Concerto per organo di Paul Kenyon: le musiche di Ercole Pasquini, organista di San Pietro, a S. Barbara dei Librari

16/mag/2014 15:18:45 "Incontri Mediterranei" Associazione Culturale Contatta l'autore

Questo comunicato è stato pubblicato più di 1 anno fa. Le informazioni su questa pagina potrebbero non essere attendibili.

Roma. Domenica 18 maggio alle ore 17 al tradizionale appuntamento con i concerti per organo presso la caratteristica Chiesa di S. Barbara dei Librari, organizzati dall’Istituto dell’Organo Storico Italiano diretto dal M° Armando Carideo in collaborazione con l’Associazione Culturale “Incontri Mediterranei” di Orte, si aggiunge la presentazione della nuova edizione critica redatta dal famoso organista inglese Paul Kenyon delle opere per tastiera di Ercole Pasquini, organista, clavicembalista e compositore di origine ferrarese, predecessore di Girolamo Frescobaldi come organista di San Pietro.

 

In programma all’Organo di Anonimo costruito tra la fine del XVI e l’inizio del XVII secolo, tra i più antichi nella capitale, brani di Luzzasco Luzzaschi, Giovanni De Macque, Girolamo Frescobaldi ed Ercole Pasquini, eseguiti dallo stesso Kenyon. Pasquini visse  nella seconda metà del Cinquecento tra Verona, dove divenne organista del “ridotto musicale” di Mario Bevilacqua e della chiesa olivetana di Santa Maria in Organo, Ferrara, dove probabilmente fu organista dell’Accademia della Morte succedendo a Luzzasco Luzzaschi, e Roma. Benché Ercole Pasquini non avesse mai pubblicato opere per tastiera, più di trenta composizioni gli sono state attribuite in vari manoscritti. Le concordanze sono rare, ma per una delle canzoni (S.16/Kn.21) esistono sei  copie, e una settima – ora perduta – era nota. Varie caratteristiche delle fonti portano a ipotizzare che furono realizzate ancora altre copie, oggi perdute, e che le battute conclusive potrebbero essere state riviste dal compositore.

Ancora, il Kenyon si sofferma sull’interesse napoletano per Pasquini – esistono due copie napoletane delle canzoni, nonostante il compositore non sia mai stato a Napoli. La più probabile spiegazione di questo interesse partenopeo per Pasquini è il suo contatto con Gesualdo e altri compositori napoletani negli anni Novanta del Cinquecento, quando Pasquini lavorava a Ferrara.

 

Paul Kenyon è nato in Yorkshire (lnghilterra) nel 1943. Si è laureato in latino e greco all'Università di Oxford. Ha studiato organo sotto la guida di John Webster, Susi Jeans e, grazie a una borsa di studio del governo  italiano, anche con Luigi Ferdinando Tagliavini. È stato organista titolare dell' Oriel College e ha tenuto concerti in quasi tutta Europa. Per la casa discografica Tactus ha inciso, in prima mondiale, l’opera organistica di Costanzo Antegnati e di Adriano Banchieri. Le sue esecuzioni dell’opera di Bach sono state definite «di esemplare chiarezza» (The Gramophone).

 

 

Domenica 18 Maggio 2014, ore 17

Roma, Chiesa di Santa Barbari dei Librari

Ercole Pasquini, organista di S. Pietro

Paul Kenyon, organo

Ingresso libero

 

Programma completo:

 

Ercole Pasquini (ca. 1550 – ca.1610)

- Intonazione del 2° tono 

- Canzona del 12° tono             

- Ricercare del 1° tono                

- Canzona Francese del 4° tono

- Toccata di Durezze e ligature del 12° tono

- Toccata del 4° tono

- Canzona del 12° tono

- Versetto del 1° tono

- Canzona del 1° tono

- Toccata del 7° tono

 

Luzzasco Luzzaschi (1545 - 1607)

- Ricercare del 2° tono         

 

Giovanni De Macque (1548 - 1614)

- Canzona Francese del 12° tono

 

Girolamo Frescobaldi (1583 - 1643)

- Toccata Cromatica per la levatione (Missa Dominicalis)

- Capriccio sopra La Bergamasca

- Ricercare X sopra La Fa sol la Re

 

 

 

 

 

“Incontri Mediterranei” – Ufficio Stampa
Valentina Petrucci
Tel. 0761 402893 – 328 2464626
festivalorgano@email.it
www.cittadiorte.it

blog comments powered by Disqus
Comunicati.net è un servizio offerto da Factotum Srl