4 febbraio Pierrot Lunaire all'Accademia di Musica di Pinerolo

26/gen/2018 18:33:19 Accademia di musica di Pinerolo Contatta l'autore

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Buongiorno,
ti inoltro il comunicato stampa del prossimo concerto della Stagione Concertistica 2017/18 dell'Accademia di Musica di Pinerolo che vedrà protagonista domenica 4 febbraio alle 17 il Pierrot Lunaire, con preghiera di diffusione.

FOTO E COMUNICATO DEL CONCERTO:

Nel comunicato trovi anche informazioni sull'incontro del 1 febbraio con il giornalista e musicologo Paolo Cavallo, parte del ciclo "Musica e bellezza".

Rimango a disposizione,
Grazie mille e buon lavoro.
Paola Bologna




STAGIONE CONCERTISTICA 2017/18
12 ottobre 2017 �“ 26 maggio 2018 | Accademia di Musica di Pinerolo

LA MUSICA SPIEGATA II: Pierrot Lunaire 
domenica 4 febbraio 2018 - h 17:00 - Accademia di Musica
Valentina Valente, Tony Chessa, Enrico Maria Baroni, Adrian Pinzaru, 
Claudio Pasceri, Anna Revel, Andrea Ivaldi




Considerato a ragione il capolavoro di Schoenberg, il Pierrot Lunaire ha rappresentato una rivoluzione nella prassi della musica da camera e del teatro, diventando il manifesto dell’espressionismo musicale.Il suo Pierrot sarà protagonista del prossimo appuntamento della Stagione 2017/18 dell’Accademia di Musica che si terrà domenica 4 febbraio 2018 alle 17:00 nella sala concerti di viale Giolitti, 7 a Pinerolo, nell’ambito del ciclo “La Musica Spiegata” dedicato all’ascolto della musica contemporanea. Andrea Ivaldi dirige Valentina Valente voce, Tony Chessa flauto, Enrico Maria Baroni clarinetto, Adrian Pinzaru violino e viola, Claudio Pasceri violoncello, Anna Revel pianoforte.
In quest’opera Schoenberg segna l’apice della sua arte in cui, emancipate le dissonanze, sospesi i tradizionali nessi tonali e svelato le spazio dei dodici suoni della scala cromatica temperata, scopre le possibilità espressive di pochi strumenti, che accompagnano la voce recitante in raggruppamenti sempre diversi, da due a cinque strumenti insieme, per favorire la creazione di un’atmosfera allucinata e slegata da convenzioni formali, ma sempre significativa per il testo messo in scena.

Per gli appassionati di musica classica si segnala inoltre che giovedì 1 febbraio alle ore 18:00 presso la Libreria Volare di Pinerolo, nell'ambito del ciclo "Musica e bellezza", il giornalista e musicologo Paolo Cavallo condurrà l’incontro dal titolo Il brutto che piace. Quando la musica di Claudio Monteverdi e Johann Sebastian Bach era musica da non eseguire dedicato all’analisi di come si fonda, si radica e si scardina un pregiudizio di estetica musicale (ingresso libero). 

La Stagione concertistica è stata realizzata con il contributo di Compagnia di San Paolo (maggior sostenitore), Regione Piemonte, Ministero per i Beni e le Attività Culturali, con il contributo e il patrocinio di Città di Pinerolo. Il nostro grazie va anche alla sempre preziosa sponsorizzazione di Galup e a quella tecnica di Piatino Pianoforti, Yamaha Musica Italia e Albergian.

IL CONCERTO

LA MUSICA SPIEGATA II: PIERROT LUNAIRE
domenica 4 febbraio 2018 - ore 17:00 - Accademia di musica
Valentina Valente voce
Tony Chessa flauto
Enrico Maria Baroni clarinetto
Adrian Pinzaru violino e viola
Claudio Pasceri violoncello
Anna Revel pianoforte
Andrea Ivaldi direttore
Arnold Schönberg, Pierrot lunaire, Dreimal sieben Gedichte aus Albert Girauds Pierrot lunaire, op. 21
I - Ubriaco di luna | Colombina | Il Dandy | Una pallida lavandaia | Valzer di Chopin | Madonna | La luna malata I
I - Notte | Invocazione a Pierrot | Rapina | Rosso convivio | Ballata della forca | Decapitazione | Le croci 
III - Nostalgia | Perfidia | Parodia | La macchia lunare | Serenata | Viaggio verso casa | Antica fragranza
Considerato a ragione il capolavoro di Schoenberg, il Pierrot Lunaire ha rappresentato una rivoluzione nella prassi della musica da camera e del teatro, il manifesto dell’espressionismo musicale. Pierrot, poeta-eroe malinconico e triste, è il protagonista dei 21 aforismi musicali di cui è composta l’intera opera. A prestar voce alle riflessioni e alle immagini del nostro dandy di Bergamo, è una Sprechstimme, ossia un canto parlato: l’opera, infatti, è un melologo per voce recitante e per un gruppo di strumenti. L’ispirazione e lo stimolo per comporre quest’opera vennero offerte a Schoenberg dall’attrice Albertine Zehme, cantante dei Kabaret di Berlino, che gli chiese di comporre un melologo proponendo, come fonte, la raccolta di 50 Rondels dedicati propri alla maschera di Pierrot del poeta belga Albert Giraud. In quest’opera Schoenberg segna l’apice della sua arte in cui, emancipate le dissonanze, sospesi i tradizionali nessi tonali e svelato le spazio dei dodici suoni della scala cromatica temperata, scopre le possibilità espressive di pochi strumenti, che accompagnano la voce recitante in raggruppamenti sempre diversi, da due a cinque strumenti insieme, per favorire la creazione di un’atmosfera allucinata e slegata da convenzioni formali, ma sempre significativa per il testo messo in scena. Questa prospettiva lascia a Schoenberg la possibilità di esplorare in piena libertà le potenzialità poetiche del testo e timbriche della musica, attuando così i postulati irrazionali della poetica espressionista.

BIGLIETTI
Accademia di Musica (viale Giolitti, 7 Pinerolo): € 15 
I biglietti sono acquistabili mezz’ora prima dell’inizio del concerto presso l’Accademia di Musica. Il servizio di prevendita è disponibile da due settimane prima, presso la Libreria Volare (corso Torino, 44 - Pinerolo). 
CONVENZIONI: 
Card Giovani e studenti dell’Istituto Musicale Corelli: € 5; Abbonamento Musei, Socio Coop, Unitre, Proloco, Coro dell’Accademia di musica: € 12


L’INCONTRO SULLA BELLEZZA E LA MUSICA

1 febbraio 2018, ore 18.00, Libreria Volare
(ingresso libero)
Il brutto che piace. Quando la musica di Claudio Monteverdi e Johann Sebastian Bach era musica da non eseguire - Paolo Cavallo
Per noi che viviamo nel XXI secolo, sembra più che altro un paradosso: la considerazione che noi nutriamo nei confronti di due dei maggiori autori del Sei e del Settecento non era affatto condivisa da molti - musicisti e non - loro contemporanei. Ciò perché la loro musica era considerata astrusa o noiosa, ora eccessivamente sperimentale ora eccessivamente passatista. Due casi di studio con cui analizzare come si fonda, come si radica e - talora - come si scardina un pregiudizio di estetica musicale. 

Paolo Cavallo, laureato con lode in Storia della musica moderna e contemporanea presso l’Università di Torino con Ferruccio Tammaro, ha conseguito il dottorato di ricerca in Scienze del testo letterario e musicale presso la Facoltà di Musicologia dell’Università di Pavia-Cremona. Autore di interventi a convegni musicologici nazionali (Società Italiana di Musicologia, Antiquae Musicae Italicae Studiosi, Istituto per i Beni Musicali in Piemonte) e internazionali (Animusic Portugal), collabora da diversi anni alla pagina Spettacoli del settimanale L’eco del Chisone di Pinerolo. Ha partecipato in qualità di autore alla redazione dell’Appendice 2005 e della Cronologia della Musica del Dizionario Enciclopedico della Musica e dei Musicisti, pubblicato da UTET e diretto da Alberto Basso.

BROCHURE IN PDF DELLA STAGIONE CONCERTISTICA: 
http://bit.ly/brochureConcerti_201718_Accademia 



Promozione e comunicazione
Paola Bologna 349.7371724 

Accademia di Musica di Pinerolo
Viale Giolitti 7, Pinerolo (TO)

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