I principali motori della Green Economy nell’intervento di Pietro Colucci

14/gen/2015 12:27:09 recensione.azienda Contatta l'autore

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Pietro Colucci è un imprenditore che da anni lavora nel settore delle energie rinnovabili e in quello dei rifiuti.

Pietro Colucci e la storia del gruppo Kinexia

Nel 2000, Pietro Colucci si incarica dell'acquisizione di un gruppo statunitense attivo nel settore ambientale, Waste Management Inc. A seguito di questa acquisizione nasce la divisione italiana, Waste Italia, che nei successivi sette anni concentra al suo interno tutti i servizi relativi alla gestione dei rifiuti. Nel 2008 il manager acquisisce un'ulteriore azienda, Schiapparelli 1824 S.p.a. quotata all'interno di Borsa Italiana, modificandone il business principale per renderla operativa nel settore delle energie rinnovabili e decidendo di modificarne la denominazione societaria in Kinexia S.p.a. Sempre nello stesso anno Waste Italia riceve un importante contributo, fondamentale per la sua crescita ed espansione, grazie all'entrata nel suo azionario del fondo di private equity di Synergo SGR. Nel 2011 dall'unione tra Kinexia e Waste Italia nasce Sostenya, una holding operativa nel settore delle energie rinnovabili e ambientale. Negli anni successivi l'azienda concentra il proprio operato nei settori dell'agroenergia, del teleriscaldamento, del fotovoltaico puntando all'internazionalizzazione dei propri servizi. Nel 2014 avviene la fusione per incorporazione di Sostenya in Kinexia, dando vita al primo gruppo integrato nei settori dell'energia rinnovabile, dell'ambiente e dell'efficienza energetica in Italia.


Pietro Colucci e la partecipazione agli Stati Generali 2014

Pietro Colucci ha partecipato con il ruolo di relatore agli Stati Generali 2014, esprimendo la propria visione relativa all'attuale situazione della Green Economy e quali potrebbero essere i suoi sviluppi futuri. Nel corso dell'intervento l'imprenditore sostiene che è necessario avviarsi verso un tipo di economia circolare, che sia in grado di promuovere e applicare metodologie di recupero e riciclo contribuendo a ridurre la produzione di rifiuti. Sempre nel corso dell'evento è stato posto in evidenza anche il grave problema legato alle condizioni amministrative e fiscali che, negli ultimi anni, stanno ponendo sempre maggiormente un grave freno allo sviluppo delle aziende green, che non hanno la possibilità di proseguire i propri programmi di riduzione delle emissioni e di sostenibilità ambientale.


Per maggiori informazioni e per leggere l'intervista completa visita il blog personale di Pietro Colucci.

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