L’Eternit a Roma, parola che macchia l’aeternitas latina.

21/nov/2012 21:15:07 Imprendo Contatta l'autore

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La parola aeternitas in latino significa: eternità. Sicuramente per l’inventore dell’Eternit, l'austriaco Ludwig Hatschek nel 1901, questo composto di cemento e amianto o fibrocemento, super resistente e leggerissimo, l’abbinamento con una simile parola latina, non voleva di certo essere uno sfregio ai più di 1800 morti (solo in Italia) causati dalle sue fibre e particelle invisibili portatrici di sofferenza, eppure ancora oggi nonostante siano passati 18 anni da quando fu totalmente proibito con obbligo di rimozione, suona ancora  tristemente lugubre.

Recentemente è uscita la sentenza presso il tribunale di Torino che ha reso un poco di giustizia perlomeno alle vittime italiane,  condannando in primo grado De Cartier e Schmidheiny a 16 anni di reclusione per "disastro ambientale doloso permanente" e per "omissione volontaria di cautele antinfortunistiche". Una goccia nel mare del cinismo e indifferenza, della salute sottomessa agli interessi delle lobby dell’amianto.

E’ importante parlare però dello smaltimento dell’Eternit a Roma e non solo a Roma, perché è inutile solo lamentarsi quando ancora esistono pezzi su pezzi di eternit abbandonato nelle campagne, sui bordi delle strade esposto alle condizioni climatiche più disparate che, proprio a causa di questa esposizione, diventano bombe a orologeria pronte ad esplodere, ad inquinare falde acquifere, a disperdere nell’aria o nelle mani di un bambino fibre mortali. Si chiamano i romeni con un camioncino, si chiudono gli occhi et voila! Per pochi euro il vecchio cassone di Eternit è sparito.

Tutti noi sappiamo come veramente si dovrebbe smaltire l’Eternit, sappiamo che è caro ma quello che non sappiamo è che esistono anche aziende oneste che non approfittano dell’obbligatorietà. Hanno piattaforme polivalenti di stoccaggio proprie, mezzi di trasporto e di raccolta propri, capacità tecniche di isolare e neutralizzare l’Eternit, professionalità organizzativa e conoscitiva, tutto questo vuol dire da sempre, meno costo e più sicurezza per il cliente.

Tra queste aziende come un fiore all’occhiello c’è la InterEco servizi, nella sua nuova realtà di Eternit Roma, finalmente qualcuno che lavora e si  assume le responsabilità senza ulteriori passaggi che rincarano il servizio a spese di tutti. Specializzata in demolizione e smaltimento rifiuti tossici si occupa non solo dello smaltimento dell’Eternit a Roma e provincia ma anche di tutta la documentazione necessaria secondo la normativa di legge, documentazione che io personalmente chiamo “certificato di buona e proficua cittadinanza” e che tutti i cittadini del mondo che si onorano di chiamarsi tali, dovrebbero avere stampato sul cuore.

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