Mobilità elettrica: Mercedes-Benz e gli orizzonti dei veicoli elettrici

25/mag/2016 14:58:04 Orizzontenergia Contatta l'autore

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Per sapere come le grandi aziende produttrici di automobili stiano adeguando il proprio business a favore dei veicoli elettrici Orizzontenergia ha intervistato Paolo Lanzoni, Press relations and Communication Manager di Mercedes-Benz Italia. La storica azienda tedesca è da sempre leader nel mercato automotive; il design ricercato ed elegante dei veicoli abbinato alle ottime prestazioni del motore ha reso il marchio a tre stelle uno dei più conosciuti a livello mondiale. I continui investimenti in ricerca e sviluppo si sono adeguati ai trend che ricercano il minimo impatto ambientale, rendendo i nuovi modelli all'avanguardia dal punto di vista tecnologico.

 

Nel 2015 in Italia il comparto delle auto elettriche ha pesato per lo 0,1% sul totale del mercato automotive. I freni allo sviluppo sono solo di tipo economico (prezzi alti per le vetture elettriche) e infrastrutturale (poche stazioni di ricarica) o anche di tipo tecnologico? Quanto incidono ancora il livello di autonomia e di prestazioni offerto dalle batterie attualmente utilizzate?

Circa sei anni fa, con Smart e il progetto e-mobility Italy siamo stati i primi in Italia a parlare di futuro elettrico per la mobilità e, pochi mesi fa, con il tour #IoSonoElettrica abbiamo dato inizio ad una nuova fase. Al volante di Classe B Electric Drive abbiamo attraversato tutta l’Italia, un’esperienza bellissima che ci ha permesso di raccontare agli italiani la nostra visione della mobilità del futuro e dimostrare che oggi più che mai la mobilità elettrica non è più una prospettiva futuribile, bensì una realtà concreta e sempre più diretta ad entrare nella vita quotidiana dei cittadini. Oltre 5.800 chilometri a zero emissioni, toccando 18 grandi e piccole città per dimostrare che viaggiare a zero emissioni è un traguardo ormai raggiunto e si può finalmente guardare avanti, creando una vera cultura della mobilità elettrica. Insieme a noi in questo lungo viaggio stakeholders, istituzioni e partner come Enel, ACI e Michelin, impegnati nei rispettivi ruoli e responsabilità, nel comune obiettivo dello sviluppo della mobilità elettrica.

 

Mercedes da sempre accompagna ad un design seducente, eccellenti prestazioni del veicolo. Per chi intende comprare un veicolo elettrico quanto conta effettivamente il minor impatto ambientale del veicolo rispetto alle sue prestazioni?

Fascino, responsabilità e perfezione sono i valori che da 130 anni rappresentano il marchio Mercedes e accomunano anche le nostre vetture elettriche. La Classe B Electric Drive è amica dell’ambiente, bella e divertente da guidare, grazie al propulsore con batteria agli ioni di litio che garantisce ben 180 CV (132 kW) e 340 Nm di coppia massima già al regime minimo, assicurando così prestazioni sportive ed un’autonomia di circa 200 chilometri a zero emissioni locali. Lo stesso vale per la piccola smart, vera icona cittadina che nella sua versione elettrica è ancora più scattante e agile in città. In poche parole, chi sceglie un’auto elettrica non vuole rinunciare a nulla in termini di design, prestazioni e abitabilità e con i nostri prodotti questa combinazione è oggi possibile.

 

Il 27 Maggio sarà in programma nrEVolution – Electric Drive Days, a Sara di Lainate, un appuntamento importante sulla mobilità elettrica in occasione del quale si attende una proposta d'intenti del Governo per lo sviluppo della mobilità elettrica. Quali misure si aspetta che intraprenda il Governo per un più rapido sviluppo del comparto elettrico?

Il futuro della mobilità vede automobili sempre più intelligenti perché sicure, connesse ed efficienti, grazie alla progressiva elettrificazione della catena cinematica. Per accelerare questo naturale sviluppo è necessario, innanzitutto, creare una reale cultura della mobilità elettrica, sostenuta da interventi infrastrutturali ed economici per i veicoli meno inquinanti e per lo sviluppo delle reti di ricarica, l’accesso gratuito alle zone a traffico limitato e il parcheggio libero nelle strisce blu. Interventi strutturali, omogenei sull’intero territorio italiano, che consentano alle aziende e ai clienti di poter pianificare e scegliere la soluzione di mobilità migliore nei prossimi anni.

 

Molte aziende automobilistiche hanno fissato importanti obiettivi per lo sviluppo della mobilità elettrica da perseguire entro il 2025. Mercedes ha fissato obiettivi a lungo termine? Entro il 2030 quale sarà il peso delle auto elettriche rispetto a quelle a benzina?

La nostra strategia è sempre stata chiara ed articolata in tre fasi. La prima passa attraverso il continuo miglioramento dei propulsori a combustione interna, come il nuovo quattro cilindri 1.9 diesel da 194 cavalli che ha appena debuttato sulla nuova Classe E, realizzato interamente in alluminio, con un peso inferiore del 16% circa rispetto al modello precedente e un consumo combinato medio di 3,9 litri per 100 chilometri. Il passo successivo è rappresentato dall’introduzione di soluzioni ibride che vedono il peso della componente elettrica sempre maggiore. Una fase molto importante che è già realtà. A listino abbiamo già 11 modelli ibridi, benzina e diesel, che arrivano ad offrire fino a 116 CV elettrici. Dalla Classe C all’ammiraglia S, passando per i nostri nuovi SUV, si può oggi avere un’auto sportiva senza i sensi di colpa di questa tipologia di vetture. Si può avere la potenza elettrica quando serve e si vuole: tanti cavalli puliti e gratis visto che non influiscono su spese di gestione e tasse come, ad esempio, il superbollo. Una strategia che entro il 2017 vedrà debuttare altri 10 nuovi modelli ibridi. L’ultimo step è rappresentato dalla mobilità 100% elettrica che trova oggi nella nostra gamma le sue ideali ambasciatrici nella smart electric drive e nella nuova Classe B Electric Drive che garantisce fino a 230 km di autonomia a zero emissioni.

 

Proiettiamoci ancora più in là nel futuro. Come si immagina l’auto nel 2050? Quali i salti tecnologici che la nostra società dovrà affrontare?

Il mondo dell’auto deve saper dialogare con le altre industries per sfruttare al meglio le opportunità della digitalizzazione e della sharing economy, vere e proprie rivoluzioni in ogni settore. La mobilità per essere sostenibile dovrà essere intelligente e quindi integrata. Penso ad automobili più sicure, connesse, efficienti e pulite, ma anche a soluzioni di mobilità in grado di rispondere a necessità ed esigenze in continua evoluzione come, ad esempio, car2go e mytaxi. Solo chi sarà in grado di interpretare al meglio queste esigenze, anticipandone l’evoluzione, sarà protagonista della mobilità del futuro.

 

Intervista a cura di Orizzontenergia

 

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