Scegliere la vita! Lo smaltimento dell’amianto è obbligatorio per chi ama il mondo

20/nov/2012 12:49:46 Imprendo Contatta l'autore

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L’Amianto o abseto, è una fibra minerale naturalmente setosa, abbondante in natura, piena di apparenti vantaggi dovuti alle sue proprietà chimico fisiche: alta resistenza meccanica alle alte temperature, buon isolante, ottima durabilità, flessibilità, indistruttibilità (da qui il nome greco) resistente agli attacchi degli acidi, dei batteri, facilmente tessibile, basso costo e chi più ne ha ne metta.

Con l’avvento della Rivoluzione Industriale nel secolo XIX, l’amianto era la materia prima scelta per isolare termicamente le macchine e gli equipaggiamenti. Il suo uso raggiunse l’apogeo durante la prima e la seconda guerra mondiale, ma dopo di ciò cominciarono ad apparire le vittime dell’uso dell’amianto che portarono il mondo moderno alla scoperta e al riconoscimento di uno dei mali industriali del XX secolo, studiato in tutto il mondo come causa diretta del carcinoma polmonare e altre neoplasie, tanto che questo materiale è anche conosciuto come la “polvere assassina”.

Usato e diffuso nel mondo sotto forma di manufatti edili (Eternit); coperture, tramezzature, tubi, casse d’acqua, impianti, ondulite, ha inquinato per molti anni siti industriali e edifici di natura residenziale e commerciale di mezzo mondo. Ancora adesso, nonostante sia riconosciuta la sua estrema pericolosità viene prodotto e venduto in molte parti del cosiddetto Terzo mondo e non solo (Brasile e Canada sono i maggiori produttori) e mentre nella parte cosiddetta “civilizzata” e intelligente  sta smaltendo l’amianto, combattendo strenuamente con l’ignoranza di una generazione che ha visto nell’Eternit (cemento amianto) il sogno della facile costruzione, le ditte Europee e Canadesi (in società con le Brasiliane),  continuano guadagnando sopra la pelle dei poveracci,  governati da personaggi corruttibili e indifferenti alla salute di chi li vota e ai costi della sanità pubblica.

In Italia è dal 1992 che ne è stata proibita l’estrazione e la fabbricazione (ma non la vendita!), e finalmente  l’obbligo di smaltimento dell’amianto in tutte le sue forme è diventato legge e fatto oggetto di una specifica normativa.

A Roma e provincia lo smaltimento dell’amianto e di molti altri rifiuti tossici e radioattivi è bene lasciarlo fare a chi se ne intende, la InterEco servizi srl, con i suoi siti di stoccaggio, i suoi macchinari e il suo personale esperto, non solo lo smaltisce ma (sempre a norma di legge), lo “neutralizza” rivestendolo e isolandolo, il che molte volte risulta sicuramente meno costoso della rimozione e sostituzione, soprattutto nei grandi edifici.

Smaltimento dell’amianto a Roma significa anche per la InterEco l’attuazione di servizi come:

·         Bonifica degli impianti refrigeranti e di condizionamento curando la decontaminazione da sostanze lesive per l’ozono (clorofluorocarburi).

·         Consulenza in merito agli adempimenti di norme ambientali

·         Fornisce in noleggio container scarrabili e presscontainer per il deposito temporaneo dei rifiuti speciali.

·         Servizio di ritiro rifiuti esplosivi.

·         Servizio di ritiro rifiuti radioattivi

·         Organizzazione e messa in assetto di rifiuti pericolosi in stato pregresso di deterioramento per il trasporto su strada.

·         Bonifica di suoli contaminati e di contenitori contaminati.

·         Bonifica manufatti amianto o smantellamento e ritiro.

In poche parole a questo mondo c’è chi guadagna continuando a creare problemi e chi invece  guadagna risolvendoli per gli altri nella giusta maniera e, per favore, prestate attenzione perché non è una scelta da poco. Questo tipo di scelte rendono, non solo la vita delle persone che la fanno, ma di tutta l’umanità; degna di essere vissuta.     

 

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