Comunicati.net - Comunicati pubblicati - PD Massafra Comunicati.net - Comunicati pubblicati - PD Massafra Mon, 03 Aug 2020 16:20:13 +0200 Zend_Feed_Writer 1.12.20 (http://framework.zend.com) http://zend.comunicati.net/utenti/17846/1 Comunicato stampa PD Massafra su Statale Appia Thu, 25 Jun 2020 10:12:28 +0200 http://zend.comunicati.net/comunicati/societa_civile/partiti/pd_partito_democratico/647508.html http://zend.comunicati.net/comunicati/societa_civile/partiti/pd_partito_democratico/647508.html PD Massafra PD Massafra
Agli Organi di Stampa

L'On. Vianello arriva in ritardo di almeno 11 anni nell'atavico dibattito sulla viabilità della Statale 7 Appia relativamente al tratto di attraversamento nel Comune di Massafra. Oggi si dovrebbe intervenire anche a livello centrale per deviare tutto il traffico dei mezzi pesanti dall'uscita autostradale di Massafra verso lo svincolo ad alto scorrimento della 106dir.
Era luglio 2009 e l’allora segretario cittadino del Pd Vito Miccolis denunciava pubblicamente la perdita di 3 milioni di euro, destinati dalla Regione Puglia, per la realizzazione del progetto Anas di una strada alternativa ad alto scorrimento che bypassasse il tratto cittadino dell'Appia.
Finanziamenti persi perché non si fecero gli espropri.
La questione viabilità e messa in sicurezza dell'Appia è un dibattito che impegna la politica e la pubblica amministrazione da decenni.
Ultima tappa fu proprio quella del 2009 quando l'allora amministrazione comunale propose una soluzione alternativa alla progettazione Anas: messa in sicurezza del tratto esistente con l'eliminazione degli impianti semaforici e la realizzazione di 5 rotatorie.
Dopo un intenso dibattito pubblico, dentro e fuori il Consiglio Comunale, l’amministrazione locale, in quel momento, fece una scelta.
Di lì a breve la Regione Puglia avrebbe finanziato la realizzazione di queste rotatorie.
Nel frattempo veniva completato il tratto della Statale 106dir che avrebbe decongestionato il traffico collegando l'uscita autostradale di Massafra alla Statale 106 Taranto - Reggio Calabria.
Da quel momento, di certo, la situazione è notevolmente migliorata, ma sappiamo bene che il problema non è ancora completamente risolto.
Di sicuro non aiuta tornare indietro ad un dibattito che ha diviso la nostra città.
Magari, ad esempio, si potrebbe intervenire a livello governativo per deviare tutto il traffico dei mezzi pesanti dall'uscita autostradale di Massafra verso lo svincolo ad alto scorrimento della 106dir.
Sarebbe un enorme passo in avanti.
Infine suggeriamo all'On. Vianello che, invece di preoccuparsi del tempo che impiega per raggiungere Taranto di ritorno da Roma e sprecare tempo in dibattiti utili solo a speculazioni politiche in vista delle prossime regionali, dovrebbe intraprendere iniziative parlamentari serie in difesa del suo territorio, per lo sviluppo alternativo dello stesso, che vada oltre la grande industria e la monocultura dell'acciaio, per dare una svolta sociale ad un territorio ormai allo stremo.

Per il PD Massafra
Domenico Lasigna




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Smart Working a Massafra diventi una occasione per migliorare i servizi Sat, 16 May 2020 16:04:22 +0200 http://zend.comunicati.net/comunicati/societa_civile/partiti/pd_partito_democratico/638126.html http://zend.comunicati.net/comunicati/societa_civile/partiti/pd_partito_democratico/638126.html PD Massafra PD Massafra
PARTITO DEMOCRATICO
Circolo di Massafra
Agli organi di stampa

Lo “smart working” deve essere l’occasione per aumentare, semplificare e digitalizzare i servizi resi ai cittadini e non un pretesto per “esonerare” qualcuno dal proprio dovere.
Con l’emergenza Covid-19 e con il susseguirsi dei decreti emergenziali emanati del governo, lo smart working in questi mesi sta diventato la modalità ordinaria di lavoro nelle pubbliche amministrazioni.
Si tratta di un modello alternativo di organizzazione del lavoro, il cosiddetto lavoro agile, caratterizzato dall'assenza di vincoli orari o spaziali e un'organizzazione per fasi, cicli e obiettivi, stabilita mediante accordo tra dipendente e datore di lavoro.
È una modalità che aiuta il lavoratore a conciliare i tempi di vita e lavoro e, al contempo, favorire la crescita della sua produttività.
Ma al Comune di Massafra quella che si prospetta come un’opportunità di accelerazione di trasformazione digitale della PA al fine di migliorare la fruibilità dei servizi erogati a cittadini e imprese, rischia di diventare un vero e proprio cortocircuito amministrativo a scapito dell’efficienza e dell’efficacia dei servizi offerti.
Di fatto in questi giorni raccogliamo sempre più segnalazioni e lamentele di cittadini che hanno sempre più difficoltà a comunicare ed avere riscontro alle istanze avanzate all’ente comunale a causa del regime di smart working del personale dipendente.
Chiaramente comprendiamo le difficoltà organizzative e le costanti situazioni emergenziali che si sono venute a creare a causa della diffusione del virus, ma oggi siamo in una nuova fase, di ripresa, ed occorre mettere in campo subito tutte quelle misure utili alla risoluzione delle criticità.
Un’indagine di InfoJobs ha messo in luce la realtà dello smart working in Italia in questo particolare momento storico. I dati emersi descrivono un Paese che ha risposto all’emergenza utilizzando in maniera massiccia lo smart working con la soddisfazione dei propri dipendenti.
Ma le difficoltà non sono mancate, tanto che il 19% delle aziende sostiene che lo smart working non stia funzionando, complici la struttura o il business che mal si sposano con il lavoro da remoto. In linea più generale, le maggiori criticità sono legate soprattutto a problemi di tipo organizzativo (44%) e per la mancanza di un rapporto relazionale nonché di supervisione e controllo sul lavoro del personale (42%) perché manca il confronto quotidiano.
Le regole del gioco sono cambiate. L’Italia deve reagire alla sfida post COVID-19 rilanciando il piano Industria 4.0 e un programma rivoluzionario di digitalizzazione del mondo del lavoro. L’unica risposta possibile per creare nuove forme organizzative è la definizione di una strategia di vera trasformazione digitale, guidata da una volontà precisa di change management, una condizione non più di scelta discrezionale ma dettata dalle necessità.
Pertanto, dati questi presupposti, chiediamo al Sindaco Quarto che si attivi con urgenza per predisporre un piano di riorganizzazione della macchina amministrativa, che partendo dall’uso sistemico delle moderne tecnologie dovrà favorire la valorizzazione continua dei dipendenti e il miglioramento dei livelli di servizio resi ai cittadini, in modo da sviluppare una nuova cultura orientata al cambiamento, alla digitalizzazione dei processi e alla costruzione di strutture più fluide e snelle, che permettano una gestione centralizzata di tutte le informazioni.
Sulla trasformazione digitale della PA sta puntando molto il Governo che con il decreto Cura Italia ha disposto la possibilità per le amministrazioni pubbliche di ricorrere a procedure semplificate, fino al 31 dicembre 2020, per l’acquisto di strumenti e servizi tecnologici, mentre con il decreto Rilancio Italia sta mettendo in campo misure utili a garantire la massima semplificazione, l’accelerazione dei procedimenti amministrativi e la rimozione di ogni ostacolo burocratico nella vita dei cittadini e delle imprese in relazione all’emergenza covid-19 ancora in corso.
Non c’è altro tempo da perdere e come ha detto il rivoluzionario digitale per eccellenza, Steve Jobs, “è la capacità di innovare che distingue un leader da un epigono.”

per il Partito Democratico di Massafra
Domenico Lasigna
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Dalla Regione ulteriori 94 mila euro alle famiglie in difficoltà economica Thu, 02 Apr 2020 16:08:40 +0200 http://zend.comunicati.net/comunicati/societa_civile/partiti/pd_partito_democratico/627477.html http://zend.comunicati.net/comunicati/societa_civile/partiti/pd_partito_democratico/627477.html PD Massafra PD Massafra PARTITO DEMOCRATICO
Circolo di Massafra
Agli organi di stampa

Al Comune di Massafra sono in arrivo ulteriori 94mila euro dalla Regione Puglia per sostenere economicamente le famiglie bisognose della nostra città.
Quindi ai 270.289,71 euro del Governo centrale, tramite il D.P.C.M. del 28 marzo, si vanno ad aggiungere altri 93.783,23 euro della Regione per un totale di 364.072,94 euro da poter spendere subito.
La Giunta regionale ha approvato quest'oggi la delibera di assegnazione in favore dei Comuni pugliesi di € 11.500.000,00 ripartita assumendo come riferimento generale i criteri dell'Ordinanza del Capo del Dipartimento della Protezione civile n. 658 del 29 marzo 2020, per l'attivazione di interventi urgenti ed indifferibili di protezione sociale in favore dei nuclei familiari bisognosi che subiscono i gravi effetti economico-sociali derivanti dall'epidemia COVID-19.    
La Giunta ha anche stabilito, per l'utilizzo celere delle risorse assegnate, che i Comuni si possano avvalere della collaborazione e del supporto organizzativo dei Centri Operativi Comunali, opportunamente integrati dai rappresentati locali delle organizzazioni sindacali nonché delle reti informali di solidarietà sociale, delle associazioni di volontariato e delle organizzazioni del Terzo Settore presenti nella comunità locale.
Questa modalità di distribuzione delle risorse sarà quindi celere e snella, rafforzando il ruolo delle reti sociali già mobilitate insieme alle amministrazioni comunali nei  territori. Sarà inoltre avviata un'azione di  monitoraggio della platea di nuove fragilità venutasi a determinare a causa dell'emergenza sanitaria.
Questo monitoraggio consentirà l'acquisizione in queste settimane di dati e informazioni utili alla implementazione delle misure già in campo e alla determinazione di nuovi interventi e misure a sostegno dei cittadini pugliesi.
Ricordiamo che, in presenza dell'emergenza Coronavirus, il Presidente della Regione Puglia Michele Emiliano ha voluto  insediare la cabina di regia per il coordinamento delle misure emergenziali a favore delle famiglie pugliesi,  un modello fortemente condiviso, che le parti auspicano si possa replicare con i livelli istituzionali e del partenariato sociale sui territori.
La cabina di regia manterrà un coordinamento ed un confronto continuo su tutte le azioni che sarà opportuno determinare nel prosieguo dell'emergenza con il contributo di tutte le parti, nello spirito di un forte e condiviso impegno civile e sociale e politico per il bene dei cittadini pugliesi.

per il Partito Democratico di Massafra
Domenico Lasigna
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Più di 270 mila euro alle famiglie in difficoltà di Massafra Mon, 30 Mar 2020 17:34:35 +0200 http://zend.comunicati.net/comunicati/societa_civile/partiti/pd_partito_democratico/626707.html http://zend.comunicati.net/comunicati/societa_civile/partiti/pd_partito_democratico/626707.html PD Massafra PD Massafra PARTITO DEMOCRATICO
Circolo di Massafra
Agli organi di stampa

Al Comune di Massafra sono in arrivo più di 270 mila euro dal Governo per combattere la povertà e fronteggiare l’emergenza alimentare causata dall’epidemia da Coronavirus.
Con il Dpcm del 28 marzo del Governo e successiva Ordinanza n.658 del 29 marzo della Protezione Civile, sono stati destinati 400 milioni di euro ai Comuni per mettere in campo misure urgenti di solidarietà alimentare, attraverso buoni spesa da destinare alle famiglie che più hanno bisogno e che stanno soffrendo a causa della situazione economica determinatasi per effetto delle conseguenze dell’emergenza Covid-19.
Da Ordinanza, entro martedì 31 marzo arriveranno al Comune di Massafra 270.289,71 euro per finanziare buoni spesa.
Il Comune si attivi subito per individuare le famiglie che potranno beneficiarne, coinvolgendo innanzitutto le parrocchie e le associazioni del territorio che ben conoscono lo stato di povertà, come ad esempio la Caritas, i Lions, UPGI e Sorriso Francescano, per dare subito una risposta ed evitare che i cittadini in difficoltà prendano d’assalto il Comune.
Il coinvolgimento del tessuto associativo che offre banchi alimentari e opere di solidarietà, è fondamentale in questa fase di difficoltà, anche per intercettare quei nuclei familiari che magari prima si arrangiavano ed erano fuori dalla rete dei servizi sociali, ma che oggi hanno nuovi bisogni. Per esempio chi momentaneamente non percepisce più reddito o chi poteva contare sulle mense scolastiche e oggi invece deve provvedere ai figli da solo.
Ricordiamo che da Ordinanza della Protezione Civile ogni Comune è autorizzato all’acquisizione di buoni spesa utilizzabili per l’acquisto di generi alimentari presso gli esercizi commerciali contenuti in un elenco pubblicato da ciascun comune nel proprio sito istituzionale e di generi alimentari o prodotti di prima necessità.
Il periodo di confinamento a casa continuerà per altri giorni e con esso le limitazioni e i disagi conseguenti soprattutto per le persone più anziane e fragili. Per questo è necessario mettersi completamente a disposizione delle nostre comunità con risorse aggiuntive, informazioni, volontariato a vario titolo.
Il momento è delicato e nessuno deve essere lasciato solo!


per il Partito Democratico di Massafra
Domenico Lasigna


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Il Pd di Massafra a sostegno di Michele Emiliano alle Primarie del 12 gennaio 2020 Tue, 07 Jan 2020 09:50:55 +0100 http://zend.comunicati.net/comunicati/societa_civile/partiti/pd_partito_democratico/614235.html http://zend.comunicati.net/comunicati/societa_civile/partiti/pd_partito_democratico/614235.html PD Massafra PD Massafra
PARTITO DEMOCRATICO
Circolo di Massafra
Agli organi di stampa

Il 12 gennaio si svolgeranno le elezioni primarie per la scelta del candidato del centrosinistra alla Presidenza della Regione Puglia. Sentiamo la necessità di continuare il percorso di questi 15 anni di buon governo e pensiamo che il candidato migliore sia il Presidente Michele Emiliano.
Con Michele Emiliano in questi anni abbiamo portato avanti un lavoro faticoso e certosino per portare la Puglia a brillare e farla diventare tra le regioni più belle del mondo, secondo il parere del New York Times ma anche il nostro.
Nei prossimi anni bisogna continuare a insistere su questo percorso intrapreso, andare sempre più in profondità ai problemi, migliorare le criticità, continuare a cambiare la nostra amata Puglia ed evitare di ritornare indietro nel tempo e nella storia con il ritorno alla destra "fittiana", una storia nefasta che i pugliesi e questo territorio ben hanno a mente.
Ammettere che si sono fatti degli errori è plausibile ma dire che è tutto da buttare, è tutt'altra cosa.
Michele Emiliano è l'unico e il solo che, aldilà dei Governi che si sono succeduti, sia di destra che di sinistra, ha sempre mantenuto l'attenzione alta sui problemi di Taranto e della provincia, puntando ad un risanamento vero del territorio da un punto di vista ambientale e sanitario e mai si è arreso al concetto che a pagare dovessero essere da un lato i lavoratori del siderurgico con la riconversione della stessa azienda e dall'altro lato le famiglie di Taranto per l'ulteriore aggravio sull'impatto ambientale.
Michele Emiliano ha pagato pesantemente l'essersi opposto a scelte scellerate del passato sostenute da chi poi ha avallato la proposta di Mittal. Oggi, che risulta tutto più chiaro, ancora di più abbiamo la necessità di andare avanti e lottare insieme a Michele Emiliano, per risolvere realmente questo problema, più forti e convinti che questa è la strada giusta. Ambientalizzare l'acciaieria con la decarbonizzazione, bonificare il territorio inquinato e aumentare l'offerta sanitaria della provincia, sia prevenendo ed agendo in modo tempestivo, sia per curare con tecniche innovative e all'avanguardia le diverse malattie oncologiche.
L'Ospedale Oncologico "S.G.Moscati" e la nuova offerta sanitaria per il territorio, i diversi piani di incentivi nel campo della Cultura e del Turismo che hanno portato il brand Puglia ad una ribalta mondiale, la riscoperta di un tema importante come lo sport e il benessere che ha portato a Taranto nel 2026 i Giochi del Mediterraneo, occasione per una nuova visione di sviluppo del territorio, l'incessante lavoro sulla tutela e la pianificazione sostenibile del territorio, l'istituzione di una Zona Economica Speciale a servizio del porto e della retroportualità a voler svoltare definitivamente verso una nuova visione di sviluppo economico dell'arco jonico, sono solo alcuni esempi di frutti maturati su questo territorio grazie all'incessante lavoro, senza soluzione di continuità, del Presidente Michele Emiliano e del centrosinistra pugliese.
Per queste ragioni sarà importante continuare questo lungo percorso e sostenere con forza Michele Emiliano.
Il Partito Democratico di Massafra domenica 12 voterà e farà votare Michele Emiliano Presidente, perché la Puglia non si ferma!
Infine, come più volte abbiamo sostenuto, la disaffezione alla politica si batte solo con i fatti e non con le parole, mettendo in campo le buone pratiche e i buoni esempi e consapevoli che noi del centrosinistra non rinunceremo mai a quello straordinario esercizio di democrazia che sono le primarie.
Per questo invitiamo tutti i cittadini ad andare a votare domenica 12 gennaio, dalle ore 8 alle ore 20, in Corso Italia n. 30, ricordando che il centrosinistra dà a tutti la possibilità di scegliere il proprio candidato!

per il Partito Democratico di Massafra
il Segretario
Domenico Lasigna


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A Massafra accertamenti TASI, IMU e TAR a pagare saranno i più deboli Tue, 19 Nov 2019 13:33:13 +0100 http://zend.comunicati.net/comunicati/societa_civile/partiti/pd_partito_democratico/607565.html http://zend.comunicati.net/comunicati/societa_civile/partiti/pd_partito_democratico/607565.html PD Massafra PD Massafra
Agli Organi di Stampa

A Massafra accertamenti TASI, IMU e TARI: a “pagare” saranno sempre i cittadini, soprattutto i più deboli!
Invitiamo tutti a non pagare senza aver prima verificato se la somma è dovuta.

In questi giorni gran parte delle famiglie massafresi stanno ricevendo da parte del Comune numerosi avvisi di omesso pagamento relativo alla Tasi, all’Imu e alla Tari per l’anno d’imposta 2014.
L’amara sorpresa è che gran parte degli avvisi risultano errati perché la tassa è stata già pagata o presenta calcoli sbagliati.
A pagare, in tutti i sensi, saranno comunque i cittadini, soprattutto le fasce più deboli, cioè coloro i quali non sono nelle condizioni di raggiungere gli uffici dell’Ente per chiarire il tutto o in grado di difendersi nelle sedi giudiziarie.
Infatti decine e decine sono i casi anomali già segnalati e ancora una volta spetterà ai cittadini, con le canoniche file interminabili, dimostrare l'avvenuto pagamento, così da permettere al Comune di incrociare tutti i dati e sistemare queste situazioni “anomale”.
La finanza locale è profondamente mutata negli ultimi anni, in particolare per l’aumento generalizzato di imposte e tasse locali. I cittadini spesso sfogano sul livello più vicino, quello comunale, la frustrazione per l’aumento delle imposte locali mentre i sindaci, da loro parte, accusano il governo centrale di aver ridotto loro i margini di manovra con la riduzione dei trasferimenti dallo Stato agli enti locali.
Inoltre importante e giusta è anche la lotta all’evasione fiscale per pagare tutti meno.
Ma quello che riteniamo profondamente ingiusto è l’atteggiamento di una pubblica amministrazione che lancia nel mucchio, in modo non preciso e puntuale, pur di racimolare risorse, dimostrando un atteggiamento vessatorio piuttosto che distinguersi per efficienza e operatività.
La pioggia di avvisi di accertamento che stanno cadendo in questi giorni sui contribuenti massafresi contengono una quota non trascurabile di errori. Somme già pagate o non dovute che sta però ai contribuenti riconoscere e "smascherare" di fronte agli addetti dell'Ufficio Tributi.
Se i metodi automatizzati contribuiscono a velocizzare i controlli sui mancati pagamenti, dall’altro lato si possono registrare forti lacune informative che hanno fatto saltare il sistema. Per questo serve un controllo su ogni cartella emessa e non si può di certo rimandare al cittadino questo onere che è della Pubblica Amministrazione. Sarebbe opportuno che, nel dubbio, si evitasse di inviare l’avviso stesso. Ne va dell’immagine della stessa amministrazione.
Al Comune di Massafra chiediamo che siano verificati per bene i calcoli prima di emettere gli accertamenti e che venga potenziato l’Ufficio Tributi al fine di dare maggiore assistenza, affrontando e risolvendo le innumerevoli "anomalie amministrative"rinvenienti da una macchina amministrativa non organizzata al meglio.
Un invito lo rivolgiamo anche a tutti i cittadini: non pagate direttamente ma verificate prima il dovuto.È acclarato che ci sono degli errori sulle cartelle. Armatevi di pazienza e provate a capire ciò che non va, presentando tutta la documentazione necessaria.
La responsabilità di tutto ciò non può che ricadere, con nostro forte dispiacere, anche sulla gestione politica dell’ente che non ha fatto la sua parte e, in questo caso, non ha determinato un cambio di passo nella gestione delle risorse pubbliche rispetto al passato, quando si erano registrati tali errori che oggi continuano a sussistere.
L’Amministrazione Comunale deve prendersi le proprie responsabilità e ha il tempo e il modo per dare immediatamente un indirizzo amministrativo e dettare la linea per cambiare rotta garantendosi che le cose vadano per il verso giusto.
Il primo passo sarebbe quello di scusarsi con i cittadini per questi sbagli e di ringraziare i dipendenti pubblici per la pazienza, competenza e professionalità che metteranno a disposizione per ovviare a questa situazione.

Il Segretaro PD Massafra
Domenico Lasigna
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Si ricostituisce l’organizzazione giovanile del Partito Democratico a Massafra Sun, 27 Oct 2019 12:49:10 +0100 http://zend.comunicati.net/comunicati/societa_civile/partiti/pd_partito_democratico/604744.html http://zend.comunicati.net/comunicati/societa_civile/partiti/pd_partito_democratico/604744.html PD Massafra PD Massafra
AGLI ORGANI DI STAMPA

Si ricostituisce l’organizzazione giovanile del Partito Democratico a Massafra.
Un gruppo di ragazzi appassionati di politica si è messo in campo per far rinascere i Giovani Democratici di Massafra al fine di creare delle occasioni e delle opportunità per riconnettere le fasce più giovani della popolazione al mondo della politica.
Ambiente, lavoro, formazione e sport: questi sono i temi trattati nei primi incontri e che saranno la base politica delle iniziative che le ragazze e i ragazzi proveranno a realizzare.
La questione ambientale è certamente quella che più di tante altre appassiona oggi chi si avvicina alla politica. Gli scioperi mondiali sul cambiamento climatico indetti da una adolescente sono certamente uno stimolo ad attivarsi ma poi serve dedizione, impegno e studio per tradurre i problemi globali in soluzioni locali. Per cui a queste proteste, la politica deve dare delle risposte ed agire subito. Cominciando anche dalle amministrazioni locali.
Iniziative come la mobilità sostenibile o l'ottimizzazione del ciclo dei rifiuti diventano centrali per il nostro futuro. Massafra, nonostante il virtuosismo sui dati della raccolta differenziata, deve fare ancora molto per migliorare il servizio ma ancora di più è necessario incentivare sulla cultura ambientale. Il traffico veicolare predomina ampiamente su uno scarso utilizzo di mezzi alternativi e a impatto zero come le biciclette.
È necessario incentivare buone pratiche ecologiche nelle scuole, ripartire dai più piccoli, provando ad arrivare all’intera popolazione e a chi ha a cuore il futuro dei propri nipoti e figli.
Il problema occupazionale è un'altra questione che attanaglia i più giovani ed è il vero problema del mezzogiorno, causa principale di emigrazione al nord e all’estero.
Molti nostri coetanei lasciano le proprie famiglie e la propria terra per cercare fortuna altrove, dove le opportunità si concretizzano anche in nuove occasioni di vita.
Rimanere qui al sud diventa una sfida da ‘highlander’. Servono più investimenti in formazione post diploma e la creazione di nuove posizioni lavorative nell'economia ‘verde’.
Da ultimo, pensiamo sia necessario un maggior investimento nelle politiche giovanili per incentivare l'associazionismo, che negli ultimi anni si è fortemente ridimensionato, ma anche lo sport.
È sempre più stringente la necessità di migliorare le strutture sportive esistenti e crearne di nuove in modo che ogni quartiere possa avere dei centri usufruibili a tutti e gratuitamente.
La giovanile del Partito Democratico deve essere la voce dei ragazzi, parlare dei problemi più comuni ma difendendo innanzitutto le fasce più deboli e chi sta indietro.
Sarà il luogo dove crescere e formare la futura classe dirigente della società, tenendo sempre in mente il monito del grande Enrico Berlinguer: "Ci si salva e si va avanti se si agisce insieme e non solo uno per uno". A distanza di decenni, in un mondo dove l'individualità sovrasta la collettività, queste parole appaiono come un manifesto politico di intere generazioni e illuminano la strada da perseguire se ci si vuole risollevare.
Dunque una nuova fase dei Giovani Democratici si è aperta a Massafra, con coraggio e umiltà, e invitiamo le ragazze e i ragazzi di buona volontà a contribuire, con le proprie idee, per portare nelle istituzioni, nella società, nelle scuole e università la voce e le istanze delle nuove generazioni.



Mail priva di virus. www.avast.com
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BREAKING NEWS: Domani Emiliano a Massafra - Integrazione programma Festa Unità Thu, 03 Oct 2019 18:16:17 +0200 http://zend.comunicati.net/comunicati/societa_civile/partiti/pd_partito_democratico/601574.html http://zend.comunicati.net/comunicati/societa_civile/partiti/pd_partito_democratico/601574.html PD Massafra PD Massafra
Si invia integrazione al programma della Festa de L'Unita' di Massafra
"Dopo la tavola rotonda sulla sanità, il caporedattore della Gazzetta del Mezzogiorno Mimmo Mazza intervista Michele Mazzarano, Consigliere Regionale PD e Michele Emiliano, Presidente della Regione Puglia.


PARTITO DEMOCRATICO
Massafra
AGLI ORGANI DI STAMPA
Dal 4 al 6 ottobre a Massafra è Festa de L’Unità “Prima le persone”.
Il tema della serata del 4 ottobre sarà centrato sul sistema sanitario territoriale, fortemente modificato negli ultimi anni. Con l’avanzare dell’innovazione tecnologica, molte prestazioni anche chirurgiche vengono facilmente svolte anche a livello di day hospital o ambulatoriale. E’ cambiato, quindi, anche il concetto stesso di sanità. Meno degenza ma più prevenzione. Ospedali per acuti sostituiti da ambulatori territoriali e dai così detti “ospedali di comunità”. Questi nuovi modelli di sanità rappresentano un cambiamento, molte volte non compreso. Nuovi servizi vengono attivati nei nuovi ospedali di comunità ma ancora altri possono essere attivati per venire incontro alle esigenze dei cittadini con l’accorciamento delle liste d’attesa.
Proveremo a capire come è la situazione a Massafra e in provincia di Taranto con il direttore sanitario della ASL di Taranto Dott. Gregorio Colacicco, la dott.ssa Maria Rosaria Sportelli, Medico Resp. Uff. Distrettuale di Medicina Generale, l'avv. Domenico Semeraro, Direttore del Distretto SS di Massafra, Mino Bellanova, responsabile sanità CGIL Taranto, e i sindaci di Castellaneta, Giovanni Gugliotti, e di Palagiano, Domiziano Lasigna.
Sabato 5 ottobre affronteremo il tema del cambiamento climatico perché a seguito delle manifestazioni di Fridays for future in tutto il mondo che ha visto coinvolti milioni di persone, soprattutto giovani studenti, questa problematica non può essere rimessa sotto il tappeto. Le istituzioni, sia quelle locali che nazionali, devono dare delle risposte concrete per portare il nostro Paese a zero emissioni. I 100 miliardi di euro della Germania per l’economia verde, il new green deal promesso dal governo italiano devono essere soltanto un ulteriore passo che non può che essere di esempio anche per gli enti locali per attuare politiche di risparmio delle risorse, piani della mobilità sostenibile e riduzione della produzione del rifiuto.
Interverranno Maria MILLARTE, Legambiente Terra Ionica Massafra, Delio MONACO, ISDE Medici per l’Ambiente, Fabrizio QUARTO, Sindaco di Massafra, Antonella VINCENTI, della Segreteria Nazionale PD e l'on.le Ubaldo PAGANO. Coordinerà la serata Fulvio COLUCCI della Gazzetta del Mezzogiorno.
Nella serata conclusiva del 6 ottobre, il giornalista de La Ringhiera, Michele Tursi, intervisterà il senatore Giovanni Battafarano e Nicola Oddati, della segreteria nazionale del PD, per parlare di Mezzogiorno e dell’Italia che verrà, di questa svolta storica dopo la caduta del Governo M5S-Lega.
Ora c’è un programma unico, di tutti, chiaro, di svolta e una squadra nuova. Il Governo è di forte cambiamento anche generazionale e deve partire e lavorare per il bene del paese, produrre fatti e risultati sul taglio delle tasse, lo sviluppo fondato sulla green economy, gli investimenti e le infrastrutture, un piano per la casa, la ripresa degli investimenti nelle periferie, il lavoro, la scuola, l’università.
Per essere vicino all’Italia che soffre e all’Italia che cresce, dobbiamo rilanciare l’economia italiana in un periodo che rischia di essere difficile per lo sviluppo e la crescita in Europa. E dobbiamo farlo insieme, una nuova maggioranza non litigiosa ma plurale, unita per il bene dell’Italia.
Le SS.VV. sono invitate a partecipare.

Il segretario del PD Massafra
Domenico Lasigna
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Pragramma della Festa de l'Unità di Massafra dal 4 al 6 ottobre 2019 Thu, 03 Oct 2019 12:05:01 +0200 http://zend.comunicati.net/comunicati/societa_civile/partiti/pd_partito_democratico/601532.html http://zend.comunicati.net/comunicati/societa_civile/partiti/pd_partito_democratico/601532.html PD Massafra PD Massafra
PARTITO DEMOCRATICO
Massafra
AGLI ORGANI DI STAMPA
Dal 4 al 6 ottobre a Massafra è Festa de L’Unità “Prima le persone”.
Il tema della serata del 4 ottobre sarà centrato sul sistema sanitario territoriale, fortemente modificato negli ultimi anni. Con l’avanzare dell’innovazione tecnologica, molte prestazioni anche chirurgiche vengono facilmente svolte anche a livello di day hospital o ambulatoriale. E’ cambiato, quindi, anche il concetto stesso di sanità. Meno degenza ma più prevenzione. Ospedali per acuti sostituiti da ambulatori territoriali e dai così detti “ospedali di comunità”. Questi nuovi modelli di sanità rappresentano un cambiamento, molte volte non compreso. Nuovi servizi vengono attivati nei nuovi ospedali di comunità ma ancora altri possono essere attivati per venire incontro alle esigenze dei cittadini con l’accorciamento delle liste d’attesa.
Proveremo a capire come è la situazione a Massafra e in provincia di Taranto con il direttore sanitario della ASL di Taranto Dott. Gregorio Colacicco, la dott.ssa Maria Rosaria Sportelli, Medico Resp. Uff. Distrettuale di Medicina Generale, l'avv. Domenico Semeraro, Direttore del Distretto SS di Massafra, Mino Bellanova, responsabile sanità CGIL Taranto, e i sindaci di Castellaneta, Giovanni Gugliotti, e di Palagiano, Domiziano Lasigna.
Sabato 5 ottobre affronteremo il tema del cambiamento climatico perché a seguito delle manifestazioni di Fridays for future in tutto il mondo che ha visto coinvolti milioni di persone, soprattutto giovani studenti, questa problematica non può essere rimessa sotto il tappeto. Le istituzioni, sia quelle locali che nazionali, devono dare delle risposte concrete per portare il nostro Paese a zero emissioni. I 100 miliardi di euro della Germania per l’economia verde, il new green deal promesso dal governo italiano devono essere soltanto un ulteriore passo che non può che essere di esempio anche per gli enti locali per attuare politiche di risparmio delle risorse, piani della mobilità sostenibile e riduzione della produzione del rifiuto.
Interverranno Maria MILLARTE, Legambiente Terra Ionica Massafra, Delio MONACO, ISDE Medici per l’Ambiente, Fabrizio QUARTO, Sindaco di Massafra, Antonella VINCENTI, della Segreteria Nazionale PD e l'on.le Ubaldo PAGANO. Coordinerà la serata Fulvio COLUCCI della Gazzetta del Mezzogiorno.
Nella serata conclusiva del 6 ottobre, il giornalista de La Ringhiera, Michele Tursi, intervisterà il senatore Giovanni Battafarano e Nicola Oddati, della segreteria nazionale del PD, per parlare di Mezzogiorno e dell’Italia che verrà, di questa svolta storica dopo la caduta del Governo M5S-Lega.
Ora c’è un programma unico, di tutti, chiaro, di svolta e una squadra nuova. Il Governo è di forte cambiamento anche generazionale e deve partire e lavorare per il bene del paese, produrre fatti e risultati sul taglio delle tasse, lo sviluppo fondato sulla green economy, gli investimenti e le infrastrutture, un piano per la casa, la ripresa degli investimenti nelle periferie, il lavoro, la scuola, l’università.
Per essere vicino all’Italia che soffre e all’Italia che cresce, dobbiamo rilanciare l’economia italiana in un periodo che rischia di essere difficile per lo sviluppo e la crescita in Europa. E dobbiamo farlo insieme, una nuova maggioranza non litigiosa ma plurale, unita per il bene dell’Italia.
Le SS.VV. sono invitate a partecipare.

Il segretario del PD Massafra
Domenico Lasigna
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Giochi del Mediterraneo 2026: opportunità anche per Massafra Mon, 26 Aug 2019 12:45:52 +0200 http://zend.comunicati.net/comunicati/societa_civile/partiti/pd_partito_democratico/592116.html http://zend.comunicati.net/comunicati/societa_civile/partiti/pd_partito_democratico/592116.html PD Massafra PD Massafra
AGLI ORGANI DI STAMPA

La tanto attesa e sperata notizia alla fine è arrivata: con gioia e grande soddisfazione Taranto si è aggiudicata, nelle scorse ore, l’organizzazione dei Giochi del Mediterraneo nel 2026, un grande evento che interesserà e coinvolgerà anche la città di Massafra che sarà sede delle partite di Pallacanestro, di Pallavolo e di pallacanestro in carrozzina presso il Palasport Giovanni Paolo II.
Grazie al proficuo lavoro di squadra, che ha visto coinvolti il Comune di Taranto, la Regione Puglia e il Coni con il sostegno del Governo, il dossier presentato ha riscosso ampio consenso e il voto unanime dei 26 Paesi mediterranei, che costituiscono l’assemblea generale del Comitato internazionale Giochi del Mediterraneo riunita a Patrasso nei giorni scorsi.
L’idea nasce da una voglia di rinascita e riscatto di una terra meravigliosa che è stata per troppo tempo penalizzata da scelte industriali che ne hanno offuscato la bellezza e le potenzialità in termini attrattivi, turistici, sportivi e di marketing territoriale.
Questa vittoria oggi rappresenta una importante occasione di rilancio e di sviluppo del tessuto economico e sociale non solo della città, ma anche dell’intero territorio della provincia jonica, una opportunità per riattivare l'identità storica e culturale da sempre legata al Mediterraneo ed alla storia della Magna Grecia, anche come strumento di riscoperta di sé, in grado di lasciare un'eredità tangibile sul territorio, in termini di infrastrutture e di relazioni internazionali.
Anche il comune di Massafra sarà interessato con la ristrutturazione e ammodernamento del proprio palazzetto dello sport “Palasport Giovanni Paolo II, che ad oggi presenta ancora problemi infrastrutturali tanto da non godere di agibilità per l’utilizzo e su cui la Regione ha già messo a disposizione una somma dedicata di 100 mila euro, come annunciato dal Consigliere del Partito Democratico Michele Mazzarano ad ottobre scorso.
Inoltre la Regione Puglia, per questi Giochi, garantirà la gran parte della dotazione finanziaria. Infatti dei 290 milioni di euro richiesti dall’evento, 120 li erogherà lo Stato, 28 gli enti privati e 142 gli enti locali. Di quest’ultimi la gran parte saranno a carico della Regione Puglia e saranno utilizzati prevalentemente per la ristrutturazione dell’infrastrutture sportive.
Ricordiamo che i Giochi del Mediterraneo sono una manifestazione sportiva multidisciplinare di grandissima importanza organizzata sulla falsariga dei Giochi Olimpici, cui partecipano le nazioni che si affacciano sul mare Mediterraneo, più alcune nazioni dell’area mediterranea prive di accesso diretto al mare quali San Marino, Andorra, Repubblica di Macedonia e Serbia.
Pertanto si tratta di un’occasione imperdibile per Taranto per dimostrare tutte le sue capacità e per poter valorizzare al meglio l’eredità che un tale evento porta con sé in termini di infrastrutture, investimenti, visibilità, marketing, turismo.
Non resta che mettersi al lavoro sin da subito, a partire dalla nostra realtà massafrese, con una programmazione di ampio respiro che preveda una nuova visione di sviluppo ecosostenibile, un processo di rigenerazione urbana, di trasformazione economica, di recupero del patrimonio storico-culturale della città e di rivitalizzazione culturale, al fine di coglierne a pieno le ricadute positive che si presenteranno in termini di flussi turistici, di marketing e visibilità.

Domenico Lasigna
Segretario PD Massafra
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A Chiatona strisce blu a pagamento anche per i disabili Mon, 01 Jul 2019 23:07:01 +0200 http://zend.comunicati.net/comunicati/societa_civile/partiti/pd_partito_democratico/575281.html http://zend.comunicati.net/comunicati/societa_civile/partiti/pd_partito_democratico/575281.html PD Massafra PD Massafra
AGLI ORGANI DI STAMPA

In attesa della grande estate annunciata dall’Amministrazione comunale, nella località balneare di Chiatona afferente al Comune di Massafra in questi giorni è stato affisso un cartello: “La sosta sulle strisce blu è a pagamento anche per i possessori di contrassegno per i disabili”, con tanto di timbro della Polizia Locale, negando, di fatto, il pieno diritto alla mobilità delle persone con disabilità.
Ci sembra corretto evidenziare che il quadro normativo si presta a valutazioni diverse. La legge italiana, infatti, non specifica esattamente se parcheggiare nei posti con le “strisce blu”, quelli a pagamento, sia un diritto che ai disabili va garantito gratuitamente (soprattutto quando gli spazi a loro riservati sono già occupati o non ci sono proprio). Così ogni Comune ha facoltà di decidere per sé. Quindi in alcune città non si paga nulla, in altre viene applicato il tabellario standard anche a chi ha il contrassegno disabili.
Per noi del Partito Democratico permettere ai cittadini con disabilità di parcheggiare gratuitamente sui posti con strisce blu è una vera battaglia di civiltà e di uguaglianza. La cultura delle pari opportunità passa anche da aspetti come questo, che sembrano secondari, ma che invece incidono molto sulla libertà di scelta e sulla qualità di vita delle persone.
Non si tratta di un privilegio ma di garantire un diritto. L’accessibilità vuol dire usufruire di tutti i luoghi senza discriminazioni.
Inoltre a Chiatona si è andato anche oltre perché per punire alcuni furbetti, si sta penalizzando tutti.
Chi è disabile non può essere colpito a causa di chi non rispetta la legge, per colpa di chi utilizza il contrassegno in modo abusivo per non pagare i parcheggi a pagamento o di chi usufruisce dei posti riservati a chi ha una disabilità. Sono necessari maggiori controlli su questi abusi, certamente più utili e giusti di far pagare tutti i disabili indiscriminatamente.
Oggi le persone con gravi disabilità devono poter uscire e muoversi facilmente in tutte le città, sia nelle metropoli che nei piccoli centri urbani, promuovendo così nella società una cultura diffusa dell’inclusione e incrementando percorsi di autonomia.
Il disabile non deve solo andare a scuola o al lavoro, ma ha il diritto come tutti di viaggiare, fare il turista, di gustare la bellezza delle nostre spiagge, muoversi senza trovare sempre barriere.
Oggi le persone con disabilità, grazie allo sviluppo della ricerca scientifica, vivono meglio e più a lungo e giustamente vogliono anche sperimentare aspetti molteplici del loro tempo libero.
È necessario diventare sempre più parte integrante della comunità, abituando tutti a convivere con le diversità, senza tenerle nascoste. È grazie alla possibilità di muoversi e di incontrarsi che riusciamo a creare una cultura in cui le differenze non si annullano ma diventano patrimonio comune.
Il tema è di strettissima attualità tanto che nelle settimane scorse è stato oggetto di un disegno di legge promosso da Cittadinanzattiva, UILDM e VERA e presentato alla Camera dall’On.le del Pd Maria Chiara Gadda insieme ad altri 50 colleghi, presentato per fornire agli amministratori locali delle indicazioni uniformi relative al pagamento o meno della sosta e permettere ai cittadini con disabilità di parcheggiare gratuitamente sui posti con strisce blu.
Pertanto ci appelliamo alla sensibilità del Sindaco Quarto e lo invitiamo ad eliminare immediatamente questa vergognosa stortura.

Domenico Lasigna
Segretario PD Massafra

Mail priva di virus. www.avast.com
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Comunicato stampa PD su ambulanti abusivi a Massafra Thu, 13 Jun 2019 16:11:10 +0200 http://zend.comunicati.net/comunicati/societa_civile/partiti/pd_partito_democratico/568917.html http://zend.comunicati.net/comunicati/societa_civile/partiti/pd_partito_democratico/568917.html PD Massafra PD Massafra
Agli organi di stampa

Tanti ambulanti abusivi anche perché manca un piano del Commercio.
Nella giornata di ieri, tanti ambulanti (molti abusivi) sono stati colpiti da multe e sanzioni durante l’esercizio della propria attività, che per alcuni è unica fonte di guadagno per la propria famiglia monoreddito.
Se, per una questione di rispetto della legge, è giusto richiamare tutti ai principi della legalità, dall’altra parte si è colpito al cuore chi vive quotidianamente in condizioni di povertà che il reddito di cittadinanza di Di Maio e Salvini non ha risolto.
Addirittura in questi giorni Matteo Salvini parla di tassare i soldi “sotto il materasso” degli italiani ma ancora più grave non trova una soluzione reale all’aumento dell’IVA oramai imminente.
A Massafra questa condizione è ancora più esasperata se pensiamo ai diversi problemi occupazionali.
Sono tanti, anche giovani, coloro che sono dediti all’attività agricola o a quella commerciale, ma gli sbocchi risultano difficili quando non c’è una politica in grado di aiutarti.
In particolar modo, nella nostra città manca ormai da troppo tempo un piano strategico del Commercio, che magari possa anche prevedere i cosiddetti “mercati diffusi” per una regolamentazione e una mappatura cittadina del commercio libero in strada e per una maggiore apertura della città alle “bancarelle”, chiaramente quelle con licenza.
A questa carenza, si affianca un vuoto normativo. Il Governo nazionale, con la legge di bilancio di fine dicembre, ha sottratto il settore del commercio su aree pubbliche all’applicazione della direttiva comunitaria relativa alla regolamentazione dei servizi del mercato interno, la famosa Bolkestein.
Per questo un piano del Commercio valorizzerebbe e darebbe certezza agli operatori dotati di professionalità e di qualità, tutelando il loro lavoro e disincentivando la rendita con la scelta di rilasciare l’autorizzazione, per diversi anni, solo in presenza dell’impegno dell’assegnatario a non affidare la gestione dell’attività a terzi.
Auspichiamo che l’Amministrazione comunale si attivi nel più breve tempo possibile e metta in campo ogni iniziativa utile, compreso il coinvolgimento delle associazioni di categoria, al fine di adottare i provvedimenti consequenziali.

Il Segretario PD Massafra
Domenico Lasigna
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Comunicato Stampa sul Centro Storico di Massafra Fri, 07 Jun 2019 12:03:01 +0200 http://zend.comunicati.net/comunicati/societa_civile/partiti/pd_partito_democratico/566542.html http://zend.comunicati.net/comunicati/societa_civile/partiti/pd_partito_democratico/566542.html PD Massafra PD Massafra PARTITO DEMOCRATICO
Circolo di Massafra

Agli organi di stampa

A mesi dai crolli, ancora transennati il Municipio e la Chiesa di San Benedetto.

Il centro storico di Massafra dovrebbe essere il fiore all’occhiello della città, per la sua storia, la sua vastità e la bellezza architettonica, ma stenta a decollare sebbene il succedersi delle diverse amministrazioni.

Nonostante i programmi elettorali, anche dello stesso Sindaco Quarto, a Massafra continua a mancare un piano strategico condiviso per il recupero, la rigenerazione e la valorizzazione del nostro centro storico, un’idea-progetto che dia una visione di insieme, che preveda azioni strategiche per consentirgli di diventare definitivamente un punto di riferimento per la collettività e per i flussi turistici del territorio in continua crescita, a beneficio dell’economia e delle politiche occupazionali della città.

Come recuperare il patrimonio architettonico del centro storico? Quale futuro per la viabilità? Come favorire e sviluppare il sistema del commercio?

Sono tutti interrogativi che ad oggi non trovano ancora risposte concrete.

Nell’ultima seduta del Consiglio Comunale, l’Amministrazione guidata dal sindaco Quarto ha deliberato la partecipazione dell’ente all’asta giudiziaria per l’acquisizione dell’area prospiciente all’ex Convento di S.Agostino, ritenendola strategica nell'ambito del Centro Storico, con l’obiettivo di riqualificare, rifunzionalizzare e rivitalizzare quell’area e valorizzare il notevole patrimonio storico-culturale presente.

Questo intervento, seppur lodevole, è una iniziativa ancora troppo timida, isolata e assolutamente non esaustiva della questione del rilancio e recupero del centro storico.

La mancanza di progettualità si evidenzia facendosi un giro nei pressi di Piazza Garibaldi, dove, pochi mesi fa, un evento atmosferico ha danneggiato sia il Municipio che la chiesa di San Benedetto, con importanti cedimenti strutturali. La vetustà e l’incuria hanno fatto il resto.

Oggi, per garantirne la pubblica sicurezza, le strutture sono state transennate e una condizione temporanea è diventata permanente, visto che l’Amministrazione non ha messo in campo nessun atto concreto per risolvere il problema dimostrando anche scarsa attitudine ad intercettare finanziamenti regionali ed europei disponibili.

Con l’arrivo della bella stagione e quindi con l’aumento dei turisti, non osiamo immaginare la “bella cartolina” che si troveranno davanti alla vista del nostro patrimonio architettonico transennato.

Encomiabile è l’abnegazione e la passione di comitati di cittadini che volontariamente e quotidianamente si dedicano alla cura e al decoro del centro storico, ma questo sforzo rischia di risultare vano se non si mette seriamente in campo una strategia d’insieme.

Ad oggi registriamo anche la completa assenza di politiche di ripopolamento e di recupero abitativo. La parte storica della città rimane sempre più abbandonata a se stessa e si continua ad autorizzare la cementificazione di nuove aree.

Con l’avvicinarsi della scadenza del mandato elettorale, serve subito uno scatto di orgoglio e di dignità per cambiare immediatamente la rotta intrapresa.

Il Partito Democratico è disponibile sin da subito a mettere a disposizione della città le proprie risorse politiche ed istituzionali per redigere quello che noi chiamiamo “Progetto Bellezza”: un piano strategico straordinario di rigenerazione e di recupero del centro storico.

Interventi sul decoro urbano, sul verde, sugli spazi di relazione, sulla valorizzazione degli edifici e degli spazi di pregio, perché crediamo che vivere in luoghi gradevoli, confortevoli, belli, abbia

influenza decisiva sul benessere e sulla salute dei cittadini. Perché la bellezza attrae e, soprattutto, invita a tornare. Perché il ritorno ai centri storici e allo sfruttamento del valore aggiunto che la storia intrinsecamente conferisce, crea un nuovo volano di sviluppo turistico ed economico della città.

Il Segretario
Domenico Lasigna
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Venerdì sera a Massafra comizio con Paola De Micheli Wed, 22 May 2019 18:36:04 +0200 http://zend.comunicati.net/comunicati/societa_civile/partiti/pd_partito_democratico/559092.html http://zend.comunicati.net/comunicati/societa_civile/partiti/pd_partito_democratico/559092.html PD Massafra PD Massafra
Venerdi sera alle ore 19.30 in piazza Vittorio Emanuele a Massafra si terrà un pubblico comizio del Partito Democratico.
Interverranno:
Ubaldo Pagano - deputato PD

Geri Ballo - candidata al parlamento europeo
Paola De Micheli - vicesegretaria nazionale PD


La S.V. è invitata a partecipare.

Breve Biografia di Geri Ballo

Geri Ballo è nata a Tirana. Laureata a Torino, dove ha conseguito anche un Master, ha lavorato nel campo della diplomazia e si è occupata di integrazione, minoranze e del Mezzogiorno.

"In Italia sono arrivata alla fine degli anni '90, avevo 11 anni. La Lega nord faceva i manifesti criminalizzando gli albanesi, ne rimasi ferita. Non lo dimentico. Poi è stata la volta dei romeni, poi dei Rom, ora degli africani. Prima, in origine, c'erano i meridionali. Ora siamo alla deriva contro le donne e ogni tipo di minoranza". Negli anni in cui ha vissuto con i nonni in Albania ha fatto anche un incontro che l'ha segnata per sempre: "Con madre Teresa, l'ho vista più volte, una fonte di ispirazione incredibile -ricorda-. Mia nonna, molto cattolica, andava in Chiesa di nascosto perchè con il regime non si poteva. Poi si è dedicata al volontariato e madre Teresa è venuta molte volte a visitarli, io ero la bimba che all'aeroporto l'aspettava con i fiori in mano".

Al suo arrivo in Italia la Ballo si ricongiunse con la mamma, che era emigrata cinque anni prima alla ricerca del lavoro lasciandola ai nonni. Si candida per raccontare un'altra storia, che poi è quella del Meridione, delle culture che si contaminano e si arricchiscono. E' la storia della cultura del Sud che parla tutta contro Salvini, è la storia di un Mezzogiorno che deve essere raccontato nei termini giusti.

Come simbolo delle sue battaglie Ballo ha scelto gli Arbereshe, la comunità italo-albanese presente soprattuto in Calabria. "Sono un esempio perfetto di integrazion, ne ha parlato anche il presidente Mattarella quando è stato a San Demetrio Corone: la loro storia è un mosaico bellissimo con la storia d'Italia. In Italia hanno trovato spazio e diritti e hanno fatto la storia di questo Paese, hanno contribuito al Risorgimento e all'Unità, erano tra i Mille. Gramsci aveva origini arbereshe, come Costantino Mortati. Hanno dato un contributo nella loro diversità, in pieno spirito europeo".

L'altro 'pilastro' della candidatura della Ballo è proprio l'Europa, di cui si trovano tracce evidenti nella sua biografia: oltre alla specializzazioni in Politiche europee, per 6 anni ha seguito la carriera diplomatica all'Ambasciata albanese in Italia. "Sentirsi europei è bellissimo, io vengo da un Paese che meno di 30 anni fa era sotto un regime feroce. Ho chiaro cosa vuol dire stare dietro i muri. L'Europa come ideale è tutt'altro da rinnegare. Anzi, dobbiamo tornare ad appropriarci dei sogni come quello europeo per non cadere in quel cinismo bieco che Salvini rappresenta". Tra le proposte che la giovane candidata sta illustrando in queste settimane di campagna elettorale in tutto il Sud, una riguarda proprio il rapporto tra l'Europa e il Mezzogiorno: recuperare i fondi strutturali non usati dall'Italia per indirizzarli con bandi diretti ai giovani del Sud attraverso la costituzione di un nucleo operativo a Bruxelles che tenga un filo diretto con gli enti locali. La Ballo non ha la tessera del Pd ma, come spiega lei stessa, "ho subito condiviso il programma riformatore del Pd a livello europeo, la lotta a favore di un pilastro sociale dell'Europa, per l'equità, il welfare. E poi, è davvero molto importante l'idea di contrastare il sovranismo e la deriva nazionalista di chi vuole costruire i muri. Non lo possiamo accettare".

Ad essere in gioco, per la prima volta, è il futuro dell’integrazione europea, così come la stessa tenuta degli assetti democratici a causa dell’avanzata di fenomeni xenofobi e movimenti populisti e sovranisti.
Da un lato ci sono i nazionalismi che vogliono distruggere l’Europea, dall’altro ci siamo noi, che abbiamo l’ambizione di voler cambiare e rifondare l’Europa, mettendo al centro le persone. Coscienti che nessun cittadino europeo, senza una nuova Europa, può avere la possibilità di costruire la propria vita.
Lavoriamo per un’Italia migliore, che cresce, che cambia, più giusta, più forte e più verde.


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Comunicato Stampa in merito al consigliere comunale Ida Cardillo Thu, 16 May 2019 18:26:27 +0200 http://zend.comunicati.net/comunicati/societa_civile/partiti/pd_partito_democratico/556587.html http://zend.comunicati.net/comunicati/societa_civile/partiti/pd_partito_democratico/556587.html PD Massafra PD Massafra
PARTITO DEMOCRATICO
Circolo di Massafra

Agli organi di stampa

Apprendiamo con dispiacere che il consigliere comunale Ida Cardillo ha dichiarato, nell’ultima seduta del Consiglio comunale di Massafra, di non rappresentare più il Partito Democratico.
Riteniamo che sia una scelta irrispettosa del percorso che abbiamo condiviso dalle amministrative del 2016 e che l’ha vista eletta in consiglio comunale proprio grazie al contributo elettorale del Pd.
Pertanto crediamo che sia un atto dovuto e consequenziale che Ida Cardillo dia le dimissioni dalla carica di consigliere per permettere al Partito Democratico di avere la legittima rappresentanza politica in consiglio.
Da tempo era venuto meno un rapporto di confronto e dialogo tra la consigliera e il Partito, nonostante non sia mai mancato il supporto e lo stimolo del gruppo dirigente e degli iscritti. Questo è stato dovuto ad una scarsa presenza nei luoghi istituzionali e politici che invece è necessaria per onorare il mandato ricevuto dai cittadini.
Questi anni di presenza in consiglio comunale sono stati caratterizzati da orientamenti ondivaghi: da una parte la bramosia a farsi cooptare nell’amministrazione comunale ed entrare organicamente in maggioranza, dall’altra il sostegno di posizioni in contrapposizione frontale con l’amministrazione Quarto attraverso iniziative suggerite da soggetti esterni alle istituzioni e al proprio partito.
Crediamo che il Sindaco Quarto vada stimolato e aiutato a portare avanti un processo complicato di cambiamento per la nostra città. E per far questo non servono scambi opachi o cambi di casacca, ma una chiara idea di futuro della nostra comunità che sta beneficiando di enormi opportunità e dotazioni finanziarie dalla Regione.
Il Partito Democratico è impegnato in questi ultimi giorni nella campagna elettorale delle prossime elezioni europee del 26 maggio, di importanza storica.
Ad essere in gioco, per la prima volta, è il futuro dell’integrazione europea, così come la stessa tenuta degli assetti democratici a causa dell’avanzata di fenomeni xenofobi e movimenti populisti e sovranisti.
Da un lato ci sono i nazionalismi che vogliono distruggere l’Europea, dall’altro ci siamo noi, che abbiamo l’ambizione di voler cambiare e rifondare l’Europa, mettendo al centro le persone. Coscienti che nessun cittadino europeo, senza una nuova Europa, può avere la possibilità di costruire la propria vita.
Lavoriamo per un’Italia migliore, che cresce, che cambia, più giusta, più forte e più verde.
Questi sono gli argomenti che ci appassionano e che crediamo debbano essere al centro del dibattito politico. Dibattito che purtroppo registriamo come inesistente nella nostra città.
Siamo sempre più impegnati, con passione ed entusiasmo, a costruire un nuovo Partito Democratico sempre più vicino alla vita delle persone, con l’impegno e la partecipazione attiva di tutte e di tutti.


Il Segretario
Domenico Lasigna
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Giovedi 9 maggio proiezione docufilm "Alla ricerca di Europa" Tue, 07 May 2019 08:42:55 +0200 http://zend.comunicati.net/comunicati/societa_civile/partiti/pd_partito_democratico/552979.html http://zend.comunicati.net/comunicati/societa_civile/partiti/pd_partito_democratico/552979.html PD Massafra PD Massafra
Agli organi di stampa

In occasione delle notti bianche per l’Europa, proposte dal neo segretario del Partito Democratico Nicola Zingaretti, anche il circolo del PD Massafra organizza un evento culturale alla scoperta delle radici dell’Europa e della sua enorme bellezza e complessità.
Pertanto giovedì 9 Maggio alle ore 18,30 presso il Palazzo della Cultura (nelle vicinanze di Piazza Garibaldi a Massafra), il PD Massafra invita tutti i cittadini a partecipare alla video proiezione del docufilm “Alla Ricerca  di Europa” di Alessandro Scillitani. Lo storico e skipper Piero Tassinari, con la collaborazione di Paolo Rumiz, ripercorre le origini dell’Europa, da un punto di vista storico, mitologico e geografico, navigando attraverso il Mediterraneo, sentendo il bisogno di mostrare che cosa significa essere europei e di capire cos’è l’Europa e da dove nasce.
Inoltre il 9 Maggio ricorre anche la Festa dell’Europa, e quindi, dopo la proiezione, ci sarà un momento per ricordare che oggi siamo ancora europei e attraverso un breve dibattito politico si farà il punto sull’Europa odierna e come migliorarla per capire perché quelle del prossimo 26 maggio saranno le elezioni europee più importanti dal Dopoguerra. Non saranno solo un semplice confronto tra idee e programmi alternativi ma, con il ritorno dei rigurgiti nazionalisti, si affronteranno due idee diverse di democrazia e di futuro. Ad essere in gioco, per la prima volta, è il futuro dell’integrazione europea, così come la stessa tenuta degli assetti democratici.
Quindi da un lato ci sono i nazionalismi che vogliono mettere in discussione l’Unione Europea, dall’altro ci siamo noi, che abbiamo l’ambizione di voler cambiare e rifondare l’Europa, mettendo al centro le persone. Coscienti che nessun cittadino europeo, senza una nuova Europa, può avere la possibilità di costruire la propria vita.
Il Pd affronta questa sfida con una lista unitaria, aperta alle energie migliori di questo Paese, perché venga percepita la differenza tra chi ama l’Italia e chi vuole soltanto sfruttarla per i propri interessi, tra chi vuole creare lavoro e chi sta mettendo in crisi la nostra economia. L’Italia deve voltare pagina, deve riprendersi il suo ruolo di fondatrice dell’Europa unita, perché senza l’Italia non è possibile costruire un’Europa capace di far andare avanti tutti.
Stiamo costruendo l’alternativa al caos del presente del Governo di Salvini e Di Maio. Lavoriamo per un’Italia migliore, che cresce, che cambia, più giusta, più forte e più verde. Oggi serve un PD sempre più vicino alla vita delle persone, con l’impegno e la partecipazione attiva di tutte e di tutti.
L’Europa non può essere lasciata a chi ha solo l’ambizione di costruire muri, ma deve ritrovare quelle forze ed energie per cambiare ed essere una sola Nazione, ricordando le radici unitarie e perseguendole.

Segreteria PD Massafra
Tel.3886116526
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Comunicato Stampa - Il PD in piazza "Per amore dell'Italia" Thu, 04 Apr 2019 12:14:22 +0200 http://zend.comunicati.net/comunicati/societa_civile/partiti/pd_partito_democratico/538343.html http://zend.comunicati.net/comunicati/societa_civile/partiti/pd_partito_democratico/538343.html PD Massafra PD Massafra
PARTITO DEMOCRATICO
Circolo di Massafra

Agli organi di stampa

Domenica 7 aprile il PD Massafra scende in piazza per l'iniziativa nazionale "Per amore dell'Italia", lanciata dal nuovo Segretario Nicola Zingaretti per denunciare le azioni di questo governo e per presentare la nostra proposta per una Europa più vicina alle persone, perché solo ridando una speranza di cambiamento all’Italia sarà possibile offrire una alternativa a questo governo.
“Stiamo vivendo un momento delicatissimo della storia della Repubblica e io credo che questo momento debba richiamarci tutti a uno sforzo di serietà, di sobrietà e di spirito unitario e da parte mia di capacità di ascolto”. Lancia così Nicola Zingaretti, neo segretario del PD, le tre giornate di mobilitazione del 5, 6 e 7 aprile.
In Italia c’è un’unica alternativa possibile a Salvini, e siamo noi.
La strada sarà lunga e nessuno si illuda, il tema è quello di intraprendere una strada e di muoverci verso il Paese per far esplodere le contraddizioni di questo governo e costruire un progetto politico che renda chiaro che ci candidiamo ad essere quella forza, che insieme ad altre, offra all’Italia un’altra possibilità. Questo vuol dire molte cose: in primo luogo ovviamente rafforzare il Partito Democratico, vuol dire ricostruire una empatia su alcune grandi battaglie che noi mettiamo in campo per cambiare l’agenda politica del Paese, vuol dire innanzitutto riparlare del tema del lavoro e di come, con un nuovo green new deal, si può costruire occupazione in questo Paese, vuol dire avviare al più presto una nostra riorganizzazione nei territori.
Da questo punto di vista, rafforzare il PD vuol dire costruire una cultura politica comunitaria tra di noi, fare uno sforzo collettivo che sta in primo luogo sulle spalle del Segretario per prendere iniziative politiche nelle quali ci si senta parte di una stessa comunità, che combatte, che indica una via credibile al Paese, perché se non ci crediamo neanche noi non possiamo pretendere che ci credano gli altri.
Il secondo grande cantiere da aprire è quello della ricostruzione o della costruzione del rafforzamento di una rete di alleanze intorno a noi, un campo che è ancora fragile ma che già è iniziato.
Un Partito che si mette in moto è un Partito che intorno ad esso costruisce alleanze politiche e sociali per costruire il più possibile una proposta, una strada diversa.
“Non sarà solo l’inizio della campagna elettorale ma anche l’inizio della mobilitazione del Pd e l’inizio della nostra campagna di denuncia contro il governo con lo slogan ‘Per amore dell’Italia’.
Appuntamento a domenica mattina su Corso Roma a Massafra.


Il Segretario
Domenico Lasigna
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comunicato stampa Massafra Thu, 14 Mar 2019 14:50:57 +0100 http://zend.comunicati.net/comunicati/societa_civile/partiti/pd_partito_democratico/532684.html http://zend.comunicati.net/comunicati/societa_civile/partiti/pd_partito_democratico/532684.html PD Massafra PD Massafra

Comunicato stampa, se ne chiede la pubblicazione

grazie

AN


Una bomba in arrivo contro cittadini e commercianti massafresi: l’Amministrazione Quarto istituisce dei nuovi parcheggi a pagamento. L’amministrazione del "cambiamento" impone una ingombrante novità su uno dei balzelli più odiate dai contribuenti italiani, le strisce blu.

Tra le pieghe della delibera di giunta n. 23 del 19/02/2019 - sottolineano i due esponenti democratici - con cui sono stati istituiti delle aree di parcheggio per il carnevale, era nascosto un bel “regalo” ai massafresi ovvero l'aumento del numero degli stalli a pagamento .

Le nuove aree per la sosta individuate dalla giunta Quarto sono: corso Roma nel tratto da via Crispiano a via Redipuglia; corso Regina Margherita nel tratto da via Cavallotti a via Taranto; il piazzale antistante lo Stadio Comunale e viale G. Marconi nel tratto da via colonnello Scarano a via Trieste.

Con le nuove disposizioni tra qualche giorno tutto corso Roma sarà a pagamento, tutto corso Regina Margherita sarà a pagamento, tutti i parcheggi vicino all’ex Ospedale Pagliari saranno a pagamento e anche un tratto di viale Marconi sarà a pagamento. Queste nuove strisce blu si aggiungono a quelle già presenti in piazza Vittorio Emanuele, in piazza Garibaldi, in piazza caduti in Nassiriya, sul lungo valle Nicolò Andria, su corso Italia e su via Vittorio Veneto. Stimiamo che con questa delibera il numero dei parcheggi a pagamento sarà innalzato tra i 450 e 500 stalli.

Ancora una volta a rimetterci saranno i massafresi perché si introduce una tassa indiretta che mette le mani nelle tasche di tutti a causa dei ticket e soprattutto delle multe. A farne le spese saranno i residenti, gli avventori, i commercianti e chi possiede un’attività nelle zone perché tutti dovranno pagare la sosta tariffata. Così facendo si svuota il centro cittadino arrecando forti danni ai commercianti che vi operano. Peggiore la situazione nei pressi del presidio sanitario Pagliari nel cui intorno tutti i parcheggi saranno a pagamento. Un ulteriore balzello per i pazienti, i medici e tutti gli operatori sanitari della struttura. Con l'aumento degli stalli a pagamento, molti spazi dove ora è possibile parcheggiare gratuitamente, non potranno più essere utilizzati nello stesso modo.

Da parte nostra nelle prossime sarà ore dura battaglia. Siamo sconvolti da come l’amministrazione si comporta con i massafresi; hanno nascosto l’istituzione dei nuovi spazi a pagamento in una delibera riservata ad altro e non c’è stato nessun coinvolgimento della città nella scelta. La maggioranza pensa soltanto a tassare i residenti e i commercianti dei costi del parcheggio e lanciano questo provvedimento senza alcuna connessione con il piano della mobilità , ancora in fase di realizzazione dal dicembre 2017, e senza nessun investimento sul trasporto pubblico. Contrasteremo questo provvedimento nelle strade e nelle aule del municipio al fianco dei cittadini per togliere queste inutili strisce blu.

Ida Cardillo  

consigliere comunale Pd

 Angelo Notaristefano

segretario dei Giovani Democratici   

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comunicato stampa Fri, 08 Mar 2019 00:03:31 +0100 http://zend.comunicati.net/comunicati/societa_civile/partiti/pd_partito_democratico/530778.html http://zend.comunicati.net/comunicati/societa_civile/partiti/pd_partito_democratico/530778.html PD Massafra PD Massafra
Comunicato stampa se ne chiede la pubblicazione
Distinti saluti

AN

Continua il nostro impegno insieme a Ida Cardillo, capogruppo consigliare del Partito Democratico,  per migliorare il Regolamento Edilizio Tipo (RET)  di Massafra. Un mese fa siamo stati l’unica forza politica a presentare ben 26 punti su 8 pagine tra modifiche integrazioni  e correzioni  per completare il documento di pianificazione edilizia. 
Il RET  adottato dal Comune di Massafra con Delibera C.C. N. 94 del 14/2018  ha solo in parte accolto le nostre proposte.
Non ostante siano state  accolte dalla Commissione edilizia nell’ottobre 2018. Grazie alle nostre segnalazioni sono stati corretti tutti gli errori e le dimenticanze . Ma non è stata posta l’attenzione su altre tematiche importanti. Per esempio non si è tenuto conto delle richieste di valorizzazione del patrimonio edilizio del centro storico . 
Nel nuovo documento continuiamo a chiedere le giuste migliorie al RET . 
Tra le 26 correzioni chiediamo di eliminare l’articolo 95 dedicato alle “Deroghe”. Quest’articolo non esisteva nella prima bozza di regolamento , non esiste nel  regolamento Regionale , non esiste nei regolamenti di  altre città . L’ articolo sulle deroghe  è un "unicum massafrese" . L’idea stessa di Deroga va in contrasto con lo spirito stesso con cui si realizza il Regolamento Edilizio Tipo. Il Regolamento ha come obiettivo non quello di complicare la vita ai professionisti e ai cittadini ma quello di offrire garanzie e certezze. Il Regolamento non è un adempimento meramente burocratico ma rappresenta un’occasione importante di semplificazione per tecnici, professionisti e operatori del settore e anche un’occasione per favorire la valorizzazione delle risorse energetiche, rilanciare
il settore edile e la rigenerazione urbana sostenibile. Si tratta di un modello in base al quale l’amministrazione regola l’attività di costruzione sul proprio territorio, indicando le prescrizioni progettuali e costruttive che meglio si conformano alla realtà locale. 
Il nostro obiettivo e che le modifiche possano permettere ai tecnici, professionisti e operatori del settore e cittadini di avere  a disposizione regole chiare e aggiornate per poter valutare le possibilità edificatorie e per tutelare maggiormente il nostro territorio.

Angelo Notaristefano 
segretario GD Massafra

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Comunicato stampa Fri, 08 Feb 2019 00:20:03 +0100 http://zend.comunicati.net/comunicati/societa_civile/partiti/pd_partito_democratico/523338.html http://zend.comunicati.net/comunicati/societa_civile/partiti/pd_partito_democratico/523338.html PD Massafra PD Massafra  Comunicato stampa dei Giovano Democratici , se ne chiede la pubblicazione.
grazie distinti saluti
AN

L’ Amministrazione Quarto si sfalda sulle provinciali. Nonostante l’elezione del sindaco Quarto alla provincia emergono con forza  le divisioni della maggioranza che governa Massafra. Si tratto solamente di una vittoria di Pirro. La candidatura  del sindaco , nella lista di supporto al centrodestra,  aveva come obiettivo di ricompattare la maggioranza, ma così non è stato . Le incomprensioni tra i consiglieri stavano quasi per compromettere la presenza di un massafrese nel  nuovo consiglio provinciale. La maggioranza uscita dalle elezioni comunali  del 2016 era formata da ben sedici eletti ma a votare Quarto sono stati solo in tredici. Sarebbero bastati i  solo i voti della maggioranza per garantire  l’elezione sicura  del primo cittadino. Qualcuno invece ha deciso di non sostenere il sindaco di Massafra.

Per scongiurare l’ennesima figuraccia  essendo insufficienti i soli 13 voti di Massafra è arrivato un soccorso dall'esterno. Sono stati provvidenziali i voti  di 6 “grandi elettori “provenienti dai comuni più piccoli . Il problema rimane in consiglio comunale dove non  possono arrivare questi “aiuti dall'esterno “. Il sostegno,  ad un’ amministrazione fortemente incapace , sembra reggersi solo su 13 voti su 25. I numeri parlano chiaro è alle porte ci sono importanti scadenze amministrative.

A questo si aggiunge che la nuova “poltrona” ottenuta dal sindaco è un ulteriore disimpegno verso i problemi  dei massafresi. Quarto oltre ad essere il primo cittadino è anche assessore alla cultura e al carnevale, membro dell’assemblea dei sindaci e ora consigliere provinciale.  Fare il sindaco è impegnativo , figuriamoci reggere contemporaneamente due assessorati e fare il consigliere provinciale .

I fallimenti e il nulla di questi anni  parlano chiaro.Per questo qualche tempo fa alcuni uomini di cultura massafresi hanno chiesto al sindaco di rinunciare alla delega di assessore alla cultura per il bene della città. Richiesta rimasta inascoltata, e nel tempo   le cariche nelle mani del sindaco sono addirittura aumentate.

Massafra con  l’amministrazione Quarto è una città che fatica a vedere il proprio futuro, ad avere un progetto,  una visione d’insieme e la capacità di intercettare i bisogni dei cittadini. Oggi ancora di più con un sindaco assente e una maggioranza risicata e divisa.


Giovani Democratici Massafra

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