Comunicati.net - Comunicati pubblicati - Associazioni Comunicati.net - Comunicati pubblicati - Associazioni Thu, 23 May 2019 12:55:39 +0200 Zend_Feed_Writer 1.12.20 (http://framework.zend.com) http://zend.comunicati.net/comunicati/societa_civile/associazioni/1 Spada tratta contro lo spaccio a Selargius Wed, 22 May 2019 21:44:22 +0200 http://zend.comunicati.net/comunicati/societa_civile/associazioni/varie/558102.html http://zend.comunicati.net/comunicati/societa_civile/associazioni/varie/558102.html CHIESA DI SCIENTOLOGY CAGLIARI CHIESA DI SCIENTOLOGY CAGLIARI Spada tratta contro lo spaccio a Selargius

 

Centinaia di libretti e prevenzione fatta per le strade di Selargius: i volontari di Fondazione per un Mondo Libero dalla Droga e della Chiesa di Scientology, hanno distribuito materiale informativo nelle attività commerciali per combattere lo spaccio.

 

Ci sono quelli che teorizzano che la lotta alla droga non debba vedere solo la repressione e butta al vento le sue parole quando successivamente a questo afferma che si dovrebbe legalizzare la droga. Quelli che affermano tali falsità non si sono documentati bene in quanto i paesi in cui la droga è liberalizzata sono quelli che vedono il più largo consumo, non solo delle droghe liberalizzate, ma anche di quelle ritenute illegali E pensare che nessuno penserebbe ad altro a sentire il suo amico accingersi a fare un viaggio ad Amsterdam, se non al fatto che andrà a sballarsi. Che peccato di considerazione per una capitale così importante del nostro continente.

 

 

“La droga è l'elemento più distruttivo presente nella nostra cultura attuale” disse il filosofo L. Ron Hubbard. Questo è ciò che i volontari, nell'iniziativa svolta martedì 21 maggio a Selargius, hanno voluto far comprendere e per questo, non solo hanno consegnato il materiale informativo, ma hanno anche coinvolto i commercianti perché, facendo a loro volta prevenzione, si facciano da portavoce per la vita libera dalla droga.

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Volontari urlano “basta droga” a Oristano Wed, 22 May 2019 21:19:05 +0200 http://zend.comunicati.net/comunicati/societa_civile/associazioni/varie/558100.html http://zend.comunicati.net/comunicati/societa_civile/associazioni/varie/558100.html CHIESA DI SCIENTOLOGY CAGLIARI CHIESA DI SCIENTOLOGY CAGLIARI  

Incoraggiati dal favore dei cittadini, i volontari oristanesi di Fondazione per un Mondo Libero dalla Droga e della Chiesa di Scientology, hanno garantito corretta informazione sulla droga nella città di Oristano. Con una distribuzione di materiali informativi sugli effetti della droga, e in particolare dell'alcool, hanno fatto in modo che centinaia di cittadini possano avere informazioni corrette e provenienti direttamente da chi ha avuto esperienza con la droga.

 

A dispetto di quanto stia venendo promosso, droga illegale, leggera, pesante, da liberalizzare, quello che poi resta ed è tangibile quando ci si confronta col mondo della droga, sono i danni devastanti. Non ci sono infatti casi in cui un consumatore di droga o un habitué dell'alcool, non abbiano sperimentato il dolce profumo della morte, sfiorata o centrata in pieno, mentre erano in preda allo sballo. Coloro che sanno di questi fatti e che, per evitare multe o per evitare di sentirsi coinvolti, tacciono tali esperienze, sono in realtà complici di un modo di fare che fino ad ora ha fatto andare fuori controllo il consumo di droga.

 

 

Ispirati da quanto disse il filosofo L. Ron Hubbard, che descrisse la droga come “l'elemento più distruttivo presente nella nostra cultura attuale”, i volontari portano avanti le iniziative di prevenzione in quanto questa, da sola, salva il 50% dei nostri ragazzi e può creare una vita libera dalla droga.

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Il Preside denuncia il consumo di droga tra i ragazzi Wed, 22 May 2019 19:59:07 +0200 http://zend.comunicati.net/comunicati/societa_civile/associazioni/varie/558095.html http://zend.comunicati.net/comunicati/societa_civile/associazioni/varie/558095.html CHIESA DI SCIENTOLOGY CAGLIARI CHIESA DI SCIENTOLOGY CAGLIARI  

Le innumerevoli attività di prevenzione all'uso di droga che stanno avvenendo a Cagliari grazie alle attività dei volontari di Fondazione per un Mondo Libero dalla Droga e della Chiesa di Scientology, stanno portando sempre più testimonianze di quanto la droga sia parte del nostro tessuto sociale e di quanto i ragazzi che la consumano siano vittima di informazione sbagliata e di un sistema del quale si sentono quasi ai margini.

 

“I giovani di oggi fumano, si ubriacano e finiscono per perdere il contatto con la realtà – ha detto il preside che i volontari hanno incontrato quasi per caso durante una delle distribuzioni di materiale informativo – alla loro età noi non eravamo santi e c'era chi tra noi faceva l'esperienza della droga. Ma avevamo valori, eravamo combattenti, qualcuno lottava per la filosofia di appartenenza oppure si finiva coi figli dei fiori, ma sempre c''era una volontà di scoprire. Oggi, buttati per strada a fare a pezzi gli sforzi di educarli dei genitori, certi ragazzi hanno finito per dare così tanto valore alla droga da aver perso se stessi”.

 

 

Il fatto che una testimonianza come questa arrivi da una persona che tali responsabilità nei confronti dell'educazione dei ragazzi, deve far riflettere. “La droga è l'elemento più distruttivo presente nella nostra cultura attuale” disse il filosofo L. Ron Hubbard. Gli effetti di questa cultura sbagliata, accondiscendente nei confronti della droga, dimostra che il vicolo cieco ha la forma di una canna e la pista che porta alla morte si chiama droga. La vita libera dalla droga è l'unico obbiettivo da porci lavorando coi ragazzi perché ne conoscano i reali effetti.

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I ragazzi delle scuole cagliaritane crescono con i Diritti Umani Wed, 22 May 2019 19:44:51 +0200 http://zend.comunicati.net/comunicati/societa_civile/associazioni/varie/558093.html http://zend.comunicati.net/comunicati/societa_civile/associazioni/varie/558093.html CHIESA DI SCIENTOLOGY CAGLIARI CHIESA DI SCIENTOLOGY CAGLIARI  

Come annunciato, i volontari cagliaritani di Uniti per i Diritti Umani hanno distribuito ai ragazzi delle scuole i materiali informativi sui trenta articoli della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani. La mattinata di mercoledì 22 maggio li ha visti attivi all'ingresso dell'istituto comprensivo Spano-De Amicis di via Falzarego a Cagliari.

 

L'elemento che emerge dalle attività che stanno venendo svolte è il fatto che la Carta dei Diritti dell'Uomo è conosciuta quasi come spot pubblicitario o come campagna di pubbliche relazioni. I suoi articoli sono quasi interamente sconosciuti e i concetti di uguaglianza, parità di diritti e pace, risultano quindi irraggiungibili, quasi nemmeno presi in considerazione. Per altro con l'attuale clima anti-immigrazione, la carta universale viene associata quasi solo a questo tema.

 

 

“I diritti umani devono essere resi una realtà non un sogno idealistico” disse L. Ron Hubbard. Nel far conoscere i singoli diritti si riesce a formare una coscienza che sia capace di osservare ogni situazione singolarmente così da poterla analizzare con un punto di vista umanitario. Allo stesso tempo, quando si conoscono questi articoli e si osserva la società nella quale si vive in modo diretto, si scopre che non è necessario accendere la TV per venire a sapere delle violazioni che avvengono e si realizza subito che facendo partire un movimento popolare in favore dei diritti dell'uomo, si può realizzare molto più di quanto fino ad ora viene solamente sperato.

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Commercianti di Olbia coinvolti dalla prevenzione alla droga Wed, 22 May 2019 19:12:21 +0200 http://zend.comunicati.net/comunicati/societa_civile/associazioni/varie/558090.html http://zend.comunicati.net/comunicati/societa_civile/associazioni/varie/558090.html CHIESA DI SCIENTOLOGY CAGLIARI CHIESA DI SCIENTOLOGY CAGLIARI  

 

Tante volte sentiamo la frase “i giovani sono il nostro futuro”, ma la sicurezza che stiano lontani dalla droga è una prerogativa che non tutti hanno e che comporta una tendenza, come quella attuale, a giustificare quei ragazzi che dagli undici anni iniziano a sperimentare lo sballo.

 

Questo è uno dei motivi che sta spingendo il gruppo Olbiese di Fondazione per un Mondo Libero dalla Droga e della chiesa di Scientology a proseguire di settimana in settimana nel far conoscere i reali effetti determinati dal consumo di droga, soprattutto avendo i giovani come obbiettivo. Nella mattinata di giovedì 23 maggio il materiale informativo verrà distribuito nelle attività commerciali di viale Aldo Moro ad Olbia.

 

 

“Le droghe privano la vita delle gioie e delle sensazioni che sono comunque l'unica ragione di vivere” disse il filosofo L. Ron Hubbard e per questo motivo è necessario arrivare ai ragazzi prima degli spacciatori: sono senza scrupoli e il fatto che una persona possa non uscire da un tunnel come quello della droga non gli da cattive sensazioni, d'altra parte gli importa solo dei soldi. Non possiamo sapere se ogni singolo ragazzo avrà un futuro fortunato, ma possiamo certamente sapere che se la vita sarà libera dalla droga, ogni ragazzo potrà giocarsi la sua chance.

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Sassari: i volontari contro la marijuana Wed, 22 May 2019 19:01:50 +0200 http://zend.comunicati.net/comunicati/societa_civile/associazioni/varie/558089.html http://zend.comunicati.net/comunicati/societa_civile/associazioni/varie/558089.html CHIESA DI SCIENTOLOGY CAGLIARI CHIESA DI SCIENTOLOGY CAGLIARI  

Nonostante sembri fuori moda di questi tempi essere contro la marijuana, ci sono ancora persone che sanno che la droga è droga, a prescindere da che forma abbia o da quanto marketing venga fatto per trarre profitto da essa dimenticando la salute di chi la consuma.

 

In quest'ottica rientrano le attività dei volontari sassaresi di Fondazione per un Mondo Libero dalla Droga e della Chiesa di Scientology che, nella serata di giovedì 23 maggio distribuiranno nel quartiere Pruntzedda centinaia di libretti informativi su quali siano gli effetti di questa droga. “La droga è l'elemento più distruttivo presente nella nostra cultura attuale” disse il filosofo L. Ron Hubbard, ispiratore di questa campagna di prevenzione.

 

E' fuori da ogni dubbio che il fattore “cultura” rientri pienamente nel dilagante consumo di droga che stiamo osservando. Un manipolo di folli ha visto nella droga, specialmente in quella che si nasconde dietro effetti che a breve termine non si mostrano sempre devastanti, come la marijuana, un bel salvadanaio da sfondare, quasi fossero gelosi degli spacciatori o magari d'accordo con essi.

 

 

Se si vuole garantire la salute delle persone è necessario in primo luogo ragionare in termini di come eliminare la droga, a partire dalla marijuana, arrivando fino all'abuso di psicofarmaci. In quest'ottica, crescere generazioni future che sappiano quali effetti comporti il consumo di droga è forse il passo più importante da fare affinché si ottenga la vita libera dalla droga.

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Il gruppo Interazione si muove con gli studenti per i Diritti Umani Wed, 22 May 2019 18:39:52 +0200 http://zend.comunicati.net/comunicati/societa_civile/associazioni/varie/558086.html http://zend.comunicati.net/comunicati/societa_civile/associazioni/varie/558086.html CHIESA DI SCIENTOLOGY CAGLIARI CHIESA DI SCIENTOLOGY CAGLIARI  

 

Intensa mattinata quella di martedì 21 maggio all'Istituto Nautico “Buccari” di Cagliari: con due lezioni su che cosa sia la Dichiarazione Universale dei Diritti Umani, il gruppo Interazione, rappresentato in questo caso dal Dott. Mohamad Doreid, membro dell'Unione Culturale Libanese nel Mondo, e Nicola Oi, responsabile in Sardegna per Uniti per i Diritti Umani, i ragazzi delle seconde hanno avuto la possibilità di conoscere gli articoli di questo documento dell'ONU, così come di riflettere su alcune delle principale tematiche legate ad esso.

 

Senza dubbio ci sono due elementi che hanno lasciato i relatori senza parole e sono stati in primo luogo il fatto che la Dichiarazione Universale è conosciuta quasi esclusivamente per “averla sentita nominare”, ma indubbiamente, l'interesse riposto dai ragazzi nel comprendere come l'applicazione di questi 30 articoli possa migliorare la qualità della vita, è stato ciò che maggiormente ha determinato il valore del lavoro fatto. Ispirati da quanto disse il filosofo L. Ron Hubbard, “i diritti umani devono essere resi una realtà non un sogno idealistico”, gli organizzatori dell'evento hanno fatto in modo che i protagonisti della conferenza fossero proprio gli articoli piuttosto che una tematica specifica estrapolata da questi.

 

 

Con video che hanno spiegato uno per uno i diritti umani e l'alternanza con l'esperienza diretta raccontata dal Dott. Doreid il quale ha spiegato cosa significhi vivere sulla propria pelle la guerra, cosa significhi vedersi negata l'istruzione dal pericolo dei bombardamenti e arricchendo i racconti con specifici episodi vissuti, i ragazzi sono stati messi in condizione da comprendere la necessità di approfondire, anche tramite dibattiti durante le lezioni, piuttosto che nel trovare nella vita di tutti i giorni il modo migliore di applicare i Diritti Umani. Se prima della conferenza, quei ragazzi che conoscevano questo documento dell'ONU ritenevano fosse “qualcosa di utopico da vedere applicato”, dopo queste conferenze tutti i ragazzi si sono convinti che, se si vuole determinare un cambiamento in favore del rispetto di ideali quali uguaglianza, tolleranza e pace, bisogna che ognuno, in prima persona, sia d'esempio garantendo agli altri il rispetto dei diritti, ancor prima di aspettarsi di ricevere questo atteggiamento su loro.

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Pensioni dei militari a rischio ed intanto pagano solo gli ammalati transitati? Wed, 22 May 2019 14:43:34 +0200 http://zend.comunicati.net/comunicati/societa_civile/associazioni/varie/557990.html http://zend.comunicati.net/comunicati/societa_civile/associazioni/varie/557990.html Cristiano Ranucci Cristiano Ranucci  

Il Fondo Previdenziale di Forza Armata comunemente conosciuto come Cassa Ufficiali e Sottufficiali, è nato con lo scopo di restituire ai militari iscritti, all'atto della cessazione del servizio attivo una indennità supplementare per gli ufficiali e un premio di previdenza per i restanti aventi diritto, ha cioè una finalità sociale paragonabile a quella elargita dall'INPS, ma come vedremo non tutti gli stellati hanno pari diritti. Il versamento nel fondo previdenziale di Forza Armata è obbligatorio per tutti i militari ed ammonta al 4% per gli ufficiali e al 2% per tutti gli altri militari sull'ottanta per cento della base stipendiale compresa di tredicesima mensilità. Il Fondo che va ad aggiungersi alle prestazioni assistenziali dell'INPS per quelle categorie di militari che versano i contributi, se non verrà preso un provvedimento normativo del governo rischia il default nel 2022. I militari che si ammalano e che vengono dichiarati non idonei permanentemente al servizio militare ma idonei ad altra tipologia di lavoro possono transitare, a domanda, qualora l’aliquota di pensione maturata non consenta di poter far fronte al mantenimento proprio e dei famigliari nei ruoli civili del Ministero della Difesa e di questi, solo agli appartenenti all'Aeronautica ed alla Marina, vengono restituiti i ratei versati obbligatoriamente nel fondo previdenziale, escludendo di fatto i transitati dell'Esercito e dei Carabinieri. Ma per capire qualcosa di questa discriminazione approfondiamo il funzionamento di questo istituto. Nel 2010 il fondo denominato all'epoca Cassa Ufficiali e Fondo di Previdenza Sottufficiali e Militari di Truppa dell’Arma dei Carabinieri, subisce il primo tentativo di risanamento, tuttavia è da subito evidente che non sarà un provvedimento efficace, ma solo un provvedimento utile a razionalizzare gli organi gestionali dei 7 fondi, denominati Fondo di Previdenza Ufficiali dell’Esercito e dell’Arma dei Carabinieri, Fondo degli Ufficiali della Marina Militare e degli Ufficiali dell’Aeronautica Militare, Fondo dei Sottufficiali dell’Esercito e dell’Arma dei Carabinieri, Fondo degli Appuntati e Carabinieri, Fondo dei Sottufficiali della Marina Militare e Fondo dell’Aeronautica Militare i quali, però, mantenendo autonomia operativa e di investimenti producono fino ad oggi modestissimi utili che non aiutano a colmare il disavanzo creato dalla restituzione dei ratei versati agli aventi diritto che cessano dal servizio. Nel 2011 la gestione dei fondi viene affidata a Banca delle Marche, tristemente famosa soprattutto dal 2015 quando dovrà aderire al fondo salva banche per evitare il bail-in avendo effettuato molti investimenti su prodotti finanziari rischiosi, offerti ai propri clienti con la certezza di un facile guadagno. Finirà che a spese del contribuente il governo dovrà prendere il controllo dell'istituto bancario sotto la vigilanza del Ministero del Tesoro. Quando viene introdotta la Riforma Militare con il Decreto Legislativo n. 66 del 15 marzo 2010, viene tolta la possibilità ai soli militari di Esercito e Carabinieri, transitati nei ruoli civili per inidoneità di recuperare i ratei versati negli anni di servizio. Si parla di cifre consistenti che in qualche modo danno ossigeno alle casse dei fondi provate da una gestione approssimativa. Nello specifico l'art.1917 del C.O.M. prevede: "Ai soli Sottufficiali, agli Appuntati e ai Carabinieri che cessano dal servizio con diritto a pensione prima del compimento di sei anni di iscrizione al fondo, sono restituiti i contributi obbligatori versati ai fondi previdenziali di cui all'articolo 1913 maggiorati degli interessi semplici maturati. Le predette somme sono reversibili". L'art.1919 invece: "L’indennità di cui all'articolo 1914 è dovuta ai Sottufficiali della Marina Militare e dell'Aeronautica Militare iscritti da almeno sei anni al pertinente fondo, i quali sono: a) trasferiti nei ruoli dei dipendenti civili dell'Amministrazione dello Stato, con decorrenza dalla nomina a dipendente civile di ruolo". La Costituzione Italiana recita questo, ma di fatto in questo caso appare evidente che il C.O.M. attua una incomprensibile sperequazione di trattamento tra il personale appartenente alle Forze Armate, prevedendo la restituzione delle somme solo ed esclusivamente per i militari della Marina e dell'Aeronautica che transitano nei ruoli civili omettendo inspiegabilmente di disciplinare la posizione del personale dell'Esercito e dell'Arma dei Carabinieri. Interrogazioni parlamentari si sono avvicendate fino all'ultima dell'On. Tatiana Basilio che il 12 settembre 2017, nella seduta n. 848, poneva il quesito alla Senatrice Roberta Pinotti, Ministro della Difesa all'epoca dei fatti narrati. Le risposte non furono mai date e a quel punto, l’unico ad interessarsi della tematica portando all'attenzione dello Stato Maggiore della Difesa la questione, fu il coordinamento Difesa della sigla sindacale Confintesa FP. Nel 2017 il coordinamento palermitano provinciale di Confintesa FP si attiva scrivendo una prima lettera di rimostranze al cassiere del fondo previdenziale a Roma, nella quele si evidenzia il problema della mancata restituzione dei ratei versati a molti ex militari ormai transitati nei ruoli civili che, tesserati con Confintesa FP, sollecitano fortemente la sigla autonoma. Successivamente interviene il coordinamento nazionale, che vedrà nella di risposta di S.M.D. una parziale vittoria. Il Brig. Gen. Salvatore Vergari, Direttore del Centro Unico Stipendiale Interforze, ammette per la prima volta l'esistenza della problematica, asserendo testualmente che lo Stato Maggiore della Difesa avrebbe proposto, stante la disarmonia della descritta norma, una proposta di modifica agli organi competenti. In buona sostanza, viene demandato tutto alla politica. Confintesa FP, non ritenendosi soddisfatta, continua la sua attività sindacale avanzando un'altra richiesta al gabinetto del Ministro della Difesa. A questo punto il gruppo di militari transitati nei ruoli civili, che sta tentando di recuperare i soldi versati obbligatoriamente nel fondo previdenziale, tenta l’ultima soluzione possibile, il ricorso alla Giustizia Amministrativa, affidando il caso al noto studio legale Perruolo con sede a Roma e Trieste, specializzato in diritto amministrativo, diritto militare e diritto civile, che offre assistenza stragiudiziale e giudiziale con competenza, giusta determinazione e prezzi adeguati e che sembra proprio fare al caso dei ricorrenti. L’avvocato Perruolo, dopo una attenta fase di studio della problematica, prende consapevolezza che esistono alcune pronunce negative sulla fattispecie dei Tribunali Amministrativi Regionali, ma che queste non possono assurgere ad orientamento giurisprudenziale in quanto, fino ad oggi, i ricorsi fatti non sono riusciti a mettere in evidenza la forte disparità di trattamento rispettivamente fra gli appartenenti alle FF.AA Marina e Aeronautica e quelli meno fortunati di Esercito e Carabinieri, la cui posizione al transito nei ruoli civili non viene proprio trattata, creando vizi di legittimità costituzionale con particolare riferimento a tutte quelle norme che prevedono l’eguaglianza di ogni cittadino e lavoratore innanzi alla legge. Lo stesso legale, pertanto, ritiene di procedere per abbreviare tempi e spesa, mediante ricorso straordinario al Presidente della Repubblica. Viene inviata l’istanza per richiedere la restituzione dei contributi versati e contestuale richiesta di accesso agli atti ex L. 241/90. E’ grazie alla richiesta di accesso agli atti che si scopre un fatto davvero fuori dal normale. Alcuni degli istanti non hanno una posizione previdenziale aperta nel fondo previdenziale, questo poiché gli Enti da cui erano amministrati non hanno mai fatto pervenire la documentazione amministrativa prevista. Chiaramente ogni militare ha versato negli anni migliaia di euro che ad oggi non si sa se potrà mai recuperare. Tutto ciò fa pensare, in considerazione del fatto che tutti sanno che la cassa è a rischio default, cioè di fallimento. Le interrogazioni parlamentari del 2017 facevano pensare che si sarebbe potuto rettificare la norma con la legge di bilancio di due anni fa, la n. 148 del 16 ottobre 2017, recante disposizioni urgenti in materia finanziaria in particolare con il comma 10 quinquies che novella “l’art. 1917-bis del C.O.M. riguardante il trattamento previdenziale del personale che transita in altri ruoli”. Quale altra occasione per porre fine a questa difformità? Invece la norma vedrà un’unica modifica, quella nella sola parte che interessa i Sottufficiali ancora in servizio. Prima di questa modifica, infatti, i graduati che salivano al superiore ruolo degli Ufficiali, perdevano i contributi versati. Salta pertanto anche quella che poteva essere una meravigliosa opportunità per sanare la norma nel suo complesso. A firma del coordinatore nazionale Alessandro Coen, Confintesa Funzione Pubblica emette un’ulteriore comunicato inviandolo direttamente al gabinetto Ministro della Difesa, l'attuale Elisabetta Trenta di cui si attende una formale risposta. Risposta che arriva invece attraverso i social media in risposta al quesito posto da uno dei coordinatori del gruppo Militari Transitati, lasciando comunque ben sperare sulla possibile soluzione dell'annosa problematica con la dichiarazione la norma andrà rivista.

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Pensioni dei militari a rischio ed intanto pagano solo gli ammalati transitati? Wed, 22 May 2019 14:43:12 +0200 http://zend.comunicati.net/comunicati/societa_civile/associazioni/varie/557988.html http://zend.comunicati.net/comunicati/societa_civile/associazioni/varie/557988.html Cristiano Ranucci Cristiano Ranucci  

Il Fondo Previdenziale di Forza Armata comunemente conosciuto come Cassa Ufficiali e Sottufficiali, è nato con lo scopo di restituire ai militari iscritti, all'atto della cessazione del servizio attivo una indennità supplementare per gli ufficiali e un premio di previdenza per i restanti aventi diritto, ha cioè una finalità sociale paragonabile a quella elargita dall'INPS, ma come vedremo non tutti gli stellati hanno pari diritti. Il versamento nel fondo previdenziale di Forza Armata è obbligatorio per tutti i militari ed ammonta al 4% per gli ufficiali e al 2% per tutti gli altri militari sull'ottanta per cento della base stipendiale compresa di tredicesima mensilità. Il Fondo che va ad aggiungersi alle prestazioni assistenziali dell'INPS per quelle categorie di militari che versano i contributi, se non verrà preso un provvedimento normativo del governo rischia il default nel 2022. I militari che si ammalano e che vengono dichiarati non idonei permanentemente al servizio militare ma idonei ad altra tipologia di lavoro possono transitare, a domanda, qualora l’aliquota di pensione maturata non consenta di poter far fronte al mantenimento proprio e dei famigliari nei ruoli civili del Ministero della Difesa e di questi, solo agli appartenenti all'Aeronautica ed alla Marina, vengono restituiti i ratei versati obbligatoriamente nel fondo previdenziale, escludendo di fatto i transitati dell'Esercito e dei Carabinieri. Ma per capire qualcosa di questa discriminazione approfondiamo il funzionamento di questo istituto. Nel 2010 il fondo denominato all'epoca Cassa Ufficiali e Fondo di Previdenza Sottufficiali e Militari di Truppa dell’Arma dei Carabinieri, subisce il primo tentativo di risanamento, tuttavia è da subito evidente che non sarà un provvedimento efficace, ma solo un provvedimento utile a razionalizzare gli organi gestionali dei 7 fondi, denominati Fondo di Previdenza Ufficiali dell’Esercito e dell’Arma dei Carabinieri, Fondo degli Ufficiali della Marina Militare e degli Ufficiali dell’Aeronautica Militare, Fondo dei Sottufficiali dell’Esercito e dell’Arma dei Carabinieri, Fondo degli Appuntati e Carabinieri, Fondo dei Sottufficiali della Marina Militare e Fondo dell’Aeronautica Militare i quali, però, mantenendo autonomia operativa e di investimenti producono fino ad oggi modestissimi utili che non aiutano a colmare il disavanzo creato dalla restituzione dei ratei versati agli aventi diritto che cessano dal servizio. Nel 2011 la gestione dei fondi viene affidata a Banca delle Marche, tristemente famosa soprattutto dal 2015 quando dovrà aderire al fondo salva banche per evitare il bail-in avendo effettuato molti investimenti su prodotti finanziari rischiosi, offerti ai propri clienti con la certezza di un facile guadagno. Finirà che a spese del contribuente il governo dovrà prendere il controllo dell'istituto bancario sotto la vigilanza del Ministero del Tesoro. Quando viene introdotta la Riforma Militare con il Decreto Legislativo n. 66 del 15 marzo 2010, viene tolta la possibilità ai soli militari di Esercito e Carabinieri, transitati nei ruoli civili per inidoneità di recuperare i ratei versati negli anni di servizio. Si parla di cifre consistenti che in qualche modo danno ossigeno alle casse dei fondi provate da una gestione approssimativa. Nello specifico l'art.1917 del C.O.M. prevede: "Ai soli Sottufficiali, agli Appuntati e ai Carabinieri che cessano dal servizio con diritto a pensione prima del compimento di sei anni di iscrizione al fondo, sono restituiti i contributi obbligatori versati ai fondi previdenziali di cui all'articolo 1913 maggiorati degli interessi semplici maturati. Le predette somme sono reversibili". L'art.1919 invece: "L’indennità di cui all'articolo 1914 è dovuta ai Sottufficiali della Marina Militare e dell'Aeronautica Militare iscritti da almeno sei anni al pertinente fondo, i quali sono: a) trasferiti nei ruoli dei dipendenti civili dell'Amministrazione dello Stato, con decorrenza dalla nomina a dipendente civile di ruolo". La Costituzione Italiana recita questo, ma di fatto in questo caso appare evidente che il C.O.M. attua una incomprensibile sperequazione di trattamento tra il personale appartenente alle Forze Armate, prevedendo la restituzione delle somme solo ed esclusivamente per i militari della Marina e dell'Aeronautica che transitano nei ruoli civili omettendo inspiegabilmente di disciplinare la posizione del personale dell'Esercito e dell'Arma dei Carabinieri. Interrogazioni parlamentari si sono avvicendate fino all'ultima dell'On. Tatiana Basilio che il 12 settembre 2017, nella seduta n. 848, poneva il quesito alla Senatrice Roberta Pinotti, Ministro della Difesa all'epoca dei fatti narrati. Le risposte non furono mai date e a quel punto, l’unico ad interessarsi della tematica portando all'attenzione dello Stato Maggiore della Difesa la questione, fu il coordinamento Difesa della sigla sindacale Confintesa FP. Nel 2017 il coordinamento palermitano provinciale di Confintesa FP si attiva scrivendo una prima lettera di rimostranze al cassiere del fondo previdenziale a Roma, nella quele si evidenzia il problema della mancata restituzione dei ratei versati a molti ex militari ormai transitati nei ruoli civili che, tesserati con Confintesa FP, sollecitano fortemente la sigla autonoma. Successivamente interviene il coordinamento nazionale, che vedrà nella di risposta di S.M.D. una parziale vittoria. Il Brig. Gen. Salvatore Vergari, Direttore del Centro Unico Stipendiale Interforze, ammette per la prima volta l'esistenza della problematica, asserendo testualmente che lo Stato Maggiore della Difesa avrebbe proposto, stante la disarmonia della descritta norma, una proposta di modifica agli organi competenti. In buona sostanza, viene demandato tutto alla politica. Confintesa FP, non ritenendosi soddisfatta, continua la sua attività sindacale avanzando un'altra richiesta al gabinetto del Ministro della Difesa. A questo punto il gruppo di militari transitati nei ruoli civili, che sta tentando di recuperare i soldi versati obbligatoriamente nel fondo previdenziale, tenta l’ultima soluzione possibile, il ricorso alla Giustizia Amministrativa, affidando il caso al noto studio legale Perruolo con sede a Roma e Trieste, specializzato in diritto amministrativo, diritto militare e diritto civile, che offre assistenza stragiudiziale e giudiziale con competenza, giusta determinazione e prezzi adeguati e che sembra proprio fare al caso dei ricorrenti. L’avvocato Perruolo, dopo una attenta fase di studio della problematica, prende consapevolezza che esistono alcune pronunce negative sulla fattispecie dei Tribunali Amministrativi Regionali, ma che queste non possono assurgere ad orientamento giurisprudenziale in quanto, fino ad oggi, i ricorsi fatti non sono riusciti a mettere in evidenza la forte disparità di trattamento rispettivamente fra gli appartenenti alle FF.AA Marina e Aeronautica e quelli meno fortunati di Esercito e Carabinieri, la cui posizione al transito nei ruoli civili non viene proprio trattata, creando vizi di legittimità costituzionale con particolare riferimento a tutte quelle norme che prevedono l’eguaglianza di ogni cittadino e lavoratore innanzi alla legge. Lo stesso legale, pertanto, ritiene di procedere per abbreviare tempi e spesa, mediante ricorso straordinario al Presidente della Repubblica. Viene inviata l’istanza per richiedere la restituzione dei contributi versati e contestuale richiesta di accesso agli atti ex L. 241/90. E’ grazie alla richiesta di accesso agli atti che si scopre un fatto davvero fuori dal normale. Alcuni degli istanti non hanno una posizione previdenziale aperta nel fondo previdenziale, questo poiché gli Enti da cui erano amministrati non hanno mai fatto pervenire la documentazione amministrativa prevista. Chiaramente ogni militare ha versato negli anni migliaia di euro che ad oggi non si sa se potrà mai recuperare. Tutto ciò fa pensare, in considerazione del fatto che tutti sanno che la cassa è a rischio default, cioè di fallimento. Le interrogazioni parlamentari del 2017 facevano pensare che si sarebbe potuto rettificare la norma con la legge di bilancio di due anni fa, la n. 148 del 16 ottobre 2017, recante disposizioni urgenti in materia finanziaria in particolare con il comma 10 quinquies che novella “l’art. 1917-bis del C.O.M. riguardante il trattamento previdenziale del personale che transita in altri ruoli”. Quale altra occasione per porre fine a questa difformità? Invece la norma vedrà un’unica modifica, quella nella sola parte che interessa i Sottufficiali ancora in servizio. Prima di questa modifica, infatti, i graduati che salivano al superiore ruolo degli Ufficiali, perdevano i contributi versati. Salta pertanto anche quella che poteva essere una meravigliosa opportunità per sanare la norma nel suo complesso. A firma del coordinatore nazionale Alessandro Coen, Confintesa Funzione Pubblica emette un’ulteriore comunicato inviandolo direttamente al gabinetto Ministro della Difesa, l'attuale Elisabetta Trenta di cui si attende una formale risposta. Risposta che arriva invece attraverso i social media in risposta al quesito posto da uno dei coordinatori del gruppo Militari Transitati, lasciando comunque ben sperare sulla possibile soluzione dell'annosa problematica con la dichiarazione la norma andrà rivista.

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Far conoscere i DIRITTI UMANI dalle scuole. I volontari lo fanno nell’Istituto Spano/De Amicis di Cagliari Wed, 22 May 2019 00:06:58 +0200 http://zend.comunicati.net/comunicati/societa_civile/associazioni/varie/557335.html http://zend.comunicati.net/comunicati/societa_civile/associazioni/varie/557335.html CHIESA DI SCIENTOLOGY CAGLIARI CHIESA DI SCIENTOLOGY CAGLIARI  

 

 

Ancora una iniziativa dei volontari di Uniti per i Diritti Umani, per far conoscere i trenta articoli dei Diritti Umani ai ragazzi delle scuole del capoluogo. Stavolta ad essere coinvolti saranno gli alunni e i docenti dell’Istituto Comprensivo “Spano/De Amicias” di via Falzarego a Cagliari. Le precedenti recenti iniziative nelle scuole cagliaritane hanno portato i volontari di Uniti per i Diritti Umani, ad entrare nelle scuole ed informare centinaia di studenti dell’Istituto Nautico “Buccari” in viale Diaz, con una serie di conferenze dove l’interesse dei ragazzi all’argomento ha animato un interessante dibattito con i volontari.

            La necessità di continuare a avorare tra i giovani è data anche dal fatto che per molti di loro parlare di Diritti con la D maiuscola è abbastanza fuori luogo, viste le situazioni di disagio in cui sono costretti a vivere in quartieri abbandonati in mano a spaccio e consumo di droga  e alla prostituzione sempre più sfacciata e volgare, chiaro segno che da quelle parti la parola Diritto è rimasta semplicemente come un qualcosa tutto da definire.

            “I Diritti Umani devono essere resi una realtà e non un sogno idealistico” scriveva il Filosofo e Umanitario L. Ron Hubbard. Lavorare per farli conoscere per poter essere applicati per tutti è un dovere morale di qualsiasi persona di buon senso che abbia a cuore il futuro della nostra società, perché non ci sarà nessun futuro se i Diritti Umani non saranno IL BENE COMUNE che garantiranno pace, sicurezzae giustizia per tutti.

Info www.unitiperidirittiumani.it   

 

 

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Sopprimere lo spaccio e prevenire il consumo, le due leve per scardinare la droga dalla società Wed, 22 May 2019 00:04:51 +0200 http://zend.comunicati.net/comunicati/societa_civile/associazioni/varie/557334.html http://zend.comunicati.net/comunicati/societa_civile/associazioni/varie/557334.html CHIESA DI SCIENTOLOGY CAGLIARI CHIESA DI SCIENTOLOGY CAGLIARI  

E’ una costante che si ripete: azioni di prevenzione e di soppressione del traffico di droghe si alternano con particolare frequenza negli ultimi. È un susseguirsi di eventi che testimoniano la bontà dell’indispensabile lavoro delle forze dell’ordine nelle azioni di soppressione dei traffici dei criminali, e quello, altrettanto indispensabile, dei volontari di Fondazione pe un Mondo Libero dalla Droga e della Chiesa di Scientology, che con costanza quasi eroica, da anni sono in prima fila per creare le condizioni per far diventare sempre più difficile la vita di chi vuole fare la “bella vita” sulle spalle di chi quella stessa vita la vuole immolare nella follia della droga. Le virgolette sono d’obbligo nella espressione “bella vita” visto che non vediamo cosa ci sia di bello nel vivere con il fiato sul collo delle forze dell’ordine e con la necessità di trovare sempre un nuoco espediente per non farsi beccare, e con la consapevolezza che quello che stanno facendo non lo farebbero fare certo ad un loro figlio, né lo farebbero loro stessi, cosa che rende la loro vita ancora più misera e fallimentare.

Una consapevolezza nuova sta nascendo tra le persone sul fatto che la droga sia veramente la rovina della società, come scriveva il filosofo e umanitario L. Ron Hubbard che le considerava “l’elemento più distruttivo presente nella nostra cultura attuale”. Una consapevolezza che si riflette poi in azioni concrete che portano molti cittadini a denunciare ciò che sanno e osservano, azioni di responsabilità che poi indirizzano sulla giusta strada le indagini che sfocceranno negli arresti e le sbarre chiuse dietro le spalle dei criminali.

Certi del fatto che questi risultati siano frutto anche del loro lavoro, i volontari di  Selargius, proseguendo le iniziative delle scorse settimane, nella serata di lunedì 20 maggio, hanno informato i cittadini sulle conseguenze causate dall’abuso di alcool e sulle droghe in generale, coinvolgendo come sempre numerosi commercianti locali.

Info: www.noalladroga.it

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cs - Tumore e ambiente: Alessandria il peggio d'Italia, Cia sull'indagine IEO Tue, 21 May 2019 10:49:38 +0200 http://zend.comunicati.net/comunicati/societa_civile/associazioni/varie/558099.html http://zend.comunicati.net/comunicati/societa_civile/associazioni/varie/558099.html Cia Alessandria Cia Alessandria

Gentili colleghi,

in allegato una nota della Cia di Alessandria sull’indagine riportata anche dal Sole 24 Ore sull’ultimo studio IEO.

Grazie,

Genny Notarianni

 

Tumore e ambiente: Alessandria il peggio d’Italia, Cia sull’indagine IEO

 

La Cia di Alessandria si interroga sui risultati pubblicati sulla rivista Nature Genetics a seguito di uno studio condotto dai ricercatori dell’Istituto Europeo di Oncologia (IEO) – e ripreso dal Sole 24 Ore edizione di ieri – sull’indice della salute nelle città italiane. Secondo l’indagine, svolta su 107 province attraverso 12 indicatori (mortalità, speranza di vita, diffusione di farmaci per malattie croniche e accesso ai servizi sanitari) la provincia di Alessandria si piazza al penultimo posto della classifica generale di tutta la nazione, davanti alla sola Rieti. La nostra città registra in Italia la maggiore incidenza di mortalità per tumore.

La Cia, organizzazione di categoria che ha tra i propri obiettivi fondanti la salvaguardia dell’ambiente nel campo dell’assistenza anche sanitaria, esprime preoccupazione per i risultati esposti dagli studiosi e riflette sulle cause e le possibili soluzioni.

Senza dubbio, la città di Casale Monferrato e la triste pagina legata all’eternit ha un ruolo fondamentale nei dati di analisi, e la Cia ha promosso sin dal principio le attività di bonifica e smaltimento amianto attraverso i propri associati, così come la diffusione di campagne di prevenzione e attività volte alla salute e al corretto stile di vita.

In occasione delle prossime elezioni, la nostra Organizzazione auspica che gli amministratori di domani sappiano soffermarsi sulle criticità che consegnano la nostra provincia al livello più basso della classifica citata e che possano applicare misure di tutela e miglioramento degli indici che definiscono la qualità della vita. Al momento lontani dai punti di eccellenza italiana, Cia si augura che la politica sappia individuare e ispirarsi alle buone pratiche attuate nelle altre città italiane.

 

 

http://zend.comunicati.net/allegati/215756/cs39_indagine-tumori.docimage003.png@01D37A7F.A8968B70

 

Genny Notarianni
Ufficio stampa e Relazioni esterne | Cia - Agricoltori Italiani Alessandria

Via G. Savonarola, 29 – 15121 Alessandria
Tel +39 0131 1961339 | Fax +39 0131 41361 | Mobile + 39 345 4528770

e-mail g.notarianni@cia.it | sito web www.ciaal.it

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http://zend.comunicati.net/allegati/215756/cs39_indagine-tumori.docimage004.png@01D37A7F.A8968B70 http://zend.comunicati.net/allegati/215756/cs39_indagine-tumori.docimage005.png@01D37A7F.A8968B70 http://zend.comunicati.net/allegati/215756/cs39_indagine-tumori.docimage006.png@01D37A7F.A8968B70 http://zend.comunicati.net/allegati/215756/cs39_indagine-tumori.docimage007.png@01D37A7F.A8968B70

 

 

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Volontari impegnati in pulizie di “primavera” alla Rocca Roveresca di Senigallia Tue, 21 May 2019 01:14:59 +0200 http://zend.comunicati.net/comunicati/societa_civile/associazioni/varie/556594.html http://zend.comunicati.net/comunicati/societa_civile/associazioni/varie/556594.html Affari Pubblici Padova Affari Pubblici Padova Ritornano a Senigallia i volontari La via della felicità con un intervento di pulizia dell’area verde intorno alla Rocca Roveresca di Senigallia.


Il “bottino” ammonta a 13 siringhe e due sacchi di spazzatura legata sempre a bottiglie di plastica abbandonate, cartacce ecc… segno dell’inciviltà di chi usufruisce del bellissimo parco senza prendersene cura.

C’è veramente tanto bisogno di creare una cultura di cura di questo pianeta, se non vogliamo finire “arrostiti” ed intossicati nell’arco di 30 anni.

L’impegno però deve essere di ogni singola persona che inizia personalmente a rendersi conto che anche l’abbandono di rifiuti, per piccoli che siano come mozziconi di sigaretta, alla lunga innalzano il livello di inquinamento e degrado nelle aree in cui vivono.

Durante l’iniziativa i volontari hanno consegnato ai cittadini presenti nella zona copie dell’opuscolo La via della felicità, alla quale i volontari si ispirano per prendersi cura dell’ambiente.

Come scrive L. Ron Hubbard nel precetto “Proteggi e migliora il tuo ambiente”, “La cura del pianeta comincia con il cortile di casa tua. Comprende anche i posti dove si va a fare un picnic o dove si va in vacanza. Non è necessario aumentare la sporcizia che inquina la terra e le falde acquifere, né aumentare i pericoli d’incendio nelle boscaglie, anzi, nel tempo libero si può fare qualcosa di costruttivo.”

Ed è proprio quello che i volontari fanno attraverso le iniziative rivolte alla cura dell’ambiente. Ridare estetica, sicurezza e decenza all’ambiente, dando il buon esempio e chiedendo ad altri di fare altrettanto.

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69° Anniversario di Dianetics: la forza del pensiero sul corpo Tue, 21 May 2019 01:13:42 +0200 http://zend.comunicati.net/comunicati/societa_civile/associazioni/varie/556593.html http://zend.comunicati.net/comunicati/societa_civile/associazioni/varie/556593.html Affari Pubblici Padova Affari Pubblici Padova Padova: Grande celebrazione internazionale dell'anniversario della pubblicazione di DIANETICS, La Forza del Pensiero sul Corpo. In Italia, come in più di 160 nazioni, sono previsti incontri e attività per celebrare i benefici conseguiti ogni giorno da migliaia di persone che, applicando le tecniche di Dianetics, da 69 anni risolvono le proprie condizioni indesiderate.

Per celebrare questo anniversario la Chiesa di Scientology di Padova per il 25 e 26 maggio, ha organizzato un seminario, dove le persone potranno apprendere, applicare e soddisfare ogni domanda in merito alla tecnologia di Dianetics.


Dianetics: (dal greco dia, attraverso, e nous, mente o anima) è la scienza della mente.


Scritto dal filosofo e umanitario statunitense L. Ron Hubbard viene pubblicato per la prima volta il 9 maggio del 1950 dalla casa editrice Hermitage con il titolo 
Dianetics: The Modern Science of Mental Health – il manuale della mente è tradotto e pubblicato in Italia sin dal 1951 (Gherardo Casini Editore di Roma), e oggi disponibile nella sua migliore traduzione italiana sia in versione economica che in copertina rigida grazie a New Era Publications (Copenaghen) – www.newerapublications.it

Il libro fu una straordinaria novità che diede inizio a un movimento internazionale. Questo libro è infatti la pietra miliare in cui L. Ron Hubbard, presenta la sua scoperta della 
mente reattiva che risiede al di sotto della consapevolezza dell’Uomo e lo rende schiavo. È la fonte degli incubi, delle paure irragionevoli, dei turbamenti e dell'insicurezza. Qui si trova anche il modo di sbarazzarsene raggiungendo l’obiettivo a lungo cercato di Clear.

Ecco il manuale completo delle procedure di Dianetics con cui qualsiasi coppia di persone discretamente sveglie, possono spezzare le catene che le hanno tenute prigioniere nei turbamenti e nei traumi del passato.

 

Best-seller da oltre mezzo secolo, con una circolazione di decine di milioni di copie, tradotto in oltre cinquanta lingue e usato in più di 100 paesi sulla Terra, Dianetics è indubbiamente il libro sulla mente umana più letto e più influente che sia mai stato scritto. Questo è il motivo per cui sarà sempre noto come Libro Uno.

L. Ron Hubbard (1911-1986), allora commentò la portata di Dianetics con queste parole: "La storia di Dianetics è appena cominciata. Cos'altro abbia inizio con l'origine di una scienza della mente solo il tempo potrà dirlo".

Dal 1950 con la pubblicazione di Dianetics, L. Ron Hubbard ha dato il via ad un movimento vastissimo. Nel complesso, queste opere comprendono circa 5.000 scritti e 3.000 conferenze registrate e in quanto tali, spiccano come l'esposizione più completa della mente e dello spirito umano.

 

A Padova la ricorrenza mentre il 25 e 26 maggio si terrà un Seminario di Dianetics il tutto ospitato dalla Chiesa di Scientology in via Pontevigodarzere, 10. Per informazioni contatta lo 049.8756317 oppure www.scientology-padova.org

 

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Discutere sui “vantaggi” della droga, che sia legale o meno, è come discutere sul fatto che la morte non è morte! Tue, 21 May 2019 01:12:03 +0200 http://zend.comunicati.net/comunicati/societa_civile/associazioni/varie/556592.html http://zend.comunicati.net/comunicati/societa_civile/associazioni/varie/556592.html Affari Pubblici Padova Affari Pubblici Padova

I volontari Mondo libero dalla droga anche a Civitanova Marche con La verità sulla droga.

Non si fa altro che parlare di spaccio, crimine, danni e morte causati dalla droga. L’obiettivo di tale mercato, sia esso legale che illegale, sono i nostri ragazzi.

Ma chi potrebbe suggerire ad un figlio di fare uso di droga? In fondo chiunque SA che la droga fa male!

Allora come mai c’è chi cerca di diffondere ampiamente l’idea che lo sballo e il desiderio di rilassarsi o evadere con l’uso di sostanze, o con abuso di alcol sia necessario al vivere di un ragazzo?

Forse il business multimilionario della droga, e tutto ciò che gira intorno ad essa, è una grande risorsa economica per chiunque ne abbia a che fare, punto e basta.

Solamente questo può far pensare che tutto l’interesse in effetti dipenda da questo, visto che i problemi legati al suo uso sono così distruttivi che solo qualche pazzo potrebbe pensare che sia positivo farne uso e ne promuova l’uso. Che si tratti di droga leggera o meno, la droga è droga come la morte è morte.

La piaga della droga, come scrisse anche nelle sue ricerche l’umanitario L. Ron Hubbard, diffonde solamente sofferenza umana e di questo c’è testimonianza ovunque.

Per questo è vitale far conoscere la verità ai giovani che ingenuamente o per non conoscenza si avvicinano al mondo della droga.

Un adeguata informazione può creare una cultura libera dalla droga, ed è proprio quello che i volontari promuovono costantemente con le attività di prevenzione che settimanalmente conducono nelle Marche come in tutt’Italia.

I volontari marchigiani, sabato 18 maggio saranno anche a Milano, e domenica 19 maggio a Civitanova Marche sempre con la massima disponibilità nel fornire le informazioni attraverso copie gratuite di opuscoli dal titolo La verità sulla droga.

Per maggiori informazioni www.drugfreeworld.org

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Stop violazioni dei Diritti Umani a Cagliari Mon, 20 May 2019 22:35:25 +0200 http://zend.comunicati.net/comunicati/societa_civile/associazioni/varie/556581.html http://zend.comunicati.net/comunicati/societa_civile/associazioni/varie/556581.html CHIESA DI SCIENTOLOGY CAGLIARI CHIESA DI SCIENTOLOGY CAGLIARI  

Passeggiando per la centralissima via Mameli a Cagliari e rivolgendosi agli utenti che entravano uscivano dalla Mediateca, così come facendosi vivi nelle attività commerciali della zona, i volontari di Uniti per i Diritti Umani e della Chiesa di Scientology hanno fatto conoscere a centinaia di persone i trenta articoli della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani.

 

Nei centri culturali è sempre più facile poter parlare di argomenti legati ai diritti, alla giustizia sociale e “all'essere umani”. Eppure i volontari hanno riscontrato che anche in questo ambito, nonostante il livello culturale più elevato, ci siano la maggior parte delle persone che non conoscono nella sua totalità la Carta Universale, oppure non conoscono un aspetto che risulta essere per i più, un po shockante: i diritti umani non sono una legge.

 

Ispirati da quanto disse L. Ron Hubbard riguardo questo documento: “i diritti umani devono essere resi una realtà non un sogno idealistico”, i volontari sottolineano sempre quanto dobbiamo ridurre la distanza riguardo l'applicazione dei diritti umani.

 

 

La maggior parte dei cittadini si aspetta che sia un compito esclusivamente dei politici, ma in realtà, proprio perché i diritti umani sono un codice morale, risultano essere principalmente una guida che i singoli cittadini devono seguire e per questo in primo luogo conoscere. Questo il motivo per cui i materiali consegnati, hanno ricevuto ampio gradimento da parte dei cagliaritani

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Cagliari: il quartiere di San Benedetto contro la droga Mon, 20 May 2019 22:21:06 +0200 http://zend.comunicati.net/comunicati/societa_civile/associazioni/varie/556579.html http://zend.comunicati.net/comunicati/societa_civile/associazioni/varie/556579.html CHIESA DI SCIENTOLOGY CAGLIARI CHIESA DI SCIENTOLOGY CAGLIARI  

Le incessanti iniziative dei volontari di Fondazione per un Mondo Libero dalla Droga e della Chiesa di Scientology, hanno visto ancora una volta l'impegno ad informare i cittadini su quanti danni comporti far parte del mondo della droga, da consumatore o da spacciatore.

 

Con una distribuzione di materiale informativo avvenuta nella serata di lunedì 20 maggio, sono stati centinaia i cittadini informati. Scelto il quartiere di San Benedetto in quanto ricco di attività commerciali e densamente popolato. E' un dato di fatto che laddove c'è tanta densità di popolazione, è facile trovare qualcuno che fa uso di droga, e per uno che la consuma ce n'è un'enorme quantità che ne subisce gli effetti negativi.

 

 

“La droga è l'elemento più distruttivo presente nella nostra cultura attuale” disse il filosofo e umanitario L. Ron Hubbard. E' sulla cultura che lavorano questi volontari e la prevenzione crea una cultura nuova, fatta di persone informate che possono dunque prendere delle decisioni basate su reale conoscenza dei fatti. La vita libera dalla droga è l'unica cultura che ci permetta di creare una società vera.

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Volontari rafforzano il lavoro delle forze dell'ordine con l'informazione sulla droga Mon, 20 May 2019 21:22:08 +0200 http://zend.comunicati.net/comunicati/societa_civile/associazioni/varie/556575.html http://zend.comunicati.net/comunicati/societa_civile/associazioni/varie/556575.html CHIESA DI SCIENTOLOGY CAGLIARI CHIESA DI SCIENTOLOGY CAGLIARI  

 

I liberi cittadini devono darsi da fare per creare una nuova idea riguardo la droga. Lasciare questo compito esclusivamente nelle mani delle forze dell'ordine è sostanzialmente un'arresa in quanto il momento del loro intervento arriva praticamente solo dopo che dei crimini sono stati commessi.

 

I volontari di Fondazione per un Mondo Libero dalla Droga e della Chiesa di Scientology, da mesi stanno portando avanti una campagna di prevenzione che sta dando come frutto una maggiore consapevolezza da parte della gente riguardo i disastri causati dalla droga. Nasce un nuovo accordo che dice “vivi libero dalla droga”.

 

“Le droghe privano la vita delle gioie e delle sensazioni che sono comunque l'unica ragione di vivere” disse il filosofo L. Ron Hubbard. Questo il motivo per cui i volontari hanno voluto distribuire il materiale informativo proprio nelle strade delle zone limitrofe al CEP, a Cagliari, dove proprio ieri è avvenuto un arresto.

 

 

L'attività è stata fatta proprio a partire da questo arresto: i danni provocati dalla droga non si limitano agli irreversibili danni fisici e mentali che subiscono i consumatori, famigliari e amici si trovano quasi sempre in situazioni imbarazzanti quando c'è di mezzo un consumatore e ogni volta che c'è un arresto, un amico, un genitore, un coniuge o un figlio, versano lacrime per il dispiacere di vedere giudicato il loro caro. La vita deve essere libera dalla droga.

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Dal mare ai Diritti Umani: studenti ricevono educazione sui loro diritti Mon, 20 May 2019 19:44:09 +0200 http://zend.comunicati.net/comunicati/societa_civile/associazioni/varie/556568.html http://zend.comunicati.net/comunicati/societa_civile/associazioni/varie/556568.html CHIESA DI SCIENTOLOGY CAGLIARI CHIESA DI SCIENTOLOGY CAGLIARI  

Pronto per una nuova iniziativa all'istituto nautico di Cagliari i volontari di Uniti per i Diritti Umani: con altre due conferenze sui trenta articoli della Carta Universale dei Diritti dell'Uomo, decine di studenti riceveranno informazione su che cosa sia questo importantissimo documento che le Nazioni Unite pubblicarono nel 1948.

 

Ciò che maggiormente fa spavento è il fatto che questo 30 articoli siano attualmente, dopo 71 anni, sconosciuti alla maggior parte delle persone. Ancora peggio se pensiamo alle violazioni che avvengono in quest'ambito. I nostri tempi sono quelli che vedono il picco maggiore di schiavismo, e non si pensi ai paesi del terzo mondo: le strade della periferia di Cagliari brulicano di schiave, per altro schiave del sesso, e ovunque si vada ci sono ragazze che come queste subiscono violenze se non “fanno il loro lavoro”.

 

“I diritti umani devono essere resi una realtà non un sogno idealistico” disse il filosofo L. Ron Hubbard, e non ci sono dubbi sulla necessità di farli conoscere. Laddove ci sono cittadini responsabili che rispettano e fanno rispettare questo codice, ci sono condizioni di vita migliori, spesso non sono promosse perché normalmente i cittadini comuni e di buon cuore, rispettano spontaneamente gli altri e i codici che che ci legano in quanto “umani”.

 

 

Appuntamento dunque per la mattinata di martedì 21 maggio affinché dagli studenti, dai nostri giovani, possa partire un movimento popolare che induca un maggior rispetto di questo codice che da solo, mette tutti in condizione di rispettare qualsiasi legge.

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Oristano ancora bersaglio degli antidroga Mon, 20 May 2019 19:32:35 +0200 http://zend.comunicati.net/comunicati/societa_civile/associazioni/varie/556566.html http://zend.comunicati.net/comunicati/societa_civile/associazioni/varie/556566.html CHIESA DI SCIENTOLOGY CAGLIARI CHIESA DI SCIENTOLOGY CAGLIARI  

Procedono con cadenza settimanale le iniziative di prevenzione portate avanti dai volontari antidroga di Fondazione per un Mondo Libero dalla Droga e della Chiesa di Scientology che, nella serata di martedì 21 maggio, con centinaia di libretti informativi a disposizione dei cittadini di Oristano, continueranno a rendere noti i reali effetti della droga.

 

Contrari a tutte quelle persone, poche per altro rispetto alla popolazione sana che si oppone a qualsiasi tipo di droga, che vede nella liberalizzazione un facile mercato dal quale guadagnare grossi ammontare di danaro a discapito della salute dei consumatori, i volontari faranno in modo che siano conosciute le reali quantità di danni che ogni consumatore di droga sperimenta.

 

“La droga è l'elemento più distruttivo presente nella nostra cultura attuale” disse il filosofo L. Ron Hubbard. In una cultura che basa la propria espansione in base a “quanto denaro” mettendolo al primo posto rispetto alla salute, non bisogna essere Nostradamus per capire la direzione porta dritta dritta al decadimento.

 

 

Le storie di chi consuma droga parlano in modo quasi esclusivo di “essere ai margini della società”, nascondere ciò che si vive, finendo proprio per non vivere a fondo ma solo dal fondo le esperienze quotidiane. La vita non sempre riserva gioie e non è sempre rose e fiori. Ma certamente può essere vissuta conoscendone gli episodi. Con la prevenzione, i volontari, vogliono garantire una vita libera dalla droga affinché le perosne possano sempre avere consapevolezza di ciò che vivono.

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