Comunicati.net - Comunicati pubblicati - teatro h.o.p. altrove Comunicati.net - Comunicati pubblicati - teatro h.o.p. altrove Tue, 20 Oct 2020 22:29:16 +0200 Zend_Feed_Writer 1.12.20 (http://framework.zend.com) http://zend.comunicati.net/utenti/1083/1 Big shoot al Teatro h.o.p. altrove di Genova dal 7 al 18 febbraio Fri, 03 Feb 2006 09:00:40 +0100 http://zend.comunicati.net/comunicati/arte/teatro/19744.html http://zend.comunicati.net/comunicati/arte/teatro/19744.html teatro h.o.p. altrove teatro h.o.p. altrove

 

Big shoot

 

di  Koffi Kwahulé

scrittura scenica di Mario Jorio

con  Franco Leo e Danilo Spadoni

tecnico Fabio  Rotta

traduzione Gianni Poli

Produzione  altrove associazione culturale (Genova)

 

Prima nazionale

 

 

Dal 7 al 18 febbraio 2006 al Teatro h.o.p. altrove di Genova alle ore 21.00

    

Solo un paio di volte in quasi trent’anni di teatro Mario Jorio ha messo in scena una drammaturgia scritta da altri.  Dal punto di vista narrativo il regista non ha resistito a compiere un po’ di “manomissione”, anche perché per lui la drammaturgia é uno dei momenti più interessanti del fare teatro.

 

La scelta di questo  testo è dovuta in parte all’esistenza del progetto francese T.E.R.I. ("Tradurre, pubblicare e rappresentare in italiano", ideato dall’Ufficio culturale dell’Ambasciata di Francia in Italia, che si pone come obiettivo quello di diffondere, attraverso la pubblicazione e la rappresentazione teatrale, testi contemporanei di lingua francese nel nostro paese) e in parte all’idea “bizzarra” dell’autore Koffi Kwahulé.

Ciò che colpisce di più nel testo teatrale Big Shoot è la rappresentazione di una situazione surreale sull’aberrante società dello spettacolo.  Ci troviamo di fronte a un contesto mediatico, in cui il carnefice si dichiara artista per offrire alla curiosità morbosa del pubblico la rappresentazione del proprio delitto. Un prevedibile futuro prossimo, dunque, nell’era del trionfo dei reality show, dove i protagonisti sono ben coscienti di essere oggetto dell’ossessivo desiderio di sapere del pubblico.

Un altro livello intrigante del testo è l’interrogatorio del presunto colpevole: le domande e  risposte via via si trasformano in un incontro /scontro, nel tormentato rapporto tra carnefice e vittima in un sofisticato procedimento formale.

Sul palco Franco Leo nella parte del carnefice e Danilo Spadoni, al suo debutto nella compagnia del Teatro h.o.p. altrove, nel ruolo della vittima Stan.

 

 

Koffi Kwahulé:

 

Nato nel 1956 a Abengourou (Costa d’Avorio). Autore, attore e regista, si è laureato in Arti dello Spettacolo a Parigi, dove si è trasferito e vive attualmente.

Si segnala come drammaturgo al Grand Prix International delle Drammaturgie del Mondo francese (1992) con Cette vieille magie noire.  Le sue pièces sono rappresentate a Parigi, Limoges, Avignone, Bruxelles, Praga e tradotte in diverse lingue.

Come narratore, ha pubblicato più recentemente Babyface (romanzo), Gallimard, 2006.

In Italia è stato “scoperto” nel 2000 con Bintou, “mise en espace” al Teatro Duse di Genova (trad. di Gianni Poli, regia di Daniela Giordano). La sua Jaz viene messa in scena in prima mondiale al Fontanone di Roma nell’estate 2000 (trad. di Gianni Poli, regia di Daniela Giordano). Il suo “teatro” è pubblicato da Edizioni Corsare, Perugia e comprende a tutt’oggi Bintou - Jaz (2002); Big Shoot - Porcellina, (2004).

 

 

PREZZI

 

Ingresso: intero: € 13 - ridotto: € 11

c.r.a.l. e convenzioni: € 9

carnet altrove: € 90 Valido per 10 ingressi agli spettacoli in cartellone. Non è nominativo.

Prenotazioni telefoniche: dalle ore 14.00 alle ore 19.00

 

ORARIO CASSA dalle ore 18.00 a inizio spettacolo; ritiro biglietti entro le ore 20:45

 

Info e prenotazioni: Piazzetta Cambiaso, 1 - 161213 Genova  Tel. 010 2511934

www.hopaltrove.it  info@hopaltrove.it

 

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comunicato la casa di ramallah al Teatro h.o.p. altrove di Genova dal 10 al 14 gennaio 2006 Thu, 05 Jan 2006 08:21:55 +0100 http://zend.comunicati.net/comunicati/arte/teatro/18730.html http://zend.comunicati.net/comunicati/arte/teatro/18730.html teatro h.o.p. altrove teatro h.o.p. altrove

 

 

LA CASA DI RAMALLAH

 

di  Antonio Tarantino

con  Sandra De Falco

allestimento scenico  Roberto Crea

regia di  Paolo Coletta

Produzione  La Fabbrica dell’Attore (Roma)

 

Dal 10 al 14 gennaio 2006 al Teatro h.o.p. altrove di Genova alle ore 21.00

 

Lo spazio della scena ospita un viaggio, la voce dell’attore le parole dei tre personaggi del dramma: il Padre, un uomo di 52 o 53 anni, la Madre, una donna di 43 o 44 anni e la Figlia, una ragazza di forse 20 anni. Ciò che resta di una famiglia.

Si tratta di un viaggio metafisico nel cuore della disperazione mediorientale; in una Palestina immaginaria ricostruita ricorrendo a dati giornalistici del presente così come a nomi biblici e letterari, un treno scassatissimo trasporta un padre ed una madre brontoloni verso una città dove la figlia si farà esplodere al mercato.

Il percorso è disegnato su una mappa irta di segni, di linee intersecatesi senza un’apparente relazione spazio-temporale riferibile ad una meta implicita nel sorgere e nel progredire di questo viaggio, verso il suo fatale esito: “il compito o il colpo o la faccenda”.

I tre straparlano un po’ della “cosa” e molto d’altro. I ricordi e i sogni, la diversa visione della vita stritolata dalla storia e dalle limitazioni imposte da un lungo matrimonio, tutto questo viene centrifugato dalla lingua barocca di Tarantino, che conduce la danza oltre i limiti del realismo e del teatro dell'assurdo. Le parole ripercorrono le volute di tre menti febbricitanti, dove un remoto e confuso passato ora si salda, ora si divide con e da un presente agognato, eppure temuto.

Nella mente del lettore e dello spettatore si accendono varie domande: come possono due genitori accompagnare la figlia a farsi esplodere? Come possono queste figure continuare a vivere in quella terra? E sarai mai esistita la casa a Ramallah che i due adulti ricordano tanto diversamente?



Antonio Tarantino (Bolzano 1938), autore drammatico. Il suo nome appare di prepotenza nel mondo teatrale quando nel 1993 conquista il premio Riccione Ater per il teatro con i suoi due testi Stabat mater e La passione secondo Giovanni. Nella stagione seguente Stabat mater viene messo in scena da Chérif e interpretato da Piera Degli Esposti. Lo spettacolo, le cui scene sono curate da A. Pomodoro, diventa un caso nazionale: la scrittura del cinquantaseienne "esordiente" drammaturgo viene paragonata a quella di Testori e suscita un entusiasmo raramente riscontrato nella critica italiana. L'anno seguente, Chérif allestisce anche La passione secondo Giovanni. Questi lavori sono le prime due parti di quella che l'autore definisce la sua "tetralogia della cura", un progetto che, partendo dalla suggestione evangelica, arriva alla rivisitazione di Antigone e Medea. Nel 1995, sempre Chérif cura la regia del terzo testo Vespro della Beata Vergine interpretato da un inedito Lino Banfi. Il quarto lavoro Lustrini (1997), con Paolo Bonacelli e Massimo Foschi, è ancora diretto da Chérif. Il più recente testo, Materiali per una tragedia tedesca, è vincitore del Premio Riccione 1997 del Cinquantenario e del premio Ubu 2000. Lo spettacolo La casa di Ramallah ha debuttato alla venticinquesima edizione del festival Benevento Città Spettacolo.

 

 

Sandra De Falco (Napoli, 1967) attrice. Dopo una formazione all’Istituto Nazionale del Dramma Antico, partecipa a laboratori con Leo De Berardinis, Annibale Ruccello e Jean Paul Denizon. Ha lavorato in compagnie prodotte da teatri stabili e privati e in gruppi di ricerca al fianco, tra gli altri, di Anna Proclemer, Gianni Agus, Piera Degli Esposti, Anna Bonaiuto, Ennio Fantastichini, Glauco Mauri, Giancarlo Sbragia, Nello Mascia e registi come Armando Pugliese, Ugo Gregoretti, Taddeus Bradecki, Giorgio Pressburger, Giancarlo Sepe, Sandro Sequi e Francesco Saponaro. Con La casa di Ramallah è alla seconda messinscena da testi di Antonio Tarantino, dopo Materiali per una tragedia tedesca per la regia di Werner Wass. Al cinema, è co-protagonista con Fanny Ardant nel film spagnolo di prossima uscita L’anno del diluvio tratto da un romanzo di Edoardo Mendoza e diretto da Jaime Chàvarri, dopo precedenti esperienze con Aurelio Grimaldi e Lina Wertmüller.

 

Paolo Coletta (Napoli, 1968) autore e compositore. Membro del Teatro Elicantropo di Napoli. È autore di alcune commedie di grande successo popolare (Mai dire amore, Joe Brandina) e dell’ultimo spettacolo di Lindsay Kemp Il ladro e la milonga. Ha musicato più di quaranta spettacoli teatrali, a cui vanno aggiunte le revisioni del repertorio vivianeo in occasioni di tre messinscene: La figliata (Gigi Savoia, 1997), Putiferio (Nello Mascia, 1998) e Guappo di cartone (Nino D’Angelo, 2003). Come attore ha lavorato, fra gli altri, con Gabriele Lavia, Piera Degli Esposti, Ugo Pagliai, Paola Gassman, Mario Santella, Virginio Gazzolo, Mariano Rigillo, Giuseppe Pambieri, Nello Mascia.

 

Roberto Crea (Napoli, 1975) scenografo e pittore. Si diploma all’Accademia delle Belle Arti di Napoli in scenografia. In teatro progetta e realizza scenografie per spettacoli di Francesco Saponaro, Claudio Di Palma, Carlo Cerciello tra gli altri “ Stanza 101” (Premio UBU 2002), “Il contagio”, “Noccioline”. Espone le sue opere in vari musei napoletani tra cui quello di Pietrarsa e all’Istituto Grenoble.

 

 

 

Tutti gli spettacoli iniziano alle ore 21.00

Prezzi ù

Ingresso: intero: € 13 - ridotto: € 11

c.r.a.l. e convenzioni: € 9

carnet altrove: € 90 Valido per 10 ingressi agli spettacoli in cartellone. Non è nominativo.

Prenotazioni telefoniche: dalle ore 14.00 alle ore 19.00

ORARIO CASSA dalle ore 18.00 a inizio spettacolo; ritiro biglietti entro le ore 20:45

Info e prenotazioni: Piazzetta Cambiaso, 1 - 161213 Genova  Tel. 010 2511934 www.hopaltrove.it  info@hopaltrove.it

 

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COMUNICATO 2°APPUNTAMENTO DANZA IN VIDEO AL TEATRO H.O.P. ALTROVE Fri, 02 Dec 2005 10:46:53 +0100 http://zend.comunicati.net/comunicati/arte/teatro/17706.html http://zend.comunicati.net/comunicati/arte/teatro/17706.html teatro h.o.p. altrove teatro h.o.p. altrove

Danza in video

2° appuntamento: La danzateatro tedesca e inglese

Da martedì 13 dicembre a giovedì 15 dicembre ore 21.00

Secondo appuntamento con la rassegna Danza in video, realizzata con la collaborazione di Dance Video Moving a cura di Cro.me - Cronaca e memoria dello Spettacolo con il contributo del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, e con la consulenza artistica di Monica Casadei (coreografa e direttrice artistica: compagnia Artemis danza; Rassegna danza del III millenio-Parma; Festival corpi multipli-Lugo).

La rassegna prevede la proiezione di una selezione di video di spettacoli di danza,m permettendo al pubblico di conoscere o rivedere il lavoro di grandi coreografi.

Scopo della rassegna è, infatti, quello di permettere la diffusione della danza contemporanea, utilizzando un mezzo alternativo all’opera dal vivo.

La rassegna si articola in quattro parti:

La nouvelle danse con i coreografi Direttori dei Centri Coreografici Nazionali Francesi (dal 03 al 12 novembre 2005)

La danzateatro tedesca e inglese (dal 13 al 15 dicembre 2005) 

L’ultima generazione dei nuovi autori (il 15 e 16 marzo 2006) 

Due esempi di danza fiamminga (dal 30 marzo al 1 aprile 2006)

L’ingresso alle proiezioni è libero.

La rassegna è organizzata dall’associazione culturale altrove.

MARTEDÌ 13 DICEMBRE ORE 21.00

Francis Bacon di Kresnick Johann (durata 79’20’’)

Im Bade Wannen di Susanne Linke (durata 13’20’’)

Flut di Susanne Linke (durata 18’53’’)

Hoffmann Heinhild/Susanne Linke di Susanne Linke (durata 26’26’’)

MERCOLEDÌ 14 DICEMBRE ORE 21.00

Strange Fish di Lloyd Newson (durata 55’36’’)

Never again di Lloyd Newson (durata 26’39’’)

Dead dreams of a monochrome man di Lloyd Newson 126 (durata 51’)

GIOVEDÌ 15 DICEMBRE 2005 ORE 21.00

Pina Bausch Von Bella Bartock Opera (durata 107’)

Teatro h.o.p. altrove

Piazzetta Cambiaso. 1 - 16123

Tel. 010 2511934

info@hopaltrove.it www.hopaltrove.it

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Beatrice Libonati al Teatro h.o.p. altrove in Prima Nazionale Fri, 02 Dec 2005 10:44:22 +0100 http://zend.comunicati.net/comunicati/arte/teatro/17705.html http://zend.comunicati.net/comunicati/arte/teatro/17705.html teatro h.o.p. altrove teatro h.o.p. altrove

 

IL 16 E 17 DICEMBRE 2005

 

BEATRICE LIBONATI in PRIMA NAZIONALE

 

Il sole rosso sgorga dai tetti

in attesa l’aria vibra

dalla finestra aperta salta il mio cuore

 

di e con Beatrice Libonati

costume Hana Minarik

 

Spettacolo di teatro - danza.

Beatrice Libonati è una tra le maggiori e più significative danzatrici della contemporaneità oltre che straordinaria interprete e collaboratrice artistica di Pina Bausch.

Italiana nata in Belgio nel 1954,ha vissuto a Roma dove ha studiato all'Accademia Nazionale di danza.

Nel 1977 ha lavorato con S. Linke e dal 1978 è nella compagnia di Pina Bausch in qualità di danzatrice e di assistente artistica.

Ha creato quattro serate "assoli", si dedica anche alla pittura e alla poesia.

 

L’idea dello spettacolo in scena al teatro h.o.p. altrove nasce nella mente di Beatrice osservando la figlia all’età di tre anni all’aeroporto, mentre insieme aspettano di prendere un aereo. L’innocenza e la purezza della bimba le hanno ispirato un intreccio di situazioni dettate dai sentimenti, libere dai pregiudizi sociali e dalle barriere delle buone maniere, senza badare alla forma e allo stile.

Il candore e il provare senza paura sono il filo conduttore del pezzo, ne risulta un discorso continuo tra se stessa e l'immaginazione.

 

16 e 17 dicembre 2005 ore 21.00

Ingresso

Intero: 13 € - ridotto 11 €

C.R.A.L. - convenzioni e gruppi: 9 €

 

 

 

 

 

 

IL 17 E 18 DICEMBRE 2005

 

Andando alla scoperta di se stessi

 

Seminario con Beatrice Libonati

Il seminario si svolgerà nel corso di due giorni,che a loro volta saranno suddivisi in due parti.

La prima parte comprenderà una lezione di tecnica moderna in cui sono inseriti elementi

di impostazione molto lineare a cui vengono aggiunte figure di base (l'otto,il

flexible e il fixed Tilt,la contrazione,il free e il bound flow,ecc...).

La seconda parte consiste nello spiegare quegli elementi,aggiungendone altri come,per

esempio,la qualità dei movimenti,le cadute,l'espressività delle tre dimensioni,ecc...

In questa seconda parte sarà anche richiesto una partecipazione compositiva personale

necessaria all'assimilazione e la comprensione di questa tecnica.

 

Per prezzo e orari consultare il sito internet del teatro (www.hopaltrove.it) o telefonare al 010 2511934 - info@hopaltrove.it

 

 

 

 

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comunicato teatro h.o.p. altrove Thu, 24 Nov 2005 07:58:40 +0100 http://zend.comunicati.net/comunicati/arte/teatro/17370.html http://zend.comunicati.net/comunicati/arte/teatro/17370.html teatro h.o.p. altrove teatro h.o.p. altrove

NON FO ROSA NÉ ALTRO FIORE

 

Liberamente ispirato al racconto “Il nome, il naso” di Italo Calvino

 

creazione e regia di

Laura Bombonato

con

Emilio Bonelli, Beppe Ruggiero e Daniela Tusa

Musiche di (eseguite dal vivo)

Roberto Lazzarino (chitarra)

 

Compagnia Max Aub (Alessandria)

 

Al Teatro h.o.p. altrove di Genova dal 29 al 3 dicembre alle ore 21.00

 

 

“... passo tra pelle e pelle cercando quella pelle perduta che 

non somiglia a nessun'altra pelle”

 

 

Da martedì 29 novembre a sabato 3 dicembre il Teatro h.o.p. altrove ospita lo spettacolo in prima assoluta Non fo rosa né altro fiore, tratto dal racconto “Il nome, il naso” di Italo Calvino e prodotto dalla Compagnia Max Aub di Alessandria. Interpreti Emilio Bonnelli, Beppe Ruggiero e Daniela Tusa per la regia di Laura Bombonato, con le musiche eseguite dal vivo di Roberto Lazzarino.

La messa in scena al teatro h.o.p. altrove coincide con le celebrazioni per i vent’anni della morte del celebre autore italiano.

 

Lo spettacolo intraprende un piccolo viaggio nel mondo dell’olfatto, andando controcorrente rispetto alla società contemporanea, che privilegia sensi come la vista e l’udito.

Oggi siamo sempre meno capaci di cogliere o di dare importanza alle percezioni olfattive, di riconoscerle e di descriverle e le nostre narici rischiano di diventare "sorde". Perfino il nostro lessico ha difficoltà a definire gli odori o i profumi che ci circondano.

Eppure, anche se spesso non ce ne accorgiamo, le sensazioni olfattive influenzano fortemente la nostra percezione della realtà, incidono sul nostro umore, determinano le nostre scelte, orientano le nostre pulsioni: l'attrazione tra due persone è sempre anche un'attrazione tra odori.. Partendo dunque dalla consapevolezza di questa inabilità olfattiva, lo spettacolo tenta di tradurre la difficoltà di trovare il nome, il naso.

 

E' l’odore, sconvolgente e unico, il profumo a guidare i personaggi del racconto nell'ansiosa ricerca dell'essere amato e immediatamente perduto; un incontro sconvolgente, brevissimo, assoluto, che lascia di sé soltanto la penetrante e straordinaria percezione di quell'odore di donna appena sfiorata è già svanita.

E la ricerca ossessiva dell'oggetto del desiderio porta al riconoscimento, attraverso l'odore, della morte.

 

La compagnia Max Aub nasce al Teatro Macallé nel 1998 con lo spettacolo "Delitti esemplari" di Max Aub. I soci fondatori sono: Laura Bombonato, Giacomo Bombonato, Carlo Orlando, Pierfrancesco Manca, Barbara Passalacqua, Claudio Pirolo, Dino Prevignano.

Da allora, con sede al Teatro Macallé, la Compagnia Max Aub, coinvolgendo via via un numero sempre maggiore di giovani attori di Alessandria e provincia, provenienti dai corsi di recitazione del Teatro Macallé coordinati da Laura Bombonato, porta avanti un’intensa attività teatrale.

 

 

Il Teatro h.o.p. altrove è aperto dal martedì al sabato dalle ore 18.00.

Chiusura: domenica e lunedì.

Tutti gli spettacoli iniziano alle ore 21.00

 

 

PREZZI TEATRO

ingresso: intero: € 13 - ridotto: € 11

c.r.a.l. e convenzioni: € 9

carnet altrove: € 90 (Valido per 10 ingressi agli spettacoli in cartellone. Non è nominativo)

 

Prenotazioni telefoniche: dalle ore 14.00 alle ore 19.00

ORARIO CASSA

dalle ore 18.00 a inizio spettacolo

ritiro biglietti entro le ore 20:45

 

Info: Piazzetta Cambiaso, 1 - 16123 Genova

Uffici: 010/2511934 - www.hopaltrove.it - info@hopaltrove.it

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