PIZZIGHETTONE 1500: GUERRE, SCANDALI, POTERE (Pizzighettone, 26 luglio)

23/giu/2014 11:56:10 74nemrac Contatta l'autore

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PIZZIGHETTONE 1500

GUERRE, SCANDALI, POTERE

 

Che cosa: storia del Rinascimento.
Dove: Pizzighettone (Cremona, Lombardia).
Come: narrazione storica con visita guidata.
Quando: sabato 26 luglio 2014, ore 21:30.
Chi: Davide Tansini.
Info: cellulare 349 2203693; Facebook www.facebook.com/pizzighettone1500; e-mail eventi@tansini.it; Web www.tansini.it/it/1500.html.

 

Un menu davvero gustoso e salace: intrighi, politica, ambizioni, tradimenti. Il tutto ambientato nell’Italia rinascimentale attorno ad uno scandalo sessuale del Rinascimento: un episodio lontano nel tempo che si rivela però attuale nei contenuti e molto interessante per le somiglianze e le continuità con il presente.
Si presenta in questo modo l’iniziativa Pizzighettone 1500: guerre, scandali, potere: una narrazione storica con visita guidata organizzata nella splendida cornice delle mura di Pizzighettone, cittadina cremonese affacciata sulle rive del fiume Adda a pochi chilometri da Crema, Lodi, Milano, Pavia e Piacenza.
Andrà in scena la sera del 26 luglio 2014 alle ore 21:30 con la conduzione di Davide Tansini: storico lombardo, studioso di storia medievale, rinascimentale e moderna e di architettura castellana oltre che socio dell’«Istituto Italiano dei Castelli», dell’«Istituto per la Storia dell’Arte Lombarda» e della «Deputazione di Storia Patria per le Province Parmensi»), da anni ricerca fra libri, archivi e monumenti per trovare le tracce anche più nascoste del passato.
È stato proprio Tansini a ricuperare e ricucire la trama di questa vicenda, e a creare così un avvincente racconto misto di cronaca rosa e spy story, dallo spirito arguto e brillante ma dal linguaggio cordiale e colloquiale, non banale e mai triviale: la storia di un sexgate nella Val Padana di fine Quattrocento attraversata dalle lotte fra i potentati dell’epoca (la Repubblica di Venezia, quella di Firenze, il Regno di Francia, il Ducato di Milano).
Protagonista della vicenda è un personaggio di cui si conosce poco: il suo nome è Giovanni da Casale, abitante di Pizzighettone e cognato di Paolo Biglia, quest’ultimo consigliere del duca milanese Ludovico il Moro. Nell’aprile 1500 Ludovico fu sconfitto e catturato a Novara dalle truppe del re di Francia Luigi XII, che si proclamò nuovo duca di Milano. Come molti altri esponenti dell’entourage sforzesco, Paolo fu costretto a fuggire da Milano e riparò a Pizzighettone, che nel frattempo era stata occupata dall’esercito veneziano. Ma la Serenissima non aveva dimenticato il passato di Paolo e il provveditore veneziano Fantino Valaresso proclamò ribelli e banditi sia lui sia il cognato Giovanni.
Proprio qui la vicenda entra nel vivo, perché Paolo Biglia e Giovanni da Casale riuscirono a riguadagnare le posizioni perse grazie alla moglie di Giovanni stesso: meglio, grazie ad un tradimento coniugale di quest’ultima nientemeno che con lo stesso provveditore Fantino Valaresso. Tradimento vero, presunto o provocato che fosse, Paolo e Giovanni resero noto il ménage amoroso a loro conoscenze altolocate presso la corte di Milano e allo stesso ambasciatore francese a Venezia.
L’episodio osé giunse all’attenzione del Consiglio dei Savi veneziano che fu costretto a rimuovere il provveditore dalla carica e a processarlo: Fantino scampò al carcere, ma per evitare l’incidente diplomatico il Collegio fu costretto a riabilitare Paolo Biglia e Giovanni da Casale. E non fu tutto. Giovanni chiese anche una prova della fiducia rinnovata che si dichiarava di riporre in lui: così, ricevette l’investitura a cavaliere di San Marco.
Insomma, in questo racconto c’è un fitto intreccio di guerre, denaro, personaggi, amori, odii che sarà possibile apprezzare appieno fra le mura pizzighettonesi illuminate con fiaccole e lanterne: cosa che aggiungerà un tocco di fascino in più.
Tansini parlerà anche di architettura, arte, cucina, cultura, curiosità, economia, società, territorio: una varietà di argomenti che in Pizzighettone 1500: guerre, scandali, potere cercherà di creare più livelli di interesse, in modo da stimolare e guidare gli spettatori.
L’iniziativa è organizzata dall’associazione «Gruppo Volontari Mura» (GVM), impegnato da anni nel recupero delle mura pizzighettonesi. Proprio per la cura e la valorizzazione di questo patrimonio storico-architettonico sarà devoluto l’incasso della manifestazione.

L’iniziativa Pizzighettone 1500: guerre, scandali, potere è programmata a Pizzighettone (Cremona, Lombardia) sabato sera 26 luglio 2014 con partenza alle ore 21:30 dall’Ufficio Informazioni «GVM» (Piazza d’Armi – lato cerchia muraria). Svolgimento anche in caso di maltempo. Prenotazione facoltativa. Contributo: 3 euro (bambini fino a 10 anni gratis). Lo spettacolo fa parte della serie itinerante «Racconti d’estate». L’iniziativa è organizzata dal «Gruppo Volontari Mura» e è stato ideato da Davide Tansini. L’iniziativa non ha scopo di lucro.

RCS
23 giugno 2014

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