Una professione in continuo aggiornamento con un utilizzo sempre maggiore della tecnologia

01/mar/2019 14:45:51 Miss Italia 71a edizione Contatta l'autore

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Nel corso della seconda edizione di HospitalitySud, il salone dedicato alle forniture, ai servizi e alla formazione per l’hotellerie e l’extralberghiero, ideato e organizzato dalla Leader srl, ed ospitato dalla Stazione Marittima di Napoli, che ha registrato una presenza di oltre 2.500 persone nelle sue due giornate di apertura, una delle sale di incontri con conferenze sulle nuove tecnologie, la sala Ulisse, grazie all’iniziativa dell’Amira di realizzare un seminario professionale “Il Web 4.0 per la ristorazione, una sfida da vincere” si è affollata all’inverosimile. Sono state infatti tante le persone che sono rimaste in piedi, nonostante gli oltre 60 posti a sedere di cui questa sala dispone, per seguire l’incontro organizzato dall’Associazione Maître Italiani Ristoranti e Alberghi. L’interesse di tanti per l’argomento trattato dal relatore Giulio Gambardella, Sales Manager dal 2012 di “Sales Blitz – hospitality promotions” si è dimostrato di grande interesse per tutti gli intervenuti. Sono stati infatti partecipi oltre all’AMIRA, con il suo vice Presidente nazionale Antonio Rotondaro e il vive Fiduciario della sezione Napoli dello stesso sodalizio Dario Duro, che hanno dato il via ai lavori presentando il relatore Gambardella e per quanto riguarda Rotondaro portando anche il saluto e l’in bocca al lupo del Presidente nazionale AMIRA Valerio Beltrami, rammaricato del non poter essere presente a causa di altri impegni di lavoro, anche tutto il gruppo dirigente AMIRA di Napoli ed i suoi soci che hanno collaborato collegialmente alla realizzazione dell’evento. Per l’Amira sezione Napoli, va ricordato il contributo di presenza ed impegno all’ottima riuscita del convegno, offerta dal suo tesoriere Mario Golia, dal segretario Raffaele Cuccurullo, da Renato De Simone referente per gli Istituti Alberghieri, e dai consiglieri del gruppo direttivo Vincenzo Minervino, Egidio Fiorani e Giovanni Sansone. Presente al convegno – seminario anche il Cav. Giuseppe Di Napoli past Fiduciario AMIRA Napoli, le sezioni AMIRA di Procida ed Ischia con numerosi soci e una nutrita rappresentanza di alunni della scuola alberghiera Cavalcanti accompagnati dal loro docente. Fra le tante presenze, spiccavano quelle di Carlo Romito Presidente dell’Associazione Solidus, Luigi Sgalione consigliere nazionale Associazione Italiana Barmen e Sostenitori, Luigi Gargiulo Fiduciario AIBES Campania, Alfonso Cascella past President nazionale AIBES, Giuseppe Bussetti Presidente Associazione Direttori Albergo della Campania, Alberto Alovisi past President ADA Campania e direttore della testata giornalistica “Terronian Magazine”, Gaetano Castellano past President e socio onorario ADA, Carmelo Barbieri vice Presidente Federazione Italiana Cuochi di Caserta, Ugo Dorso past President Associazione Professionale Cuochi Italiani, Tina D’Amore vice Presidente Wedding Planner Campania, Sabrina Abbrunzo giornalista e la “Mda Set Communications” di Lina e Michele De Angelis che con le sue attrezzature ha fotografato, filmato e documentato i momenti salienti della giornata. Passando poi all’elemento clou dell’incontro, promosso dall’AMIRA che con la partecipazione di tutto il direttivo ha dimostrato come, uniti si vince, senza ambizionismi e personalismo, ma con un obiettivo comune di far crescere l’associazione e portare avanti progetti di comunitario interesse, la scelta del tema affrontato da Giulio Gambardella, dobbiamo dire che è stata veramente vincente. Questo tema delle nuove tecnologie, riferito al progetto del Piano Industria 4.0 varato dal governo nel 2016, poi Impresa 4.0 confermato dal Governo Conte che sviluppa anche per l’Hotellerie Restaurant Café, una digital trasformation che crea nuove opportunità a coloro che intendono sviluppare la propria attività lavorativa attraverso l’informazione che aiuta i brand a studiare comportamenti ed orientamenti, è stato sviluppato in modo esemplare da Giulio Gambardella. L’esperto consulente di aziende ed imprese, ha affascinato e coinvolto tutti che a parte l’interesse destato dall’argomento trattato, hanno creato una mattinata assembleare con l’interruzione del Gambardella, da parte della platea, per chiarimenti, per esprime proprie visioni e proprie considerazioni. Un grande interesse, per quello che esponeva in modo chiaro e tangibile, è stato chiaramente mostrato a colui che si era offerto gratuitamente, rinunciando ad impegni di lavoro, per donare un sentito contributo al chiarimento dello sviluppo tecnologico in grado di poter favorire successi al mondo HoReCa ed a tutte le associazioni dell’Accoglienza ed Ospitalità. In primis ci sono i Big data, open data, Internet of Things, machine-to-machine e cloud computing, nuove tecnologie per l’utilizzo di dati, Potenza di calcolo e connettività per poi passare agli analytics per la raccolta degli stessi dati al fine di ricavarne un valore. Gambardella ha mostrato attraverso slides, come è divenuto importante e necessariamente da seguire, il processo digitale social network utilizzato sempre più nell’ambito dell’hospitality come principale fonte di informazione. Oggi infatti schede di valutazione dei ristoranti, conoscenza degli ambienti, piatti e servizi offerti al cliente attraverso le App, la mappatura e la georeferenziazione social permettono, da un lato a viaggiatori ed avventori di esprimere propri giudizi ed opinioni, mentre dall’altro di conoscere a fondo necessità esigenze e desideri dei loro clienti. La conservazione di dati, la corretta visione ed utilizzo degli stessi, sono oggi e lo saranno sempre più, la fonte per tanti operatori per poter offrire una sempre migliore Accoglienza per lo sviluppo turistico, che grazie a Dio in Italia è cresciuto tanto ed in particolare a Napoli, che più d’altri risentiva della flessione dovuta a varie cause, prima di tutte la crisi economica. Turismo, che per l’Italia rappresenta una primaria fonte di introiti, che possono sensibilmente ampliarsi ed accrescersi per le varie potenzialità che lo Stivale possiede, dalla visione paesaggistica dono della natura, al patrimonio storico e culturale, che unitamente a quello enogastronomico, sono un biglietto da visita inconfondibile ed impareggiabile per invitare a promuovere turismo. A termine del convegno tutti i presenti sono stati inviati nella sala “Urania 3” sempre allo stesso piano della struttura ospitante HospitalitySud, per degustare prodotti offerti dagli Sponsor ufficiali dell’AMIRA: le deliziose sfogliatelle della pasticceria “cuori di Sfogliatella” di Antonio Ferrieri, Fabio Rinaldi con l’innovativo liquore “Moitello” una originale rielaborazione del mojito e L’azienda “Terre Pompeiane” che con il suo General Manager Vincenzo Avitabile ha fatto assaporare un nuovo liquore della tradizione napoletana il “Babà Re” alla crema di Rum con pezzi di babà.

Giuseppe De Girolamo

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