Mettere in posa il laminato sul vecchio pavimento a piastrelle

19/set/2013 05:58:18 Seo Guru Contatta l'autore

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La scelta del pavimento in laminato si è molto diffusa tra i consumatori negli ultimi dieci anni.

Oltre al successo commerciale legato alla distribuzione, che ha permesso di abbattere i costi al consumo, il parquet in laminato deve alle sue caratteristiche peculiari quella fiducia crescente che gli viene riconosciuta dai proprietari di immobili, che sempre più spesso lo scelgono come alternativa economica al parquet tradizionale o anche alle pavimentazioni più costose, come quelle in piastrelle o peggio ancora in marmo.

Personalmente ho scelto di ricorrere al laminato in primo luogo per ragioni economiche, ma i bassi costi di realizzo non sono stati gli unici elementi che mi hanno fatto preferire questo tipo di soluzione.

Nel mio caso avevamo appena affrontato un'ampia ristrutturazione dell'appartamento, che aveva coinvolto ovviamente impianti elettrici e non solo.

I vecchi pavimenti in maioliche non erano stati toccati dai lavori di muratura, se non in alcuni piccoli punti.

Verso la fine dei lavori ci siamo resi conto che avevamo due possibilità tra cui scegliere:

- Rimuovere la vecchia pavimentazione, solo per ragioni estetiche, per poi ripristinare il pavimento con nuovi materiali.
- Mettere in posa un pavimento in laminato sopra la vecchia pavimentazione.

La prima soluzione sarebbe costata molto, e non solo per il costo fisico delle mattonelle che probabilmente avremmo scelto, come ovviamente avevamo già fatto per cucina e bagno.

Considerando la presenza di acqua in quelle stanze avevamo da subito escluso qualsiasi soluzione in legno per quegli ambienti.

D'altra parte anche la demolizione del vecchio pavimento e la posa del nuovo massetto avrebbero inciso sui costi.

D'altra parte l'idea di avere il 'parquet' non ci dispiaceva ma non avevamo comunque le possibilità per affrontare le spese per un 'vero' pavimento in legno.

Su suggerimento di un amico abbiamo visionato alcuni campionari di laminato e – facendo rapidamente un'analisi dei costi – ci siamo accorti che il parquet il laminato poteva essere la soluzione migliore per noi.

Almeno in quel momento, pensavamo; almeno temporaneamente.

Dopo 5 anni di convivenza possiamo dire di essere molto soddisfatti della nostra scelta, e personalmente inizio a pensare che il pavimento che abbiamo montato in quel momento, con una spesa veramente contenuta, ridicola rispetto agli altri costi affrontati per la ristrutturazione, sarà molto meno temporaneo di quanto credevo allora.

Non lo dico per autoconvincermi. Se faccio un confronto tra il  mio pavimento in 'finto parquet' con quello di casa di mia madre, fatto in vero teak e messo in posa solo un paio di anni prima di quello di casa mia, noto che il mio legno laminato ha resistito molto meglio agli acciacchi del tempo.

E' sempre solidissimo e stabile, quasi come se fosse cementato al terreno, nemmeno semplicemente 'incollato'. Eppure è solo appoggiato sulle vecchie mattonelle, senza colle, né malte o cementi di alcun tipo.

Con questa soluzione abbiamo infatti 'riciclato' la base della vecchia pavimentazione in piastrelle, perfettamente piana, assicurando inoltre all'appartamento un isolamento acustico supplementare, che si è rivelato prezioso per non disturbare i vicini del piano di sotto.

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