Valutazione e Quotazione dei diamanti

03/dic/2013 23:39:15 Davide Contatta l'autore

Questo comunicato è stato pubblicato più di 1 anno fa. Le informazioni su questa pagina potrebbero non essere attendibili.

I diamanti vengono valutati secondo alcuni fondamentali criteri: il taglio, il colore, la purezza e i carati. Per quanto riguarda il colore, la colorazione di una pietra è un fenomeno determinato dalla presenza di piccole percentuali di sostanze chimiche che conferiscono giallo, blu, verde e rosa tonalità presenti naturalmente nella pietra. L'unico metodo efficace con il quale può essere classificato con precisione il colore esatto dei diamanti, è di confrontarli con un'altra pietra che è stata predeterminata come pietra di paragone per il confronto.

Vi è inoltre il parametro della purezza: ci sono voluti 900 mila anni per la formazione dei diamanti. Tale lungo periodo di tempo ha visto l'accumulo di minuscole inclusioni all'interno del cristallo. Ancora, ci si basa sui carati del diamante per valutarne il valore. Il parametro della purazza è fondamentale anche per stabilire la quotazione dei diamanti naturalmente.

La classificazione di queste inclusioni influenza la valutazione del valore della gemma. Il peso delle pietre preziose viene determinato in carati. Un carato corrisponde a 0,20 grammi, e ci vogliono cinque pietre di peso unitario 1 ct. per eguagliare il peso di 1 grammo. Ogni carato è a sua volta diviso in 100 parti: 1 centesimo di carato è pari a 1 punto. Sembrerebbe che l'uso del "carato" come unità di misura risalga al 1200, e può essere attribuito a Marco Polo.

blog comments powered by Disqus
Comunicati.net è un servizio offerto da Factotum Srl