Comunicati.net - Comunicati pubblicati - Ufficio stampa Maybe Comunicati.net - Comunicati pubblicati - Ufficio stampa Maybe Tue, 22 Sep 2020 09:18:24 +0200 Zend_Feed_Writer 1.12.20 (http://framework.zend.com) http://zend.comunicati.net/utenti/19451/1 ORPEA ITALIA E “MARATONA ALZHEIMER” INVITANO TUTTI A CORRERE A FAVORE DELLA RICERCA DOMENICA 20 e LUNEDÌ 21 SETTEMBRE Thu, 17 Sep 2020 16:08:32 +0200 http://zend.comunicati.net/comunicati/societa_civile/varie/661290.html http://zend.comunicati.net/comunicati/societa_civile/varie/661290.html Ufficio stampa Maybe Ufficio stampa Maybe  

Una maratona virtuale a favore della Ricerca sull’Alzheimer. Il percorso è libero e tutti possono partecipare percorrendo 8 km o anche solo qualche metro. L’obiettivo è percorrere un milione di chilometri. Si parte a qualsiasi ora, da soli o in compagnia, di corsa, camminando, in bicicletta o in monopattino, anche dalle RSA di Orpea Italia.

 

In Italia si stima siano oltre 1 milione le persone affette da demenza, di cui più di 600.000 colpite dal morbo di Alzheimer.

In occasione della Giornata Mondiale dell’Alzheimer, il 21 settembre Orpea Italia sceglie di “correre” accanto alla Onlus Amici di Casa Insieme, da anni impegnata nella raccolta fondi per la ricerca sull’Alzheimer.

 

Nei giorni 20 e 21 settembre le Residenze per anziani Richelmy di Torino, Casa Mia di Borgaro (TO), San Felice di Segrate (MI), Casa Mia di Asti e Villa Cenacolo di Lentate sul Seveso (MB) saranno il punto di partenza per una maratona virtuale, alla quale tutti possono partecipare: la MARATONA ALZHEIMER (www.maratonaalzheimer.it).

Chiunque voglia aderire all’iniziativa può recarsi, presso una delle residenze Orpea coinvolte e, in cambio della donazione di 10 euro, ricevere la maglietta di Maratona Alzheimer per partecipare autonomamente alla corsa di solidarietà percorrendo, a piedi, in bici, in monopattino o in roller, qualche chilometro a favore della ricerca. Il percorso libero di ogni partecipante, tramite la piattaforma SportHeroes, contribuirà a far salire il contachilometri complessivo. 

La cifra raccolta dalle donazioni sarà interamente devoluta alla Onlus Amici di Casa Insieme.

 

La Residenze Orpea  sono centri altamente specializzati nella presa in carico di anziani non autosufficienti e alcune di esse sono dotate di unità specifiche dedicate e percorsi terapeutici mirati per il trattamento delle persone affette dalla sindrome di Alzheimer. Terapia occupazionale, spazi di stimolazione multi-sensoriale, terapie sonoro-musicali, sedute di stimolazione cognitiva, memory center, letture culturali e attività ricreative sono alcune delle attività offerte. I membri dello staff e alcuni ospiti delle residenze per anziani Orpea, che da sempre accolgono e si prendono cura di persone non autosufficienti affette da questa sindrome, saranno i primi a scendere in campo per la ricerca; indosseranno la maglietta della manifestazione per percorrere, con le gambe ma soprattutto con il cuore, qualche km o anche solo, simbolicamente, alcuni metri nei giardini interni delle Residenze, contribuendo a raggiungere l’importante traguardo della maratona: un milione di chilometri.

 

Nelle nostre strutture siamo impegnati quotidianamente nella cura e nell’assistenza dei malati di Alzheimer e nel supporto ai loro famigliari – spiega Thibault Sartini, CEO di Orpea Italia – pertanto siamo molto onorati di dare il nostro contributo per sostenere le preziose attività che la Onlus Amici di Casa Insieme porta avanti in questo ambito.”

 

Inoltre, nella giornata di lunedì 21 settembre, Orpea risponde ai famigliari dei malati e a chiunque desideri avere sostegno o informazioni rispetto a questa complessa sindrome e ai modi per affrontarla. Numero Amico 3459252249 dalle ore 9 alle ore 18.

Le magliette verranno consegnate all’esterno delle struttura, in assoluta sicurezza e nel rispetto delle norme sanitarie anti Covid vigenti.

 

Indirizzi Residenze Orpea che aderiscono all’iniziativa

 

RESIDENZA RICHELMY Via S. Donato 97  - 10144 Torino; orario ritiro maglietta: 8.30 -9.30 e 14- 16

CASA MIA BORGARO Via Santa Cristina 19 - 10071 Borgaro Torinese (TO); orario ritiro maglietta 9-11e 14-16

CASA MIA ASTI Località Canova 17/A  -  Asti; orario ritiro maglietta 9-11 e 14-16

RESIDENZA SAN FELICE Via San Bovio 1 - Segrate (MI); orario ritiro maglietta 9.30 – 12.30 e 14.00 – 16.00

VILLA CENACOLO Piazza San Vito 33 - Lentate sul Seveso (MB); orario ritiro maglietta domenica 20 settembre davanti alla Parrocchia di S. Vito al termine della S. Messa delle ore 11.00.

 

]]>
SHONE SCEGLIE IDT PER LA SUA TRASFORMAZIONE DIGITALE Thu, 17 Sep 2020 15:51:28 +0200 http://zend.comunicati.net/comunicati/aziende/moda/661287.html http://zend.comunicati.net/comunicati/aziende/moda/661287.html Ufficio stampa Maybe Ufficio stampa Maybe  

Shone, brand di calzature per bambini nato nel 2015 e ad oggi distribuito solo nei negozi specializzati, cambia strategia e punta tutto sul mercato digitale.

Per la nuova esperienza di shopping on line Shone ha scelto come partner IDT, vera e propria factory di marchi digitali, specializzata nella creazione, trasformazione e lancio di brand per il mondo e-commerce.

IDT S.p.A nasce nel 2009 come hub di innovativi progetti digitali made in Italy. Tra i progetti lanciati: Brandsdistribution.com, leader mondiale nella distribuzione online BtoB di abbigliamento e accessori firmati; FashionUp!, primo fashion market place dell’Europa dell’Est; Letsell, primo social e-commerce europeo. In questi anni IDT ha lanciato sul web marchi nel settore fashion e beauty, come i brand Bodyboo, Ayay, SKÖN, ed è da sempre attiva nel mondo della calzatura. Suoi i brand Sparco Fashion, Paris Hilton calzature e Duca di Morrone.

IDT affiancherà Shone con la sua profonda conoscenza dei processi così da supportare la definizione del business model, della progettazione della customer experience e del digital marketing, dello scouting tecnologico, dello sviluppo e della gestione delle soluzioni di vendita.

 

Carlo Tafuri, CEO e Founder di IDT S.p.A., racconta: “Siamo molto contenti di collaborare con Shone nel mercato delle calzature per bambini. Trasformare un brand in digital brand significa preservarne e salvaguardarne l’essenza ma abbattere la filiera distributiva e conseguentemente offrire gli stessi prodotti ad un prezzo più basso. ll modello di business di Shone è quello direct to consumer che, grazie all’abbattimento della filiera del canale distributivo, offre alta qualità al miglior prezzo; oggi più che mai il prezzo, unito alla qualità, rappresenta una delle leve principali per posizionarsi bene a livello mass market. Il prezzo competitivo, unito all’attenzione allo stile e ai dettagli che hanno sempre contraddistinto i modelli Shone, ci consentirà di raggiungere ambiziosi obiettivi.

Partiamo in Italia con una strategia marketing dedicata al back to school ma siamo già pronti per l’internazionalizzazione del brand.”

 

 

www.shonekids.com 

]]>
REPETITA®: LA PLASTICA TORNA DI MODA Tue, 15 Sep 2020 15:13:09 +0200 http://zend.comunicati.net/comunicati/aziende/varie/660782.html http://zend.comunicati.net/comunicati/aziende/varie/660782.html Ufficio stampa Maybe Ufficio stampa Maybe  

Nasce REPETITA®, la nuova frontiera dell’economia circolare, il poliestere riciclato dalle bottiglie di plastica, certificato GRS, che grazie ad un processo di lavorazione di alta qualità Made in Italy trasforma i rifiuti di plastica in preziosa risorsa per il tessile sostenibile. 

 

L’essenza della nuova fibra è tutta racchiusa nel nome del brand: REPETITA®

RE come Riciclo, perché l’impegno a rispettare l’ambiente è un dovere per la filiera tessile ed è sempre più fondamentale sia per i brand sia per i consumatori.

PET - Polietilene Tereftalato- la materia prima sintetica dalla quale nasce la nuova fibra.

ITA, come Italia, perché il cuore del progetto consiste nel nobilitare la materia prima greggia, proveniente da tutto il mondo e certificata GRS, attraverso una serie di lavorazioni interamente realizzate in Italia ed una filiera garantita e affidabile.

 

Scegliere REPETITA® significa fare una scelta sostenibile, con la sicurezza di poter contare su una fibra di altissima qualità che grazie all’eccellenza dei processi di lavorazione offre prestazioni eccezionali, superiori ad altre fibre poliestere presenti sul mercato.

REPETITA ® è ideale per tutte le applicazioni con lavorazioni Jaquard, dalla maglieria circolare alla tessitura ortogonale, dalla maglieria rettilinea alla calzetteria. A livello di performances può offrire il comfort della microfibra, la stessa traspirabilità e termoregolazione delle fibre sintetiche e all’occorrenza un aspetto molto simile a quello delle fibre naturali.

La resistenza della fibra e la solidità dell’ampia gamma colori ne fanno la materia prima ideale per un utilizzo second layer nel fashion e nello sportswear ma anche per un’applicazione nel mondo dell’arredo e del design.

La sua versatilità, permette su richiesta, trattamenti utili di Protezione dai raggi UV, di azione antibatterica, di idrorepellenza.

 

 

Disponibilità e flessibilità sono garanzie fondamentali per le aziende e, per rispettare ogni genere di ordine, dalle piccole tessiture ai grandi quantitativi, REPETITA® è disponibile in stock service in 32 colori e tre titolazioni, destinate ad aumentare nei prossimi mesi.

L’affidabilità di partner selezionati, tutti italiani e certificati, consente ogni genere di personalizzazione del filo in tempi rapidi e con una garanzia di qualità eccellente.

 

Grazie alla certificazione GRS, promossa da Textile Exchange, una delle più importanti organizzazioni non-profit che promuovono a livello internazionale lo sviluppo responsabile e sostenibile nel settore tessile, viene riconosciuta a REPETITA® la fondamentale importanza del riciclo e viene garantito il rispetto di criteri ambientali e sociali in tutti i passaggi della filiera produttiva.

Il controllo dell’intera filiera consente una totale tracciabilità di REPETITA® che offre così ai brand la possibilità di garantire ai consumatori una filiera 100% sostenibile, a partire dalla materia prima. 

 

www.repetita.com

 

]]>
QUARTA SUPERIORE ALL’ESTERO. IL COVID19 NON HA FERMATO IL SOGNO DEGLI STUDENTI ITALIANI Tue, 15 Sep 2020 10:06:49 +0200 http://zend.comunicati.net/comunicati/istituzioni/scuola_e_ricerca/660700.html http://zend.comunicati.net/comunicati/istituzioni/scuola_e_ricerca/660700.html Ufficio stampa Maybe Ufficio stampa Maybe  

La storia di Gaia (Bergamo), Agnese (Macerata) e Fabio(Sassari) che iniziano la scuola negli States con la voglia di “ripartire” per costruire il proprio futuro

 

Rientro a scuola. Dopo mesi di lockdown, di polemiche e di insicurezze inizia un anno scolastico diverso da tutti i precedenti: la scuola post Covid, quella con misure igienico-sanitarie rigorose, senza abbracci, ma con la consapevolezza che non si possa “ripartire davvero” se non si riparte dall’istruzione. La pensano così anche i tanti studenti italiani (da nord a sud) di quarta superiore che, nonostante la pandemia, non hanno rinunciato al proprio sogno, hanno scelto di partire e stanno iniziando in questi giorni la scuola in un paese fuori dall’Italia.

A garantire un soggiorno studio in sicurezza YouAbroad, da oltre 10 anni punto di riferimento per i tanti ragazzi (dai 14 ai 18 anni) che scelgono di studiare in una scuola superiore estera per un trimestre, un semestre oppure un intero anno.

 

Tra questi c’è anche Gaia Scandella, 17 anni, di Bergamo, iscritta al Liceo Scientifico Andrea Fantoni di Clusone (BG)che quest’anno frequenta la quarta superiore alla Nixa High School, Missouri, US.

Gaia racconta: “Studiare in America è il mio sogno da quando facevo la terza media. “Never give up” è il mio motto e finalmente sono qui! Mio padre mi ha sempre sostenuto consapevole di quanto questa esperienza sia importante a livello formativo, scolastico ma anche personale. Mia mamma era più preoccupata, avrebbe preferito un paese europeo più vicino ma la mia famiglia ospitante, con la quale YouAbroad ci ha messo in contatto fin da febbraio, è diventata una seconda famiglia per tutti noi e quindi abbiamo optato per gli USA. Ho iniziato la scuola già in agosto, qui è tutto molto ben organizzata in termini di norme di sicurezza anti-Covid19: siamo tutti i giorni in presenza ma con mascherina e distanziamento, per il pranzo ci sono tre turni e tra un turno e l’altro sanificano l’ambiente, c’è una segnaletica da seguire per facilitare il distanziamento sociale. Le regole sono ferree e vengono rispettate. Se qualcuno si sente male viene immediatamente messo in quarantena ma siamo stati dotati di strumenti digitali per seguire le lezioni da casa. Qui in America non c’è la fobia del virus, forse perché, a differenza di chi, come noi di Bergamo, ha vissuto mesi tragici, fortunatamente a Nixa la situazione è più tranquilla. Fuori dalla scuola e per strada non tutti indossano la mascherina”.

 

Agnese Bruschi, 17 anni, di Macerata, iscritta all’Alberico Gentili di San Ginesio, quest’anno frequenta la quarta superiore in Ohio, precisamente a Beavercreek, una città di 47 mila abitanti vicino Dayton, US. Agnese spiega: “Da gennaio YouAbroad mi ha introdotto la mia famiglia ospitante con la quale siamo stati in contatto sempre. I miei genitori erano contrari alla partenza ma non si sono imposti conoscendo la mia ambizione e i miei desideri. Fino a inizio luglio è stato tutto incerto, penso che in fondo sperassero sarebbe stato annullato dall’organizzazione o addirittura dai governi dei Paesi coinvolti ma non è stato così, e io ora sono felicissima. Avere un’organizzazione come YouAbroad alle spalle quest’anno era l’unico modo per partire in sicurezza perché si sono occupati loro di tutti gli aspetti legati alle restrizioni e alle normative.

Vado a scuola fin da agosto. Anche qui in America ci sono molte norme di sicurezza: distanziamento, mascherine, nessun pubblico alle partite di football, turni per il pranzo e sanificazioni, segnaletica ovunque. Nella mia scuola sono gli studenti a scegliere se studiare in persona o a distanza. Mi spiace che questa mia esperienza sia un po’ “segnata” dalle preoccupazione e dalle limitazioni legate alla pandemia ma le emozioni e la felicità restano le stesse”.

 

Fabio Cimino, 17 anni, di Sassari, iscritto al Liceo Scientifico Marconi e che in questo momento frequenta la Westfield High School in Indiana, racconta: “Sono sempre stato motivato a partire e la mia famiglia mi ha sostenuto. Ho iniziato la scuola già in agosto in quarantena, ora siamo in presenza. Anche qui in America ci sono norme simili a quelle italiane: distanziamento, mascherine, igienizzazione, classi con numero ridotto di studenti, attività sportive all’aperto e in piccoli gruppi. Inoltre alterniamo giorni in presenza e a distanza, la didattica da casa però non prevede video chat, piuttosto lezioni preregistrate e compiti. Il tracciamento degli spostamenti è rigido: a mensa dobbiamo scannerizzare il QR code del tavolo a cui sediamo, le persone qui hanno più paura della quarantena per questo tracciamento così rigoroso e severo che del virus in sé. In effetti davvero mota gente viene messa in quarantena, però da un lato è giusto, io mi sento molto sicuro!”

 

Tommaso Lodolini, fondatore di YouAbroad, spiega: Nonostante la situazione internazionale attuale, sono sempre di più le famiglie che si rivolgono a noi per organizzare l’anno di studio all’estero dei propri figli, riconoscendo il valore inestimabile di questa esperienza, soprattutto in termini di crescita personale e accademica. La possibilità di studiare in una High School all’estero, di apprendere una nuova lingua, di crearsi un network internazionale destinato a durare per sempre, nonché lo sviluppo di competenze trasversali indispensabili per il futuro accademico e professionale, sono solo alcune delle motivazioni che, anche in tempo di Covid, spingono le famiglie ad investire sul futuro dei propri figli. A questo si somma l’etica e la professionalità che tutti in YouAbroad perseguono quotidianamente. Negli scorsi mesi, abbiamo scelto di mantenere attivi solo i programmi che garantissero una totale sicurezza, ne abbiamo cancellati la maggior parte, anche in Paesi e Stati dove gli italiani sarebbero stati ammessi. Per noi è stato un grave peso economico anche perché abbiamo scelto di rimborsare tutte le famiglie degli studenti il cui programma è stato annullato, integralmente, senza imporre voucher, ma l’abbiamo fatto nella consapevolezza che fosse la scelta corretta verso tutte le persone che avevano scelto YouAbroad senza indugi. Da sempre, in questo momento così difficile più che mai, le priorità per YouAbroad restano il benessere degli studenti e la gestione impeccabile del programma all’estero, un sogno che ogni anno, da anni, diventa un progetto di vita per molti studenti ambiziosi”.

]]>
RSA E SICUREZZA. ANCHE A VENEZIA TERMOSCANNER E PROTOCOLLI ECCEZIONALI Mon, 14 Sep 2020 15:19:23 +0200 http://zend.comunicati.net/comunicati/societa_civile/varie/660522.html http://zend.comunicati.net/comunicati/societa_civile/varie/660522.html Ufficio stampa Maybe Ufficio stampa Maybe  

La tutela della salute nelle residenze socio sanitarie assistenziali è un tema caldo post Covid-19. Mentre le disposizioni regionali definiscono le linee guida per ricoveri e assistenza, c’è chi si attrezza per una Fase 3 che possa garantire ancora maggiore sicurezza a ospiti, famiglie e lavoratori.

E’ il caso di Orpea Italia, divisione italiana del Gruppo francese Orpea, attore mondiale nell’assistenza socio-sanitaria e nella cura delle persone fragili, che ha ripensato spazi e protocolli per una sempre maggiore efficienza nella prevenzione e nel controllo di eventuali future infezioni.

In tutte le strutture per anziani e in tutte le cliniche di riabilitazione fisica e psichiatrica del Gruppo è stato installato un sistema di bodyscanner. Della tecnologia di sicurezza si è dotata anche la Residenza Venezia di Via dei Pioppi. Si tratta di un sistema automatizzato per il controllo degli accessi con rilevazione della temperatura corporea e di eventuale mancanza di mascherina, dotato di allarme acustico e visivo per temperature superiori a 37,5° C con una precisione di rilevazione di +/- 0.3 °C.

Uno strumento che rende ancora più accurato e preciso il sistema di controllo degli accessi e che si aggiunge alle numerose misure adottate dalle strutture. Riorganizzazione degli ambienti di vita e dei reparti, zona di prefiltro per gestire gli accessi, segnaletica interna per organizzare flussi e spostamenti di personale e visitatori, predisposizione di spazi organizzati per eventuale confinamento o isolamento, stoccaggio preventivo di tutto il materiale di sicurezza nonché precisi protocolli di comportamento e formazione periodica per il personale e i collaboratori esterni sono alcune delle misure adottate.

Attenzione particolare anche per quanto concerne i progetti delle strutture in fase di costruzione. Il Gruppo ha già previsto innovazioni architettoniche e ingegneristiche per l’isolamento protettivo del Residente in quest’ottica: la progettazione dei nuclei, degli spazi e di tutti gli impianti viene pensata tenendo conto delle particolari esigenze di sicurezza emerse durante la pandemia da Covid19. Sono previsti dei percorsi a senso unico nei quali, in ingresso e  in uscita, è presente un filtro per la decontaminazione dall’eventuale virus.

]]>
RSA E SICUREZZA. TERMOSCANNER E PROTOCOLLI ECCEZIONALI ANCHE NELLE STRUTTURE DI TORINO Mon, 14 Sep 2020 11:03:50 +0200 http://zend.comunicati.net/comunicati/societa_civile/varie/660431.html http://zend.comunicati.net/comunicati/societa_civile/varie/660431.html Ufficio stampa Maybe Ufficio stampa Maybe La tutela della salute nelle residenze socio sanitarie assistenziali è un tema caldo post Covid-19. Mentre le disposizioni regionali definiscono le linee guida per ricoveri e assistenza, c’è chi si attrezza per una Fase 3 che possa garantire ancora maggiore sicurezza a ospiti, famiglie e lavoratori.

E’ il caso di Orpea Italia, divisione italiana del Gruppo francese Orpea, attore mondiale nell’assistenza socio-sanitaria e nella cura delle persone fragili, che ha ripensato spazi e protocolli per una sempre maggiore efficienza nella prevenzione e nel controllo di eventuali future infezioni.

In tutte le strutture per anziani e in tutte le cliniche di riabilitazione fisica e psichiatrica del Gruppo è stato installato un sistema di bodyscanner. Della tecnologia di sicurezza si sono dotate anche le residenze Orpea nel torinese: Residenza Richelmy a Torino e Casa Mia a Borgaro. Si tratta di un sistema automatizzato per il controllo degli accessi con rilevazione della temperatura corporea e di eventuale mancanza di mascherina, dotato di allarme acustico e visivo per temperature superiori a 37,5° C con una precisione di rilevazione di +/- 0.3 °C.

Uno strumento che rende ancora più accurato e preciso il sistema di controllo degli accessi e che si aggiunge alle numerose misure adottate dalle strutture. Riorganizzazione degli ambienti di vita e dei reparti, zona di prefiltro per gestire gli accessi, segnaletica interna per organizzare flussi e spostamenti di personale e visitatori, predisposizione di spazi organizzati per eventuale confinamento o isolamento, stoccaggio preventivo di tutto il materiale di sicurezza nonché precisi protocolli di comportamento e formazione periodica per il personale e i collaboratori esterni sono alcune delle misure adottate.

Attenzione particolare anche per quanto concerne i progetti delle strutture in fase di costruzione. Il Gruppo ha già previsto innovazioni architettoniche e ingegneristiche per l’isolamento protettivo del Residente in quest’ottica: la progettazione dei nuclei, degli spazi e di tutti gli impianti viene pensata tenendo conto delle particolari esigenze di sicurezza emerse durante la pandemia da Covid19. Sono previsti dei percorsi a senso unico nei quali, in ingresso e  in uscita, è presente un filtro per la decontaminazione dall’eventuale virus.

]]>
SCUOLA/TEATRO: A TORINO ACCADEMIA DELLO SPETTACOLO RIAPRE LA “SCUOLA FORMAZIONE ATTORE” Thu, 10 Sep 2020 15:09:06 +0200 http://zend.comunicati.net/comunicati/arte/teatro/659925.html http://zend.comunicati.net/comunicati/arte/teatro/659925.html Ufficio stampa Maybe Ufficio stampa Maybe  

Il mondo dello spettacolo è tra quelli che più duramente ha patito le conseguenze della pandemia: tournée sospese, workshop annullati, festival e rassegne posticipati a data da destinarsi. Non solo i lavoratori ma anche gli aspiranti tali, coloro che si stanno impegnando duramente per diventare ingranaggi di questa macchina meravigliosa hanno dovuto assistere ad un brusco e repentino arresto del loro percorso formativo… uno stop ai loro sogni.

A Torino, città con una forte vocazione culturale e artistica, si torna a sognare, studiare, crescere, grazie alla Scuola Formazione Attore, che per prima in Italia dà il via al nuovo anno accademico 2020/2021.

 

Nata nel 2005 da un’idea di Accademia dello Spettacolo, Scuola Formazione Attore (SFA) è un progetto dedicato a giovani tra i 18 e i 24 anni che puntano ad un inserimento professionale nel mondo dello spettacolo.

Con il desiderio di continuare il percorso di eccellenza iniziato 15 anni fa, Scuola Formazione Attore in questi giorni ha dato il via alle lezioni di recupero delle ore che non sono state svolte a causa del lockdown, così da concludere l’anno accademico 2019-2020 regolarmente, senza sconti, con ben 1154 ore di lezione complessive.

 

Il 12 ottobre è invece la data di inizio del nuovo anno scolastico, 2020-2021. Una ripresa tanto desiderata quanto attenta e scrupolosa, che si svolge nel pieno rispetto delle norme governative. Grazie ad un rigoroso protocollo Covid i ragazzi possono tornare a frequentare la scuola. Le iscrizioni sono aperte fino al 30 settembre; dopo aver valutato le candidature, che stanno già arrivando da tutta Italia, Accademia dello Spettacolo verrà stilata la graduatoria e i primi 12 ragazzi potranno essere ammessi.

 

“Siamo riusciti a ripartire perché sia lo staff sia gli studenti l’hanno voluto seriamente – afferma Mario Restagno, direttore della SFA. Lo staff ha dedicato impegno ed energie a consultare decreti e direttive i nostri allievi svolgono le lezioni in ambienti a norma e molto spaziosi e di conseguenza non è stato per noi difficile rispondere alle richieste dei protocolli Covid. A titolo esemplificativo la nostra palestra di danza più piccola misura 150 mq e la occupiamo al massimo con 12-13 persone: ogni occupante ha a sua disposizione oltre 10 metri quadrati.

Lo staff ha fatto la sua parte predisponendo un nostro rigido protocollo Covid che prevede pulizie due volte al giorno, rilevazione della temperatura quotidiana all’ingresso e tutta una serie di altre disposizione, ma gli studenti devono fare anche la loro parte aderendo a un patto di responsabilità. Se ripartiamo è anche perché abbiamo studenti disposti a sopportare sacrifici per realizzare il loro sogno: chiediamo infatti un comportamento molto prudente fuori dall’accademia, sanno che se uno di loro contrae l’infezione mette a repentaglio tutto il progetto.”

 

Una ripresa dei corsi accolta con grande partecipazione ed entusiasmo anche dai ragazzi: "Io sono al terzo anno – racconta Matteo Carminati di Bergamo (22 anni). Ho temuto di non poter concludere il mio percorso a causa del lockdown. Quando ho saputo che il 31 agosto si poteva riprendere è stata una notizia fantastica. Ci siamo ritrovati tutti ed è stato bellissimo riprendere, sembra quasi rivivere. A metà ottobre potò concludere la mia formazione e sostenere l'esame di diploma."

 

"Riprendere le lezioni al 31 agosto è stato più facile – continua Marina Lippi di Firenze (23 anni). Certo ci viene richiesto un comportamento responsabile fuori dall'accademia per evitare di entrare in contatto con il virus, ma è un sacrifico che speriamo non durerà per sempre."

 

"Finalmente sono riprese le lezioni. Già questa estate abbiamo avuto modo di partecipare (ovviamente rispettando tutte le norme previste dalla legge) a un campus residenziale di 15 giorni che si è tenuto ad Usseglio con un docente inglese. Dopo tre mesi di stop è stato un modo per ripartire alla grande. Studiare recitazione, canto e danza immersi nella natura con un staff di alto livello ci ha ridato la carica necessaria per riaccendere il nostro sogno – conclude Emanuele Franco di Cuneo (23 anni)".

 

]]>
WINS PRESENTA “PER CHI SUONA LA CAMPANELLA” Mon, 07 Sep 2020 17:01:41 +0200 http://zend.comunicati.net/comunicati/istituzioni/scuola_e_ricerca/659264.html http://zend.comunicati.net/comunicati/istituzioni/scuola_e_ricerca/659264.html Ufficio stampa Maybe Ufficio stampa Maybe  

5 giorni, 10 ospiti, 5 temi sui quali discutere per capire cosa possiamo aspettarci dalla scuola che sta per cominciare

In collaborazione con: Fondazione Agnelli, J medical, Lions Club Torino Crocetta Duca D’Aosta, Ospedale Koelliker Torino, Sci Club Sestriere 

 

Che ne sarà della scuola? Dopo i lunghi mesi di lockdown, la chiusura delle scuole, la mancanza di attività extrascolastiche e relazioni sociali, ad una settimana dal suono della prima, attesissima campanella, è il momento di ripensare il futuro e affrontare la nuova sfida educativa senza lasciare indietro nessuno. Gli scenari possibili sono diversi…e bisogna farsi trovare pronti.

I protagonisti del ciclo di incontri “Per chi suona la campanella” sono i protagonisti della scuola: non solo alunni ma anche genitori, presidi, insegnanti, professionisti ed educatori. Ognuno ha vissuto il proprio lockdown, ciascuno con un punto di vista differente e problemi diversi da affrontare. Ma tutti hanno imparato qualcosa e hanno idee e suggerimenti per ripartire più consapevoli e preparati.

 

Per una settimana, dal 7 all’11 settembre alle ore 9, per 15 minuti al giorno, due ospiti si collegano con WINS – World International School of Torino – la scuola internazionale di Torino e con Enrico Gentina, il direttore creativo di TEDxTorino, in diretta streaming su Facebook per parlare di educazione nei suoi vari aspetti.

Cinque gli appuntamenti e i temi su cui discutere.

Si inizia lunedì 7 settembre con DSA e didattica a distanza” un incontro sui DSA – Disturbi Specifici dell’Apprendimento. Se la vera sfida del prossimo anno scolastico sarà non lasciare indietro nessuno, tra i primi temi da affrontare ci sarà quello degli alunni con disturbi specifici di apprendimento, a volte penalizzati dalla didattica a distanza. Se ne parla con il dott. Alessandro Mariani, Neuropsichiatra infantile Ospedale Koelliker di Torino e gli specialisti di WINS.  

Ci sono i genitori che hanno avuto un ruolo molto importante durante il lockdown: hanno imparato (e re-imparato) molto, si sono seduti fra i banchi ma molte volte hanno dovuto salire in cattedra, capendo le difficoltà degli insegnanti più di quanto non avessero mai fatto. Ora, cosa li aspetta e come cambierà il loro approccio alla scuola nel prossimo futuro? Appuntamento a martedì 8 settembre con l’incontro “Le sfide dei genitori prima e dopo il lockdown”, con Miguel Angel Belletti ed Elasti alias Claudia de Lillo, per ragionare insieme attorno a questi temi.

Le tante ore trascorse dai ragazzi davanti al computer li hanno resi più confidenti con i mezzi tecnologici ma contemporaneamente li hanno esposti a rischi dei quali non sempre erano consapevoli. Mercoledì 9 settembre si parlerà di Bullismo, cyberbullismo e cybersecurity”, con Maria Alessandra Parigi, presidente di Lions Club Torino Crocetta Duca D’Aosta e l’ing. Renato Albano. Temi urgenti da affrontare, ora più che mai: sono due facce della stessa medaglia che hanno preso, e possono prendere, forme nuove.

E ancora, giovedì 10 settembreDigital Education tra accessibilità e inclusione“ con Andrea Gavosto, Presidente della Fondazione Agnelli, si affronterà il tema della didattica a distanza tra accessibilità e inclusione.

E le mense? I nostri figli mangeranno solo panini? E se non potranno fare sport, che ne sarà della loro salute? Venerdì 11 settembre appuntamento a tema “Sport ed educazione alla salute” con Luca Semperboni, Direttore Sanitario del J medical e Simona Novara, responsabile comunicazione dello Sci club Sestriere, si parlerà dell’importanza dell’attività motoria e delle alternative che il prossimo anno metterà di fronte agli alunni e agli insegnanti.

 

Questi e altri temi sono sul tavolo.

"PER CHI SUONA LA CAMPANELLA". TUTTI GLI APPUNTAMENTI:

Lunedì 7 settembre, ore 9-9.15. DSA e didattica a distanza. Con il dott. Alessandro Mariani, Neuropsichiatra infantile Ospedale Koelliker di Torino e gli specialisti di WINS.

Martedì 8 settembre, ore 9-9.15. Le sfide dei genitori prima e dopo il lockdown. Con Miguel Angel Belletti ed Elasti alias Claudia de Lillo.

Mercoledì 9 settembre, ore 9-9.15. Bullismo, cyberbullismo e cybersecurity. Con Maria Alessandra Parigi, presidente di Lions Club Torino Crocetta Duca D’Aosta e l’ing. Renato Albano.

Giovedì 10 settembre, ore 9-9.15. Digital Education tra accessibilità e inclusione. Con Andrea Gavosto, Presidente della Fondazione Agnelli.

Venerdì 11 settembre, ore 9-9.15. Sport ed educazione alla salute. Con Luca Semperboni, Direttore Sanitario del J medical e Simona Novara, responsabile comunicazione dello Sci club Sestriere

 

Tutti gli appuntamenti potranno essere seguiti in diretta streaming sulla pagina Facebook di Wins (www.facebook.com/WORLDINTERNATIONALSCHOOL) e di TEDxTorino (www.facebook.com/1.TEDxTorino).

 

www.worldinternationalschool.com

www.TEDxtorino.com

]]>
ZAFFERANO SUL BALCONE? YES WE CAN, CON IL VADEMECUM DI PERAGA GARDEN CENTER! Mon, 07 Sep 2020 15:09:18 +0200 http://zend.comunicati.net/comunicati/hobby_e_tempo_libero/cucina/659241.html http://zend.comunicati.net/comunicati/hobby_e_tempo_libero/cucina/659241.html Ufficio stampa Maybe Ufficio stampa Maybe  

Siamo abituati a scorgerla in piccole e preziose bustine tra le corsie dei supermercati o, i più fortunati, sui bellissimi banchi colorati del Gran Bazar di Instanbul o del Souk di Marrakech, ma se vi dicessimo che la spezia d’Oriente più pregiata al mondo può essere coltivata, in completa autonomia, anche sul davanzale di casa vostra?

 

Delicato, buonissimo e prezioso come l’oro (il costo può raggiungere anche 30mila euro al kg), lo zafferano è un ingrediente dal sapore unico, ricco di vitamine e principi attivi, rinomato anche per i suoi benefici su pelle, intestino e metabolismo.

 

Ideale da usare in cucina, lo zafferano si ricava dal fiore del Crocus Sativus, una pianta erbacea perenne antichissima, originaria dell’India, che nei mesi autunnali sboccia in una fioritura meravigliosa, con piccoli e delicati fiori viola a sei petali. Ed è proprio dagli stigmi di questi bellissimi fiori che, una volta raccolti ed essiccati, si ottiene la spezia, tanto amata dagli estimatori della buona tavola.

 

Un prodotto superbo, che negli ultimi anni per molti è anche diventato una fonte di reddito: in tanti hanno infatti scelto di investire sulla coltivazione del Crocus Sativus per avviare una nuova attività, sebbene sia importante tener conto che la quantità minima per provare ad avere uno zafferaneto da reddito e prendere dimestichezza con il lavoro e le tecniche colturali è di almeno 1000-2000 bulbi, mentre per parlare di agricoltura professionale sono necessarie decine di migliaia di crochi. Per una coltivazione domestica, invece, 200-300 bulbi permettono un raccolto più che soddisfacente, mentre sono sufficienti una decina di piantine per un bel risotto alla milanese per 6 persone.

 

Una soddisfazione personale, una gioia per gli occhi e per il palato, sono tante le ragioni per provare a coltivare lo zafferano sui balconi e i terrazzi di casa propria, ma come fare? Basta seguire i consigli giusti! 

Peraga, il Garden Center di oltre 12.000 mq alle porte di Torino, offre diverse varietà di bulbi di Crocus Sativus e tutto l’occorrente per cimentarsi nella coltivazione fai da te dello zafferano. Ma non solo, gli esperti di Peraga hanno anche realizzato un preciso vademecum con video tutorial step by step, per accompagnare anche i più inesperti nell’esecuzione di tutti i passaggi, dalla scelta del terriccio, alle modalità di raccolta degli stigmi.

 

Insomma, con un po’ di impegno, costanza e precisione il prossimo risotto alla milanese che servirai ai tuoi ospiti potrà avere tutto un altro sapore… quello del TUO zafferano!

 

In allegato il vademecum step by step per non sbagliare nessun passaggio.

A seguire anche due video tutorial realizzati da Peraga per illustrare i momenti più complessi della coltivazione del Crocus Sativus Zafferano:

-       la messa a dimora del bulbo: www.youtube.com/watch?v=HEyswLznydc

-       la raccolta ed essiccazione dello zafferano www.youtube.com/watch?v=qfIiSEbOj7s

 

Per acquistare i bulbi di Crocus Sativus visita la pagina: https://www.peragashop.com/piante-fiori/bulbi-autunnali/crocus-sativus-zafferano 

 

]]>
AD ARESE UN WEEKEND PER SCOPRIRE LA NUOVA 500 ELETTRICA Thu, 03 Sep 2020 15:31:30 +0200 http://zend.comunicati.net/comunicati/hobby_e_tempo_libero/varie/658652.html http://zend.comunicati.net/comunicati/hobby_e_tempo_libero/varie/658652.html Ufficio stampa Maybe Ufficio stampa Maybe L’attesa è finita. Al Motor Village arriva la prima vettura a zero emissioni FCA

Doveva essere presentata a marzo al Salone di Ginevra ma l’emergenza Coronavirus aveva costretto gli organizzatori a cancellare l’evento. Dopo la presentazione del 3 luglio al Quirinale e a Palazzo Chigi alla presenza del Presidente della Repubblica e del Presidente del Consiglio, l’attesa degli appassionati è finita e la 500 Elettrica si svela al pubblico al Motor Village Arese.

Sabato 5 e domenica 6 settembre la prima vettura a zero emissioni di FCA sarà presentata ufficialmente al Motor Village Arese: un evento aperto a tutti, con la possibilità di vedere da vicino il nuovo modello “la Prima” cabrio.

Tutto aperto, tutto elettrico, tutto silenzioso per la nuova 500 “La Prima”: l’icona della Dolce Vita non poteva che rinascere così, per sprigionare tutto il suo fascino. È chiaramente una 500 e, come tale, non può prescindere dall’incarnare stile e cura dei dettagli. I consulenti del Motor Village Arese saranno a disposizione del pubblico per raccontare tutte le caratteristiche della vettura.

Sono passati 63 anni dal 1957 quando Fiat presentò al mondo una delle auto più amate: la 500. Il mitico “Cinquino” fin da subito ha saputo affermarsi come love brand, diventando un vero fenomeno di costume e ambasciatore del made in Italy nel mondo. Come negli anni 60 quando la 500 diede vita alla mobilità di massa esaltando il concetto di Dolce Vita e di spensieratezza, così oggi la Nuova 500 veicola di nuovo positività e ripartenza, diventandone la bandiera e, allo stesso tempo, regalando una nuova dimensione di mobilità urbana elettrica e sostenibile.

 

Dalle 10.00 alle 18.00 il Motor Village Arese, ospiterà la presentazione ai clienti della vettura. A causa dell’emergenza sanitaria l’accesso del pubblico all’evento sarà possibile solo su prenotazione, telefonando al numero: 02 44 425 512.

 

Nuova 500 “La Prima”: tutto aperto, tutto elettrico, tutto silenzioso.

L’icona della Dolce Vita non poteva che rinascere così, per sprigionare tutto il suo fascino. È chiaramente una 500 e, come tale, non può prescindere dall’incarnare stile e cura dei dettagli. A cominciare dalla Capote Monogram FIAT passando per i colori disponibili - Mineral Grey (metallizzato) che ricorda la Terra, Ocean Green (metallizzato) che rappresenta il mare e Celestial Blue (tristrato) come omaggio al cielo – fino ai fari full led, ai rivestimenti in eco-leather, ai cerchi da 17” diamantati, agli inserti cromati sui finestrini e sulla fiancata e al fast charger fino a 85 kW di serie.
Sul fronte degli equipaggiamenti “la Prima” ha di serie tra i più avanzati sistemi ADAS disponibili:
Intelligent Adaptive Cruise Control (iACC) and Lane Centering

Traffic-sign recognition
Autonomous Emergency Brake con riconoscimento pedoni e ciclisti
Intelligent Speed Assistant
Lane Control
E aggiunge altra tecnologia, tra cui:
Telecamera posteriore ad alta risoluzione
Sensori crepuscolari e abbaglianti automatici
Chiamata di emergenza
Freno di stazionamento elettronico

La Nuova 500 “la Prima” cabrio è equipaggiata con il sistema di guida autonoma di Livello 2, per la prima volta su una vettura nel segmento delle city car ed è dotata del nuovo sistema di infotainment UConnect 5: TFT 7’’ Display, Radio 10.25’’ Touch Screen NAV, DAB, Wireless CarPlay / Android Auto, con la Uconnect Box preinstallata di serie a fornire la suite di innovativi servizi connessi Uconnect Services, al debutto con la Nuova 500 “la Prima” cabrio, come l’aggiornamento delle mappe “Over-the-air” o la possibilità di interagire con la propria auto grazie alla tecnologia di assistente vocale Amazon Alexa.

Il mondo delle App per vivere la Nuova 500 a 360º

E se l’auto del futuro secondo Fiat non è soltanto una city car elettrica, ma la vettura super tecnologica e connessa, ecco l’ultima novità: una vera e propria famiglia di App scaricabili sul proprio smartphone che aiutano a vivere la Nuova 500 a 360º. Gli ingegneri di Fiat hanno voluto raccogliere in un’unica applicazione – FIAT app – una serie di funzionalità tramite app inglobate in quella di connettività con accesso con le sole credenziali FCA, con l’obiettivo di rendere ancora più completa l’offerta di Nuova 500 e di soddisfare le diverse esigenze dei clienti in tutte le situazioni: ricarica a casa, ricarica pubblica, soluzioni innovative per la vita a bordo della vettura e per la gestione remota della vettura.  

FIAT app

FIAT app è l’inseparabile compagna della Nuova 500. Già scaricabile in versione demo sugli store online di Apple e Google, l’applicazione permette di avere da remoto il controllo della propria 500: si può verificare lo stato di ricarica, aprire e chiudere le porte, attivare le luci e il condizionatore. Si possono ricercare le colonnine di ricarica pubblica più vicine e gestire la manutenzione della vettura. E in caso di necessità o pericolo, l’auto metterà subito in contatto il guidatore con un operatore per l’invio dei soccorsi. Attraverso la funzione “My Navigation”, poi, si può pianificare il percorso di viaggio la sera prima e inviarlo alla 500 per trovarla pronta all’uso il mattino seguente. Inoltre, dopo aver fatto il primo accesso a FIAT App, si verrà indirizzati sull’App store per poter vivere un’esperienza completa tramite le app My easy Charge e My easyWallbox.

My easy Charge

L’app My easy Charge permette di gestire la ricarica pubblica in circa 150 mila punti in Europa, grazie alla partnership che Fiat ha stretto con Digital Charging Solutions (DCS), la più grande rete di ricarica pubblica nell’Unione Europea. Con My easy Charge si può individuare immediatamente la ricarica più vicina, controllarne la disponibilità, avviare il processo di ricarica e pagare. Acquistando la 500 “la Prima” cabrio o berlina i primi tre mesi di abbonamento a My easy Charge saranno inclusi nel prezzo.

]]>
YOXOI E DRYARN® PER I GUERRIERI DEL TENNIS Tue, 28 Jul 2020 15:21:31 +0200 http://zend.comunicati.net/comunicati/sport/tennis/652799.html http://zend.comunicati.net/comunicati/sport/tennis/652799.html Ufficio stampa Maybe Ufficio stampa Maybe  

Arriva dagli antichi samurai l’ispirazione per la nuova maglia tecnica DUEXTRE di Yoxoi; l’azienda italiana si è infatti ispirata allo Yoroi, l’antica armatura dei samurai, per disegnare questa nuova maglia tecnica dedicata ai tennisti, i nuovi samurai del XXI secolo, che ha debuttato agli US Open 2019 con Bublik ed ora arriva nei migliori negozi di sport e on line.

DUEXTRE è il risultato rivoluzionario di un anno di Ricerca & Sviluppo dedicato esclusivamente a dare agli agonisti della racchetta l'aiuto più efficace per vincere le loro partite. Per offrire performance eccezionali in termini di traspirabilità, leggerezza e termoregolazione, Yoxoi, che punta tutto sulla scienza applicata allo sport, ha selezionato le migliori fibre tra le quali Dryarn®.

A contatto con la pelle Dryarn® si rivela l’alleato ideale per i tennisti, grazie alla sua capacità di veicolare il sudore verso l’esterno e di offrire un comfort assoluto ed elevate prestazioni in termini di vestibilità controllata e di idrorepellenza. Dryarn® ha la capacità di trasferire il sudore attraverso la struttura del tessuto mantenendo una pelle sempre asciutta e permettendo di soddisfare il senso di benessere in condizioni di clima variabile.  Dryarn® non assorbe l’umidità prodotta dal corpo durante l’attività fisica ma la raccoglie dalla pelle, la trasferisce lungo la superficie delle fibre e la smaltisce all’esterno con un’efficienza di scambio tra pelle tessuto e ambiente, tale da assicurare il massimo comfort. In presenza di sforzo fisico elevato inoltre Dryarn® non solo è in grado di gestire il sudore allo stato liquido ma riesce a regolarne la veicolazione armonizzandosi con le variazioni di intensità della traspirazione permettendo al corpo, anche al termine dello sforzo fisco, di mantenere il microclima ideale della pelle.

Dryarn® è dermatologicamente testato e pertanto non crea effetti indesiderati sulla pelle, soprattutto delle persone più sensibili o che presentano problemi dermatologici. Assolutamente traspirante, Dryarn® è resistente a muffe, tarme, batteri o altri microrganismi.

Strutturalmente la maglia DUEXTRE è costruita per lasciare all’atleta la massima libertà di movimento durante l’attività sportiva, senza tralasciare il comfort. Grazie alla collaborazione con atleti professionisti, la ricerca e sviluppo del team Yoxoi ha ingegnerizzato un capo pensando al benessere dell’atleta in distinte e diverse aree del corpo. La parte superiore è realizzata in un unico pezzo senza cuciture, per agevolare la velocità nei movimenti di busto e braccia. La costruzione tessile è stata pensata per ottimizzare il comfort nelle diverse zone del busto.

L'evaporazione rapida avviene nello strato esterno, grazie alle texture e fantasie tridimensionali brevettate.

Le micro-cellule d'aria nelle zone che tipicamente si riscaldano più lentamente del resto del corpo aiutano la naturale termoregolazione e proteggono i muscoli dagli shock termici.

La parte superiore sempre in colori chiari, per assorbire il meno possibile i raggi solari e quindi ritardare l'innalzamento della temperatura corporea.

 

www.dryarn.com 

www.yoxoi.com

]]>
RESTALIA LANCIA IL PROGRAMMA SELF EMPLOYMENT PER SOSTENERE GLI IMPRENDITORI E RIATTIVARE IL SETTORE DELLA RISTORAZIONE ORGANIZZATA Wed, 15 Jul 2020 16:33:01 +0200 http://zend.comunicati.net/comunicati/aziende/alimentari/650749.html http://zend.comunicati.net/comunicati/aziende/alimentari/650749.html Ufficio stampa Maybe Ufficio stampa Maybe  

-       Il Gruppo Restalia, 800 punti vendita nel mondo, dei quali 36 nel nostro paese, scommette sulla ripresa del settore e annuncia una serie di misure straordinarie dedicate al mercato italiano.

-       L’obiettivo del Gruppo è quello di aprire 10 nuovi ristoranti in Italia entro la fine del 2021, generando più di 100 posti di lavoro.

-       Attenzione alla sicurezza e rafforzamento del delivery per i marchi 100 Montaditos e The Good Burger.

Il settore della ristorazione è stato duramente colpito dal COVID-19 e l’Italia registra una significativa riduzione delle attività di bar ristoranti e pizzerie. Eppure non mancano segnali di ottimismo. Per la riattivazione del settore, il Gruppo Restalia ha lanciato un programma pensato per tutti quegli imprenditori che vogliano far parte di un’azienda leader, con condizioni uniche e durante un tempo limitato.

L’obiettivo è la generazione di nuovi posti di lavoro, sulla scia della creazione di nuove opportunità di business. Restalia, presente in Italia con i brand 100 Montaditos e TGB (The Good Burger), non ha mai smesso in questi mesi di supportare i propri franchisee, grazie a un pacchetto di misure straordinarie per sostenerli durante la crisi generata dal Covid.

“Durante i mesi di lockdown - dichiara Enrique Lasso de la Vega, Direttore Sviluppo Internazionale del Gruppo Restalia - i nostri franchisee hanno potuto beneficiare di un abbuono del 100% delle royalties e di un servizio di assistenza 24 ore su 24. Oggi siamo pronti a fare di più. Siamo sicuri che l’Italia riprenderà presto le sue attività per il tempo libero e il settore della ristorazione tornerà ad essere trainante per l’economia del paese; è responsabilità delle aziende favorire la ripresa del settore.

Per questa nuova fase, con una nuova campagna fino al 30 settembre, Restalia fa la sua parte per la ripresa dell'economia e del business e stabilisce condizioni speciali per gli imprenditori lanciando Self Employment: fee d’ingresso ridotte 29.000€ una tantum per facilitare l’ingresso, royalties fisse a partire da 1.500€ (per poter aiutare nelle fasi di lancio con costi fissi ridotti), investimento per l’adeguamento dei locali a partire da 150.000€. In più accordi quadro per finanziare macchinari e arredi.

I nostri brand, 100 Montaditos e TGB, sono forti e molto amati in Italia, paese nel quale da sempre è apprezzata la qualità al giusto prezzo proposta dalle nostre insegne; con questa nuova campagna puntiamo ad aprire 10 nuovi punti vendita in Italia entro il 2021 generando quindi oltre 100 posti di lavoro”.

 Ripartire in sicurezza è la mission del gruppo ed in questo senso il format "Zero Contatti" che caratterizza il modello di business di Restalia si rivela vincente. Nei locali TGB e 100M i contatti sono molto limitati: non c'è servizio al tavolo, la maggior parte dei prodotti viene consumata senza bisogno di posate, i clienti vengono chiamati tramite il sistema di comunicazione al pubblico, molti prodotti non vengono manipolati nei locali perché preparati alla fonte, eliminando così qualsiasi tipo di agente patogeno, c'è un'alta rotazione dei tavoli che elimina le code nei locali; inoltre sono previste zone dedicate per la consegna dei prodotti senza contatto.

In questa fase delicata il format “Zero Contatti” è stato rafforzato con una serie di altre misure: piani di emergenza, misure di informazione e attrezzature di disinfezione, controlli sanitari e formazione per il personale, controlli di capacità e di distanza sociale, strumenti digitali, una zona a contatto zero da asporto, oltre all’aumento delle misure di pulizia e disinfezione ordinarie.

Una delle azioni che Restalia si prepara a intraprendere in Italia per sostenere i suoi franchisee è il rafforzamento del delivery, settore che si è rivelato strategico durante il lockdown e che ormai rappresenta una modalità di consumo complementare a quella dei pasti nei locali. Il gruppo sta lavorando per intensificare la presenza in questo canale di vendita e distribuzione, anche attraverso lanci di nuovi prodotti dedicati al delivery.


GRUPPO RESTALIA

Gruppo Restalia, realtà spagnola leader nella ristorazione organizzata, è tra i 25 franchising più importanti al mondo. Dal 2001 ad oggi conta più di 800 locali in 13 paesi, con marchi che hanno rivoluzionato il settore: 100 Montaditos, Cervecería La Sureña e The Good Burger. Ad aprile 2019 Restalia ha lanciato sul mercato 3 nuovi marchi: Panther Juice&Sandwich Market (healthy food), DPM De Pizza Madre (pizza) e Pepe Taco (gastronomia messicana).  Il Gruppo è approdato in Italia nel 2013 con la celebre cervecería spagnola 100 Montaditos e nel 2018 ha aperto la sua prima hamburgeria, The Good Burger a Roma.

 

]]>
CHI SCEGLIE IL TEST SIEROLOGICO? DONNE E LAVORATRICI AL PRIMO POSTO Thu, 09 Jul 2020 12:08:19 +0200 http://zend.comunicati.net/comunicati/societa_civile/varie/649696.html http://zend.comunicati.net/comunicati/societa_civile/varie/649696.html Ufficio stampa Maybe Ufficio stampa Maybe  

Quasi 1 cittadino su 10 è stato in contatto con il virus

 

A poco più di un mese dall'inizio dell'attività, l'Ospedale Koelliker di Torino pubblica una prima fotografia sul mondo dei test sierologici.

Su un campione di oltre 3.000 pazienti, i dati mostrano che il test viene richiesto maggiormente dalle donne (quasi il 60%). I casi positivi, in fase iniziale lievemente più elevati, si sono ora assestati al 9% del totale: quasi 1 cittadino su 10 è stato quindi in contatto con il virus.

Le fasce d'età mostrano chiaramente che la scelta è effettuata principalmente dalla popolazione in età lavorativa che pesa per il 64% degli accessi.

In dettaglio le fasce d'età mostrano i seguenti dati:

< 14         2%

15-29     14%

30-64     64%

> 65       20%

 

Sono perlopiù i privati cittadini a scegliere di effettuare il test (75%), ma sono comunque presenti le aziende, gli studi professionali e altre collettività che però oggi per poter effettuare l'esame devono inoltrare richiesta all'ASL, così come disposto dal DGR 1408.

 

L'Ospedale Koelliker esegue unicamente il dosaggio delle IgG utilizzando la metodica validata dal Ministero della Salute che prevede l'utilizzo di reagenti certificati CE-IVD, una sensibilità non inferiore al 90% (ovvero un basso rischio di falsi negativi) e una specificità non inferiore al 95% (ovvero un basso rischio di falsi positivi).

Il dosaggio delle IgM non è stato attivato poiché (come evidenziato dallo stesso DGR del 26/5) il test non offre sufficienti garanzie di specificità per l'individuazione di infezioni da Covid in corso.

La Regione Piemonte infatti ne sconsiglia l’esecuzione e ricorda nella sua nota che un risultato positivo al test IgM non prevede interventi da parte del Servizio Sanitario Regionale.

 


Ospedale Koelliker

PRO INFANTIA S.p.A. S.U.

C.so Galileo Ferraris, 247 – 255 | 10134, Torino

T: 011 3044 511 / F: 011 618 4917

W: www.osp-koelliker.it / E: info@osp-koelliker.it

]]>
R…ESTATE DA PERAGA Corsi e appuntamenti… secondo natura! Luglio-Agosto 2020 Mon, 29 Jun 2020 15:35:39 +0200 http://zend.comunicati.net/comunicati/hobby_e_tempo_libero/varie/648286.html http://zend.comunicati.net/comunicati/hobby_e_tempo_libero/varie/648286.html Ufficio stampa Maybe Ufficio stampa Maybe Dall’orto in cassetta per i più piccoli al corso di cucina naturale, dalla cena G-Astronomica con i telescopi puntati al cielo al corso di Stretching Shiatsu. Un calendario di appuntamenti estivi per tutta la famiglia a pochi passi da Torino, nella verdissima cornice di Peraga, uno dei Garden Center più grandi d’Italia.

 

Peraga non è solo un posto da visitare quando si vuole comprare una pianta. Nei suoi 12000 metri quadrati verde e oggetti per la casa e il giardino si alternano come nelle più affascinanti bacheche di Pinterest. Sin dagli anni 80 è il punto di riferimento italiano per l’orto bio, per tutte le verdure biologiche sane e rispettose dell’ambiente che non siano state sottoposte a trattamenti e non siano cresciute con i concimi chimici, nonché per tutto ciò che serve per una concimazione naturale e per una difesa biologica.

 

Ispirandosi al bio, alla voglia di natura e di benessere nasce “R…ESTATE DA PERAGA”, una rassegna di corsi e appuntamenti per grandi e piccini nei mesi di luglio e agosto.

 

La felicità può essere meravigliosamente sostenibile e cosa c’è di più bello dell’avvicinare i bambini alla natura? BABY ORTO IN CASSETTA è un’attività pensata per i bambini da 6 a 10 anni.

Forse non tutti sanno che in pochi centimetri quadrati di terra si può coltivare un vero e proprio orto. Paletta, grembiule, semi, annaffiatoio e il gioco è fatto! Il Baby Orto in Cassetta di Peraga è un modo divertente per coinvolgere i bambini nella cura delle piante, introdurli all’arte di “far crescere le cose” e dar loro grandi lezioni di vita insegnandogli la pazienza, la gentilezza, la cura e la responsabilità. 

 

Per chi voglia rilassarsi e ritrovare l’equilibrio imparando ad ascoltare il proprio corpo c’è lo STRETCHING SHIATSU con metodo VITALYTY di Matteo Parigi. Una tecnica unica che unisce i benefici dello shiatsu a quelli dello stretching: attraverso semplici movimenti di stiramento e rilassamento dei meridiani, i canali energetici del corpo per dell’antica pratica orientale, si ottengono la liberazione di energia ed il rilascio delle tensioni psicofisiche. Il corso è aperto a tutti, l’unico requisito è il desiderio di ritagliarsi un momento di relax e benessere per imparare a conoscersi meglio e vivere in armonia. Dopo la lezione verrà offerto ai partecipanti un buffet di prodotti biologici.

 

Per tutti gli appassionati della volta celeste sono in calendario due serate alla scoperta degli affascinati cieli stellati estivi. Proprio come nei Garden Center inglesi anche da Peraga c’è un piccolo ristorante, il Bioristò, che offre l’occasione di gustare ottimi piatti sani e verdissimi, circondati da centinaia di diverse specie di fiori e piante.

Durante le speciali CENE G-ASTRONOMICHE del 25 luglio e del 12 agosto gli astrofili dell'U.B.A.- Unione Biellese Astrofili, con i telescopi puntati verso le stelle, guideranno gli ospiti del ristorante alla scoperta delle meraviglie della volta celeste.

 

La gioia del cibo, come quella di prendersi una giornata per sé, è al centro del CORSO DI CUCINA NATURALE ENERGETICA VITALYTY. Matteo Parigi insegnerà ai partecipanti cosa si intende per alimentazione energetica. Prodotti biologici, una cucina semplice ma raffinata e piccoli trucchi che permettano di preparare velocemente cibi quotidiani sani, nel rispetto dell’orologio degli organi.

Sapiente uso delle spezie, come nella medicina ayurvedica, gusto e convivialità come nella migliore tradizione italiana. Due ore con le mani in pasta e al termine un buffet energetico condiviso.

 

Tutti gli appuntamenti della rassegna “R…ESTATE DA PERAGA” si svolgeranno nel rispetto del distanziamento sociale e delle normative vigenti per il contenimento della diffusione del Covid19. La prenotazione è obbligatoria.

 

CALENDARIO COMPLETO

BABY ORTO IN CASSETTA

12 luglio e 26 luglio ore 16

Partecipazione Gratuita - Prenotazione obbligatoria social@peraga.it

STRETCHING SHIATSU

19 luglio e 9 agosto ore 15 e ore 17

Costo 10 euro – Prenotazione obbligatoria 3393916255

CENA G-ASTRONOMICA

25 luglio – 12 agosto ore 20,30

Costo 37 euro menù fisso vini inclusi - Prenotazione obbligatoria 3482646437

CORSO DI CUCINA NATURALE ENERGETICA VITALYTY

2 agosto ore 16

Costo 20 euro - Prenotazione obbligatoria 3393916255

 

 

PERAGA GARDEN CENTER

Via Nazionale, 9 Mercenasco (TO)

0125/665505

web@peraga.it

www.peragashop.com

 

]]>
Novità by Carvico. NORWAY: caldo, traspirante ed ecosostenibile. Il miglior alleato per gli sport invernali Fri, 26 Jun 2020 11:40:12 +0200 http://zend.comunicati.net/comunicati/aziende/varie/647774.html http://zend.comunicati.net/comunicati/aziende/varie/647774.html Ufficio stampa Maybe Ufficio stampa Maybe Carvico presenta Norway, la nuovissima referenza che si aggiunge alla ormai grande famiglia di tecno – tessuti elasticizzati ecosostenibili dell’azienda bergamasca.

Realizzato con ECONYL®, filo di Nylon 100% rigenerato da materiali di scarto pre e post consumer come reti da pesca, fluff dei tappeti e tulle rigido, Norway è caratterizzato da un effetto garzato morbido e piacevole al tatto, estremamente confortevole a contatto con la pelle. L’eccezionale traspirazione e l’ottimo isolamento termico rendono questo tessuto ideale per capi sportswear invernali.

Norway garantisce il corretto scambio termico tra il corpo e l’esterno, asciuga rapidamente ed evita che il sudore permanga sulla pelle. Inoltre, l’innovativo trattamento antibatterico evita la proliferazione dei batteri causa di cattivi odori e possibili irritazioni.

Iper resistente, Norway è un tessuto destinato a durare nel tempo, resistendo a pilling ed abrasioni.

Ideale per tutti gli sport invernali, specialmente quelli ad alta quota, Norway protegge da temperature rigide e raggi UV con fattore UPF 50+.

COMPOSIZIONE: 84% PA Riciclata - 16% EA; ALTEZZA cm 165; PESO g / m² 220; LUNGHEZZA m 50

]]>
FUORISALONE MEETS 2020. DRESS YOUR HOME WITH TEXSTYLE con CARVICO LIFESTYLE Mon, 22 Jun 2020 11:58:53 +0200 http://zend.comunicati.net/comunicati/aziende/arredamento/646654.html http://zend.comunicati.net/comunicati/aziende/arredamento/646654.html Ufficio stampa Maybe Ufficio stampa Maybe Carvico partecipa a Fuorisalone Meets, la piattaforma di webinar nell’ambito dell’edizione 2020 del Fuorisalone Digital.

 

Dress your home with TEXstyle è il titolo del seminario attraverso cui Carvico con Lifestyle, la collezione pensata appositamente per il mondo dell’interior, racconta la logica polifunzionale del design: il nuovo modo di concepire gli spazi e gli arredi.

Una collezione di tessuti hi-tech, dedicati alle nuove progettazioni: elasticizzati, versatili, morbidi, malleabili, leggeri, tenaci, colorati e facilmente lavabili, capaci di garantire comfort, qualità e sostenibilità.

Stiamo assistendo ad un’evoluzione del classico che dalla rigidità degli ambienti si trasforma rispettando nuove e diverse funzionalità. Cambiano le priorità, nascono nuove esigenze di sostenibilità, di luce e di verde. Le forme si arrotondano creando nuove comfort zone. I confini tra interno ed esterno vengono abbattuti. Si riscopre un nuovo benessere acustico e sensoriale.

I tessuti di Carvico sono ora la risposta immediata per quello che sempre più non è solo un trend ma una nuova realtà abitativa privata, pubblica e lavorativa.

 

Tessuti tecnici elasticizzati, da 50 anni al servizio della moda e dello sport, oggi diventano i protagonisti indiscussi dei progetti più ambiziosi. Se fino a ieri erano conosciuti nel mondo per la loro capacità di vestire perfettamente il corpo senza costrizioni, ora saranno l’ingrediente perfetto per (ri)vestire l’interior.

Spazio alla creatività e nuova forma alle idee di designer, architetti e artisti. I tessuti Carvico Lifestyle seguiranno perfettamente i progetti più innovativi capaci di sorprendere con garbo ed eleganza.

Effetti materici, superfici opache e lucide, velluti tecnici, effetti tridimensionali, disponibili in un’ampia gamma di colori attuali e vintage per soluzioni facilmente personalizzabili.

www.carvico.com

 

https://meets.fuorisalone.it/b

]]>
ESAMI DI MATURITA' POST COVID Wed, 17 Jun 2020 15:19:41 +0200 http://zend.comunicati.net/comunicati/istituzioni/scuola_e_ricerca/645863.html http://zend.comunicati.net/comunicati/istituzioni/scuola_e_ricerca/645863.html Ufficio stampa Maybe Ufficio stampa Maybe Le paure degli studenti e l’ansia dei genitori. 4 consigli della Dott.ssa Antonella Vincesilao, Psicoterapeuta esperta in Psicologia dell’età evolutiva dell’Ospedale Koelliker di Torino

 

 

Al via oggi gli esami di Maturità ai tempi del Coronavirus. Mentre l’attenzione di tutti si concentra sulla preparazione degli studenti, la Dott.ssa Antonella Vincesilao, Psicoterapeuta esperta in Psicologia dell’età evolutiva dell’Ospedale Koelliker di Torino, fa il punto invece sull’importanza del ruolo dei genitori come figure di riferimento per gli studenti durante questa prova che, per la prima volta, si affronta con una modalità inedita e senza il supporto della classe.

 

Chi non ha mai sognato il proprio esame di maturità? È un momento di passaggio importante dall’essere ragazzi al diventare giovani adulti, dalla vita della scuola superiore a quella universitaria o al mondo lavorativo. Come tale porta con sé vissuti contrastanti quali la paura di essere giudicati e l’ansia verso il futuro in una continua oscillazione tra momenti di malinconia e di entusiasmo.

Il lockdown che ha fatto seguito all’emergenza Coronavirus e la “dieta relazionale” che ognuno di noi ha dovuto sopportare, hanno portato con sé diverse mancanze: per gli studenti sono venuti meno i rituali che solitamente accompagnano e sanciscono la chiusura del ciclo scolastico, elementi che ricoprono un ruolo centrale nel permettere ai ragazzi di prepararsi all’esame finale, attenuando le preoccupazioni e le angosce che ne derivano. In questa fase il gruppo classe rappresenta un porto sicuro nel quale rifugiarsi, un compagno di viaggio con il quale condividere la fatica, prestandosi sostegno reciproco.

Il passaggio evolutivo dall’adolescenza alla giovinezza porta con sé nuovi bisogni e nuovi compiti di sviluppo che il ragazzo si troverà a compiere sul piano sociale, affettivo e lavorativo. Soprattutto in assenza di un rapporto umano quotidiano e stretto con compagni e professori, è fondamentale la presenza di genitori sintonizzati con tali nuovi bisogni dei figli e che sappiano svolgere la funzione di guida. In questo compito assume rilevanza la capacità di delegare responsabilità al ragazzo, riconoscergli autonomia e fiducia pur mantenendo sempre uno spazio di disponibilità e aiuto qualora sia necessario.

 

D’altro canto il genitore è a sua volta ansioso rispetto alla prestazione del figlio in questa nuova modalità, anche per lui sconosciuta. Risulta importante riconoscere e legittimare le preoccupazioni che il ragazzo vive, senza investirlo con le proprie, e rinforzare il suo senso di autoefficacia e di valore. Per farlo sarà determinante la capacità del genitore di mantenere una stabilità e non trasmettere al figlio le proprie ansie.

Non esistono regole prestabilite, fare i genitori è il mestiere più difficile che ci sia, il consiglio è quello di restare in ascolto, mettersi a disposizione, intervenire al bisogno fungendo da mediatori tra la realtà esterna e la famiglia.

 

Ecco i consigli da seguire per essere un supporto attivo ai propri figli durante la “Covid Maturità”:

1)         Restare accanto ai propri figli, con uno sguardo che dà fiducia e che sostiene mantenendo una certa distanza responsabilizzante.

2)         Supportare i ragazzi riconoscendogli uno spazio di ascolto attivo delle ansie e preoccupazioni, cercando di contenere quanto più possibile le proprie.

3)         Sostenere ogni tipo di proposta o modalità nuova che possa assomigliare ai “vecchi rituali” (viaggio di fine anno, cena o gita) consentendo loro di parteciparvi ovviamente nel rispetto delle regole e delle norme di sicurezza anti contagio.

4)         Riconoscere l’autonomia dei ragazzi, non abbandonarli ma al contempo non trattarli come nell’epoca precedente. I ragazzi di oggi sono “informaticamente” mediamente più preparati degli adulti. È importante riconoscere loro tale abilità che li agevolerà nell’affrontare con successo le nuove modalità della Maturità 2020.

 

www.osp-koelliker.it

]]>
È NATA COSTANZA, LA APP PER LA DISTANZA. Fri, 05 Jun 2020 15:33:28 +0200 http://zend.comunicati.net/comunicati/aziende/informatica/varie/643355.html http://zend.comunicati.net/comunicati/aziende/informatica/varie/643355.html Ufficio stampa Maybe Ufficio stampa Maybe IL BADGE/BRACCIALETTO MADE IN ITALY PER IL SOCIAL DISTANCING È GIA’ REALTÀ PER OLTRE 1000 DIPENDENTI

 

Un badge o braccialetto collegato ad una App per aiutare le aziende a mantenere i dipendenti al sicuro. Smart Beacon lancia COSTANZA – la App per la distanza. Ad adottarla per i suoi oltre 1000 dipendenti SMAT, la prima azienda in Italia a dotare i propri lavoratori di una App che tuteli la loro salute monitorando costantemente il distanziamento durante lo svolgimento delle quotidiane attività lavorative.

Le persone sono la risorsa più importante per qualsiasi organizzazione ed in questo periodo le aziende sono concentrate a trovare soluzioni efficienti per tutelare al meglio i propri dipendenti. Le idee per aiutare il mondo del lavoro a ripartire sono tante. Una delle soluzioni lanciate dal mondo IT, e già attiva per gli oltre 1000 dipendenti SMAT, arriva dall’azienda italiana Smart Beacon che da sempre studia e realizza applicazioni della tecnologia Beacon per il mondo del turismo e delle aziende.

Sfruttando la tecnologia Beacon l’azienda torinese ha creato COSTANZA – La App per la distanza, che consente ai lavoratori di acquisire comportamenti socialmente corretti e all’azienda di implementare e automatizzare il protocollo di distanziamento.

Ogni dipendente è dotato di un badge o braccialetto associato anonimamente ad un numero di matricola. La applicazione installata sul device aziendale avvisa l’utente qualora si trovi troppo vicino ad un altro collega e, nel pieno rispetto della privacy, traccia in maniera anonima i contatti fra i dispositivi consentendone la ricostruzione precisa in caso di contagio.

Il sistema prevede l’utilizzo combinato di uno smartphone e di un dispositivo (Tag BLE) indossato dal lavoratore. Qualora venga meno la prevista distanza di sicurezza di circa 2 metri fra i due devices, il cellulare emetterà un segnale acustico ed una vibrazione. Nel caso in cui un Tag rimanga nel raggio d’azione di uno smartphone per un periodo di tempo prolungato, l’avviso acustico sarà ripetuto ogni 60 secondi e, se il tempo di contatto ravvicinato supererà i 10 minuti, COSTANZA registrerà l’evento. Le registrazioni, che riguarderanno esclusivamenteil numero di matricola dei lavoratori entrati in “contatto”, l’identificativo del cellulare, l’eventuale disattivazione dell’APP ed i riferimenti temporali di data e ora, resteranno disponibili per 60 giorni. Le informazioni raccolte consentiranno, nel caso si verificasse un caso di positività Sars-Cov2 tra i lavoratori, di identificare efficacemente e tempestivamente i cosiddetti “contatti stretti”.

“La nuova era post contagio - ha spiegato Simona Caudera di Smart Beacon - ha richiesto di ripensare rapidamente soluzioni per garantire la sicurezza in azienda. Tutti i luoghi di lavoro devono rispettare i protocolli ma esistono situazioni dove è più difficile mantenere la distanza: pensiamo agli ambienti produttivi e ai cantieri. Siamo partiti da questo tipo di esigenza per creare COSTANZA. Sfruttando la tecnologia Beacon COSTANZA consente alle persone all’interno di una organizzazione di sentirsi sicure di tornare al lavoro.  La App aiuta le persone a capire cosa significa la distanza sociale e l'esposizione, li responsabilizza come parte della nuova normalità nelle operazioni di business. Attraverso un avviso sul proprio cellulare il dipendente viene avvisato se si trova in uno spazio ristretto troppo vicino ad un altro utente, mettendo a repentaglio la sicurezza di entrambi. Dal punto di vista aziendale consente invece all’ufficio del personale, in caso di contagio, di ricostruire i contatti avvenuti e quindi di circoscrivere la quarantena a chi è potenzialmente venuto in contatto con il virus, garantendo la continuità della produzione. La prima azienda ad adottare COSTANZA è stata la SMAT di Torino, che ha dotato tutti gli oltre 1000 dipendenti del nostro badge. La dirigenza dell’azienda, sempre attenta nei confronti della salute dei propri dipendenti, ha dimostrato grande spirito di sensibilità adottando quanto di più innovativo offre il mercato. Il sistema è efficiente, poco invasivo e facilmente implementabile e per questo abbiamo già altre richieste da tutta Europa. Il collegamento con la App consente anche di offrire agli utenti una user experience personalizzata; le aziende possono implementarla con contenuti relativi alla sicurezza, indicazioni dei comportamenti da seguire ed il corretto utilizzo delle dotazioni individuali; per i siti di interesse artistico archeologico di offrire informazioni e contenuti utili alla visita”.

Smart Beacon è da sempre attiva anche nella realizzazione di soluzioni IT per il turismo, come per esempio la APP La Venaria, realizzata per La Venaria Reale in provincia di Torino e sta lavorando anche ad uno sviluppo del progetto in campo turistico, per consentire l’accesso ai musei, alle chiese e ai siti archeologici in tutta sicurezza.


 www.smartbeacon.it

 

 

 

]]>
FASE 2. UN SEGNALATORE PER REGOLAMENTARE GLI INGRESSI NEI PUNTI VENDITA Thu, 07 May 2020 10:46:18 +0200 http://zend.comunicati.net/comunicati/aziende/tecnologia/635529.html http://zend.comunicati.net/comunicati/aziende/tecnologia/635529.html Ufficio stampa Maybe Ufficio stampa Maybe

SMART-Q è il “semaforo” per le code che ha conquistato il mondo

 Un sistema acustico-luminoso per la gestione delle code all’ingresso dei negozi e dei supermercati; un vero e proprio semaforo per permettere ai commercianti di regolamentare l’accesso e a chi è in coda di capire quando è possibile l’ingresso nel locale.

Un’idea tanto semplice quanto indispensabile per questa “Fase 2” dell’emergenza Coronavirus, in cui le parole d’ordine sono turni di ingresso, distanza di sicurezza e dispositivi di protezione.

Potrebbe sembrare poca cosa ma forse non tutti sanno che esiste un’unica azienda in Italia che produce sirene e lampeggianti nel settore industriale e automotive. È Sirena, azienda di Rosta in provincia di Torino: oltre 46 anni di esperienza, 130 dipendenti, oltre 1 milione di pezzi all’anno venduti in 72 paesi in tutto il mondo, con un fatturato di 20 milioni di Euro e un export pari al 50% del totale.

Dal medicale alla GDO, dalla vendita al dettaglio all’automotive, sono tantisismi i settori con i quali collabora Sirena, non solo in Italia ma in tutto il mondo.

Durante l’emergenza Sirena ha rifornito alcuni ospedali italiani con i segnalatori delle macchine per la respirazione artificiale delle terapie intensive.

Sono Made in Italy anche le sirene della scorta del Primo ministro Cinese e di molteplici veicoli prioritari quali ambulanze, Polizia municipale, protezione civile ma anche i segnalatori per tutti i mezzi agricoli e industriali della John Deere, Bosch, Manitu, CNH, Valeo, Toyota.

È Sirena a lanciare in questi giorni SMART-Q, un sistema acustico-luminoso autoalimentato per la gestione delle code, facilissimo da installare ed economico.

Proprio come un piccolo semaforo il sistema fornisce un’indicazione, a chi si trova in attesa all’ingresso di punti vendita, farmacie e supermercati, sulla possibilità di entrare o meno, considerando il numero di persone che sono presenti all’interno. Un controllo a distanza regola il semaforo, consentendone l’utilizzo anche se nel punto vendita, per le limitazioni Covid, è presente un solo operatore.

Già prevista la possibilità di installare più di un semaforo per aiutare le persone a rispettare le distanze di sicurezza in coda e sono in arrivo anche le versioni più avanzate, che consentono il conteggio automatico di ingressi e uscite per regolare automaticamente il flusso all’interno del locale.

 

L’idea è piaciuta sia alla GDO sia a piccoli esercizi commerciali italiani e ha già conquistato anche l’estero. Nella sede di Rosta stanno arrivando richieste e ordini dalla Germania, dal Belgio, dalla Francia e dagli Stati Uniti oltre che dal territorio nazionale.

 

Il mondo del commercio sa che nella Fase 2 il rispetto delle norme sarà fondamentale, sia per tutelare la salute di personale e clienti sia perché i trasgressori rischiano la chiusura o la sospensione della licenza. L’imperativo categorico è rispettare le distanze di sicurezza e garantire l’ingresso contingentato all’interno degli esercizi commerciali. I locali di 40 metri quadri potranno consentire l’accesso di una persona alla volta, oltre ad un massimo di due operatori. Se il negozio è più piccolo si dovrà rispettare il rapporto di un lavoratore e un cliente mantenendo la distanza di almeno un metro.

Le restrizioni dovute alle disposizioni di legge per il contenimento del COVID-19 potrebbero complicare il lavoro di molti commercianti che, in locali di piccole dimensioni, devono vigilare attentamente i flussi d’ingresso ma spesso non possono permettersi di assumere personale extra per farlo”. - Dichiara Fabio Salomone, direttore generale di Sirena S.p.A. - “Nel progettare SMART-Q è anche a loro che abbiamo pensato, la semplicità di funzionamento e gestione, oltre al costo contenuto, sono i punti di forza di uno strumento che può diventare una soluzione immediata ad un problema più che mai attuale. Ma SMART-Q è utilizzabile anche in realtà più grandi e complesse, penso a supermercati e centri commerciali con code anche in cassa; si possono collegare e sincronizzare più dispositivi per l’avanzamento ordinato della coda negli uffici postali, nelle farmacie, nelle banche, nei CAF e in tutte le aziende di servizi che hanno uffici con accesso al pubblico”.

Il sistema autoalimentato di SMART-Q è composto da una colonna di segnalazione, con luce verde fissa più suono e luce rossa lampeggiante, montata su prolunga, base di appoggio e corredata di radiocomando.

Il dispositivo può essere utilizzato dallo staff interno in modo automatico oppure manuale, gestendo al meglio l’accensione del modulo rosso e del modulo verde tramite l’apposito radiocomando.

L’alimentazione del sistema avviene tramite batteria (alloggiata nella base) che garantisce 8 ore di funzionamento continuo oppure tramite la rete 230Vac/50Hz. Il sistema non richiede installazione e, grazie alla base di appoggio, è facilmente posizionabile.

]]>
PERAGA GARDEN CENTER: TUTTI PAZZI PER L’ORTO Wed, 29 Apr 2020 11:25:30 +0200 http://zend.comunicati.net/comunicati/hobby_e_tempo_libero/varie/633373.html http://zend.comunicati.net/comunicati/hobby_e_tempo_libero/varie/633373.html Ufficio stampa Maybe Ufficio stampa Maybe

40 giorni a casa e gli italiani riscoprono il pollice verde non solo fuori città; quasi ovunque balconi, terrazzi e persino davanzali si sono trasformati in piccole aree verdi dove coltivare verdure, ortaggi e piantine. Secondo una recente indagine di Coldiretti l’orto è il sogno del 62% degli italiani e, complice il lockdown, molti hanno provato a realizzarlo.

Peraga Garden Center di Mercenasco (TO), uno dei più grandi Garden Center di Italia, è sin dagli anni 80 il punto di riferimento del nostro paese per l’orto bio, per tutte le verdure biologiche sane e rispettose dell’ambiente che non siano state sottoposte a trattamenti e non siano cresciute con i concimi chimici, nonché per tutto ciò che serve per una concimazione naturale e per una difesa biologica.

Da Peraga Center partono ogni mese migliaia di ordini e la richiesta legata all’orto è cresciuta del 50% rispetto allo stesso mese del 2019.

“A causa del Lockdown – dichiara Gianni Peraga - molti clienti hanno iniziato ad acquistare anche online e gli ordini arrivano da tutta Italia; notiamo che ovunque c’è un ritrovato piacere nel coltivare il proprio orto o, se si abita in città, nel trasformare un angolo di balconi e terrazzi per la produzione casalinga di pomodori zucchine e piante aromatiche.

Naturalmente riceviamo tanto ordini dal Canavese ma tanti torinesi e piemontesi si sono rivolti a noi per ricevere a casa piante e ortaggi. L’ortaggio più richiesto è il pomodoro in tutte le sue varietà ma è molto venduta anche l’insalata, facile e veloce da coltivare. Notiamo con piacere che è salita anche la richiesta di attrezzi e oggetti da giardino che permettono di coinvolgere nella attività anche i più piccoli: non è mai troppo presto per amare la natura!

Ci capita poi di parlare con i clienti e abbiamo toccato che per qualcuno questa attività è una coccola, per altri la spinta legata alla paura di non trovare verdure fresche e buone disponibili nei negozi.

Accanto all’orto cresce anche la voglia di BBQ… Chissà che fra qualche settimana non si possano grigliare le prime zucchine home made!”.

www.peragashop.com

]]>