PIZZIGHETTONE 1449: INTRIGO AL CASTELLO (Pizzighettone, 5 luglio)

23/giu/2014 11:40:01 74nemrac Contatta l'autore

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PIZZIGHETTONE 1449

INTRIGO AL CASTELLO

 

Che cosa: storia del Medioevo e del Rinascimento.
Dove: Pizzighettone (Cremona, Lombardia).
Come: narrazione storica con visita guidata.
Quando: sabato 5 luglio 2014, ore 21:30.
Chi: Davide Tansini.
Info: cellulare 349 2203693; Facebook www.facebook.com/pizzighettone1449; e-mail eventi@tansini.it; Web www.tansini.it/it/1449.html.

 

Sabato sera 5 luglio 2014 il «Gruppo Volontari Mura» («GVM») organizzerà a Pizzighettone (Cremona, Lombardia) l’iniziativa Pizzighettone 1449: intrigo al castello: una narrazione storica con visita guidata serale basata su un fatto avvenuto nel 1449: la conquista del castello pizzighettonese a opera del condottiero Francesco Sforza Visconti.
Al già splendido scenario offerto dalla cittadina stessa (adagiata con le sue antiche fortificazioni lungo le sponde del fiume Adda), si aggiungerà un’altra suggestiva ambientazione: la manifestazione si svolgerà proprio nelle mura del borgo (fossato, Porta Cremona, Rivellino, Casematte, Torre del Guado), illuminate per l’occasione con fiaccole e lanterne.
A condurre l’iniziativa Davide Tansini (storico, studioso di storia medievale, rinascimentale e moderna, di architettura fortificata e militare, socio dell’«Istituto Italiano dei Castelli», dell’«Istituto per la Storia dell’Arte Lombarda» e della «Deputazione di Storia Patria per le Province Parmensi») che rievocherà by night questo particolare avvenimento avvenuto nella Lombardia fra tardo Medioevo e primo Rinascimento. La narrazione di Tansini porrà al centro dell’attenzione i tre protagonisti della vicenda: il castello, il capitano di ventura e il castellano, attorno cui prenderà corpo un più ampio discorso sul periodo rinascimentale e sui suoi multiformi aspetti storici.
Nel XV secolo Pizzighettone era considerata una località strategica, centro fortificato sulle due sponde del fiume Adda, in grado di controllare i transiti fra Cremona, Crema, Lodi, Pavia e Piacenza. Vi si trovavano un ponte sul fiume, una rocchetta presso l’odierna borgata Gera, una cerchia muraria e un castello, governato da un castellano.
Nel corso della narrazione la vicenda pizzighettonese si intreccerà con quelle dell’abile e ambizioso condottiero Francesco Sforza Visconti, che nel 1441 sposò Bianca Maria Visconti, figlia legittimata del Duca di Milano Filippo Maria: un matrimonio che gli valse la Contea di Cremona, il privilegio di apporre il prestigioso cognome Visconti accanto al proprio e un valido piazzamento per la successione al suocero, privo di eredi diretti.
Basandosi su proprie ricerche personali, Tansini descriverà lo scenario delle contese fra le varie potenze italiane che alla metà del Quattrocento cercarono di spartirsi i domini viscontei dopo la morte del Duca Filippo Maria (1447): l’Aurea Repubblica Ambrosiana a Milano, la Serenissima Repubblica di San Marco a Venezia, il Ducato di Savoia nel Piemonte, la Repubblica Fiorentina a Firenze.
L’ambientazione serale sarà particolarmente adatta per rievocare l’intreccio di guerre, intrighi, trattative, alleanze e rovesciamenti che costituiscono la coinvolgente trama della vicenda. In questa ebbe parte rilevante Antonio Crivelli, castellano di Pizzighettone prima al servizio del Duca Filippo Maria Visconti e poi della Repubblica Ambrosiana: in sospetto e sospettoso del regime milanese, il castellano riuscì ad agganciare le mire di Francesco Sforza Visconti e a farsi trarre dalla sua parte, consegnandogli la piazzaforte di Pizzighettone con un colpo di mano il 28 agosto 1449.
Il racconto di Tansini non si limiterà alla cronistoria: invece, fornirà lo spunto per conoscere aspetti sociali, economici e culturali fra tardo Medioevo e Rinascimento (a Pizzighettone e non soltanto). Oltre all’arte, alle credenze, agli usi, alla cucina e alle curiosità, ci saranno le vicende politiche, con il loro seguito di speranze e delusioni; le personalità più in vista dell’epoca, veri e propri VIP fra Medioevo e Rinascimento; le questioni maggiormente sentite e dibattute, come le tasse (tema sempre d’attualità) e i timori per un futuro incerto. Difficile non ritrovare anche nell’attuale vita quotidiana punti di contatto con questo passato soltanto in apparenza lontano.
Insomma, oltre a essere una suggestiva visita guidata notturna a lume di fiaccole e lanterne, Pizzighettone 1449: intrigo al castello sarà anche una vivace e coinvolgente occasione per conoscere e rivivere la storia.

L’iniziativa Pizzighettone 1449: intrigo al castello si svolgerà a Pizzighettone (Cremona, Lombardia) sabato 5 luglio 2014 con partenza alle ore 21:30 dall’Ufficio Informazioni «GVM» in Piazza d’Armi (lato cerchia muraria). La narrazione fa parte della serie «Racconti d’estate 2014». Il percorso si svilupperà in parte all’interno di ambienti coperti illuminati con fiaccole e lanterne. La manifestazione si terrà anche in caso di maltempo. Durata: 90/100 minuti circa. Prenotazione facoltativa. Contributo: 3 euro (bambini fino a 10 anni gratis). Informazioni: cellulare 349 2203693; Facebook www.facebook.com/pizzighettone1449; e-mail eventi@tansini.it; Web www.tansini.it/it/1449.html.

RCS
23 giugno 2014

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