Comunicati.net - Comunicati pubblicati - Orchestra di Padova e del Veneto Comunicati.net - Comunicati pubblicati - Orchestra di Padova e del Veneto Wed, 23 Sep 2020 18:32:26 +0200 Zend_Feed_Writer 1.12.20 (http://framework.zend.com) http://zend.comunicati.net/utenti/11286/1 L’arte di filmare la musica: Chistopher Nupen ospite a Padova per “Impara l’arte” Fri, 27 Apr 2012 12:27:39 +0200 http://zend.comunicati.net/comunicati/arte/musica/classica/217684.html http://zend.comunicati.net/comunicati/arte/musica/classica/217684.html Orchestra di Padova e del Veneto Orchestra di Padova e del Veneto

Dopo gli straordinari appuntamenti con Bruno Monsaingeon, Frank Scheffer, Larry Weinstein e Tony Palmer il tradizionale appuntamento all’insegna del rapporto tra musica e cinema proposto da “Impara l’arte” – la Rassegna padovana dedicata agli studenti dell’Università giunta quest’anno alla undicesima edizione – sarà dedicato quest’anno a Chistopher Nupen. Il celebre regista sarà presente a Padova (dal 4 al 7 giugno 2012, al Cinema MPX di via Bonporti 22) per la personale a lui dedicata nell’ambito del ciclo “L’arte di filmare la musica”, dove presenterà alcuni titoli tratti dalla propria filmografia.

 

La manifestazione è promossa da Amici della Musica di Padova, Centro d’Arte degli Studenti dell’Università di Padova e Orchestra di Padova e del Veneto  con il sostegno di ESU e di Università di Padova, cui si affiancano l’Assessorato alla Cultura del Comune di Padova e Fondazione Antonveneta.

                                    

Christopher Nupen è un regista specializzatosi in documentari biografici sulla musica e sui musicisti.

Nato in Sud Africa in una famiglia di discendenza norvegese – suo padre E.P. “Buster” Nupen (1902-1977) fu un famoso giocatore di cricket – risiede da molti anni in Gran Bretagna.

Dopo aver studiato legge all’Università, si trasferì in Gran Bretagna per lavorare nel settore bancario e specializzarsi successivamente come ingegnere del suono per la BBC.

Nel 1962 girò High Festival In Siena sui corsi estivi all’Accademia Musicale Chigiana di Siena, per la BBC Radio Tre, e fu successivamente invitato da Huw Weldon come film-maker per la BBC.

Utilizzando le tecniche più recenti, ha creato un nuovo, intimo stile di film biografico, iniziando con il Doppio Concerto del 1966,  con la partecipazione di Vladimir Ashkenazy e Daniel Barenboim.

Nel 1968 ha co-fondato Allegro Film, una delle prime compagnie indipendenti di produzione televisiva in Gran Bretagna. Ha lavorato in oltre 70 film e produzioni televisive che riguardano la musica.

La Trota, il suo film sull’esecuzione dell’omonimo quintetto di Schubert, con Jacqueline du Prè, Daniel Barenboim, Itzhak Perlman, Pinchas Zuckerman e Zubin Metha, del 30 agosto 1969 al Queen Elizabeth Hall di Londra, è diventato un punto di riferimento per le trasmissioni video di musica classica.

La sua stretta collaborazione e amicizia con molti dei musicisti coinvolti nei suoi film, gli ha permesso di trasmettere lo spirito più autentico del lavoro degli artisti, come avviene ad esempio in Ritratto di Jacqueline Du Pré.

Le indagini sulla vita e il lavoro dei compositori hanno avuto una parte di rilievo nei suoi lavori, in particolare nei film su Paganini, Sibelius e Schubert.

Il suo film del 2004 We Want The Light esplora il significato della musica nell’esperienza umana, focalizzandosi nella relazione tra Ebrei e Tedeschi.

Per maggiori informazioni: www.allegrofilms.com

 

I film presentati seguiranno il seguente programma:

Lunedì 4 giugno, ore 20.15

Jacqueline du Pré.

Selezione di scene tratte dai film sulla grande violoncellista inglese

Con presentazione del regista

 

Martedì 5 giugno, ore 20.15

Gli esecutori

Una selezione di scene tratte dai film su: Jacqueline du Pré, Vladimir Ashkenazy, Daniel Baremboim, Andrés Segovia, Itzhak Perlman, Pinchas Zukerman, Zubin Mehta, Placido Domingo, Evgeni Kissin, Nathan Milstein, Gidon Kremer, Karim Said, Alice Sommer Herz.

Con presentazione del regista

 

 

 

 

Mercoledì 6 giugno, ore 20.15

I Compositori

Una selezione di scene tratte dai film su: Ottorino Respighi, Ernesto Halffter, Jean Sibelius, Astor Piazzolla, Franz Schubert, Pyotr Illch Tchaikovsky, Nicolò Paganini

Con presentazione del regista

 

Giovedì 7 giugno, ore 20.15

Franz Peter Schubert: The greatest love and the greatest sorrow (1994),

Ghost (1970)

Proiezione integrale dei film

Il trio op.70 n.1 “Gli spettri” di L.v. Beethoven nell’esecuzione di Pinchas Zukerman, Jacqueline du Pré e Daniel Baremboim.

Con presentazione del regista

 

Biglietti: € 5 intero, € 3 ridotto speciale per studenti universitari

 

Info e programma: Orchestra di Padova e del Veneto, tel. 049.656848, www.imparalartepadova.it.

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TAKÁCS-NAGY: UN DIRETTORE-ALLENATORE PER L’OPV Thu, 22 Mar 2012 12:57:30 +0100 http://zend.comunicati.net/comunicati/arte/musica/classica/210275.html http://zend.comunicati.net/comunicati/arte/musica/classica/210275.html Orchestra di Padova e del Veneto Orchestra di Padova e del Veneto

La ricca stagione dell’ OPV continua con l’eccezionale presenza del direttore ungherese Gábor Takács-Nagy che, al suo debutto sul podio di un’orchestra italiana, proporrà un programma incentrato sulla Sinfonia n. 40 in sol minore K 550 di W.A. Mozart, capolavoro tra i più amati di ogni tempo, eseguita insieme alla Suite per orchestra d’archi di L. Janacek, all’ Ouverture de Il signor Bruschino di G. Rossini e alla Sinfonia n. 1 di G. Bizet. L'appuntamento è all'Auditorium Pollini il 22 e 23 marzo 2012 alle 20.15.

 

Un' esecuzione che potrà interessare non solo gli amanti della musica classica, ma anche, e curiosamente, i tifosi di calcio. «La musica e il calcio sono molto simili» ha dichiarato il maestro, neo-direttore della Camerata Manchester e tifoso del Manchester United, in una recente intervista alla rivista Gramophone, illustrando la convinzione che la musica e il calcio siano parti di uno stesso, magnifico gioco. Dobbiamo aspettarci da questo concerto uno scontro tra squadre opposte? Certamente no: del paragone con lo sport Takács coglie infatti il senso più alto, ossia il gioco di squadra: «Con le migliori squadre di calcio, come con i migliori musicisti da camera, gli individui nel gruppo rendono gli altri attorno a loro dei giocatori migliori collettivamente».

 Takács-Nagy, violinista oltre che direttore, è fondatore e primo violino del celebre Quartetto Takács, tra le formazioni cameristiche europee di maggior rilievo. Dal 2001 dedica energie e spazio crescenti alla direzione d’orchestra ed è ospite di importanti orchestre, tra le quali Irish Chamber Orchestra, Verbier Festival Chamber Orchestra, Budapest Festival Orchestra, Camerata Freiburg, Tapiola Sinfonietta. Nel 2005 costituisce a Ginevra la propria orchestra d’archi, la Camerata Bellerive, mentre dal 2007 è direttore musicale della Verbier Festival Chamber Orchestra. Più recenti sono gli incarichi di direttore dell’Orchestra Sinfonica MAV di Budapest e della Camerata Manchester, una delle principali orchestre da camera della Gran Bretagna. Dirige regolarmente la Budapest Festival Orchestra, di cui sarà Primo Direttore dal settembre 2012.

I due concerti saranno anticipati dalla prova generale aperta al pubblico di giovedì 22, sempre all’Auditorium Pollini alle 10.30.

Biglietti: 8-20€ (concerto), 3-5€ (prova). Info: www.opvorchestra.it, tel. 049 656848.

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Al via la decima edizione di Impara l'Arte Mon, 04 Apr 2011 10:55:53 +0200 http://zend.comunicati.net/comunicati/arte/spettacoli/156287.html http://zend.comunicati.net/comunicati/arte/spettacoli/156287.html Orchestra di Padova e del Veneto Orchestra di Padova e del Veneto Impara l’arte compie dieci anni. La Rassegna che Amici della Musica di Padova, Centro d’Arte degli Studenti dell’Università di Padova e Orchestra di Padova e del Veneto  dedicano agli studenti dell’ateneo patavino con il sostegno di ESU e di Università di Padova, cui si affiancano l’Assessorato alla Cultura del Comune di Padova, Fondazione Antonveneta e Cassa di Risparmio del Veneto, svilupperà per la sua X edizione alcuni temi ispirati al 150° anniversario dell’Unità d’Italia, nel corso di un cartellone che si protrarrà, parallelamente ai festeggiamenti nazionali, fino a ottobre 2011.

 

L’omaggio dell’Orchestra di Padova e del Veneto e degli Amici della Musica di Padova al 150° anniversario dell’Unità d’Italia, in particolare, assume un doppio significato. Da un lato musicale, presentando alcune pagine degli  autori più significativi dell’Ottocento italiano; dall’altro storico, ricordando il ruolo fondamentale giocato degli studenti dell’ateneo patavino nel Risorgimento, a partire dai moti rivoluzionari del 1848 che proprio da Padova ricevettero un impulso fondamentale con la ribellione dell’8 febbraio.

 

Dopo l’anteprima del 16 marzo al Palazzo della Ragione, con la quale l’ORCHESTRA DI PADOVA E DEL VENETO diretta da MAFFEO SCARPIS ha inaugurato i festeggiamenti padovani per l’anniversario dell’Unità d’Italia, il tema unitario sarà sviluppato nei concerti alla Sala dei Giganti al Liviano promossi da Amici della Musica di Padova il 14 aprile con il QUARTETTO D’ARCHI DEL TEATRO LA FENICE (in programma musiche dei principali autori d’opera italiani tra Otto e Novecento: Donizetti, Verdi e Puccini) e il 19 maggio con il gruppo I BRICCONCELLO, che insieme a DANIELE SPINI offrirà una antologia di musiche e letture del periodo dell’Unità.

 

Due occasioni di approfondimento saranno inoltre offerte dalla proiezione del film ALLONSANFAN (Italia, 1974), la riflessione di Paolo e Vittorio Taviani sul tema dell’utopia rivoluzionaria (con Marcello Mastroianni protagonista e musiche di Ennio Morricone) in programma il 18 maggio in collaborazione la Rassegna EC Classic al Cinema MPX, e dalla conferenza dal titolo “Giuseppe Verdi e il Risorgimento” del Prof. PHILIP GOSSETT, tra i maggiori studiosi del repertorio operistico italiano dell’Ottocento e docente all’Università “La Sapienza” di Roma, in calendario alla Sala dei Giganti il 14 giugno in collaborazione con l’Università di Padova – Dipartimento di Storia delle arti visive e della musica.

 

Il tradizionale appuntamento all’insegna del rapporto tra musica e cinema – che ha portato a Padova registi del calibro di Bruno Monsaingeon, Frank Scheffer e Larry Weinstein – sarà dedicato quest’anno (6-9 giugno, in collaborazione con il Cinema MPX e nell’ambito del Festival della Comunicazione 2011) a un altro celebre autore, TONY PALMER, che presenterà alcuni titoli tratti dalla propria vastissima filmografia, in parte dedicati all’Italia (con i film su Maria Callas e sul ‘veneziano’ Richard Wagner della produzione

televisiva con Richard Burton nel ruolo del compositore) e in parte all’Inghilterra (con le pellicole dedicate ad alcuni tra i più importanti compositori del Novecento: Benjamin Britten, Leonard Cohen, Ralph Vaughan Williams e William Walton). All’interno della personale, Tony Palmer terrà anche una lezione magistrale (8 giugno) dal titolo “Comunicare la musica attraverso le immagini”.

 

In relazione al tema proposto da Tony Palmer alcuni programmi di Impara l’arte saranno dedicati agli stessi autori inglesi, con i concerti alla Sala dei Giganti del giovane chitarrista ALBERTO MESIRCA (5 aprile), e dell’ORCHESTRA DI PADOVA E DEL VENETO diretta da MASSIMO MAZZA (24 maggio); un approfondimento cinematografico, con una presentazione dello stesso Mesirca, sarà dedicato alla figura del grande chitarrista Julian Bream con la proiezione del documentario “Julian Bream, my life in music” (data da definire).

 

L’indagine sul rapporto tra cinema e musica sarà completata nell’appuntamento del 28 aprile al Cinema MPX, con l’Anteprima giovani del celebre film “Metropolis” di Fritz Lang, proposto nella versione restaurata del 2010 con oltre 30 minuti di filmato inedito, per il quale l’ORCHESTRA DI PADOVA E DEL VENETO diretta da uno specialista del genere come il maestro HELMUT IMIG eseguirà dal vivo le musiche originali di Gottfried Huppertz.

 

Prolungando una delle linee tematiche di Impara l’arte 2011, dedicata alla musica inglese, il Centro d’Arte degli Studenti dell’Università ospiterà  alcuni dei principali protagonisti storici delle neoavanguardie attive in Gran Bretagna fin dagli anni Sessanta: EVAN PARKER, unanimemente considerato uno dei più originali virtuosi del suo strumento principale, il sax soprano; AMM, sigla di un gruppo fondato a Londra nel 1965 il cui principale animatore è stato il compositore Cornelius Cardew; e JOHN TILBURY, che ricorderà con un recital pianistico proprio la geniale e complessa figura di Cardew.

I tre concerti saranno completati da una giornata di studi sulla musica nella Gran Bretagna degli anni Sessanta, con la partecipazione dei musicisti invitati alla rassegna in dialogo con musicologi e storici.

 

In occasione della X edizione di Impara l’arte sarà presentato un nuovo sito web, online all’indirizzo www.imparalartepadova.it, dedicato alla manifestazione, che riporterà anche la cronologia completa delle edizioni precedenti.

 

BIGLIETTI:

Biglietti: € 8 intero, € 3 ridotto studenti

Biglietti per la personale del regista Tony Palmer (6-9 giugno): € 5 intero, € 3 ridotto studenti

Ingresso libero il 16 marzo, 14 giugno, 15 giugno

 

 

INFORMAZIONI:

Amici della Musica di Padova

Via San Massimo 37 – Padova

Tel. 049 8756763

www.amicimusicapadova.org

 

Centro d’Arte degli Studenti dell’Università di Padova

Via San Massimo 37 – Padova

Tel. 049 8071370

www.centrodarte.it

 

Orchestra di Padova e del Veneto

Via Marsilio da Padova, 19 – Padova

Tel. 049 656848 – 656626

www.opvorchestra.it

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OPV: una tournée con Zehetmair e Brahms Fri, 25 Feb 2011 10:31:46 +0100 http://zend.comunicati.net/comunicati/arte/musica/classica/151482.html http://zend.comunicati.net/comunicati/arte/musica/classica/151482.html Orchestra di Padova e del Veneto Orchestra di Padova e del Veneto Due capolavori per un concerto. Con la Sinfonia n. 4 e il Concerto per violino e orchestra op. 77 di Johannes Brahms, in programma all’Auditorium Pollini il 24 febbraio e il 2 marzo 2011 alle 20.15 con il violinista e direttore Thomas Zehetmair, l’OPV mette a segno un nuovo importante risultato nel cammino sinfonico che l’ha contraddistinta nell’ultimo triennio.

Una tappa importante del ciclo integrale che l’OPV dedica ai Concerti e alle Sinfonie di Brahms (che si concluderà il 7 e 8 aprile con il “Doppio concerto” affidato a Massimo Quarta ed Enrico Bronzi), ma anche un’occasione per ascoltare insieme due tra i capolavori più amati di ogni tempo, accostati in un unico programma. «Si tratta di un repertorio impensabile per l’Orchestra fino a qualche tempo fa – commenta Filippo Juvarra, programmatore artistico dell’OPV – oggi affrontato con ottimi risultati sul modello esecutivo della compagine di Meiningen praticato dallo stesso compositore. A testimonianza di una qualità esecutiva di primissimo livello, il programma eseguito con Zehetmair sarà proposto anche al Teatro Comunale di Monfalcone, al Toniolo di Mestre per gli Amici della musica e nella bellissima Sala Verdi del Conservatorio di Milano per le Serate Musicali».

In apertura di programma il celebre Concerto per violino e orchestra op. 77, primo ed unico nella letteratura brahmsiana. Scritto in pochi mesi con rinnovata vitalità creativa, probabile conseguenza del viaggio che Brahms compì in Italia (primavera 1878), e dedicato a Joseph Joachim, che ne fu anche il primo esecutore, viene considerato un capolavoro nel repertorio solistico di questo strumento. Thomas Zehetmair si cimenterà con l’OPV nel difficile doppio ruolo di solista e direttore: «L’obiettivo di questa scelta – precisa il violinista salisburghese – è quello di avere una diretta e quindi più immediata comunicazione tra il solista e l’orchestra, senza nessun traduttore aggiunto!».  Altrettanto intensa la seconda parte della serata, con la Sinfonia n. 4: composta in due tempi tra l’estate del 1884 e la successiva nel rude clima alpestre di Mürzzuschlag nella Stiria, fu eseguita per la prima volta il 25 ottobre 1885 a Meiningen sotto la direzione dell’autore a cui arrise un trionfale successo.

Thomas Zehetmair ha oggi un’importante carriera internazionale come solista, come direttore d’orchestra e come camerista. Ospite regolare e direttore delle maggiori orchestre del mondo (quali la Camerata Academica di Salzburg, le Orchestre da Camera di Vienna e Monaco di Baviera, la Barcelona Symphony Orchestra, la London Philharmonic Orchestra, l’Ensemble Orchestral de Paris) ha collaborato con importanti direttori e nel 1994 ha formato l’ormai internazionalmente apprezzato Zehetmair Quartet. Importante anche la sua attività di incisione che lo ha portato nel corso degli anni a registrare quasi tutto il repertorio violinistico su CD, ottenendo diversi premi internazionali anche con il Concerto per violino di Brahms, pubblicato  da Avie Records (2007), che eseguirà negli appuntamenti con l’OPV. Per la sua versatile attività come solista camerista e direttore ha ricevuto il Premio della Critica Discografica Tedesca. Nel 2007 ha ricevuto il Premio "Karl-Böhm” ed è anche stato insignito di un dottorato honoris causa dalla Accademia Musicale Franz Liszt di Weimar.

I due concerti saranno preceduti dalla prova generale aperta al pubblico che si terrà all’Auditorium Pollini giovedì 24 febbraio alle ore 10.30.

Biglietti. Concerto: intero € 20, ridotto € 16, ridotto speciale giovani fino a 30 anni € 8. Prova generale: intero € 5, ridotto studenti € 3.

Per informazioni: www.opvorchestra.it, tel. 049 656848 – 656626.

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Il respiro sinfonico del Natale al Santo Fri, 10 Dec 2010 18:26:00 +0100 http://zend.comunicati.net/comunicati/arte/musica/classica/143447.html http://zend.comunicati.net/comunicati/arte/musica/classica/143447.html Orchestra di Padova e del Veneto Orchestra di Padova e del Veneto Il 22 dicembre appuntamento con il tradizionale Concerto di Natale offerto dalla Provincia di Padova e dall’Orchestra di Padova e del Veneto. Dedicato a Felix Mendelssohn-Bartholdy, coinvolgerà quest’anno quasi 150 esecutori, grazie al gemellaggio artistico con la Città di Friburgo e alla collaborazione con il Conservatorio Pollini.
Solidarietà agli alluvionati del Veneto con il sostegno all’iniziativa della Regione del Veneto attraverso l’SMS solidale al numero 45501.

 

Torna per il quattordicesimo anno consecutivo il tradizionale Concerto di Natale che l’Orchestra di Padova e del Veneto, con la collaborazione straordinaria della Provincia di Padova nell'ambito del cartellone di "Cultura in Scena", dedica alla Città.

L’appuntamento, che si terrà come di consueto nella prestigiosa cornice della Basilica di sant’Antonio mercoledì 22 dicembre 2010 (ore 21), sarà frutto quest’anno del sodalizio artistico tra Padova e Friburgo (città gemelle dal 1967) realizzato grazie alla collaborazione con il Comune di Padova e il Conservatorio Pollini e con il sostegno dell’E.S.U., che già ha portato all’esecuzione di Un Requiem Tedesco di Johannes Brahms nel 2009 e all’anticipazione del programma natalizio al Konzerthaus di Friburgo lo scorso 24 ottobre.

Un appuntamento dal respiro decisamente sinfonico – in linea con le più recenti conquiste di repertorio dell’OPV – che porterà davanti all'altare della Basilica del Santo quasi 150 esecutori. Insieme all’Orchestra di Padova e del Veneto il direttore Hans Michael Beuerle, i soprani Johanna Winkel e Katharina Persicke e il tenore Bernhard Gärtner . Le imponenti parti corali saranno affidate alle oltre 90 voci del Freiburger Bachchor, del Coro da camera del Consevatorio Pollini di Padova diretto da Marina Malavasi, e del coro della Stagione Armonica preparato da Sergio Balestracci.

Dopo il grande repertorio barocco delle ultime edizioni (con il Magnificat di Bach, il Dettingen Te Deum, l’Ode per il giorno di Santa Cecilia e il Messiah di Haendel), il concerto sarà interamente dedicato al romanticismo di Felix Mendelssohn-Bartholdy, con il Kyrie in re minore per coro e orchestra, il salmo Wie der Hirsch schreit op. 42 per soprano, coro e orchestra, e la monumentale Sinfonia n. 2 in si bemolle maggiore “Lobgesang” op. 52 sottotitolata “Canto di Lode”.

Oggi poco presente nel repertorio concertistico, la Sinfonia “Lobgesang”, cuore del programma del 22 dicembre, fu a lungo popolare in tutta la Germania e l’Inghilterra. Ne dobbiamo la nascita ad una commemorazione che fu molto sentita a Lipsia nel 1840: il quarto centenario dell’invenzione della stampa a caratteri mobili da parte di Johann Gutenberg, personaggio allora considerato come una sorta di eroe nazionale. Le celebrazioni durarono una settimana e la Sinfonia venne intonata per la prima volta nella Chiesa di San Tommaso di Lipsia il 25 giugno. È probabile che l’idea di una composizione con questa forma e quest’organico fosse già nei piani di Mendelssohn quando ricevette la commissione e dal carteggio sappiamo che gli schizzi dei movimenti strumentali erano già sulla carta. L’aggiunta delle voci fu successiva e da quel momento la Sinfonia venne definita da Mendelssohn una “sinfonia-cantata” nella quale il testo, pastiche dello stesso compositore tratto dal Vecchio Testamento di Lutero, primo libro dato alle stampe da Gutenberg, esplicitava ciò che gli strumenti avevano espresso in precedenza nei primi tre movimenti.

Anche quest’anno insieme alla grande musica il Concerto di Natale alla Basilica del Santo porta con sé un grande obiettivo. Provincia di Padova e OPV sostengono infatti l’iniziativa “Veneto Alluvionato” a cura del Commissariato per l’Emergenza in Veneto: inviando un SMS al numero 45501 sarà possibile donare 2 euro a favore delle popolazioni colpite dall’alluvione.

L’ingresso sarà libero e gratuito su presentazione dei cartoncini-invito in distribuzione presso lo IAT di Galleria Pedrocchi
(da lunedì a venerdì, ore 9-13, 15-18) nei giorni 13 e 14 dicembre per gli abbonati della 45a Stagione concertistica dell’OPV, dal 15 dicembre per tutti gli interessati, fino a esaurimento delle disponibilità.

 

Per informazioni:
Orchestra di Padova e del Veneto, T 049 656848-656626
Provincia di Padova, Settore Servizi alla Persona T 049 8201866

 

Orchestra di Padova e del Veneto
Ufficio stampa e relazioni con i media

T 049 656848-656626 ext. 821
E press@opvorchestra.it

www.opvorchestra.it

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François Leleux: tutto novecentesco il debutto con l’OPV Tue, 30 Nov 2010 12:51:34 +0100 http://zend.comunicati.net/comunicati/arte/musica/classica/142182.html http://zend.comunicati.net/comunicati/arte/musica/classica/142182.html Orchestra di Padova e del Veneto Orchestra di Padova e del Veneto

Il grande oboista francese e l’Orchestra di Padova e del Veneto per la prima volta insieme sotto la direzione di Diego Dini Ciacci. Tutto incentrato su musiche del Novecento il programma delle due serate, tra il celebre Concerto per oboe di Richard Strauss e il raro “Barabau” di Vittorio Rieti

Riconosciuto da tutto il mondo come il miglior oboista della sua generazione, François Leleux gode di una reputazione internazionale, suonando con le maggiori orchestre e per i più importanti Festival e affrontando un repertorio che va dal Barocco a opere di nuova commissione. Sotto la direzione di Diego Dini Ciacci debutterà con l’OPV giovedì 2 e venerdì 3 dicembre 2010 (Auditorium Pollini, ore 20.15).

Leleux ha iniziato la sua carriera professionale quando, all’età di 18 anni, è stato nominato primo oboe all'Opéra de Paris. Tre anni dopo ha vinto il ruolo di primo solista nella Bavarian Radio Symphony Orchestra che ricoprì fino al 2004. Le sue attività musicali ora si dividono tra apparizioni come solista, direttore e solista, musica da camera e concerti con la Chamber Orchestra of Europe di cui è stato nominato primo oboe nel 2003. È anche Professore alla Hochschule für Musik und Theater di Monaco di Baviera.   

Un altro grande oboista dividerà il palco con Leleux: Diego Dini Ciacci, unanimemente considerato tra i migliori strumentisti nella scena italiana e già primo oboe dell’Orchestra del Teatro alla Scala a soli 19 anni. Da alcuni anni all’attività solistica ha affiancato con grande successo quella di direttore che lo ha portato ad esibirsi nei teatri di tutto il mondo accompagnando, tra gli altri, solisti quali V. Mullova, P. Glass, K. Ricciarelli, A. Diaz, R. Bruson, M. Quarta e G. Bellucci. Ha stretto un’intensa collaborazione artistica con l’OPV, con cui ha registrato in prima mondiale per Sony BMG le Sinfonie concertanti per oboe e fagotto e di G. Cambini.

Tutto dedicato al Novecento il programma delle due serate. A partire dal celebre Concerto per oboe e piccola orchestra (1945) di Richard Strauss,  uno dei frutti dell’ultima stagione creativa di Strauss e recentemente inciso da Leleux per l’etichetta Sony, che sarà introdotto da Barabau (1925), primo balletto originale di Sergei Diaghilev su partitura appositamente composta da Vittorio Rieti. Il più recente Extase (1995) del compositore cinese Qigang Chen, anticiperà invece la chiusura di serata con Le boeuf sur le toit (1920) di Darius Milhaud, balletto composto su testo di Jean Cocteau e ispirato alle musiche del carnevale di Rio.

I due concerti saranno preceduti dalla prova generale aperta al pubblico che si terrà all’Auditorium Pollini giovedì 2 dicembre alle ore 10.30.

Biglietti. Concerto: intero € 20, ridotto € 16, ridotto speciale giovani fino a 30 anni € 8. Prova generale: intero € 5, ridotto studenti € 3.

Per informazioni: www.opvorchestra.it, tel. 049 656848 – 656626.

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Ronald Brautigam: al debutto con l’OPV Mon, 15 Nov 2010 12:50:29 +0100 http://zend.comunicati.net/comunicati/arte/musica/classica/140212.html http://zend.comunicati.net/comunicati/arte/musica/classica/140212.html Orchestra di Padova e del Veneto Orchestra di Padova e del Veneto


Doppio appuntamento per l’attesissimo debutto di Ronald Brautigam, per la prima volta sul palcoscenico dell’Auditorium Pollini insieme all’Orchestra di Padova e del Veneto. Martedì 16 primo concerto per il nuovo Abbonamento Famiglia, la nuova conveniente formula di abbonamento

 

Ronald Brautigam occupa un posto di prestigio nella scena musicale odierna. E’ considerato uno dei migliori musicisti olandesi, apprezzato non solo per virtuosismo e musicalità, ma anche per la natura eclettica dei suoi interessi musicali. Reduce dall’assegnazione del prestigioso “MIDEM Classical Award” di Cannes per il miglior disco del 2009 (il vol. 2 dei suoi Concerti per pianoforte di Beethoven), Brautigam debutterà con l’OPV nella doppia veste di solista e direttore  lunedì 15 e martedì 16 novembre all’Auditorium Pollini (ore 20.15).

Nato ad Amsterdam, Brautigam studia al Conservatorio Sweelinck della sua città e successivamente con John Bingham a Londra e Rudolf Serkin negli Stati Uniti e nel 1984 ottiene la più alta distinzione olandese: il “Nederlandse Muziekprijs”. Da allora l’artista si è esibito con le orchestre più importanti e sotto la direzione di Haitink, Chailly, Dutoit, Fischer, Hogwood, Parrott e Herreweghe. Dedica una considerevole parte della propria attività anche alla musica da camera ed è ospite privilegiato dei più rinomati Festival di musica da camera del mondo.

Sempre molto attento a ricercare sonorità vicine a quelle originali, Brautigam spesso ama utilizzare strumenti d’epoca come il fortepiano, per il quale ha maturato una grande passione. «Per me è molto importante – tiene a precisare l’artista – utilizzare strumenti con cui i musicisti hanno composto la loro musica, perché questo permette di capire quali sensazioni provassero; ti aiuta ad entrare nel  loro mondo, nella loro musica».

Insieme all’OPV Ronald Brautigam eseguirà i Concerti per pianoforte e orchestra di Joseph Haydn (Hob. XVIII n. 4) e di Wolfgang Amadeus Mozart (il celebre K 491 in do minore) assieme al Konzertstück op. 79 di Carl Maria von Weber. Oltre a Beethoven, Haydn e Mozart sono due compositori molto amati da Brautigam e dei quali è considerato uno dei massimi interpreti, tanto che per le sue registrazioni è stato premiato con due Edison Award, tre Diapason D’Or, un Diapason d'Or de l'année e otto Choc du Mois.

Le due serate saranno anticipate dalla prova generale aperta al pubblico che si terrà all’Auditorium Pollini lunedì 15 novembre alle ore 10.30.

Martedì 16 novembre primo appuntamento per il ciclo compreso nell’Abbonamento Famiglia, il nuovo percorso di 4 concerti offerto in esclusiva a tutti i nuclei familiari fino a 5 persone a soli 100 euro.

Biglietti. Concerto: intero € 20, ridotto € 16, ridotto speciale giovani fino a 30 anni € 8. Prova generale: intero € 5, ridotto studenti € 3.

Per informazioni: www.opvorchestra.it, tel. 049 656848 – 656626.

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