VI FESTIVAL INTERNAZIONALE CRISTIANO GIOVANILE A BELOZEM È TERMINATO

I work shop sono stati tre: la musica cristiana, cos' è, come

06/set/2005 18:29:52 PRESS WORLD AGENCY Contatta l'autore

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VI  FESTIVAL INTERNAZIONALE CRISTIANO GIOVANILE A BELOZEM È TERMINATO

“Quo Vadis? Oggi Dio ci pone questa domanda. Quo Vadis, sono venuto per trovare la risposta. Dove vai tu? Dokand zmierzasz, na kade otivash, where do you go? Con queste parole il 29 agosto 2005 è cominciato il VI Festival Internazionale Cristiano Giovanile a Belozem in Bulgaria nell’ anfiteatro parrocchiale S. Francesco. Dopo cinque giorni di festa della musica cristiana il 3 settembre 2005 i ragazzi hanno cantato alla fine del festival … “Dove vado lo so! So che non sono piu solo! Avanti andiamo insieme! La risposta alla domanda Quo Vadis l’ hanno data i moltissimi giovani. Sono venuti da tutta la Bulgaria, la Polonia, la Romania e l’ Italia. Tutti i giorni durante il festival si cantava l’ inno del festival “Quo vadis?” scritto e preparato proprio per il festival da fr.Kristof insieme con il primo gruppo di musica cristiana “Evangelion” della Bulgaria. Prima del pranzo fr. Piotr Sliwinski, vicerettore del seminario dei Frati Cappuccini a Cracovia in Polonia, ha tenuto delle conferenze toccando ogni giorno i temi del festival come ad esempio il consumismo del sesso, la depressione, le sette, il satanismo. Dopo l’ ascolto delle conferenze i giovani divisi in 10 gruppi discutevano sui temi presentati in modo interattivo. Come negli anni precedenti i ragazzi hanno avuto la possibilità di partecipare nei tre work shop per ricevere una mano per sviluppare il proprio talento artistico. I work shop sono stati tre: la musica cristiana, cos’ è, come si presenta, come si fa; Animazione sul palcoscenico ed espressione corporale del testo cantato; e terzo work shop - disegno. Il Work shop musicale e per il disegno è stato condotto dai ragazzi del gruppo musicale cristiano della Polonia - “To nie my To-nie-my”. Sono riusciti con un gruppo di 30 ragazzi, partecipanti al work shop, in 4 giorni a formare un canto bulgaro-polacco, che l’ultimo giorno è stato presentato al pubblico sul palcoscenico Simona Maggi di Torino, una “Star” della coreografia corporea, è riuscita a trasmettere con grande arte al gruppo di ragazzi del work shop di coreografia scenica, un’espressione brillante del linuguaggio attraverso il corpo. I partecipanti di questo work shop hanno presentato sul palco dei brani biblici con espressione corporea. La sincronizzazione dei movimenti presentati da parte di ragazzi testimoniava con forza, il grande lavoro e la passione che hanno mostrato i partecipanti in questo work shop sotto l’ occhio professionale di Simona Maggi. Invece, il work shop per il disegno è stato un lavoro molto interessante. Sotto le istruzioni del vocalista dal gruppo “To nie my To-nie-my”, un grande gruppo dei ragazzi ha fatto il proprio ritratto su carta. Dopo che tutti i disegni sono stati raccolti sotto forma di puzzle hanno fatto si che si formasse il volto di nostro Signore. Tra tutti i punti del programma, uno dei momenti più importanti sono stati i concerti sul palcoscenico, dove tutti i ragazzi che hanno preparato dei canti hanno potuto presentarsi davanti il numeroso pubblico, che veniva anche dalle vicine città. Per la prima volta nei concerti hanno partecipato i rappresentanti della Chiesa Ortodossa da Sofia. La loro presenza ha dimostrato il desiderio di unità tra tutti i ragazzi, anche a livello della fede e che la musica può aiutare all’ unità. Durante i concerti non sono mancati i veri professionisti della musica come Pino Giaggioli cantautore rock della Toscana, la “Star” mondiale della musica cristiana contemporanea Roberto Bignoli, promotore, che è “un buon spirito” del festival di Belozem. Emozioni enormi hanno svegliato anche i rappresentanti della musica pop bulgara, come il giovane cantautore Bulgaro Vladi Ampov “Grafa”(conte), e la legenda della rock musica bulgara il gruppo “BeTeR”. Questi ultimi con la loro presenza hanno dato la testimonianza, che come musicisti si sentono responsabili dei messaggi che trasmettono nella loro musica, che molto spesso diventano fondamentali per migliaia di giovani. Venerdi 2 settembre si è svolto il concerto finale del VI Festival Giovanile a Belozem. Il premio principale del festival l’ ha ricevuto Svetlana Bliznakova di Sofia, una cantautrice con grande potenza e possibilità di un promettente futuro. Ha avuto in premio la possibilità di registrare tre canti in uno studio professionale. La sua canzone “Siamo noi” è stata scritta proprio per il festival,e ha affascinato non soltanto la giuria, ma tutti gli ascoltatori. Un ‘ altro premio con la possibilità di registrazione un canto è stato dato ai ragazzi della parrocchia di Belozem, ed il terzo posto al gruppo rock di Sofia “KPD-0”. Il premio speciale: “cerchiamo i nuovi talanti”, è stato consegnato dal direttore del festival fr. Krzysztof Kurzok, a Kamelia da Svistov, della Bulgaria del Nord. La Chiusura del VI Festival Internazionale Cristiano Giovanile a Belozem si è svolta con show di luci e fuochi d’artificio offerti dal Comune di Belozem. In conclusione il direttore del festival ha invitato tutti i partecipanti al VII Festival Internazionale Cristiano Giovanile a Belozem che si svolgerà a Belozem dal 21 al 26 agosto 2006. Gli ospiti del festival verranno anche da altri continenti e il tema del prossimo festival probabilmente toccherà il movimento antidroga fra i ragazzi. Il VII Multifestival Internazionale Cristiano Giovanile - Belozem 2006 diventerà Multifestival con almento 6 work shop di cultura cristiana. Quo Vadis, abbiamo trovato la risposta! Cosi è finito il VI Festival Internazionale Cristiano Giovanile a Belozem in Bulgaria. Fr. Krzysztof Kurzok ofmcap. (Direttore artistico) festival@kapucini.net
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