Gaza Parkour - Conferenze & WorkShop / Italia

27/apr/2016 21:31:25 ultimoteatro Contatta l'autore

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Ciao a tutti/e

 

come molti/e di Voi sapranno, da oltre 10 anni come Ultimo Teatro Produzioni Incivili affrontiamo la questione Israeliano-Palestinese, sia attraverso il teatro sia attraverso eventi multidisciplinari sia attraverso laboratori, cercando di raccontare e mostrare agli occhi di tutti/e – senza condizionamento d'età o estrazione sociale o ideologia politica né credo religioso – quello che sta avvenendo da oltre settanta anni in “Terra Santa”, ed in particolare modo a Gaza e in Cisgiordania.

 

In questo arco di tempo oltre essere stati invitati ed aver sostenuto le varie attività di organizzazioni come: ISM Italia, Operazione Colomba, Pax Christi, Freedom Flotilla, Invicta Palestina, Asso Pace, Puglia Palestina, Bds Italia, Music For Peace, Arci, Associazione Italo-Palestinese, Anpi, Al-Quds, Donne in Nero, Cgil (e molte altre realtà sociali o coordinamenti o associazioni o ong o scuole che operano a livello nazionale ed internazionale), abbiamo deciso di diffondere ed aiutare i progetti lanciati da Gaza Parkour And Free Running Italia per aumentare il grado di sensibilizzazione e di diffusione delle atrocità coloniali e militari che quotidianamente si ripercuotono sulla vita di civili – molti dei quali anziani, bambini, donne, disabili.

 

Crediamo che attraverso la cultura ed in questo caso lo sport si possa avvicinare le nuove e vecchie generazioni ad una tematica tanto scottante quanto scomoda e sporca.

 

Di seguito vi segnaliamo i progetti curati da Abdallah e da Mathilde (referenti del progetto), che consistono in: conferenze, workshop, raccolta fondi e la stesura di un libro autobiografico. Sicuri che possiate agire nel meglio delle cose e della vita – invitandoli nei vostri spazi, o nelle vostre scuole, o nei vostri festival – vi mandiamo un abbraccio sincero.

 

Luca Privitera e Elena Ferretti

 

Abdallah Inshasi

Nato a Khan Younis, Gaza, nel 1988, è il fondatore della celebre squadra sportiva Gaza Parkour And Free Running, prima nel mondo arabo, che dal 2005 si è aperta al mondo praticando questa disciplina. Arrivato in Italia nel 2013, da allora ha partecipato a diverse manifestazioni ed eventi presso comuni (Roma, Bologna, Milano), associazioni, circoli culturali ecc, sia raccontando la sua esperienza che attraverso spettacoli, dimostrazioni e workshop (Milano, Bergamo, Varese, Bologna, Torino, Firenze, Venezia, Marghera, in Puglia e in Sicilia). Attualmente abita in Toscana e segue diversi progetti inerenti alla Palestina e al suo gruppo, rimasto invece a Gaza per l'impossibilità di uscirne.


Mathilde Ferghina

Nata a Conegliano nel 1993, ha frequentato la scuola steineriana di Oriago, il Liceo Artistico Statale di Venezia e per un anno a Torino presso l'Atelier Teatro Fisico ha sperimentato una varietà di discipline che hanno integrato il suo bagaglio artistico. Artista e ricercatrice interiore, ha conosciuto Abdallah Inshasi nel 2015 dando inizio ad un lavoro di attivismo e al Progetto Gaza Parkour And Free Running che consiste nella creazione di un libro illustrato sulla storia del gruppo.


Progetto Gaza Parkour And Free Running:

L'intento è quello di creare un libro biografico che, attraverso la storia di Abdallah Inshasi – fondatore del gruppo Gaza Parkour And Free Running – racconti le vicende di questa popolare squadra – attraverso scritti e disegni – sostenendola così, nel suo quadro di guerra e dolore ma anche di forza e saggezza.

 

Il parkour è una disciplina sempre più praticata che consiste nello spostarsi da un punto ad un altro in meno tempo possibile, seguendo un tracciato caratterizzato da ostacoli naturali o architettonici che andranno superati con prestazioni talvolta acrobatiche. Nasce in Francia da David Belle e si propaga con film come "Jump London", "Jamakasi" e "Distretto B-13". Ma a Gaza non si dà solo spettacolo: il parkour diventa un'ancora di sopravvivenza, tanto emotiva quanto pratica.

 

La più grande aspirazione è quella di pubblicare il libro – traducendolo in cinque lingue – per lanciare un messaggio di pace e di informazione sulla situazione palestinese, che percepiamo essere uno degli archetipi del problema globale dei nostri tempi. Per l'occasione e per raccogliere fondi necessari allo sviluppo ed al sostentamento dei vari progetti, sono state create una serie di biglietti augurali/cartoline con le illustrazioni di Mathilde Ferghina che si è ispirata alle foto suggestive scattate in questi anni al gruppo. Tutte le informazioni, gli aggiornamenti e parte delle illustrazioni sono consultabili sulla pagina facebook.

 

Videoconferenza:

La videoconferenza è suddivisa in tre parti: la prima è di carattere storico che parte dalla nascita della Palestina alla conquista dei bizantini fino alle sorti del 1948 (anno di nascita dello stato di Israele) attraverso il riepilogo di nomi, fatti e documenti storici che lo hanno determinato e che mostreremo con un repertorio fotografico. 

 

La seconda parte è dedicata alla proiezione di filmati della squadra sportiva di Gaza Parkour And Free Running, che accompagnano l'intervento di Abdallah Inshasi.

 

La terza parte è formata da una sessione di domande e risposte durante la quale si parlerà anche del progetto biografico (cioè il libro illustrato che racconta la storia del gruppo) con riferimenti all'attualità ed agli episodi di oggi.

 

Inoltre sarà allestita una piccola esposizione con alcune opere originali e un piccolo punto vendita, in cui saranno disponibili stampe e cartoline destinate a finanziare il progetto.

 

La serata si concluderà convivialmente attorno ad un buffet o cena con cibi palestinesi, organizzati in precedenza da Abdallah che insegnerà ai cuochi come preparare i piatti tipici del suo paese.

 

 

Nei link potrete visionare alcuni dei video che saranno proiettati: 

https://www.youtube.com/watch?v=qE2eWlHEPwI

https://www.youtube.com/watch?v=oq-knWWK1_g

https://www.youtube.com/watch?v=3pGnNfkcM-s

 

La sala dev'essere munita di videoproiettore collegabile ad un pc portatile ed un piccolo impianto per l'audio + i cavi necessari. Se lo spazio è molto grande serve anche un microfono.

 

Il Workshop:

Una giornata aperta a persone di qualsiasi età e livello che vogliano sperimentare il parkour. Lo spazio deve necessariamente disporre di ostacoli (panchine, scale, muretti ecc) se all'aperto (meglio se un parco) e di attrezzi se al chiuso, per esempio: una palestra. Si svolge nell'arco di tre ore con una pausa di 15 minuti dopo l'ora e mezza. La prospettiva è quella di coinvolgere e successivamente far nascere gruppi locali di ragazzi/e che pratichino questa disciplina.

 

Si organizzano anche lezioni speciali rivolti ai bambini, con un approccio più ludico, mirato alla preparazione fisica.

 

I costi:

Per la conferenza: rimborso viaggio, vitto e alloggio (se necessario) e una quota di 200 euro.

Per il workshop: rimborso viaggio, vitto e alloggio (se necessario) e una quota di 300 euro.

Per conferenza + workshop: rimborso viaggio, vitto e alloggio (se necessario) e una quota di 400 euro.

 

(i costi sono trattabili a secondo delle possibilità di chi ospita i vari progetti)

 

Tutte le attività svolte sono mirate alla raccolta fondi per mandare avanti i progetti a cui si dedicano i Gaza Parkour. Per chi volesse semplicemente fare una donazione a favore dei progetti, acquistare o distribuire le cartoline, o organizzare una (o più) delle proposte, riportiamo i contatti sotto.

 

Contatti:

[Facebook] Gaza Parkour And Free Running Italia


Mathilde Ferghina

Cellulare 331-1338757

e-mail mathilde-93@libero.it


SCARICA IL PDF-PK


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