PIZZIGHETTONE 1500: GUERRE, SCANDALI, POTERE (Pizzighettone, 20 agosto 2016)

18/ago/2016 12:43:33 74nemrac Contatta l'autore

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Due cognati, una moglie, un ufficiale: sexgate in riva all’Adda
Incidente diplomatico tra Ducato di Milano, Regno di Francia e Repubblica di Venezia
Sesso, politica, complotti e potere nell’Italia del Rinascimento
Un intrigante racconto, un suggestivo percorso nelle mura di una roccaforte a lume di torce e fiaccole

 

Pizzighettone 1500
guerre, scandali, potere

 

Che cosa: storia del tardo Medioevo e del primo Rinascimento.
Dove: Pizzighettone (Cremona, Lombardia), cerchia muraria (Piazza d’Armi).
Come: spettacolo di narrazione storica con percorso guidato.
Quando: sabato 20 agosto 2016, ore 21:30.
Chi: Davide Tansini.
Info: cellulare 349 2203693; Facebook www.facebook.com/pizzighettone1500; e-mail eventi@tansini.it; Web www.tansini.it/it/pizzighettone-1500-guerre-scandali-potere.html.

 

Un menu gustoso e salace: complotti, politica, ambizioni, tradimenti. Il tutto ambientato nell’Italia rinascimentale attorno a uno scandalo sessuale: un episodio attuale nei contenuti e molto interessante per le somiglianze e le continuità con il presente.
Si propone in questo modo l’evento Pizzighettone 1500: guerre, scandali, potere: una narrazione storica con percorso guidato, allestita nella splendida cornice delle mura di Pizzighettone, cittadina cremonese affacciata sulle rive del fiume Adda nel territorio della Bassa Padana compreso fra Bergamo, Crema, Brescia, Cremona, Parma, Fidenza, Piacenza, Pavia, Lodi e Milano.
Andrà in scena la sera di sabato 20 agosto 2016 alle ore 21:30 e sarà condotta da Davide Tansini.
È stato proprio Tansini a ricuperare e ricucire la trama di questo episodio, creando così un avvincente racconto misto di cronaca rosa e spy story dallo spirito arguto e brillante ma dal linguaggio cordiale e colloquiale.
È la storia di un sexgate nella Val Padana di fine Quattrocento dilaniata dalle guerre fra i potentati dell’epoca (la Repubblica di Venezia, quella di Firenze, il Regno di Francia, il Ducato di Milano).
Protagonista della vicenda è un personaggio di cui si conosce poco: il suo nome è Giovanni da Casale, abitante di Pizzighettone e cognato di Paolo Biglia (quest’ultimo consigliere del duca milanese Ludovico il Moro).
Nell’aprile 1500 Ludovico fu sconfitto e catturato a Novara dalle truppe del re di Francia Luigi XII di Valois-Orléans, che si proclamò nuovo duca di Milano. Come molti altri esponenti dell’entourage sforzesco, Paolo fu costretto a fuggire da Milano e riparò a Pizzighettone, che nel frattempo era stata occupata dall’esercito veneziano.
Ma la Serenissima non aveva dimenticato il passato di Paolo e il provveditore veneziano di Pizzighettone Fantino Valaresso lo mise al bando e proclamò ribelle anche il cognato Giovanni.
Proprio qui la vicenda entra nel vivo. Paolo Biglia e Giovanni da Casale presero l’iniziativa e volsero la situazione a loro favore grazie alla moglie di Giovanni stesso: meglio, grazie a un suo tradimento coniugale. Un’infedeltà consumata nientemeno che con lo stesso provveditore Fantino Valaresso.
Tradimento vero, presunto o architettato? Quale che fosse, Paolo e Giovanni resero noto il ménage amoroso a loro conoscenze altolocate presso la corte di Milano e allo stesso ambasciatore francese a Venezia.
La tresca osé giunse all’attenzione del Consiglio dei Savi veneziano che fu costretto a rimuovere il provveditore dalla carica e a processarlo: Fantino scampò al carcere, ma per smorzare l’incidente diplomatico il Collegio fu costretto a riabilitare Paolo Biglia e Giovanni da Casale. E non fu tutto. Giovanni chiese anche una prova della rinnovata fiducia che il governo veneziano dichiarava di riporre in lui: così, ricevette l’investitura a cavaliere di San Marco.
In Pizzighettone 1500: guerre, scandali, potere c’è un fitto intreccio di corse al potere, rivalità, cupidigie, odii, opportunismo che sarà possibile cogliere appieno fra le mura pizzighettonesi illuminate con torce e fiaccole: cosa che aggiungerà un tocco di fascino in più alla già intrigante narrazione.
Tansini parlerà anche di arte, cucina, cultura, curiosità, economia, società, territorio: una varietà di argomenti che in Pizzighettone 1500: guerre, scandali, potere creerà più livelli di interesse fra gli spettatori.
L’evento è organizzato dall’associazione «Gruppo Volontari Mura», impegnata da anni nel recupero delle antiche fortificazioni pizzighettonesi. Proprio alla cura e la valorizzazione di questo patrimonio storico-architettonico sarà devoluto l’incasso dello spettacolo.

 

L’evento Pizzighettone 1500: guerre, scandali, potere è programmato a Pizzighettone (Cremona, Lombardia) sabato sera 20 agosto 2016 con inizio alle ore 21:30 dall’Ufficio Informazioni «Gruppo Volontari Mura» (Piazza d’Armi – lato cerchia muraria). Lo spettacolo consiste in una narrazione storica con percorso guidato a tappe. L’itinerario si svolge in parte entro ambienti coperti: la manifestazione è garantita anche in caso di maltempo. La prenotazione non è richiesta. Contributo: 5 euro (bambini fino a 10 anni gratis). Lo spettacolo fa parte della serie itinerante «Racconti d’estate». L’evento è organizzato dal «Gruppo Volontari Mura». La paternità creativa dello spettacolo appartiene a Davide Tansini, che detiene ogni diritto sullo stesso. L’iniziativa non ha scopo di lucro. I contributi raccolti dal «Gruppo Volontari Mura» in occasione dell’evento saranno devoluti esclusivamente al recupero e alla valorizzazione del patrimonio storico-architettonico di Pizzighettone. Per la preparazione e la conduzione dello spettacolo Davide Tansini opera gratuitamente. Il luogo, la data e l’orario indicati per lo svolgimento della manifestazione possono subire cancellazioni e/o variazioni senza necessità né responsabilità di preavviso da parte del «Gruppo Volontari Mura».

RCS
18 agosto 2016

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