatorio astronomico vedrà l’assegnazione di premi speciali.

 

Per ricevere ulteriori informazioni e aderire al concorso è possibile chiamare il numero 0424 525190 oppure  il 388 7338297 o ancora inviare una mail a segreteria@margheritahack.it. È inoltre possibile consultare il sito www.margheritahack.it.‎

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Margherita Hack ricordata da Sgarbi, Alberoni e don Mazzi alla Milano Art Gallery Mon, 12 Nov 2018 10:15:40 +0100 http://zend.comunicati.net/comunicati/arte/arti_figurative/502110.html http://zend.comunicati.net/comunicati/arte/arti_figurative/502110.html UffStampaMilano UffStampaMilano Grande come back per la Signora delle Stelle, il concorso d’arte dedicato alla memoria della celeberrima astrofisica Margherita Hack. Ideato e organizzato da Salvo Nugnes, manager e amico dell’indimenticabile professoressa, il concorso si divide in quattro sezioni. Vi potranno prendere parte opere appartenenti alla pittura, alla scultura, alla grafica e alla fotografia, il cui tema e soggetto rimanga strettamente legato alla vita e al lavoro della donna. La premiazione dei vincitori e l’inaugurazione della mostra collettiva avranno luogo domenica 16 dicembre alle 18 alla Milano Art Gallery (via G. Alessi 11, Milano).

Nella storica galleria le creazioni rimarranno in esposizione fino al 10 gennaio. A portare il loro speciale contributo all’evento anche il prof. Vittorio Sgarbi, il prof. Francesco Alberoni, Antonino Zichichi, don Antonio Mazzi, Amanda LearRoberto Villa di Casa della Fotografia e il direttore dell’orchestra del Teatro La Fenice Silvia Casarin Rizzolo. Ricorda così con affetto la geniale scienziata Salvo Nugnes, fornendo anche la motivazione del bando: «Questo concorso vuole offrire a tutti i talentuosi artisti partecipanti l’opportunità di portare avanti il loro percorso nel mondo dell’arte e ottenere grande visibilità e ritorno d’immagine. Verrà data risonanza all’evento, per ricordare Margherita, che ha lasciato un tesoro inestimabile di sapere e di conoscenza a noi e alle generazioni future e si è conquistata la stima e l’ammirazione, da parte dell’opinione pubblica internazionale. A lei va il mio sincero ringraziamento per la bella amicizia che mi ha regalato e che mi porterò sempre dentro».

Il concorso indetto a nome della prima donna in Italia a dirigere un osservatorio astronomico vedrà l’assegnazione di premi speciali.

 

Per ricevere ulteriori informazioni e aderire al concorso è possibile chiamare il numero 0424 525190 oppure  il 388 7338297 o ancora inviare una mail a segreteria@margheritahack.it. È inoltre possibile consultare il sito www.margheritahack.it.‎

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Guido Botticelli espone a La Soffitta Spazio delle Arti Sat, 10 Nov 2018 16:08:54 +0100 http://zend.comunicati.net/comunicati/arte/arti_figurative/502011.html http://zend.comunicati.net/comunicati/arte/arti_figurative/502011.html La Soffitta Spazio delle Arti La Soffitta Spazio delle Arti

Dal 18 novembre al 9 dicembre a Sesto Fiorentino

c'è una ricca antologica dedicata alle creazioni

del noto restauratore sestese di origine marchigiana



"La materia e l'arte" di Guido Botticelli

a La Soffitta Spazio delle Arti



Entra nel vivo la stagione delle mostre di alto livello programmate da La Soffitta Spazio delle Arti, la storica galleria d'arte del Circolo Arci-Unione Operaia di Colonnata a Sesto Fiorentino.

Il 18 novembre si aprirà un'antologica dal titolo La materia e l'arte sulle opere di Guido Botticelli, apprezzatissimo restauratore d'arte che non ha, però, abbandonato l’attività artistica, seppur relegata nel suo tempo libero, e ha sperimentato su tutti i materiali - tela, tavola, affresco, graffito, scultura in terracotta o polimaterica �“ e con tecniche diverse, a volte prese in prestito proprio dal mondo del restauro.

A raccontare Guido Botticelli nell'elegante brochure della mostra è la figlia Silvia, storica dell'arte, curatrice dell'evento insieme alla sorella Sandra: “Marchigiano di nascita, ma sestese di adozione, Guido Botticelli ha iniziato la sua formazione artistica nei primi anni 50, presso l’allora Scuola Statale d’Arte Ceramica di Sesto Fiorentino.

La sliding door di Guido�“ svela Silvia Botticelli �“ fu un terribile incidente: quello tra una bicicletta, la sua, e una delle rare automobili che passavano da Montegiberto, un paesino dell’entroterra marchigiano dove lui, figlio di contadini, era nato nel 1939. La guarigione del ragazzo, dopo la trapanazione del cranio e il coma, fu a dir poco miracolosa; tuttavia, non potendo più sostenere il duro lavoro dei campi, a 12 anni fu mandato a studiare a Sesto dove già lavorava un conterraneo, il professor Preziotti. L’offerta formativa della scuola, fortemente influenzata dal rapporto territoriale tra arte e mestiere, comprendeva la pratica manuale e incoraggiava la conoscenza delle tecniche e della materia artistica. Una conoscenza che si è rivelata estremamente utile quando, dopo il diploma, Guido Botticelli è diventato restauratore di pitture murali presso la bottega del professor Dino Dini e, in seguito, come dipendente e docente dell’Opificio delle Pietre Dure di Firenze. Profondamente appassionato del suo mestiere, Botticelli ha lavorato su importanti cantieri: le pitture di Giotto a Santa Croce, del Ghirlandaio a Santa Maria Novella, la Madonna del Parto di Piero della Francesca, gli affreschi di Giulio Romano a Mantova, del Pordenone a Cremona, del Vasari a Firenze”.

Parallelamente Botticelli ha coltivato un suo percorso personale aperto a tutte le forme d'arte.

Nelle sue opere�“ scrive ancora la figlia �“ le due carriere, professionale ed artistica, risultano spesso interscambiabili o almeno di supporto l’una all’altra: un dipinto può diventare un’esperienza propedeutica ad una operazione di restauro; trattamenti o prodotti utilizzati nella conservazione delle pitture murali possono essere impiegati in funzione dell’ottenimento di particolari finiture. E’ il caso dei suoi affreschi staccati e riportati su tela; oppure delle sculture in calcestruzzo cellulare trattate con procedimenti a base di prodotti inorganici già usati nel consolidamento degli affreschi, di cui Botticelli è stato un pioniere e un convinto assertore.

Non avendo fatto dell’arte una professione, i suoi soggetti non nascono da uno studio o da un piano prestabilito. Sono spontanei, legati ad uno stato d’animo, un evento, semplicemente un’idea. Il restauratore, attraverso il contatto diretto, quotidiano, direi “intimo” con l’opera d’arte, è un profondo conoscitore della materia che costituisce il manufatto. E per Botticelli la materia - sia essa una tela, un intonaco o un’argilla - diventa contemporaneamente soggetto e oggetto della rappresentazione”.

“Per la nostra galleria �“ sottolinea Francesco Mariani, responsabile del Gruppo La Soffitta Spazio delle Arti e presidente del Circolo Arci-Unione Operaia di Colonnata �“ è una grande gioia poter ospitare una delle rarissime mostre personali di Guido Botticelli, grandissimo restauratore e carissimo amico, che ancora non aveva mai esposto in queste sale. La sua straordinaria capacità tecnica e la sua familiarità con una così vasta quantità di materiali lo rendono uno degli artisti più completi del nostro territorio. E siamo certi che questa antologica lascerà al pubblico splendide emozioni”.

L'inaugurazione della mostra La materia e l'arte di Guido Botticelli è in programma domenica 18 novembre alle 10,30. L'esposizione, ad ingresso gratuito, si protrarrà sino al 9 dicembre e sarà visitabile con i seguenti orari: feriali e sabato 16-19, festivi 10,30-12,30 e 16-19, lunedì chiuso.



Sede espositiva:

La Soffitta Spazio delle Arti c/o Circolo Arci-Unione Operaia di Colonnata

Piazza M. Rapisardi, 6 - Sesto Fiorentino (FI)

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Arte e musica nelle copertine dei vinili degli anni ‘60 - domenica 18 novembre Fri, 09 Nov 2018 09:00:01 +0100 http://zend.comunicati.net/comunicati/arte/arti_figurative/501930.html http://zend.comunicati.net/comunicati/arte/arti_figurative/501930.html Museo Magi'900 Museo Magi'900
Newsletter #28 2018 | Museo Magi'900
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Non solo Pop. Arte e musica nelle copertine dei vinili degli anni ‘60
Inaugurazione domenica 18 novembre alle ore 16
 
Una banana sexy da sbucciare sulla copertina di un vinile a 33 giri e un mondo che cambia radicalmente stile. Capelli lunghi e colori fluorescenti, sonorità nuove per un’estetica ricercata e un modo di comunicare più libero, provocante, straordinario. Energia e ribellione, fantasia e ironia. Gli anni Sessanta sono un periodo di svolta radicale nel rapporto tra le arti visive e la musica, soprattutto quando la musica si afferma come mezzo privilegiato di espressione di una fascia della società che proprio in quel momento si impone: i giovani.

Così accade che una esposizione di copertine di vinili può essere bella come una mostra d’arte contemporanea e entrare in piena sintonia con le opere di pittura e scultura, evidenziando le tante affinità che rendono indimenticabili i favolosi ’60.

Con questa convinzione, grazie alla collaborazione di collezionisti e appassionati di vinili, il Museo MAGI’900 propone una selezione di copertine ormai entrate nella storia della discografia e della grafica. In occasione dell’inaugurazione, dialogheranno con il pubblico i curatori Nicola Bergamini, Rudy Filippini, Massimo Mandrioli, Roberto Nannini e Giorgio Superbi. Ospite speciale sarà Rosy Fantuzzi, a lungo compagna di Augusto Daolio, che ricorderà la passione del musicista per l’arte e la nascita delle originali copertine che lui stesso ha disegnato per i dischi dei Nomadi.
Aperta fino al 28 novembre 2018. Ingresso gratuito.

Per saperne di più potete cliccare qui!
 
 
 
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