Comunicati.net - Comunicati pubblicati - Ecologia Comunicati.net - Comunicati pubblicati - Ecologia Thu, 24 May 2018 23:20:46 +0200 Zend_Feed_Writer 1.12.20 (http://framework.zend.com) http://zend.comunicati.net/comunicati/aziende/ecologia/1 Tecno vince il Premio Millionaire per la "migliore innovazione per la sostenibilità" Fri, 18 May 2018 16:41:56 +0200 http://zend.comunicati.net/comunicati/aziende/ecologia/479876.html http://zend.comunicati.net/comunicati/aziende/ecologia/479876.html Ambiente Ambiente Ciao,
come stai?
Ti segnalo questo premio vinto oggi da Tecno (https://tecnosrl.it).  

E' una realtà interessante ed abbraccia da anni tutti i temi di sostenibilità, risparmio energetico, e efficientamento per le aziende.  
Può interessarti?  Il fondatore e presidente Giovanni Lombardi è a disposizione per interviste.
 
A questo link trovi qualche foto di Giovanni Lombardi con l'ad di Borsa Italiana Raffaele Jerusalmi e il presidente di Confindustria Vincenzo Boccia in occasione della presentazione del Tiepolo restaurato grazie al contributo dell'azienda: https://drive.google.com/drive/folders/1V511f3Idi7FIBZ0MVYMAoas9zl8hyYV3?usp=sharing
 
Su richiesta posso anche inviarti foto della premiazione di oggi.

grazie!

Sara Napolitano
Race Strategy & Communication
3203610607



Tecno vince il Premio Millionaire per la "migliore innovazione per la sostenibilità"
 
"Migliore innovazione per la sostenibilità": questa la motivazione con la quale il comitato scientifico di Millionaire ed Expo Franchising ha scelto di assegnare a Tecno ( https://www.tecnosrl.it/) il Premio Millionaire: riconoscimento dedicato ad  imprenditori italiani che hanno ottenuto le migliori performance in Italia e all'estero.
La premiazione è avvenuta questa mattina a Napoli nel corso della seconda edizione di Expo Franchising, il Salone del Franchising,
Retails e Sturtup iniziata oggi alla Mostra d’Oltremare.
Tecno, azienda creata e guidata da Giovanni Lombardi,  è un'azienda leader nell'affiancare le aziende nell'analisi dei costi energetici, nella definizione degli strumenti per il monitoraggio dei consumi, grazie ad un bouquet di prodotti, hardware e software brevettati, che permettono di far emergere gli interventi di efficientamento energetico da realizzare per essere più competitivi: è questa la mission di Tecno, gruppo industriale che ha lanciato in Italia il servizio di Control Energy Management e che conta oltre 2500 aziende clienti in tutti i settori industriali .

L’azienda, fondata nel 1999 dall’imprenditore Giovanni Lombardi, è leader nei servizi alle imprese per il risparmio energetico e la
sostenibilità ambientale in chiave di Industria 4.0, ha sedi in Italia a Milano, Bologna e Napoli e all’estero a Berlino e Parigi.
Nel 2005 Tecno ha creato la divisione dedicata alla realizzazione di interventi di efficientamento energetico ed è stata una delle prime aziende italiane a conseguire la qualifica di ESCo - Energy Service Company �“ accreditandosi presso l’AEEG (Autorità Energia Elettrica e Gas), per certificare gli interventi energetici.

A fine del 2017 per supportare il suo piano di crescita ha lanciato il progetto “Talents”, che prevede la selezione di più di 120 figure
professionali previste per il prossimo biennio.
Tecno è anche in Elite, il programma internazionale nato in Borsa Italiana nel 2012 in collaborazione con Confindustria e dedicato alle aziende più ambiziose, con un modello di business solido ed una chiara strategia di crescita ed è un'azienda fortemente impegnata nel mecenatismo.  Tecno, infatti, sostiene anche Rivelazioni- Finance for Fine Arts: il progetto promosso da Borsa Italiana, finalizzato al reperimento di risorse per il restauro e la digitalizzazione di opere d’arte provenienti dai più importanti musei italiani. L’azienda per promuove il connubio tecnologia e arte, ha finanziato l’App gratuita, disponibile su iOS e Android, dedicata alla mostra organizzata dal Museo di Capodimonte.
 

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L'atelier Alberta Florence sfila al Festival del Verde e del paesaggio di Roma Fri, 11 May 2018 13:04:49 +0200 http://zend.comunicati.net/comunicati/aziende/ecologia/478962.html http://zend.comunicati.net/comunicati/aziende/ecologia/478962.html damico press damico press E’ ispirata all’architettura dei tepidarium e alla figura di Ellen Wilmott, una delle prime donne a dedicarsi all’arte del giardinaggio agli inizi del Novecento, la nuova capsule collection “Petali” dell’atelier Alberta Florence. Capi di haute couture disegnati dalla designer fiorentina Giulia Mondolfi che sfileranno venerdì 18 maggio, alle ore 18.30, nel Parco pensile dell’Auditorium Parco della Musica di Roma, in occasione dell’ottava edizione del Festival del Verde e del Paesaggio.

Il festival, dedicato alle più innovative tendenze del giardino urbano e del design da esterni, è nato con l’obiettivo di promuovere la cultura del verde attraverso il coinvolgimento di paesaggisti, garden designer e architetti. Un progetto in grado di far dialogare design e architettura, paesaggio e giardinaggio, all’insegna delle più avanzate esigenze ecologiche. “Sono molto felice di essere stata invitata dal Festival del Verde e del Paesaggio a presentare proprio qui a Roma i miei ultimi lavori”, dichiara Giulia Mondolfi. “Considero il festival un evento unico, e ne apprezzo in particolare l’impegno a diffondere tra il grande pubblico l’importanza del verde”.

La nuova capsule collection “Petali” dell’atelier Alberta Florence prende ispirazione dalle mutevoli forme delle corolle dei fiori,  trasformandole in abiti da sera. Un mondo onirico dove figure femminili simili a moderne ninfe passeggiano luminose tra ortensie, rose e giaggioli. Abiti che celebrano una natura rigogliosa, ricolma di colori e profumi.

“Il mio lavoro creativo per l’atelier è strettamente connesso con l’architettura dei giardini – aggiunge la designer fiorentina - Le suggestioni di un giardino storico, la struttura di un fiore, i suoi colori sono fondamentali per la composizione dei miei abiti, soprattutto nelle collezioni estive. Cerco sempre di trasportare negli abiti le luci e colori che la natura ha in primavera e in estate. Mi è impossibile immaginare un vestito al di fuori di un ambiente ricolmo di verde e di fiori”.

“Sono convinta - conclude Giulia - che guardare al mondo naturale sia oggi l’unica strada per ritrovare se stessi. Le risposte che cerchiamo sono nella bellezza del nostro paesaggio, nell’unicità dei nostri giardini, nello stupore e meraviglia della natura. E per questo ho dedicato questa collezione a Ellen Wilmott, una grande studiosa di rose e narcisi, e una designer di paesaggi che ancora oggi sono considerati leggendari, come il giardino realizzato nella tenuta di famiglia di Warley Place, nell'Essex, conosciuto in tutto il mondo”.


ALBERTA FLORENCE presenta la collezione “PETALI" 

Venerdì 18 maggio 2018 | ore 18.30

FESTIVAL DEL VERDE E DEL PAESAGGIO

Auditorium Parco della Musica | Viale Pietro de Cubertin | Roma

 

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RACCOLTA E SMALTIMENTO FARMACI SCADUTI Thu, 10 May 2018 15:06:40 +0200 http://zend.comunicati.net/comunicati/aziende/ecologia/478863.html http://zend.comunicati.net/comunicati/aziende/ecologia/478863.html S.Eco Servizi Ecologici S.R.L S.Eco Servizi Ecologici S.R.L

RACCOLTA E SMALTIMENTO FARMACI SCADUTI

Tutta questione di gestione

Diminuire l’inquinamento ambientale è un argomento che interessa e sta a cuore un pò a tutti.
Lo smaltimento farmaci scaduti così come quello degl’altri tipi di rifiuti speciali è in quanto necessita di una regolamentazione a livello legislativo: è un tema di interesse pubblico, ed è quindi necessario che vi sia una normativa nazionale in merito.


smaltimento rifiuti speciali

Che cos’è il rifiuto? Secondo il decreto legislativo 152 del 2006 si definisce rifiuto “Qualsiasi sostanza od oggetto di cui il detentore si disfi o abbia l’intenzione/l’obbligo di disfarsene”. Una piccola precisazione: il detentore può non essere quello che produce il rifiuto, è chi ha tale rifiuto a carico, di conseguenza sarà egli che dovrà gestirlo, riciclarlo o smaltirlo.

I rifiuti si suddividono principalmente in due macrogruppi:

  • RIFIUTI URBANI: sono quei rifiuti prodotti a livello civile, dai singoli cittadini
  • RIFIUTI SPECIALI: sono quei rifiuti prodotti dalle attività commerciali, industriali, dalla ricerca medica e da quella veterinaria

La legislazione impone ai produttori di rifiuti speciali di tenere un registro di carico e scarico in cui annotare tutte le informazioni sui rifiuti: sia il volume dei rifiuti prodotti e sia la tipologia di rifiuti prodotti. Queste informazioni devono essere scritte su questo registro entro 10 giorni lavorativi dalla produzione del rifiuto e del suo scarico  e comunicate al catasto.
Chi non rispetta tali regolamentazioni va incontro a pesanti sanzioni pecuniarie.

I rifiuti farmaceutici devono essere gestiti in modo da diminuirne la pericolosità, da favorirne il reimpiego, il riciclaggio e il recupero e da ottimizzare la raccolta, il trasporto e lo smaltimento. Essi se non gestiti nel modo corretto possono creare enormi danni in quanto le molecole dei farmaci sono difficilmente degradabili e persistono a lungo. Potrebbero persino raggiungere impianti di depurazione, acque superficiali, potabili e di falda.
La comunità scientifica denuncia le possibili conseguenze di questo inquinamento chimico sia sul delicato equilibrio dell’ecosistema e sia sulla salute dell’uomo.

Da tutto ciò risulta la necessità di appoggiarsi ad aziende leader del settore per avere una consulenza riguardo alla gestione completa dei rifiuti.


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C.S. SERRA AEROPONICA Thu, 10 May 2018 13:15:07 +0200 http://zend.comunicati.net/comunicati/aziende/ecologia/478845.html http://zend.comunicati.net/comunicati/aziende/ecologia/478845.html Società Agricola Alfa Società Agricola Alfa
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APRE A TORINO LA PIÚ TECNOLOGICA COLTIVAZIONE D’ITALIA: L’AEROPONICA
 
Il 15 maggio a Grugliasco, alle porte di Torino, la Società agricola Alfa inaugura una tra le più tecnologiche coltivazioni aeroponiche in Italia, volte alla produzione di cibo sano e salutare senza uso di pesticidi, diserbanti e veleni vari che normalmente vengono usati in agricoltura, anche in quella biologica.
Il modello produttivo - italiano ed esclusivo - è stato sviluppato per coltivare verdure in serre con un impatto ambientale bassissimo.
 
Cibo salutare e rispetto per la natura sono infatti i principi su cui si basa la missione della Società agricola Alfa che con la propria produzione si lancia sul mercato forte di un’esperienza qualificata nel campo dell’orticoltura moderna e di una struttura altamente innovativa.
 
L’impianto di Grugliasco, completamente smart, è controllato da un sistema computerizzato che anche da remoto gestisce ogni fase della coltivazione, dalla nebulizzazione del nutrimento per le piante alla regolazione di temperatura, umidità, valori di acidità e alcalinità. Il tutto, per garantire un ambiente sano e naturale, dove le verdure crescono protette dagli agenti atmosferici e dal pericolo di malattie causate da parassiti, batteri o funghi.
Nelle serre della Società agricola Alfa non si fa uso di pesticidi, diserbanti o anticrittogamici. La coltivazione aeroponica non li richiede, perché le piante non crescono nella terra e nemmeno nell’acqua. 
 
Rimangono “sospese”, con le radici scoperte a contatto con l’aria e periodicamente sono nebulizzate con acqua arricchita da nutrimenti minerali. La soluzione che non viene assorbita è raccolta da canaline e rimessa in circolo dopo essere stata filtrata, analizzata, sterilizzata e reintegrata delle sostanze assorbite durante il ciclo di alimentazione. Va da sé che grazie a questa tecnologia sono eliminati gli sprechi idrici necessari per l’irrigazione (fino al 90-95 per cento), viene meno l’eccessivo sfruttamento da agricoltura intensiva e, appunto, è eliminato l’utilizzo di fertilizzanti chimici. Non meno importante: essendo a ciclo chiuso, si evita l’inquinamento delle falde acquifere e dell’ambiente.
 
La coltivazione aeroponica della Società agricola Alfa si sviluppa su un’area di 5 mila metri quadrati, su una superficie coltivabile coperta di 2.500 metri  ed  è a ciclo produttivo continuo.
 
Come spiega Gaetano Verdoliva, ideatore e sviluppatore del sistema aeroponico: «Abbiamo lavorato a questo progetto per un anno e ora siamo felicissimi di vederlo realizzato. Le nostre grow rooms garantiranno una produzione da 10 a 20 volte superiore rispetto alle colture tradizionali, standard qualitativi elevatissimi e ci permetteranno di rispondere rapidamente alle richieste della clientela che esige cibi sani e non trattati chimicamente. Ottenuto questo primo risultato, il nostro prossimo obiettivo sarà creare una linea di cibi nutraceutici, vale a dire alimenti che favoriscano il benessere psicofisico dei consumatori». Come sentenziava Ippocrate, il “padre” della medicina: «Lasciate che il cibo sia la vostra medicina e la vostra medicina sia il cibo».
 
Caratteristiche tecniche delle serre
 
Le serre sono olandesi, tipo Venlo in ferro, vetro e allumino. All’interno, le canaline di coltivazione sono collocate su tavoli mobili, in modo da ottimizzare gli spazi. Un sistema computerizzato controlla tutti i parametri e ne gestisce le automazioni, mentre un impianto di raffreddamento/riscaldamento mantiene nel corretto range temperatura e umidità.
 
Coltivazione aeroponica VS coltivazione tradizionale
 
Il tempo di crescita e sviluppo delle piante è ottimizzato rispetto al sistema tradizionale perché la pianta è messa nelle condizioni di esprimere tutte le sue potenzialità: a ciclo continuo si destagionalizza il ciclo produttivo.
 
La coltivazione aeroponica riduce fino al 95 per cento il consumo di acqua rispetto alle coltivazioni classiche (in Italia per produrre un chilo di pomodori su terra occorrono 200 litri di acqua. Con il metodo aeroponico, solo 6-10 litri, cioè l’acqua necessaria per lo sviluppo del vegetale, essendo l'impianto a ciclo chiuso completo).
 
L’aeroponica evita qualsiasi tipo di inquinamento delle falde acquifere e dell’ambiente grazie al sistema a “ciclo chiuso”. Offre la possibilità di avere tempi di trapianto e di cambio coltura molto rapidi e produzioni completamente meccanizzate.
Oltre a essere un sistema di produzione altamente innovativo, la coltivazione aeroponica offre la possibilità di recuperare aree agricole svantaggiate, di coltivare in zone climatiche difficili e di superare i problemi legati alla diminuita fertilità dei terreni.
 
Con questa tecnica è possibile produrre con gli stessi impianti un gran numero di specie orticole e floricole di qualità. L’aeroponica riduce totalmente l’uso di pesticidi e di trattamenti antiparassitari, salvaguardia l’ambiente e realizza prodotti naturali perfetti. 
 
Aeroponica VS idroponica
 
A differenza della coltura idroponica la pianta non viene sommersa in sostanze nutritive ma sospesa in un ambiente periodicamente nebulizzato di sostanze. Questo permette di avere un maggiore impatto dell’aria necessaria allo sviluppo della pianta, di risparmiare sostanze ed acqua che vengono recuperate  e rimesse in circolo e ad evitare la formazione di un ambiente adatto alla crescita delle muffe e di potenziali virus.
 
Per informazioni:
mailto:info@alfaverdure.com
 
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Industria 4.0? E' il presente e già ci sta cambiando. Un approccio innovativo alla rivoluzione digitale in “Digital Transformation in Smart Manufacturingillo Tue, 08 May 2018 18:35:26 +0200 http://zend.comunicati.net/comunicati/aziende/ecologia/478522.html http://zend.comunicati.net/comunicati/aziende/ecologia/478522.html Ambiente Ambiente Ciao, ti invio il comunicato sul nuovo libro “Digital Transformation in Smart Manufacturing” del docente universitario di Gestione dei Progetti, di Impianti Industriali e di Sicurezza Industriale Fabio De Felice e componente  della task force Digital Economy and Industry 4.0 del B20 (http://www.b20argentina.info), il business forum delle "Confindustrie" collegato al G20. 

L’obiettivo principale del volume è quello di uscire dai facili slogan e dimostrare, approfondendo politiche, dinamiche, strategie ed esperienze concrete, come la diffusione capillare dell'Industria 4.0 e dell’automazione e della digitalizzazione in ambito industriale stia cambiando il mondo, quello della vita di tutti giorni dei comuni cittadini.

Il libro è consultabile da: https://www.intechopen.com/books/digital-transformation-in-smart-manufacturing

La copertina del libro è scaricabile da: https://drive.google.com/open?id=1wzkJztY13p9EEHLUfqiNEnJArkP4nEPI

De Felice è anche il fondatore di Protom Group SPA (www.protom.com), pmi d'eccellenza a cui quest'anno Confindustria ha assegnato il “Premio Imprese per Innovazione” per aver investito con successo in ricerca e innovazione. Il Premio “Imprese per Innovazione” partecipa, per la categoria Industria e Servizi, al Premio dei Premi, riconoscimento istituito dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri su mandato del Presidente della Repubblica.

Protom è stata fondata più di 25 anni fa da De Felice ed entrata nel 2017 in Elite, il programma di Borsa Italiana e Confindustria per le imprese ad alto potenziale, per supportare il suo percorso di crescita legato ad innovazione e internazionalizzazione.  
Con cuore operativo in Italia a Milano e Napoli, uffici in Francia,  e Brasile, Protom è un’azienda di consulting e system integration. 
L'azienda lavora con i big player del comparto metalmeccanico nell’aeronautica, nel ferroviario e nell’automotive come Leonardo, Superjet, Piaggio Aerospace, Airbus, FCA e ATR, Hitachi Rail Italy e Rolls Royce.

Foto in alta risoluzione di Fabio De Felice e di Protom sono scaricabili da: https://drive.google.com/drive/folders/0B94EIy0WUeXcN0dlZFJ2T1dTanM?usp=sharing

Sono a disposizione per ulteriori approfondimenti.

Grazie sin d'ora per l'attenzione

Sara Napolitano
Race Strategy & Communication
3203610607


Industria 4.0? E’ il presente e già ci sta cambiando. Un approccio innovativo alla rivoluzione digitale in  “Digital Transformation in Smart Manufacturing”, affascinante saggio curato  da Fabio De Felice, Raffaele Cioffi e Antonella Petrillo
 
Industria 4.0? Non basta parlarne. Occorre metterla in pratica e farlo prima di essere superati dall’evoluzione tecnologica. Chi si ferma è perduto, anche perché parliamo di presente, non di futuro. L’obiettivo principale di “Digital Transformation in Smart Manufacturing”, opera di Fabio De Felice, Raffaele Cioffi ed Antonella Petrillo, è proprio quello di uscire dai facili slogan e dimostrare, approfondendo politiche, dinamiche, strategie ed esperienze concrete, come la diffusione capillare dell’automazione e della digitalizzazione in ambito industriale stia cambiando il mondo, quello della vita di tutti giorni dei comuni cittadini.
“Industria 4.0”, in particolare declinato come “Smart Manufacturing”, è l’integrazione di tecnologie avanzate  (big data, cloud, robot, stampa 3D, simulazione, ecc.) che, combinando sfera fisica, digitale e biologica, generano conseguenze in tutte le discipline ed in tutti i settori economici e produttivi. Il valore aggiunto è la connessione, una rete intelligente che trasmette dati digitali ad alta velocità. In definitiva, si sta assistendo alla nascita di un “nuovo” paradigma industriale che cambia il modo di concepire il lavoro e l’uomo.

Il testo, partendo da una panoramica sulle pratiche, sfide e opportunità poste dalla quarta rivoluzione industriale a livello nazionale ed internazionale e dalle politiche europee in ambito 4.0, si sofferma sulle applicazioni sul campo del nuovo modello produttivo e sociale.
Dall’analisi di come la produzione si trasforma  verso l’orizzonte fino a ieri mai esplorato della personalizzazione di massa, in un campo specifico come l’agroalimentare, alla descrizione dell’impatto di integrazione digitale e connessione sulle le tempistiche di gestione e pianificazione nei sistemi di produzione, che assumono una rilevanza centrale.

Vengono approfonditi i risultati di uno studio sull’applicazione dello Strategic Technology Management in un settore manifatturiero ad alta tecnologia, estendendoli allo Smart Manufacturing. Si evidenziano casi pratici, come le prospettive aperte dalla digitalizzazione in un settore tradizionale per eccellenza, quale l’industria orafa.

Ma 4.0, come bene illustrano De Felice, Cioffi e Petrillo, è un salto epocale, perché rivoluziona anche sul piano organizzativo i modelli sociali della produzione. Intrecciando i destini di partner in passato spesso occasionali, come l’impresa e la ricerca istituzionalizzata. Lo stesso piano nazionale Impresa 4.0 si muove in questa scia, con la centralità affidata a organismi di elezione per l’incontro tra le due dimensioni, quali i Competence Center e i Digital Innovation Hub.

La carrellata affascinante condotta da tre autori non si esaurisce nell’intento divulgativo. “Digital Transformation in Smart Manufacturing” vuole essere in primo luogo un testo di formazione. Un manuale illuminato che guida l’imprenditore e il cittadino alla scoperta della nuova frontiera della società digitale.

 

Seguono i profili degli autori:
 
Fabio DE FELICE, Professore presso il Dipartimento di Ingegneria Civile e Meccanica dell’Università degli Studi di Cassino e del Lazio Meridionale, dove è titolare dei corsi di Gestione dei Progetti, di Impianti Industriali e di Sicurezza Industriale. Nella sua esperienza professionale ha ricoperto diversi incarichi per conto dell’Università degli Studi di Cassino e del Lazio Meridionale, tra i quali componente della Giunta e responsabile del Nucleo di Valutazione della Ricerca del Dipartimento di Ingegneria Civile e Meccanica.  Dal 2017 è componente della delegazione italiana al B20 taskforces/Cross-thematic Groups: Digitalization, SMEs. E’ stato inoltre Responsabile per conto dell’Università degli Studi di Cassino e del Lazio Meridionale di attività di orientamento su “Industria 4.0: opportunità e sfide per (tutti) i laureati”.
I principali temi sui quali si concentra l’attività di ricerca e professionale, spaziano dal miglioramento della qualità nei processi produttivi, alla simulazione degli impianti industriali, all’innovazione degli impianti industriali, al decision making e ai temi legati all’Industria 4.0 e smart manufacturing.

Raffaele CIOFFI, Professore ordinario presso l’Università degli Studi di Napoli “Parthenope”. Ha conseguito una laurea in Ingegneria Chimica presso l’Università “Federico II” di Napoli. Insegna Materiali per applicazioni ingegneristiche e Scienza e tecnologia dei materiali da costruzione presso il Dipartimento di Ingegneria dell’Università Parthenope di Napoli. È membro del Consiglio Direttivo dell’Associazione Italiana per l’Ingegneria dei Materiali (AIMAT) e dell’Italiano Concrete Institute (ACI). È autore di circa 170 pubblicazioni scientifiche su riviste e atti di studio italiani e internazionali.

Antonella PETRILLO, laureata in Ingegneria Meccanica presso l’Università degli Studi di Cassino, nel 2010 consegue il titolo di Dottore di Ricerca in Ingegneria Meccanica (SSD ING-IND/17) presso l’Università degli Studi di Cassino. Dal 2013 è ricercatrice presso l’Università degli Studi di Napoli “Parthenope”. Nella sua esperienza accademica ha ricoperto diversi incarichi per conto dell’Università degli Studi di Napoli Parthenope, tra i quali componente del Presidio di Qualità di Ateneo. L’attività scientifica è caratterizzata dalla pubblicazione di lavori su tematiche legate all’impiantistica industriale ed in generale ai temi di ottimizzazione dei processi/sistemi/servizi.
I principali temi sui quali si concentra l’attività di ricerca, spaziano dal miglioramento della qualità nei processi produttivi, alla simulazione degli impianti industriali (con particolare riferimento alla progettazione del layout e della reingegnerizzazione dei processi produttivi), alle tecniche multicriterio di supporto alle decisioni (in particolare Analytic Hierarchy Process, Analytic Network Process), alla RAMS Analysis ed alla Human Reliability Analysis. E’ autrice di più di oltre 100 pubblicazioni su riviste e convegni a rilevanza nazionale e internazionale.

 



 

 

 
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Accordo quadro ECO-PV Proxima Fri, 04 May 2018 13:45:58 +0200 http://zend.comunicati.net/comunicati/aziende/ecologia/478106.html http://zend.comunicati.net/comunicati/aziende/ecologia/478106.html Consorzio Eco-PV Consorzio Eco-PV  

Il Consorzio ECO-PV ha siglato un accordo quadro con Proxima, società indipendente di servizi strategici di Asset Management nelle rinnovabili.

 

Dal 2012, Proxima supporta i suoi clienti in tutti gli aspetti tecnici, gestionali, contrattuali e di amministrazione finanziaria con un particolare focus su impianti fotovoltaici ed eolici, coprendo quattro aree di competenza con un approccio multidisciplinare alla conduzione degli asset.

Con 500 MW gestiti, corrispondenti a un portafoglio amministrato che supera i 700 milioni di Euro, Proxima è un leader riconosciuto nell’attuale panorama delle rinnovabili in Italia.

 

ECO-PV è il primo consorzio italiano specifico per il settore fotovoltaico, strutturato ai sensi della direttiva RAEE relativa al trattamento a fine vita dei rifiuti elettronici. ECO-PV nel 2013 è rientrato nella prima lista dei consorzi riconosciuti idonei dal GSE per lo smaltimento dei moduli fotovoltaici a fine vita ai sensi del IV e V conto Energia (DM 5 maggio 2011 e DM 5 luglio 2012) e la gestione dell’eco-contributo.

Grazie ad una rete di partner autorizzati della filiera del trattamento dei RAEE, il consorzio opera a livello nazionale come general contractor per la gestione del ritiro, smaltimento di moduli e supporto amministrativo relativo all’iter di smaltimento. 

 

Questo accordo rientra nel piano strategico di Proxima di presidiare tutti gli aspetti legati alla gestione di asset rinnovabili, garantendo l’accesso ai servizi di ECO-PV come parte del proprio servizio integrato”, dice Maurizio Frigerio, CEO di Proxima. “Siamo molto lieti di aver sottoscritto questo accordo strategico, che dimostra come Proxima possa garantire sia un Asset Management di qualità sia vantaggi e servizi aggiuntivi. L’accordo con ECO-PV permetterà ai nostri clienti gestione completa di ogni aspetto dello smaltimento dei moduli fotovoltaici, in piena osservanza alle normative vigenti e alle richieste del GSE.

 

Attilio De Simone, General Manager di ECO-PV, ha dichiarato: “ECO-PV ha stipulato con entusiasmo questo nuovo accordo, che testimonia l’ottimo lavoro da noi svolto nell’ultimo biennio. Tutti i maggiori player nazionali ed internazionali hanno scelto ECO-PV come consorzio per la gestione del fine vita dei moduli FV perché ECO-PV garantisce tempistiche certe e un documentazioni puntuali e rispettose delle normative vigenti”.

 

Diego Arbizzoni, Business Developer di ECO-PV rimarca come “l’Intesa con un Asset Manager riconosciuto come Proxima rafforza il posizionamento sul mercato di ECO-PV come consorzio di riferimento per la gestione dei moduli FV, che i proprietari di impianti o manutentori devono smaltire coerentemente con gli obblighi normativi previsti per questa categoria di rifiuto.

 

 

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Tecno unica azienda italiana nello studio di Deloitte dedicato alle prospettive globali per le aziende del Mid Market Fri, 27 Apr 2018 14:37:48 +0200 http://zend.comunicati.net/comunicati/aziende/ecologia/477496.html http://zend.comunicati.net/comunicati/aziende/ecologia/477496.html Ambiente Ambiente Ciao,
come stai?
Ti segnalo una bella storia di Pmi, nata a Napoli e oggi leader a livello internazionale, nell'ambito dell'energia.
 
Quella di Tecno (http://tecnosrl.it) unica azienda selezionata da Deloitte per lo studio dedicato alle prospettive globali per le aziende del Mid Market.
Il gruppo industriale ha lanciato in Italia il servizio di Control Energy Management e conta oltre 2500 aziende clienti in tutti i settori produttivi.

Si tratta del primo report effettuato da Deloitte su scala globale e interamente dedicato a piani, priorità e aspettative di circa 1.900 leader di aziende di medie dimensioni in 30 paesi. A livello nazionale l’indagine ha visto coinvolte 100 aziende appartenenti ai più svariati settori industriali.

Di seguito trovi la scheda su Tecno presente nel report, mentre il report integrale (nel quale a pagina 20 c'è  Tecno) è disponibile sul sito di Deloitte a questo link: https://www2.deloitte.com/it/it/pages/strategy/articles/prospettive-globali-mid-market---deloitte-italy---private.html?cq_ck=1520250661663

Nella scheda Deloitte ha voluto dare attenzione anche al programma Talents lanciato da Tecno che prevede la selezione di più di 120 figure professionali previste per il prossimo biennio. 

Tecno è anche in Elite, il programma internazionale nato in Borsa Italiana nel 2012 in collaborazione con Confindustria e dedicato alle aziende più ambiziose, con un modello di business solido ed una chiara strategia di crescita ed è un'azienda fortemente impegnata nel mecenatismo.  Tecno, infatti,  sostiene anche Rivelazioni- Finance for Fine Arts: il progetto promosso da Borsa Italiana, e realizzato nelle prime due edizioni all'Pinacoteca di Brera di Milano e alle Gallerie dell’Accademia di Venezia, finalizzato al reperimento di risorse per il restauro e la digitalizzazione di opere d’arte provenienti dai più importanti musei italiani, che vengono riportate a una migliore leggibilità e restituite in modo permanente alla fruizione collettiva.
 
A questo link il progetto Rivelazioni di Borsa Italiana finanziato da Tecno:
http://www.borsaitaliana.it/borsaitaliana/borsa-italiana-arte-e-cultura/rivelazioni/rivelazioni.htm


E' una realtà interessante, nata dalla visione di un imprenditore del Sud ed abbraccia da anni tutti i temi di sostenibilità, risparmio energetico, e efficientamento per le aziende.  

Può interessarti?  Il fondatore e presidente Giovanni Lombardi è a disposizione per interviste.

 
A questo link trovi qualche foto di Giovanni Lombardi con l'ad di Borsa Italiana Raffaele Jerusalmi e il presidente di Confindustria Vincenzo Boccia in occasione della presentazione del Tiepolo restaurato grazie al contributo dell'azienda: https://drive.google.com/drive/folders/1V511f3Idi7FIBZ0MVYMAoas9zl8hyYV3?usp=sharing
 
Può interessarti?

grazie!

Grazie sin d'ora per l'attenzione

Sara Napolitano
Race Strategy & Communication
3203610607

Questa la scheda su Tecno realizzata da Deloitte:

Tecno. Risparmio energetico e sostenibilità ambientale in chiave Industry 4.0
Aiutiamo l’imprenditore a essere concentrato sul suo business. Il nostro compito come Control Energy Manager è quello di analizzare, ottimizzare e annullare le criticità in campo energetico.
Giovanni Lombardi Fondatore e presidente Tecno


Affiancare le aziende nell’analisi dei costi energetici, nella definizione degli strumenti per il monitoraggio dei consumi, grazie ad un bouquet di prodotti, hardware e software brevettati, che permettono di far emergere gli interventi di efficientamento energetico da realizzare per essere più competitivi: è questa la mission di Tecno, gruppo industriale che ha lanciato in Italia il servizio di Control Energy Management e che conta oltre 2500 aziende clienti in tutti i settori industriali.
L’azienda, fondata nel 1999 dall’imprenditore Giovanni Lombardi, è leader nei servizi alle imprese per il risparmio energetico e la sostenibilità ambientale in chiave di Industria 4.0, ha sedi in Italia a Milano, Bologna e Napoli e all’estero a Berlino e Parigi.
Nel 2005 Tecno ha creato la divisione dedicata alla realizzazione di interventi di efficientamento energetico ed è stata una delle prime aziende italiane a conseguire la qualifica di ESCo - Energy Service Company – accreditandosi presso l’AEEG (Autorità Energia Elettrica e Gas), per certificare gli interventi energetici.
Grazie al piano industriale lanciato nel 2006 l’azienda ha iniziato, con il costante investimento in ricerca e sviluppo, a brevettare sistemi di monitoraggio sia per l’energia che per gli idrocarburi.
Dal 2011 il gruppo ha ampliato il bouquet di prodotti con piattaforme software a supporto dei sistemi di analisi energetiche, anche tramite partnership e all’acquisizione di StartUp.
Da qui è nata nel 2016 la divisione Grandi Clienti che mette a disposizione non dei semplici Energy Manager, ma dei Control Energy Manager che in real time allertano le aziende quando i benchmark di riferimento per il settore, definiti dopo un’accurata analisi con l’azienda, vengono superati.
“Con il nostro team di “Control Energy Manager”- dichiara Lombardi- accompagniamo i clienti nelle diverse fasi, da quella preliminare,quando gli esperti valutano e quantificano il risparmio ottenibile, a quelle successive, quando si procede all’elaborazione della strategia  o dell’intervento tecnologico da adottare.”
A fine del 2017 per supportare il suo piano di crescita ha lanciato il progetto “Talents”, che prevede la selezione di più di 120 figure professionali previste per il prossimo biennio.
“La ricerca di 120 figure su un arco temporale di 24 mesi potrebbe sembrare ardita per un’azienda partita nel 1999 con 3 dipendenti, ma bisogna tener conto che i nostri prodotti sono altamente scalabili e i mercati esteri crescono rapidamente; inoltre le soluzioni tecnologiche del nostro Paese hanno successo all’estero e spesso non sono seconde a nessuno.
Il vero fattore da non sottovalutare è la “rivoluzione digitale”, che ha “destrutturato” tutti i settori, compreso quello dell’energia, e creato enormi opportunità di business. Questa rivoluzione ha permesso di “innovare” il nostro ambito di consulenza, integrando le precedenti competenze tecnico/ingegneristiche con quelle digitali.
Da qui la nostra richiesta di 30 informatici/programmatori, oltre a specialisti Social Media Manager sia italiani che esteri: come già capitato in molti ambiti produttivi, la domanda si è spostata dall’hardware a soluzioni software.
La sfida ci impone di avere una squadra di professionisti nei principali paesi strategici, soprattutto country manager che sviluppino progetti diversi a secondo del tessuto economico e socioculturale incontrato.
In breve la rivoluzione digitale 4.0 è solo all’inizio, e tutti noi ne siamo già coinvolti; la formazione sull’innovazione da sporadica avrà un ruolo sempre più importante per il successo di un’azienda.
Mensilmente in azienda sono previste almeno 12 ore di formazione su tecnologie o casi aziendali specifici; inoltre questa formazione viene accompagnata da periodici incontri sul campo, almeno 4 al mese, presso le aziende clienti e partner ".

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Come debellare la legionella dal proprio condizionatore Mon, 16 Apr 2018 11:55:08 +0200 http://zend.comunicati.net/comunicati/aziende/ecologia/476331.html http://zend.comunicati.net/comunicati/aziende/ecologia/476331.html Sergio Rossi Sergio Rossi Negli impianti di condizionamento si annidano spesso batteri tra cui la legionella, possibile causa di malattie gravi come la legionellosi.

Sia che venga usato nelle torride estati, sia che venga utilizzato per riscaldare gli ambienti durante l’inverno o l’autunno, il climatizzatore è un tipo di impianto a cui non si può prescindere più oggigiorno. Ha migliorato le condizioni di vita aggiungendo benessere in grandi dosi nelle case e nelle singole stanze di tutte le case. Sicuramente però non è tutto rose e fiori. Infatti è stato scoperto da ricerche scientifiche che negli impianti di areazione, come quello del vostro condizionatore, si annidano milioni di specie batteriche, alcune delle quali possono essere molto pericolose per la salute. L’esempio più consistente è il batterio della legionella

Questo tipo di batterio si propaga per via aerea e infetta l’uomo attraverso le vie respiratorie. In Italia sono stati segnalati più di 1680 casi di legionellosi nell’anno 2016, 407 dei quali solo in Lombardia. Basandosi sulle statistiche stilate riguardo ai casi conosciuti, si è scoperto che il 10,8% dei casi che hanno contratto il batterio della legionella sono deceduti. Il dato è senza dubbio preoccupante, considerando soprattutto che in media ogni persona possiede almeno due split per abitazione. 

Non c’è bisogno di allarmarsi eccessivamente tuttavia. Esistono diversi modi per prevenire la formazione batterica all’interno degli impianti casalinghi; in primo luogo la pulizia dell’impianto e dello split danno una maggiore sicurezza rispetto alla possibilità del formarsi del batterio. La periodica pulizia dei filtri e dell’interno dello split per mezzo di specifici prodotti è caldamente consigliata. Si consiglia però di effettuare periodiche pulizie di fino, attraverso specifiche attrezzature e prodotti utilizzati da tecnici specializzati, grazie alle quali avrete la sicurezza che ogni persona necessita per vivere in tranquillità in casa propria senza doversi preoccupare del benessere proprio e dei propri cari. 

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Come tenere debellare la legionella dal proprio condizionatore Mon, 16 Apr 2018 11:53:26 +0200 http://zend.comunicati.net/comunicati/aziende/ecologia/476329.html http://zend.comunicati.net/comunicati/aziende/ecologia/476329.html Sergio Rossi Sergio Rossi Negli impianti di condizionamento si annidano spesso batteri tra cui la legionella, possibile causa di malattie gravi come la legionellosi.

Sia che venga usato nelle torride estati, sia che venga utilizzato per riscaldare gli ambienti durante l’inverno o l’autunno, il climatizzatore è un tipo di impianto a cui non si può prescindere più oggigiorno. Ha migliorato le condizioni di vita aggiungendo benessere in grandi dosi nelle case e nelle singole stanze di tutte le case. Sicuramente però non è tutto rose e fiori. Infatti è stato scoperto da ricerche scientifiche che negli impianti di areazione, come quello del vostro condizionatore, si annidano milioni di specie batteriche, alcune delle quali possono essere molto pericolose per la salute. L’esempio più consistente è il batterio della legionella

Questo tipo di batterio si propaga per via aerea e infetta l’uomo attraverso le vie respiratorie. In Italia sono stati segnalati più di 1680 casi di legionellosi nell’anno 2016, 407 dei quali solo in Lombardia. Basandosi sulle statistiche stilate riguardo ai casi conosciuti, si è scoperto che il 10,8% dei casi che hanno contratto il batterio della legionella sono deceduti. Il dato è senza dubbio preoccupante, considerando soprattutto che in media ogni persona possiede almeno due split per abitazione. 

Non c’è bisogno di allarmarsi eccessivamente tuttavia. Esistono diversi modi per prevenire la formazione batterica all’interno degli impianti casalinghi; in primo luogo la pulizia dell’impianto e dello split danno una maggiore sicurezza rispetto alla possibilità del formarsi del batterio. La periodica pulizia dei filtri e dell’interno dello split per mezzo di specifici prodotti è caldamente consigliata. Si consiglia però di effettuare periodiche pulizie di fino, attraverso specifiche attrezzature e prodotti utilizzati da tecnici specializzati, grazie alle quali avrete la sicurezza che ogni persona necessita per vivere in tranquillità in casa propria senza doversi preoccupare del benessere proprio e dei propri cari. 

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Guida al posizionamento e all’installazione di un aspiratore Fri, 13 Apr 2018 15:35:43 +0200 http://zend.comunicati.net/comunicati/aziende/ecologia/476197.html http://zend.comunicati.net/comunicati/aziende/ecologia/476197.html switchup switchup La ventilazione di un locale si può ottenere attraverso varie soluzioni: quelle più utilizzate si basano sulla semplice estrazione dell’aria. Grazie a questo sistema, l'estrazione dell'aria viziata viene effettuata da un lato del locale, affidando alle diverse fessure il compito di immettere aria fresca all'interno.

Un altro metodo consiste nell'immettere ‘forzatamente’ aria dall'esterno ed estrarla dal lato opposto del locale. In questa situazione è però consigliabile immettere aria in quantità maggiore (di circa del 20%) di quanta se ne estrae. In tal maniera si mantiene sempre l'ambiente in pressione, scongiurando la formazione di correnti d'aria provenienti da fuori.

Il posizionamento dell'aspiratore professionale è determinante per il buon risultato della ventilazione. Un’installazione effettuata in un punto errato può infatti pregiudicare non solo l'efficienza della ventilazione, ma il lavoro complessivo dell'installatore.

Normalmente gli aspiratori devono essere installati in posizione tale da non creare turbolenze: assolutamente da evitare l’installazione di aspiratori al di sopra delle porte o delle finestre che, tendenzialmente, rimangono aperte. Assolutamente da evitare anche l'installazione nelle vicinanze di una unica apertura.

Importante anche ricordare come, durante il periodo invernale una buona ventilazione comporti un buon risparmio energetico, dato che impedisce l'apertura di finestre o porte che comporterebbe un conseguente abbassamento della temperatura ambiente, obbligando così ad erogare molta più energia termica.

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Bioagrotech a Enolitech 2018: eccellenza per la viticoltura biologica Tue, 10 Apr 2018 15:47:07 +0200 http://zend.comunicati.net/comunicati/aziende/ecologia/475786.html http://zend.comunicati.net/comunicati/aziende/ecologia/475786.html Borderline Agency Borderline Agency

L’azienda di San Marino torna alla manifestazione internazionale dedicata alla filiera del vino per presentare la gamma di fertilizzanti e il corroborante naturale Zeolite Cubana.

 

Bioagrotech srl, azienda della Repubblica di San Marino specializzata nella produzione e commercializzazione di fertilizzanti e trattamenti organici per l’agricoltura biologica, partecipa a Enolitech 2018, il salone internazionale delle tecniche per la viticoltura, l’enologia e delle tecnologie olivicole e olearie che si tiene a Verona dal 15 al 18 aprile in concomitanza con Vinitaly.

Per l’azienda si tratta della terza partecipazione a questa manifestazione, da sempre punto di incontro tra professionisti del settore del vino e le più  innovative soluzioni sul mercato.

Per questa edizione Bioagrotech ha raddoppiato lo spazio espositivo e si presenta in forze con la partecipazione del management aziendali e di un team di tecnici specializzati per presentare al meglio l’ampia gamma di prodotti premium dedicati all’agricoltura sostenibile e le loro applicazioni nella viticoltura e nell’olivicoltura.

Presso lo stand H6 del Padiglione F, Bioagrotech offrirà consulenze sulle caratteristiche e l’utilizzo dei formulati Agrofito ed Ergostart nella cura della vite e dell’olivo, ma presenterà anche gli strepitosi risultati della Zeolite Cubana, polvere di roccia corroborante che continua a dimostrare grande efficacia in tutte le sperimentazioni e le prove in campo.

Agrofito ed Ergostart sono le due linee di concimi organici Bioagrotech che, insieme alle sostanze necessarie per rispondere alle esigenze specifiche delle piante, veicolano un nucleo che contiene la stessa flora microbiologica presente in una rizosfera ricca di humus e sostanze organiche, in grado di creare l’equilibrio ideale tra pianta e terreno e favorire la crescita sana della coltivazione.

La Zeolite Cubana è una roccia sedimentaria di origine vulcanica formatasi milioni di anni fa dall’incontro della lava incandescente con l’acqua di mare. Bioagrotech ne propone una varietà pura al 100% (clinoptilolite-heulandite al 67,5% e mordenite al 32,5%). È un prodotto completamente ecologico che fortifica le difese delle piante e il cui utilizzo è consentito nell’agricoltura biologica. L’efficacia di questo corroborante di origine vulcanica sulla vite è certificata dalle numerose prove presso centri di saggio. Ha ottenuto ottimi riscontri nel trattamento della Botrytis Cinerea ed è molto efficace contro la tignoletta e le cocciniglie. In sinergia con altri trattamenti, ne esalta gli effetti: così avviene per l’Oidio e per la Peronospora. In generale la Zeolite Cubana Bioagrotech mostra sempre un’attività utile contro i funghi della vite: contribuisce a rendere l’ambiente meno ospitale per i microrganismi dannosi, a potenziare l’effetto di altri trattamenti, è efficace contro le scottature e permette di asciugare e cicatrizzare le ferite sugli acini. Non lascia residui e permette di utilizzare gli altri trattamenti in dosi minori.

Questo prodotto, che l’azienda Bioagrotech per prima ha lanciato sul mercato, risponde a tutte le esigenze di chi sceglie di portare avanti progetti di agricoltura biologica, all’insegna della sostenibilità e del rispetto delle risorse naturali.

 

Bioagrotech, Salone Enolitech, Stand H6 Padiglione F

 

Bioagrotech S.r.l. - Strada del Bargello, 111 - 47891 Dogana (RSM)
Ufficio Stampa Borderline - Via Parisio 16 - 40137 Bologna - Tel. 0514450204 - Matteo Barboni – 3496172546m.barboni@borderlineagency.com

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L'atelier Alberta Florence al Fuorisalone di Milano Wed, 04 Apr 2018 17:01:25 +0200 http://zend.comunicati.net/comunicati/aziende/ecologia/475295.html http://zend.comunicati.net/comunicati/aziende/ecologia/475295.html damico press damico press Al Fuorisalone di Milano, in programma dal 17 al 22 aprile, l’atelier Alberta Florence della designer Giulia Mondolfi è tra i progetti protagonisti di Lovely Waste, l’esposizione dedicata all’economia circolare organizzata dall’agenzia Source per la seconda edizione di Isola Design District. Una kermesse di 41 designer e 12 aziende uniti dall’idea di un design ecosostenibile. 

Per Lovely Waste la designer Giulia Mondolfi espone tre outfit realizzati con i tessuti prodotti in Albania dalle tessitrici di “Guri I Zi”, progetto nato per offrire opportunità di lavoro a donne in condizioni di vulnerabilità sociale, e diventato in pochi anni una realtà imprenditoriale di successo. I tessuti delle artigiane albanesi sono stati poi affidati alla sartoria sociale Flo Manifacturing di Firenze, in cui lavorano soggetti inseriti in percorsi socio-terapeutici. Con la partecipazione a Lovely Waste la giovane designer vuole dimostrare come sia possibile coniugare produzione di qualità ed equità sociale.

“Credo fortemente in uno sviluppo sostenibile basato sulla solidarietà sociale - dichiara Giulia Mondolfi – e penso sia arrivato il momento di adottare, sia nella sfera personale sia in quella pubblica, comportamenti che creino condizioni per uno sviluppo incentrato sulla persona e sulla comunità. La sfida produttiva che il mondo imprenditoriale deve affrontare in questo momento di crisi, anche noi giovani designer, è di andare oltre la ricerca del massimo profitto. Il lavoro - aggiunge Giulia - può diventare un mezzo di crescita personale e comunitaria solo se sapremo attivare attraverso di esso responsabilità, fiducia e solidarietà. Il profitto di per sé non risolve i problemi di un territorio e di una comunità”. 

“Non ho avuto un solo istante di esitazione – dichiara Niccoletta Rossi di Montelera, amministratore unico di Guri I Zi - a partecipare al magnifico progetto di Giulia perché condivido profondamente la sua convinzione che solidarietà ed eccellenza artigianale possano coesistere dando vita a prodotti davvero unici. L'Impresa Sociale Guri I Zi s’impegna da anni a rendere sostenibile il lavoro di un gruppo di tessitrici del nord dell'Albania, con l'obiettivo di ridare dignità alla persona e consentire un miglioramento delle condizioni di vita attraverso il lavoro. Giulia, con il suo progetto e la sua arte ha dato ai tessuti Guri I Zi una nuova vita passando per la prima volta dall'arredamento all'abbigliamento!” 

Ispirati all’eleganza sobria e spiritosa degli anni 60, i tre outfit Alberta Florence ideati per Lovely Waste sono un esempio di sostenibilità economica e sociale. “Coinvolgere giovani di talento e categorie meno fortunate in attività lavorative, oggi più che mai è fondamentale - conclude Giulia Mondolfi – Per questo motivo ho apprezzato da subito il progetto Lovely Waste di Source. A molti potrà sembrare una goccia d’acqua nel mare delle grandi economie di mercato, ma è l’unica direzione da seguire”.

 

ALBERTA FLORENCE per LOVELY WASTE

Milano, 17-22 aprile 2018

ISOLA DESIGN DISTRICT

Spazio K, via Spalato 11

Opening | martedì 17 aprile ore 18

 

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Confectionery Ingredients Market Trend, Size, Share, Future Demand, Top Key Players, Business Prospects and Forecast to 2023 Fri, 23 Mar 2018 08:27:30 +0100 http://zend.comunicati.net/comunicati/aziende/ecologia/474240.html http://zend.comunicati.net/comunicati/aziende/ecologia/474240.html suraj taur suraj taur Market Scenario:

Confectionery ingredients are used in the preparation of confectionery products such as candy, chocolates, sweets, chewing gum, and others. These ingredients mainly include chocolate, cocoa, emulsifier, sweeteners. Chocolate is gaining popularity owing to the health benefits associated with it such as improved blood flow and reduction in the risk of heart related disease. Moreover, sweeteners are used as a substitute to sugar in the market and considered as a healthy additive for the health conscious consumers. Additionally, they are less in calories and provide the same taste as sugar does, which gained popularity among diabetic patients, obese population and rising health conscious population.

Various confectionery ingredients have diverse applications in sweets, candy, candy nuts, chocolates, chewing gum, and others. These applications drive the growth of the market. Additionally, escalating demand for sugar free products owing to growing health awareness among consumers add fuel to the market growth.

Confectionery ingredients are used in various industries, for instance, food, pharmaceuticals and personal care. Owing to spicy and pungent flavor, it is widely used in various food products. Moreover, they are used as an essential flavoring agent in the preparation of fast foods such as pizza, noodles, pasta, and many more. Additionally, increasing consumption of fast food is increasing the growth of the confectionery ingredients market. Apart from being a flavoring agent, it holds many health beneficial properties such as reducing cholesterol, benefiting immune system, and others. These properties have supported its usage in functional beverages thus, expanding its market.

Furthermore, confectionery ingredients has anti-fungal and anti-bacterial properties for which it is used in the medical sector for the treatment of athlete’s foot caused due to ring worm infection. It also attributes to ailments associated with heart and blood systems, which has increased its acceptance in pharmaceutical industry. However, some consumers are allergic to garlic and develop asthma or skin rash by consuming garlic, which acts as a restraint for the growth of confectionery ingredients market.

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Key Players

Some of the key players profiled in the global confectionery ingredients market are McCormick & Company, Inc. (U.S.), NOW Foods (U.S.), Mars Incorporated (Australia), Woolworths Limited. (Australia), NILON'S. (India), Dabur (India)

Key Findings:

Applications of confectionery ingredients in the food industry are growing rapidly

China, Spain, Argentina, India and the Netherlands are the major producers and exporters in the confectionery ingredients market.

Segments:

Confectionery ingredients is segmented on the basis of product form, which include powder, granulated, oil, paste, and others. Among all, the paste form of confectionery ingredients is dominating the market. It is used as one of the primary cooking ingredient, which gives distinctive flavor and aroma of freshly ground garlic in the food.

On the basis of application, the confectionery ingredients is segmented into  pharmaceuticals, cosmetics, and food and beverage industry including culinary market, sausage, beverage, spices, seasoning, condiment, and others. Among all, the food and beverage industry is dominating the market by its high usage in different product lines. It is used in cooking as a flavoring agent as well as it provides various health benefits in the food products to the consumers.

Based on the distribution channel, it is segmented as store-based and non-store based. Store-based distribution channel dominates the market owing to one stop shopping experience.

Access Report Details @ https://www.marketresearchfuture.com/reports/confectionery-ingredients-market-4564

Regional Analysis:

The global confectionery ingredients market is segmented into North America, Europe, Asia Pacific, and rest of the world (RoW). Asia Pacific is dominating the confectionery ingredients market. In Asia Pacific, China and India are the major consumers of confectionery ingredients owing to their usage in the preparation of different cuisines in these countries. Moreover, North America is witnessing a considerable growth in the confectionery ingredients market owing to increased consumers’ likeness in the U.S. region.

 

Furthermore, in Europe, the U.K. and the Netherlands are the prominent consumers. Moreover, increased popularity among consumers for garlic flavored food products is expected to flourish the growth of confectionery ingredients market in rest of the world.

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SALONE DI GINEVRA: L'automobile del futuro parla ecologico e sceglie Dinamica® Mon, 19 Mar 2018 15:20:43 +0100 http://zend.comunicati.net/comunicati/aziende/ecologia/473707.html http://zend.comunicati.net/comunicati/aziende/ecologia/473707.html Punktone Punktone

A bordo di alcuni modelli di Mercedes-Benz, Land Rover, Volvo, Ford e Renault

c’è la microfibra made-in-Italy 

 

Ginevra – Il green è un valore sempre più assoluto. L’ennesima conferma è arrivata dal Salone di Ginevra 2018, dove Dinamica®, la prima microfibra ecologica made-in-Italy, ha giocato la partita con un ruolo da protagonista. Il suo tocco raffinato e la sua impronta ecologica hanno conquistato prestigiose case automobilistiche come Mercedes-Benz, Land Rover, Volvo, Ford e Renault che l’hanno scelta per rivestire numerosi modelli auto. Alcuni di questi hanno fatto il loro debutto mondiale ad uno degli eventi più prestigiosi dell’automotive. 

Il grande successo di Dinamica® inizia già alla vigilia del Salone, quando il crossover XC40 firmato VOLVO viene eletto migliore Auto dell’anno 2018, e la strepitosa Velar di Land Rover viene nominata nuova Production Car of the Year secondo la redazione inglese di Car Design News. Entrambe sfoggiano rivestimenti in microfibra by Miko.

 

All’opening il successo diventa decisivo. MERCEDES-BENZ ha stupito i più appassionati vestendo in Dinamica® una serie di show car esclusive e grintose: dalla rivisitata Classe C (C43 AMG, CLA 200, CLS 450 4Matic) alla nuova generazione della Classe A, resa unica e inconfondibile dai dettagli ricamati rossi. Molto attesa la versione a 4 porte della AMG GT Coupé; mise ancora più esclusiva per la Maybach S 650, a bordo della quale la microfibra è stata utilizzata per l’headliner e per i cuscinetti delle sedute posteriori. Per FORD, Dinamica® compare sulla versione rivisitata di Edge - il grande suv – l’EcoSport e sulla nuova Fiesta ST. A completare il quadro dei rivestimenti in Dinamica®, l’attesissima RENAULT Alpine A110 con la sua seduta in suede lussuosa e sportiva che da quest’anno verrà lanciata in commercio anche in Italia.

 

Benedetta Terraneo, responsabile marketing dell’azienda Miko produttrice di Dinamica®, ha così espresso la sua soddisfazione al rientro dal salone: “Siamo orgogliosi del successo di Ginevra, dove un numero elevato di modelli auto veste Dinamica®. L’approccio ecologico che ci caratterizza da sempre fa sì che il nostro materiale abbia un cuore green. Questo “credo” ci avvicina alle grandi case automobilistiche che scelgono il nostro prodotto perché migliora continuamente le sue prestazioni senza rinunciare al prestigio e allo stile del made in Italy. – prosegue Terraneo - Attraverso il dialogo con i nostri fornitori e clienti, riusciamo a sviluppare percorsi di ricerca e innovazione volti a ottenere soluzioni intelligenti e fatte su misura per il mercato.”. 

 

Sage Automotive Interiors 

Sage Automotive Interiors (www.sageautomotiveinteriors.com) è uno dei leader mondiali nell’automotive per la fornitura di tessuti per interni auto – per applicazioni come sedute, pannelli porta e cielo – con sedi e impianti produttivi dislocati negli Stati Uniti, Giappone, Cina, Brasile, Corea, India ed Europa. I punti di forza di Sage risiedono nelle ricerche e nello sviluppo di materiali, nell'attenzione alla sostenibilità e nel proporre soluzioni innovative per il settore automotive. La sua vision è porsi come leader sul mercato nella progettazione di tessuti auto e distinguersi per le capacità tecniche affiancate da una produzione di altissimo livello.

 

Miko S.r.l. e Dinamica® 

Miko S.r.l.  (www.dinamicamiko.com) è un'azienda italiana di successo che produce Dinamica®, la prima microfibra ecologica con caratteristiche uniche che ben si adattano ad un'ampia gamma di applicazioni. Dinamica® viene prodotta usando poliestere riciclato attraverso un innovativo processo di lavorazione ad acqua, che non impiega solventi dannosi bensì utilizza basi completamente atossiche. Miko ha generato diverse soluzioni per il settore automotive proponendo microfibre riciclabili che sono ecologiche e che rispettano gli standard più esigenti. Questi prodotti sono stati scelti da importanti case automobilistiche per i loro interni auto in virtù dell'attenzione per l'ambiente, delle qualità tecniche senza rivali e delle caratteristiche estetiche incomparabili; perfetti per sedili e schienali, così come per pannelli, rivestimenti del tetto e interni delle portiere. Nel 2012, Dinamica® ottiene la certificazione EPD®, il più avanzato riconoscimento di dichiarazione ambientale di prodotto.

 

 

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Mostra Convegno Expocomfort promuove i valori dell’efficienza e dell’innovazione con l’Eco calcolatore ambientale Fri, 09 Mar 2018 14:52:40 +0100 http://zend.comunicati.net/comunicati/aziende/ecologia/472555.html http://zend.comunicati.net/comunicati/aziende/ecologia/472555.html Diesis Group Diesis Group La Guida Percorso efficienza&innovazione che racchiude i prodotti e le soluzioni più innovative delle aziende espositrici a Mostra Convegno Expocomfort si presenta con una formula esclusiva pensata per coinvolgere l’utente finale e stampata su carta riciclata con l’Eco calcolatore ambientale.
 
MCE - Mostra Convegno Expocomfort, la manifestazione mondiale dedicata all’impiantistica civile e industriale, alla climatizzazione e alle energie rinnovabili, dal 13 al 16 marzo in Fiera Milano, ha scelto di essere ecosostenibile anche nella stampa della nuova Guida pratica per migliorare il comfort e risparmiare - Prodotti e soluzioni. Preparata con il supporto del Politecnico di Milano, ha l’obiettivo di mettere in evidenza le soluzioni e i prodotti più avanzati delle aziende espositrici in termini di innovazione tecnologica. Uno strumento informativo per istruire i cittadini e gli studenti sulle buone pratiche per meglio tutelare le risorse ambientali a nostra disposizione.
 
La Guida, stampata su carta riciclata, sarà distribuita al pubblico durante la fiera e in occasione di MCE in Città, l’iniziativa che, dal 10 al 18 marzo, apre la manifestazione alla città di Milano con installazioni interattive che permetteranno a tutti i cittadini di confrontarsi con il tema dello spreco nella vita quotidiana: dall’acqua alla qualità dell’aria, dal peso dell’energia a quello delle fonti di illuminazione.
 
La Guida è nata con il duplice intento – spiega Massimiliano Pierini, managing director di MCE - Mostra Convegno Expocomfort – da un lato di facilitare gli operatori alla ricerca delle innovazioni tecnologiche più importanti e dall’altra di venire incontro a una maggiore sensibilità verso le tematiche di efficienza e risparmio di un pubblico generico sempre più attento nella quotidianità al comfort. Un modo per avvicinare le nuove tecnologie all’utente finale per facilitare il confronto con le figure professionali che poi installeranno le soluzioni nelle nostre abitazioni. La scelta di stampare la Guida su carta riciclata è un ulteriore esempio di sostegno all’altra faccia dell’efficienza, la sostenibilità ambientale. Un impegno concreto e testimoniato dall’Eco calcolatore di Due Emme Pack che ci ha permesso di misurare e valorizzare i risultati concreti raggiunti."
 
La stampa della Guida su carta Eural ha infatti contribuito alla salvaguardia di 1.855 kg di rifiuti che equivalgono alla produzione media di rifiuti di una famiglia di tre persone in un anno; 3.015 kg di legno equivalenti a ventisette alberi e 7.714 kWh di energia pari al consumo medio di una famiglia di tre persone in due anni. I dati sono stati calcolati da Due Emme Pack, attraverso la personale elaborazione dell’Eco calcolatore ambientale di Arjowiggins Graphic, lo strumento che calcola il risparmio che si ottiene grazie all’utilizzo di carta riciclata in termini di risparmio di materiali non inviati in discarica, di acqua, di energia elettrica, di legno, di emissioni di CO2 evitate e l’equivalente di chilometri percorsi da un’auto.  

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Lush, cosmetica ecosostenibile anche nella comunicazione grazie ad Arjowiggins Graphic Fri, 02 Mar 2018 08:56:48 +0100 http://zend.comunicati.net/comunicati/aziende/ecologia/471688.html http://zend.comunicati.net/comunicati/aziende/ecologia/471688.html Diesis Group Diesis Group Lush ha scelto la carta riciclata di Arjowiggins Graphic per i suoi strumenti di comunicazione ecosostenibili, valorizzando la scelta attraverso l’Eco calcolatore.

 

L’azienda inglese, brand etico di cosmetici freschi e fatti a mano, ha deciso di rafforzare ulteriormente la sua vocazione green e l’attenzione all’ambiente scegliendo di essere ecosostenibile anche nelle attività di stampa. Attraverso la carta riciclata di Arjowiggins Graphic, Lush ha deciso di trasferire il proprio valore di bellezza etica e sostenibile ai principali strumenti di comunicazione: il magazine The Journal, il catalogo prodotti Lush Times, le shopper e le confezioni regalo.

 

Lush ha scelto di utilizzare la carta riciclata per supportare una politica di salvaguardia dell’ambiente promuovendo in modo significativo e concreto il risparmio delle materie prime. Infatti stampando sulla carta riciclata di Arjowiggins Graphic, Lush durante l’intero 2017 ha contribuito al risparmio di: quasi 800 mila kg di rifiuti, circa 200 mila kg di CO2, quasi 19 milioni di litri di acqua, più di 2 milioni di kWh di energia e più di 1 milione di kg di legno. I benefici ambientali ottenuti dal gruppo inglese sono stati elaborati attraverso l’Eco calcolatore.

 

Inoltre, anche la trasparenza dimostrata dall’azienda attraverso l'intera catena di fornitura, dalla disinchiostrazione ai processi produttivi fino alla distribuzione e l'elevata resa qualitativa e l’efficace impatto comunicativo degli stampati sono diventati elementi fondamentali che hanno spinto Lush a scegliere un partner come Arjowiggins Graphic per supportare le proprie attività di comunicazione.

 

 

Lush utilizza Cocoon Silk per le confezioni regalo, per regalare alle clienti un packaging dall’effetto luxury e green allo stesso tempo, e Cyclus Pack per le shopper. Il catalogo Lush Times e The Journal, il magazine rivolto alle clienti, sono stampati su Cyclus Offset che offre una sensazione al tatto e visiva ancora più naturale.


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Lush, cosmetica ecosostenibile anche nella comunicazione grazie ad Arjowiggins Graphic Fri, 02 Mar 2018 08:56:28 +0100 http://zend.comunicati.net/comunicati/aziende/ecologia/471687.html http://zend.comunicati.net/comunicati/aziende/ecologia/471687.html Diesis Group Diesis Group Lush ha scelto la carta riciclata di Arjowiggins Graphic per i suoi strumenti di comunicazione ecosostenibili, valorizzando la scelta attraverso l’Eco calcolatore.

 

L’azienda inglese, brand etico di cosmetici freschi e fatti a mano, ha deciso di rafforzare ulteriormente la sua vocazione green e l’attenzione all’ambiente scegliendo di essere ecosostenibile anche nelle attività di stampa. Attraverso la carta riciclata di Arjowiggins Graphic, Lush ha deciso di trasferire il proprio valore di bellezza etica e sostenibile ai principali strumenti di comunicazione: il magazine The Journal, il catalogo prodotti Lush Times, le shopper e le confezioni regalo.

 

Lush ha scelto di utilizzare la carta riciclata per supportare una politica di salvaguardia dell’ambiente promuovendo in modo significativo e concreto il risparmio delle materie prime. Infatti stampando sulla carta riciclata di Arjowiggins Graphic, Lush durante l’intero 2017 ha contribuito al risparmio di: quasi 800 mila kg di rifiuti, circa 200 mila kg di CO2, quasi 19 milioni di litri di acqua, più di 2 milioni di kWh di energia e più di 1 milione di kg di legno. I benefici ambientali ottenuti dal gruppo inglese sono stati elaborati attraverso l’Eco calcolatore.

 

Inoltre, anche la trasparenza dimostrata dall’azienda attraverso l'intera catena di fornitura, dalla disinchiostrazione ai processi produttivi fino alla distribuzione e l'elevata resa qualitativa e l’efficace impatto comunicativo degli stampati sono diventati elementi fondamentali che hanno spinto Lush a scegliere un partner come Arjowiggins Graphic per supportare le proprie attività di comunicazione.

 

 

Lush utilizza Cocoon Silk per le confezioni regalo, per regalare alle clienti un packaging dall’effetto luxury e green allo stesso tempo, e Cyclus Pack per le shopper. Il catalogo Lush Times e The Journal, il magazine rivolto alle clienti, sono stampati su Cyclus Offset che offre una sensazione al tatto e visiva ancora più naturale.


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Acquistare pellet online: una scelta economica, ecologica, ecosostenibile Thu, 01 Mar 2018 15:21:53 +0100 http://zend.comunicati.net/comunicati/aziende/ecologia/471594.html http://zend.comunicati.net/comunicati/aziende/ecologia/471594.html MAC srl MAC srl Il discorso relativo alla tutela e al rispetto ambientale, fortunatamente, sta sensibilizzando ogni anno sempre più persone, che scelgono metodi alternativi di riscaldare le proprie case e i propri ambienti professionali. La scelta della stufa a pellet, al posto dei classici caloriferi o del teleriscaldamento, permette di evitare una notevole quantità di emissioni dannose e di impiego di risorse non rinnovabili. Il pellet è una scelta ecologica ed ecosostenibile e, non meno importante, economica. I siti di vendita pellet online, come ad esempio https://www.miopellet.it/ consentono di fare grosse scorte di materiale a prezzi vantaggiosi.

Il pellet: una scelta ecosostenibile, antispreco, rispettosa dell'ambiente

Il pellet è un truciolato di legno che viene utilizzato per l'alimentazione delle stufe e delle caldaie che supportano questo tipo di combustibile. Si tratta di rimasugli dell'industria del legno che, se non utilizzati in questo modo, andrebbero buttati e sprecati. Il pellet viene prodotti impiegando, ad esempio, le eccedenze della produzione di pavimenti in legno, arredamento, manifattureria. Questo è un concetto molto importante per chi desidera fare scelte nel pieno rispetto dell'ambiente, perché utilizzare questi esuberi di materiale consente di evitare gli sprechi. Il legno è una materia prima rinnovabile, che non produce emissioni dannose e non inquina. Utilizzarlo al posto dei combustibili tradizionali consente di ottenere ottime prestazioni a livello di riscaldamento evitando l'uso di materiali inquinanti e dannosi per salute.

I vantaggi del riscaldamento a pellet

Scegliere di funzionalizzare la propria casa con il riscaldamento a pellet comporta una serie di innegabili vantaggi:

  • risparmio: le stufe a pellet sono molto efficienti, donano calore fruibile velocemente, possono essere accese quando lo desidera senza sottostare a regolamenti condominiali che impongono l'accensione dei caloriferi a orari prestabiliti. Questo consente di calibrare autonomamente l'investimento mensile da voler dedicare al riscaldamento
  • ecosostenibilità: il legno è una materia prima naturale e rinnovabile. Inoltre, il pellet viene prodotto con scarti di altre industrie della falegnameria e consente di non sprecare nulla di questa pregiata e preziosa materia prima
  • rispetto dell'ambiente: il legno non produce emissioni inquinanti e diminuisce notevolmente l'impatto ambientale pro-capite
  • facilità di reperibilità: grazie alla vendita pellet online, procurarsi questo combustibile è estremamente facile. Si può beneficiare di offerte interessanti, in modo da poterne fare scorta, e viene consegnato comodamente e direttamente a casa

Pellet per stufe: quali sono i migliori?

Naturalmente, anche nell'ambito dei pellet per stufe e caldaie, è necessario scegliere prodotti di qualità, ad alte prestazioni. Esistono diversi tipi di pellet ma i migliori sono:

  • pellet di abete
  • pellet di faggio

La caratteristica più importante del pellet di abete è che produce poco residuo, in quanto è un legname che brucia lentamente. La cenere prodotta, inoltre, è un ottimo concime per le piante. Il legno di faggio è, anch'esso, un tipo di legname a combustione lenta, che non produce residui e offre alte prestazioni calorifere, a lunga durata, sfruttando tutta la potenzialità della materia prima. Inoltre, è molto economico, soprattutto se si approfitta delle offerte proposte dalla vendita pellet online.

Cosa controllare quando si acquista pellet per stufe e caldaie?

Il pellet è, generalmente, un materiale che garantisce ottime prestazioni calorifere a basso impatto inquinante. Per essere sicuri di stare acquistando un buon prodotto, però, è importante considerare alcuni aspetti:

  • il pellet non deve contenere additivi chimici
  • il pellet deve contenere solo resine naturali

Solo questa tipologia di pellet naturale, infatti, ne garantisce la salubrità.

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Pellet online: la nuova frontiera del risparmio Thu, 01 Mar 2018 15:21:15 +0100 http://zend.comunicati.net/comunicati/aziende/ecologia/471593.html http://zend.comunicati.net/comunicati/aziende/ecologia/471593.html MAC srl MAC srl Sempre più famiglie si stanno orientando verso l'installazione di stufe a pellet, una soluzione pratica che permette di risparmiare ottenendo allo stesso tempo dei risultati maggiormente efficienti. Se confrontata con altri sistemi di riscaldamento degli ambienti domestici, questa scelta si rivela infatti più performante ed economica. Quest'ultimo vantaggio è garantito dalla possibilità di acquistare il prodotto su internet, grazie a rivenditori che si dedicano alla vendita pellet online, come il portale www.miopellet.it. 
La rivoluzione digitale ha modificato le abitudini dei consumatori, che ora possono comparare i prezzi degli esercizi commerciali con quelli proposti dalle offerte su internet. Il confronto tra le offerte "online" ed "offline" consente di individuare le tariffe più convenienti, e non è raro che le ultime siano più appetibili rispetto a quelle dei negozi. Con una semplice connessione ad internet, un dispositivo mobile ed una carta di credito si potrà quindi finalizzare l'operazione di acquisto, ricevendo il prodotto direttamente presso il proprio domicilio. Rivolgendosi ai servizio di miopellet.it, si è certi di trovare prodotti di qualità, non solo per quel che riguarda il pellet, ma anche per gli accessori.

Come orientarsi nella scelta del pellet

Il mercato offre diverse tipologie di pellet, ognuna dotata di caratteristiche specifiche relative alla miscela dei componenti e alla qualità del legno utilizzato. Questi elementi hanno un impatto sul grado di compattezza del prodotto e sullo spessore delle unità, che di solito presentano un diametro compreso tra i 6 e gli 8 millimetri. I pellet di migliore qualità possiedono una densità particolare: quella ideale si attesta tra i 600 kg/m³ e 750 kg/m³. Al momento della scelta della tipologia di questo combustibile, è opportuno ottenere tutte le informazioni circa quella più adatto alla propria stufa e alle proprie esigenze di riscaldamento. Maggiori dati possono essere raccolti sia sul web, sia contattando direttamente via mail o telefono il centro di assistenza di siti come miopellet.it.

Il pellet: una soluzione sicura ed ecologica

Sono numerosi i vantaggi offerti dal riscaldamento a pellet. Oltre alla possibilità di risparmiare, grazie anche ai rivenditori online, chi si affida a questa soluzione ha la consapevolezza che il combustibile è rispettoso nei confronti dell'ambiente: va infatti a sostituire il carburante di natura fossile e sfrutta al massimo ogni residuo ligneo nella fase della lavorazione. 
Relativamente all'aspetto della sicurezza, la qualità del prodotto è assicurata in Europa dalla certificazione ENplus, che garantisce i seguenti parametri:

  • Potere calorifero di 4,9 kW/kg;
  • Contenuto di acqua non superiore al 10% del peso;
  • Percentuale di cenere massima di 0,5% del peso;
  • Lunghezza degli elementi non superiore ai 30 millimetri;
  • Contenuto certificato che esclude la presenza di colle e sostanze chimiche.

Anche al momento dell'acquisto online, si consiglia quindi di assicurarsi che tali certificazioni siano presenti nel prodotto selezionato. In assenza di queste, si potrà infatti incorrere nel rischio di farsi recapitare un pellet di scarsa qualità, poco performante e soprattutto non affidabile. I prodotti che troverete sul sito www.miopellet.it sono associati a schede esaurienti che presentano tutti i dettagli del pellet preferito.

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incontro pubblico con la consigliera monica pecori regione toscana Wed, 14 Feb 2018 10:30:18 +0100 http://zend.comunicati.net/comunicati/aziende/ecologia/469681.html http://zend.comunicati.net/comunicati/aziende/ecologia/469681.html carlo leoni carlo leoni INCONTRO PUBBLICO        a     PIANCASTAGNAIO (SI)

 

Sabato 17 febbraio ore 16:00 ÷ 19:00

 

Albergo ristorante Il Ragno d'Oro

Via Antonio Gramsci, 811 

Sarà presente la Consigliera Regionale

 Monica Pecori  del gruppo misto

Argomenti trattati:

·         Natura e dimensioni del progetto geotermico Poggio Montone; paesi interessati sono Piancastagnaio (SI) e Santa Fiora (GR);

·         Interrogazione alla Regione Toscana presentata dalla consigliera

 Monica Pecori (Gruppo misto) riguardo il progetto Poggio Montone;

·         La Regione Toscana "dimentica" le osservazioni dei Comitati;

·         Aree non idonee alla geotermia nella regione;

·         Analisi in vetta a cui sono stati sottoposti i cittadini amiatini: riscontro dei valori e verifica di eventuali problemi respiratorî.

Relatori:

·        Consigliera Regionale:  Monica Pecori

·        Carlo Leoni: comitato salute e ambiente, salviamo la toscana dalla geotermia per la salute dei cittadini

·        Maurizio Marchi: Medicina democratica in collegamento skipe

·        Tecnici Ambientalisti

La cittadinanza è invitata a partecipare!

Invitiamo i cittadini, i comitati, le associazioni, le aziende, le attività commerciali, chiunque ama e vuol difendere questo territorio, le sue bellezze, il paesaggio, la salute, i prodotti DOC e DOP a collaborare e ad aderire alle iniziative che stiamo intraprendendo sui territori. È necessario organizzare e coordinare meglio le varie iniziative per essere più efficaci nelle azioni da intraprendere, superando la scarsa informazione su questi problemi e argomenti email carloleoni16@gmail.com

Comitato salute e ambiente

Salviamo la toscana dalla geotermia per la salute dei cittadini

Blog: https://carloleoni16.blogspot.it/

Canale youtube: https://www.youtube.com/channel/UCmwZuztG7Zpo6FnUcOnF5iQ

Twitter: @CarloLeoni16                                                         

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