Comunicati.net - Comunicati pubblicati - Società civile Comunicati.net - Comunicati pubblicati - Società civile Fri, 23 Feb 2018 05:32:06 +0100 Zend_Feed_Writer 1.12.20 (http://framework.zend.com) http://zend.comunicati.net/comunicati/societa_civile/1 Psicofarmaci ai bambini troppo vivaci Thu, 22 Feb 2018 22:45:21 +0100 http://zend.comunicati.net/comunicati/societa_civile/associazioni/varie/470828.html http://zend.comunicati.net/comunicati/societa_civile/associazioni/varie/470828.html Comitato dei Cittadini per i Diritti Umani Comitato dei Cittadini per i Diritti Umani SOno TROPPO vivaci, sono da curare ...

Spesso gli articoli di giornale annunciano le “meraviglie” della ricerca farmacologica moderna riguardo al trattamento dei “problemi” emotivi e delle “incapacità” dei bambini nell’apprendimento.

Sembrano ragionevoli. Suonano convincenti, la scienza che di nuovo sconfigge il nostro universo materiale per il beneficio dell’umanità. Chi potrebbe mai avere qualcosa da ridire con il rendere possibile una vita normale a coloro che sono in difficoltà?

I genitori di Daniel ce l’avrebbero. E così anche i gentori di Cory. Loro avrebbero veramente qualcosa da ridire, e non poco. E con oltre 20 milioni di bambini in età scolare, in tutto il mondo, ai quali viene detto di avere un disturbo mentale che impone loro di essere chimicamente repressi da potenti psicofarmaci che alterano la mente, questi genitori sono tutt’altro che gli unici.
Chi sono Daniel e Cory e perché i loro genitori non sono d’accordo? Sono bambini che non solo non erano in grado di condurre una vita normale a causa dei cosiddetti farmaci “miracolosi”, tragicamente essi non sono più tra noi a causa di quei farmaci.

Possiamo analizzare questo esempio più dal punto di vista dei bambini, perché la realtà e le etichette possono non riflettere la stessa cosa quando si arriva ai “farmaci di moda” della psichiatria.

Riflettete su alcune delle parole e su come vengono utilizzati. Prendete “normale”, per esempio. Probabilmente avete la vostra idea di cosa sia un tipo di vita normale. Ciò comporta il consumo di letali farmaci psichiatrici che causano dipendenza e che alterano la mente? Il rimanere normale deve comportare una dipendenza totale da tali farmaci?

Cosa dite della parola “medicazioni”? È facile per voi rievocare immagini di un qualche gradevole sciroppo per la tosse che viene prescritto da un caro medico di famiglia? Niente potrebbe essere più lontano dalla realtà. Una medicazione psichiatrica è un farmaco molto potente che dà assuefazione.

Poi c’è il termine “scientifico”, spesso usato dalla psichiatria per aggiungere legittimità alle sue dichiarazioni. Secondo i migliori dizionari, la parola implica “sistematico; accurato; esatto”. Tali caratteristiche non hanno nulla a che fare con la psichiatria o, in questo contesto, con la sua cugina, la psicologia.

Esempi di altre parole che, in mano loro, vengono stravolte sono “valori”, “giusto”, “sbagliato”, “sicuro”, e addirittura “educazione”.

Questa è la sottile propaganda dello psichiatra e dello psicologo al lavoro, cioé la ridefinizione delle parole. In qualche modo nelle loro mani, le cose sembrano ottenere una sottile alterazione e alla fine tutto va in pezzi.

Il guaio è che la loro propaganda in tutto il mondo, sul tema dei bambini e dell’istruzione, ha ingannato completamente gli ignari genitori ben intenzionati, gli insegnanti, i politici e altri, sul fatto che il “normale” - di nuovo questa parola - comportamento dei bambini non è più normale, ma si tratta di una malattia mentale. Inoltre, dicono che solo con una somministrazione costante di pesanti psicofarmaci, fin da piccolo, il bambino “afflitto” avrà una possibilità di farcela nei peggiori momenti della vita.

Chi avrebbe mai pensato, anni fa, che avremmo potuto arrivare a questo? Ma purtroppo siamo qui e la dura realtà è che, quindi, preziose giovani vite in tutto il mondo sono in grave pericolo, forse permanentemente danneggiate e persino perdute.

Contrariamente all’opinione psichiatrica, i bambini non sono “animali da laboratorio”. Sono esseri umani che hanno tutto il diritto di aspettarsi protezione, cura, amore e la possibilità di raggiungere le piene potenzialità nella vita. Una possibilità negata loro dalle etichette psichiatriche e dalle loro camicie di forza chimiche.

Che cos'è il CCDU

Il Comitato dei Cittadini per i Diritti Umani (CCDU) Onlus, è un'organizzazione di volontariato non a scopo di lucro, finalizzata a investigare e denunciare le violazioni psichiatriche dei diritti umani.

Il CCDU è stato fondato in Italia nel 1979 ed è diventato una Onlus nel 2004. Il Comitato dei Cittadini per i Diritti Umani (CCDU) Onlus è una organizzazione indipendente ed è collegato ideologicamente al CCHR (Citizen Commission on Human Rights), che ha sede a Los Angeles.

Il CCHR International è stato fondato nel 1969 dalla Chiesa di Scientology e dal Professor Thomas Szasz, professore emerito di psichiatria all'Università di Syracuse, Stato di New York e autore di fama internazionale. A quel tempo le vittime della psichiatria erano una minoranza dimenticata, segregate in condizioni terribili nei manicomi sparsi nel mondo. In seguito a ciò, il CCHR elaborò una dichiarazione dei Diritti Umani sulla Salute Mentale che è diventata la linea guida per le riforme nel campo della salute mentale.

I volontari del CCDU, con questa campagna informativa, si sono ispirati alle parole di L. Ron Hubbard: “un essere è di valore solo nella misura in cui può essere utile agli altri”.
Dal sito della campagna: "ccdu.it" è possibile richiedere un kit informativo gratuito.

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I QUARTIERI DI CAGLIARI E DELLA CITTA' METROPOLITANA INVASI DALLA VERITA' SULLA DROGA. Thu, 22 Feb 2018 19:13:32 +0100 http://zend.comunicati.net/comunicati/societa_civile/associazioni/varie/470815.html http://zend.comunicati.net/comunicati/societa_civile/associazioni/varie/470815.html CHIESA DI SCIENTOLOGY CAGLIARI CHIESA DI SCIENTOLOGY CAGLIARI  

 

 

Mentre le forze dell'ordine continuano nella loro azione di repressione, mettendo al sicuro solo nei giorni scorsi, due dozzine di pusher e sequestrato droghe per oltre 3 milioni di euro, i volontari di Fondazione per un Mondo Libero alla Droga e della Chiesa di Scientology, hanno inondato i quartieri di Cagliari e dei centri della città metropitana, con migliaia di opuscoli di "La verità sulla droga" contenenti le corrette informazioni sulle conseguenze derivate dall'uso di soostanze stupefacenti.

Sant'Avendrace, la Marina, san Michele, quartiere del sole, is Mirrionis, Stampace e san Benedetto a Cagliari; Quartu nelle scuole medie e superiori e nei negozi delle strade commerciali, Selargius nel quartiere periferico di Su Planu, Assemini, Decimomannu, Uta, Decimoputzu e Villaspeciosa. Una popolazione di oltre 400 mila persone sono state raggiunte dal messaggio di vivere liberi dalla droga dall'inizio di quest'anno.

"Un lavoro assolutamente necessario – dice uno dei responsabili della campagna "Dico No alla Droga" della Chiesa di Scientology - I pusher negli ultimi tempi sono scatenati. Lavorando 24 ore su 24 senza scrupoli e senza soste – continua il volontario – arrivano nei punti più remoti e periferici coinvolgendo centinaia di ragazzi diventando il pericolo numero uno della società. Siamo convinti, come scriveva il nostro fondatore L. Ron Hubbard, che le droghe siano l'elemento più distruttivo nella nostra cultura attuale e il nostro impegno contri i criminali sarà totale e senza esclusione di colpi fino alla vittoria finale".

Info: www.noalladroga.it

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Distribuiti libretti a sostegno dei valori Thu, 22 Feb 2018 16:42:08 +0100 http://zend.comunicati.net/comunicati/societa_civile/associazioni/varie/470798.html http://zend.comunicati.net/comunicati/societa_civile/associazioni/varie/470798.html La Via della Felicità - Brescia La Via della Felicità - Brescia Sono i principi più tradizionali alla base di una cultura del vivere in armonia.

Continua l'iniziativa dei volontari della campagna "La Via della felicità" per far conoscere e valorizzare i valori tradizionali della vita. Essi danno il loro contributo diffondendo gli omonimi libretti in tutta la provincia allo scopo di far conoscere i principi morali che costituiscono appunto la strada per una vita in cui si possa godere della fiducia e della stima delle persone a noi vicine.

In questo modo molto semplice, si raggiungono le persone con un piccolo dono che vuole ricordare valori che sono di enorme importanza per una vita con, oltre al lavoro ed ai sacrifici, ci riservi qualche momento di felicità. Purtroppo, questi valori, vengono spesso tralasciati in favore di percorsi apparentemente più efficaci ma che, invariabilmente, ci restituiscono una sempre maggiore tristezza ed infelicità.

I volontari della campagna "La Via della felicità" ritengono che questo percorso debba essere interrotto. Il loro contributo si realizza nella distribuzione dei libretti che illustrano i principi morali che costituiscono appunto la strada per una vita in cui si possa godere della fiducia e della stima durature delle persone a noi vicine.

Un codice morale sempre più diffuso

Il testo costituisce un codice morale, non religioso, ed è stato scritto da L. Ron Hubbard, fondatore di Scientology. La sua prima pubblicazione risale al 1981 e il suo scopo è quello di arrestare il declino morale nella società e ripristinare integrità e fiducia nell’uomo.

La Via della Felicità, ora pubblicato in 112 lingue, ha portato calma in comunità lacerate dalla violenza, pace in zone devastate dalla guerra civile e rispetto di sé a milioni di individui, nelle scuole, nelle prigioni, nelle chiese e nei centri giovanili e comunitari.

I volontari si sono ispirati alle parole di L. Ron Hubbard: “un essere è di valore solo nella misura in cui può essere utile agli altri”.
Dal sito della campagna: "laviadellafelicita.org" è possibile richiedere un kit informativo gratuito. 

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RISPETTA LA FEDE RELIGIOSA ALTRUI - precetto n. 18 La Via della Felicità Thu, 22 Feb 2018 16:33:09 +0100 http://zend.comunicati.net/comunicati/societa_civile/varie/470796.html http://zend.comunicati.net/comunicati/societa_civile/varie/470796.html Chiesa di Scientology di Milano Chiesa di Scientology di Milano

RISPETTA LA FEDE RELIGIOSA ALTRUI
La Via della Felicità - precetto n. 18 

La Via della Felicità, un codice morale basato sul buon senso scritto da L. Ron Hubbard, contiene 21 precetti ognuno basato sul fatto che la propria sopravvivenza dipende dalla sopravvivenza di tutti gli altri e che senza la sopravvivenza degli altri, non ci sono gioia e felicità raggiungibili.

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La Chiesa di Scientology finanzia la campagna in favore dei Diritti Umani Thu, 22 Feb 2018 16:32:31 +0100 http://zend.comunicati.net/comunicati/societa_civile/varie/470795.html http://zend.comunicati.net/comunicati/societa_civile/varie/470795.html Chiesa di Scientology di Milano Chiesa di Scientology di Milano

La Chiesa di Scientology finanzia un'ampia campagna a livello mondiale per sensibilizzare la società sui Diritti Umani e aiutare a rendere i Diritti Umani una realtà. 

Per coloro che hanno a cuore questo argomento e sono interessati a sapere come contribuire è possibile ricevere il  kit informativo messo a disposizione gratuitamente dalla Chiesa di Scientology.

Il kit comprende un DVD che spiega la storia dei Diritti Umani, oltre a 30 annunci di pubblica utilità ognuno dei quali illustra i 30 articoli contenuti nella Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo.

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LIBERTA’ E IMMORTALITA’ NELLA TEOLOGIA DI SCIENTOLOGY Thu, 22 Feb 2018 16:31:57 +0100 http://zend.comunicati.net/comunicati/societa_civile/varie/470794.html http://zend.comunicati.net/comunicati/societa_civile/varie/470794.html Chiesa di Scientology di Milano Chiesa di Scientology di Milano

 Tenuta a Padova la prima presentazione dell’ultima opera del prof. Aldo Natale Terrin

Sabato 28, è stata tenuta la prima presentazione del libro “Scientology. Libertà e immortalità”, di Aldo Natale Terrin, professore di fenomenologia della religione all’Istituto di Liturgia Pastorale S. Giustina a Padova.

Il volume, pubblicato dalla Editrice Morcelliana nella collana “Scienze Umane”, è uno studio teologico approfondito dei principi, delle pratiche e delle finalità di Scientology.

Il libro intende colmare una lacuna nella conoscenza di Scientology, indicando un cambio di passo nella sua stessa auto-comprensione.

“Cercare il DNA di Scientology […] non è semplicemente riconoscere il ‘che cosa’ – lavoro che sarebbe abbastanza semplice e che altri hanno intrapreso – quanto piuttosto nel domandarsi il ‘come’”, ha scritto l’autore nella premessa della sua opera. 

E’ il punto di partenza di studio cominciato nel 1985 e che ha portato l’autore a interloquire con fedeli di Scientology di ogni età, ceto sociale e professione, a visitare chiese di Scientology italiane ed estere, a esaminare approfonditamente le opere di Ron Hubbard, oltre che i testi e le riviste distribuite dalla chiesa, a esaminare le sue pratiche, ritualità e riti al fine di poter esprimere un giudizio fondato.

Naturalmente sono stati presi in esame anche gli studi compiuti da altri, tutti menzionati nella sua opera.

Considerare Scientology una religione ha significato anzitutto esaminare i suoi contenuti teologici e rituali, ricostruiti nelle pagine del libro nell’equilibrio tra distacco critico ed empatia di chi preliminarmente provi a mettersi “nei panni di”. 

“Quando si esamina un fenomeno sociale lo si fa da un preciso punto di vista dal momento che non esiste il ‘punto zero’, il punto neutro”, ha detto il prof. Terrin. “Nessuno è neutro nell’osservare. Nel momento in cui qualcuno riporta un fatto lo interpreta, non lo fa dal ‘punto zero’, lo fa da un preciso punto di vista del quale dovrebbe essere consapevole. Per capire chi crede ci si deve immedesimare in lui e per farlo bisogna avere una certa empatia. Si deve, insomma, cominciare a osservare con l’idea che ‘il credente ha sempre ragione’.”

Il volume “Scientology. Libertà e immortalità” è disponibile nelle librerie delle principali città d’Italia.

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Aldo Natale Terrin è un sacerdote della Diocesi di Padova. Si è laureato in Filosofia della Religione all’Università Cattolica di Milano e in Teologia delle Religioni alla Pontificia Facoltà Teologica di Milano. Ha studiato storia delle religioni, sanscrito e religioni orientali a Münster/Vestfalia.

Ha studiato i nuovi movimenti religiosi in molti paesi dell’Europa e degli Stati Uniti, visitando il Giappone, la Corea e l’India per una sua migliore conoscenza delle nuove religioni.  

Ha insegnato Storia delle Religioni all’università Cattolica di Milano e Antropologia Culturale all’università di Urbino. Ora insegna fenomenologia della religione all’Isituto di Liturgia Pastorale S. Giustina, a Padova. 

E’ autore di oltre 40 opere su temi religiosi e antropologici. Per citare solo quelli pubblicati per l’Editrice Morcelliana: “Mistica dell’Occidente” (2001), “Religione e neuroscienze” (2004), “L’oriente e noi” (2007), “La religione” (2008), “Religione visibile” (2011), “Il mito delle acque in Oriente” (2012), “Liturgia come gioco” (2014), “Il rito” (20152 ), “Meditazione buddista” (2016) e ha curato, di Rudolf Otto, “Il sacro” (2011).

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DIANETICS: EVOLUZIONE DI UNA SCIENZA Thu, 22 Feb 2018 16:31:15 +0100 http://zend.comunicati.net/comunicati/societa_civile/varie/470793.html http://zend.comunicati.net/comunicati/societa_civile/varie/470793.html Chiesa di Scientology di Milano Chiesa di Scientology di Milano

Questa è la storia di come L. Ron Hubbard abbia scoperto la mente reattiva e sviluppate le procedure di auditing per sbarazzarsene. 
Scritto in origine per una rivista statunitense pubblicata in concomitanza con l’uscita di Dianetics: La Forza del Pensiero sul Corpo, questo articolo diede inizio, praticamente da un giorno all'altro subito dopo la pubblicazione del libro, a un movimento inarrestabile. 
Contiene sia i fondamenti di Dianetics che l’unica cronaca del Signor Hubbard sul suo viaggio ventennale ricco di scoperte e sul modo in cui applicò una metodologia per districare i misteri e i problemi della mente umana. 
Tratto dal sito ufficiale scientology.it 
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La prevenzione nei locali della movida Thu, 22 Feb 2018 16:25:47 +0100 http://zend.comunicati.net/comunicati/societa_civile/associazioni/varie/470792.html http://zend.comunicati.net/comunicati/societa_civile/associazioni/varie/470792.html Mondo Libero dalla Droga Brescia Mondo Libero dalla Droga Brescia Meglio conoscere le droghe, piuttosto che ignorarle

I vari tipi di opuscoli della serie "La Verità sulla droga" coprono un ampio elenco di sostanze utilizzate per lo "sballo". Sono raccontati i pericoli, ma contiene anche le informazioni che più interessano ai ragazzi: come appare la sostanza, come la si utilizza, gli effetti di euforia che genera ed i nomi con cui la si trova sul mercato per fare alcuni esempi.

Il libretto dà infatti una informazione completa ed oggettiva, non basato solo sugli effetti dannosi. Si pone infatti l'accento sul fatto di rendere consapevoli ed informati i ragazzi senza spaventarli od allontanarli con informazioni unilaterali. Le sezioni principali sono: "Perchè le persone assumono droghe", "Cosa ti diranno gli spacciatori", "Come agiscono le droghe", "La nostra cultura sulla droga" e gli effetti a breve ed a lungo termine delle principali sostanze.

Siamo convinti che una maggior conoscenza di tutte le informazioni relative alle droghe, possa da un lato limitare la ovvia curiosità di un adolescente e dall'altro consentirgli una maggiore capacità di risposta ragionata alle inevitabili sollecitazioni che riceverà".

La campagna “La Verità sulla droga”.

Attingendo a decenni di esperienza nel campo della prevenzione alla droga, il programma "La Verità sulla Droga" comunica in modo efficace i fatti reali relativi all’uso di droga, sia su base individuale sia tramite comunicazioni ad ampio raggio.

Gli interessati possono trovano una informazione completa, quanto oggettiva, che affronta gli argomenti in modo semplice, ma non banale.

La campagna "La verità sulla droga" è stata istituita dalla Chiesa di Scientology. Tutte le attività della associazione sono non confessionali, non discriminatorie e non a fine di lucro. I materiali di comunicazione sono disponibili per chiunque li voglia esaminare ed utilizzare per contribuire alla prevenzione sui giovani affinché, loro per primi, crescano nella consapevolezza della piaga che l'uso di sostanze viene a determinare nelle loro vite.

I volontari si sono ispirati alle parole di L. Ron Hubbard: “un essere è di valore solo nella misura in cui può essere utile agli altri”.

Dal sito della campagna: "noalladroga.org" è possibile richiedere un kit informativo gratuito.

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La prevenzione non deve smettere a Sarezzo Thu, 22 Feb 2018 16:16:18 +0100 http://zend.comunicati.net/comunicati/societa_civile/associazioni/varie/470789.html http://zend.comunicati.net/comunicati/societa_civile/associazioni/varie/470789.html Mondo Libero dalla Droga Brescia Mondo Libero dalla Droga Brescia Il ricambio generazionale continua e la prevenzione non deve smettere

La prevenzione dalle tossicodipendenze non può mai considerarsi conclusa. In primo luogo perchè il problema è estremamente diffuso ed in secondo luogo perchè ogni anno nuovi adolescenti si affacciano ala vita sociale ed incontrano proposte e sollecitazioni di ogni genere.

Questo è un fenomeno utile alla crescita ed alla maturazione dei ragazzi e non lo si può limitare negli ambiti e negli argomenti. Perciò è fondamentale continuare l'azione di prevenzione in modo diffuso e continuativo.

I volontari della Associazione "Mondo libero dalla droga" continuano a collocare in questi luoghi quotidiani libretti informativi e naturalmente anche il mercato delle sostanze non si ferma. Nel comune di Sarezzo e dintorni sono stati collocati oltre 100 libretti informativi in esercizi commerciali che sostengono la campagna.

L’informazione è la pietra angolare del cambiamento. Per questo motivo un’ampia serie di materiali educativi, basati su fatti reali e di forte impatto, viene distribuita gratuitamente alle persone tramite i volontari di "Mondo Libero dalla Droga".

Dato che fornire ai giovani fatti puri e semplici sui danni che la droga è in grado di causare, aumenta notevolmente le loro possibilità di rifiutarla di propria iniziativa, La Verità sulla Droga è un programma molto richiesto come strumento educativo da scuole, forze dell’ordine e svariati settori della società.

Le origini della campagna

Attingendo a decenni di esperienza nel campo della prevenzione alla droga, il programma "La Verità sulla Droga" comunica in modo efficace i fatti reali relativi all’uso di droga, sia su base individuale sia tramite comunicazioni ad ampio raggio.

La campagna "La verità sulla droga" è stata istituita dalla Chiesa di Scientology. Tutte le attività della associazione sono non confessionali, non discriminatorie e non a fine di lucro. I materiali di comunicazione sono disponibili per chiunque li voglia esaminare.

Si possono utilizzare per contribuire alla prevenzione sui giovani.

Loro cresceranno nella consapevolezza della piaga che l'uso di sostanze viene a determinare nelle loro vite.

I volontari si sono ispirati alle parole di L. Ron Hubbard: “un essere è di valore solo nella misura in cui può essere utile agli altri”.

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VOLONTARI UNITI CONTRO LE DROGHE Thu, 22 Feb 2018 14:01:37 +0100 http://zend.comunicati.net/comunicati/societa_civile/associazioni/varie/470774.html http://zend.comunicati.net/comunicati/societa_civile/associazioni/varie/470774.html Alessandro Alessandro La tematica della droga è molto attuale, per la ripercussione delle sostanze psicotrope sul mondo giovanile ed imprenditoriale.
Sulla lotta alla droga si fa un gran parlare, ma mai abbastanza.
C’è chi ritiene si debbano inasprire le pene per i consumatori, chi propone di depenalizzare l’uso di droghe leggere, chi intende intervenire sugli orari di somministrazione di bevande alcoliche e chi inventa farmaci psicotropi che finiscono presto per trasformarsi in droghe da sballo.

Anfetamine e derivati con poteri empatizzanti e allucinogeni quali ecstasy, efedrina, ketamina, mixate tra loro, con Viagra, o psicofarmaci e quasi sempre abbinate all’alcool, diventano oltremodo pericolose annebbiando ogni cognizione del bene e del male.

Dai dati dell’osservatorio del Ministero della Salute emerge una previsione di aumento del 30% dei consumatori nei prossimi 3 anni, per un totale di 230/270.000 individui.
Un fenomeno preoccupante che interessa perlopiù giovani dai 15 anni in su. Che fare?

A Ferrara e Verona il gruppo del “Dico no alla droga” porta avanti con l’aiuto di volontari e di sensibili e attenti gestori di discoteche, una campagna di prevenzione, attraverso le informazioni sui danni delle droghe su mente e corpo a breve e lungo termine contenute nel libriccino “La verità sulle droghe”, per una consapevole decisione di non farne uso.

I volontari portano avanti queste attivita’ da parecchio tempo e facendolo si ispirano all’affermazione del filosofo Ron Hubbard che dice: “Le droghe privano la vita delle gioie e delle sensazioni che sono comunque l’unica ragione di vivere”. Un sentito riconosciemento va alla Chiesa di Scientology di Verona per il continuo supporto.

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AIUTO CONTRO LE DROGHE Thu, 22 Feb 2018 13:59:15 +0100 http://zend.comunicati.net/comunicati/societa_civile/associazioni/varie/470773.html http://zend.comunicati.net/comunicati/societa_civile/associazioni/varie/470773.html Alessandro Alessandro Alcuni commercianti di Ferrara sostengono l’iniziativa della Campagna “Dico no alla droga”, promuovendo nei loro locali l’opuscolo “La Verità sulle droghe”. I volontari, si ispirano alla frase del filosofo e umanitario Ron Hubbard che afferma: “Le droghe privano la vita delle gioie e delle sensazioni che sono comunque l’unica ragione di vivere.” A Ferrara ,sono 10 le attività che sostengono e promuovono la campagna, mettendo a disposizione dei giovani un espositore con all’interno gli opuscoli informativi. Un commerciante ha affermato: “non credevo fosse un materiale così richiesto!” , mentre un altro ha detto: “Mi ha stupito vedere un gruppo di ragazzi che, mentre mangiavano, discutevano dell’opuscolo.” L'incaricato, al seguito dei successi ottenuti sui giovani, continua la sua battaglia informativa, coinvolgendo altri commercianti. A oggi i volontari distribuiscono una media di 100 opuscoli a settimana. Un grato riconoscimento va alla Chiesa di Scientology di Verona per il continuo supporto.

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INFORMARE O SANZIONARE? Thu, 22 Feb 2018 13:56:41 +0100 http://zend.comunicati.net/comunicati/societa_civile/associazioni/varie/470771.html http://zend.comunicati.net/comunicati/societa_civile/associazioni/varie/470771.html Alessandro Alessandro Se sempre più giovani sconfinano nell’uso ed abuso di alcool e droghe varie, se il numero di incidenti dovuti a questi fattori è all’ordine del giorno, i provvedimenti si fanno più aspri.
La proposta di introdurre il test anti droghe per i neo-patentati, in quattro città campione tra le quali la nostra Verona, può essere considerata dissuasiva.
Ma la prevenzione e la comunicazione di dati corretti su cosa effettivamente le droghe siano e sugli effetti, a breve e lungo termine, su organismo, mente e vita dei giovani coinvolti, potrebbe essere decisiva nel contribuire all’aumento di consapevolezza e responsabilità.
Con questo obiettivo gestori di discoteche e luoghi di svago, deputati al controllo senza peraltro averne gli strumenti, si pensi solo alla difficoltà di chiedere ad ogni ragazzo o ragazza i documenti alla cassa…hanno dato un segnale molto chiaro per proporre un modello alternativo, ove la cultura del divertimento si dissoci da quella dello “sballo”!
E lo fanno con l’aiuto del “Dico No alla droga, dico Si alla Vita”.
Dopo i gestori del “Dehor” del Basso Garda, del “Dorian Grey” a Cà di David, Verona, del “Fura” di Lonato del Garda, del “Mascara” di Mantova, anche la Grande Mela di Sona e la sua direzione, ha aperto le porte ai volontari.
“Le droghe privano la vita delle gioie e delle sensazioni che sono comunque l’unica ragione di vivere”, frase del filosofo ed umanitario L. Ron Hubbard ben si addice a queste serate, che stanno creando il giusto orientamento…alla vita! Un grato riconoscimento per il continuo supporto va alla Chiesa di Scientology di Verona.

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I GIOVANI E LE DROGHE Thu, 22 Feb 2018 13:53:57 +0100 http://zend.comunicati.net/comunicati/societa_civile/associazioni/varie/470769.html http://zend.comunicati.net/comunicati/societa_civile/associazioni/varie/470769.html Alessandro Alessandro Se sempre più giovani sconfinano nell’uso ed abuso di alcool e droghe varie, se il numero di incidenti dovuti a questi fattori è all’ordine del giorno, i provvedimenti si fanno più aspri.
La proposta di introdurre il test anti droghe per i neo-patentati, in quattro città campione tra le quali la nostra Verona, può essere considerata dissuasiva.
Ma la prevenzione e la comunicazione di dati corretti su cosa effettivamente le droghe siano e sugli effetti, a breve e lungo termine, su organismo, mente e vita dei giovani coinvolti, potrebbe essere decisiva nel contribuire all’aumento di consapevolezza e responsabilità.
Con questo obiettivo gestori di discoteche e luoghi di svago, deputati al controllo senza peraltro averne gli strumenti, si pensi solo alla difficoltà di chiedere ad ogni ragazzo o ragazza i documenti alla cassa…hanno dato un segnale molto chiaro per proporre un modello alternativo, ove la cultura del divertimento si dissoci da quella dello “sballo”!
E lo fanno con l’aiuto del “Dico No alla droga, dico Si alla Vita”.
Dopo i gestori del “Dehor” del Basso Garda, del “Dorian Grey” a Cà di David, Verona, del “Fura” di Lonato del Garda, del “Mascara” di Mantova, anche la Grande Mela di Sona e la sua direzione, ha aperto le porte ai volontari.
“Le droghe privano la vita delle gioie e delle sensazioni che sono comunque l’unica ragione di vivere”, frase del filosofo ed umanitario L. Ron Hubbard ben si addice a queste serate, che stanno creando il giusto orientamento…alla vita! Un grato riconoscimento per il continuo supporto va alla Chiesa di Scientology di Verona.

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L'OPUSCOLO CHE TI CAMBIA LA VITA Thu, 22 Feb 2018 13:50:49 +0100 http://zend.comunicati.net/comunicati/societa_civile/associazioni/varie/470768.html http://zend.comunicati.net/comunicati/societa_civile/associazioni/varie/470768.html Alessandro Alessandro Il gruppo “Dico no alla droga” di Ferrara, ogni settimana assieme ai suoi volontar,i distribuisce circa 100 opuscoli “La verità sulle droghe”. L'incaricato ritiene che una corretta informazione soprattutto sui giovani possa dare ottimi risultati. E’ pur vero che la conoscenza e’ la migliore arma in ogni situazione. L’opuscolo che l'incaricato assieme ai suoi volontari sta distribuendo contiene delle informazioni essenziali sulle droghe di uso comune. Le droghe che vengono menzionate sono: alcol, cannabis, marijuana, hashish, ecstasy, cocaina, crack, ritalin, crystal meth e metanfetamine, eroina, LSD e infine l’ossicodone. Per ognuna di queste droghe vengono menzionati i soprannomi comuni e gli effetti a breve e lungo termine. L’intento dei volontari e’ quello di sensibilizzare i giovani sulle droghe, creando una vera e propria cultura di prevenzione, basata sull’informazione e non sulla punizione. Oggigiorno le droghe dilagano e sempre piu’ giovani ne fanno uso, senza conoscere gli effetti devastanti in cui incorrono, ecco che allora una corretta informazione sul soggetto mette la persona nelle condizioni di valutare se fare il primo passo o meno. I volontari credono fermamente che l’uso/abuso di droghe nella nostra società è frutto della disinformazione di una cultura che ti dice “le hanno usate tutti…”, ed eccoci qui a occuparci di problemi ben piu’ gravi dovuti alle crisi di astinenza e a centri per la disintossicazione. I volontari del gruppo del Dico no alla droga si rifanno al motto del filosofo e umanitario Ron Hubbard che dice: "Le droghe privano la vita dalle gioie e dalle sensazioni, che sono comunque l'unica ragione di vivere". Un grato riconoscimento alla Chiesa di Scientology di Verona per la stampa.

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L'INFORMAZIONE VINCE SULLE DROGHE Thu, 22 Feb 2018 13:46:01 +0100 http://zend.comunicati.net/comunicati/societa_civile/associazioni/varie/470767.html http://zend.comunicati.net/comunicati/societa_civile/associazioni/varie/470767.html Alessandro Alessandro Oggi il consumo di droghe da strada è in continuo aumento e le famiglie che sono state rovinate dall’abuso di queste sono un numero sempre crescente. I parchi, le case non abitate, capannoni non più utilizzati, sono questi i ritrovi di drogati che li, trovano il loro spazio per “farsi”. E’ necessario fare qualcosa per fermare una volta per tutte lo sterminio che le droghe stanno causando. La droga non sono solo cocaina, morfina, LSD, ma lo sono anche gli psicofarmaci che sempre più stanno venendo usati da giovani che ignorano i danni che provocano. Il gruppo del “Dico no alla droga” di Verona propone un opuscolo “La verità sulle droghe” che informa correttamente su quello che le droghe causano. Le droghe menzionate nell’opuscolo distribuito sono: alcol, cannabis, sostanze da inalare, ecstasy, cocaina e crack, ritalin, crystal meth, metamfetamine, eroina, LSD, ossicodone. Per ogni tipo di droghe, nell’opuscolo, vengono riportati gli effetti a breve e lungo termine e i nomi più comuni utilizzati per la droga in questione. Ogni opuscolo è di facile lettura e coinvolge la persona, facendole capire quello che succederebbe se assumesse le droghe. E’ risaputo che chi e’ correttamente informato su quello che le droghe causano, si mantiene a debita distanza, in quanto ha capito a cosa va incontro nel caso assumesse droghe. Oggi il mondo continua sempre più a degradarsi togliendo ai giovani con le doghe, tutte le gioie del vivere perché, come disse il filosofo e umanitario Ron Hubbard: "Le droghe privano la vita dalle gioie e dalle sensazioni, che sono comunque l'unica ragione di vivere". Per la stampa degli opuscoli va un grato riconoscimento alla Chiesa di Scientology di Verona.

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LE DROGHE UCCIDONO Thu, 22 Feb 2018 13:42:54 +0100 http://zend.comunicati.net/comunicati/societa_civile/associazioni/varie/470766.html http://zend.comunicati.net/comunicati/societa_civile/associazioni/varie/470766.html Alessandro Alessandro Oggi il consumo di droghe da strada è in continuo aumento e le famiglie che sono state rovinate dall’abuso di queste sono un numero sempre crescente. I parchi, le case non abitate, capannoni non più utilizzati, sono questi i ritrovi di drogati che li, trovano il loro spazio per “farsi”. E’ necessario fare qualcosa per fermare una volta per tutte lo sterminio che le droghe stanno causando. La droga non sono solo cocaina, morfina, LSD, ma lo sono anche gli psicofarmaci che sempre più stanno venendo usati da giovani che ignorano i danni che provocano. Il gruppo del “Dico no alla droga” di Verona propone un opuscolo “La verità sulle droghe” che informa correttamente su quello che le droghe causano. Le droghe menzionate nell’opuscolo distribuito sono: alcol, cannabis, sostanze da inalare, ecstasy, cocaina e crack, ritalin, crystal meth, metamfetamine, eroina, LSD, ossicodone. Per ogni tipo di droghe, nell’opuscolo, vengono riportati gli effetti a breve e lungo termine e i nomi più comuni utilizzati per la droga in questione. Ogni opuscolo è di facile lettura e coinvolge la persona, facendole capire quello che succederebbe se assumesse le droghe. E’ risaputo che chi e’ correttamente informato su quello che le droghe causano, si mantiene a debita distanza, in quanto ha capito a cosa va incontro nel caso assumesse droghe. Oggi il mondo continua sempre più a degradarsi togliendo ai giovani con le doghe, tutte le gioie del vivere perché, come disse il filosofo e umanitario Ron Hubbard: "Le droghe privano la vita dalle gioie e dalle sensazioni, che sono comunque l'unica ragione di vivere". Per la stampa degli opuscoli va un grato riconoscimento alla Chiesa di Scientology di Verona.

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La Giornata della Giustizia Sociale viene celebrata a Pordenone Thu, 22 Feb 2018 13:27:24 +0100 http://zend.comunicati.net/comunicati/societa_civile/associazioni/varie/470763.html http://zend.comunicati.net/comunicati/societa_civile/associazioni/varie/470763.html ChiesaScientologyPordenone ChiesaScientologyPordenone

Il Gruppo di Pordenone del Comitato dei Cittadini per i Diritti Umani sta organizzando una distribuzione di materiale informativo nel centro storico della città in occasione della Giornata della Giustizia Sociale. Nel fine settimana è in previsione la distribuzione di volantini informativi riguardanti la sottrazione dei minori a seguito di etichette psichiatriche e la somministrazione di psicofarmaci che viene effettuata ai bambini. 



Da diversi anni il Comitato è presente sul territorio nazionale, ed anche a Pordenone , dove ha intenzione di portare anche la mostra itinerante “Psichiatria un’Industria di Morte” con l’inizio del nuovo anno.

Il Comitato dei Cittadini per i Diritti Umani (CCDU) Onlus, è un'organizzazione di volontariato non a scopo di lucro, finalizzata a investigare e denunciare le violazioni psichiatriche dei diritti umani. Il CCDU è stato fondato in Italia nel 1979 ed è diventato una Onlus nel 2004.

Il Comitato dei Cittadini per i Diritti Umani (CCDU) Onlus è una organizzazione indipendente ed è collegato ideologicamente al CCHR (Citizen Commission on Human Rights), che ha sede a Los Angeles.

Il CCHR International è stato fondato nel 1969 dalla Chiesa di Scientology e dal Professor Thomas Szasz, professore emerito di psichiatria all'Università di Syracuse, Stato di New York e autore di fama internazionale.

A quel tempo le vittime della psichiatria erano una minoranza dimenticata, segregate in condizioni terribili nei manicomi sparsi nel mondo. In seguito a ciò, il CCHR elaborò una dichiarazione dei Diritti Umani sulla Salute Mentale che è diventata la linea guida per le riforme nel campo della salute mentale.

Le funzioni del CCHR sono unicamente quelle di fungere da organo di controllo, lavorando a fianco di molti medici, incluso dottori, scienziati, infermieri e quei pochi psichiatri che hanno preso posizione contro il modello “disturbo biologico/cura farmacologica" che viene continuamente promosso sia dalla psichiatria e dall’industria farmaceutica come mezzo per vendere farmaci. I volontari si sono ispirati alle parole di L. Ron Hubbard: “un essere è di valore solo nella misura in cui può essere utile agli altri”.

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In direzione ostinata e contraria: nono convegno nazionale AssoCounseling Thu, 22 Feb 2018 12:23:37 +0100 http://zend.comunicati.net/comunicati/societa_civile/associazioni/varie/470750.html http://zend.comunicati.net/comunicati/societa_civile/associazioni/varie/470750.html AssoCounseling AssoCounseling Si svolgerà a Milano nei giorni di sabato 14 e domenica 15 aprile 2018 il nono convegno nazionale di AssoCounseling dal titolo In direzione ostinata e contraria.

Tutte le informazioni su: http://www.assocounselingconference.it/convegno-2018/

Smisurata preghiera è una delle ultime canzoni di Fabrizio De Andrè, scritta insieme a Ivano Fossati e contenuta nell’album Anime salve (1996). Di questa canzone, ritenuta dai più un vero e proprio manifesto programmatico della poetica del cantautore genovese, colpiscono questi versi:

Per chi viaggia in direzione ostinata e contraria
col suo marchio speciale di speciale disperazione
e tra il vomito dei respinti muove gli ultimi passi
per consegnare alla morte una goccia di splendore
di umanità di verità.

È indubbio che la professione di counselor in Italia stia attraversando una fase molto critica, ma al contempo ricca di opportunità: da una parte la Consensus conference promossa dal Consiglio Nazionale dell’Ordine degli Psicologi, dall’altra la riapertura del tavolo UNI per la stesura della norma tecnica sul counseling. Da una parte la necessità di applicare fino in fondo la Legge 4 del 2013, dall’altra la necessità di comprendere fino in fondo le potenzialità del Decreto legislativo 13 del 2013.

Siamo di fronte a un bivio: proseguire con ostinazione nel rilanciare l’affermazione della figura del counselor o giocare al ribasso tirando a campare.

Noi di AssoCounseling abbiamo fatto la nostra scelta e la vorremmo condividere con tutta la nostra comunità professionale.

Per questo vi aspettiamo a Milano, per discutere insieme di queste criticità, ma anche di queste opportunità.

 

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La plenaria del sabato mattina è interamente dedicata alla presentazione dei possibili scenari relativi alla nostra professione. Con l’On. Vanna Iori e con l’Avv. Lia Lacatena ci confronteremo su due diversi tentativi di regolamentazione: il primo, quello dei pedagogisti, conclusosi positivamente e il secondo, quello dei mediatori familiari, persosi nei meandri del Parlamento. Successivamente Raquel Guarnieri, Presidente di ICF Italia, ci racconterà l’iter di approvazione della norma tecnica sul coaching. Chiuderemo la mattinata con una tavola rotonda che vedrà presenti i maggiori protagonisti dei tavoli, istituzionali e non, in cui è presente oggi chi rappresenta il counseling a livello professionale.

La plenaria del sabato pomeriggio, con la sessione azioni di counseling, offre una panoramica di come l’intervento di counseling sia oggi applicabile a molti ed eterogenei contesti: scuola, azienda, università, enti pubblici e gruppi.

Il sabato pomeriggio, in contemporanea, si terrà un’interessante sessione parallela che vede il nostro Presidente e il nostro Segretario Generale impegnati nel seminario Counseling: fondamenti professionali, giuridici e deontologici, una panoramica a 360° sull’evoluzione della professione di counselor in Italia.

La plenaria della domenica mattina è invece dedicata alla restituzione dei tavoli di lavoro sulla Carta di Assago, un progetto – coordinato da Alessandra Caporale e Alessandra Cosso – che vede impegnata l’associazione fin dal 2016 e che coinvolge molti iscritti. Seguirà un intervento sulla deontologia del Vicepresidente Giorgio Lavelli e la relazione di fine mandato del gruppo dirigente uscente.

La plenaria della domenica pomeriggio, all’interno della quale si terrà l’Assemblea annuale degli iscritti, è invece riservata ai soci di AssoCounseling. Sarà inoltre l’occasione per proclamare l’elezione del nuovo gruppo dirigente che avrà l’onere di condurre AssoCounseling per i prossimi 4 anni.

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I nostri ragazzi hanno il "Diritto " di conoscere i Diritti Umani. Thu, 22 Feb 2018 11:27:56 +0100 http://zend.comunicati.net/comunicati/societa_civile/varie/470741.html http://zend.comunicati.net/comunicati/societa_civile/varie/470741.html Riforme Sociali Riforme Sociali
Roma 21 Febbraio 2018. Inestimabile il valore della conferenza sui Diritti

Umani a cui i ragazzi di una scuola media napoletana hanno avuto la fortuna di

partecipare. Gli insegnanti ed il dirigente scolastico hanno ringraziato i

volontari dell'Associazione Arte e Cultura per i Diritti Umani per il prezioso

aiuto dato ai loro studenti.

Raggiunto l'intento dell'iniziativa quando gli studenti partecipanti hanno

ammesso, con la naturale spontaneità dei giovani, di non sapere quali fossero

e soprattutto di non sapere di averli.

Infatti lo scopo di Arte e Cultura per i Diritti Umani, che utilizza i

materiali messi a disposizone dalla Fondazione Internazione Gioventù per i

Diritti Umani, è di insegnarli ai giovani del mondo, in particolare la

Dichiarazione Universale sui Diritti Umani delle Nazioni Unite, così da

ispirarli a diventare preziosi sostenitori di tolleranza e pace.

I bambini sono il nostro futuro. Hanno bisogno di conoscere i propri diritti

umani e sapere di dover assumere la responsabilità di proteggere se stessi e i

loro coetanei. Man mano che diventano consapevoli e attivi in questa causa, il

messaggio si estende in lungo e in largo ed i diritti umani universali un

giorno diventeranno un fatto, non solo un utopia.
Ed è proprio per questa ragione che è stato realizzato un Pacchetto Educativo

di Gioventù per i Diritti Umani, con la relativa Guida per l’Insegnante, il

film La Storia dei Diritti Umani e altri ausili audiovisivi e opuscoli, il

quale fornisce i mezzi per insegnare efficacemente i diritti umani ai giovani:

che cosa sono, perché sono così importanti e come i giovani possono aiutare a

rendere i diritti umani una realtà ovunque.


L’Assemblea generale delle Nazioni Unite ha proposto che la Dichiarazione

Universale dei Diritti Umani “sia diffusa, visualizzata, letta e spiegata

principalmente nelle scuole e altre istituzioni educative, senza distinzioni

basate sullo stato politico di paesi o territori” (Nazioni Unite, 1948).

Lo statuto di Youth for Human Rights International include il trasmettere tale

scopo con materiali educativi sui diritti umani semplici ma potenti e di alta

qualità a giovani, insegnanti, funzionari, a chiunque.

“Siamo qui perché sappiamo che l’alfabetizzazione è la chiave per aprire la

gabbia dell’infelicità umana; la chiave per liberare il potenziale di ogni

essere umano; la chiave per aprire il futuro a libertà e speranza. Siamo qui

per aprire un decennio che traduca la speranza in realtà. " – Kofi Annan, ex

Segretario Generale delle Nazioni Unite

Aggiungiamo inoltre che ispirati dall'affermazione del filosofo ed umanitario

L. Ron Hubbard nel suo appello affinche' “i diritti umani devono diventare una

realta', non un sogno idealistico”, questi programmi educativi rappresentano

la soluzione a lungo termine per porre termine alle violenze, ai conflitti e

per la creazione di  una societa' pacifica: educare le future generazioni e

gli adulti su cosa sono i diritti umani e quale e' il loro fondamento. Fin

dalle sue prime ricerche sulla mente e sullo spirito umano L. Ron Hubbard,

fondatore di Scientology, mise l’accento sul fatto che libertà e miglioramento

spirituale sono mete irraggiungibili per coloro ai quali vengono negati i

diritti umani più fondamentali.

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"La Verità sulla Droga" a Ponte Milvio. Thu, 22 Feb 2018 11:27:22 +0100 http://zend.comunicati.net/comunicati/societa_civile/varie/470740.html http://zend.comunicati.net/comunicati/societa_civile/varie/470740.html Riforme Sociali Riforme Sociali
Un gruppo di volontari della Chiesa di Scientology e della Fondazione per Un Mondo libero dalla Droga si dedicheranno Sabato 24 Febbraio,  nella distribuzione degli opuscoli gratuiti “la verità sulla droga” nella zona di Ponte Milvio.
Roma 21 Febbraio 2018  – Il prezioso opuscolo verrà nuovamente messo nelle mani dei giovani che frequentano Ponte Milvio durante il sabato sera.  Questo tipo di attività vuole far breccia nelle coscienze delle persone e mira a fermare l’uso sconsiderato  di sostanze stupefacenti. Spesso una cattiva o inesistente informazione apre le porte ad idee scorrette e formando a volte quasi “un invito” ad iniziare.
Veicolo di prevenzione  è l’opuscolo “La verità sulle droghe” che dà ai ragazzi un buon motivo per non iniziare a fare uso di stupefacenti o, in alcuni casi, li esorta a smettere. Attraverso un linguaggio semplice e diretto l’opuscolo offre un ampia panoramica sulle principali sostanze stupefacenti, sbugiardando le false informazioni che circolano su di esse e sostituendole con nozioni che “svegliano” le coscienze, scoraggiando l’uso di droghe ed invitano ad una sano e consapevole vita libera dalle droghe. Prodotto dalla Fondazione Internazionale per un mondo libero dalla droga l’opuscolo è affiancato da una serie di opuscoli che in dettaglio offrono una guida informativa sulle principali droghe attualmente in circolazione. Continua quindi anche in inverno l’attività dei volontari che intendono colmare il vuoto di conoscenza che c’è sulle sostanze stupefacenti portando maggiore consapevolezza ai giovani in quei luoghi di aggregazione dove a volte nascono dei focolai che troppo spesso nelle cronache locali sfociano in eventi infausti a rischio e pericolo della propria vita e quella degli altri, ignorando spesso i veri effetti che queste sostanze portano a breve e lungo termine, effetti che, come per tutte le droghe, portano ad una vita di repressione e di schiavitù imposta dalla droga. Come osserva l’umanitario L. Ron Hubbard: “Le droghe privano la vita delle gioie e delle sensazioni che sono, comunque, l’unico motivo del vivere”. I volontari di Roma, consapevoli delle profonde implicazioni di questa semplice ma vera constatazione, intendono far alzare la guardia a chi non fa uso di droga e dare speranza a chi, facendone uso, può smettere.

Per informazioni:
drugfreeworld.org    riformesociali@gmail.com


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