Comunicati.net - Comunicati pubblicati - Edilizia Comunicati.net - Comunicati pubblicati - Edilizia Sun, 24 Jun 2018 16:43:57 +0200 Zend_Feed_Writer 1.12.20 (http://framework.zend.com) http://zend.comunicati.net/comunicati/aziende/edilizia/1 Turismo eno-gastronomico in Valpolicella Fri, 22 Jun 2018 15:06:16 +0200 http://zend.comunicati.net/comunicati/aziende/edilizia/483944.html http://zend.comunicati.net/comunicati/aziende/edilizia/483944.html Metalpoint Srls Metalpoint Srls

In tutto il mondo la Valpolicella, zona situata a 15 chilometri a nord di Verona, è famosa come un territorio patria di grandi vini: il Valpolicella Classico, il Ripasso, il Recioto e soprattutto quel vino Amarone tanto apprezzato nel mondo e che traina la locomotiva enologica dell’Italia negli ultimi tempi. L’85% circa delle vendite di Amarone, infatti, avviene all’estero.

 

Apprezzato anche dai più giovani tra i 25 e i 35 anni e dalle donne, grazie al suo gusto robusto ma morbido e rotondo al palato, sta vivendo oggi la sua fase di piena maturazione e affermazione grazie al lavoro svolto negli anni dalle aziende famigliari che in Valpolicella lo producono. La grande vocazione famigliare della zona si riflette anche nel nome del consorzio creato a tutela di questo vino, le “Famiglie dell’Amarone”.

Ma, come detto, questo territorio è vocato alla produzione vinicola di qualità da ben prima che, grazie a un errore, si scoprisse come produrre Amarone. Il vino Amarone, infatti, nacque da un prolungato appassimento delle uve con cui doveva essere prodotto il Recioto, a inizio Novecento il vino più ricercato della zona.

 

Per tutti questi motivi, con l’evolversi di nuove forme di turismo meno tradizionali, è in forte ascesa il numero di persone che scelgono la Valpolicella come meta per una vacanza eno-gastronomica.

La posizione privilegiata, vicina sia a Verona che al lago di Garda che alle montagne della Lessinia, è sicuramente uno dei punti di forza, oltre ovviamente a tutti i winelovers attirati qui dalle eccellenze enologiche.

La zona è ricca, inoltre, di ville storiche e di paesaggi adatti a vacanze rilassanti immersi nel verde dei vigneti. Negli ultimi anni, poi, la tradizione agricola veneta, e quella veronese in particolare, ha subito un forte rinnovamento nelle tecniche di coltura per offrire prodotti a chilometro zero di gran qualità. La Lessinia si è specializzata come terra di produzione di carni adatte proprio all’abbinamento con i vini della zona, nonché il gran numero di salumi prodotti in tutta la provincia. Da queste zone montuose, poi, proviene il formaggio Monte Veronese, non così famoso tra il grande pubblico ma già ben noto ad alcuni chef rinomati per via del suo gusto adattabile a molti piatti.

Da non dimenticare, infine, la vicina Isola della Scala da cui proviene il riso vialone nano e dove viene prodotto quel risotto all’isolana che, grazie ad alcuni produttori, si sta facendo conoscere anche a New York.

 

Che dite, non vi è venuta subito voglia di prenotare un vacanza qui?

 

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Aqua Italia: in Sicilia, Calabria e Basilicata il 46% beve acqua del rubinetto Thu, 21 Jun 2018 15:16:01 +0200 http://zend.comunicati.net/comunicati/aziende/edilizia/483823.html http://zend.comunicati.net/comunicati/aziende/edilizia/483823.html Ufficio Stampa Ufficio Stampa

Acqua del rubinetto in Sicilia, Calabria e Basilicata: 

il 46% la beve


Aqua Italia presenta i dati regionali della ricerca Open Mind Research 2018 sulla propensione al consumo di acqua km zero, trattata e non.


(Milano, 21 giugno 2018) - Aqua Italia (federata Anima - Confindustria) dal 2006 commissiona biennalmente ad Istituti indipendenti di ricerca lo studio sulla propensione al consumo di acqua del sindaco in Italia. Dalla ricerca 2018, realizzata da Open Mind Research, emerge che in Sicilia, Calabria e Basilicata il 46% della popolazione italiana ha bevuto acqua del rubinetto (trattata e non) negli ultimi 12 mesi, dato in aumento di 2 punti percentuali rispetto al 2016 ma che assegna loro il titolo di regioni meno virtuose d’Italia da questo punto di vista. Tra tutti coloro che la bevono il 26% dichiara di farlo sempre o quasi sempre. I motivi che spingono gli italiani a berla sono la comodità (22,7%), seguita dai maggiori controlli rispetto all’acqua in bottiglia (18,8%).


Nel 18,7% dei casi si rileva la presenza di almeno un sistema di affinaggio dell’acqua, dato in aumento di 5 punti percentuali rispetto alla precedente indagine. Tra questi sistemi, il 6,6% è rappresentato dagli apparecchi ad osmosi inversa e il 5,6% dagli apparecchi per l’eliminazione del cloro o altre sostanze indesiderate. Di questi il 18,3% ha dichiarato di aver sottoscritto un abbonamento di manutenzione periodica.


Inoltre, si è indagato su quanto in queste regioni i cittadini siano propensi a bere acqua trattata del rubinetto fuori casa. Il 13,2% degli intervistati la beve negli esercizi commerciali e il 58,1% la berrebbe se gliela offrissero. Si è anche chiesto quanti conoscano il servizio offerto dai Chioschi dell’acqua che mettono a disposizione dei cittadini acqua potabile trattata o non trattata, refrigerata o addizionata di anidride carbonica. La usa/userebbe il 42,6% degli intervistati e il 68,7% sa se il Comune di residenza offre o meno il servizio: nel 32,4% dei casi il Comune aderisce all’iniziativa.


Per la prima volta, infine, si è indagato sulla preoccupazione dei residenti nei confronti della presenza di sostanze contaminanti nell’acqua del rubinetto. Il 51,8% si è dichiarato preoccupato e il 3% si è dichiarato non preoccupato.


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Eleonora Bertucca
GWC WORLD Milano

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Il camper: una "casa viaggiante" per la tua estate Thu, 21 Jun 2018 11:16:54 +0200 http://zend.comunicati.net/comunicati/aziende/edilizia/483802.html http://zend.comunicati.net/comunicati/aziende/edilizia/483802.html Metalpoint Srls Metalpoint Srls

Il camper è una “casa viaggiante”, le sue caratteristiche e gli allestimenti contraddistinguono uno stile diverso di viaggiare e di equipaggio. È un’area dove si svolge la vita “domestica”, essendo un mezzo con all’interno gli spazi necessari per vivere, come una camera, un bagno, una cucina (anche se in versione ridotta rispetto a una casa normale). È ottimo per essere utilizzato da coloro che vogliono viaggiare per lunghi tragitti avendo sempre un tetto sopra la testa, o anche per brevi tratti dove passare magari una notte, o fare una breve sosta.

Ci sono vari tipi di camper in base al bisogno o al tipo di viaggio che si vuole fare: c’è il camper puro, una categoria appropriata a coloro che vogliono fare tanti viaggi, si limita alla sostituzione di sedili e arredi interni. La maggior parte di questi camper sono furgoni che successivamente vengono trasformati in camper, per cui risultano con spazi interni abbastanza ampi, il necessario per permettere modifiche per farli diventare veicolo comodi e “abitabili”.

Un altro tipo di camper è quello mansardato, un tipo di camper che aumenta lo spazio aggiungendo una cabina sopra il posto di guida, come appunto una “mansarda”. Oltre ad essere più largo è anche un po’ più alto per avere più spazio all’interno. La “mansarda” viene utilizzata soprattutto come delle “cuccette”, infatti molte volte viene attrezzata con dei veri e propri letti.

Il camper semi-integrale è quello più scelto, per la guida, per il consumo e la dimensione del mezzo. La forma spiovente garantisce l’aerodinamica, può essere infatti guidato alla massima velocità però con conseguente abbattimento del consumo di carburante. Questo tipo di camper viene scelto da molti perché è il più economico, essendo poco alto, il suo peso è infatti inferiore agli altri tipi di camper e quindi viene guidato con più facilità.

L’ultimo tipo di camper è il motorhome, questo modello è il più costoso, praticamente una casa con le ruote.

Negli ultimi tempi, tuttavia, i costi elevati e la mancanza di spazi nelle abitazioni hanno ridotto il numero di acquisti di camper. Per questo motivo, come da Noleggio Camper Verona, sono sempre di più le persone che si affidano alla formula del noleggio per la loro vacanza in camper on the road.

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U-Boot Beton® di Daliform Group per Mall of Sousse – Tunisia Thu, 21 Jun 2018 09:59:17 +0200 http://zend.comunicati.net/comunicati/aziende/edilizia/483705.html http://zend.comunicati.net/comunicati/aziende/edilizia/483705.html Daliform Group s.r.l. Daliform Group s.r.l. Una volta terminato sarà il centro commerciale più grande della Tunisia: stiamo parlando del “Mall of Sousse”.

Un progetto alquanto prestigioso, in cui Daliform Group è protagonista con una notevole fornitura del prodotto U-Boot Beton® per la realizzazione di ben 65.000 m2 di solaio.
Il sistema è stato scelto da uno dei più importanti studi di progettazione di Tunisi, per i suoi innumerevoli vantaggi; in primis, la possibilità di ottenere strutture a piastra performanti, con un notevole risparmio di calcestruzzo se paragonato ad un solaio pieno di pari spessore. A questo risparmio corrisponde pari riduzione di peso degli orizzontamenti, una significativa diminuzione dell’incidenza di acciaio e l’ottimizzazione delle strutture di elevazione (pilastri) e di fondazione.

Il 4 ottobre 2017 è stata posata la prima pietra dal Presidente della Repubblica Tunisina e ora i lavori stanno procedendo molto positivamente; si pensa che il centro commerciale potrà essere aperto al pubblico ad inizio 2019. In esso verranno ospitati circa 120 negozi, un grande supermercato, un cinema, un’ampia area di ristorazione e molto altro ancora.

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Aqua Italia: in Abruzzo, Molise,Campania e Puglia il 67% beve acqua del rubinetto Wed, 20 Jun 2018 09:40:35 +0200 http://zend.comunicati.net/comunicati/aziende/edilizia/483612.html http://zend.comunicati.net/comunicati/aziende/edilizia/483612.html Ufficio Stampa Ufficio Stampa

Acqua del rubinetto in Abruzzo, Molise,Campania e Puglia: 

il 67% beve quella del rubinetto


Aqua Italia presenta i dati regionali della ricerca Open Mind Research 2018 sulla propensione al consumo di acqua km zero, trattata e non. 


(Milano, 20 giugno 2018) - Aqua Italia (federata Anima - Confindustria) dal 2006 commissiona biennalmente ad Istituti indipendenti di ricerca lo studio sulla propensione al consumo di acqua del sindaco in Italia. Dalla ricerca 2018, realizzata da Open Mind Research, emerge che in Abruzzo, Molise, Campania e Puglia il 67% della popolazione italiana ha bevuto acqua del rubinetto (trattata e non) negli ultimi 12 mesi (in aumento di 6 punti percentuali rispetto al 2016). Tra tutti coloro che la bevono il 40,9% dichiara di farlo sempre o quasi sempre. I motivi che spingono gli italiani a berla sono la comodità (31,7%) seguita dalla bontà (20,5%).


Nel 22,9% dei casi si rileva la presenza di almeno un sistema di affinaggio dell’acqua (nel 2016 era il 15,5%). Tra questi sistemi, il 12% è rappresentato dagli apparecchi per l’eliminazione del cloro o altre sostanze indesiderate (percentuale raddoppiata in 2 anni) seguiti dalle caraffe filtranti che si attestano al 6,7%. Di questi il 16,5% ha dichiarato di aver sottoscritto un abbonamento di manutenzione periodica.


Inoltre, si è indagato su quanto in queste regioni i cittadini siano propensi a bere acqua trattata del rubinetto fuori casa. Il 28,6% degli intervistati la beve negli esercizi commerciali e il 40,5% la berrebbe se gliela offrissero. Si è anche chiesto quanti conoscano il servizio offerto dai Chioschi dell’acqua che mettono a disposizione dei cittadini acqua potabile trattata e non, refrigerata o addizionata di anidride carbonica. I cittadini che usano/userebbero il servizio sono il 54,7% degli intervistati. In particolare poi, il 61,8% sa se il Comune di residenza offre o meno il servizio: nel 40,2% dei casi il Comune aderisce all’iniziativa.


Per la prima volta, infine, si è indagato sulla preoccupazione dei residenti nei confronti della presenza di sostanze contaminanti nell’acqua del rubinetto. Il 50,7% si è dichiarato preoccupato e il 4% si è dichiarato non preoccupato.


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Eleonora Bertucca
GWC WORLD Milano

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Caldaie a condensazione Milano: i 3 motivi per cui si risparmia Tue, 19 Jun 2018 15:23:28 +0200 http://zend.comunicati.net/comunicati/aziende/edilizia/483471.html http://zend.comunicati.net/comunicati/aziende/edilizia/483471.html Sergio Rossi Sergio Rossi Parlando di risparmio, le caldaie a condensazione Milano non risparmiano solo energicamente. Sicuramente il risparmio energetico è cospicuo e deriva dal funzionamento della macchina. Per dare una breve spiegazione, una caldaia a condensazione ha un componente che la differenzia in maniera drastica dal resto delle caldaie: infatti i fumi di scarico di una caldaia a condensazione non vengono espulsi nell’aria.

Questo nuovo tipo di tecnologia di caldaie a condensazione Milano, consente il raffreddamento dei fumi fino al conseguente ritorno allo stato liquido del vapore acqueo. Dopodiché l’acqua verrà preriscaldata dai fumi in modo da facilitare il riscaldamento. Il maggior risparmio si ottiene quindi abbinandola a masse radianti di maggiore superficie e funzionando per periodi più prolungati a temperature inferiori.

Che sia perché è necessaria la sostituzione, oppure perché si vuole provare una nuova frontiera del riscaldamento, installare caldaie a condensazione Milano è un’opzione che ai giorni d’oggi va necessariamente valutata. Il primo motivo che bisogna annoverare tra le varie motivazioni che portano a voler istallare una caldaia a condensazione, è il risparmio.

Questi invece vengono utilizzati per preriscaldare l’acqua in uscita dal sistema, in modo da dover consumare meno energia per il riscaldamento dell’acqua e di conseguenza ottenere risparmio energetico. Come è facilmente deducibile, la diretta conseguenza al minor risparmio energetico per riscaldare l’acqua, è un netto risparmio economico.

Ricapitolando; maggiore è il risparmio energetico e maggiore sarà il risparmio economico. Si può notare un’efficienza energetica ottima, che oscilla intorno al 98%. I consumi vengono subito ridotti scendendo del 30% rispetto a una qualsiasi caldaia tradizionale. Oltretutto si avranno basse emissioni di sostanze inquinanti grazie alla tecnologia a condensazione.

E il costo di investimento è realmente basso. Basti pensare che una simile caldaia cosa pressappoco come una caldaia di tipo tradizionale. Calcolando quindi il costo caldaia a condensazione, bisognerà preferibilmente valutare tutti i fattori che orbitano intorno a questo sistema che, seppur potrebbe costare diversamente rispetto alle caldaie standard, vi garantiscono l’ammortizzazione e il risparmio nel giro di poco tempo.

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Buildings Construction Market - Global Market Overview 2018 Tue, 19 Jun 2018 10:49:07 +0200 http://zend.comunicati.net/comunicati/aziende/edilizia/483423.html http://zend.comunicati.net/comunicati/aziende/edilizia/483423.html The Business Research Company The Business Research Company Growth in the UK’s building sector is predicted to be one of the fastest in the world to 2021, despite fears of an economic slowdown owing to the country’s exit from the European Union, according to research by The Business Research Company in its report The Global Construction Industry 2017. At 13.3% year on year, it has been growing more rapidly even than China’s. A housing shortage leading to rapid property price increases in given areas, especially London, stimulated the UK building market during recent years when the country’s economy was growing very fast. Going forward, a modest reduction to 11.7% is forecast, but this still puts it ahead in growth terms of other major economies. Increasing investment in residential and transport master plans, regeneration and renewal of former industrial and residential neighborhoods and re-zoning to allow housing development are expected to drive the market to 2021.

 

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Globally, the building sector splits almost half and half into residential and non-residential construction, which comprises industrial, commercial and institutional buildings. It accounts for nearly half of the global construction market, and is worth nearly two-thirds as much again as the other main sector, heavy and civil engineering construction.


The building industry, in the UK as in most other countries, is highly fragmented. As a result it remains labour-intensive, despite the launch of innovative technologies including autonomous construction vehicles equipped with sensors, cameras and GPS and modular building. Because these cost-lowering technologies involve significant investment, they are beyond the reach of the typical small building firm, which is also, owing to the cyclical nature of the market, inclined to be risk-averse. As a result, the UK’s building market is likely to need large amounts of labour in the coming years. In recent years workers from the European Union have filled many posts; the building industry is one among several that are very concerned at the risk of labour shortages in future.

 

Where to Learn More
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Buildings Construction Market Global Briefing 2018 from The Business Research Company for information on the following:


Markets Covered : Residential Building Construction and Nonresidential Building Construction
Companies Mentioned : China State Construction Engineering Co., Ltd., China Railway Construction Corporation Limited, DR Horton Inc., Lennar Corporation, Kiewit Building Group, PulteGroup Inc., Toll Brothers Inc., Jacobs Engineering Group , Bouygues SA, Power Construction Corp. Of China
Geographic scope : Asia Pacific, Western Europe, Eastern Europe, North America, South America, Middle East, Africa
Time series : Five years historic and forecast.
Date : Market value in $ billions.
Data segmentations : Regional breakdowns, market share of competitors, key sub segments.
Sourcing and Referencing: Data and analysis in the report is sourced using end notes.

 

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Construction Market Global Briefing 2018 https://www.thebusinessresearchcompany.com/report/construction-market-global-briefing-2018

Heavy and Civil Engineering Construction Market Global Briefing 2018 https://www.thebusinessresearchcompany.com/report/heavy-and-civil-engineering-construction-market-global-briefing-2018

 

About The Business Research Company.

The Business Research Company is a Business Intelligence Company, which excels into the company, market and consumer research. It has offices in the UK, the US and India and a network of trained researchers in 15 countries globally.

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Acqua del rubinetto: Emilia Romagna al secondo posto tra le più virtuose d’Italia Thu, 14 Jun 2018 10:06:20 +0200 http://zend.comunicati.net/comunicati/aziende/edilizia/482999.html http://zend.comunicati.net/comunicati/aziende/edilizia/482999.html Ufficio Stampa Ufficio Stampa

Acqua del rubinetto: 

Emilia Romagna al secondo posto tra le più virtuose d’Italia


Aqua Italia presenta i dati della ricerca Open Mind Research 2018 sulla propensione al consumo di acqua km zero, trattata e non. In Emilia Romagna l’87% dice sì a quella del rubinetto.



(Milano, 14 giugno 2018) - Aqua Italia (federata Anima - Confindustria) dal 2006 commissiona biennalmente ad Istituti indipendenti di ricerca lo studio sulla propensione al consumo di acqua del sindaco in Italia. Dalla ricerca 2018, realizzata da Open Mind Research, emerge che in Emilia Romagna l’86,6% della popolazione italiana ha bevuto acqua del rubinetto (trattata e non) negli ultimi 12 mesi: un incremento notevole se si considera che nel 2016 il dato si attestava al 52,1%. Tra tutti coloro che la bevono il 52,2% dichiara di farlo sempre o quasi sempre. I motivi che spingono gli italiani a berla sono la comodità (26,2%) seguita dalla bontà (25,5%).


L’Emilia Romagna è la regione con la più alta penetrazione di sistemi per il trattamento dell’acqua domestico. Infatti, nel 29,4% dei casi si rileva la presenza di almeno un sistema di affinaggio dell’acqua. Tra questi sistemi, il 20,1% è rappresentato dalle caraffe filtranti (nel 2016 era il 17,4%) seguite dagli apparecchi ad osmosi inversa e da quelli per l’eliminazione del cloro abbinati a refrigerazione e gasatura che si attestano al 2,9%. Di questi il 27,6% ha dichiarato di aver sottoscritto un abbonamento di manutenzione periodica.


Inoltre, si è indagato su quanto in Emilia Romagna i cittadini siano propensi a bere acqua trattata del rubinetto fuori casa. Il 29,6% degli intervistati la beve negli esercizi commerciali e il 44,8% la berrebbe se gliela offrissero. Si è anche chiesto quanti conoscano il servizio offerto dai Chioschi dell’acqua che mettono a disposizione dei cittadini acqua potabile trattata e non, refrigerata o addizionata di anidride carbonica. Dal 2016 a oggi i cittadini che usano/userebbero il servizio sono passati dal 19,3% al 50,5% degli intervistati. In particolare poi, il 62,7% sa se il Comune di residenza offre o meno il servizio: nel 55,7% dei casi il Comune aderisce all’iniziativa.


Per la prima volta, infine, si è indagato sulla preoccupazione dei residenti nei confronti della presenza di sostanze contaminanti nell’acqua del rubinetto. Il 46,6% si è dichiarato preoccupato e il 24,8% si è dichiarato non preoccupato.



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Eleonora Bertucca
GWC WORLD Milano

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Nuova detrazione fiscale per la sostituzione degli infissi Wed, 13 Jun 2018 16:56:31 +0200 http://zend.comunicati.net/comunicati/aziende/edilizia/482818.html http://zend.comunicati.net/comunicati/aziende/edilizia/482818.html ictadmin ictadmin Sostituire gli infissi ha molti vantaggi da un punto di vista pratico: taglio dei costi di riscaldamento, migliore controllo sul rumore esterno, più efficace gestione della manutenzione, ecc. Negli ultimi anni, a questi vantaggi di tipo pratico, si è affiancato anche un vantaggio di tipo fiscale.

Questo vantaggio è un incentivo statale per favorire il risparmio sulle emissioni nocive da parte delle caldaie ed ha la forma di generosa detrazione fiscale per stimolare la sostituzione degli infissi vetusti.

Quest’anno, con la Legge di Stabilità 2017, è stata ripetuta la proroga della detrazione per tutti gli interventi di riqualificazione energetica, compresi tutti gli interventi finalizzati a un miglioramento dei consumi nelle case tra cui la sostituzione degli infissi.

Ovviamente la detrazione richiede determinate condizioni per essere concessa, le quali sono:

  • La sostituzione deve riguardare edifici già esistenti o già in corso di costruzione
  • Il livello di efficienza energetica deve essere aumentato dalla sostituzione garantendo un complessivo miglioramento delle prestazioni energetiche dell’abitazione.
  • Gli infissi devono riguardare il volume riscaldato dell’abitazione, quindi eventuali infissi perimetrali riguardanti locali non riscaldati non posso rientrare nella detrazione.
  • Gli infissi devono essere in linea con i requisiti di trasmutanza previsti dalla legge del 2010

Le detrazioni coprono anche spese per interventi di sostituzione di portoni di ingresso a patto che, ovviamente, rispettino almeno gli ultimi due punti sopra elencati per l’ottenimento dello status di detraibile, anche tutte le strutture accessorie agli infissi sono detraibili, come scuri persiane, cassonetti per tapparelle incorporate al serramento.

L’agevolazione riguarda la detrazione delle spese sostenute dall’IRPEF (Imposta sul reddito delle persone fisiche) e dall’IRES (Imposta sul reddito delle società).

L’importo della detrazione va ripartito in dieci rate annuali di pari importo, la percentuale è del 65% delle spese sostenute dal 6 Giugno 2013, mentre per singole unità immobiliari si passa al 50% dopo il 1 Gennaio 2018.

Indipendentemente dai lavori, la detrazione parte dalla data del pagamento o alla data di termine della prestazione, nel caso di imprese società e enti.

Per la sostituzione degli infissi di casa il tetto massimo della detrazione è di 60.000 Euro e non è cumulabile con altre agevolazioni fiscali, quali ad esempio quelle previste per la ristrutturazione edilizia.

Possono usufruire della detrazione tutti i contribuenti residenti e non residenti, anche se titolari di reddito d’impresa possessori dell’immobile, le persone fisiche, compresi gli esercenti arti e professioni, le associazioni di professionisti, gli enti pubblici e privati che non svolgono attività commerciale, i titolari di un diritto reale sull’edificio, i condomini per le parti comuni, gli inquilini, coloro che hanno l’unità immobiliare in comodato d’uso, i familiari conviventi con il possessore dell’immobile oggetto di intervento che sostengono e compartecipano alla spesa per i lavori.

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Knauf: uno stucco per ogni necessità Wed, 13 Jun 2018 12:06:36 +0200 http://zend.comunicati.net/comunicati/aziende/edilizia/482765.html http://zend.comunicati.net/comunicati/aziende/edilizia/482765.html RGR Comunicazione RGR Comunicazione Una linea di stucchi completa, pensata da Knauf per risolvere ogni problema con un prodotto specifico

Knauf, leader nel mondo dell’edilizia leggera, presenta la sua gamma di stucchi pensata per dare il prodotto più idoneo per ogni tipo di lavorazione e per ogni livello di qualità finale desiderata.

La varietà degli stucchi Knauf è tale da coprire ogni possibile esigenza di cantiere, dal riempimento di fessure o porosità su superfici come cartongesso, calcestruzzo, intonaco e muratura, fino alla copertura di giunzioni e accoppiature di lastre, ad applicazioni speciali come superfici in aree umide, soggette a rischio incendio o a esposizione a raggi X.

In particolare, gli stucchi Knauf sono organizzati in quattro macro categorie corrispondenti ad altrettante tipologie di lavorazioni:

·         - per giunti,

·         - per finitura,

·         - per lisciatura finale,

·         - per applicazioni speciali.

La gamma di stucchi Knauf inoltre ottempera completamente alla norma UNI 11424 relativa alla posa dei sistemi costruttivi a secco, che stabilisce quattro livelli di riempimento di giunti e di finitura di superfici in cartongesso. Vediamoli in sintesi.

Stucchi per giunti – Risolvono questa esigenza gli stucchi della linea FugenFϋller (30, LEICHT e 120), con leganti a base di gesso, ideali per la finitura dei giunti di lastre in gesso rivestito. In polvere, pronti all’impasto, si mescolano solo con acqua, non fanno grumi e possiedono un’ottima adesività. Per finiture di qualità Q1-Q4, hanno i loro punti di forza nell’elevata capacità di riempimento, nella particolare facilità di lavorazione, nell’alta resa, nel tempo di presa ottimale.

Completano questa parte della gamma gli stucchi della serie Uniflott, ideali per situazioni difficili, tra cui segnaliamo Uniflott Idro, che si rivela prezioso quando occorre lavorare in ambienti a elevato tasso di umidità.

Stucchi per finitura – Questo è lo scopo a cui sono destinati F2F - Filler To Finish e Super Finish, entrambi pronti in pasta, ideali per la finitura dei giunti e la rasatura delle superfici fino alla qualità Q4. Dotati di ottima lavorabilità e resa, sono composti da unabase di materiale sintetico come legante e da una miscela di agenti di fissaggio con sottili cariche di carbonato di calcio.

Stucchi per lisciatura finale – La soluzione Knauf per lisciature finali di qualità superiore su superfici in gesso rivestito, intonaco, calcestruzzo e muratura si chiama Finitura. Premiscelato in pasta, abbina una eccellente lavorabilità a un tempo di applicazione eccellente, oltre ad assicurare una superficie estremamente liscia con una forte adesione sulle varie superfici.

Stucchi per applicazioni speciali - Safeboard Spachtel e Fireboard Spatchel sono stucchi specifici per lastre Knauf Safeboard e Fireboard rispettivamente. Con altissima resistenza alla rottura e al ritiro, sono caratterizzati da una classe A1 di resistenza al fuoco.

 

Ogni lavorazione ha esigenze estremamente specifiche, sia dal punto di vista tecnico che da quello della finitura finale desiderata. Per questo occorrono prodotti in grado di rispondere di volta in volta alle necessità che la lavorazione richiede. Ecco perché Knauf ha sviluppato e immesso sul mercato una gamma così completa di stucchi, per dare ad ogni applicatore la soluzione migliore per ottenere il miglior risultato, in qualunque condizione si trovi ad operare e qualsiasi sia il livello di finitura che è chiamato a realizzare” sottolinea Alessio Siciliano, Product Manager Knauf.

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Ricerca Aqua Italia su italiani e acqua del rubinetto: Triveneto al primo posto Wed, 13 Jun 2018 09:38:19 +0200 http://zend.comunicati.net/comunicati/aziende/edilizia/482792.html http://zend.comunicati.net/comunicati/aziende/edilizia/482792.html Ufficio Stampa Ufficio Stampa

Acqua del rubinetto: il Triveneto è la regione più virtuosa d’Italia


Aqua Italia presenta i dati della ricerca Open Mind Research 2018 sulla propensione al consumo di acqua km zero, trattata e non. In Triveneto l’89% dice sì a quella del rubinetto.



(Milano, 12 giugno 2018) - Aqua Italia (federata Anima - Confindustria) dal 2006 commissiona biennalmente ad Istituti indipendenti di ricerca lo studio sulla propensione al consumo di acqua del sindaco in Italia. Dalla ricerca 2018, realizzata da Open Mind Research, emerge che in Triveneto l’88,7% della popolazione italiana ha bevuto acqua del rubinetto (trattata e non) negli ultimi 12 mesi, confermandosi, come nel 2016, la regione più virtuosa d'Italia. Tra tutti coloro che la bevono il 66,6% dichiara di farlo sempre o quasi sempre. I motivi che spingono gli italiani a berla sono la bontà (42,8%), seguita dalla comodità (36%) e i maggiori controlli rispetto all’acqua in bottiglia (24,2%).


Nel 20,7% dei casi si rileva la presenza di almeno un sistema di affinaggio dell’acqua (nel 2016 era il 17,5%). Tra questi sistemi, il 10,2% è rappresentato dalle caraffe filtranti (nel 2016 era il 6,8%), il 4,8% dagli apparecchi ad osmosi inversa (nella ricerca precedente era il 3,4%) e il 3,1% dai sistemi per la refrigerazione o gasatura (era il 2,9%). Di questi il 21,1% ha dichiarato di aver sottoscritto un abbonamento di manutenzione periodica, dato in crescita rispetto alla rilevazione precedente di oltre 5 punti percentuali.


Inoltre, si è indagato su quanto in Triveneto i cittadini siano propensi a bere acqua trattata del rubinetto fuori casa. Il 23,5% degli intervistati la beve negli esercizi commerciali (nel 2016 era il 19,5%) e il 58,8% la berrebbe se gliela offrissero. Si è anche chiesto quanti conoscano il servizio offerto dai Chioschi dell’acqua che mettono a disposizione dei cittadini acqua potabile trattata o non trattata, refrigerata o addizionata di anidride carbonica. La usa/userebbe il 37,4% degli intervistati e il 67,9% sa se il Comune di residenza offre o meno il servizio: nel 40,9% dei casi il Comune aderisce all’iniziativa.


Per la prima volta, infine, si è indagato sulla preoccupazione dei residenti nei confronti della presenza di sostanze contaminanti nell’acqua del rubinetto. Il 67,7% si è dichiarato preoccupato e il 18,8% si è dichiarato non preoccupato.


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Eleonora Bertucca
GWC WORLD Milano

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Ferie estive? Prima di partire metti in sicurezza la tua casa Tue, 12 Jun 2018 12:35:09 +0200 http://zend.comunicati.net/comunicati/aziende/edilizia/482651.html http://zend.comunicati.net/comunicati/aziende/edilizia/482651.html Metalpoint Srls Metalpoint Srls

L’estate è ormai arrivata e con essa il periodo delle vacanze, tanto agognate dai lavoratori ma spesso anche dai malintenzionati. Spesso, infatti, le ferie estive sono il periodo in cui avvengono la maggior parte dei furti, proprio approfittando che le case sono vuote per via delle ferie.

 

Cosa fare allora per evitare di trovare la propria casa a soqquadro al rientro dalle vacanze?

  1. Si può partire dalle porte e dalle finestre, controllando che le serrature siano a posto e perfettamente funzionanti. Soprattutto in caso di porte blindate, uno specialista potrà verificarne velocemente l’efficacia.
  2. Se abitate al piano terra potete scoraggiare eventuali ladri dall’entrare nel vostro giardino con luci esterne o installare una sirena o una videocamera (anche di quelle finte che si trovano su internet, la differenza non si nota).
  3. I vostri vicini possono essere i vostri migliori alleati nella difesa della vostra abitazione. Potete sia lasciar loro un mazzo di chiavi per far fare dei controlli periodici sia far sì che vi segnalino eventuali movimenti sospetti.
  4. Il metodo più efficace, però, è l’installazione di un impianto d’allarme. Ormai ne esistono di diversi tipi, con o senza fili, e per tutte le tasche. Le ditte più specializzate come Etron, che da 30 anni installa impianti allarme a Verona, riescono a installare un impianto anche senza intervenire con fastidiosi e ingombranti lavori sulla muratura. Meglio di tutti è chi possiede una casa “domotica”, in cui tutti gli impianti (luci, tapparelle, ecc) possono essere controllati anche a distanza attraverso una semplice app. Questa rappresenta sicuramente la frontiera per il futuro.
  5. E se un impianto già l’avete, ricordatevi di fargli fare un controllo di manutenzione.

 

Pronti a fare la valigia e partire più sicuri? Andare in vacanza è importante, ma farlo in sicurezza e tranquillità ancor di più.

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Quando l'abitare è benessere psicofisico Mon, 11 Jun 2018 22:54:50 +0200 http://zend.comunicati.net/comunicati/aziende/edilizia/482506.html http://zend.comunicati.net/comunicati/aziende/edilizia/482506.html IP Report IP Report Uno dei più grandi sogni nel cassetto di ogni uomo è quello di avere uno spazio tutto per sè, un nido in cui sentirsi al sicuro, un microcosmo da personalizzare con cura perché è come una sorta di specchio della propria personalità. Ebbene sì, Carla Selvestrel con i contenuti del suo libro vuole costruire le fondamenta di una casa realizzata con il cuore e con la testa, un luogo in grado di emanare calma e pace, stanza dopo stanza, influenzando il cervello e il sistema nervoso, ergo l'umore di chi ci vive. L'autrice, occupandosi del rapporto fra la psiche umana e l'ambiente abitativo, è una professionista della psicologia dell'abitare che si dedica allo studio degli ambienti della nostra casa, ponendo maggiore attenzione al nostro benessere psicofisico, in quanto si tratta dell'ambiente in cui trascorriamo buona parte della nostra vita. Per capire l'importanza dell'approccio psicologico nella realizzazione della nostra casa basti pensare che costruire senza rispettare i numerosi aspetti psicologici può essere considerato un danno indiretto all'essere umano e comporta effetti su tutti i nostri sensi soprattutto a livello inconscio.

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Cascina Merlata inaugurazione 2° lotto di Città Contemporanea Sat, 09 Jun 2018 19:10:25 +0200 http://zend.comunicati.net/comunicati/aziende/edilizia/482316.html http://zend.comunicati.net/comunicati/aziende/edilizia/482316.html 20TaskForceItaly 20TaskForceItaly Sabato 9 giugno si è tenuta la cerimonia ufficiale della posa della prima pietra del 2° lotto di Città Contemporanea in via Pasolini a Milano, alla presenza dell’Assessore di Regione Lombardia Stefano Bolognini e degli Assessori del Comune di Milano Pierfrancesco Majorino e Gabriele Rabaiotti, per un nuovo modo di pensare l’abitare.

Abitare per far abitare.
È con questo slogan che Città Contemporanea inaugura il secondo lotto a Cascina Merlata di altri 180 alloggi, di alta qualità, a basso consumo energetico e prezzi accessibili. La costruzione e gestione del nuovo edificio, progettato dall’architettoPatricia Viel dello studio Citterio – Viel&Partners, sarà affidata alle cooperative CMB e Delta Ecopolis, interpreti di un nuovo modo di concepire l’abitare. Non si tratta solo di case, ma di persone che le abitano. Da questo principio nasce un progetto parallelo, ad alta responsabilità sociale, a sostegno del disagio abitativo a Milano, in collaborazione con le istituzioni pubbliche e il privato sociale.
Alla cerimonia di inaugurazione erano presenti gli Assessorati di Regione Lombardia e del Comune di Milano competenti in materia di politiche abitative e sociali, per costruire con loro un percorso cooperativo a sostegno di buone pratiche innovativo per l’accesso alla casa. Il progetto, in via di definizione, sarà presentato alla cittadinanza milanese nelle prossime settimane.

“La volontà di qualificare un’azione economica di mercato attraverso l’indicazione di un progetto a forte finalità sociale e collettiva ci sembra un elemento di grande interesse ed innovazione che speriamo possa essere utilizzato anche da altri – dicono gli Assessori Pierfrancesco Majorino (Politiche sociali) e Gabriele Rabaiotti (Casa, Lavori pubblici), entrambi presenti all’inaugurazione. Per questo ci siamo trovati subito disponibili a definire un accordo tra Comune e Città Contemporanea per precisare, nelle prossime settimane, la destinazione del fondo, che andrà comunque a vantaggio di famiglie in sofferenza abitativa”.

“Si tratta della prima pietra – afferma Fabio Cambiaghi, Vicepresidente di Città Contemporanea – di un ulteriore passo nella riqualificazione del distretto di Cascina Merlata, il nuovo cuore pulsante di Milano all’interno di un parco di 250.000 mq., con la scuola pubblica, asili nido, il centro commerciale, e l’adiacente area Aexpo, Mind il parco della scienza del sapere e dell’innovazione, presentato anch’esso oggi. Un quartiere urbano di nuova concezione, autosufficiente, una città nella città perfettamente connessa al centro, alla città metropolitana ed alla Regione. Dotato di tutte le funzioni primarie, ricreative, culturali, sportive, residenziali, produttive e terziarie: un habitat metropolitano di nuova concezione, smart e sostenibile”.

Città Contemporanea è il frutto di una collaborazione unica tra l’Architetto Patricia Viel, dello studio CITTERIO – VIEL, e le due Cooperative aderenti alla Lega delle Cooperative: insieme hanno portato avanti un lavoro di co-progettazione integrata, visibile nella qualità dei materiali, nel disegno degli edifici e degli spazi pubblici e nella scelta degli elementi di design, seguendo i modelli urbanistici del Nord Europa. Immobili in Classe A, con ottime finiture e prezzi certificati e convenzionati.
Città Contemporanea Spa è, infatti, la società nata per condividere le opportunità di una fase economica non certo facile, ma soprattutto per offrire sicurezza e innovazione nella realizzazione immobiliare in area Cascina Merlata. È partecipata dalle Cooperative Delta Ecopolis e CMB che hanno dato il loro appoggio al progetto, per rispondere alle richieste di chi aspira ad avere una casa bella, di qualità e con un comfort elevato a un prezzo accessibile e ragionevole.

La cooperativa CMB, impresa costruttrice, è oggi la prima impresa di costruzioni per fatturato in Italia, festeggia 110 anni di storia. Una storia che è iniziata da una stretta di mano nel 1908: un gesto che un tempo aveva un forte significato e che dava vita fin da subito a qualcosa: un rapporto basato sulla fiducia. Una tradizione consolidata che ha contribuito a costruire e riqualificare un pezzo del nostro Paese: abitazioni, ospedali, grattacieli, strade, infrastrutture, i luoghi in cui si svolgono le vite delle persone.

Delta Ecopolis è una delle Cooperative di abitanti più grandi d’Italia, con 10.000 soci. Nata nel 2017 dalla fusione di E.CO.POLIS SOC. COOP. e Cooperativa Nazionale di Senago Soc. Coop, ha radici molto profonde. Le cooperative che hanno contribuito alla sua nascita realizzarono i primi edifici agli albori del 1900 e hanno dato risposta al bisogno abitativo di quattro generazioni di cooperatori.
Delta Ecopolis guarda al futuro e si offre come gestore sociale, quale cooperativa contemporanea che si pone di fornire servizi energetici volti al risparmio e al rispetto dell’ambiente e ridisegnando pezzi di città perfettamente inseriti nel tessuto socio-urbano.

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Trattamento Anti Legionella: il processo di bonifica del condizionatore Thu, 07 Jun 2018 15:00:06 +0200 http://zend.comunicati.net/comunicati/aziende/edilizia/482122.html http://zend.comunicati.net/comunicati/aziende/edilizia/482122.html Sergio Rossi Sergio Rossi Il trattamento anti legionella è un processo di bonifica che viene effettuato all’interno dei condizionatori. Ecco il procedimento dettagliato.

Il motivo per cui è necessario effettuare un trattamento anti legionella, indipendentemente dalla zona geografica in cui ci si trova, è il rischio di contrazione di alcune malattie dovute alla proliferazione di alcuni batteri, tra tutti il più pericoloso è senz’altro quello della legionella.

Mantenere nella giusta maniera il proprio impianto di condizionamento è fondamentale quindi per ovviare alla possibilità di contrarre qualsiasi tipo di malattia. Il trattamento di sanificazione dei climatizzatori più importante è il trattamento anti legionella. Negli ultimi anni, il batterio della legionella pneumophilia si è fatto spazio negli impianti di aria e acqua delle case. La proliferazione di questo batterio avviene in maniera esponenziale tra i 25 e i 40 gradi centigradi, temperatura ottimale per la riproduzione del batterio, nonché temperatura nei mesi estivi, in cui vengono usati di più i condizionatori.

Il trattamento anti legionella è una procedura composta da più punti consequenziali, atti a pulire, sterilizzare, debellare e prevenire la formazione di batteri. In primo luogo si estraggono i filtri esterni del condizionatore, che andranno poi lavati con detergenti. Questo procedimento va comunque fatto periodicamente, al di là del trattamento anti legionella. Esistono però misure per prevenire la formazione della legionella o per debellarne l’esistenza. La più importante è la pulizia degli split e dei filtri al suo interno. Esistono prodotti specifici per la pulizia di filtri e impianti.

Nel caso in cui si voglia tutelare maggiormente la sicurezza del proprio impianto (e quindi del proprio benessere), il Trattamento Anti legionella è in grado di debellare qualsiasi batterio si annidi nel vostro split. Basteranno 30 minuti per concludere il processo di igienizzazione e depurazione del condizionatore migliorando l’aria che respirate e di conseguenza l’ambiente in cui vivete.

IL PROCESSO DI BONIFICA

- Aspirazione meccanica della batteria di scambio termico;

- Applicazione schiumogeno e detergente;

- Sterilizzazione della batteria di scambio con vapore a 100°;

- Applicazione disinfettante battericida nel canali;

- Inserimento pastiglia anti legionella.

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Legionella Sintomi: come riconoscerli e come correre ai ripari Wed, 06 Jun 2018 15:54:06 +0200 http://zend.comunicati.net/comunicati/aziende/edilizia/481981.html http://zend.comunicati.net/comunicati/aziende/edilizia/481981.html Sergio Rossi Sergio Rossi Che cos’è il batterio della legionella sintomi e che tipo di malattie può procurare. In caso di contrazione, quali sono i sintomi e come correre ai ripari. Il batterio della legionella è diventato famoso negli ultimi anni, da quando la trasmissione è stata notificata e circoscritta a molti casi di contaminazione dell’acqua o dell’aria nebulizzata di casa. Spesso il batterio prolifera nei condizionatori dove trova il luogo ideale per vivere. Normalmente quando si sente parlare di legionellosi si configura come una polmonite causata da questa specie batterica; per quanto riguarda le polmoniti contratte in ospedale si stima che la legionella sia responsabile del 10-50% dei casi. L’ambiente in cui è più facile trovare la legionella pneumophila è l’acqua, come per esempio nei laghi e più in generale nei corsi d’acqua; la sua resistenza ambientale è molto elevata, tanto che alcuni microrganismi sono stati rinvenuti vitali dopo anni di conservazione in acqua refrigerata. Se in natura è comunque raro imbattersi in concentrazioni sufficientemente elevate da causare un possibile contagio, quando il batterio riesce a colonizzare serbatoi artificiali la proliferazione rende più probabile la manifestazione della malattia nell’uomo. Per questo motivo è molto importante pensare alla pulizia filtri dei propri condizionatori in modo da evitare il contagio. Il contagio dell’uomo può avvenire in almeno due diversi modi: • respirazione dei batteri, • instillazione diretta nei polmoni (per esempio durante manovre chirurgiche). Anche se i batteri si sviluppano principalmente attraverso le goccioline d’acqua aerosolizzate, l’infezione può essere trasmessa in altri modi, tra cui: Questi sono alcuni della legionella sintomi che possono manifestarsi in caso di contrazione della malattia. Frequenti sono i sintomi a carico dell’apparato gastrointestinale: • dolori addominali, • nausea e vomito, • diarrea (raramente con sangue). Altri legionella sintomi che possono presentarsi non appartenenti all’apparato gastrointestinale possono essere: • stato confusionale, • cefalea, • letargia (desiderio di dormire sempre).

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Le recinzioni di casa: non più solo elemento di protezione, ma anche complemento d'arredo Wed, 06 Jun 2018 14:38:09 +0200 http://zend.comunicati.net/comunicati/aziende/edilizia/482004.html http://zend.comunicati.net/comunicati/aziende/edilizia/482004.html Metalpoint Srls Metalpoint Srls

Per gli italiani la casa è uno dei beni primari, tanto che da noi il numero di mutui attivati non è mai calato a favore degli affitti. Chi può sceglie di costruirla da zero, curando ogni dettaglio: dal semplice colore alla struttura, dagli interni agli impianti.

Non parliamo poi degli arredamenti per esterno. La semplice piscina non basta più, ora ci devono essere anche elementi d’arredo come gazebi, sdraio, area barbecue, tutto ovviamente coordinato allo stile esterno della casa e degli arredi interni.

C’è un elemento, però, che sta rientrando sempre più tra gli elementi non solo funzionali ma addirittura estetici delle abitazioni: le recinzioni.

Non solo per proteggere.

Le recinzioni delle abitazioni, si sa, servono innanzitutto come protezione dalle intrusioni esterne dei ladri, per segnare comunque una delimitazione tra l’area privata e il suolo pubblico, ma anche per la privacy del giardino nel caso di recinzioni particolarmente coprenti.

Fatto sta che sempre di più sono le richieste di personalizzazione per le recinzioni esterne: colori, materiale, forme e anche disegni da riportare al centro (quasi come fossero un logo o uno stemma nobiliare).

Un’esagerazione o un semplice vezzo? Per alcuni si tratta di un dettaglio trascurabile, per altri è fondamentale sia come loro l’hanno immaginata. In ogni caso, le carpenterie metalliche non possono più limitarsi alle sole recinzioni standard, ma devono evolversi come artigiani per poter soddisfare ogni richiesta.

In questo senso si è mossa la carpenteria metallica a Verona “Metalpoint srls” che dal 1990 è tra le realtà più importanti del nord Italia e produce continuamente recinzioni artigianali di vario tipo, potendo contare su una professionalità che soddisfi ogni richiesta dei clienti.

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I materiali migliori per il piatto doccia Tue, 05 Jun 2018 11:22:06 +0200 http://zend.comunicati.net/comunicati/aziende/edilizia/481805.html http://zend.comunicati.net/comunicati/aziende/edilizia/481805.html MLP Studio MLP Studio materiali per il piatto doccia

Che materiale scegliere per il piatto doccia? 

Tra i tanti vantaggi di comprare una casa in corso di costruzione, è senza dubbio che puoi scegliere sin da subito i design e i materiali che più ti piacciono. Che sia un semplice implemento d'arredo, una rifinitura o un elemento importante della tua nuova casa, potrai sicuramente sbizzarrirti. Più nel dettaglio vogliamo parlare del piatto doccia.

Quando ci si appresta a installare una doccia, il piatto è l'elemento da selezionare con più cura: resistenza agli urti e all'usura, sicurezza, estetica. Tanti sono gli elementi che vanno presi in considerazione nella scelta del piatto doccia. Non dovrà, infatti, avere solo una funzione estetica, ma dovrà essere anche sicura da usare: dovrà essere antisdrucciolo, l'acqua dovrà essere incanalata senza ristagni, e dovrà essere resistente agli urti, così che non si rovini se gli oggetti presenti all'interno della cabina (saponi, prodotti d'igiene, doccione e similari) cadono. 

Il mercato offre una vastissima gamma di piatti doccia che si diversificano in colore, forma, decorazioni e soprattutto, materiali. Per aiutarvi in questa scelta all'interno della "giungla del piatto doccia", scopri i materiali che ti consigliamo per il piatto doccia

 

Studio Ungheria - Vendita di immobili in corso di costruzione, Roma

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Palchi modulari Mon, 04 Jun 2018 10:44:08 +0200 http://zend.comunicati.net/comunicati/aziende/edilizia/481688.html http://zend.comunicati.net/comunicati/aziende/edilizia/481688.html Argelli S.r.l. Argelli S.r.l. PALCHI MODULARI
 
Palchi Modulari per spettacoli e per concerti: Argelli offre un'ampia gamma di palchi con montaggio rapido dedicati al mondo degli eventi, delle manifestazioni e della ricettività.

Robusti e versatili, i nostri Palchi modulari Bassi è la giusta soluzione per creare rapidamente spazi per spettacoli ed eventi di qualsiasi dimensione.
 
La struttura portante dei nostri palchi, costituita da telai ed elementi metallici assemblati ad incastro senza utilizzo di bulloni, permette svariate configurazioni del piano che è regolabile in altezza. 

Il piano è realizzato in multistrato antiscivolo ignifugo classe 1.
 
Le caratteristiche principali dei palchi modulari sono:
  • un montaggio semplice e rapido;
  • grande adattabilità grazie alla regolazione in altezza;
  • ampia modularità in ogni direzione.
 A richiesta, i palchi possono essere forniti con copertura.
 
Per ulteriori approfondimenti a riguardo: https://www.argelli.it/IT/Prodotti/Palchi/Palchi
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LEGIONELLA CLIMATIZZATORI: quali sono i periodi a rischio Thu, 31 May 2018 15:22:37 +0200 http://zend.comunicati.net/comunicati/aziende/edilizia/481361.html http://zend.comunicati.net/comunicati/aziende/edilizia/481361.html Sergio Rossi Sergio Rossi Sta diventando conosciuto il fenomeno della legionella climatizzatori. Ecco quali sono i periodi dell’anno in cui la proliferazione avviene maggiormente. 

Chiunque abbia un climatizzatore in casa e ne faccia uso conosce quali sono i rischi della proliferazione dei batteri e della loro dispersione nell’aria attraverso l’acqua nebulizzata fuoriuscente dai climatizzatori. Una pulizia filtri potrebbe non essere sufficiente a ovviare il problema. Uno dei peggiori rischi è quello della crescita e della diffusione del batterio della legionella pneumophilia, causa della malattia conosciuta come legionellosi. 

Dagli studi che sono stati fatti, si evince che il batterio cresce a ruota libera a una certa temperatura che sta tra i 25 e i 40 gradi Centigradi. Questo significa che, potenzialmente, la legionella ha spazio per crescere in ogni periodo dell’anno. Sotto ai 25 gradi il batterio non muore, ma non si riproduce. Sopra ai 70 gradi, più del 90% dei batteri viene debellato. 

In Italia, nel 2016, ci sono stati 1680 casi di legionellosi di cui 407 in Lombardia. Nel 10,8% dei casi il paziente è deceduto. Sicuramente non è una malattia da sottovalutare soprattutto considerando che molti hanno più di uno split in casa, talvolta posizionati in zone come camere da letto. La malattia si contrae attraverso la propagazione dell’acqua sotto forma di aerosol; piccole gocce d’acqua inalate. In sostanza l’aria che fuoriesce dagli impianti di climatizzazione potrebbe essere infetta. 

Esistono però misure per prevenire la formazione della legionella climatizzatori o per debellarne l’esistenza. La più importante è la pulizia degli split e dei filtri al suo interno. Esistono prodotti specifici per la pulizia di filtri e impianti. Nel caso in cui si voglia tutelare maggiormente la sicurezza del proprio impianto (e quindi del proprio benessere), ci si può affidare a esperti del settore che effettueranno degli specifici trattamenti di bonifica dell’impianto, prevenendo anche la formazione e proliferazione di batteri in futuro. 

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