Nuova linea AC3 di Comenda: lavastoviglie su misura e senza sprechi

21/ago/2012 15:06:42 GruppoICAT Contatta l'autore

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Modularità come sinonimo di personalizzazione. Grazie alla possibilità di strutturare la soluzione migliore secondo le richieste dei clienti, Comenda propone con le nuove lavastoviglie a traino AC3 macchine versatili e customizzabili. Secondo le disponibilità di spazio, delle esigenze operative e gestionali, ogni modello può infatti essere personalizzato con caratteristiche e tecnologie su richiesta: si tratta di dispositivi in grado di migliorare l’interfaccia utente e di ottimizzare ulteriormente l’usabilità e il risparmio delle risorse.   

 

Dialogo tecnologico fra utente e macchina

Le nuove lavastoviglie AC3 offrono il meglio della tecnologia per favorire la massima connettività fra macchina e utente. Grazie alla scheda E4, infatti, è possibile comunicare da remoto con gli apparecchi e, in tempo reale e da qualsiasi luogo, scaricare i dati, ricercare anomalie e modificare i parametri di funzionamento attraverso un pc, un cellulare, una periferica USB o una memory card. Il menù a tre livelli consente di personalizzare l’accesso degli utenti, permettendo loro di consultare solo determinati parametri: l’operatore, il tecnico specializzato e il responsabile della zona lavaggio potranno quindi accedere a “zone” personalizzate e operare in completa autonomia. La scheda consente anche di raccogliere i dati di funzionamento per redigere il protocollo HACCP. Su richiesta, infine, è possibile installare un’innovativa interfaccia utente: la tecnologia touch consente di utilizzare in maniera intuitiva i dispositivi, mentre il display LCD TFT a colori retroilluminato permette di ottenere immagini luminose e nitide con qualsiasi condizione di luce.

 

DHM: l’evoluzione tecnologica del prelavaggio

Le nuove lavastoviglie a traino della serie AC3 possono essere dotate del sistema DHM, una zona innovativa di sbarazzo idraulico. Si tratta di un’area, posta all’ingresso della macchina, che sostituisce il classico doccione di prelavaggio con un sistema di getti multi direzionali con angoli e sistemi di proiezione differenti, che permette di ritardare la saturazione dei filtri delle zone successive. Come è noto agli addetti ai lavori, le operazioni di prelavaggio sono di solito compiute da un operatore con un doccione. La qualità del lavoro e l’utilizzo di risorse sono soggetti alla perizia dell’addetto: ciò significa che questo potrebbe utilizzare più acqua di quella necessaria, consumando di più, o servirsi di meno acqua con il rischio di intasare i filtri perché le stoviglie hanno ancora residui di sporco. Con il DHM, Comenda propone una soluzione per queste problematiche: quattro bracci con tre tipi di ugelli differenti, infatti, riescono a detergere in maniera efficace i piatti e a convogliare i rifiuti solidi all’interno della vasca di raccolta dotata di una porta d’ispezione con triplo sistema di filtri, di cui uno estraibile  anche con la macchina in funzione. Il DHM, inoltre, ottimizza il consumo di risorse idriche: utilizza, infatti, acqua a circuito chiuso e ed è costantemente alimentato dalla vasca successiva di prelavaggio collegata in cascata. Inoltre, la frequenza e la durata dell’apporto di acqua pulita sono programmabili.

 

www.comenda.eu

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