CLIVET PROTAGONISTA ALLA SECONDA CONFERENZA NAZIONALE SULLE RINNOVABILI

Clivet, l'azienda che in 20 anni di esperienza nella progettazione, produzione e commercializzazione di sistemi in pompa di calore si è guadagnata una posizione di leadership a livello Europeo, ha preso parte alla "Seconda Conferenza nazionale sulle rinnovabili termiche" "Riformare il sostegno alle rinnovabili e all'efficienza energetica per raggiungere gli obiettivi europei, alleggerire la bolletta energetica e creare occupazione senza distruggere l'agricoltura e il paesaggio.",

22/apr/2011 17:19:59 GruppoICAT Contatta l'autore

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Clivet, l’azienda che in 20 anni di esperienza nella progettazione, produzione e commercializzazione di sistemi in pompa di calore si è guadagnata una posizione di  leadership a livello Europeo, ha preso parte alla "Seconda Conferenza nazionale sulle rinnovabili termiche" "Riformare il sostegno alle rinnovabili e all’efficienza energetica per raggiungere gli obiettivi europei, alleggerire la bolletta energetica e creare occupazione senza distruggere l’agricoltura e il paesaggio.", tenutasi a Roma il 19 e 20 aprile 2011.

 

La conferenza, organizzata dall’associazione scientifico-ambientalista Amici della Terra, si è posta come punto di riferimento per tutte le aziende ed i privati interessati al tema delle rinnovabili termiche, un argomento di grande attualità al centro del dibattito nazionale ed internazionale.
Secondo i Piani del Governo Italiano questo settore infatti deve contribuire per il 44% all’obiettivo nazionale di energia da rinnovabili al 2020, un apporto, cioè, di gran lunga maggiore di quello dell’eolico e del fotovoltaico (12%) su cui si è concentrato finora il dibattito politico.
Un settore che si basa tra l'altro su un'industria già radicata in Italia, con un enorme potenziale di fonti da sfruttare sul territorio e con la prerogativa di favorire un efficientamento più generale nei processi, in particolare nei consumi energetici dell'edilizia.

 

Alla conferenza Jacques Gandini, Direttore Marketing e Applicazioni Impiantistiche di Clivet, ha presentato in anteprima nazionale i risultati di 3 anni di monitoraggio di impianti reali, dimostrando con dati oggettivi che i sistemi in pompa di calore sono la soluzione che garantisce il 75% di utilizzo di fonte rinnovabile termica per il riscaldamento, il condizionamento, la produzione di acqua calda sanitaria, il rinnovo e la purificazione dell'aria nel residenziale. Risultati questi che, paragonati ai sistemi tradizionali a combustione, consentono la riduzione del -41% di emissioni di CO2 e dei consumi di energia primaria, oltre ad una riduzione dei costi di gestione annui del -36%. In termini concreti, confrontando il consumo stimato di un impianto tradizionale con caldaia a condensazione, 2 trialsplit e recuperatore a flussi incrociati e diffusione calore a pannelli radianti in 3.259 €/anno ed il consumo reale del sistema installato in pompa di calore in 2.093 €/anno, appare chiaro che il sistema Clivet consente un risparmio sui consumi pari a 1.166 €/anno.

 

Se si considera che l'impianto tradizionale sarebbe costato circa 15.550 € e l'impianto in pompa di calore è costato 18.156 €, si desume che l’extracosto iniziale pari a circa 2.600 € viene ripagato in appena due anni e mezzo. Dal terzo anno in poi, quindi, per i successivi 12 anni (stimato un ciclo vita dell'impianto minimo pari a 15 anni) si accumula un risparmio economico per l'utilizzatore di circa 14.000 €, praticamente un’automobile nuova!

 

Commenta il presidente Clivet Bruno Bellò, che ha preso parte alla conferenza in veste di presidente Co.Aer. (Associazione nazionale tra i produttori nazionali di Apparecchi e componenti per impianti aeraulici) “Il coinvolgimento delle istituzioni e la concretezza dei temi trattati hanno evidenziato come ci troviamo ormai di fronte ad una svolta epocale, che vedrà nei prossimi anni il sopravvento delle rinnovabili termiche dove i sistemi in pompa di calore, che sfruttano l’energia rinnovabile termica, avranno un’importanza crescente rispetto ai tradizionali sistemi a combustione con importanti risvolti non solo ambientali, ma anche occupazionali. In Italia vi è infatti uno dei maggiori poli a livello europeo di ricerca, sviluppo e produzione di apparecchiature che sfruttano la tecnologia della pompa di calore e sono sicuro che questo potrà contribuire a generare nuovi posti di lavoro e nuove opportunità non solo per le aziende produttrici, ma per tutta la filiera.”

 

Per ulteriori informazioni: Barbara Casagrande, tel. 0439/313235 – e-mail: b.casagrande@clivet.it - www.clivet.com

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