Comunicati.net - Comunicati pubblicati - Ecologia Comunicati.net - Comunicati pubblicati - Ecologia Mon, 20 Aug 2018 16:52:11 +0200 Zend_Feed_Writer 1.12.20 (http://framework.zend.com) http://zend.comunicati.net/comunicati/aziende/ecologia/1 That’s Mobility: Pronto Il Programma Dei Convegni Thu, 26 Jul 2018 16:55:02 +0200 http://zend.comunicati.net/comunicati/aziende/ecologia/487409.html http://zend.comunicati.net/comunicati/aziende/ecologia/487409.html Reed Exhibitions Italia Reed Exhibitions Italia
 Tanti i temi del ricco calendario di convegni: dall’ E-Mobility Report 2018  alle stazioni di ricarica nei condomini, dal ruolo del fotovoltaico nella mobilità elettrica al ruolo dei mobility manager per finire con le Super ed Hypercar del presente e del futuro. 

 

Milano – 25 luglio 2018 - Un nutrito programma di convegni andrà a valorizzare la prima edizione di THAT’S MOBILITY, il nuovo evento dedicato alla mobilità sostenibile, organizzato da Reed Exhibitions Italia, in partnership con l’Energy&Strategy Group del Politecnico di Milano, in calendario dal 25 al 26 settembre 2018 presso il MICO, Centro Congressi di Fiera Milano.

La prima edizione di THAT’S MOBILITY offrirà quindi, accanto ad un’area espositiva, ad oggi, di 23 aziende partner, un ricco calendario di convegni su alcuni dei temi di maggior attualità del settore. Un focus speciale sarà dedicato al mercato della mobilità elettrica, alle sue potenzialità di sviluppo e al futuro del comparto, grazie alla partnership con l’Energy&Strategy Group che presenterà, per l’occasione, nel pomeriggio di martedì 25 settembre, i dati aggiornati dell’E-Mobility Report 2018, una fotografia del nostro paese, i numeri, il benchmark internazionale e i trend futuri. I dati dello studio saranno poi al centro di due tavole rotonde, entrambe il 26 settembre: la prima su Il business model elettrico: a che punto siamo?, la seconda su E-Mobility 2.0: dal V2X alle altre forme di trasporto.

Tanti gli argomenti al centro del calendario di incontri della seconda giornata del 26 settembre 2018, da Mobilità elettrica e qualità dell’aria - Mobilitaria: il rapporto del CNR-IIA e Kyoto Club sull’andamento della qualità dell’aria e della mobilità urbana nel decennio 2006 - 2016 nelle principali 14 città italiane: Bari, Bologna, Cagliari, Catania, Firenze, Genova, Messina, Milano, Napoli, Palermo, Reggio Calabria, Roma, Torino e Venezia. Un’occasione di riflessione e confronto con il mondo delle istituzioni locali e l’industria per offrire un quadro univoco sullo stato delle politiche più incisive per una mobilità più sostenibile nelle nostre città.

I lavori proseguiranno con PV e Mobilità Elettrica: un binomio vincente? a cura di Solare B2B, che offrirà un aggiornamento sulle tecnologie più avanzate realizzate dalle aziende dei settori efficienza energetica, rinnovabili e fotovoltaico che si rivolgono al mondo dell’e-mobility: colonnine di ricarica, sistemi storage, pensiline fotovoltaiche, accumuli per la ricarica veloce, infrastrutture tecnologiche, dispositivi per l’ottimizzazione dei flussi di energia.

Un focus speciale sarà dedicato a Stazioni di ricarica per veicoli elettrici in condominio: criticità e opportunità, a cura di ANACI LECCO, per approfondire uno dei temi caldi per la diffusione della mobilità elettrica nel nostro paese, dove il 75% della popolazione italiana abita in condominio. Le nuove normative europee, che prevedono la predisposizione di punti di ricarica per gli edifici residenziali di nuova costruzione e nelle grandi ristrutturazioni con almeno 10 unità abitative, e l’obbligo dal 1° gennaio 2018 per i nuovi edifici di predisporre infrastrutture elettriche per la ricarica dei veicoli saranno il punto di partenza per raggiungere sul territorio un numero adeguato di punti di ricarica accessibili al pubblico entro il 31 dicembre 2020.

A THAT’S MOBILITY si parlerà anche di Super ed Hypercar: presente e futuro elettrico, a cura di eV-Now!. Un’occasione unica per avere un quadro su questo settore emergente, da un’analisi dei modelli presenti sul mercato alla ricerca e ingegneria necessarie, dal ruolo che i piccoli costruttori hanno nei confronti dei BIG, alla filiera dei fornitori e il ruolo delle aziende italiane, dalla formula E con la sua ricaduta tecnologica alla ricarica UltraRapida e alla potenza della rete italiana.

E ancora, la Mobilità elettrica nella PA, con la presentazione del primo decalogo per i mobility manager, una delle figure previste dal Decreto del Ministero dell’Ambiente del 27/03/1998 per gli enti pubblici con singole unità locali con più di 300 dipendenti, ubicate nei Comuni delle zone a rischio di inquinamento atmosferico, che prevede l’adozione del  Piano degli Spostamenti Casa Lavoro (PSCL) del proprio personale dipendente, e da una successiva norma del 2015, che ha esteso l’obbligo anche agli istituti scolastici di ogni ordine  e grado.

Concluderà i lavori la presentazione dei risultati della ricerca Presa... in pieno! Gli italiani alle "prese" con le colonnine di ricarica, un’indagine a campione che Nuova Energia, il bimestrale dello sviluppo sostenibile, ha condotto da luglio su tutto il territorio nazionale. L'indagine intende offrire la percezione degli italiani riguardo l’auto elettrica, quanto considerano friendly le colonnine di ricarica, quali fake news si sono già radicate sul tema.

THAT’S MOBILITY sarà quindi un palcoscenico privilegiato di incontro e dibattito fra Pubblica Amministrazione, investitori privati, multi-utility attive nella produzione, distribuzione e vendita di energia elettrica, player dell’automotive e tutto il complesso comparto di piccole e grandi realtà innovative che giocano un ruolo importante nella trasformazione del modo di concepire la mobilità necessario per disegnare il futuro di città moderne e tecnologicamente avanzate.

L’ingresso è gratuito previa registrazione su: https://www.thatsmobility.it/it-it/thats_mobility.html 

THAT’S MOBILITY - è una Conference&Exhibition di proprietà di Reed Exhibitions, il leader mondiale nell'organizzazione di fiere e congressi che gestisce oltre 500 eventi in 30 Paesi che hanno registrato più di 7 milioni di partecipanti nel 2017. Reed Exhibitions conta 38 sedi in tutto il mondo a disposizione di 43 settori industriali. Reed Exhibitions fa parte di RELX Group plc, leader mondiale nella fornitura di soluzioni e servizi per clienti professionali in numerosi comparti di business.

 

Ufficio Stampa: Flaminia Parrini, Reed Exhibitions Italia, tel.+39 02/43517038, flaminia.parrini@reedexpo.it

 

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Il Consorzio ECO-PV si aggiudica il bando Enea per il recupero dei materiali dai moduli fotovoltaici Wed, 25 Jul 2018 15:51:06 +0200 http://zend.comunicati.net/comunicati/aziende/ecologia/487252.html http://zend.comunicati.net/comunicati/aziende/ecologia/487252.html Consorzio Eco-PV Consorzio Eco-PV Nell'ambito della ricerca di partner per i progetti ENEA finanziati con il Programma di Proof of Concept dell'Agenzia (clicca qui per visionare il bando), il consorzio ECO-PV è risultato essere il vincitore del bando relativo allo sviluppo e alla realizzazione di un impianto a tecnologia innovativa finalizzato al recupero delle materie prime seconde dai moduli fotovoltaici. Attilio De Simone, General Manager di ECO-PV, ha dichiarato: "Stiamo collaborando con Enea a questo progetto da oltre un anno, chiudendo con loro un contratto che ci vede in prima linea nell'ambito della ricerca e sviluppo finalizzata all'ottenimento di una filiera virtuosa che ottenga l'obiettivo del recupero delle materie prime seconde dai moduli fotovoltaici a costi sostenibili e a basso impatto ambientale. Il fatto che ECO-PV si sia aggiudicato questo bando testimonia la bontà del progetto, in cui abbiamo investito risorse economiche e umane importanti. Siamo certi di essere sulla strada giusta per il raggiungimento di risultati significativi. Quello che ci premeva di più era l'ottenimento di un processo sostenibile da tutti i punti di vista: economico e ambientale. Con questo progetto, il Consorzio ECO-PV punta ad inserirsi con autorevolezza e competenza nella filiera dell'economia circolare, consapevole di poter avere un ruolo di leader in determinati segmenti di mercato". Ha proseguito De Simone: "Il programma di Proof of Concept dell'Enea ha avuto tantissime adesioni, e il fatto che il Consorzio ECO-PV sia stato preferito ad altri operatori dimostra la bontà del lavoro svolto negli ultimi anno dal nostro team, composto da professionisti in gamba, preparati, competenti e pronti a porsi con uno sguardo innovativo al futuro". 

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Di cosa parliamo quando parliamo di mobilità elettrica? Un sondaggio racconta quanto gli italiani sono preparati in materia Fri, 20 Jul 2018 12:40:52 +0200 http://zend.comunicati.net/comunicati/aziende/ecologia/486823.html http://zend.comunicati.net/comunicati/aziende/ecologia/486823.html Reed Exhibitions Italia Reed Exhibitions Italia

Mercato in fermento, investimenti ministeriali in crescita; ma quanto sono preparati gli italiani rispetto ai temi della e-mobility? Un sondaggio di Reed Exhibitions Italia e Nuova Energia indaga sulle conoscenze, sui trend e sulle fake news in vista di That’s Mobility a Milano.

Milano, 19 luglio 2018 - All’aumento dell’offerta di auto elettriche da parte delle principali case costruttrici mondiali non corrisponde un aumento delle immatricolazioni, mentre cresce il consenso per le ibride.

 E se il recente Accordo di programma tra Ministero delle Infrastrutture e Regioni per l’installazione delle colonnine di ricarica per le auto elettriche vede un futuro intervento strutturale per 72,2 milioni di euro con un finanziamento del Ministero delle Infrastrutture di 27,7 milioni di euro, l’Italia nel 2018 è ancora molto indietro nella classifica degli Stati con maggiori infrastrutture dedicate alla mobilità elettrica, con il 2,35% (2.741 colonnine installate e attivate complessivamente), secondo quanto emerso dal nuovo Rapporto della European Automobile Manufactures’ Association, dedicato allo stato dell’arte della mobilità sostenibile ed elettrica in Europa.

 Nasce da questi presupposti il sondaggio Presa in pieno! Gli italiani alle “prese” con le colonnine di ricarica voluto da Reed Exhibitions Italia e realizzato da Nuova Energia, il bimestrale dello sviluppo sostenibile, che sta conducendo la ricerca su tutto il territorio nazionale.

 L’indagine Presa in pieno! si pone l’obiettivo di rilevare quali sono le percezioni e le opinioni degli italiani riguardo l’auto elettrica, quanto considerano friendly le colonnine di ricarica e quali fake news si sono già radicate intorno a questo tema.

 Sul sito www.nuova-energia.com si può trovare il breve sondaggio in cui viene richiesto all’utente di immedesimarsi nelle varie situazioni e di mettere alla prova le conoscenze in termini di mobilità elettrica, stazioni di ricarica, oltre che a valutare approcci alternativi alla propria mobilità quotidiana.

 I risultati dell’inchiesta saranno presentati durante That’s Mobility, la conference & exibition che si terrà a Milano il 25 e 26 settembre. That’s Mobility è l’evento organizzato da Reed Exhibitions Italia in partnership con l’Energy&Strategy Group del Politecnico di Milano rivolto a un pubblico di professionisti e si presenta come una fotografia del mercato dei veicoli elettrici, delle infrastrutture di ricarica e di tutti i servizi collegati.

 Dichiara Massimiliano Pierini, Managing Director di Reed Exhibitions Italia: “Siamo leader mondiali nell’organizzazione di fiere e congressi che gestiamo in oltre 30 Paesi e da sempre siamo ricettivi delle novità anticipando i trend di mercato. Questa prima edizione di That’s Mobility propone un nuovo format di incontri, convegni e momenti espositivi e nasce dall’esperienza di That’s Smart, l’area dedicata alle tecnologie elettriche per l’efficienza energetica all’interno di MCE – Mostra Convegno Expocomfort. Vogliamo che diventi un appuntamento fisso per discutere del futuro dei trasporti, non solo quello privato, ma anche e soprattutto quello pubblico, il trasporto merci, il trasporto marittimo, offrendo un quadro completo dell’evoluzione della e-mobility nel nostro Paese.”

  

Conclude Davide Canevari, direttore della rivista Nuova Energia: “L’indagine in ultima analisi vuole essere un ausilio per gli operatori del settore: non solo per costruttori e rivenditori di automobili, ma per tutti coloro che sono coinvolti a vario titolo nella filiera delle infrastrutture di ricarica. A questi soggetti l’inchiesta intende offrire uno strumento di marketing per indirizzare la comunicazione proprio sui temi che rappresentano le attuali criticità percepite.”

 

Tutti gli aggiornamenti sul nuovo evento saranno disponibili su: www.thatsmobility.it

 

THAT’S MOBILITY - è una Conference&Exhibition di proprietà di Reed Exhibitions, il leader mondiale nell'organizzazione di fiere e congressi che gestisce oltre 500 eventi in 30 Paesi che hanno registrato più di 7 milioni di partecipanti nel 2017. Reed Exhibitions conta 38 sedi in tutto il mondo a disposizione di 43 settori industriali. Reed Exhibitions fa parte di RELX Group plc, leader mondiale nella fornitura di soluzioni e servizi per clienti professionali in numerosi comparti di business.

Ufficio Stampa: Flaminia Parrini, Reed Exhibitions Italia, tel.+39 02/43517038, flaminia.parrini@reedexpo.it

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Dinamica® by Miko cresce, raggiunge gli 80 milioni di fatturato nel 2017 e vende il doppio del prodotto in soli 4 anni Thu, 12 Jul 2018 16:38:05 +0200 http://zend.comunicati.net/comunicati/aziende/ecologia/486021.html http://zend.comunicati.net/comunicati/aziende/ecologia/486021.html Punktone Punktone

Record di fatturato per Miko, l’azienda produttrice della raffinata microfibra ecologica Dinamica® utilizzata soprattutto negli interni auto, che chiude il primo semestre 2018 con 46.4 milioni di euro (pari a 1.4 milioni di metri veduti) e i trend registrati fanno presagire ad un’ulteriore impennata delle vendite fino a dicembre superando così le vendite del 2017. Negli ultimi quattro anni, Miko ha più che duplicato il fatturato, registrando nell’ultimo anno un venduto di 2 milioni e 500 mila metri di Dinamica®.

In uno scenario globale in cui è richiesta - soprattutto all’automotive - una visione a lungo temine nello sviluppo di programmi che rispettino l’ambiente, un’azienda come Miko fa da protagonista in virtù di valori quali sviluppo sostenibile e attenzione ambientale che l’hanno portata a consolidare la propria leadership sul mercato. 

Dinamica® è totalmente ecosostenibile ed è ottenuta da poliestere riciclato derivante da bottiglie di plastica e T-shirt. Un dato interessante riguarda il riciclo di PET: nel 2017, 400 tonnellate di plastica sono state convertite in Dinamica®. Inoltre, grazie all’innovativo processo produttivo ad acqua e all’impiego di colorazioni naturali (senza solventi), Miko ha ridotto il consumo di energia e ha diminuito drasticamente le emissioni inquinanti evitando in un anno 1.450 tonnellate di CO2 nell’atmosfera. Il risultato di questo metodo di produzione è una pelle scamosciata sintetica e raffinata, estremamente versatile e resistente, che con il suo stile made-in-Italy dona prestigio al rivestimento di sedute, schienali, pannelli porta, padiglioni e montanti di alcune delle auto più prestigiose a livello internazionale. La gamma colori è vastissima, particolarmente brillante e intensa. Il materiale, perfetto per gli interni auto, ben si adatta anche ad altri settori di applicazione sempre di lusso.

 Abbiamo ideato un prodotto riciclato di lusso in tempi in cui nessuno parlava dell’ambiente. Per noi – spiega Leopoldo Terraneo, fondatore di Miko l’ambiente non è una moda ma un principio forte che è sempre stato al core delle nostre operazioni.” L’azienda nel 2010 ha adottato un approccio orientato al Life Cycle Thinking e alla comunicazione credibile delle prestazioni ambientali dei propri prodotti (no GREEN WASHING). Sono stati sviluppati i primi studi LCA (Life Cycle Analysis ovvero studio del Ciclo di Vita) per rendere pubblici i dati riferiti al profilo ambientale mediante una dichiarazione EPD® certificata (il più avanzato riconoscimento Ambientale di Prodotto che certifica ogni step del ciclo di vita).

“In un momento in cui le case automobiliste si concentrano sulla riduzione degli impatti ambientali dei propri veicoli, cresce la richiesta di materiali ecologici come Dinamica®, che si dimostra un prodotto dalle elevate performance. - osserva Lorenzo Terraneo, amministratore delegato di Miko Srl - Dinamica® riveste praticamente tutti i modelli di Mercedes-Benz, dalle coupè, cabrio, stationwagon e SUV. Anche la collaborazione con FORD è cresciuta in modo esponenziale – prosegue Lorenzo Terraneo - oggi siamo l’unico fornitore per i loro progetti in America, Europa e Asia sia nei pacchetti sportivi sia in quelli di alta gamma.” Molti altri sono i marchi che scelgono Dinamica®: GENERAL MOTORS (soprattutto per Corvette, Cadillac e Chevrolet), il Gruppo VW, VOLVO, MINI, PORSCHE, LAND ROVER (come la nuova Velar), JAGUAR, CITROEN per la linea DS, ALFA ROMEO ed il Gruppo Renault in cui Dinamica® è stata selezionata per gli interni della nuova Alpine A110.

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Dinamica® by Miko cresce, raggiunge gli 80 milioni di fatturato nel 2017 e vende il doppio del prodotto in soli 4 anni Thu, 12 Jul 2018 16:13:34 +0200 http://zend.comunicati.net/comunicati/aziende/ecologia/486018.html http://zend.comunicati.net/comunicati/aziende/ecologia/486018.html Punktone Punktone

Gorizia – Record di fatturato per Miko, l’azienda produttrice della raffinata microfibra ecologica Dinamica® utilizzata soprattutto negli interni auto, che chiude il primo semestre 2018 con 46.4 milioni di euro (pari a 1.4 milioni di metri veduti) e i trend registrati fanno presagire ad un’ulteriore impennata delle vendite fino a dicembre superando così le vendite del 2017. Negli ultimi quattro anni, Miko ha più che duplicato il fatturato, registrando nell’ultimo anno un venduto di 2 milioni e 500 mila metri di Dinamica®.

In uno scenario globale in cui è richiesta - soprattutto all’automotive - una visione a lungo temine nello sviluppo di programmi che rispettino l’ambiente, un’azienda come Miko fa da protagonista in virtù di valori quali sviluppo sostenibile e attenzione ambientale - considerati strategici nell’esercizio delle proprie attività - che l’hanno portata a consolidare la propria leadership sul mercato. 

Dinamica® è totalmente ecosostenibile ed è ottenuta da poliestere riciclato derivante da bottiglie di plastica e T-shirt. Un dato interessante riguarda il riciclo di PET: nel 2017, 400 tonnellate di plastica sono state convertite in Dinamica®. Inoltre, grazie all’innovativo processo produttivo ad acqua e all’impiego di colorazioni naturali (senza solventi), Miko ha ridotto il consumo di energia e ha diminuito drasticamente le emissioni inquinanti evitando in un anno 1.450 tonnellate di CO2 nell’atmosfera. Il risultato di questo metodo di produzione è una pelle scamosciata sintetica e raffinata, estremamente versatile e resistente, che con il suo stile made-in-Italy dona prestigio al rivestimento di sedute, schienali, pannelli porta, padiglioni e montanti di alcune delle auto più prestigiose a livello internazionale. La gamma colori è vastissima, particolarmente brillante e intensa. Il materiale, perfetto per gli interni auto, ben si adatta anche ad altri settori di applicazione sempre di lusso.

 Abbiamo ideato un prodotto riciclato di lusso in tempi in cui nessuno parlava dell’ambiente. Per noi – spiega Leopoldo Terraneo, fondatore di Miko l’ambiente non è una moda ma un principio forte che è sempre stato al core delle nostre operazioni.” L’azienda nel 2010 ha adottato un approccio orientato al Life Cycle Thinking e alla comunicazione credibile delle prestazioni ambientali dei propri prodotti (no GREEN WASHING). Sono stati sviluppati i primi studi LCA (Life Cycle Analysis ovvero studio del Ciclo di Vita) per rendere pubblici i dati riferiti al profilo ambientale mediante una dichiarazione EPD® certificata (il più avanzato riconoscimento Ambientale di Prodotto che certifica ogni step del ciclo di vita).

“In un momento in cui le case automobiliste si concentrano sulla riduzione degli impatti ambientali dei propri veicoli, cresce la richiesta di materiali ecologici come Dinamica®, che si dimostra un prodotto dalle elevate performance. - osserva Lorenzo Terraneo, amministratore delegato di Miko Srl - Dinamica® riveste praticamente tutti i modelli di Mercedes-Benz, dalle coupè, cabrio, stationwagon e SUV. Anche la collaborazione con FORD è cresciuta in modo esponenziale – prosegue Lorenzo Terraneo - oggi siamo l’unico fornitore per i loro progetti in America, Europa e Asia sia nei pacchetti sportivi sia in quelli di alta gamma.” Molti altri sono i marchi che scelgono Dinamica®: GENERAL MOTORS (soprattutto per Corvette, Cadillac e Chevrolet), il Gruppo VW, VOLVO, MINI, PORSCHE, LAND ROVER (come la nuova Velar), JAGUAR, CITROEN per la linea DS, ALFA ROMEO ed il Gruppo Renault in cui Dinamica® è stata selezionata per gli interni della nuova Alpine A110.

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Dinamica® by Miko cresce, raggiunge gli 80 milioni di fatturato nel 2017 e vende il doppio del prodotto in soli 4 anni Thu, 12 Jul 2018 16:12:50 +0200 http://zend.comunicati.net/comunicati/aziende/ecologia/486016.html http://zend.comunicati.net/comunicati/aziende/ecologia/486016.html Punktone Punktone

Gorizia – Record di fatturato per Miko, l’azienda produttrice della raffinata microfibra ecologica Dinamica® utilizzata soprattutto negli interni auto, che chiude il primo semestre 2018 con 46.4 milioni di euro (pari a 1.4 milioni di metri veduti) e i trend registrati fanno presagire ad un’ulteriore impennata delle vendite fino a dicembre superando così le vendite del 2017. Negli ultimi quattro anni, Miko ha più che duplicato il fatturato, registrando nell’ultimo anno un venduto di 2 milioni e 500 mila metri di Dinamica®.

In uno scenario globale in cui è richiesta - soprattutto all’automotive - una visione a lungo temine nello sviluppo di programmi che rispettino l’ambiente, un’azienda come Miko fa da protagonista in virtù di valori quali sviluppo sostenibile e attenzione ambientale - considerati strategici nell’esercizio delle proprie attività - che l’hanno portata a consolidare la propria leadership sul mercato. 

Dinamica® è totalmente ecosostenibile ed è ottenuta da poliestere riciclato derivante da bottiglie di plastica e T-shirt. Un dato interessante riguarda il riciclo di PET: nel 2017, 400 tonnellate di plastica sono state convertite in Dinamica®. Inoltre, grazie all’innovativo processo produttivo ad acqua e all’impiego di colorazioni naturali (senza solventi), Miko ha ridotto il consumo di energia e ha diminuito drasticamente le emissioni inquinanti evitando in un anno 1.450 tonnellate di CO2 nell’atmosfera. Il risultato di questo metodo di produzione è una pelle scamosciata sintetica e raffinata, estremamente versatile e resistente, che con il suo stile made-in-Italy dona prestigio al rivestimento di sedute, schienali, pannelli porta, padiglioni e montanti di alcune delle auto più prestigiose a livello internazionale. La gamma colori è vastissima, particolarmente brillante e intensa. Il materiale, perfetto per gli interni auto, ben si adatta anche ad altri settori di applicazione sempre di lusso.

 Abbiamo ideato un prodotto riciclato di lusso in tempi in cui nessuno parlava dell’ambiente. Per noi – spiega Leopoldo Terraneo, fondatore di Miko l’ambiente non è una moda ma un principio forte che è sempre stato al core delle nostre operazioni.” L’azienda nel 2010 ha adottato un approccio orientato al Life Cycle Thinking e alla comunicazione credibile delle prestazioni ambientali dei propri prodotti (no GREEN WASHING). Sono stati sviluppati i primi studi LCA (Life Cycle Analysis ovvero studio del Ciclo di Vita) per rendere pubblici i dati riferiti al profilo ambientale mediante una dichiarazione EPD® certificata (il più avanzato riconoscimento Ambientale di Prodotto che certifica ogni step del ciclo di vita).

“In un momento in cui le case automobiliste si concentrano sulla riduzione degli impatti ambientali dei propri veicoli, cresce la richiesta di materiali ecologici come Dinamica®, che si dimostra un prodotto dalle elevate performance. - osserva Lorenzo Terraneo, amministratore delegato di Miko Srl - Dinamica® riveste praticamente tutti i modelli di Mercedes-Benz, dalle coupè, cabrio, stationwagon e SUV. Anche la collaborazione con FORD è cresciuta in modo esponenziale – prosegue Lorenzo Terraneo - oggi siamo l’unico fornitore per i loro progetti in America, Europa e Asia sia nei pacchetti sportivi sia in quelli di alta gamma.” Molti altri sono i marchi che scelgono Dinamica®: GENERAL MOTORS (soprattutto per Corvette, Cadillac e Chevrolet), il Gruppo VW, VOLVO, MINI, PORSCHE, LAND ROVER (come la nuova Velar), JAGUAR, CITROEN per la linea DS, ALFA ROMEO ed il Gruppo Renault in cui Dinamica® è stata selezionata per gli interni della nuova Alpine A110.

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Accordo quadro Consorzio ECO-PV e PLC Service S.r.l. Tue, 10 Jul 2018 11:00:43 +0200 http://zend.comunicati.net/comunicati/aziende/ecologia/485699.html http://zend.comunicati.net/comunicati/aziende/ecologia/485699.html Consorzio Eco-PV Consorzio Eco-PV Siglato accordo quadro tra il Consorzio ECO-PV e PLC Service S.r.l.
Roma 10/07/2018
Il Consorzio ECO-PV ha siglato un accordo quadro avente ad oggetto il servizio a richiesta per la gestione dei moduli fotovoltaici a fine vita con PLC Service S.r.l., società che opera da oltre vent’anni.
ECO-PV prosegue nel proprio percorso di crescita accogliendo tra gli operatori che si servono dei propri servizi la PLC Service S.r.l..
PLC Service S.r.l. è una società con lunghi trascorsi nel settore delle rinnovabili.
La PLC Service S.r.l. si è specializzata nella gestione e manutenzione di impianti alimentati da fonti rinnovabili ponendo la massima attenzione sulla gestione di eventi straordinari grazie ed elevata esperienza tecnica e disponibilità di componentistica strategica necessaria a garantire sempre la massima efficienza e produzione dei siti oggetto d’intervento.
ECO-PV è il primo consorzio italiano specifico per il settore fotovoltaico, strutturato ai sensi della direttiva RAEE relativa al trattamento a fine vita dei rifiuti elettronici. ECO-PV nel 2013 è rientrato nella prima lista dei consorzi riconosciuti idonei dal GSE per lo smaltimento dei moduli fotovoltaici a fine vita ai sensi del IV e V conto Energia (DM 5 maggio 2011 e DM 5 luglio 2012) e la gestione dell’eco-contributo.
Grazie ad una rete di partner autorizzati della filiera del trattamento dei RAEE, il consorzio opera a livello nazionale come general contractor per la gestione del ritiro, smaltimento di moduli e supporto amministrativo relativo all’iter di smaltimento. 
Attilio De Simone, General Manager di ECO-PV, ha dichiarato: “ECO-PV ha accolto con entusiasmo questo nuovo accordo, questo ulteriore passo testimonia l’ottimo lavoro da noi svolto nell’ultimo biennio. Tutti i maggiori player nazionali ed internazionali che operano in Italia hanno scelto ECO-PV come consorzio per la gestione del fine vita dei moduli FV”.
Hemanuel Piva, Sales Manager di ECO-PV, ha affermato: “La nostra rete commerciale si sta ramificando in modo sempre più fitto per fornire presenza capillare in grado di garantire assistenza puntuale ai clienti”.
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Siracusa, raccolta differenziata e porta a porta per i 18 mila abitanti di Carlentini Wed, 04 Jul 2018 11:46:59 +0200 http://zend.comunicati.net/comunicati/aziende/ecologia/485188.html http://zend.comunicati.net/comunicati/aziende/ecologia/485188.html Skema Skema

Da luglio sul portone di casa si raccolgono i rifiuti differenziati. Una App gratuita per tutti i cittadini informa su come, cosa e quando. Nel comune di Carlentini, provincia di Catania, con INNOVAMBIENTE 7.600 utenze entrano nel nuovo modo di gestire e realizzare un ciclo dei rifiuti rispettoso dell’ambiente e economicamente sostenibile

 

Matera, 4 luglio 2018 – Il gap tra Europa e Italia, tra Sud e Nord del nostro Paese in tema di raccolta dei rifiuti, si riduce costantemente. Anche Carlentini, comune di 18 mila abitanti e con 7.600 utenze tra commerciali e private, parte da questo mese la nuova raccolta differenziata e porta a porta dei rifiuti. Saranno presto in distribuzione i kit dedicati e entro metà del mese viene avviato il censimento di ogni singola utenza. Il progetto realizzato dalla società catanese “Progitec”, adotta la nuova suite informatica “INNOVAMBIENTE”, realizzato dalla realtà ITC materana “INNOVA”.

 

Il software del sistema gestisce censimento delle utenze, consegna dei kit, raccolta puntuale con identificazione dell’utenza e della frazione conferita con tecnologia RFID, raccolta on demand, centri di raccolta e flotta veicolare. Mentre,i  cittadini grazie all’App interattiva gratuita e compatibile Ios e Anroid e al sistema di back-office associato, controllano calendario di raccolta, guida ai conferimenti, dizionario dei rifiuti, prenotano un ritiro. Ovvero le condizioni necessarie all’applicazione delle nuove normative che trasformano il costo della raccolta, da tassa a “tariffazione puntuale” di quanto si conferisce al servizio.

 

“Il valore della App è che rende i cittadini protagonisti centrali della raccolta. I comportamenti virtuosi salvaguardano l’ambiente e riducono progressivamente anche i costi per Comuni, gestori e utenti – spiega Massimo Veglia project manager “INNOVAMBIENTE” – in alcuni centri pugliesi dove è adottato il nostri software è agia accaduto a partire da quest’anno. Inoltre, il sistema offre in tempo reale ai gestori una grande quantità di dati. Informazioni che rendono il ciclo costantemente monitorabile e migliorabile. Al prossimo Ecomondo di Rimini di settembre, presenteremo hardware e software che applicano ai big data i processi di business intelligence. Uno strumento in più per operare con semplicità, h 24 su tutto il ciclo dei rifiuti. ”

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Zeolite Cubana Bioagrotech: il futuro dell’agricoltura biologica Tue, 03 Jul 2018 11:14:05 +0200 http://zend.comunicati.net/comunicati/aziende/ecologia/485041.html http://zend.comunicati.net/comunicati/aziende/ecologia/485041.html Borderline Agency Borderline Agency La tutela delle coltivazioni arriva dall’alto grazie alla collaborazione di Bioagrotech e Adron Technology in un progetto di utilizzo dei droni in agricoltura.

 

Bioagrotech Srl, azienda della Repubblica di San Marino specializzata nella produzione e commercializzazione di fertilizzanti e trattamenti organici per l’agricoltura biologica, organizza regolarmente riunioni di approfondimento per presentare ai professionisti dell’agrobusiness italiano le straordinarie potenzialità di utilizzo della Zeolite Cubana. Prodotto di punta della gamma Bioagrotech, la Zeolite Cubana è una roccia sedimentaria di origine vulcanica formatasi milioni di anni fa dall’incontro della lava incandescente con l’acqua di mare. In natura esistono numerose varietà di zeolite, ma quella scelta da Bioagrotech è pura al 100%, costituita da due zeolititi, ovvero clinoptilolite-heulandite al 67,5% e mordenite al 32,5%. Opportunamente micronizzata, diventa un prodotto che non lascia residui, completamente ecologico e naturale consentito nell’agricoltura biologica, perfetto per trattamenti su colture orticole, granaglie, alberi da frutto e piante ornamentali.

Recentemente sono stati due gli appuntamenti organizzati, uno in Sicilia e l’altro in Veneto, allo scopo di aggiornare i rappresentanti del tessuto agricolo locale sulle caratteristiche di Zeokill, il primo prodotto per il controllo sostenibile degli insetti infestanti delle granaglie, derivato dalla Zeolite Cubana.

È una soluzione ad oggi unica nel mercato, ideale per tutti i produttori di farine e preparati a base di cereali che desiderano mettere in atto tutte le pratiche dell’agricoltura biologica senza però subire l’azione dannosa di alcuni insetti che solitamente infestano i magazzini di stoccaggio.

Questi infestanti si nutrono dei cereali raccolti, riducendo così la quantità di prodotto disponibile, contaminandolo e alterandone le caratteristiche organolettiche. La loro presenza favorisce anche lo sviluppo di muffe e batteri, con la conseguente comparsa di micotossine. Spesso si tratta di infestazioni latenti e sono numerose le limitazione legislative all’uso di sostanze che possono lasciare residui. A queste difficoltà si aggiunge il fatto che è sempre in crescita la domanda di alimenti sani e senza residui da parte del mercato, in risposta ai nuovi trend di consumo.

Zeokill è un prodotto ad azione fisica che assorbe lo strato ceroso superficiale che protegge gli insetti, li rende impermeabili e regola la loro traspirazione, conferendo loro una forte resistenza. Zeokill favorisce l’insorgere di microlesioni su questa protezione naturale dell’insetto, che così muore per disidratazione. I risultati delle ricerche hanno dimostrato la grande efficacia del prodotto nel controllo degli infestanti, inducendo un elevato livello di mortalità negli insetti adulti e riducendone la capacità di proliferazione.

Nell’occasione degli ultimi due incontri, Bioagrotech ha presentato anche un innovativo progetto realizzato in collaborazione con Adron Technology relativo all’utilizzo dei droni in agricoltura, in particolare per il rilascio di insetti per la lotta integrata, ma anche per la diffusione delle sostanze in polvere. Proprio in occasione di questi appuntamenti sono state effettuate in anteprima due prove dimostrative in campo di distribuzione di Zeokill con i droni.

La scelta di un trattamento per diffusione aerea porta con sé numerosi vantaggi pratici per i coltivatori. Innanzitutto non vi è alcun calpestio della coltura dovuto al passaggio degli operatori o di macchinari. La diffusione dall’alto si può effettuare in qualsiasi condizione del terreno, anche in presenza di eventuali ostacoli in campo e senza alcun impedimento in aree collinari o montane. Inoltre l’applicazione del trattamento può essere fatta anche in casi di condizioni meteo sfavorevoli. L’utilizzo del drone permette di coprire aree di 100 ettari al giorno e garantisce una massima precisione nella distribuzione della polvere senza impatto ambientale.

I moderni droni, corredati di strumentazioni fotografiche ottimizzate e di appositi software, permettono di ottenere dati molto precisi dal campo e di delineare mappature delle coltivazioni in tempi molto rapidi.

Si tratta di un utilizzo innovativo dei sistemi di pilotaggio remoto ideale per l’impiego in agricoltura e viticoltura biologiche e biodinamiche, adatto per cereali, vite, alberi da frutto e orticole.

 

 

Bioagrotech srl

 

www.bioagrotech.com

press@borderlineagency.com

 

 

 

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Noleggiare dei bagni chimici con Ecotaurus Mon, 18 Jun 2018 12:44:35 +0200 http://zend.comunicati.net/comunicati/aziende/ecologia/483300.html http://zend.comunicati.net/comunicati/aziende/ecologia/483300.html choku choku

 

Noleggiare dei bagni chimici significa offrire ai propri utenti un servizio estremamente comodo e confortevole da utilizzare. I bagni proposti da Ecotaurus, azienda della provincia di Milano, sono di ultima generazione e garantiscono il massimo del comfort agli utenti, sia grazie ai materiali resistenti che li compongono che al serbatoio di acqua dolce presente. Ricorrere ad un noleggio di bagni chimici è un’ottima soluzione in tutti quei casi in cui è difficile poter installare dei bagni di tipo tradizionale, i quali richiedono dei lavori in muratura nonché allacciamenti alle reti idriche e fognarie che non sempre possono essere adoperati considerando la natura del luogo o la temporaneità dell’evento per il quale si desidera provvedere ad installarli. È questo il caso di cantieri edili, i quali sono soggetti al continuo passaggio di mezzi pesanti e non consentono dunque la realizzazione di scavi ed opere murarie di alcun tipo, ma non solo.

Al tempo stesso, questa è la situazione che interessa tutti coloro i quali organizzano eventi, manifestazioni, fiere e concerti che hanno ovviamente una natura temporanea e per i quali non vale la pena andare a realizzare opere in muratura. Al contrario, il servizio di noleggio bagni chimici proposto da Ecotaurus consente di poter usufruire di questi ottimi bagni soltanto per l’arco di tempo necessario. Questi sono immediatamente funzionanti già nel momento in cui vengono collocati, e la stessa Ecotaurus si occuperà di posizionarli per mezzo di appositi camion. Il livello di comfort offerto agli utenti è assoluto, considerando che è presente anche un serbatoio d’acqua dolce, e questo è il motivo per il quale gli utenti sono ben contenti quando sanno di poterne avere uno a disposizione. Ecotaurus si occuperà anche di tutto quel che riguarda le operazioni di sanificazione e aspirazione dei reflui durante il periodo di noleggio, così da liberare gli organizzatori da qualsiasi incombenza al riguardo.

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Tecno vince il Premio Millionaire per la "migliore innovazione per la sostenibilità" Fri, 18 May 2018 16:41:56 +0200 http://zend.comunicati.net/comunicati/aziende/ecologia/479876.html http://zend.comunicati.net/comunicati/aziende/ecologia/479876.html Ambiente Ambiente Ciao,
come stai?
Ti segnalo questo premio vinto oggi da Tecno (https://tecnosrl.it).  

E' una realtà interessante ed abbraccia da anni tutti i temi di sostenibilità, risparmio energetico, e efficientamento per le aziende.  
Può interessarti?  Il fondatore e presidente Giovanni Lombardi è a disposizione per interviste.
 
A questo link trovi qualche foto di Giovanni Lombardi con l'ad di Borsa Italiana Raffaele Jerusalmi e il presidente di Confindustria Vincenzo Boccia in occasione della presentazione del Tiepolo restaurato grazie al contributo dell'azienda: https://drive.google.com/drive/folders/1V511f3Idi7FIBZ0MVYMAoas9zl8hyYV3?usp=sharing
 
Su richiesta posso anche inviarti foto della premiazione di oggi.

grazie!

Sara Napolitano
Race Strategy & Communication
3203610607



Tecno vince il Premio Millionaire per la "migliore innovazione per la sostenibilità"
 
"Migliore innovazione per la sostenibilità": questa la motivazione con la quale il comitato scientifico di Millionaire ed Expo Franchising ha scelto di assegnare a Tecno ( https://www.tecnosrl.it/) il Premio Millionaire: riconoscimento dedicato ad  imprenditori italiani che hanno ottenuto le migliori performance in Italia e all'estero.
La premiazione è avvenuta questa mattina a Napoli nel corso della seconda edizione di Expo Franchising, il Salone del Franchising,
Retails e Sturtup iniziata oggi alla Mostra d’Oltremare.
Tecno, azienda creata e guidata da Giovanni Lombardi,  è un'azienda leader nell'affiancare le aziende nell'analisi dei costi energetici, nella definizione degli strumenti per il monitoraggio dei consumi, grazie ad un bouquet di prodotti, hardware e software brevettati, che permettono di far emergere gli interventi di efficientamento energetico da realizzare per essere più competitivi: è questa la mission di Tecno, gruppo industriale che ha lanciato in Italia il servizio di Control Energy Management e che conta oltre 2500 aziende clienti in tutti i settori industriali .

L’azienda, fondata nel 1999 dall’imprenditore Giovanni Lombardi, è leader nei servizi alle imprese per il risparmio energetico e la
sostenibilità ambientale in chiave di Industria 4.0, ha sedi in Italia a Milano, Bologna e Napoli e all’estero a Berlino e Parigi.
Nel 2005 Tecno ha creato la divisione dedicata alla realizzazione di interventi di efficientamento energetico ed è stata una delle prime aziende italiane a conseguire la qualifica di ESCo - Energy Service Company �“ accreditandosi presso l’AEEG (Autorità Energia Elettrica e Gas), per certificare gli interventi energetici.

A fine del 2017 per supportare il suo piano di crescita ha lanciato il progetto “Talents”, che prevede la selezione di più di 120 figure
professionali previste per il prossimo biennio.
Tecno è anche in Elite, il programma internazionale nato in Borsa Italiana nel 2012 in collaborazione con Confindustria e dedicato alle aziende più ambiziose, con un modello di business solido ed una chiara strategia di crescita ed è un'azienda fortemente impegnata nel mecenatismo.  Tecno, infatti, sostiene anche Rivelazioni- Finance for Fine Arts: il progetto promosso da Borsa Italiana, finalizzato al reperimento di risorse per il restauro e la digitalizzazione di opere d’arte provenienti dai più importanti musei italiani. L’azienda per promuove il connubio tecnologia e arte, ha finanziato l’App gratuita, disponibile su iOS e Android, dedicata alla mostra organizzata dal Museo di Capodimonte.
 

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L'atelier Alberta Florence sfila al Festival del Verde e del paesaggio di Roma Fri, 11 May 2018 13:04:49 +0200 http://zend.comunicati.net/comunicati/aziende/ecologia/478962.html http://zend.comunicati.net/comunicati/aziende/ecologia/478962.html damico press damico press E’ ispirata all’architettura dei tepidarium e alla figura di Ellen Wilmott, una delle prime donne a dedicarsi all’arte del giardinaggio agli inizi del Novecento, la nuova capsule collection “Petali” dell’atelier Alberta Florence. Capi di haute couture disegnati dalla designer fiorentina Giulia Mondolfi che sfileranno venerdì 18 maggio, alle ore 18.30, nel Parco pensile dell’Auditorium Parco della Musica di Roma, in occasione dell’ottava edizione del Festival del Verde e del Paesaggio.

Il festival, dedicato alle più innovative tendenze del giardino urbano e del design da esterni, è nato con l’obiettivo di promuovere la cultura del verde attraverso il coinvolgimento di paesaggisti, garden designer e architetti. Un progetto in grado di far dialogare design e architettura, paesaggio e giardinaggio, all’insegna delle più avanzate esigenze ecologiche. “Sono molto felice di essere stata invitata dal Festival del Verde e del Paesaggio a presentare proprio qui a Roma i miei ultimi lavori”, dichiara Giulia Mondolfi. “Considero il festival un evento unico, e ne apprezzo in particolare l’impegno a diffondere tra il grande pubblico l’importanza del verde”.

La nuova capsule collection “Petali” dell’atelier Alberta Florence prende ispirazione dalle mutevoli forme delle corolle dei fiori,  trasformandole in abiti da sera. Un mondo onirico dove figure femminili simili a moderne ninfe passeggiano luminose tra ortensie, rose e giaggioli. Abiti che celebrano una natura rigogliosa, ricolma di colori e profumi.

“Il mio lavoro creativo per l’atelier è strettamente connesso con l’architettura dei giardini – aggiunge la designer fiorentina - Le suggestioni di un giardino storico, la struttura di un fiore, i suoi colori sono fondamentali per la composizione dei miei abiti, soprattutto nelle collezioni estive. Cerco sempre di trasportare negli abiti le luci e colori che la natura ha in primavera e in estate. Mi è impossibile immaginare un vestito al di fuori di un ambiente ricolmo di verde e di fiori”.

“Sono convinta - conclude Giulia - che guardare al mondo naturale sia oggi l’unica strada per ritrovare se stessi. Le risposte che cerchiamo sono nella bellezza del nostro paesaggio, nell’unicità dei nostri giardini, nello stupore e meraviglia della natura. E per questo ho dedicato questa collezione a Ellen Wilmott, una grande studiosa di rose e narcisi, e una designer di paesaggi che ancora oggi sono considerati leggendari, come il giardino realizzato nella tenuta di famiglia di Warley Place, nell'Essex, conosciuto in tutto il mondo”.


ALBERTA FLORENCE presenta la collezione “PETALI" 

Venerdì 18 maggio 2018 | ore 18.30

FESTIVAL DEL VERDE E DEL PAESAGGIO

Auditorium Parco della Musica | Viale Pietro de Cubertin | Roma

 

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RACCOLTA E SMALTIMENTO FARMACI SCADUTI Thu, 10 May 2018 15:06:40 +0200 http://zend.comunicati.net/comunicati/aziende/ecologia/478863.html http://zend.comunicati.net/comunicati/aziende/ecologia/478863.html S.Eco Servizi Ecologici S.R.L S.Eco Servizi Ecologici S.R.L

RACCOLTA E SMALTIMENTO FARMACI SCADUTI

Tutta questione di gestione

Diminuire l’inquinamento ambientale è un argomento che interessa e sta a cuore un pò a tutti.
Lo smaltimento farmaci scaduti così come quello degl’altri tipi di rifiuti speciali è in quanto necessita di una regolamentazione a livello legislativo: è un tema di interesse pubblico, ed è quindi necessario che vi sia una normativa nazionale in merito.


smaltimento rifiuti speciali

Che cos’è il rifiuto? Secondo il decreto legislativo 152 del 2006 si definisce rifiuto “Qualsiasi sostanza od oggetto di cui il detentore si disfi o abbia l’intenzione/l’obbligo di disfarsene”. Una piccola precisazione: il detentore può non essere quello che produce il rifiuto, è chi ha tale rifiuto a carico, di conseguenza sarà egli che dovrà gestirlo, riciclarlo o smaltirlo.

I rifiuti si suddividono principalmente in due macrogruppi:

  • RIFIUTI URBANI: sono quei rifiuti prodotti a livello civile, dai singoli cittadini
  • RIFIUTI SPECIALI: sono quei rifiuti prodotti dalle attività commerciali, industriali, dalla ricerca medica e da quella veterinaria

La legislazione impone ai produttori di rifiuti speciali di tenere un registro di carico e scarico in cui annotare tutte le informazioni sui rifiuti: sia il volume dei rifiuti prodotti e sia la tipologia di rifiuti prodotti. Queste informazioni devono essere scritte su questo registro entro 10 giorni lavorativi dalla produzione del rifiuto e del suo scarico  e comunicate al catasto.
Chi non rispetta tali regolamentazioni va incontro a pesanti sanzioni pecuniarie.

I rifiuti farmaceutici devono essere gestiti in modo da diminuirne la pericolosità, da favorirne il reimpiego, il riciclaggio e il recupero e da ottimizzare la raccolta, il trasporto e lo smaltimento. Essi se non gestiti nel modo corretto possono creare enormi danni in quanto le molecole dei farmaci sono difficilmente degradabili e persistono a lungo. Potrebbero persino raggiungere impianti di depurazione, acque superficiali, potabili e di falda.
La comunità scientifica denuncia le possibili conseguenze di questo inquinamento chimico sia sul delicato equilibrio dell’ecosistema e sia sulla salute dell’uomo.

Da tutto ciò risulta la necessità di appoggiarsi ad aziende leader del settore per avere una consulenza riguardo alla gestione completa dei rifiuti.


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C.S. SERRA AEROPONICA Thu, 10 May 2018 13:15:07 +0200 http://zend.comunicati.net/comunicati/aziende/ecologia/478845.html http://zend.comunicati.net/comunicati/aziende/ecologia/478845.html Società Agricola Alfa Società Agricola Alfa
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APRE A TORINO LA PIÚ TECNOLOGICA COLTIVAZIONE D’ITALIA: L’AEROPONICA
 
Il 15 maggio a Grugliasco, alle porte di Torino, la Società agricola Alfa inaugura una tra le più tecnologiche coltivazioni aeroponiche in Italia, volte alla produzione di cibo sano e salutare senza uso di pesticidi, diserbanti e veleni vari che normalmente vengono usati in agricoltura, anche in quella biologica.
Il modello produttivo - italiano ed esclusivo - è stato sviluppato per coltivare verdure in serre con un impatto ambientale bassissimo.
 
Cibo salutare e rispetto per la natura sono infatti i principi su cui si basa la missione della Società agricola Alfa che con la propria produzione si lancia sul mercato forte di un’esperienza qualificata nel campo dell’orticoltura moderna e di una struttura altamente innovativa.
 
L’impianto di Grugliasco, completamente smart, è controllato da un sistema computerizzato che anche da remoto gestisce ogni fase della coltivazione, dalla nebulizzazione del nutrimento per le piante alla regolazione di temperatura, umidità, valori di acidità e alcalinità. Il tutto, per garantire un ambiente sano e naturale, dove le verdure crescono protette dagli agenti atmosferici e dal pericolo di malattie causate da parassiti, batteri o funghi.
Nelle serre della Società agricola Alfa non si fa uso di pesticidi, diserbanti o anticrittogamici. La coltivazione aeroponica non li richiede, perché le piante non crescono nella terra e nemmeno nell’acqua. 
 
Rimangono “sospese”, con le radici scoperte a contatto con l’aria e periodicamente sono nebulizzate con acqua arricchita da nutrimenti minerali. La soluzione che non viene assorbita è raccolta da canaline e rimessa in circolo dopo essere stata filtrata, analizzata, sterilizzata e reintegrata delle sostanze assorbite durante il ciclo di alimentazione. Va da sé che grazie a questa tecnologia sono eliminati gli sprechi idrici necessari per l’irrigazione (fino al 90-95 per cento), viene meno l’eccessivo sfruttamento da agricoltura intensiva e, appunto, è eliminato l’utilizzo di fertilizzanti chimici. Non meno importante: essendo a ciclo chiuso, si evita l’inquinamento delle falde acquifere e dell’ambiente.
 
La coltivazione aeroponica della Società agricola Alfa si sviluppa su un’area di 5 mila metri quadrati, su una superficie coltivabile coperta di 2.500 metri  ed  è a ciclo produttivo continuo.
 
Come spiega Gaetano Verdoliva, ideatore e sviluppatore del sistema aeroponico: «Abbiamo lavorato a questo progetto per un anno e ora siamo felicissimi di vederlo realizzato. Le nostre grow rooms garantiranno una produzione da 10 a 20 volte superiore rispetto alle colture tradizionali, standard qualitativi elevatissimi e ci permetteranno di rispondere rapidamente alle richieste della clientela che esige cibi sani e non trattati chimicamente. Ottenuto questo primo risultato, il nostro prossimo obiettivo sarà creare una linea di cibi nutraceutici, vale a dire alimenti che favoriscano il benessere psicofisico dei consumatori». Come sentenziava Ippocrate, il “padre” della medicina: «Lasciate che il cibo sia la vostra medicina e la vostra medicina sia il cibo».
 
Caratteristiche tecniche delle serre
 
Le serre sono olandesi, tipo Venlo in ferro, vetro e allumino. All’interno, le canaline di coltivazione sono collocate su tavoli mobili, in modo da ottimizzare gli spazi. Un sistema computerizzato controlla tutti i parametri e ne gestisce le automazioni, mentre un impianto di raffreddamento/riscaldamento mantiene nel corretto range temperatura e umidità.
 
Coltivazione aeroponica VS coltivazione tradizionale
 
Il tempo di crescita e sviluppo delle piante è ottimizzato rispetto al sistema tradizionale perché la pianta è messa nelle condizioni di esprimere tutte le sue potenzialità: a ciclo continuo si destagionalizza il ciclo produttivo.
 
La coltivazione aeroponica riduce fino al 95 per cento il consumo di acqua rispetto alle coltivazioni classiche (in Italia per produrre un chilo di pomodori su terra occorrono 200 litri di acqua. Con il metodo aeroponico, solo 6-10 litri, cioè l’acqua necessaria per lo sviluppo del vegetale, essendo l'impianto a ciclo chiuso completo).
 
L’aeroponica evita qualsiasi tipo di inquinamento delle falde acquifere e dell’ambiente grazie al sistema a “ciclo chiuso”. Offre la possibilità di avere tempi di trapianto e di cambio coltura molto rapidi e produzioni completamente meccanizzate.
Oltre a essere un sistema di produzione altamente innovativo, la coltivazione aeroponica offre la possibilità di recuperare aree agricole svantaggiate, di coltivare in zone climatiche difficili e di superare i problemi legati alla diminuita fertilità dei terreni.
 
Con questa tecnica è possibile produrre con gli stessi impianti un gran numero di specie orticole e floricole di qualità. L’aeroponica riduce totalmente l’uso di pesticidi e di trattamenti antiparassitari, salvaguardia l’ambiente e realizza prodotti naturali perfetti. 
 
Aeroponica VS idroponica
 
A differenza della coltura idroponica la pianta non viene sommersa in sostanze nutritive ma sospesa in un ambiente periodicamente nebulizzato di sostanze. Questo permette di avere un maggiore impatto dell’aria necessaria allo sviluppo della pianta, di risparmiare sostanze ed acqua che vengono recuperate  e rimesse in circolo e ad evitare la formazione di un ambiente adatto alla crescita delle muffe e di potenziali virus.
 
Per informazioni:
mailto:info@alfaverdure.com
 
Per altre foto clicca qui  

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Industria 4.0? E' il presente e già ci sta cambiando. Un approccio innovativo alla rivoluzione digitale in “Digital Transformation in Smart Manufacturingillo Tue, 08 May 2018 18:35:26 +0200 http://zend.comunicati.net/comunicati/aziende/ecologia/478522.html http://zend.comunicati.net/comunicati/aziende/ecologia/478522.html Ambiente Ambiente Ciao, ti invio il comunicato sul nuovo libro “Digital Transformation in Smart Manufacturing” del docente universitario di Gestione dei Progetti, di Impianti Industriali e di Sicurezza Industriale Fabio De Felice e componente  della task force Digital Economy and Industry 4.0 del B20 (http://www.b20argentina.info), il business forum delle "Confindustrie" collegato al G20. 

L’obiettivo principale del volume è quello di uscire dai facili slogan e dimostrare, approfondendo politiche, dinamiche, strategie ed esperienze concrete, come la diffusione capillare dell'Industria 4.0 e dell’automazione e della digitalizzazione in ambito industriale stia cambiando il mondo, quello della vita di tutti giorni dei comuni cittadini.

Il libro è consultabile da: https://www.intechopen.com/books/digital-transformation-in-smart-manufacturing

La copertina del libro è scaricabile da: https://drive.google.com/open?id=1wzkJztY13p9EEHLUfqiNEnJArkP4nEPI

De Felice è anche il fondatore di Protom Group SPA (www.protom.com), pmi d'eccellenza a cui quest'anno Confindustria ha assegnato il “Premio Imprese per Innovazione” per aver investito con successo in ricerca e innovazione. Il Premio “Imprese per Innovazione” partecipa, per la categoria Industria e Servizi, al Premio dei Premi, riconoscimento istituito dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri su mandato del Presidente della Repubblica.

Protom è stata fondata più di 25 anni fa da De Felice ed entrata nel 2017 in Elite, il programma di Borsa Italiana e Confindustria per le imprese ad alto potenziale, per supportare il suo percorso di crescita legato ad innovazione e internazionalizzazione.  
Con cuore operativo in Italia a Milano e Napoli, uffici in Francia,  e Brasile, Protom è un’azienda di consulting e system integration. 
L'azienda lavora con i big player del comparto metalmeccanico nell’aeronautica, nel ferroviario e nell’automotive come Leonardo, Superjet, Piaggio Aerospace, Airbus, FCA e ATR, Hitachi Rail Italy e Rolls Royce.

Foto in alta risoluzione di Fabio De Felice e di Protom sono scaricabili da: https://drive.google.com/drive/folders/0B94EIy0WUeXcN0dlZFJ2T1dTanM?usp=sharing

Sono a disposizione per ulteriori approfondimenti.

Grazie sin d'ora per l'attenzione

Sara Napolitano
Race Strategy & Communication
3203610607


Industria 4.0? E’ il presente e già ci sta cambiando. Un approccio innovativo alla rivoluzione digitale in  “Digital Transformation in Smart Manufacturing”, affascinante saggio curato  da Fabio De Felice, Raffaele Cioffi e Antonella Petrillo
 
Industria 4.0? Non basta parlarne. Occorre metterla in pratica e farlo prima di essere superati dall’evoluzione tecnologica. Chi si ferma è perduto, anche perché parliamo di presente, non di futuro. L’obiettivo principale di “Digital Transformation in Smart Manufacturing”, opera di Fabio De Felice, Raffaele Cioffi ed Antonella Petrillo, è proprio quello di uscire dai facili slogan e dimostrare, approfondendo politiche, dinamiche, strategie ed esperienze concrete, come la diffusione capillare dell’automazione e della digitalizzazione in ambito industriale stia cambiando il mondo, quello della vita di tutti giorni dei comuni cittadini.
“Industria 4.0”, in particolare declinato come “Smart Manufacturing”, è l’integrazione di tecnologie avanzate  (big data, cloud, robot, stampa 3D, simulazione, ecc.) che, combinando sfera fisica, digitale e biologica, generano conseguenze in tutte le discipline ed in tutti i settori economici e produttivi. Il valore aggiunto è la connessione, una rete intelligente che trasmette dati digitali ad alta velocità. In definitiva, si sta assistendo alla nascita di un “nuovo” paradigma industriale che cambia il modo di concepire il lavoro e l’uomo.

Il testo, partendo da una panoramica sulle pratiche, sfide e opportunità poste dalla quarta rivoluzione industriale a livello nazionale ed internazionale e dalle politiche europee in ambito 4.0, si sofferma sulle applicazioni sul campo del nuovo modello produttivo e sociale.
Dall’analisi di come la produzione si trasforma  verso l’orizzonte fino a ieri mai esplorato della personalizzazione di massa, in un campo specifico come l’agroalimentare, alla descrizione dell’impatto di integrazione digitale e connessione sulle le tempistiche di gestione e pianificazione nei sistemi di produzione, che assumono una rilevanza centrale.

Vengono approfonditi i risultati di uno studio sull’applicazione dello Strategic Technology Management in un settore manifatturiero ad alta tecnologia, estendendoli allo Smart Manufacturing. Si evidenziano casi pratici, come le prospettive aperte dalla digitalizzazione in un settore tradizionale per eccellenza, quale l’industria orafa.

Ma 4.0, come bene illustrano De Felice, Cioffi e Petrillo, è un salto epocale, perché rivoluziona anche sul piano organizzativo i modelli sociali della produzione. Intrecciando i destini di partner in passato spesso occasionali, come l’impresa e la ricerca istituzionalizzata. Lo stesso piano nazionale Impresa 4.0 si muove in questa scia, con la centralità affidata a organismi di elezione per l’incontro tra le due dimensioni, quali i Competence Center e i Digital Innovation Hub.

La carrellata affascinante condotta da tre autori non si esaurisce nell’intento divulgativo. “Digital Transformation in Smart Manufacturing” vuole essere in primo luogo un testo di formazione. Un manuale illuminato che guida l’imprenditore e il cittadino alla scoperta della nuova frontiera della società digitale.

 

Seguono i profili degli autori:
 
Fabio DE FELICE, Professore presso il Dipartimento di Ingegneria Civile e Meccanica dell’Università degli Studi di Cassino e del Lazio Meridionale, dove è titolare dei corsi di Gestione dei Progetti, di Impianti Industriali e di Sicurezza Industriale. Nella sua esperienza professionale ha ricoperto diversi incarichi per conto dell’Università degli Studi di Cassino e del Lazio Meridionale, tra i quali componente della Giunta e responsabile del Nucleo di Valutazione della Ricerca del Dipartimento di Ingegneria Civile e Meccanica.  Dal 2017 è componente della delegazione italiana al B20 taskforces/Cross-thematic Groups: Digitalization, SMEs. E’ stato inoltre Responsabile per conto dell’Università degli Studi di Cassino e del Lazio Meridionale di attività di orientamento su “Industria 4.0: opportunità e sfide per (tutti) i laureati”.
I principali temi sui quali si concentra l’attività di ricerca e professionale, spaziano dal miglioramento della qualità nei processi produttivi, alla simulazione degli impianti industriali, all’innovazione degli impianti industriali, al decision making e ai temi legati all’Industria 4.0 e smart manufacturing.

Raffaele CIOFFI, Professore ordinario presso l’Università degli Studi di Napoli “Parthenope”. Ha conseguito una laurea in Ingegneria Chimica presso l’Università “Federico II” di Napoli. Insegna Materiali per applicazioni ingegneristiche e Scienza e tecnologia dei materiali da costruzione presso il Dipartimento di Ingegneria dell’Università Parthenope di Napoli. È membro del Consiglio Direttivo dell’Associazione Italiana per l’Ingegneria dei Materiali (AIMAT) e dell’Italiano Concrete Institute (ACI). È autore di circa 170 pubblicazioni scientifiche su riviste e atti di studio italiani e internazionali.

Antonella PETRILLO, laureata in Ingegneria Meccanica presso l’Università degli Studi di Cassino, nel 2010 consegue il titolo di Dottore di Ricerca in Ingegneria Meccanica (SSD ING-IND/17) presso l’Università degli Studi di Cassino. Dal 2013 è ricercatrice presso l’Università degli Studi di Napoli “Parthenope”. Nella sua esperienza accademica ha ricoperto diversi incarichi per conto dell’Università degli Studi di Napoli Parthenope, tra i quali componente del Presidio di Qualità di Ateneo. L’attività scientifica è caratterizzata dalla pubblicazione di lavori su tematiche legate all’impiantistica industriale ed in generale ai temi di ottimizzazione dei processi/sistemi/servizi.
I principali temi sui quali si concentra l’attività di ricerca, spaziano dal miglioramento della qualità nei processi produttivi, alla simulazione degli impianti industriali (con particolare riferimento alla progettazione del layout e della reingegnerizzazione dei processi produttivi), alle tecniche multicriterio di supporto alle decisioni (in particolare Analytic Hierarchy Process, Analytic Network Process), alla RAMS Analysis ed alla Human Reliability Analysis. E’ autrice di più di oltre 100 pubblicazioni su riviste e convegni a rilevanza nazionale e internazionale.

 



 

 

 
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Accordo quadro ECO-PV Proxima Fri, 04 May 2018 13:45:58 +0200 http://zend.comunicati.net/comunicati/aziende/ecologia/478106.html http://zend.comunicati.net/comunicati/aziende/ecologia/478106.html Consorzio Eco-PV Consorzio Eco-PV  

Il Consorzio ECO-PV ha siglato un accordo quadro con Proxima, società indipendente di servizi strategici di Asset Management nelle rinnovabili.

 

Dal 2012, Proxima supporta i suoi clienti in tutti gli aspetti tecnici, gestionali, contrattuali e di amministrazione finanziaria con un particolare focus su impianti fotovoltaici ed eolici, coprendo quattro aree di competenza con un approccio multidisciplinare alla conduzione degli asset.

Con 500 MW gestiti, corrispondenti a un portafoglio amministrato che supera i 700 milioni di Euro, Proxima è un leader riconosciuto nell’attuale panorama delle rinnovabili in Italia.

 

ECO-PV è il primo consorzio italiano specifico per il settore fotovoltaico, strutturato ai sensi della direttiva RAEE relativa al trattamento a fine vita dei rifiuti elettronici. ECO-PV nel 2013 è rientrato nella prima lista dei consorzi riconosciuti idonei dal GSE per lo smaltimento dei moduli fotovoltaici a fine vita ai sensi del IV e V conto Energia (DM 5 maggio 2011 e DM 5 luglio 2012) e la gestione dell’eco-contributo.

Grazie ad una rete di partner autorizzati della filiera del trattamento dei RAEE, il consorzio opera a livello nazionale come general contractor per la gestione del ritiro, smaltimento di moduli e supporto amministrativo relativo all’iter di smaltimento. 

 

Questo accordo rientra nel piano strategico di Proxima di presidiare tutti gli aspetti legati alla gestione di asset rinnovabili, garantendo l’accesso ai servizi di ECO-PV come parte del proprio servizio integrato”, dice Maurizio Frigerio, CEO di Proxima. “Siamo molto lieti di aver sottoscritto questo accordo strategico, che dimostra come Proxima possa garantire sia un Asset Management di qualità sia vantaggi e servizi aggiuntivi. L’accordo con ECO-PV permetterà ai nostri clienti gestione completa di ogni aspetto dello smaltimento dei moduli fotovoltaici, in piena osservanza alle normative vigenti e alle richieste del GSE.

 

Attilio De Simone, General Manager di ECO-PV, ha dichiarato: “ECO-PV ha stipulato con entusiasmo questo nuovo accordo, che testimonia l’ottimo lavoro da noi svolto nell’ultimo biennio. Tutti i maggiori player nazionali ed internazionali hanno scelto ECO-PV come consorzio per la gestione del fine vita dei moduli FV perché ECO-PV garantisce tempistiche certe e un documentazioni puntuali e rispettose delle normative vigenti”.

 

Diego Arbizzoni, Business Developer di ECO-PV rimarca come “l’Intesa con un Asset Manager riconosciuto come Proxima rafforza il posizionamento sul mercato di ECO-PV come consorzio di riferimento per la gestione dei moduli FV, che i proprietari di impianti o manutentori devono smaltire coerentemente con gli obblighi normativi previsti per questa categoria di rifiuto.

 

 

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Tecno unica azienda italiana nello studio di Deloitte dedicato alle prospettive globali per le aziende del Mid Market Fri, 27 Apr 2018 14:37:48 +0200 http://zend.comunicati.net/comunicati/aziende/ecologia/477496.html http://zend.comunicati.net/comunicati/aziende/ecologia/477496.html Ambiente Ambiente Ciao,
come stai?
Ti segnalo una bella storia di Pmi, nata a Napoli e oggi leader a livello internazionale, nell'ambito dell'energia.
 
Quella di Tecno (http://tecnosrl.it) unica azienda selezionata da Deloitte per lo studio dedicato alle prospettive globali per le aziende del Mid Market.
Il gruppo industriale ha lanciato in Italia il servizio di Control Energy Management e conta oltre 2500 aziende clienti in tutti i settori produttivi.

Si tratta del primo report effettuato da Deloitte su scala globale e interamente dedicato a piani, priorità e aspettative di circa 1.900 leader di aziende di medie dimensioni in 30 paesi. A livello nazionale l’indagine ha visto coinvolte 100 aziende appartenenti ai più svariati settori industriali.

Di seguito trovi la scheda su Tecno presente nel report, mentre il report integrale (nel quale a pagina 20 c'è  Tecno) è disponibile sul sito di Deloitte a questo link: https://www2.deloitte.com/it/it/pages/strategy/articles/prospettive-globali-mid-market---deloitte-italy---private.html?cq_ck=1520250661663

Nella scheda Deloitte ha voluto dare attenzione anche al programma Talents lanciato da Tecno che prevede la selezione di più di 120 figure professionali previste per il prossimo biennio. 

Tecno è anche in Elite, il programma internazionale nato in Borsa Italiana nel 2012 in collaborazione con Confindustria e dedicato alle aziende più ambiziose, con un modello di business solido ed una chiara strategia di crescita ed è un'azienda fortemente impegnata nel mecenatismo.  Tecno, infatti,  sostiene anche Rivelazioni- Finance for Fine Arts: il progetto promosso da Borsa Italiana, e realizzato nelle prime due edizioni all'Pinacoteca di Brera di Milano e alle Gallerie dell’Accademia di Venezia, finalizzato al reperimento di risorse per il restauro e la digitalizzazione di opere d’arte provenienti dai più importanti musei italiani, che vengono riportate a una migliore leggibilità e restituite in modo permanente alla fruizione collettiva.
 
A questo link il progetto Rivelazioni di Borsa Italiana finanziato da Tecno:
http://www.borsaitaliana.it/borsaitaliana/borsa-italiana-arte-e-cultura/rivelazioni/rivelazioni.htm


E' una realtà interessante, nata dalla visione di un imprenditore del Sud ed abbraccia da anni tutti i temi di sostenibilità, risparmio energetico, e efficientamento per le aziende.  

Può interessarti?  Il fondatore e presidente Giovanni Lombardi è a disposizione per interviste.

 
A questo link trovi qualche foto di Giovanni Lombardi con l'ad di Borsa Italiana Raffaele Jerusalmi e il presidente di Confindustria Vincenzo Boccia in occasione della presentazione del Tiepolo restaurato grazie al contributo dell'azienda: https://drive.google.com/drive/folders/1V511f3Idi7FIBZ0MVYMAoas9zl8hyYV3?usp=sharing
 
Può interessarti?

grazie!

Grazie sin d'ora per l'attenzione

Sara Napolitano
Race Strategy & Communication
3203610607

Questa la scheda su Tecno realizzata da Deloitte:

Tecno. Risparmio energetico e sostenibilità ambientale in chiave Industry 4.0
Aiutiamo l’imprenditore a essere concentrato sul suo business. Il nostro compito come Control Energy Manager è quello di analizzare, ottimizzare e annullare le criticità in campo energetico.
Giovanni Lombardi Fondatore e presidente Tecno


Affiancare le aziende nell’analisi dei costi energetici, nella definizione degli strumenti per il monitoraggio dei consumi, grazie ad un bouquet di prodotti, hardware e software brevettati, che permettono di far emergere gli interventi di efficientamento energetico da realizzare per essere più competitivi: è questa la mission di Tecno, gruppo industriale che ha lanciato in Italia il servizio di Control Energy Management e che conta oltre 2500 aziende clienti in tutti i settori industriali.
L’azienda, fondata nel 1999 dall’imprenditore Giovanni Lombardi, è leader nei servizi alle imprese per il risparmio energetico e la sostenibilità ambientale in chiave di Industria 4.0, ha sedi in Italia a Milano, Bologna e Napoli e all’estero a Berlino e Parigi.
Nel 2005 Tecno ha creato la divisione dedicata alla realizzazione di interventi di efficientamento energetico ed è stata una delle prime aziende italiane a conseguire la qualifica di ESCo - Energy Service Company – accreditandosi presso l’AEEG (Autorità Energia Elettrica e Gas), per certificare gli interventi energetici.
Grazie al piano industriale lanciato nel 2006 l’azienda ha iniziato, con il costante investimento in ricerca e sviluppo, a brevettare sistemi di monitoraggio sia per l’energia che per gli idrocarburi.
Dal 2011 il gruppo ha ampliato il bouquet di prodotti con piattaforme software a supporto dei sistemi di analisi energetiche, anche tramite partnership e all’acquisizione di StartUp.
Da qui è nata nel 2016 la divisione Grandi Clienti che mette a disposizione non dei semplici Energy Manager, ma dei Control Energy Manager che in real time allertano le aziende quando i benchmark di riferimento per il settore, definiti dopo un’accurata analisi con l’azienda, vengono superati.
“Con il nostro team di “Control Energy Manager”- dichiara Lombardi- accompagniamo i clienti nelle diverse fasi, da quella preliminare,quando gli esperti valutano e quantificano il risparmio ottenibile, a quelle successive, quando si procede all’elaborazione della strategia  o dell’intervento tecnologico da adottare.”
A fine del 2017 per supportare il suo piano di crescita ha lanciato il progetto “Talents”, che prevede la selezione di più di 120 figure professionali previste per il prossimo biennio.
“La ricerca di 120 figure su un arco temporale di 24 mesi potrebbe sembrare ardita per un’azienda partita nel 1999 con 3 dipendenti, ma bisogna tener conto che i nostri prodotti sono altamente scalabili e i mercati esteri crescono rapidamente; inoltre le soluzioni tecnologiche del nostro Paese hanno successo all’estero e spesso non sono seconde a nessuno.
Il vero fattore da non sottovalutare è la “rivoluzione digitale”, che ha “destrutturato” tutti i settori, compreso quello dell’energia, e creato enormi opportunità di business. Questa rivoluzione ha permesso di “innovare” il nostro ambito di consulenza, integrando le precedenti competenze tecnico/ingegneristiche con quelle digitali.
Da qui la nostra richiesta di 30 informatici/programmatori, oltre a specialisti Social Media Manager sia italiani che esteri: come già capitato in molti ambiti produttivi, la domanda si è spostata dall’hardware a soluzioni software.
La sfida ci impone di avere una squadra di professionisti nei principali paesi strategici, soprattutto country manager che sviluppino progetti diversi a secondo del tessuto economico e socioculturale incontrato.
In breve la rivoluzione digitale 4.0 è solo all’inizio, e tutti noi ne siamo già coinvolti; la formazione sull’innovazione da sporadica avrà un ruolo sempre più importante per il successo di un’azienda.
Mensilmente in azienda sono previste almeno 12 ore di formazione su tecnologie o casi aziendali specifici; inoltre questa formazione viene accompagnata da periodici incontri sul campo, almeno 4 al mese, presso le aziende clienti e partner ".

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Come debellare la legionella dal proprio condizionatore Mon, 16 Apr 2018 11:55:08 +0200 http://zend.comunicati.net/comunicati/aziende/ecologia/476331.html http://zend.comunicati.net/comunicati/aziende/ecologia/476331.html Sergio Rossi Sergio Rossi Negli impianti di condizionamento si annidano spesso batteri tra cui la legionella, possibile causa di malattie gravi come la legionellosi.

Sia che venga usato nelle torride estati, sia che venga utilizzato per riscaldare gli ambienti durante l’inverno o l’autunno, il climatizzatore è un tipo di impianto a cui non si può prescindere più oggigiorno. Ha migliorato le condizioni di vita aggiungendo benessere in grandi dosi nelle case e nelle singole stanze di tutte le case. Sicuramente però non è tutto rose e fiori. Infatti è stato scoperto da ricerche scientifiche che negli impianti di areazione, come quello del vostro condizionatore, si annidano milioni di specie batteriche, alcune delle quali possono essere molto pericolose per la salute. L’esempio più consistente è il batterio della legionella

Questo tipo di batterio si propaga per via aerea e infetta l’uomo attraverso le vie respiratorie. In Italia sono stati segnalati più di 1680 casi di legionellosi nell’anno 2016, 407 dei quali solo in Lombardia. Basandosi sulle statistiche stilate riguardo ai casi conosciuti, si è scoperto che il 10,8% dei casi che hanno contratto il batterio della legionella sono deceduti. Il dato è senza dubbio preoccupante, considerando soprattutto che in media ogni persona possiede almeno due split per abitazione. 

Non c’è bisogno di allarmarsi eccessivamente tuttavia. Esistono diversi modi per prevenire la formazione batterica all’interno degli impianti casalinghi; in primo luogo la pulizia dell’impianto e dello split danno una maggiore sicurezza rispetto alla possibilità del formarsi del batterio. La periodica pulizia dei filtri e dell’interno dello split per mezzo di specifici prodotti è caldamente consigliata. Si consiglia però di effettuare periodiche pulizie di fino, attraverso specifiche attrezzature e prodotti utilizzati da tecnici specializzati, grazie alle quali avrete la sicurezza che ogni persona necessita per vivere in tranquillità in casa propria senza doversi preoccupare del benessere proprio e dei propri cari. 

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Come tenere debellare la legionella dal proprio condizionatore Mon, 16 Apr 2018 11:53:26 +0200 http://zend.comunicati.net/comunicati/aziende/ecologia/476329.html http://zend.comunicati.net/comunicati/aziende/ecologia/476329.html Sergio Rossi Sergio Rossi Negli impianti di condizionamento si annidano spesso batteri tra cui la legionella, possibile causa di malattie gravi come la legionellosi.

Sia che venga usato nelle torride estati, sia che venga utilizzato per riscaldare gli ambienti durante l’inverno o l’autunno, il climatizzatore è un tipo di impianto a cui non si può prescindere più oggigiorno. Ha migliorato le condizioni di vita aggiungendo benessere in grandi dosi nelle case e nelle singole stanze di tutte le case. Sicuramente però non è tutto rose e fiori. Infatti è stato scoperto da ricerche scientifiche che negli impianti di areazione, come quello del vostro condizionatore, si annidano milioni di specie batteriche, alcune delle quali possono essere molto pericolose per la salute. L’esempio più consistente è il batterio della legionella

Questo tipo di batterio si propaga per via aerea e infetta l’uomo attraverso le vie respiratorie. In Italia sono stati segnalati più di 1680 casi di legionellosi nell’anno 2016, 407 dei quali solo in Lombardia. Basandosi sulle statistiche stilate riguardo ai casi conosciuti, si è scoperto che il 10,8% dei casi che hanno contratto il batterio della legionella sono deceduti. Il dato è senza dubbio preoccupante, considerando soprattutto che in media ogni persona possiede almeno due split per abitazione. 

Non c’è bisogno di allarmarsi eccessivamente tuttavia. Esistono diversi modi per prevenire la formazione batterica all’interno degli impianti casalinghi; in primo luogo la pulizia dell’impianto e dello split danno una maggiore sicurezza rispetto alla possibilità del formarsi del batterio. La periodica pulizia dei filtri e dell’interno dello split per mezzo di specifici prodotti è caldamente consigliata. Si consiglia però di effettuare periodiche pulizie di fino, attraverso specifiche attrezzature e prodotti utilizzati da tecnici specializzati, grazie alle quali avrete la sicurezza che ogni persona necessita per vivere in tranquillità in casa propria senza doversi preoccupare del benessere proprio e dei propri cari. 

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Guida al posizionamento e all’installazione di un aspiratore Fri, 13 Apr 2018 15:35:43 +0200 http://zend.comunicati.net/comunicati/aziende/ecologia/476197.html http://zend.comunicati.net/comunicati/aziende/ecologia/476197.html switchup switchup La ventilazione di un locale si può ottenere attraverso varie soluzioni: quelle più utilizzate si basano sulla semplice estrazione dell’aria. Grazie a questo sistema, l'estrazione dell'aria viziata viene effettuata da un lato del locale, affidando alle diverse fessure il compito di immettere aria fresca all'interno.

Un altro metodo consiste nell'immettere ‘forzatamente’ aria dall'esterno ed estrarla dal lato opposto del locale. In questa situazione è però consigliabile immettere aria in quantità maggiore (di circa del 20%) di quanta se ne estrae. In tal maniera si mantiene sempre l'ambiente in pressione, scongiurando la formazione di correnti d'aria provenienti da fuori.

Il posizionamento dell'aspiratore professionale è determinante per il buon risultato della ventilazione. Un’installazione effettuata in un punto errato può infatti pregiudicare non solo l'efficienza della ventilazione, ma il lavoro complessivo dell'installatore.

Normalmente gli aspiratori devono essere installati in posizione tale da non creare turbolenze: assolutamente da evitare l’installazione di aspiratori al di sopra delle porte o delle finestre che, tendenzialmente, rimangono aperte. Assolutamente da evitare anche l'installazione nelle vicinanze di una unica apertura.

Importante anche ricordare come, durante il periodo invernale una buona ventilazione comporti un buon risparmio energetico, dato che impedisce l'apertura di finestre o porte che comporterebbe un conseguente abbassamento della temperatura ambiente, obbligando così ad erogare molta più energia termica.

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