Situazione stagnante per i Big Data: lo rileva una ricerca commissionata da Software AG

10/giu/2015 15:23:23 Sangalli M&C Contatta l'autore

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Secondo una ricerca a livello globale, le aziende reputano critico analizzare ed essere rispondenti in materia di Big Data, ma nello stesso tempo non si sentono ancora pronte

Milano, 10 giugno 2015 – Software AG (Frankfurt TecDAX: SOW) ha annunciato i risultati di una ricerca globale dalla quale emerge che i decision maker,  nonostante siano consapevoli che una maggiore visibilità sui processi interni e le analisi dei dati in tempo reale conducano ad un miglioramento operativo, non dispongono ancora del supporto e delle soluzioni necessarie per renderle concrete. Vanson Bourne,  su richiesta di Software AG, ha intervistato  750 persone a livello globale  e operanti in aziende con un  fatturato superiore ai 500 milioni di dollari all’anno.

Con la recente crescita esponenziale del numero di dati, in particolare da quando l’Internet of Things (IoT) è diventato un trend IT che attraversa tutto il mondo business, il 73 per cento delle aziende sta riscontrando quanto l’analisi di questi costituisca una grande sfida.

Visibilità completa e analisi dei dati in tempo reale: le aziende sono ancora lontane

La ricerca ha riscontrato che le aziende riconoscono l’importanza di assumere rapidamente decisioni operative basandosi su analisi dei dati in tempo reale. Non a caso, il 74 per cento dei decision maker concorda sul fatto che una maggiore visibilità sui processi interni è in grado di condurre a miglioramenti operativi. Tuttavia, il raggiungimento di questo obiettivo risulta ancora una sfida:

·            l’87 percento degli intervistati ha dichiarato che è importante essere in grado di assumere decisioni operative rapidamente, ma lo stesso numero circa (l’85 percento) continua a riscontrare le medesime problematiche non essendo in grado di utilizzare i propri dati con sufficiente rapidità. Gli elementi che influiscono sulla rapidità decisionale operativa comprendono: mancate opportunità di guadagno (41 percento), scarsa capacità decisionale (37 percento) e incapacità di prevedere modelli futuri (27 percento).

·          Solo un quarto (26 percento) degli intervistati ritiene che la propria divisione IT stia supportando le loro esigenze riguardanti l’analisi dei dati in tempo reale.

Le richieste sono sempre maggiori: grandi quantità di dati, senza poter utilizzare ciò che è già disponibile

Nonostante le aziende desiderino un numero di dati sempre maggiore al fine di disporre di analisi complete, per il 97 percento degli intervistati il problema riguarda i dati già in loro possesso:

·         solo un intervistato su cinque ritiene che i propri dati siano affidabili, accurati e completi.

·         La maggior parte delle aziende non è in grado di lavorare i dati (57 percento), eseguire analisi approfondite (61 percento) o utilizzare quelli generati in tempo reale (68 percento).

Ingenti investimenti, nonostante le problematiche

La ricerca ha rilevato non solo che dal luglio 2013 al luglio 2014 le aziende hanno aumentato del 21 percento in media  gli investimenti nella raccolta e nell’analisi dei dati, ma anche che questi sono destinati a crescere significativamente entro il 2016, raggiungendo il 23 percento.

John Bates, Chief Marketing Officer e Head of Industry Solutions di Software AG, ha dichiarato: “Al fine di mantenere il vantaggio competitivo, le aziende hanno una sola scelta: identificare continuamente le vie più efficaci che consentono loro di assumere decisioni più intelligenti e di fornire servizi migliori. Raccogliere, analizzare i dati nel modo corretto ed essere in grado di prendere decisioni nell’immediato basandosi su dati in tempo reale, costituisce la chiave per prevenire proattivamente le criticità e migliorare le procedure. Tuttavia, senza soluzioni adeguate, questo non è fattibile – solo la soluzione giusta è in grado di rendere l’intero processo semplice, rapido e preciso”.

Software AG ha recentemente lanciato la prima Digital Business Platform, la piattaforma in grado di fornire un approccio olistico, consentendo di gestire e governare asset IT e processi di business automatizzati. La soluzione è on-premise e caratterizzata da integrazione cloud e analisi avanzate, basate su un’architettura in-memory e “event-driven”. La Digital Business Platform è stata progettata per rispondere rapidamente ad eventi business in tempo reale e alle condizioni di mercato in continuo cambiamento, dando la possibilità alle aziende di stare un passo avanti.

Per leggere il report completo ed avere informazioni aggiuntive in merito alla metodologia della ricerca, è possibile visitare il sito: http://bit.ly/1Gp8QxE. 

La metodologia Vanson Bourne

Nei mesi di giugno e luglio 2014 sono stati intervistati sia telefonicamente sia on-line 750 decision maker. I rispondenti provenivano da nove paesi del mondo tra cui Stati Uniti, Canada, Regno Unito, Francia, Germania, Singapore, Australia, Brasile e Cina. Per rispondere al target previsto dalla ricerca, le aziende degli intervistati potevano appartenere a diversi settori, inclusi pubblico e privato, ma dovevano avere un fatturato annuo superiore ai 500 milioni di dollari. Considerando le diverse tipologie di settori coinvolte in questa ricerca, i risultati sono stati basati su una media globale, in modo da poter essere rappresentativi della popolazione target. Per garantire che solo gli intervistati idonei partecipassero al progetto, è stato utilizzato un processo di selezione rigido e multi-livello. http://www.vansonbourne.com/research-insights/

A proposito di Software AG

Software AG (Frankfurt TecDAX: SOW) consente alle imprese di raggiungere i propri obiettivi di business più velocemente. Le sue tecnologie in merito a big data, integrazione e processi di business abilitano i clienti nel conseguire efficienza operativa, modernizzare i sistemi e ottimizzare i processi per ottenere decisioni più intelligenti e un servizio migliore. Vantando oltre 40 anni di innovazione orientata al cliente, l’azienda è classificata come leader in 14 categorie di mercato, grazie anche ai prodotti core Adabas- Natural, ARIS, Terracotta, webMethods, Alfabet ed Apama. Software AG conta oltre 4.400 dipendenti in 70 paesi e nel 2014 ha fatturato €858 milioni.

Scopri di più www.softwareag.it  

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