Comunicati.net - Comunicati pubblicati - Scuola d'arte drammatica Paolo Grassi Comunicati.net - Comunicati pubblicati - Scuola d'arte drammatica Paolo Grassi Sat, 16 Jan 2021 16:45:15 +0100 Zend_Feed_Writer 1.12.20 (http://framework.zend.com) http://zend.comunicati.net/utenti/2202/1 A STUDY OF SUDDEN BIRDS a MILANOLTRE_18 ott in scena la compagnia di ex allievi della Scuola_SEGNALAZIONE DA SCUOLA PAOLO GRASSI Tue, 13 Oct 2009 13:13:51 +0200 http://zend.comunicati.net/comunicati/arte/teatro/93665.html http://zend.comunicati.net/comunicati/arte/teatro/93665.html Scuola d'arte drammatica Paolo Grassi Scuola d'arte drammatica Paolo Grassi

>>> Fattoria Vittadini e Scuola d’Arte Drammatica Paolo Grassi al Festival Milanoltre

 

Buongiorno,

è con molto piacere che le segnaliamo la partecipazione di FATTORIA VITTADINI, giovane compagnia di TeatroDanza composta da ex allievi della Scuola d’Arte Drammatica Paolo Grassi, al Festival Milanoltre.

La compagnia presenterà il 18 ottobre in anteprima milanese lo spettacolo A Study of Sudden Birds, coreografia basata su Sudden Birds di Yasmeen Godder eseguita dai componenti della compagnia la scorsa primavera nell’ambito del loro ultimo anno di corso presso la Scuola e presentata presso la Biennale di Venezia – Danza.

 

Davide Pansera

Comunicazione e nuovi media

Scuola d’Arte Drammatica Paolo Grassi

Via Salasco 4 - 20136 - Milano

tel. 02.58302813

fax. 02.58315627

cell. 333.3378828

comunicazione.teatro@scuolecivichemilano.it

 

MILANOLTRE
TEATRO DANZA MUSICA E OLTRE
XXIII edizione 6 – 27 ottobre

 

Teatro dell’Elfo
18 ottobre 2009 ore 21.00

A STUDY OF SUDDEN BIRDS
Atelier di Teatrodanza "Paolo Grassi" (Italia-Israele)

coreografia basata su Sudden Birds di Yasmeen Godder ed eseguita dagli studenti dell’ultimo anno

Organizzazione e direzione delle prove Sharah Brown, Maya Weinberg
con Mattia Agatiello, Chiara Ameglio,

Cesare Benedetti, Noemi Bresciani,

Pieradolfo Ciulli, Maria Sole Dell'Aversana,

Maura Di Vietri, Gabriele Marra, David Melcarne, Riccardo Olivier, Francesca Penzo,

Maria Giulia Serantoni, Vilma Trevisan

musica Karni Postel

luci Paolo Latini

produzione Scuola d'Arte Drammatica Paolo Grassi

durata 45´


 


Una nuova realtà della danza a Milano: tredici ex-allievi del corso di Teatrodanza della Paolo Grassi hanno deciso di costituire una compagnia, battezzandola Fattoria Vittadini dal nome originario dell'edificio che ora ospita la scuola. Dopo aver realizzato prime collaborazioni con Ariella Vidach (Quest… punti di vita), Luciana Melis (Il volo annegato) e Lucinda Childs (Short ride in a fast machine), propone all'interno di MilanOltre A Study of Sudden Birds di Yasmeen Godder, nato da una masterclass di fine anno dell'istituzione didattica. La coreografa israeliana da lungo tempo attiva tra Europa e Stati Uniti, rivisita qui un brano per quattro donne del 2002 (SuddenBirds, che ha avuto ampia circolazione), allargando anche a interpreti maschili e rileggendo il lavoro da un diverso punto di vista, con una differente ricerca di moduli narrativi, nella ripetizione di gesti e azioni.

 

PER INFORMAZIONI, PRENOTAZIONI E PREVENDITA

TEATRO DELL'ELFO
Via Ciro Menotti, 11
Tel. 02 716791
lunedì 14.30/19.30 | martedì - sabato 11.30/19.30

PREZZI

Intero €15 euro (€1,50 diritto di prevendita)
Ridotto Carta Giovani under 26: €13

]]>
continua la rassegna di PREVISIONI 2009_il programma dei WEEK END e i prossimi DEBUTTI Fri, 02 Oct 2009 15:32:24 +0200 http://zend.comunicati.net/comunicati/arte/teatro/91923.html http://zend.comunicati.net/comunicati/arte/teatro/91923.html Scuola d'arte drammatica Paolo Grassi Scuola d'arte drammatica Paolo Grassi

Buongiorno,

prosegue la seconda edizione di PREVISIONI__teatro, giovani proposte per la scena milanese.

Hanno, ad oggi, debuttato 3 dei 6 spettacoli selezionati. Si susseguono le repliche in attesa, settimana prossima, di altri tre debutti.

Un’occasione per intercettare sui palchi di 6 teatri milanesi compagnie giovani che si affacciano sul panorama teatrale.

 

Vi aspettiamo…

 

>>> WEEK END___________2-3-4 ott

Questo week end continuano le repliche dei primi tre spettacoli che hanno debuttato:

LA SIGNORINA ELSE di Compagnia Cinematografica___al Teatro Litta (ven 20.30, sab 18.00),

NON ORA, NON QUI di Mali Weil___al Teatro Sala Fontana (ven 20.30, sab 20.30, dom 17.00),

L’ISOLA DEGLI SCHIAVI di L’Attoria___al Teatro Verdi (ven 21.00, sab 22.00, dom 21.00 + lun 21.00)

 

>>> I DEBUTTI DELLA PROSSIMA SETTIMANA

La prossima settimana debuttano gli altri tre spettacoli selezionati:

martedì 6, al Teatro Out Off ore 20.45___LATRATI di Compagnia Container

mercoledì 7, al CRT Salone ore 21.00___I BLUES di MatèTeatro

giovedì 8, al Teatro Ringhiera ore 20.45___PRIMA PERSONA di Compagnia Sanpapié

 

di seguito tutti gli orari e le info.

 

Davide Pansera

Comunicazione e nuovi media

Scuola d’Arte Drammatica Paolo Grassi

Via Salasco 4 - 20136 - Milano

tel. 02.58302813

fax. 02.58315627

cell. 333.3378828

comunicazione.teatro@scuolecivichemilano.it

 

                                                                                        

 

 

 

  PREVISIONI__TEATRO

Giovani proposte per la scena milanese

 

Milano, 29 settembre – 12 ottobre 2009

 

Va in scena la seconda edizione di

PREVISIONI, giovani proposte per la scena milanese.

L’edizione 2009, ospitata dal 29 settembre al 12 ottobre da Crt Salone, Teatro Litta, Teatro Out Off, Teatro Ringhiera,

Teatro Sala Fontana, Teatro Verdi, vedrà in scena 6 spettacoli al loro debutto milanese di altrettante giovani compagnie.

Uno sguardo sul futuro, un’occasione per vedere le novità che si affacciano sul panorama milanese.

 

 

 

Per tutte le informazioni sul progetto PREVISIONI e sugli spettacoli clicca qui!

Per informazioni sul singolo spettacolo e acquisto biglietti rivolgersi direttamente al teatro ospitante.

 

 


CRT Salone

Teatro Litta

Teatro Out Off

Teatro Ringhiera

Teatro Sala Fontana

Teatro Verdi

 

 

Mart 29

Merc 30

Giov 1

Ven 2

Sab 3

Dom 4

Lun 5

Ore 20.30

LA SIGNORINA ELSE

Ore 20.30

LA SIGNORINA ELSE

Ore 20.30

LA SIGNORINA ELSE

Ore 20.30

LA SIGNORINA ELSE

Ore 18.00

LA SIGNORINA ELSE

ore 17.00

NON ORA NON QUI

Ore 21.00

L’ISOLA DEGLI SCHIAVI

 

ore 20.30

NON ORA NON QUI

ore 20.30

NON ORA NON QUI

ore 20.30

NON ORA NON QUI

ore 20.30

NON ORA NON QUI

Ore 21.00

L’ISOLA DEGLI SCHIAVI

 

 

 

Ore 21.00

L’ISOLA DEGLI SCHIAVI

Ore 21.00

L’ISOLA DEGLI SCHIAVI

Ore 22.00

L’ISOLA DEGLI SCHIAVI

 

 

Mart 6

Merc 7

Giov 8

Ven 9

Sab 10

Dom 11

Lun 12

Ore 20.45

LATRATI

Ore 20.45

LATRATI

Ore 20.45

LATRATI

Ore 20.45

LATRATI

Ore 18.00

I BLUES

Ore 17.00

I BLUES

Ore 20.45

PRIMA PERSONA

 

Ore 21.00

I BLUES

Ore 20.45

PRIMA PERSONA

Ore 20.45

PRIMA PERSONA

Ore 20.30

PRIMA PERSONA

Ore 21.00

PRIMA PERSONA

 

 

 

Ore 21.00

I BLUES

Ore 21.00

I BLUES

Ore 22.00

LATRATI

 

 

 

 

 

Le compagnie vincitrici del bando 2009

Compagnia Cinematografica, Compagnia Container, Compagnia Sanpapié, L’Attoria, Mali Weil, MatèTeatro

 

I prezzi

Intero 10,00€                 Ridotto 5,00€                Voucher 6 spettacoli 18.00€

Presso le biglietterie dei teatri coinvolti puoi richiedere il voucher che ti consentirà di vedere i 6 spettacoli di Previsioni 2009

in date a tua scelta al prezzo ridotto di 18,00€ (3,00€ a spettacolo).

 

Con il contributo di                                                                            Nell’ambito di

                                                                        

 

 

 

]]>
PREVISIONI 2009 giovani proposte per la scena milanese_29 sett - 12 ott 2009_Milano_INVITO DALLA SCUOLA D'ARTE DRAMMATICA PAOLO GRASSI Mon, 28 Sep 2009 12:44:57 +0200 http://zend.comunicati.net/comunicati/arte/teatro/91079.html http://zend.comunicati.net/comunicati/arte/teatro/91079.html Scuola d'arte drammatica Paolo Grassi Scuola d'arte drammatica Paolo Grassi

Buongiorno,

domani, martedì 29 settembre 2009, ha inizio la seconda edizione di Previsioni, giovani proposte per la scena milanese.

Saremmo felici se volesse condividere con noi la serata inaugurale che prevede il debutto del primo dei 6 spettacoli vincitori del bando 2009 e un brindisi inaugurale.

 

ore 20.30_Teatro Litta_Corso Magenta 24 - Milano

Compagnia Cinematografica

presenta

La signorina Else

A seguire

Brindisi inaugurale di Previsioni 2009

 

In attesa di un suo gentile riscontro le auguro buonagiornata

 

Davide Pansera

Comunicazione e nuovi media

Scuola d’Arte Drammatica Paolo Grassi

Via Salasco 4 - 20136 - Milano

tel. 02.58302813

fax. 02.58315627

cell. 333.3378828

comunicazione.teatro@scuolecivichemilano.it

 

 

INVITO

 

                                                        

 

 

La Scuola d’Arte Drammatica Paolo Grassi

è lieta di invitarla a

 

  PREVISIONI__TEATRO


Giovani proposte per la scena milanese

 

Milano, 29 settembre – 12 ottobre 2009

 

Va in scena la seconda edizione di

PREVISIONI, giovani proposte per la scena milanese.

L’edizione 2009, ospitata dal 29 settembre al 12 ottobre da Crt Salone, Teatro Litta, Teatro Out Off, Teatro Ringhiera,

Teatro Sala Fontana, Teatro Verdi, vedrà in scena 6 spettacoli al loro debutto milanese di altrettante giovani compagnie.

Uno sguardo sul futuro, un’occasione per vedere le novità che si affacciano sul panorama milanese.

 

 

 

Per tutte le informazioni sul progetto PREVISIONI e sugli spettacoli clicca qui!

Per informazioni sul singolo spettacolo e acquisto biglietti rivolgersi direttamente al teatro ospitante.

Martedì 29 settembre al Teatro Litta, dopo lo spettacolo, BRINDISI INAUGURALE DI PREVISIONI 2009….non mancate!

 

 

CRT Salone

Teatro Litta

Teatro Out Off

Teatro Ringhiera

Teatro Sala Fontana

Teatro Verdi

 

 

Mart 29

Merc 30

Giov 1

Ven 2

Sab 3

Dom 4

Lun 5

Ore 20.30

LA SIGNORINA ELSE

Ore 20.30

LA SIGNORINA ELSE

Ore 20.30

LA SIGNORINA ELSE

Ore 20.30

LA SIGNORINA ELSE

Ore 18.00

LA SIGNORINA ELSE

ore 17.00

NON ORA NON QUI

Ore 21.00

L’ISOLA DEGLI SCHIAVI

 

ore 20.30

NON ORA NON QUI

ore 20.30

NON ORA NON QUI

ore 20.30

NON ORA NON QUI

ore 20.30

NON ORA NON QUI

Ore 21.00

L’ISOLA DEGLI SCHIAVI

 

 

 

Ore 21.00

L’ISOLA DEGLI SCHIAVI

Ore 21.00

L’ISOLA DEGLI SCHIAVI

Ore 22.00

L’ISOLA DEGLI SCHIAVI

 

 

Mart 6

Merc 7

Giov 8

Ven 9

Sab 10

Dom 11

Lun 12

Ore 20.45

LATRATI

Ore 20.45

LATRATI

Ore 20.45

LATRATI

Ore 20.45

LATRATI

Ore 18.00

I BLUES

Ore 17.00

I BLUES

Ore 20.45

PRIMA PERSONA

 

Ore 21.00

I BLUES

Ore 20.45

PRIMA PERSONA

Ore 20.45

PRIMA PERSONA

Ore 20.30

PRIMA PERSONA

Ore 21.00

PRIMA PERSONA

 

 

 

Ore 21.00

I BLUES

Ore 21.00

I BLUES

Ore 22.00

LATRATI

 

 

 

 

 

Le compagnie vincitrici del bando 2009

Compagnia Cinematografica, Compagnia Container, Compagnia Sanpapié, L’Attoria, Mali Weil, MatèTeatro

 

I prezzi

Intero 10,00€                 Ridotto 5,00€                Voucher 6 spettacoli 18.00€

Presso le biglietterie dei teatri coinvolti puoi richiedere il voucher che ti consentirà di vedere i 6 spettacoli di Previsioni 2009

in date a tua scelta al prezzo ridotto di 18,00€ (3,00€ a spettacolo).

 

Con il contributo di                                                                            Nell’ambito di

                                                                        

 

Scuola d’Arte Drammatica Paolo Grassi

via Salasco, 4 - 20136 Milano, tel. 02 58302813

comunicazione.teatro@scuolecivichemilano.it www.scuolecivichemilano.it

 

 

 

Davide Pansera

Comunicazione e nuovi media

Scuola d’Arte Drammatica Paolo Grassi

Via Salasco 4 - 20136 - Milano

tel. 02.58302813

fax. 02.58315627

cell. 333.3378828

comunicazione.teatro@scuolecivichemilano.it

 

 

]]>
PREVISIONI 2009 giovani proposte per la scena milanese_29 sett - 12 ott 2009_Milano_INVITO DALLA SCUOLA D'ARTE DRAMMATICA PAOLO GRASSI Wed, 23 Sep 2009 16:24:13 +0200 http://zend.comunicati.net/comunicati/arte/teatro/90438.html http://zend.comunicati.net/comunicati/arte/teatro/90438.html Scuola d'arte drammatica Paolo Grassi Scuola d'arte drammatica Paolo Grassi

 

INVITO

 

                                                        

 

 

La Scuola d’Arte Drammatica Paolo Grassi

è lieta di invitarla a

 

  PREVISIONI__TEATRO


Giovani proposte per la scena milanese

 

Milano, 29 settembre – 12 ottobre 2009

 

Va in scena la seconda edizione di

PREVISIONI, giovani proposte per la scena milanese.

L’edizione 2009, ospitata dal 29 settembre al 12 ottobre da Crt Salone, Teatro Litta, Teatro Out Off, Teatro Ringhiera,

Teatro Sala Fontana, Teatro Verdi, vedrà in scena 6 spettacoli al loro debutto milanese di altrettante giovani compagnie.

Uno sguardo sul futuro, un’occasione per vedere le novità che si affacciano sul panorama milanese.

 

 

 

Per tutte le informazioni sul progetto PREVISIONI e sugli spettacoli clicca qui!

Per informazioni sul singolo spettacolo e acquisto biglietti rivolgersi direttamente al teatro ospitante.

Martedì 29 settembre al Teatro Litta, dopo lo spettacolo, BRINDISI INAUGURALE DI PREVISIONI 2009….non mancate!

 

 

CRT Salone

Teatro Litta

Teatro Out Off

Teatro Ringhiera

Teatro Sala Fontana

Teatro Verdi

 

 

Mart 29

Merc 30

Giov 1

Ven 2

Sab 3

Dom 4

Lun 5

Ore 20.30

LA SIGNORINA ELSE

Ore 20.30

LA SIGNORINA ELSE

Ore 20.30

LA SIGNORINA ELSE

Ore 20.30

LA SIGNORINA ELSE

Ore 18.00

LA SIGNORINA ELSE

ore 17.00

NON ORA NON QUI

Ore 21.00

L’ISOLA DEGLI SCHIAVI

 

ore 20.30

NON ORA NON QUI

ore 20.30

NON ORA NON QUI

ore 20.30

NON ORA NON QUI

ore 20.30

NON ORA NON QUI

Ore 21.00

L’ISOLA DEGLI SCHIAVI

 

 

 

Ore 21.00

L’ISOLA DEGLI SCHIAVI

Ore 21.00

L’ISOLA DEGLI SCHIAVI

Ore 22.00

L’ISOLA DEGLI SCHIAVI

 

 

Mart 6

Merc 7

Giov 8

Ven 9

Sab 10

Dom 11

Lun 12

Ore 20.45

LATRATI

Ore 20.45

LATRATI

Ore 20.45

LATRATI

Ore 20.45

LATRATI

Ore 18.00

I BLUES

Ore 17.00

I BLUES

Ore 20.45

PRIMA PERSONA

 

Ore 21.00

I BLUES

Ore 20.45

PRIMA PERSONA

Ore 20.45

PRIMA PERSONA

Ore 20.30

PRIMA PERSONA

Ore 21.00

PRIMA PERSONA

 

 

 

Ore 21.00

I BLUES

Ore 21.00

I BLUES

Ore 22.00

LATRATI

 

 

 

 

 

Le compagnie vincitrici del bando 2009

Compagnia Cinematografica, Compagnia Container, Compagnia Sanpapié, L’Attoria, Mali Weil, MatèTeatro

 

I prezzi

Intero 10,00€                 Ridotto 5,00€                Voucher 6 spettacoli 18.00€

Presso le biglietterie dei teatri coinvolti puoi richiedere il voucher che ti consentirà di vedere i 6 spettacoli di Previsioni 2009

in date a tua scelta al prezzo ridotto di 18,00€ (3,00€ a spettacolo).

 

Con il contributo di                                                                            Nell’ambito di

                                                                        

 

Scuola d’Arte Drammatica Paolo Grassi

via Salasco, 4 - 20136 Milano, tel. 02 58302813

comunicazione.teatro@scuolecivichemilano.it www.scuolecivichemilano.it

 

 

 

Davide Pansera

Comunicazione e nuovi media

Scuola d’Arte Drammatica Paolo Grassi

Via Salasco 4 - 20136 - Milano

tel. 02.58302813

fax. 02.58315627

cell. 333.3378828

comunicazione.teatro@scuolecivichemilano.it

 

 

]]>
com stampa PREVISIONI 2009_giovani proposte per la scena milanese 29 SETT - 12 OTT_Milano Wed, 23 Sep 2009 12:28:33 +0200 http://zend.comunicati.net/comunicati/arte/teatro/90081.html http://zend.comunicati.net/comunicati/arte/teatro/90081.html Scuola d'arte drammatica Paolo Grassi Scuola d'arte drammatica Paolo Grassi

 

 

COMUNICATO STAMPA

                                                                                        

 

 

 

PREVISIONI__TEATRO


Giovani proposte per la scena milanese

 

Milano, 29 settembre – 12 ottobre 2009

 

 

 

Va in scena la seconda edizione di

PREVISIONI, giovani proposte per la scena milanese presentata da

Comune di Milano – Settore Spettacolo e Scuola d’Arte Drammatica Paolo Grassi. L’edizione 2009, ospitata dal 29 settembre al 12 ottobre da Crt Salone, Teatro Litta, Teatro Out Off, Teatro Ringhiera, Teatro Sala Fontana, Teatro Verdi, vedrà in scena 6 spettacoli al loro debutto milanese di altrettante giovani compagnie.

Uno sguardo sul futuro, un’occasione per vedere le novità che si affacciano sul panorama milanese.

 

 

 

Previsioni Teatro è un osservatorio sulle fantasie teatrali delle ultime generazioni giunto quest’anno alla sua seconda edizione. Il progetto intende favorire l’incontro tra giovani artisti e la città, dare voce a nuove visioni, creare occasioni di sviluppo a progetti e gruppi teatrali nella primissima fase della propria vita artistica.

Previsioni è un progetto artistico e formativo. Ha come finalità l’accompagnamento dei giovani diplomandi della Scuola d’Arte Drammatica Paolo Grassi verso la professione.

Previsioni Teatro è una rassegna promossa dal Comune di Milano – Settore Spettacolo e presenta proposte teatrali giovani, nate da stimoli e incontri originati a scuola e “maturati†dopo la scuola. Gli spettacoli sono accolti in prima milanese da alcuni dei principali teatri di innovazione, con l’intento comune di sostenere e qualificare il rinnovamento generazionale.

I sei spettacoli, selezionati nel bando Previsioni Teatro – su 16 progetti pervenuti – , pur diversissimi, presentano affinità indicative delle nuove tendenze dei giovani gruppi, come la centralità della drammaturgia, orientata alla ricerca di generi e registri nuovi o riscoperti e la forte prevalenza di tematiche contemporanee.

I gruppi sono anagraficamente simili: tutti di recente costituzione, sono composti prevalentemente da ex allievi della Paolo Grassi – ma con significative collaborazioni di artisti “esterni†– diplomatisi negli ultimi cinque anni.

Previsioni Teatro e l’analogo progetto piemontese RIgenerazione della Fondazione Circuito Teatrale del Piemonte uniscono le forze per promuovere e far conoscere le giovani compagnie teatrali che si sono particolarmente distinte nell’ambito delle due selezioni.

Nel mese di maggio 2009 le tre compagnie selezionate da Previsioni 2008 sono state in scena  a Biella mentre nel mese di luglio le compagnie selezionate da RIgenerazione sono state in scena  a Milano nell’ambito del Festival Arlecchino nelle città. Questa collaborazione proseguirà nel corso del 2010.

Il progetto Previsioni, nato nel 2008, quest’anno si articola in 3 differenti bandi: Previsioni Teatro, Previsioni Musica e Previsioni Cinema coinvolgendo, oltre alla Scuola d’Arte Drammatica Paolo Grassi, l’Accademia Internazionale della Musica e la Scuola di Cinema Televisione e Nuovi Media. I tre bandi sono in forte connessione tra loro e si è voluto premiare in particolar modo la multidisciplinarità dei progetti.

 

I teatri coinvolti

Crt Salone, Teatro Litta, Teatro Out Off, Teatro Ringhiera, Teatro Sala Fontana, Teatro Verdi

 

Le compagnie vincitrici del bando 2009

Compagnia Cinematografica, Compagnia Container, Compagnia Sanpapié, L’Attoria, Mali Weil, MatèTeatro

 

I prezzi

Intero 10,00€                 Ridotto 5,00€                Voucher 6 spettacoli 18.00€

Presso le biglietterie dei teatri coinvolti puoi richiedere il voucher che ti consentirà di vedere i 6 spettacoli di Previsioni 2009 in date a tua scelta al prezzo ridotto di 18,00€ (3,00€ a spettacolo).

 

Con il contributo di                                                                            Nell’ambito di

                                                                        

 

 

Scuola d’Arte Drammatica Paolo Grassi

via Salasco, 4 - 20136 Milano, tel. 02 58302813

comunicazione.teatro@scuolecivichemilano.it www.scuolecivichemilano.it

 

 

 

>>> dove e quando

 

Compagnia Cinematografica

La signorina Else

Dall'omonima novella di Arthur Schnitzler.

Teatro Litta

Martedì 29 settembre ore 20.30

Mercoledì 30 settembre ore 20.30

Giovedì 1 ottobre ore 20.30

Venerdì 2 ottobre ore 20.30

Sabato 3 ottobre ore 18.00

 

Mali Weil

NON ORA, NON QUI a moving suite

Sala Fontana

Mercoledì 30 settembre ore 20.30

Giovedì 1 ottobre ore 20.30

Venerdì 2 ottobre ore 20.30

Sabato 3 ottobre ore 20.30

Domenica 4 ottobre ore 17.00

 

L’ATTORIA

L’ISOLA DEGLI SCHIAVI

di Pierre de Marivaux

Verdi

Giovedì 1 ottobre ore 21.00

Venerdì 2 ottobre ore 21.00

Sabato 3 ottobre ore 22.00

Domenica 4 ottobre ore 21.00

Lunedì 5 ottobre ore 21.00

 

Compagnia Container

LATRATI

Liberamente ispirato al romanzo “Vedova scalza†di Salvatore Niffoi

Out Off

Martedì 6 ottobre ore 20.45

Mercoledì 7 ottobre ore 20.45

Giovedì 8 ottobre ore 20.45

Venerdì 9 ottobre ore 20.45

Sabato 10 ottobre ore 22.00

 

MatèTeatro

I blues

di Tennessee Williams

CRT Salone

Mercoledì 7 ottobre ore 21.00

Giovedì 8 ottobre ore 21.00

Venerdì 9 ottobre ore 21.00

Sabato 10 ottobre ore 18.00

Domenica 11 ottobre ore 17.00

 

Compagnia Sanpapié

Prima Persona

Ringhiera

Giovedì 8 ottobre ore 20.45

Venerdì 9 ottobre ore 20.45

Sabato 10 ottobre ore 20.30

Domenica 11 ottobre ore 21.00

Lunedì 12 ottobre ore 20.45

 

 

 

>>> Gli spettacoli

 

Compagnia Cinematografica

La signorina Else

Dall'omonima novella di Arthur Schnitzler.

 

Regia Roberto Zazzara

Drammaturgia Francesca Tacca

Con Giulia Maulucci (Else), Federico Manfredi (von Dorsday), Alessandro Vasta (Paul, il Padre), Annagaia Marchioro      (Cissy, Zia Emma, la Mamma)                               

 

Uno spettacolo che utilizza e mescola il linguaggio teatrale a quello cinematografico per accompagnare lo spettatore in un viaggio dentro la mente di una giovane ragazza: Else. Una normale storia borghese solo all’apparenza perché la realtà viene filtrata dall’occhio della protagonista e si movimenta tra fantasie, pensieri, premonizioni e timori della ragazza. Fino a non capire dove sia il confine tra ciò che essa veramente si trova a vivere e ciò che è frutto della sua immaginazione. In vacanza, con la zia e il bel cugino Paul, Else riceve una lettera da sua madre nella quale viene invitata a chiedere un prestito a un amico di famiglia altrimenti suo padre, un avvocato caduto in disgrazia a causa dei debiti, finirebbe in galera. Else, un po’ conscia e un po’ no del suo fascino chiede il denaro al signor Von Dorsday, ma egli le fa una controproposta che la sconvolge. In preda ai dubbi sul da farsi, la giovane si rinchiude nei suoi pensieri, portando con sé lo spettatore.

 

Mali Weil

NON ORA, NON QUI a moving suite

 

con Deniz Azhar Azari, Angela Derossi, Valerio Napoli, e un danzatore in via di definizione

fotografie Silvia Franzoni

drammaturgia e regia Mali Weil*

 

Siamo esseri desideranti, corpi desideranti che attraversano il quotidiano attuando sottili strategie per proteggere e propagare il proprio desiderio. Cambiandogli forma o oggetto quando occorre e quante volte occorre.

Perché più che la realizzabilità conta l’istinto di conservazione del desiderio.

Don Giovanni oggi non esiste più perché quasi tutti viviamo come Don Giovanni. Lo spettro del catalogo incombe su di noi. Una coazione a ripetere, una coazione ad amare ci abita.

Questo è il secondo capitolo della trilogia “Frammenti amorosi per tempi disorientati†iniziata da Mali Weil con Vagare_x.  Nasce dall’esigenza di riflettere sull’influenza che la continua e esasperata mobilità dei nostri tempi ( il ritmo sempre più turbinante con cui cambiamo lavoro, domicilio e nazione)  ha sulla vita sentimentale.

Treni ad alta velocità, aerei, social network e tecnologia con la loro capacità di abolire le distanze conferiscono ai nostri amori il dubbio beneficio di una presenza incessante e insieme moltiplicano a dismisura le possibilità di incontro, facendo delle nostre vite un’interminabile moving suite.

Nell’era dell’eterno presente, dove quasi tutto è a portata di mano tranne la stabilità, perché ci troviamo sempre più spesso a pensare << non ora, non qui>>, rinviando ogni impegno a data da destinarsi?

 

 

L’ATTORIA

L’ISOLA DEGLI SCHIAVI

di Pierre de Marivaux

 

regia Alessia Gennari

con Francesco Barone, Cecilia Gragnani, Marco Grisa, Mario Gualandi, Sara Urban

 

L’isola degli schiavi, composta da Pierre de Marivaux nel 1725, è opera di sconvolgente attualità: è commedia dell’utopia e della disillusione, della lotta per l’uguaglianza sociale e della degenerazione del potere, delle contraddizioni che, dal Settecento pre rivoluzionario all’oggi, caratterizzano ogni tentativo di cambiamento, ogni ideale rivoluzionario.

In un luogo indefinito, naufragano due nobili, Ificrate ed Eufrosine, con i rispettivi servi, Arlecchino e Cleante: la legge dell’isola impone che le classi sociali si invertano. L’ordine costituito viene così sovvertito in un carnevalesco gioco di teatro nel teatro.

Ed è proprio il Teatro a  divenire così luogo deputato per dare voce e corpo al sogno di un mondo giusto.

 

 

Compagnia Container

LATRATI

Liberamente ispirato al romanzo “Vedova scalza†di Salvatore Niffoi

 

drammaturgia e regia Giulia Abbate e Fabio Cherstich

con Vincenza Pastore, Filippo Farina, Alessio Calciolari, Andrea Pinna, Paolo Civati.

 

Latrati racconta una perdita: una donna perde il suo uomo ucciso da una squadra fascista.

Nel sovvertimento della realtà portato dal crescere del potere fascista la donna arriva a compiere una vendetta per ristabilire l’ordine e la dignità dell’umano a cui essa fa fede.

 

 

MatèTeatro

I blues

di Tennessee Williams

 

Con Alessandra Ingoglia e Maria Teresa Galati

Tromba Graziano Gatti

Piano Paolo Guarneri

Contrabbasso Stefano Fascioli

 

Due attrici, tre musicisti, quattro scene. Per un’opera musicale e teatrale in cui il bisogno dell’immaginazione di sopperire al vuoto del reale si trasforma in una sfida attorale: la ricerca delle possibilità espressive di due attrici che interpretano quattordici personaggi in un continuo alternarsi di voci, suoni, linguaggi. Variazioni e improvvisazioni che esaltano il ritmo blues della scrittura di Williams.

I quattro Blues di Tennessee Williams propongono dei tipi umani universali, come gli standard della musica jazz. Sono personaggi che hanno lo spessore degli eroi della tragedia greca: le passioni che li animano, però, non danno luogo ad altra azione drammatica se non alla distruzione del personaggio stesso. È nata quindi la necessità di risolverne il mistero, ricorrendo a molteplici linguaggi.

I marginali acquistano centralità ristrutturando la prospettiva o il contesto sociale che li ha resi marginali. Lo spettatore stesso diventa il personaggio, perché su di lui si proiettano le colpe originarie che hanno cacciato dall’eden i personaggi di Williams.

 

 

Compagnia Sanpapié

Prima Persona

 

con Lara Guidetti, Francesco Pacelli e Marcello Gori

coreografia Lara Guidetti e Francesco Pacelli

drammaturgia e testi Sarah Chiarcos

regia Lara Guidetti

 

"Questo spettacolo parla di me. Delle regole che governano il mondo che mi circonda. Del mondo che mi circonda e che non sono in grado di decifrare."

Parlare in prima persona significa prendere una posizione, prendersi una responsabilità, correre il rischio di essere giudicati.

Cercare di raccontare il tempo in cui si vive senza usare un "noi" che è molto più alibi che collettività.

Senza nascondersi nell'impersonalità dei "si fa" e dei "si dice".

Prima Persona non è un'autobiografia, un'autoanalisi, un esame di coscienza, non è un lamento, non è un rimpianto. Non è la storia di un personaggio.

Prima Persona mette a disposizione un "io" per raccontare, per fotografare un tempo di crisi, pieno di ansie e di paure, di amore e rabbia, portarlo scritto sul corpo, in gola, in fondo agli occhi.

E non aver paura di mostrarlo.

Sanpapié è parte di PUL Compagnie in residenza, progetto di residenza multipla presso lo Spazio Mil di Sesto San Giovanni selezionato per il bando Être di fondazione cariplo

 

]]>
festa finale arlecchino domani Wed, 16 Jul 2008 20:30:00 +0200 http://zend.comunicati.net/comunicati/arte/teatro/60187.html http://zend.comunicati.net/comunicati/arte/teatro/60187.html Scuola d'arte drammatica Paolo Grassi Scuola d'arte drammatica Paolo Grassi  
Scuola d’Arte Drammatica Paolo Grassi

 

Comunicato stampa

 

FESTIVAL ARLECCHINO DOMANI

 

Venerdì 18 luglio 2008

dalle ore 21.30

 

 

ore 21.30

ARLECCHINO DOMANI!

grande festa conclusiva

 con i maestri e i partecipanti del festival-laboratorio

 

 

 

Ad ognuno il suo canovaccio e che sia moderno e attuale: è il tema della festa che chiude il laboratorio Arlecchino Domani, con dimostrazioni e spettacoli a conclusione dei seminari, basati sull’improvvisazione e in ogni angolo del parco e della scuola.

E per ciascun spettatore, la libertà di scegliere chi e che cosa vedere. 40 allievi di questi intensi 11 giorni si sfidano scegliendo ognuno la propria maschera; questa volta Arlecchino si cimenta con il futuro, alla scoperta di quale attore si cela dietro la maschera di ognuno.

 

100 iscritti tra italiani e stranieri, 13 laboratori di alta formazione professionale, 10 incontri, 15 seminari, 11 dimostrazioni: la scuola è stata un centro internazionale di ricerca e di  spettacolo sulla maschera e sul teatro di figura, passando dalle ombre turche al clown di Byland, dalla forza creativa del Théâtre du Soleil alla maschera neutra di Gonzales, dalla stilizzazione dell’Arlecchino di Soleri per il Piccolo Teatro  all’Arlecchino di Bartoli rivisitato da Siro Ferrone.

 

Nella festa, Bartoli, Penchenat, Gonzales, Ferrone, Fuser, Sgrosso, Steifel, De Maglio, Byland, i maestri si mescolano agli allievi nella ri-scoperta di una nuova commedia dell’arte. La maschera, come metafora e come strumento dell’attore per il suo mestiere di domani.

 

 

Per informazioni:

Scuola d’Arte Drammatica Paolo Grassi - via Salasco 4 20136 Milano tel 02 58302813. Ingresso euro 12.

]]>
comunicato Programma 17 luglio arlecchino Tue, 15 Jul 2008 17:00:00 +0200 http://zend.comunicati.net/comunicati/arte/teatro/60099.html http://zend.comunicati.net/comunicati/arte/teatro/60099.html Scuola d'arte drammatica Paolo Grassi Scuola d'arte drammatica Paolo Grassi  
Scuola d’Arte Drammatica Paolo Grassi

 

Comunicato stampa

 

FESTIVAL ARLECCHINO DOMANI

 

Giovedì 17 luglio 2008

 

 

ore 18.30

 “Commedia dell’Arte Blob”,

 

ore 21.30

 “Commedia! All’improvviso - Arlecchino precario servitore di due amori”

di Renata Ciaravino

 

regia

Valeria Talenti

 

con Carmen Pellegrinelli  Giulio Baraldi  Katiuscia Bonato

Alex Cendron  Michele Di Giacomo  Sara Vilardo

 

 

La Commedia dell’arte, il teatro nel teatro, la verità che si fonde con la finzione: è Commedia! All’improvviso - Arlecchino precario servitore di due amori” della compagnia Dionisi, presentata in anteprima a Milano, come ultimo spettacolo di Arlecchino domani, giovedì 17 luglio alle ore 21. 30. Dalla commedia dell’arte, la grande tradizione italiana,  Dionisi prende in prestito il titolo di uno dei più grandi successi teatrali italiani all’estero “Arlecchino servitore di due padroni”, stravolgendone il  senso in chiave contemporanea.

 

“Questa storia è una commedia che a tratti può sfociare nella farsa ma intrisa di malinconia, di desideri e fallimenti, della domanda -che lavoro fai? -lavoro in teatro..- e ti replicano - no, dico di lavoro… E usando la struttura singolare della nostra vera compagnia: un gruppo di giovani under 35, con un lavoro continuativo insieme, ruoli ben definiti, la presenza di un autore e di un regista, un nucleo di attori stabili, qualcosa che mescola l’oggi con la compagnia di giro di un tempo”.

 

Un espediente per raccontare una condizione lavorativa e umana, quella dei teatranti ma anche quella di una generazione che prova a trovare il suo posto in un paese vecchio e ancorato alle proprie tradizioni come l’Italia.

 

E’ una commedia che parla di Commedia dell’Arte con lo stile della Commedia all’Italiana, comico e popolare insieme: è la storia di imprese  maldestre, di persone maldestre che si arrabattano tutto il giorno, come Arlecchino in cerca di un espediente definitivo, di una trovata finale.

 

E’ la storia di una compagnia indipendente che gira per le province italiane sopra a un carrozzone con uno spettacolo di Commedia dell’Arte. Di una compagnia che porta il teatro nelle province, dove i teatri non esistono, una compagnia teatrale “ scalcagnata”, messa su con quel che c’è: la prima attrice ha una placca di titanio nella caviglia, la seconda è incinta, il primo attore ha crisi maniaco-depressive, il secondo fa il meccanico in un paesino della bergamasca, il regista ha scommesso tutto su questo spettacolo di Commedia dell’Arte ma dai contenuti “contemporanei”.

 

La poetica dei Dionisi è il contemporaneo, il raccontare quello che ci sta intorno, quello che è nascosto in ognuno di noi: “Commedia, all’improvviso” attraverso la storia di una compagnia teatrale, racconta di un fallimento, per ingenuità e per amore, o meglio, per due amori, quello per il teatro in senso lato e quello idealizzato della commedia dell’arte.

 

Si sono diplomate alla Paolo Grassi le socie della compagnia Dionisi, nata nel 2000 dall’incontro alla Scuola. La compagnia si distingue sia per la propria composizione al femminile, che per una struttura che ricorda le vecchie compagnie capocomicali, con un autore e un regista stabile.

 

Commedia, all’improvviso è l’ultimo loro progetto, tra i vincitori del Premio Nazionale Nuove Sensibilità 2007/2008. Lo spettacolo debutterà il 20 luglio al Festival Castel dei Mondi di Andria (BA) e verrà poi ripreso in autunno a partire dai primi di ottobre, per seguire tutte le tappe di distribuzione del Premio.

 

 

 

Per informazioni:

Scuola d’Arte Drammatica Paolo Grassi via Salasco 4 20136 Milano tel 02 58302813. Ingresso euro 12.

]]>
programma 16 luglio Arlecchino domani Mon, 14 Jul 2008 16:10:00 +0200 http://zend.comunicati.net/comunicati/arte/teatro/60029.html http://zend.comunicati.net/comunicati/arte/teatro/60029.html Scuola d'arte drammatica Paolo Grassi Scuola d'arte drammatica Paolo Grassi  
 
 

Scuola d’Arte Drammatica Paolo Grassi

 

Comunicato stampa

 

FESTIVAL ARLECCHINO DOMANI

 

mercoledì 16 luglio 2008

 

ore 18.45

“Tutti i volti di Arlecchino dietro e oltre la maschera”

 

un incontro con

D. Sartori, P. Byland, E. Stiefel, M. Gonzalez, S. Perocco di Meduna, M. Sgrosso

 

ore 21.30

Pierre Byland e Mareike Schnitker in

“CONFUSION”
Omaggio a Jacques Lecoq

di Jacques Lecoq e Pierre Byland

 

 

ore 18.45

“Tutti i volti di Arlecchino dietro e oltre la maschera”

 

Donato Sartori,  Erhard Stiefel, Stefano Perocco di Meduna, mascherai e artisti noti in tutto il mondo si raccontano in quello che è l’ultimo incontro del Festival Arlecchino domani, per fare un bilancio e guardare avanti verso il futuro della maschera e oltre la maschera. Sono i costruttori dei volti di Arlecchino e testimoniano il lungo cammino di collaborazione creativa con gli attori. Il padre della maschera moderna Donato Sartori, protagonista della grande avventura strehleriana e fondatore del Centro Maschere e Strutture Gestuali, e Erhard Stiefel, autore di una grande pagina della storia della Commedia dell’Arte- l’avventura del Théâtre du Soleil - hanno come testimonial due grandi attori come Pierre Byland e Mario Gonzalez;  il terzo protagonista, Stefano Perocco di Meduna, che rappresenta la generazione più giovane, ha al suo fianco Marco Sgrosso che testimonia il suo percorso con i  gruppi  teatrali contemporanei.

 

 

 

 

ore 21.30

Pierre Byland e Mareike Schnitker in

“CONFUSION”
Omaggio a Jacques Lecoq

di Jacques Lecoq e Pierre Byland

Con lo spettacolo di Pierre Byland e Mareike Schnitker, Arlecchino domani incontra il clown attraverso due attori straordinari che sono stati entrambi allievi di Lecoq.

"Questo spettacolo, in francese e italiano, è un omaggio a Jacques Lecoq, al lavoro che abbiamo fatto con questo grande maestro, ricercatore e uomo di teatro. Ci siamo molto divertiti, scoprendo e osservando il comportamento della gente, il suo modo di muoversi, di parlare, i suoi tratti di carattere, le sue manie e deformazioni. Confusion è nato dal desiderio di scoprire i legami tra l'uomo e l'attore.”

In scena, Pierre Byland e Mareike Schnitker analizzano la vita quotidiana e il comportamento delle persone usando le tecniche del mimo, dell’acrobazia e l’uso delle “maschere teatrali”. Si prendono in giro e lo spettacolo finisce in... una confusione.

“L’umorismo è ridere malgrado tutto in questa frase si può riassumere il percorso di Pierre Byland,  attore, musicista e clown che ha lavorato - tra gli altri - con Antoine Vitez, Jerome Savary, Ctibor Turba, Marcel Marceau, Benno Besson.  E’ stato Pierre Byland, allievo della Scuola prima di insegnarvi, a portarci il famoso naso rosso, questa maschera, la più piccola del mondo, che avrebbe permesso di far uscire  dall'individuo la sua ingenuità e la sua fragilità" così scriveva Jacques Lecoq in  « Il corpo poetico » ( Edizione Ubulibri).

 Nel  1971, dopo avere insegnato acrobazia drammatica e improvvisazione alla scuola di Lecoq,  Byland crea la compagnia Les Fusains iniziando un originale percorso di ricerca sull’arte del clown fino a pefezionare gli insegnamenti del maestro. Da vent’anni il “suo” clown è uscito dal circo, ha smesso gli abiti, il trucco, il naso rosso per sperimentare nuovi orizzoni e possibilità espressive, riconciliando circo e teatro. Questo “nuovo clown”  utilizza tutti gli strumenti per riflettere sulla propria e altrui umana stupidità ed esprimere derisione ma sempre condividendola  con il pubblico. Riuscire a fare ridere il pubblico su di sé e i propri paradossi, questo è l’intento di Byland,  che lascia poi a ciascuno il compito di scoprire  il “proprio clown”. Con Mareike Schnitker ha fondato in Svizzera il “Burlesk Center” (Centro Europeo delle Arti Contemporanee).

Per informazioni: Scuola d’Arte Drammatica Paolo Grassi- via Salasco 4  Milano tel. 0258302813. Ingresso 12 euro

 
]]>
programma 15 luglio Arlecchino domani Sun, 13 Jul 2008 18:49:00 +0200 http://zend.comunicati.net/comunicati/arte/teatro/59968.html http://zend.comunicati.net/comunicati/arte/teatro/59968.html Scuola d'arte drammatica Paolo Grassi Scuola d'arte drammatica Paolo Grassi  

 

Scuola d’Arte Drammatica Paolo Grassi

 

Comunicato stampa

 

Martedì 15 luglio 2008

 

ore 18.45

“Il viaggio di Arlecchino da Mantova a Parigi”

Un incontro con Siro Ferrone

 

ore 21.30

“L’Âge d’Or a Milano: trenta anni dopo”

con M. Gonzalez, J. C. Penchenat, E. Stiefel,

 

ore 22.00

“La conferenza di Pantalone”

uno spettacolo-dimostrazione

con Mario Gonzalez e Eric Tinot

 

 

 

Un Hommage a l’Âge d’Or è la serata del 15 luglio alla Paolo Grassi, dedicata al passaggio a Milano, più di trenta anni fa, del Théâtre du Soleil -compagnia fondata da Ariane Mnouchkine nel 1964 ed esempio di una delle esperienze teatrali internazionali più significative - con uno spettacolo che segnò l’irrompere di una nuova commedia dell’arte e che influenzò profondamente una generazione di teatranti. I protagonisti di l’Âge d’Or - che era stato allora ospitato dal Piccolo Teatro sotto un tendone da circo – si ritrovano per un incontro pubblico, una dimostrazione e uno spettacolo al festival Arlecchino domani.

 

E’ Siro Ferrone, docente universitario, autore e critico teatrale tra i più autorevoli, ad aprire alle ore 18.45 questo omaggio all’Arlecchino che nell’Age d’Or doveva poi trasformarsi in Abdallah, immigrato nord-africano alla scoperta del mondo occidentale nel porto di Marsiglia. Nel suo ultimo libro Arlecchino. Vita e avventure di Tristano Martinelli attore, Ferrone restituisce una biografia al primo Arlecchino della storia, ricostruendone i viaggi attraverso l’Europa e il suo arrivo alla corte di Francia, dove visse circondato da un alone di magia, amato dai Valois, e diventando ricco e famoso.

 

Alle 21.30 sono invece Mario Gonzales, Jean-Claude Penchenat e Eric Stiefel a raccontare l’esperienza di l’Âge d’Or , e a presentare insieme lo spettacolo delle ore 22.

 

“La maschera, nel gioco creato dalla sua intensità e dal suo fulgore nello spazio teatrale ha una forza magica che invita il pubblico ad un vero e proprio dialogo”, così Eric Stiefel scriveva nel 1975, nel programma di L’Âge d’Or. Dal 1968 Stiefel lavora con il Théâtre du Soleil e il suo atelier permanente è situato all’interno della Cartoucherie de Vincennes, sede della compagnia diretta da Ariane Mnouchkine. Grande scultore di maschere- sono sue quelle usate dai grandi maestri della commedia -le realizza di vari tipi, in legno, cuoio, lacca e persino in lino.

Jean-Claude Penchenat, attore, regista e drammaturgo, ha lavorato come commediografo e co-autore in creazioni collettive del Théâtre du soleil - I Clowns, 1789, 1793 e L’ Âge d’Or. Nel 1975 costituisce il Théâtre du Campagnol, compagnia che nel 1983 diventerà Centre Dramatique National la cui notorietà si è affermata anche in Italia grazie allo spettacolo Le Bal, da cui Ettore Scola ha tratto il film Ballando Ballando.

Mario Gonzales ha lavorato otto anni con Ariane Mnouchkine in spettacoli come Les clowns, La Cuisine, 1789, e L’ Âge d’Or e nei film Moliere and 1789. E’ stato poi diretto, tra gli altri, da Benno Besson in Come il vous plaira, da Petrika Ionesco in L’Histoire du Soldat e da Adel Hakim in Le parc. Insegnante, attore e regista in alcune delle maggiori istituzioni teatrali internazionali, tra cui il Conservatoire National Supérieur d’Art Dramatique di Parigi, viene considerato come uno dei maggiori esperti di discipline pedagogiche teatrali in Francia.

 

 

LA CONFERENZA DI PANTALONE ore 22

 

L’indimenticabile Pantalone de L’Age d’Or di Ariane Mnouchkine a Milano vuole condividere con gli spettatori  il suo viaggio dalla maschera neutra alla maschera espressiva. Un’occasione unica di vedere Gonzalez ripercorrere l’esperienza della propria vita professionale in piena libertà. “La maschera neutra è la base di tutto il lavoro dell'attore. E’ la preparazione indispensabile per la maschera espressiva ed è l’equivalente teatrale della gamma in musica. E’ la fase neutra, bianco e nero, senza sentimento né passioni, che pratico con l’esercizio del corpo. La disciplina della scuola, lo spazio, la memoria, la confidenza in sé e negli altri. La maschera espressiva è un lavoro d'interpretazione, con colori, vestiti, volumi, parole, canto, sentimenti e passione.” Per questa rappresentazione Gonzales lavorerà solo con la maschera di Arlecchino, realizzata da diversi creatori, avvalendosi della collaborazione del giovane attore Eric Tinot, suo allievo da sei anni.

 

 

Ingresso € 12

Per informazioni:

Scuola d‘Arte Drammatica Paolo Grassi

Via Salasco 4 20136 Milano tel. 02 5830 2813

www.scuolecivichemilano.it

]]>
programma 13 luglio arlecchino domani Fri, 11 Jul 2008 14:00:00 +0200 http://zend.comunicati.net/comunicati/arte/teatro/59894.html http://zend.comunicati.net/comunicati/arte/teatro/59894.html Scuola d'arte drammatica Paolo Grassi Scuola d'arte drammatica Paolo Grassi  

Scuola d’Arte Drammatica Paolo Grassi

 

Comunicato stampa

 

FESTIVAL ARLECCHINO DOMANI

 

Domenica 13 luglio 2008

 

ore 18.30 “Commedia dell’Arte Blob”

una carrellata di video sulla commedia dell’arte

 

ore 21.30 “Mosche volanti” con Marcello Bartoli

 

ingresso euro 12

 

Mosche volanti

con Marcello Bartoli

 

Mosche volanti, ovvero tragicomico viaggio di una maschera è uno spettacolo agile e di grande divertimento, elaborato drammaturgicamente dallo studioso di teatro Siro Ferrone.

Domenica 13, alle ore 21.30,  il suo protagonista Marcello Bartoli lo ripropone per il festival Arlecchino domani, sotto forma di una dimostrazione di lavoro, che è anche una lezione di storia del teatro, condotta con grande bravura dall’attore.  Marcello Bartoli è protagonista di una carrellata di maschere, dalla Commedia dell'Arte fino all'Avanspettacolo, otto scene che con velocissimi cambi di costume, conducono lo spettatore da anonimi del `600 a Brecht, da Ruzante a Cechov, da Erdman a Jarry. Un viaggio non cronologico nella storia e nelle situazioni che queste maschere affrontano attraverso i secoli: la fame e la povertà, (grandi protagoniste), il desiderio sessuale, la condizione di servo, quella di piccolo-borghese. Dalla pantomima pura all'interpretazione rigorosa delle maschere dalla Commedia dell'Arte, alla creazione di un "tip-tap" di una maschera senza maschera, che si rifa’ ai moduli dell’avanspettacolo. Servendosi di un linguaggio che mescola la carica espresiva dei dialetti  all'uso iperbolico dello scioglilingua, per finire con il linguaggio del Ruzante, una delle sintesi fantastiche più efficaci del teatro.

Marcello Bartoli inizia l’attività come attore professionista nel 1967 collaborando con diversi teatri: il Piccolo di Milano, il Teatro di Roma, il Metastasio di Prato dove interpreta per la prima volta la maschera di Arlecchino. Con il Piccolo Teatro partecipa insieme a Feruccio Soleri a tournèe internazionali con spettacoli sulla Commedia dell’Arte interpretando le maschere di Zanni, Brighella e Pantalone. Nel 1970 è fra i fondatori del Gruppo della Rocca dove lavora per tredici anni  e nel 1995 fonda insieme ad Egisto Marcucci e Dario Cantarelli la compagnia I FRATELLINI, dal nome della celeberrima famiglia di clowns francesi. Il repertorio della compagnia si ispira all’espressività struggente e amara tipiche della farsa tragica che alterna la comicità alla fredda clownerie.

 

 

Per informazioni: Scuola d’Arte Drammatica Paolo Grassi Via Salasco 4 20136 Milano tel. 02 58302813

 

www.scuolecivichemilano.it

 

]]>
programma 12 luglio Arlecchino domani alla Paolo Grassi Thu, 10 Jul 2008 17:49:00 +0200 http://zend.comunicati.net/comunicati/arte/teatro/59855.html http://zend.comunicati.net/comunicati/arte/teatro/59855.html Scuola d'arte drammatica Paolo Grassi Scuola d'arte drammatica Paolo Grassi  
 

Scuola d’Arte Drammatica Paolo Grassi

 

Comunicato stampa

 

 

FESTIVAL ARLECCHINO DOMANI

 

sabato 12 luglio 2008

 

 

Ore 18.45 “L’isola di Arlecchino”  (A Ihla de Arlequin )

un film del Teatro delle Azzorre

  introduce Pamela Villoresi

 

ore 21.30 “All’improvviso” ovvero “Mori a Venezia”

uno spettacolo di Carlo Boso con Il Carro dei Comici

 

Ingresso € 12 per il film e lo spettacolo

 

 

 

“L’isola di Arlecchino”  (A Ihla de Arlequin )

introduce Pamela Villoresi

 

Arlecchino salvato dalle acque, potrebbe essere il sottotitilo del film L’isola di Arlecchino, ispirato alle vicende del naufragio alle Azzorre del cargo che trasportava scene e costumi di Arlecchino servitore di due padroni del Piccolo Teatro di Milano: il 9 dicembre 2005 di ritorno dagli Stati Uniti la nave si incagliava nella Praia do Norte, dell’ isola do Faial, la più occidentale delle Azzorre. I container cadono in mare e sono gli attori del teatro del Giz di Horta a recuperare costumi e oggetti di scena.

 

La storia racconta il naufragio della nave, la reazione dei pescatori, il recupero dei marinai e la messa in scena da parte degli attori de L’Isola degli Schiavi di Marivaux. Nel film si alternano  paesaggi ventosi e selvaggi a interni teatrali e ad interviste, in un montaggio parallelo che mescola fantasia e realtà. A Ihla de Arlequin diventa così una metafora ed un gran bel film sul teatro.

 

 

 

  

“All’improvviso”ovvero “Mori a Venezia”

uno spettacolo di Carlo Boso  con Il Carro dei Comici

 

Jessica, figlia di Shylock, s' innamora del pirata Simbad scatenando cosi' le ire del padre. Antonio, povero pescatore emigrato dal Sud in cerca di fortuna si innamora di Benilde, nobildonna veneziana corteggiata a sua volta da Shylock.

Il soggetto di 'Mori a Venezia' e' liberamente ispirato a 'Il Mercante di Venezia', 'Giulietta e Romeo'e 'Otello'di W. Shakespeare, anche se per rendere piu' attuale e varia l’azione teatrale sono stati inseriti sulle trame originali nuovi personaggi che vanno ad arricchire il canovaccio costruito sul canone classico della commedia dell’arte italiana fatto di intrighi, amori, fraintendimenti e colpi di scena.

Un elogio della commedia “all’improvviso”, una lezione spettacolo sull’importanza della improvvisazione come arte determinante del successo dello spettacolo, ma anche della sua indipendenza intellettuale, strettamente legata alla capacità degli attori di vedere i temi “altri” dietro ogni momento dell’intreccio. Alla maniera degli antichi comici dell’Arte, gli attori de 'Il carro dei comici' improvvisano, cantano, danzano ed effettuano pantomime e combattimenti sotto le sembianze delle maschere del teatro italiano.

Attore, regista e direttore artistico del teatro TAG di Venezia dal 1983 al 1992, Carlo Boso e' certamente una delle personalita' che ha contribuito alla riscoperta e valorizzazione della Commedia dell’Arte. Nato a Vicenza nel 1946, si e' formato alla scuola del Piccolo Teatro di Milano col quale ha lavorato sino al 1982 come attore. Dal 1982 Boso vive a Parigi e lavora tra Francia, Italia, Austria, Spagna, Grecia, Inghilterra, Canada, Belgio, Corea, Messico in qualita' di regista e direttore di stage di Commedia dell'Arte. Dal 2002 dirige L’Accademia di teatro di Montreuil, fondata nella sede degli ex studi della Ciné Pathé Albatros, creati da Charles Pathé nel 1904.

 

 

Per informazioni :

Scuola d’Arte Drammatica Paolo Grassi

Via Salasco 4  20136 Milano tel 02 58302813

www.scuolecivichemilano.it

]]>
programma 11 luglio festival arlecchino domani alla Paolo Grassi Wed, 09 Jul 2008 22:30:00 +0200 http://zend.comunicati.net/comunicati/arte/teatro/59795.html http://zend.comunicati.net/comunicati/arte/teatro/59795.html Scuola d'arte drammatica Paolo Grassi Scuola d'arte drammatica Paolo Grassi  

Scuola d’Arte Drammatica Paolo Grassi

 

Comunicato stampa

 

FESTIVAL ARLECCHINO DOMANI

 

Venerdì 11 LUGLIO 2008

 

 

ore 18.45 Un sole a Kabul o forse due”

("Un Soleil à Kaboul ….ou plutôt deux)

 un film del Théâtre du Soleil

di Duccio Bellugi-Vannuccini  Sergio Canto Sabido e Philippe Chevallier

 

ore 21.30 “Il racconto dei racconti”

uno spettacolo con Nora Fuser.

 

 

"Un Soleil à Kaboul ….ou plutôt deux

 

"Un Soleil à Kaboul ….ou plutôt deux" ricostruisce il viaggio del Théâtre du Soleil in Afganistan  dove la compagnia ha realizzato uno stage condiviso da attori afgani e dai veterani del teatro diretto da Ariane Mnouchkine. Il film, che ha un taglio non solo documentaristico, racconta l’avventura straordinaria di una compagnia che non ha mai smesso i panni dell’idealismo umanitario e insegna come l’ ironia e la sdrammatizzazione possano rompere tabù e creare legami. Le esperienze di vita raccolte dalle interviste di Ariane Mnouchkine agli afgani per le strade e nei mercati di Kabul diventano la drammaturgia dello stage, il testo degli attori afgani, che portano in scena se stessi e la propria comunità. Una compagnia francese in Asia minore, tra problemi enormi e oscurantismo, ma dove la speranza di un cambiamento è rappresentata anche dal coraggio dei giovani  attori iscritti allo stage, dalla loro voglia di esprimere liberamente in teatro ideali da condividere. Nei bagagli del Théâtre du Soleil, costumi usati in precedenti spettacoli, maschere e scene della commedia dell’arte e della commedia all’improvviso. Dalla via di Parigi, la maschera arriva dunque sino a Kabul.

 

Creare “la commedia del nostro tempo” ed esprimere le passioni, le paure e l’amore: così Ariane Mnouchkine, anima e fondatrice del  Théâtre du Soleil, descrive il lavoro che da quaranta anni va facendo con la sua compagnia, che è insieme all’Odin di Eugenio Barba la più longeva del XX secolo. Le Théâtre du Soleil porta avanti una coraggiosa ricerca della verità teatrale, confrontandosi con le tradizioni del passato - dalla tragedia greca alla Commedia dell’Arte, dalle opere di Shakespeare alle tecniche dei teatri orientali dalle maschere della tradizione Balinese al teatro Nō giapponese.

 

 

 

Il Racconto dei Racconti”

da “Lo Cunto de li Cunti” di G. B. Basile

di e con Nora Fuser

maschere di Stefano Perocco

Arlecchino domani rimane ancora sulla via della laguna - complice la Fondazione di Venezia, partner della  Paolo Grassi su questa strada.

Una sola attrice, Nora Fuser, come una sorta di moderno rapsodo al femminile, crea illusioni, finge visioni, da’ corpo a sogni e, nello stesso tempo, impersona la fascinazione del teatro, macchina efficacissima per la diffusione di emozioni. Con l’utilizzo di maschere d’ispirazione orientale e di Commedia, Fuser narra le parti più significative di favole originarie - Le tre Corone, I tre Cedri, L'Orsa - mentre la storia di Zoza, principessa che non ride mai, fa da cornice al racconto. Uno spettacolo di narrazione che vuole, attraverso la parola, evocare quei mondi immaginari.

 

E’ veneziana doc Nora Fuser, tra i fondatori del TAG Teatro di Venezia, e svolge da sempre un lavoro di ricerca sulla maschera e sulla maschera al femminile in particolare. Con lo spettacolo Il racconto dei racconti ha partecipato a diversi festival in Europa, America e Russia. Dal 1993 è docente al Conservatorio di Brema di tecniche della commedia, uso della maschera e teatro barocco italiano Dal ‘93 al 2000 lavora al Teatro Stabile del Veneto, interpretando il repertorio goldoniano e veneto. È regista e docente in Veneto e Friuli per gruppi teatrali e associazioni culturali e nel 2002 fonda l’Associazione Culturale “Attore: Si nasce?”. Lavora sempre come attrice con Il Teatro Stabile di Innovazione "La Contrada" di Trieste, diretta da Francesco Macedonio..

 

Per informazioni:

Scuola d’arte Drammatica Paolo Grassi

Via Salasco 4  20136 Milano  tel 02 5930 28 13  www.scuolecivichemilano.it

Ingresso euro 12 per il film e lo spettacolo

]]>
comunicato spettacoli scuola Paolo Grassi Tue, 08 Jul 2008 23:10:00 +0200 http://zend.comunicati.net/comunicati/arte/teatro/59729.html http://zend.comunicati.net/comunicati/arte/teatro/59729.html Scuola d'arte drammatica Paolo Grassi Scuola d'arte drammatica Paolo Grassi  
 
 

Scuola d’Arte Drammatica Paolo Grassi

 

Comunicato stampa

 

 

 

Giovedì 10 luglio 2008

Festival laboratorio internazionale  Arlecchino domani

 

Con i due spettacoli del 10 luglio, preceduti alle ore 18.45 dall’incontro I comici dell'arte a Venezia”con Carmelo Alberti, il festival Laboratorio sulla commedia dell’arte si incammina sulla via di Venezia di Arlecchino. Alle ore 20.30 l’ICAI -- Istituto della Commedia dell’Arte Internazionale - presenta una lezione spettacolo dal titolo L’attore e’ spettatore?”, mentre alle 21.30 sono i Pantakin ad andare in scena con “Arlecchino/Don Giovanni”.

 

 

ore 20.30

L’attore e’ spettatore?”

con

Francesca Sarah Toich  Emanuele Piovene Portogodi  Ilaria Pasqualetto  Giacomo Trevisan

Andrea Santini  Matteo Momentè Paolo Cutuli  Cristina Pistorello  Henry Mbugua  Diana Dal Prà.

 

La commedia dell’Arte come indagine del cuore umano, come significazione aperta e libera ,tutta rivolta ai doni della natura.. La lezione spettacolo dell’ICAI  - Istituto per la Commedia dell’arte fondata a Venezia da Gianni de Luigi  - vuole essere una sorta di anatomia dell’origine della commedia e della scelta interpretativa da parte dell’attore alla ricerca del proprio personaggio,  con  e senza maschera: tra danza e acrobazia, guardando ad oriente e servendosi di testi che testimoniano una Venezia cosmopolita tra suoni ,dialetti e sentimenti.

Dalla nascita dello Zanni a quella dell’Arlecchino, lo spettacolo diventa strumento di confronto tra tradizione e contemporaneità..Se il pensiero occidentale separava, e separa, il corpo e la mente in due sfere ben distinte e contrapposte, le maschere della commedia dell’arte rappresentano una  possibile interrattività.

 

 

ore 21.30

“Arlecchino/Don Giovanni”

con la Compagnia Pantakin.



Tratta dal canovaccio inedito Le Festin de Pierre di "Dominique" Biancolelli, risalente al 1600, la commedia è stata riscritta da Roberto Cuppone e Michele Modesto Casarin.. Arlecchino/Don Giovanni ha un titolo volutamente ambiguo: la storia è sì quella di Don Giovanni, ma il suo servo è il noto personaggio dal corsetto multicolore.

Quattro attori (Michele Modesto Casarin, Manuela Massimi, Federico Scridel e Roberto Serpi), interpretano dodici personaggi nei rispettivi dialetti, passando dal veneziano di Arlecchino al napoletano di Pulcinella, dal bolognese allo spagnolo.
Fondamentale è anche il lavoro di ricerca sulla maschera: Stefano Perocco, uno dei più prestigiosi mascherai italiani, ha realizzato le sette che gli attori usano in scena.

Come insegna la lunga tradizione della Commedia dell'Arte, gli artisti sono liberi di improvvisare, creando una vera e propria interazione fra attori e spettatori: un'ora e mezza di battute dialettali, scherzi, burle, lazzi, tutto attorno a un palchetto ovale, a una tavola da pranzo, sopra e sotto la quale agire.

 

 

 

 

 

Per informazioni:

Scuola d’Arte Drammatica Paolo Grassi

Via Salasco 4 20136 Milano

Tel. 0258302813

 

Costo: 12 per i due spettacoli + incontro

 



 

]]>
il teatro delle ombre turco e Le belle Bandiere alla Paolo Grassi Mon, 07 Jul 2008 17:00:00 +0200 http://zend.comunicati.net/comunicati/arte/teatro/59640.html http://zend.comunicati.net/comunicati/arte/teatro/59640.html Scuola d'arte drammatica Paolo Grassi Scuola d'arte drammatica Paolo Grassi  
 
                                                    Scuola d’Arte Drammatica Paolo Grassi

 

Comunicato stampa

 

 

Due spettacoli animano il festival laboratorio sulla commedia dell’arte, Arlecchino Domani  ( dal 7 al 18 luglio alla Scuola d’Arte Drammatica Paolo Grassi) nella serata del 9 luglio: L’albero magico, del turco Cengiz Özek e La pazzia di Isabella di Elena Bucci e Marco Sgrosso (Le Belle Bandiere).

 

I due spettacoli sono preceduti dall’incontro, alle ore 18.45, “Arlecchino e gli altri tra burattini e marionette” con Remo Melloni.

 

 

9 luglio ore 20.30

“L’albero magico”  

(Teatro delle Ombre turco)

con Cengiz Özek

 

E’ stato rappresentato più di 500 volte in tutto il mondo “ L’Albero Magico”, secondo spettacolo di Arlecchino domani, dopo l’inaugurazione con Ferruccio Soleri e l’Arlecchino del Piccolo Teatro di Milano.

Cengiz Özek fa viaggiare il suo protagonista Karagöz in molti paesi, senza che la lingua sia d'ostacolo al divertimento e alla poesia di questo spettacolo. Sullo schermo di tela bianca si stagliano le sagome di cuoio lavorato e dipinto secondo le tecniche tradizionali - costruite dallo stesso  Cengiz Özek, autore anche dei testi- che animano le meravigliose ombre a colori di un teatro di lunga tradizione in Turchia. L’albero Magico è una rappresentazione di grande successo basata su canovacci del 18° e 19° secolo.  Il ritmo della storia, la fantasia e anche il tema - la difesa della natura - arrivano a comunicare con  un pubblico internazionale, mostrandoci i segreti di un canovaccio intramontabile.

Cengiz Özek è molto popolare in patria, dove ha fondato e dirige  il festival delle marionette di Istanbul. Molto noto a livello internazionale, porta in scena con grande virtuosismo questo prezioso patrimonio (sono decine i canovacci tradizionali in repertorio), ma sa allo stesso tempo coniugarlo con la modernità, creando nuove storie e suggestioni visive.

 

9 luglio ore 21.30

“La pazzia di Isabella”

con Elena Bucci e Marco Sgrosso

 

I due protagonisti de Le Belle Bandiere rievocano due personaggi mitici della storia del teatro: Isabella e Francesco Andreini. Un’occasione importante e addirittura necessaria per riflettere sulle radici stesse dell’arte dell’attore, sul senso più profondo della professione, sul fascino e sulla forza misteriosi di un “mestiere” che riesce a tramandarsi nei secoli nonostante il suo carattere effimero.

 “…Diventa affascinante immaginare che dai fiumi di inchiostro scritti dagli Andreini e sugli Andreini, riappaiano le loro ombre, le loro sagome, in maschera o a volto nudo, per raccontarci ancora la loro storia, la fortunosa vita e le passioni, i viaggi trionfali e faticosi di un’epoca d’oro del Teatro, e per ricordarci che i morti son quelli che fan parlare i vivi”.

 

Elena Bucci e Marco Sgrosso, diplomati alla Scuola di teatro di Bologna, lavorano dal 1985 nella compagnia di Leo de Berardinis e hanno partecipato a tutti i suoi spettacoli, dalla trilogia shakespeariana a Novecento e mille, da I Giganti della montagna, a Il ritorno di Scaramouche, fino ai più recenti King Lear n°1, Lear Opera e Totò principe di Danimarca coprodotto e trasmesso da Rai 2 Palcoscenico. L’attivita' con Leo si alterna alla collaborazione con altri registi della sperimentazione teatrale italiana, da Cesare Ronconi (Otello e le nuvole)  a Mario Martone (Woyzeck), da Billi e Marconcini (Madelon) a François Khan (Alice) a Claudio Morganti (III Riccardo III, Ubu o i Polacchi e il film-video Riccardo III). 

Nel 1992 hanno fondato la compagnia Le Belle Bandiere, iniziando un'attività autonoma di attori, autori e registi, e producendo i loro spettacoli.  In collaborazione col Comune di Russi (RA) organizzano rassegne di teatro contemporaneo ed eventi culturali, oltre a curare l'attività del Laboratorio Teatrale Permanente, che ogni anno realizza spettacoli nel teatro locale e in luoghi aperti di particolare interesse storico o artistico.

Da qualche anno svolgono un'intensa attività anche all'interno delle scuole e  tengono un corso biennale di esperienze teatrali presso il Cimes dell' Universita' di Bologna.

 

 

Scuola d’Arte Drammatica Paolo Grassi -via Salasco 4 20136 Milano -tel.0258302813

Ingresso ai due spettacoli euro 12, comprensivi dell’incontro delle ore 18.45.

 

 

 

]]>
Festival-laboratorio sulla Commedia dell'Arte alla Paolo Grassi di Milano Fri, 27 Jun 2008 21:30:00 +0200 http://zend.comunicati.net/comunicati/arte/teatro/59133.html http://zend.comunicati.net/comunicati/arte/teatro/59133.html Scuola d'arte drammatica Paolo Grassi Scuola d'arte drammatica Paolo Grassi  
 

Comunicato Stampa

 

Scuola d’Arte Drammatica Paolo Grassi

 

7/18 luglio 2008

ARLECCHINO DOMANI

 

un laboratorio internazionale

 

seminari, spettacoli e incontri per una nuova commedia dell’arte

 

 

La Scuola d’Arte Drammatica Paolo Grassi, con l’ importante contributo di Fondazione di Venezia, ospita dal 7 al 18 luglio 2008 un laboratorio internazionale di commedia dell’arte: allievi e maestri internazionali si danno convegno negli spazi e nel parco della Scuola dove si alterneranno seminari, lezioni -spettacolo, dimostrazioni di lavoro esemplificative delle tante trasformazioni della maschera.

 

Nato nelle valli bergamasche, professione servo, residente a Venezia”.

Questo direbbe il passaporto di comico dell’arte di Arlecchino. Arlecchino Domani apre un confronto su questo straordinario personaggio e sulle strutture della commedia dell’arte, sulle potenzialità di configurarsi oggi come elemento di innovazione del linguaggio teatrale.

 

La storia della Commedia dell’Arte è quella di una diaspora e di una metamorfosi nel tempo e nello spazio, e come in tutte le diaspore alla fine può anche avvenire che i parenti non si riconoscano più tra loro. Tantissimi generi teatrali moderni contengono e contaminano Arlecchino. Da qui la necessità di incontrarsi per montare un’altra volta il palchetto di Commedia e provare a parlare dell’ oggi e del domani permettendo ai partecipanti di appropriarsi della maschera.

 

 

11 giorni per ripercorrere le cinque strade di Arlecchino: la via di Milano, dove lo studio della maschera visse un momento magico grazie al Piccolo Teatro di  Giorgio Strehler,  incrocia la via di Parigi, tracciata da Jacques Lecoq e dal Theatre du Soleil; la via di Napoli, con le innumerevoli metamorfosi di Arlecchino/Pulcinella;  la via di Venezia, che testimonia la ricchezza storica di saperi sulla maschera, propri della scena lagunare ( con il contributo di Fondazione di Venezia) e infine la quinta, la più complessa: la via del Mediterraneo che contiene tutte le altre rotte e i naufragi di Arlecchino nel tempo e nello spazio.

 

 

 Durante gli  incontri, i seminari e gli spettacoli, si riattraverserà la storia della Commedia, dai primi schemi fissi, ai caratteri, a quando  diventò “dell’Arte”, per l’altissimo livello di addestramento che richiedeva. In apertura, il grande Arlecchino di Strehler e del Piccolo Teatro di Milano; e poi l’intelligenza divertita e critica dell’Arlecchino della Mnouchkine che in “L’Age d’or”, emigrato algerino nel porto di Marsiglia, dorme a testa in giù sull’unica mattonella libera nel dormitorio pubblico. E poi l’Arlecchino nero delle Albe, e l’Arlecchino di Leo De Berardinis.

 

 

·        La forma: un festival estivo “intensivo che si organizza sui metodi tipici della pedagogia teatrale (il laboratorio e i suoi esiti finali, il seminario, la lezione spettacolo, la conferenza etc.),

·        Animatori e protagonisti: sono maestri italiani e stranieri  (dall’Italia dalla Francia, dalla Svizzera, dalle Azzorre, ma anche dalla Turchia, dal Senegal), gruppi attivi nel settore, docenti interni e esterni alla scuola, studiosi e gli stessi partecipanti;

·        I destinatari: giovani professionisti della scena o studenti già a livello avanzato (utenti dei laboratori), e gli spettatori, ineliminabile elemento di confronto, destinatari delle proposte formative allargate, degli esiti spettacolari e dei momenti di festa.

·        Il programma: si alterneranno in diverse fasce orarie - dalle 10 fino a notte:

 

- seminari e laboratori rivolti a giovani professionisti della scena, della durata media di 4 gg.: non solo dedicati alle diverse tecniche dell’uso della maschera, ma anche alla costruzione di maschere e oggetti, alle tecniche del teatro di figura, ad approfondimenti teorici (più laboratori in contemporanea, al mattino e al pomeriggio: i partecipanti potranno selezionare un proprio personale percorso secondo interessi e attitudini);

- lezioni e dimostrazioni dei grandi maestri italiani e stranieri e spettacoli esemplificativi del lavoro dei gruppi-docenti, aperti al pubblico in fascia serale.

- conferenze o incontri con specialisti, anche corredati da letture  (18,30).

 

 

 

 

IL PROGETTO ESECUTIVO

 

I partecipanti, giovani attori o studenti di livello avanzato la cui competenza sia certificata dalle scuole di appartenenza, potranno costruire un proprio percorso di studio seguendo grandi maestri quali Marcello Bartoli, Carlo Boso, Michele Bottini, Elena Bucci, Claudio De Maglio, Eleonora Fuser, Mario Gonzales, Marco Manchisi, Jean Claude Penchenat, Marco Sgrosso.

Saranno anche presenti percorsi sulle tradizioni parallele alla commedia dell’arte: un settore dedicato alle guaratelle napoletane con Bruno Leone ed Irene Vecchia, al teatro delle ombre turco con Cengiz Ozek.

I laboratori saranno accompagnati da un ciclo di approfondimenti teorici con Paolo Bosisio, Remo Melloni, Carmelo Alberti, Gerardo Guccini, Siro Ferrone.

Ogni sera vi saranno lezioni spettacolo dei maestri ai quali si aggiungeranno: Ferruccio Soleri, (l’Arlecchino di Strehler) che porterà nel parco della Scuola - grazie alla collaborazione con il Piccolo Teatro - alcune scene del mitico “Arlecchino servitore di due padroni”; Pierre Byland, Marco Martinelli e testimonianze spettacolari di differenti gruppi di commedia italiana (Pantakin, Dionisi, Icai).

 

Due importanti proiezioni: “Arlechin Island” sull’incredibile storia del naufragio alle Azzorre della nave che trasportava maschere e costumi dell’Arlecchino del Piccolo Teatro, è introdotto da Pamela Villoresi; “Un soleil a Kaboul ou plutot deux” è il documentario che racconta l’avventura in Afghanistan di Ariane Mnouchkine con i suoi attori al lavoro sulle maschere della Commedia dell’Arte.

 

Una particolare importanza avrà la serata dedicata al passaggio da Milano trenta anni fa dell’Age d’Or del Theatre du Soleil: uno spettacolo che segnò l’irrompere di una nuova commedia dell’arte e che segnò profondamente una generazione di teatranti.

 

La presenza di grandi maestri costruttori di maschere (Donato Sartori, Erhard Stiefel, Stefano Perocco) consentirà un incontro con gli attori (Pierre Byland, Mario Gonzalez, Marco Sgrosso) che quelle maschere hanno animato. Un’occasione per un bilancio e per chiedersi cosa c’è oltre la maschera.

 

 

 

Si prevedono quote di iscrizione per i laboratori e “pacchetti” per l’iscrizione a più laboratori e quote serali di iscrizione a conferenze/ lezioni e spettacoli per gli spettatori.

 

 

 

 

Per informazioni: Scuola d’Arte Drammatica Paolo Grassi

Via Salasco 4  20136 Milano

Tel. 0258302830

www.scuolecivichemilano.it

info_teatro@scuolecivichemilano.it

 

 

 

]]>
il futurismo della Paolo Grassi al Piccolo teatro Fri, 27 Jun 2008 18:49:00 +0200 http://zend.comunicati.net/comunicati/arte/teatro/59127.html http://zend.comunicati.net/comunicati/arte/teatro/59127.html Scuola d'arte drammatica Paolo Grassi Scuola d'arte drammatica Paolo Grassi  

COMUNICATO STAMPA

 

 

2 e 4  luglio 2008 ore 19.30

 

TEATRO STUDIO

 

IL FUTURO DEL FUTURO DEL FUTURISMO

un laboratorio di creazione scenica in collaborazione con l’Accademia Internazionale della Musica

 

per la

Masterclass “La casa delle scuole di teatro” del Piccolo teatro di Milano

 

 

A quasi cento anni distanza - ricorre nel 2009 l’anniversario del primo “manifesto” - il futurismo libera ancora un’energia e una forza dirompenti. Nato tutto italiano, ma lanciato a Parigi e approdato a Mosca, segna tutte le avanguardie storiche del ‘900: tutti gli innovatori europei della prima parte del secolo furono, almeno agli esordi e almeno un po’, futuristi. Ancora oggi una riflessione sui linguaggi scenici, la loro trasformazione, la risposta che possono offrire al mondo contemporaneo non può prescindere dalla critica e dai grandi interrogativi dei futuristi.

140 allievi della Paolo Grassi tutta si  sono messi in gioco, sperimentando e ricercando: in coerenza col movimento cui si ispira, il risultato è sintetico, frammentario, dinamico, non lineare. E’ uno sguardo al novecento con lampada futurista, un attraversamento del futuro del futurismo per prepararsi al nostro..

 

Tutti i corsi della Scuola (attori, regia, drammaturgia, teatrodanza, tecnica di palcoscenico, organizzazione) hanno prodotto frammenti spettacolari rispondendo alla domanda: oggi, cento anni dopo, quale è il “nostro” futurismo? Certamente un luogo “futurista” per eccellenza è quello in cui il teatro nasce: quindi ha senso affidare a giovani artisti il “testimone” del futurismo. Il risultato è una enciclopedia di variazioni attraverso le quali giovani artisti di oggi riflettono e si affacciano sul proprio domani.

 

Il debutto di queste “Variazioni” sul tema del futurismo è all’interno della Masterclass La casa delle scuole di teatro del Piccolo, in due differenti spettacoli, il 2 e il 4 luglio, al teatro Studio  alle ore 19.30.

Le altre date  del futuro del futuro del futurismo sono  il 16 luglio al festival di Castel dei mondi di Andria;  il 23 luglio a  Fano - Tempio della fortuna (AMAT); il  26 e 27 luglio  a Torino -Teatro a corte 2008, Reggia di venaria reale.

 

 

IL FUTURO DEL FUTURO DEL FUTURISMO

Masterclass “La casa delle scuole di teatro del Piccolo teatro di Milano”

 

2 LUGLIO ORE 19.30

Teatro Studio

prima parte : danza musica e figura

 

                Teatrodanza UNO

“Il futuro è in ritardo” di Cesc Gelabert e Lydia Azzopardi

musiche di Russolo, Pratella, Varese, Debussy

III corso di teatrodanza

 

Teatrodanza DUE

“Il volo (an)negato” di Luciana Melis

musiche di Michele Tadini

con 14 allievi del corso di teatrodanza

 

“Peppereppepperodepero”

figure suoni  E forme mobili              a cura di Fabrizio Palla                      

animazione su nero da “I balli plastici di Depero”

musiche di Casella con il corso tecnici di palcoscenico

                                                              

“100/ di zero9” a cura di Franco Brambilla

                                                                                                                                                                               teatro di sorpresa e proiezioni visive

con gli allievi del

corso attori, regia, drammaturgia

 

 

 

4 LUGLIO ORE 19.30

Teatro Studio

Seconda parte: Teatro

 

 

“Expoi” Il ritorno di Marinetti

fantasia teatrale avveniristica

scritta, diretta, interpretata, realizzata da allievi dei corsi di drammaturgia, regia, attori, organizzazione

 

                                                              

 

 

 

]]>
comunicato stampa e programma Arlecchino Domani, festival-laboratorio sulla commedia dell'arte Tue, 24 Jun 2008 20:30:00 +0200 http://zend.comunicati.net/comunicati/arte/teatro/58911.html http://zend.comunicati.net/comunicati/arte/teatro/58911.html Scuola d'arte drammatica Paolo Grassi Scuola d'arte drammatica Paolo Grassi

Comunicato Stampa

 

Scuola d’Arte Drammatica Paolo Grassi

 

7/18 luglio 2008

ARLECCHINO DOMANI

 

un laboratorio internazionale

 

seminari, spettacoli e incontri per una nuova commedia dell’arte

 

 

La Scuola d’Arte Drammatica Paolo Grassi, con l’ importante contributo di Fondazione di Venezia, ospita dal 7 al 18 luglio 2008 un laboratorio internazionale di commedia dell’arte: allievi e maestri internazionali (provenienti da Italia,  Francia, Svizzera,  Azzorre, Turchia, Senegal) si danno convegno negli spazi e nel parco della Scuola dove si alterneranno seminari, lezioni -spettacolo, dimostrazioni di lavoro esemplificative delle tante trasformazioni della maschera.

 

E’ la nuova tappa del viaggio di Arlecchino attraverso il mondo. La metafora del viaggio in Europa di Arlecchino e del suo incontro con tutte le altre culture europee costituisce  la trama dell’evento. Una maschera in viaggio, e che nel viaggio ha cambiato i connotati: da  personaggio rozzo, contadino al servo lombardo che da emigrante a Venezia strapazza ogni lingua ma profondamente furbo nel cercare di risolvere i problemi primari della fame e dell’amore.

 

Intorno allo spunto del viaggio di Arlecchino (Arlecchino tra i mori, in guerra, sulla luna.), si sviluppa il progetto.

 

Il progetto

 

Arlecchino, la maschera e il domani. La commedia dell’arte come linguaggio aperto. La commedia dell’Arte come teatro alla continua ricerca di immaginari “altri”. La commedia dell’arte come nascita dell’imprenditoria teatrale e in definitiva del professionismo dell’attore. La commedia dell’arte come festa, vitalità, bisogno di appartenenza, radice popolare di un teatro aggregante, antico, necessario

 

 In anni in cui l’innovazione passa anche attraverso la ricerca di un nuovo teatro popolare, di nuove ricerche di espressione fisica e mimica, in cui i linguaggi del teatro si mescolano con quelli del circo e della danza, la maschera, che rappresenta quanto di più tradizionale ci sia nella valigia dell’attore, può tornare ad essere un elemento di innovazione del linguaggio.

 

In questi 11 giorni di incontri, di lavoro e di spettacolo, si riattraverserà la storia della Commedia, dai primi schemi fissi, ai caratteri, a quando  diventò “dell’Arte”, per l’altissimo livello di addestramento che richiedeva. Ricorderemo in apertura il grande Arlecchino di Strehler e del Piccolo Teatro di Milano; e poi l’intelligenza divertita e critica dell’Arlecchino della Mnouchkine che ne “L’Age d’or;. e poi l’Arlecchino nero delle Albe, e l’Arlecchino di Leo De Berardinis.

 

Ma domani Arlecchino chi sarà? Quali nuove storie racconteranno i canovacci del mondo digitale, cibernetico, globale? Quali nuovi tipi scenici richiede il nuovo pubblico? Le strutture della Commedia dell’Arte sono tramontate o sono ancora capaci di infinite palingenesi e di re-interpretare le nuove storie di fame, di sesso e di potere del mondo contemporaneo?

 

 

 

I maestri: Marcello Bartoli, Carlo Boso, Michele Bottini, Elena Bucci, Claudio De Maglio, Eleonora Fuser, Mario Gonzales, Marco Manchisi, Jean Claude Penchenat, Marco Sgrosso.

Le tradizioni parallele alla commedia dell’arte vede le guaratelle napoletane con Bruno Leone ed Irene Vecchia, e i lteatro delle ombre turco con Cengiz Ozek.

I laboratori saranno accompagnati da un ciclo di approfondimenti teorici con Paolo Bosisio, Remo Melloni, Carmelo Alberti, Gerardo Guccini, Siro Ferrone.

 

Ogni sera vi saranno lezioni spettacolo: inaugura il laboratorio Ferruccio Soleri, (l’Arlecchino di Strehler) che porta nel parco della Scuola - grazie alla collaborazione con il Piccolo Teatro - alcune scene di “Arlecchino servitore di due padroni”; poi Pierre Byland, Marco Martinelli e testimonianze spettacolari di differenti gruppi di commedia italiana (Pantakin, Dionisi, Icai).

 

Due importanti e singolari proiezioni: “Arlechin Island” sull’incredibile storia del naufragio alle Azzorre della nave che trasportava maschere e costumi dell’Arlecchino del Piccolo Teatro, che viene pressentato da Pamela Villoresi ( la Silvia in Le false confidenze di Marivaux); “Un soleil a Kaboul ou plutot deux” il documentario che racconta l’avventura in Afghanistan di Ariane Mnouchkine con i suoi attori al lavoro sulle maschere della Commedia dell’Arte.

Una particolare importanza avrà la serata dedicata al passaggio da Milano trenta anni fa dell’Age d’Or del Theatre du Soleil: uno spettacolo che segnò l’irrompere di una nuova commedia dell’arte.

La presenza di grandi maestri costruttori di maschere (Donato Sartori, Erhard Stiefel, Stefano Perocco) consentirà un incontro con gli attori (Pierre Byland, Mario Gonzalez, Marco Sgrosso) che quelle maschere hanno animato.

 

 

Un concerto inaugurale in collaborazione con l’Accademia internazionale della Musica sulle permanenze della commedia dell’arte nell’opera buffa apre il laboratorio il 7 luglio.

La “notte Arlecchino”, una grande festa il 18 luglio, dalle 21.30  in poi, chiude il laboratorio con gli esiti spettacolari, le ricerche, le improvvisazioni degli 11 giorni di lavoro.

 

 

Si prevedono quote di iscrizione per i laboratori e “pacchetti” per l’iscrizione a più laboratori e quote serali di iscrizione a conferenze/ lezioni e spettacoli per gli spettatori.

 

Per informazioni sul programma e sui costi,  vedi allegato o contattare:

 

Scuola d'Arte Drammatica Paolo Grassi

Via Salasco, 4 - 20136 Milano 

Tel 02/58302813

Fax 02/58315627

info_teatro@scuolecivichemilano.it

www.scuolecivichemilano.it

 

 

 

]]>
dalla Paolo Grassi giovani proposte per la scena milanese al Verdi e Sala Fontana Wed, 18 Jun 2008 10:49:00 +0200 http://zend.comunicati.net/comunicati/arte/teatro/58510.html http://zend.comunicati.net/comunicati/arte/teatro/58510.html Scuola d'arte drammatica Paolo Grassi Scuola d'arte drammatica Paolo Grassi  
 

SCUOLA D’ARTE DRAMMATICA

PAOLO GRASSI

 

Previsioni

giovani proposte per la scena milanese

giugno  -ottobre 2008

 

 

con il contributo dell’Assessorato alla Cultura del Comune di Milano

in collaborazione con

C.R.T, Sala Fontana, Teatro Litta, Teatro Ringhiera, Teatro Verdi

e con Accademia dei Filodrammatici

e con la partecipazione di Accademia Internazionale della musica

 

 

 

Previsioni è un  osservatorio sulle fantasie teatrali delle ultime generazioni, progettato all’interno della Paolo Grassi e realizzato con i principali teatri di innovazione milanesi, per una relazione tra il sistema teatrale della città e la sua scuola di riferimento.

 

In giugno - 23, 24, 25, 27 - il progetto  parte con Previsioni UNO, protagonisti gli allievi del III anno con 4 riscritture della Bisbetica domata , sotto il titolo: INDOMABILI- BISBETICHE IN FUGA DA SHAKESPEARE.  In ottobre è invece Previsioni DUE, rassegna di proposte teatrali nate dagli stimoli e dagli incontri degli anni di formazione, ma maturate “dopo” la scuola. Le proposte degli ex-allievi della Paolo Grassi verranno vagliate da una commissione della quale fanno parte tutti i rappresentanti dei teatri patrocinatori dell’iniziativa e presieduta per il Comune di Milano da Antonio Calbi.

 

23, 24, 25, 27 giugno 2008

Previsioni UNO

Indomabili-bisbetiche in fuga da Shakespeare:

Non parlarmi di Dexter - Gente allegra il ciel l’aiuta?

La civetta, la sposa e lo zoo - Bisbetica-Mente

 

 

 

Coordinamento di Renato Gabrielli e Maria Antonia Pingitore

 

 

Ad inaugurare Previsioni Parte uno sono le Indomabili, bisbetiche in fuga da  Shakespeare: quattro variazioni da La Bisbetica domata, quattro riscritture del testo shakespeariano da parte dei drammaturghi del III corso, messe in scena dai colleghi registi  diplomandi, con l’apporto fondamentale  dei compagni attori e del corso tecnici e con la partecipazione di ex allievi della Grassi e dell’Accademia dei Filodrammatici. Le musiche originali sono degli allievi dell’Accademia Internazionale della Musica.  Il coordinamento è di Renato Gabrielli e di Maria Antonia Pingitore

 

4 spettacoli, due in scena alla Sala Fontana e due al Teatro Verdi, negli stessi giorni e in contemporanea nei due teatri milanesi. Il tema del potere nei rapporti di coppia è al centro dei quattro testi, che esplorano possibilità stilistiche divergenti: dal naturalismo di Gente allegra il ciel l’aiuta?, all’omaggio alla commedia sofisticata di Non parlarmi di Dexter in scena alla Sala Fontana; dal pastiche farsesco-allucinato di Bisbetica-mente alla fiaba surreale di La civetta, la sposa e lo zoo in scena al Teatro Verdi.

 

Teatro Sala Fontana

23, 24, 25, 27 giugno

ingresso gratuito su prenotazione allo 02 69015733

 

ore 20.45

Non parlarmi di Dexter 

 

di  Andrea Motta

regia  Carolina Sylwan

con  Andrea Brancone  Alessandro Ercolani   Marta Iagatti  Dario Merlini  Rosa Sarti

 

Dalla vicenda Shakespeariana restano in Non parlarmi di Dexter tre temi guida: quello del rapporto di coppia (poi contrapposizione tra i sessi), quello dell’addomesticamento e quello del “teatro nel teatro”.

Questi tre fili conduttori, insieme alla scelta di un prodotto comico, hanno portato alla scelta di un secondo modello, questa volta strutturale: la “Commedia sofisticata” degli anni ’40, quando la commedia americana si occupava spesso di contrapposizione tra i sessi e mito del successo. “Non parlarmi di Dexter” tratta gli stessi temi, cercando di mostrare come, dagli anni ’40 ad oggi, le cose non siano cambiate molto.

 

ore 22.00

Gente allegra il ciel l’aiuta? 

 

di Alessandra Scotti

regia Stefania Tagliaferri

con  Elisa Langone  Silvia Mendola  Davide Palla  Ivan Taverniti  

musiche di Federico Lazzaro e Egill Gunnarsson

fotografie di Francesco de Susa

 

Nell’Italia di oggi, a Milano, come agiscono le dinamiche conflittuali del testo shakespeariano? Due giovani coppie si confrontano rispetto alle loro visioni della vita, si scontrano nei loro modi molto diversi di vedersi realizzati. Quattro vite in evoluzione (tra evoluzioni ed in-voluzioni) quattro lotte in diverse direzioni alla ricerca dello stesso obiettivo: la felicità.

 

Teatro Verdi

23, 24, 25, 27 giugno

ingresso gratuito su prenotazione allo 02 27002476

 

ore 20.45

La civetta, la sposa e lo zoo

di Giorgio Finamore

regia di Francesca Cavallo

con  Serena Brindisi  Maria Concetta Gravagno  Federico Manfredi   Gabriele Marra

musiche di Elettra Bargiacchi

 

Una conquistatrice cinica e disillusa che corteggia un ragazzo ingenuo e sognatore. Due personaggi che sono ognuno l’opposto dell’altro.

La civetta, la sposa e lo zoo è una fiaba non risolta. Come le fiabe più belle non cerca di ammorbidire i conflitti, di ricomporre al suo interno tutte le contraddizioni, non si affida agli psicologismi per far nascere il sentimento. Ma a differenza delle favole più belle, i personaggi di questa storia non hanno poteri magici, sono persone normali che attraverso i dettagli riescono a scoprire la magia che si annida nel posto nel quale vivono.

 

ore 22.00

Bisbetica-Mente

adattamento di Flavia de Strasser e Francesca Tacca

regia di Flavia de Strasser

con  Alice Corni  Giorgia Coco  Alessandro Ercolani  Luca Iervolino  Valerio Napoli 

musiche di Mauro Ciullo e Francesca Badolini

 

 

Il testo si apre introducendo personaggi reali in una situazione di quotidianità, ma gradualmente l’ andamento “realistico” dell’ intreccio viene decostruito per ricomporsi in una logica onirica. E nella struttura del sogno è importante riuscire a coinvolgere il pubblico, che entra dunque dentro la Bisbetica mentre la platea diviene, insieme al palco, un luogo del sogno. Ed ecco  che appare Cristoforo Malizia, ubriacone perdigiorno, protagonista involontario di un sogno/trip chiamato Bisbetica Domata.

]]>
comunicato stampa Tue, 10 Jun 2008 18:49:00 +0200 http://zend.comunicati.net/comunicati/arte/teatro/58117.html http://zend.comunicati.net/comunicati/arte/teatro/58117.html Scuola d'arte drammatica Paolo Grassi Scuola d'arte drammatica Paolo Grassi  
Scuola d’Arte Drammatica Paolo Grassi

e

Libreria Internazionale di Porta Romana

presentano:

 “Cinque modi di morire … in prosa”

letture in Libreria del primo corso di Drammaturgia

a  cura di

Serenella Hugony e Luciano Mastellari

 

Libreria Internazionale di Porta Romana

giovedì 12 giugno ore 18.30

Corso di Porta Romana 51

Ingresso libero

La libreria di Porta Romana come è ormai consuetudine ospita anche quest’anno i lavori del primo corso drammaturgia della Paolo Grassi. Il legame con la scuola  è consolidato: Mauro Cerana, insieme ad Aldo Palazzi proprietario di questo noto e propositivo luogo d’incontro milanese,  è un ex allievo della Grassi  -quando era ancora la Civica di corso Magenta - da sempre attento alle novità teatrali. I giovani apprendisti che della scrittura teatrale vogliono imparare il “mestiere” e che vanno in trasferta tra le quinte degli scaffali della bella libreria di Porta Romana, sono quest’anno Chiara Boscaro, Fabio Chiriatti, Guendalina Murroni, Federica Ombrato e Giulia Tollis. Il tema del suicidio lega queste storie tenebrose ma dal risvolto sarcastico, dalle trame  ironiche e dai personaggi inquietanti e sempre sopra le righe: Atti unici interpretati dagli stessi compagni di corso, in uno reciproco scambio di gioco letterario e di amichevole collaborazione che rivela un forte spirito di gruppo. Un gruppo spiritoso e autoironico, come svela il nome che si sono scelti come collettivo, Gallina Giovanna.

 

 Chiara Boscaro : “Terapia di gruppo” - Stanza bianca cubica polivalente. Un poeta maledetto. Un errore anagrafico ambulante. Una donna sedotta e abbandonata.

 

Fabio Chiriatti : “Oggi paghiamo le lettere: E, F, G” - La tranquillità di un ufficio postale viene turbata un losco individuo. Riusciranno cinque pensionati ad arrivare incolumi  allo sportello?

 

Guendalina Murroni : “ La scissione dell’atomo”  - La gioia di far finta di niente. “Pesce Bollito” - Inciampo in un buco borghese.

 

Federica Ombrato : “Il gioco degli otri” - se|pa|ra|zió|ne= s.f.  Il separare, il separarsi e il loro risultato; divisione di elementi o sostanze congiunti, contigui o mescolati.( de mauro , paravia)

 

Giulia Tollis :  “Attentativi” -  Una tranquilla domenica di pioggia. Una moglie molto premurosa, dedita agli oroscopi e agli insegnamenti zen. Un marito taciturno annuisce e non risponde. Piccoli incidenti domestici alla soglia delle nozze d’argento.

 

 

Scuola d’Arte Drammatica Paolo Grassi   tel. 0258302813

Libreria Porta Romana  C.so di Porta Romana 51  tel. 025510948

 

 

]]>
COMUNICATO STAMPA Mon, 26 May 2008 17:20:00 +0200 http://zend.comunicati.net/comunicati/arte/teatro/57284.html http://zend.comunicati.net/comunicati/arte/teatro/57284.html Scuola d'arte drammatica Paolo Grassi Scuola d'arte drammatica Paolo Grassi  

Scuola d’Arte Drammatica Paolo Grassi

 

 

Saggio del corso I personaggi della memoria: attori over 40

 

 

Sala Teatro

Via Salasco 4

Ingresso libero

 

Mercoledì 28 maggio 2008 - ore 19,30

Macbeth

di William Shakespeare

 

Macbeth  

Giuseppe Carbonaro

 

Il Coro delle Streghe

Anna Anelli,  Valentina D’Alonzo, Giuliana Fresco, Sandra Manzoni, Teresa Marasco, Nilde Ronchi, Mariangela Ruggeri,

Paola Taini

 

regia di Aleardo Caliari

 

Il mestiere dell’attore si può cominciare a qualsiasi età e da tre anni la Paolo Grassi dedica agli over 40 un corso amatoriale che  intende essere non solo un momento di confronto con il teatro, ma anche un modo di mettersi in gioco, di verificarsi all’interno di  un gruppo con cui condividere una esperienza creativa. I personaggi della memoria, questo il suggestivo titolo del corso diretto da Aleardo Caliari, quest’anno si è concentrato sull’analisi del Macbeth e sulla sua messa in scena. Nel corso dello stage si è affrontato  integralmente il testo originale con l’intento di far emergere la sua derivazione dai morality play medioevali.

Protagonista del dramma, nella scelta del regista, è il coro delle streghe che via via rappresentano tutti personaggi: è una strega la stessa Lady Macbeth, che partecipando della doppia natura umana e infernale, trascina Macbeth al male.

Lo stesso personaggio di Macbeth diventa così nient’altro che “un’ombra errante, un guitto che in scena s’agita, pavoneggiandosi, e poi tace per sempre” mentre le streghe riprendono da capo a narrare una storia drammatica e idiota “colma di suoni e di furia, senza significato.”

 

Attore, regista e autore teatrale, Aleardo Caliari debutta in cabaret a Milano nel 1967 con Gino Negri alla “Cassina di pomm” e con Franco Nebbia al “Nebbia Club” di via Canonica. Negli anni ’70 è con Dario Fo alla Palazzina Liberty. Nel 1979 crea la compagnia del Teatro della Memoria e nel 1998 apre il Teatro della Memoria di cui è direttore artistico.

]]>