Comunicati.net - Comunicati pubblicati - Real Web Comunicati.net - Comunicati pubblicati - Real Web Sat, 26 Sep 2020 04:32:59 +0200 Zend_Feed_Writer 1.12.20 (http://framework.zend.com) http://zend.comunicati.net/utenti/17009/1 Al Muse il Camp di talenti per le future aziende digitali Tue, 29 Aug 2017 14:21:47 +0200 http://zend.comunicati.net/comunicati/aziende/tecnologia/447918.html http://zend.comunicati.net/comunicati/aziende/tecnologia/447918.html Real Web Real Web Hai meno di 45 anni e un talento per la trasformazione digitale da sviluppare? Il Digital Transformation Camp, laboratorio di trasformazione digitale, potrebbe dare la spinta ai tuoi progetti futuri. Dal 9 al 15 ottobre 2017, Muse FabLab ed Industrio Ventures promuovono un laboratorio di formazione e ricerca sull’innovazione digitale aperto a 12 talenti in varie discipline, selezionati tra quanti invieranno le loro candidature entro il 25 settembre prossimo. FabLabNet Digital Transformation Camp sarà l’incubatore dove sviluppare i prototipi di prodotti e servizi di nuova generazione con un forte impatto sui processi aziendali. La formula del Camp prevede soprattutto la formazione dei 12 talenti sui fondamenti utili ad avviare attività di impresa legate alle idee presentate, attraverso attività frontali, hands-on e sperimentazioni all’interno delle aziende partner del progetto FabLabNet. I talenti selezionati potranno contare sul supporto di mentors, professionisti del mondo della manifattura 4.0, del design del prodotto e del business, i quali trasferiranno loro le conoscenze necessarie a trasformare le loro soluzioni innovative in casi di successo. Muse FabLab, oltre a coltivare talenti, è l’apertura del Muse, il Museo delle Scienze di Trento, alla collaborazione e alla contaminazione con le comunità e le imprese del territorio in un contesto fortemente innovativo. Iscriversi è facile: basta collegarsi a http://fablab.muse.it/call-for-people/, scaricare il bando e inviare la propria candidatura.

FabLabNet Digital Transformation Camp è un laboratorio completamente gratuito e aperto ai migliori talenti, scelti sulla base di candidature spontanee inviate da innovatori, nuovi imprenditori, ricercatori, makers e creativi, fortemente motivati ad acquisire le competenze per diventare gli innovatori digitali di domani. Per questo, negli spazi del Muse di Trento e della recente Prom Facility nel Polo della Meccatronica di Rovereto si lavorerà per connettere i talenti multidisciplinari e le imprese tecnologiche ed artigiane, acceleratori di startup e mentori. 
Il laboratorio si basa su un format sperimentale di innovazione aperta che vede il confronto diretto tra i 12 partecipanti con alcuni professionisti della trasformazione digitale di aziende riconosciuti a livello nazionale. 
La settimana dal 9 al 15 ottobre sarà interamente dedicata alla formazione dei partecipanti e alla ricerca sullo sviluppo di servizi e prodotti in grado di attivare la trasformazione digitale delle aziende. Al termine del Camp, i partecipanti avranno modo di impossessarsi della “cassetta degli attrezzi” che consentirà loro di avviare in proprio o presso aziende nuovi processi per la realizzazione di prodotti e servizi fortemente innovativi. A loro saranno insegnate le tecniche per gestire il lavoro di squadra e formulare il processo di innovazione delle imprese, oltre ai fondamenti per la verifica della fattibilità tecnica e la sostenibilità finanziaria dei nuovi progetti. 
In particolare, le aree di formazione e progettazione del Digital Transformation Camp riguarderanno il design e le strategie di business del sistema prodotto-servizio, nei settori dell’agrifood, manifatturiero, Internet of Things e automazione.

Il programma.
Nel dettaglio, il programma prevede il primo giorno l’Innovation Brief, tenuto da professionisti di spicco della comunità internazionale di innovatori digitali. Nel corso del brief i partecipanti apprenderanno le nozioni di base di processi di trasformazione digitale in corso e sul loro impatto nelle filiere produttive.
Il secondo e terzo giorno il camp tratterà di “Process Design & Concept”, in cui la mappa del processo di trasformazione digitale è accompagnata da una valutazione dei requisiti tecnici e funzionali, in vista del futuro sviluppo e prototipazione del prodotto o del servizio proposto dai singoli partecipanti.
Nella seconda parte della settimana, i partecipanti si misureranno con l’individuazione dei processi che portano allo sviluppo dei prodotti e dei servizi necessari a realizzare il processo di cambiamento. È in questi due giorni che le idee iniziali daranno vita ai prototipi e design probe all’interno di ambienti reali.
Il business design sarà il tema della sesta giornata del Camp, in cui il team lavorerà sul modello economico che determinerà la sostenibilità economica e finanziaria delle soluzioni sviluppate e il loro livello di competitività sul mercato: un requisito necessario per consentire la futura integrazione del prototipo nella filiera di produzione del valore delle imprese.
L’ultima giornata sarà dedicata alla presentazione (Pitch) dei lavori e dei progetti sviluppati. Una giuria valuterà i migliori progetti per concretezza, innovazione, funzionalità, applicabilità sul mercato e innovazione.

I partner.
Il Digital Transformation Camp vedrà la partecipazione di quattro aziende del tessuto economico del Trentino. 
Due imprese artigiane - Navarini Rame e Mieli Thun, del settore della manifattura e agrifood - saranno accompagnate da Muse FabLab e Industrio nell’introduzione al mondo della trasformazione digitale. A loro si affiancheranno due imprese tecnologiche, Hsl Italia (società leader in Italia nell’additive manufacturing) e 3Tec, società di prototipazione e sviluppo IoT.
Il Digital Transformation Camp - come detto - ha l’obiettivo di dare l’avvio a un processo sistemico di trasformazione digitale, attraverso la formazione tecnica e imprenditoriale, a sua volta abbinata alla costruzione di un’infrastruttura di laboratori di prototipazione e manifattura distribuita tra Muse FabLab, Prom Facility e altri laboratori produttivi delle imprese coinvolte. Gli spazi dell’invenzione e della produzione diventano così dei punti di riferimento per un gruppo di imprese artigiane e tecnologiche trentine che, insieme ai partecipanti e ai mentor, metteranno a fuoco alcune sfide rispetto al tema della trasformazione digitale.
Promossa da Muse FabLab e Industrio Ventures, l’iniziativa è finanziata dal fondo europeo Interreg Central Europe all’interno di FabLabNet. Quest’ultimo è un progetto triennale promosso dal Muse - Museo delle Scienze che connette 9 fablab in 9 paesi europei.

Tempistiche e Iscrizioni.
Tra la fine di luglio e la fine di settembre rimane aperta la call per partecipare gratuitamente al Digital Transformation Camp. La call è aperta a diversi profili e mira a costruire team multidisciplinari di lavoro per la formazione di Digital Changers. In queste settimane, i candidati potranno scaricare il programma del Camp (http://fablab.muse.it/wp-content/uploads/2017/07/1.-Syllabus.pdf) e il bando (http://fablab.muse.it/wp-content/uploads/2017/07/2.-Call-4-People.pdf) ed avere le informazioni di dettaglio sui requisiti di partecipazione e l’organizzazione del Camp.
Il termine per la presentazione della propria candidatura è fissato per il 25 settembre 2017: entro questa data gli aspiranti innovatori potranno iscriversi sulla pagina dedicata al FabLabNet Digital Transformation Camp (http://fablab.muse.it/call-for-people/), tramite la compilazione del form di adesione.
Nei giorni successivi, la commissione valuterà le candidature e sceglierà i 12 talenti da ammettere al Digital Transformation Camp di Trento.
Il laboratorio inizierà il 9 ottobre per concludersi nella giornata del 15 ottobre. La partecipazione è gratuita.

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Alcantara Dialogues. Connect4Climate: Re-Think, Re-Design, Re-New - Intrattenimento e arti a favore della sostenibilità Fri, 19 Apr 2013 15:14:21 +0200 http://zend.comunicati.net/comunicati/aziende/ecologia/275510.html http://zend.comunicati.net/comunicati/aziende/ecologia/275510.html Real Web Real Web Alcantara chiude l’ultima giornata di “Alcantara Dialogues. Connect4Climate: Re-Think, Re-Design, Re-New”, iniziativa organizzata in collaborazione con World Bank e Connect4Climate in occasione della Milan Design Week 2013, venerdì 12 Aprile 2013, riunendo a confrontarsi presso gli spazi del “Temporary Museum for New Design” di Milano artisti e produttori del settore intrattenimento per esplorare come le arti e lo spettacolo - tra cui i nuovi media - possono aumentare la consapevolezza del pubblico sui cambiamenti climatici e spingere il pubblico all'azione. La discussione è stata così incentrata sul tema “Intrattenimento e arti a favore della sostenibilità”. 

Moderato da Izzy Lawrence (scrittrice, blogger, DJ, MTV) il panel ha ospitato grandi personalità interessate al mondo dell’intrattenimento e della salvaguardia ambientale tra cui Ugo Nespolo )Presidente del Museo Nazionale del Cinema di Torino), Kenny Young (Produttore Musicale e fondatore dell’Artists Project Earth, Donald Ranvaud (Produttore Cinematografico), Freddy Grunert (Fondatore dell’Accademia Internazionale di Scienze Ambientali) e Massimo Bottura (Chef di fama internazionale).

“L'idea che sta alla base di Artists Project Earth era sensibilizzare l’opinione pubblica sui cambiamenti climatici dopo il disastro dello tsunami” sostiene Kenny Young nel suo intervento e continua “La catastrofe naturale deve essere affrontata in termini di cambiamenti climatici”. Poi sposta l’attenzione sul mondo della musica “La musica ha il potere di parlare con le persone. La musica può davvero fare qualcosa per i cambiamenti climatici” e delle celebrità “Le celebrità non stanno facendo abbastanza per aiutare l'ambiente: temono di perdere la loro celebrità”. Infine sottolinea l’importanza che rivestono i social media nel processo di sensibilizzazione “Siamo fortunati ad avere i social media per originare la recrudescenza e mobilitare milioni di persone”

Freddy Grunert “Ci sono milioni di giovani interessati ai cambiamenti climatici. Dobbiamo trovare un modo per parlare con loro” e Donald Ranvaud “Sono presidente della giuria del concorso iChange, finalizzato a invogliare i bambini a presentare prove sul cambiamento climatico” parlano invece dei giovani e della loro sensibilizzazione su questi argomenti.

Ugo Nespolo mostra un video che rappresenta alcuni esempi di opere d'arte che esprimono la violenza contro madre natura e in questo modo spiega attraverso alcune opere d'arte, la ricerca di un equilibrio sostenibile tra gli esseri umani e la natura. “Dobbiamo trovare una nuova armonia nel mondo. Non sappiamo più cosa sia la bellezza della natura”.
Nespolo conclude citando Andy Warhol “Warhol ha detto che tutti in futuro avranno il loro 15 minuti di celebrità. Ma per quanto riguarda l’attivismo delle celebrità ognuno deve fare la sua parte”

Lo chef Massimo Bottura continua invece sui giovani “Dobbiamo rendere i giovani più informati su ciò che sta accadendo all'ambiente” e sottolinea quanto sià importante che uno chef conosca la provenienza e le modalità di produzione dei prodotti che utilizza “I cuochi dovrebbero andare in cucina con le mani sporche di terra, conoscendo il processo attraverso il quale il cibo raggiunge il tavolo”.
Nella conclusione del suo intervento Bottura mostra il video Recipes are Gestures

La registrazione dell'evento è accessibile al seguente indirizzo:

Entertainment & Arts for Sustainbility - Alcantara Dialogues/Connect4Climate: Re-Think, Re-Design, Re-New:
http://www.youtube.com/watch?v=hJmJVPHZAJ8

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Alcantara Dialogues. Connect4Climate: Re-Think, Re-Design, Re-New - CSR and Global Advocacy, un patrimonio collettivo da tutelare Fri, 19 Apr 2013 15:13:13 +0200 http://zend.comunicati.net/comunicati/aziende/ecologia/275509.html http://zend.comunicati.net/comunicati/aziende/ecologia/275509.html Real Web Real Web Connect4Climate: Re-Think, Re-Design, Re-New”, iniziativa organizzata da Alcantara in collaborazione con World Bank e Connect4Climate in occasione della Milan Design Week 2013. L’evento di ieri - giovedì 11 Aprile 2013- ha chiamato a confrontarsi presso gli splendidi spazi del “Temporary Museum for New Design” di Milano, un panel di livello internazionale, moderato da Zoe Fox di Mashable, e composto da artisti, blogger e manager d’industria: Julie Allen, (Direttore Creativo per la Social Responsability in Viacom International), Silvio De Girolamo (Direttore Esecutivo Audit & Sostenibilità del gruppo Autogrill), Kelly Rigg (Direttore Esecutivo di Global Call for Climate Action). I “dialogues” di Alcantara hanno visto ancora una volta la partecipazione di Betty Williams, Premio Nobel per la Pace.
Il tema delle discussioni ha avuto come focus principale la Corporate Social Responsability (CSR)e la Global Advocacy. Su un aspetto tutti hanno concordato: 
i nuovi media possono sensibilizzare l'opinione pubblica sulle grandi sfide globali, a partire dal cambiamento climatico e spingere il pubblico e le aziende all'azione.

“MTV ha il potere – ha spiegato Julie Allen - di ispirare i giovani rendendo il tema del cambiamento climatico accessibile e divertente. Lavorando in Mtv posso assicurare che l'attenzione verso il cambiamento climatico sta crescendo e il tema sta via via diventando sempre più attrativo per il nostro pubblico”. Julie Allen ha confermato che “i nuovi media e canali con target giovanili, ad esempio il gruppo Viacom, hanno una grande influenza e quindi una grande responsabilità nel sensibilizzare i giovani in materia di cambiamenti climatici e di problematiche globali”.
Le imprese sono tra i soggetti che maggiormente saranno sollecitati a offrire delle risposte e delle soluzioni innovative su aspetti quali la sostenibilità, rispetto ambientale e nuove codici di comportamento. Silvio De Girolamo di Autogrill si è detto convinto dell’importanza che l’intera azienda venga coinvolta: “I vertici così come i dipendenti delle Società, sono cittadini e consumatori del mondo. Tutti noi dobbiamo essere consapevoli del ruolo, che dobbiamo interpretare in prima persona, nella via al cambiamento”.

Kelly Rigg, di Global Call for Climate Action, ha individuato nei giovani il target di riferimento: “I giovani sono molto appassionati di sostenibilità. Sono il nostro futuro. Dobbiamo ascoltare la loro voce”. In ogni caso, il cambiamento deve avvenire sia a livello istituzionale che sociale: “I governi – ha concluso Rigg - dovrebbero tassare l'inquinamento, ma noi, il pubblico, dovremmo voler comprare prodotti sostenibili”.

Anche il Premo Nobel per la Pace, Betty Williams, ha spostato l’attenzione, durante il suo intervento, verso gli utenti, il pubblico: “Il cambiamento deve iniziare nelle nostre case, nel quotidiano. Noi consumatori dobbiamo essere attenti verso le nostre abitudini. Se il cambiamento inizia nella vostra casa, allora sono altrettanto convinta che le donne, madri e nonne, avranno un ruolo centrale in questo cambiamento sociale. Temi come la sostenibilità devono avere nelle donne un ruolo essenziale, perché noi abbiamo la capacità di risvegliare le coscienze delle persone sui grandi temi della nostra epoca”.

La registrazione dell'evento è accessibile al seguente indirizzo:

CSR and Global Advocacy - Alcantara Dialogues/Connect4Climate: Re-Think, Re-Design, Re-New:
http://www.youtube.com/watch?v=OVYZbv1buyI

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Alcantara Dialogues. Connect4Climate: Re-Think, Re-Design, Re-New - SUSTAINABLE FASHION Fri, 19 Apr 2013 15:12:18 +0200 http://zend.comunicati.net/comunicati/aziende/ecologia/275508.html http://zend.comunicati.net/comunicati/aziende/ecologia/275508.html Real Web Real Web Al “Temporary Museum for New Design” di Milano è andata in scena, ieri, la seconda giornata di eventi “Alcantara Dialogues. Connect4Climate: Re-Think, Re-Design, Re-New”, organizzati da Alcantara in collaborazione con World Bank e Connect4Climate in occasione della Milan Design Week 2013.
Il tema sostenibilità è stato declinato dentro le dinamiche che oggi muovono il mercato globale del fashion. L’industria della moda è chiamata ad affrontare la sfida di un cambiamento di paradigma che sta portando alla produzione di nuove campagne, nuovi processi di produzione e prodotti rivoluzionari.
Alcantara e Connect4Climate ha riunito alla Settimana del design di Milano, esperti di settori diversi, quali Franca Sozzani, (capo editore di Vogue italia), Giovanna Melandri (Presidente della fondazione MAXXI), la designer Pietra Pistoletto e Martina Hauser (Segretaria Tecnica del ministro dell'ambiente) a confrontarsi su tematiche di grande attualità ed importanza, il tutto moderato dalla giornalista del Guardian Eliza Anyangwe.

“Si deve partire dai materiali – ha sottolinea Franca Sozzani nel suo intervento -. L‘attenzione nella produzione dei materiali è il primo passo per garantire il proprio impegno nei confronti dell’ambiente”. Secondo l’editrice di moda, “è impossibile avere una buona qualità a basso costo: la ricerca, la qualità e la produzione sono costosi” . 

Giovanna Melandri, presidente della Fondazione Maxxi, mette l’accento sulla comunicazione: “C'è un problema di comunicazione sulla sostenibilità. Dobbiamo dare un messaggio forte a riguardo e sensibilizzare l’intero mercato su tematiche che in futuro diventeranno sempre più importanti”. 
Martina Hauser, dirigente della Segretaria del ministero dell’ambiente, ha ripercorso l’impegno del Governo italiano e lo stato dei provvedimenti legislativi, voluti per migliorare le normative su argomenti quali la sostenibilità e le aziende: “Le norme in materia di produzione sostenibile stanno cambiando. Ci vuole tempo ma siamo sulla strada giusta.
Vogliamo arrivare alla certificare di ogni tipo di prodotto, a prescindere dalla sua provenienza”, ha concluso Hauser nel suo intervento.

La registrazione dell'evento è accessibile al seguente indirizzo:
Sustainable Fashion - Alcantara Dialogues/Connect4Climate: Re-Think, Re-Design, Re-New: http://www.youtube.com/watch?v=aTFqtudX7Jo

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Alcantara Dialogues. Connect4Climate: Re-Think, Re-Design, Re-New - GRAND OPENING / DESIGN & SUSTAINBILITY: THE FUTURE Fri, 19 Apr 2013 15:10:35 +0200 http://zend.comunicati.net/comunicati/aziende/ecologia/275507.html http://zend.comunicati.net/comunicati/aziende/ecologia/275507.html Real Web Real Web Alcantara, in collaborazione con World Bank, apre la Milan Design Week 2013 presentando “Alcantara Dialogues. Connect4Climate: Re-Think, Re-Design, Re-New”, una serie di dibattiti focalizzati sulla tematica sostenibilità in ambito corporate, in scena presso il “Temporary Museum for New Design” (9-14 Aprile 2013).

Alcantara rinnova così il suo impegno in materia invitando ad intervenire in questa prima serata di apertura alcune illustri personalità, tra cui il Ministro per l’Ambiente Corrado Clini, Franca Sozzani di Vogue Italia, il designer di fama internazionale Marcel Wanders e il Premio Nobel per la pace Betty Williams.

In apertura di evento, l’amministratore delegato di Alcantara Andrea Boragno ha sottolineato quanto oggi sia di fondamentale importanza questo tipo di tematiche nei processi produttivi: “La sostenibilità è un’opportunità, non un costo”.

Al panel ha preso parte anche il Premio Nobel per la pace; Betty Williams: “E’ una nostra responsabilità lasciare ai nostri figli un mondo più pulito, un mondo migliore”. Secondo il Premio Nobel lo sviluppo sostenibile, al pari dell’acqua, sarà uno dei grandi temi del futuro. “Aziende e persone - ha continuato Betty Williams - dovranno misurarsi giorno per giorno sulla necessità di rispettare l’ambiente, utilizzare al meglio le risorse, pensare ed agire in maniera equa. Sono gli squilibri a mettere a repentaglio la pace”.

Il riconoscimento dell’impegno di Alcantara e di Connect4Climate è arrivato dal ministro per l’Ambiente (italiano), Corrado Clini: “ Questa e’ un’iniziativa che supportiamo con convinzione. E’ importante veicolare le informazioni per le migliori soluzioni per affrontare i cambiamenti climatici. Al giorno d’oggi – ha concluso il ministro Clini – il rapido cambiamento dei social media costituisce una grande opportunita’ per un dialogo e un sostegno globale. Con una straordinaria coalizione di partner, Connect4Climate amplifica le voci locali, permette ai policy maker di ascoltare e imparare dalle innovazioni locali e riunisce insieme i cittadini di tutto il mondo sensibili ai problemi dell’ambiente”.

Anche il mondo del design è impegnato a favore dell’ambiente e delle creatività sostenibile. “Non abbiamo bisogno dell’idea migliore…abbiamo bisogno di migliaia di idee. Ci servono migliaia di soluzioni”, ha rilanciato Marcel Wanders, designer internazionale. Un’idea condivisa da Giulio Cappellini, Art Director Alcantara: “Il nostro obiettivo non è solamente quello di dare alle persone bellissimi oggetti ma prodotti sostenibili”.

La registrazione dell'evento è accessibile al seguente indirizzo:

Grand Opening - Alcantara Dialogues Connect4Climate Re-think, Re-design, Re-new:
http://www.youtube.com/watch?v=An5yMEeLwcM

Design and Sustainability - Alcantara Dialogues Connect4Climate Re-think, Re-design, Re-new:
http://www.youtube.com/watch?v=8G5G4Nu3st0

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Alcantara sostiene e promuove Connect4Climate Fri, 19 Apr 2013 15:08:17 +0200 http://zend.comunicati.net/comunicati/aziende/ecologia/275506.html http://zend.comunicati.net/comunicati/aziende/ecologia/275506.html Real Web Real Web La salvaguardia dell’ambiente passa attraverso la condivisione di valori, la connessione tra competenze diverse che fanno sistema, la moltiplicazione degli interlocutori e dei momenti di comunicazione, talvolta anche andando oltre gli schemi abituali di un meccanismo consolidato come il Fuorisalone. L’evento “Alcantara Dialogues. Connect4Climate: Re-Think, Re-Design, Re-New”, che si terrà presso lo spazio Alcantara al Superstudio Più durante il Salone del Mobile di Milano, ha il suo momento più alto in una serie di dibattiti e tavole rotonde sulla sostenibilità, declinata secondo diversi argomenti. 

Per Alcantara intraprendere il percorso della sostenibilità implica la revisione degli abituali modelli di business, in un’ottica che vede nel benessere dell’ecosistema un’opportunità reale per la stessa azienda. Implica inoltre la necessità di un nuovo modo di comunicare: il dialogo si apre a più voci, appartenenti a mondi diversi ma unite da una medesima visione. Per l’azienda quello relativo alla sostenibilità è un trend di lungo periodo, destinato a crescere sempre più in futuro e che potrebbe diventare uno degli asset fondamentali del Made in Italy.

Per un percorso talmente importante il fondamento di tutte le attività non può che essere la trasparenza, che passa anche attraverso la rigorosa certificazione di tutte le azioni che l’azienda ha intrapreso in ambito di sostenibilità. 
Risale al 2009 l’ottenimento della certificazione Carbon Neutral, rilasciata da TÜV SÜD, ente certificatore tedesco riconosciuto a livello internazionale. Per fare questo, in un solo anno sono state ridotte del 49% le emissioni di anidride carbonica derivanti dall’intero processo produttivo del materiale, e il residuo è stato compensato finanziando progetti internazionali legati alle energie rinnovabili. 

I progetti sostenuti in questi quattro anni sono: 

2009
Progetto Babilonia, impianto idroelettrico in Honduras
Progetto Te Apiti, impianto eolico in Nuova Zelanda
Progetto Varahi, impianto idroelettrico in India

2010
Progetto Yundtag, impianto eolico in Turchia
Progetto Tainan, impianto idroelettrico a Taiwan
Progetto Gunung Salak, impianto geotermico in Indonesia

2011
Progetto Siam Cement, impianto a biomassa in Thailandia 
Progetto Yangcun, impianto idroelettrico in Cina
Progetto Ceramic, impianto a biomassa in Brasile

2012
Progetto Lifestraw, impianto di potabilizzazione acqua in Kenia
Progetto Tra Linh, impianto idroelettrico in Vietnam
Progetto Wangkui, impianto a biomassa in Cina

La Carbon Neutrality e il bilancio di sostenibilità certificato da un ente terzo sono due tappe importanti del percorso intrapreso dall’azienda in tema di sostenibilità, un impegno ulteriormente confermato dalla partecipazione al progetto Connect4Climate, nel forte convincimento, come afferma Andrea Boragno, Presidente e Amministratore Delegato di Alcantara, che “lo sviluppo economico aziendale debba sempre essere congiunto all’equità sociale e all’equilibrio ambientale”. 

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Alcantara Dialogues: ascoltiamo la voce del mondo Fri, 19 Apr 2013 15:06:33 +0200 http://zend.comunicati.net/comunicati/aziende/ecologia/275505.html http://zend.comunicati.net/comunicati/aziende/ecologia/275505.html Real Web Real Web “Un mondo migliore è possibile con l’aiuto e l’impegno di tutti: istituzioni, aziende e cittadini”. Il premio Nobel per la pace, Betty Williams lo ha ripetuto più volte nel corso degli Alcantara Dialogues, gli eventi organizzati da Alcantara per la Milan Design Week 2013. 

L’idea del premio Nobel Betty Williams ha contaminato, in maniera positiva, gli incontri organizzati in collaborazione con Connect4Climate e World of Bank, dal 9 al 12 Aprile presso gli splendidi spazi del Temporary Museum of New Design, realizzati in zona Tortona.

La scelta di Alcantara è andata controcorrente: solitamente il programma alle “settimane milanesi” (moda e design, ad esempio), l’invito che arriva puntuale riguarda le ”cosa vedere”. Al contrario, il pubblico di “Alcantara Dialogues/Connect4Climate: Re-Think, Re-Design, Re-New”, è stato invece invitato ad “ascoltare”. E via Tortona si è trasformata così da via di transito di migliaia di persone ad area sostenibile, dove la sosta offriva l’opportunità di approfondire temi attuali ed incontrare personaggi di livello internazionale.Tra i partecipanti alle tavole rotonde ricordiamo – oltre al Premio Nobel per la pace, Betty Williams - Corrado Clini, Ministro Italiano dell’Ambiente;Cyril Muller, Vice Presidente delle Relazioni Esterne della World Bank; Donald Ranvaud, Produttore Cinematografico Internazionale; Franca Sozzani, Direttore di Vogue Italia; e Kenny Young, produttore e autore musicale, fondatore di Artist Project Earth (APE) e vincitore di numerosi Grammy Awards.

Quest’anno i visitatori della Milan Design Week sono stati accolti nello spazio firmato da Giulio Cappellini, che ha puntato sulle esperienze sensoriali: video, musica e Alcantara hanno accompagnato il pubblico durante i dibattiti dedicati al tema della sostenibilità, declinato nel cambiamento climatico, design, fashion, entertainment e responsabilità d’azienda.

Andrea Boragno, presidente di Alcantara e ideatore dei Dialogues, ha spiegato l’approccio dell’azienda al tema: “La sostenibilità non è un costo per noi, ma un’opportunità. Abbiamo messo la protezione ambientale al centro della nostra strategia di business, confermando l’impegno di Alcantara nei confronti dell’ambiente e dei cambiamenti climatici. Siamo interpreti del nostro futuro – ha concluso Boragno -.Ecco perché Alcantara utilizza energia prodotta esclusivamente da fonti rinnovabili”.

Il ministro per l’Ambiente Corrado Clini, ha invitato tutti a investire sul consumatore: “Dobbiamo aiutare i consumatori a fare scelte migliori. Ad esempio, migliorare la progettazione di prodotti e favorire l'economia circolare significa contribuire in maniera attiva alla protezione dell'ambiente”.
“Il nostro obiettivo è quello di dare alla gente non solo oggetti belli,ma prodotti sostenibili”, ha rilanciato Giulio Cappellini, Art Director di Alcantara, rispondendo all’invito del ministro. “La cosa più importante per il mondo del design– ha continuato – è pensare un futuro sostenibile e lavorare per realizzarlo. Tutti hanno da guadagnare in un mondo caratterizzato da un’economia sostenibile. L’uomo e l’ambiente devono trovare maggiore protezione”.

Il Premio Nobel per la Pace Betty Williams durante le sue partecipazioni ha portato l’attenzione sull’importanza del ruolo delle donne in questo processo di cambiamento: “Io credo che il cambiamento inizi nella vostra casa, dove le donne, le madri e le nonne, hanno un ruolo centrale. Le donne hanno un ruolo essenziale nella sostenibilità, che è sempre più una responsabilità collettiva. Noi siamo chiamati a lasciare ai nostri figli un mondo più pulito, un mondo migliore”.
Milan Design Week 2013 si è chiusa con un riconoscimento di pubblico e di argomenti nei confronti di Alcantara, che ha avuto il coraggio di scegliere un programma di iniziative fuori dagli schemi, coinvolgendo personalità di profilo internazionale nella moda, nelle arti e nel design, confermando il rapporto privilegiato di Alcantara con il mondo della creatività.

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