L'importanza del Made in Italy nel settore energy storage

28/set/2016 18:08:42 Orizzontenergia Contatta l'autore

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Aton Storage è un'azienda italiana che opera nel mercato, domestico ed internazionale, della produzione di sistemi d'accumulo di energia elettrica proveniente da fonti rinnovabili. Nel 2016 è stata inaugurata la nuova sede aziendale a Spilamberto, e l'obiettivo annunciato è di raddoppiare il fatturato complessivo che nel 2015 è risultato pari a 2,2 milioni di euro. Il presidente di Aton Storage,Ettore Uguzzoni, nel corso dell'intervista ha delineato gli orizzonti di sviluppo per il mercato dell'energy storage in Italia con particolare riferimento al ruolo che intende assumere l'azienda da lui presieduta. 

 1) Aton Storage promuove un concetto smart ed autonomo di gestione dell’energia elettrica prodotta da energia rinnovabile; una filosofia che cavalca i trend dei maggiori paesi europei. In Italia tuttavia le applicazioni di energy storage a sostegno delle FER non godono ancora di ampio utilizzo. Quali sono ancora gli elementi che ne frenano lo sviluppo?

Riteniamo che in Italia il mercato dell’energy storage abbia grandi potenzialità di sviluppo. Secondo noi, per favorire questo sviluppo è necessario che i grandi punti di riferimento del settore forniscano sempre più consulenza ai consumatori interessati al tema.

Gli italiani infatti si stanno progressivamente sempre più sensibilizzando al tema dell’energia pulita e al suo immagazzinamento e  prevediamo in un futuro una maggiore attenzione al tema.

Questo in particolare perché l’energy storage domestico, riducendo i flussi dell’energia immessa in rete, permette di soddisfare le dinamiche del ciclo energetico giornaliero (grazie all’immagazzinamento di corrente da fonte fotovoltaica) con significativo incremento dei benefici per gli utenti finali in termini di efficienza energetica ed economica, risolvendo così il problema della discontinuità di produzione di energia e consentendo loro di diventare autosufficienti dal punto di vista energetico.

Inoltre, anche a livello normativo, negli ultimi anni in Italia si sono succeduti più provvedimenti per incentivare la produzione di energia da conversione fotovoltaica (Conto Energia). Nello specifico i vantaggi economici ottenuti grazie agli accumulatori inciderebbero significativamente sulla riduzione delle emissioni di Co2. 

 2) I prodotti Aton Storage sono caratterizzati da un design moderno e sono dotati di una dashboard user-friendly, che rende facilmente consultabili le statistiche in tempo reale. I prodotti si presentano, quindi, appetibili specialmente per il settore residenziale. In quanti hanno già acquistato i sistemi di accumulo?

Solo nel 2015, primo anno di attività, abbiamo venduto oltre 1.000 impianti, un riscontro di mercato eccezionale.

Aton, interno azienda.jpg

Il nostro team di ingegneri sviluppa internamente firmware, software e hardware per realizzare sistemi di accumulo - intelligenti e connessi in rete - che rappresentano la migliore tecnologia disponibile sul mercato e consentono la massima efficienza energetica di un impianto fotovoltaico. Infatti i nostri prodotti - Ra.Store e Ston - si adattano sia a nuovi impianti fotovoltaici sia alla maggior parte degli impianti già esistenti e sono conformi alla normativa CEI 0-21. Sono altamente efficienti grazie alle batterie al litio e possono essere monitorati da remoto tramite qualsiasi device. Gli accumulatori Aton sono inoltre installabili rapidamente, non richiedono manutenzione, sono espandibili in funzione della fabbisogno domestico di energia e hanno un design elegante.

Il nostro obiettivo è quello di offrire un prodotto semplice da installare, che non richiede particolare attenzione alla manutenzione, gestibile anche quando non si è presenti in casa: siamo appena agli inizi ma Aton Storage si è saputa presto far strada nel panorama italiano dove è già tra le prime aziende nel mercato. 

 3) Il 31 Agosto è stato inaugurato il nuovo quartier generale di Aton a Spilamberto (MO). La nuova sede ha comportato anche un aumento delle linee di produzione. Si desume che le previsioni di vendita per gli anni a venire siano ottimistiche. Quali sono gli obiettivi di lungo periodo?

Rispetto al 2015, dove abbiamo chiuso con un fatturato di circa 2,2 milioni di euro, quest’anno prevediamo di raddoppiare con una stima per il 2017 di ulteriore crescita.

Stiamo guardando anche all’estero dove la nostra tecnologia ha già ricevuto grandi riconoscimenti. In questi giorni stiamo, infatti, lavorando intensamente per finalizzare un accordo con un primario gruppo giapponese e commercializzare i nostri prodotti nel sud est asiatico, dove peraltro siamo già presenti come fornitore di Mitsubishi Electric. Sono inoltre in fase avanzata contatti per accordi con importanti player in Spagna e Francia.

Aton sede___.jpg

L’ambito di applicazione della tecnologia dello storage è molto ampia e non si limita solo al campo degli accumulatori domestici. In questo momento stiamo infatti ragionando su nuove possibili applicazioni nel campo della mobilità urbana. 

 4) Dal punto di vista economico, quali sono i costi d’installazione dell’impianto per coloro che intendono dotarsi di un sistema d’accumulo per impianti fotovoltaici Aton? 

I nostri prodotti sono modulabili e hanno una fascia di prezzo che va dai 7 mila ai 10 mila euro. Il costo è detraibile fino al 50% in 10 anni con il bonus ristrutturazione.

Orizzontenergia.it

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