C.S. Sciùscia fest presenta giovedì 23 I Lautari con Rita Botto, venerdì 24 Cesare Basile

22/giu/2016 14:34:47 Mercati Generali Contatta l'autore

Questo comunicato è stato pubblicato più di 1 anno fa. Le informazioni su questa pagina potrebbero non essere attendibili.

Comunicato stampa: Sciùscia fest al Cortile del Monastero dei Benedettini

23 giugno I Lautari e Rita Botto

24 giugno Cesare Basile

@Cortile del Monastero dei Benedettini, Piazza Dante, Catania
INGRESSO GRATUITO
Una produzione Mercati Generali e Associazione Musicale Etnea, in collaborazione con Associazione Catania Lab (Radio Zammù e Radio Lab)

 

 

 

Giovedì 23 e venerdì 24 giugno, in occasione del festival “Sciùscia fest”, si terranno al cortile del Monastero dei Benedettini, a partire dalle ore 20, due concerti con sottoscrizione a favore dei Briganti Rugby di Librino (campagna "I Briganti si meritano un prato"): giovedì i Lautari con Rita Botto, e venerdì Cesare Basile.

La serata forse più imbevuta di tradizione sarà quella che mette insieme I Lautari e Rita Botto (giovedì 23). Da un lato la band coinvolta da oltre vent'anni in un progetto di ricerca e rielaborazione di canti siciliani che ha portato alla composizione di canzoni inedite fino alla produzione di “C’era cu c’era”, candidato alle targhe Tenco. Dall'altro Rita Botto, duttilissima interprete del repertorio di Rosa Balistreri, che anche lei, come Rosa, è un classico esempio di chi, almeno agli inizi, non fu profeta in patria. Non per caso Rita Botto è emersa in quel di Bologna (dove continua a insegnare), passando dal repertorio della musica leggera italiana a quella brasiliana e poi ai registri afroamericani del blues e del jazz.

La quarta e ultima serata (venerdì 24) vedrà sul palco Cesare Basile con Simona Norato e Massimo Ferrarotto. A quasi due anni di distanza dal precedente album, Basile è tornato con una nuova potente raccolta di storie e canzoni, "Tu prenditi l'amore che vuoi e non chiederlo più" con la quale ha vinto la prestigiosa "Targa Tenco". Eccolo che torna a pescare in quel mare oscuro e crudele fatto di storie marginali, di uomini vinti ma vivi, di perdenti senza appartenenza, dove arte e impegno si mischiano tra loro scolpendo la poetica drammaticamente nuda e cruda di un musicista che prosegue il proprio viaggio sostenuto da una lucidità visionaria che non ha uguali.

Alcune informazioni su I Lautari e Rita Botto:

I Lautari si muovono da vent’anni nel solco della tradizione popolare e del suo rinnovamento con un progetto che prevede la ricerca e la rielaborazione di canti siciliani, ma anche la composizione di canzoni inedite nel rispetto dei motivi e delle forme tradizionali.

Gli elementi del gruppo sono polistrumentisti e cantanti di lunga esperienza il cui approccio alla musica è essenzialmente acustico, con un’attenzione particolare per il suono degli strumenti tradizionali: mandolino, mandola, mandoloncello, chitarra classica, chitarra acustica, contrabbasso, fisarmonica, organetto, piva, flauti e percussioni.

Il valore musicale e culturale del progetto musicale dei Lautari ha consentito loro di collaborare in teatro con artisti e registi di grande spessore come Pino Micol, Gabriele Lavia, Giorgio Albertazzi, Armando Pugliese, Peppe Barra, e gli ha permesso di partecipare a prestigiose rassegne, come il Club Tenco e Arezzo Wave, che hanno riconosciuto il valore del loro percorso artistico.

Vantano inoltre una prestigiosa collaborazione con Goran Bregovic, per il quale compongono il brano “Focu di raggia”, scritto dai Lautari e cantato da Carmen Consoli.

Nella loro scaletta per il concerto di giovedì 23 alterneranno brani del loro repertorio più antico a nuovi brani inediti; punta di diamante della serata, l'ingresso della regina siciliana Rita Botto, che corona una storia di amicizia musicale con cui i Lautari in passato hanno condiviso rare e preziose occasioni musicali (già ospite nel loro album Arrè col brano "cantu di la curuna"), tra cui quella del 2007, durante il quale sono stati in tournè insieme per il progetto Musica Antica del nuovo Millennio che fa tappa a Roma, Milano e Catania, insieme a  Carmen Consoli e Alfio Antico

 

Entrambi i concerti (I Lautari e Rita Botto e Cesare Basile), sono a sottoscrizione volontaria a favore dei Briganti Rugby di Librino. Per maggiori informazioni visitate il link:
http://www.brigantilibrino.it/2016/04/09/perche-i-briganti-si-meritano-un-prato/

 

blog comments powered by Disqus
Comunicati.net è un servizio offerto da Factotum Srl