THE NATIONAL - SOLD OUT LA DATA DI ROMA! BIGLIETTI DISPONIBILI PER MILANO - DETTAGLI ORARI!

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20/giu/2013 15:59:43 annachiara@dnaconcerti.com Contatta l'autore

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DNA concerti
è orgogliosa di presentare



SOLD OUT LA DATA DI ROMA, BIGLIETTI DISPONIBILI PER MILANO, INFO ORARI!




30 giugno 2013 - Roma – Auditorium Parco della Musica - Cavea
Apertura porte: 20,00
Inizio concerto: ore 21:00
SOLD OUT


01 luglio 2013 - Milano - City Sound, Ippodromo del Galoppo
VERY SPECIAL GUEST: JOHNNY MARR
+ COLAPESCE
Via Diomede, 1 (ingresso da Piazzale Lotto)
ingresso: 30 euro+d.p.
ATTENZIONE ORARI!
Apertura porte: 18,30
Colapesce: 18,45
 Johnny Marr 19:50
 The National 21:30


Prevendite disponibili:
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A distanza di 2 anni dal grande successo della data ferrarese arrivano in Italia i THE NATIONAL per due date a Roma e Milano, in cui presenteranno oltre ai capolavori degli album precedenti, le tracce del nuovo e già acclamato album Trouble will find me uscito a maggio
per 4 AD
.

"Trouble Will Find Me, their leanest and most aerodynamic record yet...the National can no longer be compared to anyone besides themselves." - Pitchfork, Ian Cohen, Best New Music.      
                   
  "It’s the plushest, most burnished album from a New York City band that has increasingly leaned toward the measured and stately.”  - New York Times, John Parelas
               
"The terse phrases and single-tone exclamations of guitarists Bryce and Aaron Dessner hang around Berninger’s baritone gravity like clouded starlight." - Rolling Stone, David Fricke, 4/5
          
 “The songs creep up on you, nag at your consciousness, ensnare your heart.”  -   Sunday Times (UK), Album of the week
                   
  "It’s both the most personal and the most melodically welcoming of their albums… These are songs which acknowledge how the lurking power of feelings can just as readily numb, or stun, as drive one to paroxysms of cathartic emoting, and that the quiet ones are often the ones to watch out for.” - The Independent, Andy Gill, 5/5
                             
 "It’s the subtlety, and the self-awareness, that make this album exquisite."  - The Guardian, 5/5
                             
 "They have pulled off another album for the modern age, and its stories live in each of us"  - NME


I THE NATIONAL si sono formati nel 1999, quando Aaron Dessner (guitars, bass, piano), Bryce Dessner (guitar), Scott Devendorf (guitar; bass), Bryan Devendorf (drums) e Matt Berninger (vocals), si sono ritrovati dopo essersi trasferiti a Brooklyn, NY dall’OHIO.
Sin dagli esordi i THE NATIONAL hanno ottenuto il favore e l’approvazione della critica internazionale ma è stato solo nel 2005, con il bellissimo ALLIGATOR, uno degli album indipendenti più chiacchierati e amati del 2005, definito da UNCUT un vero e proprio “capolavoro”, che il gruppo è stato scoperto e apprezzato da un pubblico più vasto, grazie anche a memorabili performance dal vivo.
E così, nel tempo, è cresciuto intorno ai The National un numero sempre maggiore di ammiratori e un culto che non si vedeva da molti anni.
BOXER (2007) arrivato a due anni di distanza dal precedente Alligator, contiene brani ormai considerati degli assoluti classici come “Fake Empire”, “Mistaken For Strangers” e “Start A War” ed ha trasformato la band da stella dell’underground a vera e propria Istituzione del rock.
Nel 2010 è uscito per la 4AD HIGH VIOLET che ha portato alla band il successo globale sia dal punto di vista commerciale che della critica musicale.
Negli album dei National ci sono echi che rimandano a Leonard Cohen, Grace Paley, Nick Cave, John Ashbery, The Smiths e Tom Waits, ma il pedigree del gruppo sta divenendo sempre più difficile da tracciare e alla fine il suono di The National somiglia soltanto a se stesso: un boato meditativo che inizia nel cuore, viene catturato nel cervello e risuona all’esterno.
A due anni di distanza arriva il nuovo bellissimo album TROUBLE WILL FIND ME. Si tratta del sesto album in studio per la band di Brooklyn .L’album è la raccolta di brani più audace prodotta dai The National nei 14 anni della loro carriera. In un’intervista con la rivista britannica UNCUT, il frontman Matt Berninger ha descritto le canzoni come più “immediate e viscerali” rispetto ai loro lavori precedenti. Trouble Will Find Me possiede una spontaneità, una coerenza e una accessibilità che suggeriscono che The National non siano mai stati più sicuri di se stessi più di ora.

Dopo un tour di 22 mesi intrapreso dopo l’uscita di High Violet la band è tornata a casa. Malgrado avessero pianificato di non registrare nuova musica per un altro anno o due, il chitarrista Aaron Dessner ha iniziato a lavorare alla bozza di nuove canzoni che agli altri membri sono apparse troppo ispirate per non cominciare subito a lavorarci. Matt confessa, “Negli ultimi dieci anni siamo stati all’inseguimento di qualcosa, cercando di dimostrare qualcosa. E questo inseguimento riguardava il cercare di risolvere le nostre insicurezze. Dopo il tour di High Violet, credo che ci siamo sentiti come se l’avessimo finalmente ottenuto. Ora possiamo rilassarci – non per quanto riguarda le nostre aspettative, ma non siamo più tenuti a provare la nostra identità. “I risultati sono allo stesso tempo innovativi e stranamente familiari, il culmine di un percorso artistico che ha portato The National davanti a un nuovo orizzonte e, in un certo modo, di nuovo al loro inizi, quando – dice Aaron, “le nostre idee si incastravano immediatamente fra di loro. Siamo di nuovo a ruota libera. Da un lato le canzoni sono le più complesse che abbiamo mai scritto, dall’altro le più semplici e umane. Ci sentiamo come se avessimo finalmente sprigionato la chimica che abbiamo fra di noi.” L’album è stato registrato al Clubhouse a Rhinebeck, NY. Trouble Will Find Me è stato autopordotto e mixato da Craig Silvey con mixaggio aggiuntivo di Peter Katis e Marcus Paquin.


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JOHNNY MARR
Johnny Marr, uno dei musicisti più rilevanti e noti della storia della musica contemporanea che col suo suono di chitarra ha indelebilmente segnato un’epoca, arriva in Italia per presentare il suo primo album solista, The Messenger, uscito nel febbraio 2013.

Di base a Portland, in Oregon, dal 2005, Marr è tornato nel Regno Unito per cominciare a lavorare su The Messenger. "L'idea di fondo del disco è stata la mia esperienza di crescita in Europa", spiega. "Quando sei lontano dalla tua città natale sei quasi costretto a scrivere su ciò, se questo accade perché hai nostalgia di casa o sei più obiettivo, non lo so. Crescere nella città ti influenza, e sto continuando a vedere, storie ed energia in questo. "
Marr è celebre per il suo lavoro a fianco di Morrissey come forza creativa dietro The Smiths.
Dopo aver lasciato gli Smiths nel 1987, Marr ha continuato la sua carriera come membro ufficiale o chitarrista in tour per diversi gruppi tra cui Billy Bragg, The The, Electronic, Modest Mouse e The Cribs. Marr è stato membro dei Modest Mouse quando il loro album We Were Dead Before The Ship Even Sank debuttò alla prima posizione della classifica Billboard, e membro dei The Cribs quando raggiunsero la top 10 con il loro album del 2009 Ignore The Ignorant.
Marr ha anche preso parte alle registrazioni dei Pet Shop Boys, John Frusciante, Talking Heads e Beck.

Innumerevoli i musicisti che hanno citato Marr come significativa ispirazione musicale, in particolare Noel Gallagher e Radiohead. Positivamente colpito da un primo demo degli Oasis, Marr è stato una sorta di mentore per l'allora sconosciuto Gallagher, aiutando la band a trovare oltre ad un manager anche un suono preciso, regalando una delle sue chitarre al suo talentuoso giovane amico. Anni dopo - con gli Oasis ormai affermati come la più grande band del paese - Marr ha preso parte alle registrazioni dell’album Heathen Chemistry.
L'influenza di Marr ed il ruolo da lui ricoperto nella storia della musica continuano anche oggi ad essere ampiamente riconosciute. Il Trinity College di Dublino lo ha infatti nominato come Patrono Onorario della University Philosophical Society al fianco di artisti del passato come Oscar Wilde, Samuel Beckett e Bram Stoker.
Marr ha anche ricevuto il Lifetime Achievement Award di Q, il Mojo’s Classic Songwriter Award ed il Premio Inspiration al Ivor Novellos.
Gli ultimi anni hanno visto Marr diversificare il suo lavoro in altre aree musicali. Ha contribuito notevolmente alla nomination all’Oscar di Hans Zimmer per il film Inception di Christopher Nolan, mentre la sua chitarra Fender Jaguar firmata Johnny Marr è stata nominata come chitarra dell'anno ai 2012 MIA awards.
The Messenger rappresenta la nostra prima occasione di catturare la visione musicale di Johnny Marr esattamente come lui la immaginava.

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COLAPESCE:
Archiviata la fortunata esperienza del “Bipolare Tour” che l'ha visto protagonista, con Meg, di uno show unico nel suo genere, molto apprezzato dal pubblico e dalla critica, Lorenzo Urciullo torna in tour con una nuova formazione della band che l'ha accompagnato in parte delle registrazioni del suo disco e nelle numerose date che l'hanno seguito.
“Un meraviglio declino”, album uscito a gennaio 2012 e poi ripubblicato in una lussuosa edizione deluxe a febbraio dell'anno dopo, è stato uno dei casi discografici più apprezzati. La vittoria della Targa Tenco per la migliore opera prima e quello del PIMI per il migliore esordio del 2012 sono le ciliegine sulla torta di un percorso in crescita fin dagli albori.



01 luglio 2013 – Milano
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Annachiara Pipino



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