Comunicati.net - Comunicati pubblicati - BIZCOMIT.IT Comunicati.net - Comunicati pubblicati - BIZCOMIT.IT Fri, 10 Jul 2020 15:30:43 +0200 Zend_Feed_Writer 1.12.20 (http://framework.zend.com) http://zend.comunicati.net/utenti/5856/1 Balance Care Application. Rilasciati i risultati della sperimentazione dell’app per prevenire cadute e perdite di equilibrio degli anziani. Fri, 26 Jun 2020 16:02:20 +0200 http://zend.comunicati.net/comunicati/turismo/manifestazioni/647922.html http://zend.comunicati.net/comunicati/turismo/manifestazioni/647922.html BIZCOMIT.IT BIZCOMIT.IT L’ applicazione che aiuta le persone anziane a evitate cadute o perdite di equilibrio è stata monitorata e  testata con successo.

Balance Care Application è un progetto di Ricerca & Sviluppo di telemedicina, premiato all’interno del Bando Creatività 2020 della Regione Lazio, che può realmente essere d’aiuto alle persone anziane, riducendo la possibilità di cadute, e quindi impattando molto favorevolmente sul processo virtuoso di riduzione delle spese sanitarie per singolo cittadino.

Il progetto è sviluppato da Teleskill con il Dipartimento di Ingegneria dell’Informazione, Elettronica e Telecomunicazioni dell’Università di Roma La Sapienza (DIET) e ITER lab di Chelidon. Balance Care Application utilizza un sistema di controllo della postura basato su una tecnologia collegata a smartphone o smartwatch della persona da monitorare in grado di creare un feedback uditivo e propiocettivo(vibrazione) preventivo, in caso di immediato rischio di debolezza muscolare, durante la quotidiana locomozione della persona.

Attraverso l’App del dispositivo indossato dalla persona, il sistema acquisisce in modo continuo i dati inerziali rilevati dagli accelerometri triassiali e dal sistema giroscopico presenti al suo interno. Per l’analisi dei dati si utilizzano tecniche di machine learning basate su intelligent signal processing, reti neurali e logica fuzzy, le quali permettono di raggiungere l’obiettivo prefissato attraverso un modello “black-box”.

Ma Balance Care Application è molto più di un’App. Il progetto, infatti, si fonda su una community rivolta ai pazienti oggetto del pilot in cuiscambiare e fruire di contenuti formativi einformativi. Un sistema di teleassistenza sincrona e tele-monitoraggio, che utilizzando l’esperienza di Teleskill nella videocomunicazione interattiva sul web, sarà il punto di contatto con le strutture sanitarie dedicate.

Risultati di grande efficacia per prevenire perdite di equilibrio e cadute.

Miglioramento della user experience.

Un aspetto rilevante dei test eseguiti ha riguardato l’usabilità dell’app, legate all’utilizzo di soggetti già avanti con l’età e o di eventuali caregivers (ove presenti). Questo aspetto è stato continuamente monitorato e l’ analisi ha consentito mediante un percorso a feedback-forward di migliorare sempre di più la user experience mediante la comunicazione e l’interfacciamento con Teleskill e DIET.

Il percorso ha consentito modifiche online dell’interfaccia applicativa e una customizzazione volta a migliorare la sua utilizzabilità. In particolare tale lavoro ha consentito di prevenire tali criticità, individuando come fattori di rischio una scarsa vita di relazione o un carico eccessivo dei caregivers mediante la  Caregivers Burden Inventory, e ha pertnato consentito un follow-up pari al 100% nel percorso di utilizzo e valutazione di impatto della APP sulle capacità motorie e sul rischio di caduta.

Prevenzione delle cadute e delle perdite di equilibrio.

Durante il follow up è stato evidenziato come l’utilizzo della APP abbia portato al I, al II e al III livello di test ad una riduzione del 28%, 32% e 36% lungo la  Activity Balance Confidence Scale (p < 0.05), del 15%, 18% e 22% lungo la  Dizziness Handicap Inventory (p < 0.05) e del 12%, 14% e 15% lungo la scala di Tinetti (p > 0.05).

Inoltre l’utilizzo di Balance Care Application ha evidenziato come lo stimolo del feedback ripetuto mediante l’utilizzo quotidiano abbia indotto al I, al II e al III follow-up un miglioramento dell’equilibrio della persona anziana a occhi chiusi e a occhi aperti rispettivamente del 11%, 16% e 24% (p<0.01) e del 22%, 26% e 31% (p<0.01).

Inoltre, è stata riscontrata una riduzione dell’8%, 14% e 18% (p < 0.01) del potere spettrale dell’oscillazione corporea pertinente al dominio delle alte frequenze. Tale riduzione nel dominio delle medie ed alte frequenze del potere spettrale ha evidenziato come l’utilizzo della APP, quando accettata ed utilizzata correttamente, induca un miglioramento del sistema muscolo-propriocettivo, probabilmente per meccanismi di allenamento sub-intensivo che ostacolano l’avanzamento della sarcopenia.

Infine è stato evidenziato come il minor effetto della APP sia avvenuta in quei soggetti la cui famiglia abbia espresso un maggior punteggio al Caregivers Burden Inventory. Tale risultato sarebbe in prima analisi imputabile ad una maggior gravità dello stato di declino cognitivo del soggetto che lo configurerebbe in una condizione avanzata – e pertanto meno suscettibile di trattamento – e allo stesso tempo maggiormente soggetta ad una presenza continua dell’assistenza di famigliari e caregivers. Tali dati suggeriscono pertanto di utilizzare la APP quanto più precocemente dal momento della diagnosi di declino cognitivo e rischio di caduta, al fine di massimizzare quanto più possibile il vantaggio per l’utilizzatore.  

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Annalisa Grassi con “Educazione Creativa Consapevole”: Bestseller il libro su come vivere la vita con atteggiamento positivo Fri, 26 Jun 2020 09:30:00 +0200 http://zend.comunicati.net/comunicati/turismo/manifestazioni/647923.html http://zend.comunicati.net/comunicati/turismo/manifestazioni/647923.html BIZCOMIT.IT BIZCOMIT.IT
Annalisa Grassi

Vivere la vita con atteggiamento vincente? Tutto sta nel sapere esattamente come fare come dimostra Annalisa Grassi nel suo libro “EDUCAZIONE CREATIVA CONSAPEVOLE. Come Trasformare Le Difficoltà In Uno Strumento Efficace E Vincente Per Vivere La Vita Con Atteggiamento Positivo Attraverso Il Metodo E.C.C.” (Bruno Editore). In 226 pagine l’autrice definisce la strategia per sfruttare a proprio vantaggio le difficoltà così da vivere la vita che si è sempre desiderata. Il segreto? È contenuto all’interno di questo termine: Educazione Creativa Consapevole.

“Nel mio libro spiego come ristrutturare il proprio linguaggio interiore partendo da ciò che realmente siamo, valorizzando tutto ciò che ci ha permesso di diventare le persone che siamo oggi e facendoci quindi capire come affrontare la vita con atteggiamento vincente” dice Annalisa Grassi, autrice del libro. “Questo nel tempo ci permetterà di produrre risultati inimmaginabili e fuori da ogni previsione. Per farlo è quindi fondamentale applicare alla propria vita un metodo capace di generare benessere interiore indipendentemente dalle condizioni esterne. Quello che ho appunto chiamato, il metodo E.C.C.”

Uno dei concetti fondamentali che più di tutti trapela dalla lettura del libro è l’importanza di amare se stessi. Il benessere interiore che ciascuno di noi prova altro non è che un riflesso della capacità di amare ogni cosa di noi, andando ad apprezzare ciò che realmente siamo e avendo l’umiltà di modificare ciò che vediamo non funzionare. Secondo l’autrice, l’amore ha permesso a lei prima di chiunque altro di valutare ogni situazione da nuovi punti di vista, valorizzando nel tempo le proprie intuizioni di bambina, ragazza, donna e madre.

“Sono molti quelli che condividono al grande pubblico tecniche e strategie finalizzate a vivere una vita migliore rispetto a quella attuale. Quanti di questi però hanno provato su di se queste stesse informazioni generando realmente risultati? Annalisa Grassi è sicuramente uno di questi” afferma Giacomo Bruno, editore del libro. “Il suo obiettivo non è stato semplicemente quello di condividere informazioni di reale valore per il lettore. È stato anche quello di mettere a disposizione di tutti la propria esperienza personale sapendo che sarebbero stati molti a beneficiarne. Dopotutto ognuno di noi merita di vivere la vita che realmente desidera, come insegna l’autrice nel suo libro.”

“Ho deciso di affidarmi a Bruno Editore perché Giacomo Bruno e i suoi ebook mi hanno da sempre attratto per la loro semplicità e chiarezza dei contenuti” conclude l’autrice. “Ho quindi pensato che potesse aiutarmi a raggiungere il mio obiettivo, ossia quello di creare un libro formativo tutto mio. Oggi il sogno è diventato realtà anche grazie al suo staff che mi ha accompagnato nel corso di tutta l’avventura editoriale.”

Il libro è disponibile su Amazon a questo indirizzo: https://amzn.to/3dC2mQm

Annalisa Grassi (1973). Nascere in un contesto difficile nella Milano degli anni ‘70, ha fatto si che crescendo velocemente si rendesse indipendente anche nel pensiero. Divenuta mamma a 33 anni, era già attiva nella tutela dei minori (salute, istruzione, relazioni, ecc.), studiandone alcune criticità relazionali. Ha cominciato i suoi studi e approfondimenti sullo sviluppo di sé e dell’uomo nel 2002. Madre attenta e attiva da oltre 13 anni, ha fatto dei bambini la sua missione.

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La verità sul crack Thu, 25 Jun 2020 14:55:10 +0200 http://zend.comunicati.net/comunicati/turismo/manifestazioni/647924.html http://zend.comunicati.net/comunicati/turismo/manifestazioni/647924.html BIZCOMIT.IT BIZCOMIT.IT Che cos’è il crack?

CRACK

Il crack è cocaina sotto forma di cristalli, che solitamente è in forma di polvere. Si presenta in blocchi solidi o cristalli di vario colore dal giallo al rosa pallido o al bianco.
Il crack viene riscaldato e fumato. Viene chiamato così perché fa un rumore di crepitio o scoppiettio quando viene riscaldato. Il crack, la forma più potente in cui si presenta la cocaina, è anche la più rischiosa.
È pura tra il 75% e il 100%, molto più forte e più potente della cocaina normale.
Fumare crack permette alla droga di raggiungere il cervello più rapidamente e crea così un intenso ed immediato (ma molto breve) sballo che dura circa 15 minuti. E poiché la dipendenza può svilupparsi anche più rapidamente, se la sostanza viene fumata piuttosto che inalata (assunta dal naso), chi ne abusa può diventarne dipendente già dopo la prima volta.
A causa del suo costo elevato, la cocaina è stata a lungo considerata “la droga dei ricchi”. Il crack, d’altra parte, viene venduto a prezzo così basso che anche i ragazzini possono permetterselo, all’inizio. La verità è che una volta che si diventa dipendenti, la spesa aumenta in relazione all’aumento di necessità di supportarne l’abitudine.
“Vivevo con un tossicodipendente di crack da quasi un anno. Amavo quel tossicodipendente, che era il mio ragazzo, con tutto il mio cuore, ma non potevo più andare avanti così.
La polizia mi ha fermato e perquisito; abbiamo subìto un’irruzione alle 6 del mattino. Il mio ex continuava a rubare e non riusciva a staccarsi dalla sua pipa.
Penso che il crack sia più dannoso dell’eroina: una pipa può bastare a trasformarti in un mostro immorale.” – Audrey

Statistiche internazionali

Nel Tribunale Federale degli Stati Uniti nel 2007, 5.477 individui furono trovati colpevoli di crimini legati al crack. Più del 95% di questi trasgressori erano coinvolti in traffico di crack.
La situazione in Europa è diversa. Il Centro di Monitoraggio Europeo sulle Droghe e sulla Dipendenza da Droghe riporta che l’abuso di crack è comunemente ristretto alle comunità di minoranza in grandi città con alti tassi di disoccupazione e basse condizioni di vita. Nel 2006, 20 paesi europei hanno riportato che coloro che abusavano di crack rappresentavano solo il 2% di tutti i consumatori di droghe che cominciavano il trattamento per l’abuso della sostanza, e la maggior parte di loro venivano dal Regno Unito.

Il crack e il crimine

L’11,6% delle persone che vengono arrestate aveva fatto uso di crack in quella settimana.
Honolulu, Hawaii

Il 49.8% delle persone arrestate aveva fatto uso di crack in passato.
Atlanta, Georgia
Il Sondaggio Nazionale Americano del 2007 sull’Uso della Droga e sulla Salute mostra che 8,6 milioni di americani dai 12 anni in su ha riportato di aver usato crack. Tra quelli dai 18 ai 25 anni, il 6,9% di quelli cui è stato fatto il sondaggio ha detto di aver usato crack nell’ultimo anno. Il sondaggio per Monitorare il Futuro fatto dal governo americano nel 2007 ha rilevato che tra gli studenti delle scuole superiori, il 3,2% degli alunni avevano usato crack ad un certo punto della loro vita.

Negli Stati Uniti, il crack era la droga principale in 178.475 ammissioni al trattamento nel 2006. Questo rappresentava il 71% di tutte le prime ammissioni al trattamento della cocaina in quell’anno.

“È una droga totalmente egoista, questo crack. Prende tutta la tua vita. Ti cattura velocemente. Ci mette un attimo. La dipendenza che produce è enorme. E finisci per usarla frequentemente a causa della breve durata dello sballo.” – Peter

Perché il crack rende altamente dipendenti?

Il crack è una delle droghe illegali più potenti in quanto a dipendenza psicologica da essa prodotta. Stimola i centri chiave del piacere che risiedono nel cervello e causa un forte innalzamento di euforia. Un uso compulsivo del crack si manifesta poco dopo nella persona che inizia a farne uso, perché la sostanza viene fumata ed entra rapidamente nel flusso sanguigno. L’assuefazione ha luogo rapidamente, tanto che chi ne è dipendente ben presto non sperimenta più lo stesso sballo che prima aveva ottenuto dalla stessa quantità di crack.
“La mia dipendenza dal crack era arrivata a costarmi 2.000 dollari alla settimana e volevo liberarmi disperatamente da questa schiavitù.” – Jennifer
L’umanitario L.Ron Hubbard scrisse: – “Si è constatato che il tossicodipendente non vuole essere tale, ma vi è spinto dal dolore e dalla mancanza di speranza presente nel proprio ambiente”.
L’associazione no-profit Mondo Libero Dalla Droga si impegna in tutto il mondo a fornire informazioni corrette su molti tipi di droghe. Anche in Italia i volontari sono molto attivi e svolgono conferenze gratuite nelle scuole, parrocchie ed associazioni e divulgano sempre gratuitamente gli opuscoli la “Verità Sulla Droga” che sono 14 opuscoli ed ognuno di questi parala, in maniera semplice, delle cause di ogni sostanza stupefacente.
Cliccando nel sito https://www.noalladroga.it/ si possono scaricare gratuitamente gli opuscoli e kit per docenti inoltre si possono visionare i brevi documentari.
Info: info@diconoalladroga.org e mondoliberodroga@gmail.com Stefano.

Nomi da strada del crack

Cloud Number Nine, Rock, Palla, Hard rock, Ice cube, Jelly beans, Kriptonite, Svelta, Polvere di stelle

Referenze


  1. European Monitoring Centre for Drugs and Drug Addiction,
    State of the Drug Problem in Europe, 2008
  2. U.S. Drug Enforcement Agency Fact Sheet on Cocaine
  3. National Institute of Drug Abuse: NIDA Info Facts: Crack and Cocaine, April 2008
  4. United Nations Office on Drugs and Crime, World Drug Report 2008
  5. “Crack Facts & Figures,” Office of National Drug Control Policy, 2008
  6. “Illicit Drug Use During Pregnancy,” March of Dimes
  7. “Research Report Series—Cocaine Abuse and Addiction,” National Institute on Drug Abuse (NIDA)
  8. “Drug and Alcohol Use and Related Matters Among Arrestees 2003,” Zhiwei Zhang, Ph.D., National Opinion Research Center
  9. “Cocaine use among young reaches shocking levels,” thisislondon.co.uk
  10. “Monitoring the Future, Overview of Key Findings 2007,” NIDA
  11. UN Office on Drugs and Crime Annual Report 2008
  12. DEA History Book, 1985-1990
  13. “Crack ‘epidemic’ fuels rise in violent crime,” The Observer, 17 Feb 2002
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Sicurezza e coronavirus: la parola ai coordinatori di cantiere Thu, 25 Jun 2020 11:53:08 +0200 http://zend.comunicati.net/comunicati/turismo/manifestazioni/647925.html http://zend.comunicati.net/comunicati/turismo/manifestazioni/647925.html BIZCOMIT.IT BIZCOMIT.IT Una ricerca tra gli attori della sicurezza per comprendere come il mondo del lavoro sta affrontando l’emergenza COVID-19. Uno specifico questionario è rivolto alle indicazioni e problematiche dei coordinatori di cantiere.

Nei cantieri edili, un settore lavorativo che, al di là dell’attuale emergenza COVID-19, è normalmente connotato da un’incidenza elevata di infortuni, una delle figure più rilevanti per la tutela della salute e sicurezza dei lavoratori è il coordinatore per la sicurezza.

È evidente che nell’emergenza correlata alla diffusione del virus SARS-CoV-2 il ruolo del coordinatore diventa ancora più significativo in relazione alla prevenzione e contenimento del rischio biologico correlato al nuovo coronavirus. Prevenzione e contenimento che sono organizzate anche da diversi protocolli condivisi, elaborati in questi mesi, di regolamentazione per il contenimento della diffusione del COVID–19 nei cantieri.

Tuttavia in questa fase di riapertura di diverse imprese e cantieri sono state più volte segnalate difficoltà e criticità tra addetti ai lavori e, in particolare, tra i professionisti che svolgono le funzioni di coordinatore della sicurezza per l’esecuzione (CSE). E non sono mancate anche le critiche e le proposte di modifiche dei protocolli in materia di cantieri.

Qual è la situazione attuale dei coordinatori alla sicurezza nei cantieri? Come si sono organizzate le imprese? Come hanno implementato i protocolli anticontagio? Qual è l’atteggiamento dei committenti e la collaborazione con le altre figure rilevanti in materia di sicurezza?

La ricerca su lavoro, sicurezza e formazione nell’emergenza COVID-19

A dare la possibilità anche ai Coordinatori alla sicurezza di esprimersi su come il mondo del lavoro sta affrontando l’emergenza è la nuova ricerca dell’Associazione Italiana Formatori ed Operatori della Sicurezza sul Lavoro (AiFOS) che – su impulso del suo Comitato Scientifico presieduto dall’Ing. Marco Masi – si sviluppa attraverso due diversi questionari.

Dei due questionari, che comprendono domande e raccolte di dati, in forma anonima, su vari temi in materia di sicurezza, un questionario è rivolto a RSPP, consulenti, formatori e HSE manager. Mentre un secondo questionario è rivolto espressamente ai coordinatori di cantiere.

Il link per accedere ai due questionari:

https://aifos.org/home/news/int/nostre_attivita/rapporto_aifos_2020

Il contenuto del questionario rivolto ai coordinatori

Ricordiamo che, al di là dell’emergenza COVID-19, il D.Lgs. 81/2008 assegna ai coordinatori alla sicurezza ruoli importanti:

  • coordinatore della sicurezza in fase di progettazione: redazione del piano di sicurezza e coordinamento; redazione del fascicolo tecnico; coordinamento nelle fasi di progettazione per assicurarsi che vengano applicate le misure generali di salvaguardia della sicurezza nei cantieri;
  • coordinatore della sicurezza in fase di esecuzione: verifica, coordinamento e controllo di tutte le imprese e i lavoratori autonomi che partecipano all’esecuzione dell’opera.

Riguardo alla ricerca in materia di sicurezza ed emergenza COVID-19, queste sono le principali sezioni del questionario rivolte ai coordinatori:

  • valutazione dei rischi, applicazione protocollo anticontagio, DPI e collaborazione soggetti sicurezza
  • informazioni ai lavoratori
  • attività del coordinatore
  • formazione salute e sicurezza
  • impressioni generali e commenti.

In relazione all’attività del coordinatore il questionario si sofferma, ad esempio, sulla redazione dei costi della sicurezza, sull’attività di sanificazione e sull’atteggiamento riscontrato nei committenti, nei responsabili dei lavori, nelle imprese e tra i lavoratori.

I questionari e il Rapporto AiFOS 2020

Il futuro Rapporto AiFOS 2020 sarà dunque dedicato al lavoro, sicurezza e formazione ai tempi del coronavirus e raccoglierà i risultati della ricerca che saranno poi adeguatamente presentati, commentati e analizzati in specifici incontri.

Segnaliamo che tutti i dati raccolti nei questionari verranno elaborati e analizzati esclusivamente in forma anonima e aggregata – nel pieno rispetto della normativa sulla privacy – e non saranno riconducibili a singoli operatori o singole aziende.

Per comprendere come nei cantieri si sta affrontando la situazione emergenziale e con l’obiettivo di apprendere dalle criticità per migliorare la gestione delle emergenze, invitiamo dunque tuttii coordinatori dei cantieri a supportare la ricerca compilando i questionari e diffondendo il link anche ad altri colleghi per ampliare il campione rappresentativo.

Chi volesse avere informazioni su come visionare, ricevere, utilizzare i questionari può fare riferimento a AiFOS via Branze, 45 – 25123 Brescia c/o CSMT, Università degli Studi di Brescia tel.030.6595031 – fax 030.6595040 – relazioniesterne@aifos.it.

25 giugno 2020
Ufficio Stampa di AiFOS
ufficiostampa@aifos.it

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GL8 di Grandform, quando i dettagli fanno la differenza. Novità 2020: nuova versione con anta scorrevole Tue, 23 Jun 2020 11:28:24 +0200 http://zend.comunicati.net/comunicati/turismo/manifestazioni/647926.html http://zend.comunicati.net/comunicati/turismo/manifestazioni/647926.html BIZCOMIT.IT BIZCOMIT.IT

GL8 di Grandform è la gamma Box Doccia in cui sono i dettagli a fare la differenza. Disponibile con ampie ante battenti pivottanti, nel 2020 Grandform amplia la gamma con l’inserimento della nuovissima versione con anta scorrevole.

Ideale per chi cerca una soluzione dalle linee definite, GL8 fa dell’essenzialità il suo elemento distintivo. Tutto è studiato per esaltare la bellezza del cristallo: i profili con finitura argento lucido creano una cornice elegante che definisce i bordi, creando un finish moderno ed originale.

I vetri 8 mm di GL8 sono dotati dell’incredibile trattamento “Safety&Clean”, un valido aiuto sia per la sicurezza in casa che per la pulizia e bellezza estetica dei cristalli. Grazie all’applicazione di una particolare pellicola di protezione, in caso di rottura accidentale del vetro temperato, tutti i frammenti vengono trattenuti, evitando quindi che si disperdano nell’ambiente circostante. Una soluzione davvero utile per evitare incedenti domestici e tutelare tutta la famiglia.

Ma “Safety&Clean” pensa anche alla praticità e alla bellezza estetica dei cristalli. Generalmente, la superfice dei cristalli vista ad occhio nudo si presenta liscia ed uniforme, ma se si osservano le lastre di vetro al microscopio si possono notare imperfezioni superficiali con la presenza di numerose micro porosità, che ne fanno la base ideale per sporco e calcare. Grazie a “Safety&Clean” tutte queste micro porosità e imperfezioni vengano chiuse, permettendo alle gocce d’acqua di scivolare velocemente sulla superficie del vetro trattato, così da facilitare la fase di pulizia del vetro e il tempo ad essa dedicato. I cristalli trattati in questo modo si puliscono con la metà del tempo necessario per pulire un qualsiasi vetro tradizionale non trattato. Per mantenere inalterato nel tempo il principio, è necessario non utilizzare mai per la pulizia detergenti acidi, alcalini o abrasivi. In questo modo il cristallo rimarrà nel tempo sempre trasparente, facile e veloce da pulire.

GL8 è disponibile sia nella versione con anta battente pivottante dotata di sistema  “Alza&Abbassa” che facilita e rende più sicura l’apertura, sia nella versione con anta scorrevole per installazioni ad angolo e a nicchia.

Per ulteriori informazioni:
Digital PR a cura di Blu Wom Milano
www.bluwom-milano.com
p.fabretti@bluwom-milano.com

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Camilla Pallottino con “La Felicità È Una Scelta”, Bestseller il libro su come ritrovare la strada della felicità Tue, 23 Jun 2020 09:09:00 +0200 http://zend.comunicati.net/comunicati/turismo/manifestazioni/647927.html http://zend.comunicati.net/comunicati/turismo/manifestazioni/647927.html BIZCOMIT.IT BIZCOMIT.IT
Camilla Pallottino

Siamo davvero sicuri che tornare ad essere felici sia davvero così difficile? A detta di Camilla Pallottino la felicità è davvero una scelta come recita il titolo del suo ultimo libro “LA FELICITÀ È UNA SCELTA. Come Tornare A Sorridere e Ritrovare Se Stessi Attraverso L’Unione Di Mente, Corpo e Spirito.” (Bruno Editore). In 106 pagine l’autrice condivide la propria ricetta della felicità enfatizzando un concetto principale: possiamo decidere di essere felici. Tutto sta nel sapere esattamente come fare.

“Il mio libro parla di me, della mia vita, delle difficoltà incontrate e dei passaggi fondamentali che hanno contribuito a farmi ritrovare il sorriso. Attraverso di esso trasmetto gli strumenti principali che mi hanno permesso di tornare ad essere felice, nella speranza che possano essere utili anche per i lettori” spiega Camilla Pallottino, autrice del libro. “Il messaggio principale che voglio trasmettere è che la felicità è si una scelta coraggiosa e ambiziosa, ma può essere davvero raggiunta. Dopotutto, il viaggio interiore che facciamo dentro di noi è davvero l’avventura più incredibile che possiamo vivere.”

Se è vero quindi che possiamo decidere di essere felici, viene da chiedersi come fare per raggiungere questo importante traguardo. Secondo l’autrice, è fondamentale prima di tutto prendere una decisione interiore: quella cioè di voler star bene, di ambire alla vita che si merita, di lasciar andare le convinzioni e le resistenze che non servono più e creare spazio per nuovi modi di pensare e sentire. L’invito è quello di fidarsi del fatto che le cose non saranno sempre nello stesso modo solo perché fino ad oggi lo sono state. È quindi di cruciale importanza fidarsi di se stessi e del proprio potenziale interiore. 

“Ognuno di noi nella propria vita si è trovato ad affrontare enormi difficoltà che ci ha portati inevitabilmente a perdere fiducia in noi stessi, il nostro sorriso e quindi il nostro benessere interiore” afferma Giacomo Bruno, editore del libro. “Come si spiega allora che ci sono persone che, pur venendo da storie di vita simili, vivono la vita al massimo delle proprie possibilità mentre altre no? Come dimostra l’autrice nel suo libro, possiamo scegliere di essere felici a prescindere dal nostro vissuto. È questo l’unico modo per comprendere meglio le nostre vite, aumentando la nostra consapevolezza e sentendoci soprattutto liberi di essere noi stessi.”

“Avevo iniziato a scrivere il mio libro da pochissimo quando lo scorso anno vidi Giacomo Bruno parlare sul palco” conclude l’autrice. “Ho voluto prenderlo come un segnale forte che l’Universo mi stava inviando. Sapevo di stare sulla strada giusta e che sarei arrivata dritta all’obiettivo finale. Inutile dire che questo libro è proprio frutto della scelta fatta in quel momento”.

Il libro è disponibile su Amazon a questo indirizzo: https://amzn.to/2AxxfGL

Camilla Pallottino è laureata in Farmacia e Psicologia. È mediatrice in Costellazioni Familiari e Sistemiche, operatrice Reiki di Secondo Livello ed è specializzata in Terapia Emozionale e Trauma Healing. Pratica yoga e meditazione da 4 anni e ha iniziato il proprio cammino spirituale da circa 20. È mamma di Olimpia e Tommaso, rispettivamente di 6 e 5 anni. Riceve in studio per sessioni di Costellazioni e Individuali. Conduce inoltre Seminari tematici e Costellazioni di gruppo.

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Giornata Internazionale del rifugiato Mon, 22 Jun 2020 21:49:07 +0200 http://zend.comunicati.net/comunicati/turismo/manifestazioni/647928.html http://zend.comunicati.net/comunicati/turismo/manifestazioni/647928.html BIZCOMIT.IT BIZCOMIT.IT

Il messaggio di Gioventù per i Diritti Umani per diffondere i diritti umani.

La Giornata internazionale del rifugiato, indetta dalle Nazioni Unite, viene celebrata il 20 giugno per commemorare l’approvazione nel 1951 della Convenzione sui profughi (Convention Relating to the Status of Refugees) da parte dell’Assemblea generale delle Nazioni Unite.

Venne celebrata per la prima volta il 20 giugno 2001, nel cinquantesimo anniversario della suddetta Convenzione. Ogni anno l’Alto commissariato delle Nazioni Unite per i rifugiati (UNHCR) seleziona un tema comune per coordinare gli eventi celebrativi in tutto il mondo.

Il rapporto annuale Global Trends dell’Unhcr per il 2019 (reso noto il 18 giugno in vista della Giornata mondiale del Rifugiato del 20 giugno 2020) come sempre «traccia» le migrazioni forzate nel mondo basandosi su dati forniti dai governi, dalle agenzie partner incluso l’Internal Displacement Monitoring Centre (Idmc), e dai rapporti dell’organizzazione stessa. Complessivamente riporta che nel 2019 79,5 milioni di persone, donne e uomini, bambine e bambini, sono state forzate a migrare ovvero costrette alla fuga, il numero più alto mai registrato. Circa il 40% sono minori di 18 anni, decine di migliaia dei quali non accompagnati.

Gioventù per i Diritti Umani vuole ricordare le parole di Eleanor Roosevelt, moglie del presidente degli Stati Uniti, Franklin D. Roosevelt, e presidente della Commissione delle Nazioni Unite che nel 1948 scrisse la Dichiarazione Universale dei Diritti Umani, la quale alla domanda “Dove iniziano i diritti umani?”, rispose:

“In piccoli luoghi, vicino a casa, così vicini e così piccoli che non si possono vedere su nessuna carta del mondo. Eppure si tratta del mondo della singola persona, il vicinato in cui vive, la scuola o università che frequenta, la fabbrica, la ditta o l’ufficio in cui lavora. Questi sono i luoghi in cui ogni uomo, donna e bambino cercano giustizia, opportunità e dignità uguali, senza discriminazione. A meno che questi diritti non abbiano un significato in questi ambiti, essi avranno poco significato altrove. Senza attività coordinate dei cittadini per far sì che questi diritti vengano seguiti nel proprio ambiente, cercheremo invano progressi nel più vasto mondo.”

Per questo i volontari organizzano da anni attività di formazione sui diritti umani, utilizzando materiali educativi per ragazzi e per adulti, e che sono disponibili gratuitamente.

“I diritti umani devono essere resi una realtà, non un sogno idealistico.” Scrisse l’umanitario L. Ron Hubbard, ed è proprio questa la mission di Gioventù per i Diritti Umani.

Ufficio Stampa
Gioventù per i Diritti Umani

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MCE – Mostra Convegno Expocomfort e BIE – Biomass Innovation Expo riprogrammate: appuntamento dall’8 all’11 marzo 2022 Mon, 22 Jun 2020 12:12:45 +0200 http://zend.comunicati.net/comunicati/turismo/manifestazioni/647929.html http://zend.comunicati.net/comunicati/turismo/manifestazioni/647929.html BIZCOMIT.IT BIZCOMIT.IT Alla luce dell’attuale situazione normativa e di quella socio sanitaria mondiale Reed Exhibitions ha deciso di ripianificare l’edizione di settembre 2020 delle due manifestazioni che si svolgeranno dall’8 all’11 marzo 2022 in Fiera Milano.

Milano, 19 giugno 2020 – Lo scorso febbraio Reed Exhibitions ha deciso individualmente di posticipare da marzo a settembre l’edizione 2020 di MCE MOSTRA CONVEGNO EXPOCOMFORT, fiera leader mondiale nell’impiantistica civile e industriale, nella climatizzazione e nelle energie rinnovabili che si svolge in concomitanza conBIE – BIOMASS INNOVATION EXPO, dedicata alle biomasse legnose.

Una decisione difficile ma necessaria e da subito condivisa a pieno dal mercato. In quella fase, settembre era sembrato il periodo migliore per riprogrammare le Manifestazioni, in quanto avrebbe permesso al mercato di ripartire in maniera forte, dopo un periodo di crisi, con tanta voglia di recuperare il tempo perduto e tornare a crescere. L’entità, la durata e l’ampiezza dell’emergenza sanitaria sono andate ben oltre quanto ci si potesse attendere a febbraio, sia in Italia sia all’estero, causando una situazione di instabilità socio-economica che ha segnato profondamente tutti noi, sia da un punto di vista professionale che personale.

In questi mesi, Reed Exhibitions ha continuato a mantenere un costante contatto con espositori, associazioni e visitatori, grazie a numerose iniziative digitali sotto l’insegna di #MCEMoveOnTogether lanciato a marzo 2020 e, allo stesso tempo, ha continuato a monitorare l’evolversi delle diverse disposizioni emanate dal Governo e dalle Autorità Regionali. In più, ha lavorato per mettere a punto un piano che potesse garantire l’assoluta sicurezza di tutti i partecipanti all’edizione di settembre: espositori, visitatori, allestitori e personale di supporto.

“Il nostro obiettivo primario – dichiara Massimiliano Pierini, Managing Director di Reed Exhibitions Italia, è di riuscire a mettere in scena delle manifestazioni che possano rispondere alle esigenze di business dei nostri interlocutori e alla rilevanza internazionale dei brand MCE e BIE. Il lavoro svolto sui diversi fronti, purtroppo, ci porta a ritenere che settembre non sarà ancora il contesto ideale per lo svolgimento di MCE e BIE, per come le conosciamo e vogliamo continuare a conoscerle. Le attuali disposizioni nazionali e regionali, ma anche la situazione internazionale, che continuano a non garantire tempi e modalità certe per la ripresa delle attività fieristiche, ci costringono pertanto a riprogrammare l’appuntamento con MCE e BIE dall’8 all’11 marzo 2022, sempre in Fiera Milano”.

Reed Exhibitions ha naturalmente già informato tutti gli espositori attivandosi con nuove procedure per definire gli aspetti economici relativi all’edizione 2020 delle manifestazioni.

Nel frattempo, le attività di MCE e di BIE proseguiranno, anche se solo in una nuova veste digitale, con webinar, attività di comunicazione con le aziende espositrici e partnership con le associazioni con il motto #MCEMoveOnTogether e con nuovi progetti per il 2021 per continuare a supportare tutti gli interlocutori di riferimento nella ripresa economica post Covid-19.

Tutti gli aggiornamenti su MCE e BIE 2022 saranno disponibili sui siti delle manifestazioni e sulle pagine Facebook, Twitter e linkeDin.

MCE – MOSTRA CONVEGNO EXPOCOMFORT e BIE – BIOMASS INNOVATION EXPO sono manifestazioni fieristiche di proprietà di Reed Exhibitions, azienda leader a livello mondiale nel settore degli eventi, capace di coniugare occasioni di incontro face to face con dati e strumenti digitali per supportare i clienti nella conoscenza dei mercati, dei singoli prodotti e nella conclusione di trattative d’affari. Reed Exhibitions gestisce oltre 500 eventi in almeno 30 paesi, al servizio di 43 settori industriali e con più di 7 milioni di partecipanti. Eventi organizzati da una rete di 35 uffici nel mondo che, attraverso le grandi competenze nel settore, la disponibilità di dati e di tecnologie, consentono ai propri clienti di generare miliardi di dollari di ricavi, utili per lo sviluppo economico dei mercati locali e delle economie nazionali di tutto il mondo. Reed Exhibitions fa parte di RELX Group plc, leader mondiale nella fornitura di soluzioni e servizi per clienti professionali in numerosi comparti di business.

Ufficio Stampa: Flaminia Parrini, Reed Exhibitions Italia, tel.+39 02/43517038, flaminia.parrini@reedexpo.it

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Il tuo gestionale sartoriale con moduli “standard” by EMCube Mon, 22 Jun 2020 08:53:28 +0200 http://zend.comunicati.net/comunicati/turismo/manifestazioni/647930.html http://zend.comunicati.net/comunicati/turismo/manifestazioni/647930.html BIZCOMIT.IT BIZCOMIT.IT EMCube, grazie alla collaborazione con ITFinance, personalizza gestionali su misura con moduli specifici

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Tutti conosciamo il valore di un abito sartoriale, come calza a pennello, come viene cucito addosso. EMCube ha sempre seguito questa strategia per fornire ai propri clienti un gestionale “ad hoc”.
Come il sarto non si concentra a fabbricare il tessuto, i bottoni, il filo, … EMCube ha selezionato un partner di fiducia in grado di sviluppare moduli per estendere le funzionalità base.
ITFinance del gruppo Ifin Sistemi si è rivelato un partner affidabile, alcuni moduli sono già stati integrati e si sta lavorando per la loro integrazione.
Tra questi è importante citare CreditShield per il controllo del merito creditizio della controparte.
Al momento si sta lavorando su Credit Recovery soluzione che permette il recupero crediti in modalità totalmente digitale.

Quando si parla di software, oggi, si fa fatica a pensare al “su misura“, molti pensano che sia più conveniente comprare un vestito pronto per poi scoprire che si devono accorciare le maniche e i pantaloni, riprendere sulla schiena, stringere in vita, … spendendo cifre vicine e scoprendo che non cascherà mai nella stessa maniera!

Sei pronto per un gestionale sartoriale?

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Facciamo chiarezza su alcol e droghe: torna il webinar gratuito di prevenzione Sun, 21 Jun 2020 16:34:36 +0200 http://zend.comunicati.net/comunicati/turismo/manifestazioni/647931.html http://zend.comunicati.net/comunicati/turismo/manifestazioni/647931.html BIZCOMIT.IT BIZCOMIT.IT

Mercoledì 24 giugno a partire dalle ore 18:00 il Presidente dell’associazione “Dico NO alla droga Puglia”, Barbara Fortunato, il vicepresidente Pierpaolo Ramondetta, la Dott.ssa Doda Renzetti, responsabile del Reparto di Medicina del Mater Dei e segretaria della Società Italiana di Alcologia, il Dott. Leonardo Prascina, nustrigenetista, Anna Maira Scelsi, dottoressa di Scienze del Servizio Sociale e con la testimonianza a cura di Feliciana Galtieri, torneranno a discutere sul web del tema delle tossicodipendenze e di come le droghe e l’alcol danno nascita a determinati comportamenti.

L’argomento sarà trattato con un webinar ad accesso gratuito organizzato dai volontari dell’O.d.V. Dico NO alla droga Puglia.

Nelle ultime settimane sono uscite notizie relative al continuo traffico di droga, nonostante la situazione globale. Infatti in molte regioni c’è il via libera per l’apertura di locali e discoteche. Questo non ha fermato l’abuso di sostanze ed alcol, anzi lo ha incrementato.

Per questo l’O.d.V. (organizzazione di volontariato) Dico NO alla droga Puglia ha deciso di non fermarsi con le attività di prevenzione, nonostante le limitazioni sociali.

I volontari, infatti, credono che i ragazzi debbano conoscere i fatti sulla droga, non opinioni, esagerazioni o tattiche intimidatorie. Devono sapere cosa è un a droga effettivamente e come agisce a livello fisico e mentale e di come l’assunzione di sostanze stupefacenti possa anche drammaticamente condizionare il futuro, soprattutto dei più giovani e fragili.

Per questo l’idea di organizzare una serie di webinar, conferenze online, dove chiunque può partecipare e assistere per continuare a parlare di abuso di droghe, alcol e sostanze stupefacenti.

I volontari sanno bene che “L’arma più efficace nella guerra contro le droghe è l’istruzione” come scrisse l’umanitario L. Ron Hubbard, per questo oltre a discutere dell’argomento, daranno la possibilità di visionare dei video che vanno a smentire le “classiche bugie” sulle droghe e renderanno disponibili dei materiali gratuiti per educatori e insegnanti.

Tutto questo per continuare a creare una società libera da stupefacenti, in quanto, come sostiene sempre il presidente dell’associazione “Noi siamo stupefacenti di nostro!”

Per partecipare basta confermare al numero 347.702.3651 (Barbara) o scrivere a noalladrogapuglia@gmail.com.

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La ricerca su lavoro, sicurezza e formazione ai tempi del coronavirus Thu, 28 May 2020 11:23:34 +0200 http://zend.comunicati.net/comunicati/turismo/manifestazioni/641459.html http://zend.comunicati.net/comunicati/turismo/manifestazioni/641459.html BIZCOMIT.IT BIZCOMIT.IT Disponibili due questionari per conoscere cosa si sta facendo nelle aziende per affrontare l’emergenza COVID-19. Un questionario è rivolto ai coordinatori di cantiere e l’altro a RSPP, consulenti, formatori e HSE manager.

Negli ultimi mesi, in modo inaspettato ed improvviso, il nostro paese è stato sconvolto dall’emergenza sanitaria COVID-19 che ha duramente colpito tutti noi.

Questa emergenza ha ambiato radicalmente i rischi e la prospettiva del mondo del lavoro, sia nel breve termine che nel prossimo futuro.

In questo periodo si è assistito, gioco forza, a una serie di provvedimenti che hanno indotto persone e organizzazioni a cambiare, spesso radicalmente, abitudini e comportamenti.

In particolare, il tema salute e sicurezza sul lavoro ha ritrovato il proprio ruolo centrale nel dibattito istituzionale, in quanto la sua tutela è oggi condizione fondamentale per poter garantire la riapertura delle attività lavorative.

A distanza ormai di qualche mese dai primi provvedimenti restrittivi e nella cosiddetta seconda fase dell’evoluzione epidemiologica, è bene cominciare a fare qualche riflessione e a porsi qualche domanda. È necessario capire, ad esempio, come le aziende e gli operatori hanno fronteggiato e stanno fronteggiando l’emergenza. È importante comprendere quali strumenti siano stati utilizzati, quali criticità sono state riscontrate e quali sono le impressioni generali dei vari attori della sicurezza aziendale.

La nuova ricerca su lavoro, sicurezza e formazione nell’emergenza COVID-19

Proprio per raccogliere importanti risposte sull’emergenza COVID-19 nei luoghi di lavoro, l’Associazione Italiana Formatori ed Operatori della Sicurezza sul Lavoro (AiFOS) – su impulso del suo Comitato Scientifico presieduto dall’Ing. Marco Masi – ha avviato una nuova attività di ricerca per indagare come i professionisti della sicurezza hanno gestito la fase emergenziale.

Questa attività di monitoraggio si aggiunge ai tanti lavori di ricerca che l’Associazione AiFOS ha realizzato negli anni: sui lavoratori (2009), sui formatori (2010), sui datori di lavoro (2011), sui medici competenti (2012) e sui coordinatori per la sicurezza (2013). L’associazione ha poi approfondito anche rilevanti temi come la formazione eLearning (2014), il rapporto tra risorse umane e sicurezza sul lavoro (2015), la sicurezza nelle strutture scolastiche (2016), l’efficacia della formazione (2017), la collaborazione tra RLS, RSPP e Medico Competente (2018) e il monitoraggio del D.Lgs. 81/2008 (2019).

Il questionario per RSPP, consulenti, formatori e HSE manager

Un primo questionario è rivolto a RSPP, consulenti, formatori e HSE manager e comprende domande e raccolte di dati, in forma anonima, su vari temi.

Le principali sezioni del questionario:

  • valutazione dei rischi, protocollo anticontagio, DPI e collaborazione soggetti sicurezza
  • informazioni ai lavoratori
  • smartworking
  • formazione salute e sicurezza in modalità videoconferenza ed e-learning
  • impressioni generali

Nel questionario gli operatori potranno indicare, ad esempio, qual è stato l’impatto dei diversi provvedimenti restrittivi sulle attività aziendali, se è stata fatta una valutazione dei rischi, se ci sono stati casi di persone sintomatiche, se c’è stata collaborazione nella redazione del Protocollo anticontagio e cosa è stato fatto in materia di informazione e formazione.

Il questionario per i coordinatori di cantiere

Il secondo questionario è rivolto ai coordinatori di cantiere.

In questo questionario oltre ai temi già evidenziati, ad esclusione dello smartworking, ci si soffermerà sull’attività del coordinatore, ad esempio con riferimento all’organizzazione del cantiere, alla redazione dei costi della sicurezza, alle attività di sanificazione e all’atteggiamento riscontrato nei committenti, nei responsabili dei lavori, nelle imprese e tra i lavoratori.

Il link per accedere ai due questionari:
https://aifos.org/home/news/int/nostre_attivita/rapporto_aifos_2020

I questionari e il Rapporto AiFOS 2020

L’associazione AiFOS dedica dunque il futuro Rapporto AiFOS 2020 al lavoro, sicurezza e formazione ai tempi del coronavirus. Il Rapporto raccoglierà i risultati della ricerca che saranno poi adeguatamente presentati in specifici incontri.

I dati raccolti nei questionari verranno elaborati e analizzati esclusivamente in forma anonima e aggregata – nel pieno rispetto della normativa sulla privacy – e non saranno riconducibili a singoli operatori o singole aziende.

Proprio per l’importanza di questo monitoraggio che ci fornirà rilevanti indicazioni su come affrontare correttamente la salute e la sicurezza anche durante scenari emergenziali come quello attuale, invitiamo RSPP, consulenti, formatori, HSE manager e coordinatori a supportare la ricerca compilando i questionari e diffondendo il link ad altri colleghi, al fine di ampliare il campione rappresentativo che costituirà la base della ricerca.

Chi volesse avere informazioni su come visionare, ricevere, utilizzare i questionari può fare riferimento a AiFOS via Branze, 45 – 25123 Brescia c/o CSMT, Università degli Studi di Brescia tel.030.6595031 – fax 030.6595040 – relazioniesterne@aifos.it.

28 maggio 2020
Ufficio Stampa di AiFOS
ufficiostampa@aifos.it

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Giacomo Bruno: gli ebook a 15,7 miliardi di dollari Thu, 28 May 2020 11:14:26 +0200 http://zend.comunicati.net/comunicati/turismo/manifestazioni/641461.html http://zend.comunicati.net/comunicati/turismo/manifestazioni/641461.html BIZCOMIT.IT BIZCOMIT.IT I libri digitali non sono mai stati importanti come in questo momento nel quale le persone hanno sempre più timore di entrare in un qualsiasi negozio, comprese le librerie. Proprio per questo acquistare un libro digitale è veramente semplice: basta andare su Internet, collegarsi alla piattaforma di vendita, scegliere un titolo e con un click hai il tuo libro lì, sul tuo dispositivo, pronto per essere letto.

eBook lo strumento più innovativo degli ultimi 20 anni

“Credo che gli eBook siano lo strumento più pratico e innovativo dell’ultimo ventennio. Notare che stiano finalmente tornando alla ribalta, soprattutto in quest’ultimo periodo, non può che rendermi felice” afferma Giacomo Bruno, Fondatore e Presidente della Bruno Editore, definito “il papà degli ebook” per averli portati in Italia nel lontano 2002. “Era inevitabile che un periodo come questo mettesse in luce gli enormi vantaggi derivanti dal passaggio alla lettura digitale – aggiunge Bruno -, è immediato, non ha né attese né spese di spedizione, niente code interminabili in libreria e, soprattutto, la possibilità di accedere online a un catalogo infinito di titoli di qualsiasi tipo, dai romanzi ai manuali di formazione”.

I dati dell’autorevole sito Statista parlano chiaro. Nel primo quadrimestre di quest’anno gli utenti che hanno acquistato libri digitali sono aumentati del 7,9% rispetto all’anno scorso. Invece, in merito ai profitti generati dalle vendite degli stessi, è possibile riscontrare un incremento pari al 6,2% rispetto al 2019. Ciò implica un volume d’affari complessivo pari a 15,7 miliardi di dollari, relativi al solo settore dell’editoria digitale, rispetto ai 10 miliardi di dollari dei libri venduti in libreria. Risultati questi che dimostrano quanto sempre più persone si stiano rendendo conto dei vantaggi dell’eBook rispetto al classico formato cartaceo.

Da Bruno Editore 730 libri di formazione

“I clienti di Bruno Editore hanno a disposizione la bellezza di 730 libri di formazione tra cui scegliere all’interno del nostro portale o su Amazon stesso” – spiega Giacomo Bruno – “Scaricarli è semplicissimo: basta navigare all’interno del sito autostima.net e, dalla barra in alto, scegliere una delle categorie presenti come ad esempio, apprendimento, autostima, benessere, economia, genitori, informatica, PNL, psicologia o tempo libero. A quel punto, cliccando sulla categoria selezionata, si potranno visionare tutti gli eBook inerenti quell’argomento. Con un successivo click non si dovrà far altro che scaricare il manuale che più ci interessa. Nel giro di qualche secondo, dopo aver effettuato il pagamento, questo sarà subito disponibile in un formato compatibile con tutti i dispositivi fissi e mobili”.

In questo periodo di lockdown, i libri più scaricati sono proprio quelli relativi alla crescita personale e finanziaria. Veri e propri manuali che accompagnano il lettore verso il proprio obiettivo, sia esso riguardante la creazione di un’entrata secondaria oppure l’aumento della propria autostima. “Tra i più scaricati di questo periodo – sottolinea Bruno – vi sono i Bestseller Lettura Veloce 3X su come aumentare le proprie capacità di apprendimento, e Scrittura Veloce 3X, un testo che insegna come scrivere un libro da zero. In questo momento le persone vogliono sfruttare al massimo il tempo che hanno a disposizione. Attraverso i libri formativi, la lettura non è semplice intrattenimento ma vera e propria crescita finalizzata al miglioramento del proprio stile di vita. Mi auguro che sempre più persone decidano non solo di formarsi attraverso i libri, ma di mettere a disposizione di altri il proprio talento. In che modo? Scrivendone uno”.

GIACOMO BRUNO & BRUNO EDITORE 
Giacomo Bruno, classe 1977, ingegnere elettronico, è stato nominato dalla stampa “il papà degli ebook” per aver portato gli ebook in Italia nel 2002, con la sua casa editrice Bruno Editore, 9 anni prima di Amazon e degli altri editori.
È Autore di 27 bestseller sulla crescita personale e Editore di 600 libri sui temi dello sviluppo personale e professionale.
È considerato il più noto “book influencer” italiano perché ogni libro da lui promosso o pubblicato diventa in poche ore Bestseller n.1 su Amazon. È seguito dalle TV, dai TG e dalla stampa nazionale.
Blog & Press: www.giacomobruno.it – Info: www.brunoeditore.it

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Analog Devices premiata da BAE System Mon, 25 May 2020 16:51:41 +0200 http://zend.comunicati.net/comunicati/turismo/manifestazioni/641463.html http://zend.comunicati.net/comunicati/turismo/manifestazioni/641463.html BIZCOMIT.IT BIZCOMIT.IT ADI fra i dodici migliori fornitori premiati

Analog Devices, Inc. (ADI) annuncia di aver ricevuto il premio “Original Component Manufacturer of the Year”, assegnato nell’ambito dell’Award “Partner 2 Win Supplier of the Year” promosso da BAE Systems. Il riconoscimento viene conferito valutando prestazioni e contributi per l’ottimizzazione della supply chain nel settore Electronic System di BAE Systems riferito al 2019. ADI è stata selezionata tra una rosa di oltre 2.200 fornitori con i quali BAE System ha collaborato nell’ultimo anno.

“Ricevere questo premio da BAE System significa molto per noi”, ha dichiarato Bryan Goldstein, Vice President e Direttore Generale della Business Unit Aerospazio e Difesa di Analog Devices. “Grazie alla nostra collaborazione con BAE abbiamo reso disponibili tecnologie elettroniche diversificate e all’avanguardia al settore della Difesa, eccellendo in fattori determinanti come puntualità delle consegne e qualità. Siamo molto onorati di aver ottenuto un riconoscimento in queste aree”.

Il programma Partner 2 Win di BAE Systems è stato ideato per raggiungere l’eccellenza operativa e perfezionare le supply chain, innalzando il livello di performance per soddisfare la domanda dei clienti attuali e futuri. Come previsto dal programma, BAE Systems incontra regolarmente i propri fornitori presso le loro sedi per discutere le best practice da utilizzare per garantire che componenti e materiali che costituiscono i prodotti BAE Systems soddisfino i più alti standard di qualità.

“Siamo orgogliosi di collaborare con aziende come Analog Devices, impegnate a fornire costantemente e puntualmente prodotti di altissima qualità”, ha dichiarato Kim Cadorette, vice president Operation per la divisione Electronic System di BAE Systems. “Auspichiamo quindi di proseguire la nostra proficua collaborazione”.

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L’arte italiana vissuta e raccontata da Giorgio Chiesi Sun, 24 May 2020 19:53:11 +0200 http://zend.comunicati.net/comunicati/turismo/manifestazioni/641465.html http://zend.comunicati.net/comunicati/turismo/manifestazioni/641465.html BIZCOMIT.IT BIZCOMIT.IT Milano e l’arte vista con gli occhi di un artista milanese

Ho avuto la fortuna di conoscere e parlare con il “maestro” Giorgio Chiesi.
Giorgio Chiesi preferisce pittore o meglio Giorgio.
Conversando amabilmente con Giorgio sono emersi gli anni del suo periodo milanese. La sua felicità di aver vissuto a Milano in quegli anni a stretto contatto con quegli artisti che hanno rivoluzionato l’arte contemporanea italiana.
Avevo da poco visto la fiction Made in Italy sulla Milano anni 60 della moda e subito ho sentito la necessità di raccontare la Milano dell’arte vista, vissuta e raccontata dall’artista milanese di adozione Giorgio Chiesi.

Giorgio Chiesi, anni 60, realismo sociale, 60-931
Uno dei primi quadri di Giorgio Chiesi (anni 60) di realismo sociale: interni poveri, periferie milanesi dove si intravede un disagio “futuro”

Per riemergere, per ripartire più forte di prima bisogna riscoprire e raccontare quanto siamo stati bravi nel passato e quanto possiamo esserlo nel quotidiano e nel futuro.
Milano fu non solo la principale città industriale ma anche capitale della moda, del design, dell’arte, del Made in Italy.

Il giovane Giorgio amico di pittori affermati come Gianfranco Ferroni, Giuseppe Migneco, Ibrahim Kodra, tramite la loro frequentazione ebbe modo di conoscere e frequentare tutti gli artisti orbitanti su Milano, Gianni Dova, Aligi Sassu, Ennio Morlotti, Bruno Cassinari, Ernesto Treccani, quasi tutti componenti del gruppo di “CORRENTE”, fondato da Treccani nel 1934/1943.
Di conoscere personalmente altri artisti Italiani a Firenze Antonio Bueno, Vinicio Berti e a Roma Renzo Vespignani, Ennio Calabria, Franco Mulas e Jose Ortega.

Le opere di Giorgio Chiesi sono frutto anche di queste frequentazioni.

Contatta l’artista, ti aspetta nel suo studio di Busseto per raccontarti questi ed altri aneddoti, per mostrarti la sua produzione.
335-8115375
GiorgioChiesi.net

Storytelling e Comunicati Stampa
Fabrizio (@) Pivari.com

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Eventi digitali e promozione aziendale: diretta in streaming sempre? Sat, 23 May 2020 17:29:17 +0200 http://zend.comunicati.net/comunicati/turismo/manifestazioni/640058.html http://zend.comunicati.net/comunicati/turismo/manifestazioni/640058.html BIZCOMIT.IT BIZCOMIT.IT Meetings virtuali: vantaggi per l’azienda

Tutti gli incontri che si sarebbero dovuti svolgere dal vivo in presenza di persone sono stati rimandati a causa dell’emergenza sanitaria attuale. La quasi totalità di meetings, i congressi, convention, e occasioni di incontro sono stati sospesi, annullati o rimandati. Verosimilmente fino alla primavera del 2021: è opportuno trovare un modo per sostituire gli incontri in presenza tramite incontri digitali.

Molte aziende stanno cercando di reinventarsi tramite piattaforme virtuali, cercando di trasporre open house, congressi, convention e fiere sul web tramite dirette in live streaming oppure tramite video registrati in precedenza.

Utilizzare i social o i sistemi di videoconferenze può essere molto vantaggioso: In più, conoscendo al meglio i media è possibile decidere quale modalità andrà a sostituire in modo ottimale l’evento che non può essere svolto dal vivo.

In mancanza della possibilità di mostrare il funzionamento di un macchinario oppure di trasmettere i concetti alla base della produzione, è consigliabile ricorrere alla creazione di video aziendali da trasmettere in diretta oppure da conservare in archivio per una diffusione a carattere periodico.

Di seguito cercheremo di illustrare quali siano le modalità da preferire in questa particolare situazione caratterizzata dalla pandemia.

Eventi virtuali

Le aziende che avrebbero preso parte alle fiere in qualità di espositori devono a questo punto reinventarsi e reinventare anche la spesa destinata alla partecipazione della fiera stessa. Proviamo a ribaltare la situazione a vantaggio dell’azienda tramite alcune modalità:

  • Organizzare Webinar (seminario interattivo in diretta): questa è una delle modalità che era in uso anche prima dell’emergenza sanitaria e rimane molto utile. Tramite i Webinar, infatti, si mantiene un contatto costante con il proprio cliente e si sostituisce in maniera ottimale l’incontro dal vivo;
  • Girare video tutorial: oltre a tenere i contatti con il proprio cliente, è necessario rafforzare il rapporto esistente. Realizzare delle video istruzioni che servono proprio a questo e aiutano nella ricerca di nuovi clienti;
  • Video tecnici: i video tecnici possono sostituire in toto la visita allo stand. Tramite questa tipologia è possibile illustrare un macchinario e il suo funzionamento come se l’interazione avvenisse dal vivo.

L’azienda torna centrale

Sembra scontato dirlo, ma l’incontro virtuale non è in grado di sostituirne uno reale, specialmente se a dover essere sostituita è l’atmosfera che caratterizza le fiere. Ma è uno svantaggio?

Quando un’azienda decide di partecipare a una fiera, sa che molti soldi saranno usati anche per spese di contorno (gadget) oppure spese imposte dall’esterno (quote partecipative per i congressi). Realizzando un incontro virtuale, tutte queste spese sono cancellate. Non solo, si acquista un grande vantaggio: la selezione del pubblico.

L’evento digitale, che si tratti di una sola azienda o di aziende che decidono di collaborare, offre un grande vantaggio: la creazione di video aziendali realizzati appositamente per quell’ occasione e per un uditorio selezionato, nonché realmente interessato agli argomenti proposti.

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Ph: Photo NordWood Unsplash

Le aziende e YouTube

YouTube dà l’opportunità di realizzare dirette sul canale aziendale oppure video Premiere, ovvero riprese on demand trattate come se fossero video in diretta. Tramite la Premiere è possibile gestire i rapporti con gli utenti senza il bisogno di allestire la strumentazione necessaria alla diretta.

Quando una diretta streaming è necessaria?

Ricordiamo che anche ora che gli uffici non sono del tutto operativi, gli impiegati e i professionisti lavorano da casa grazie allo smart working. Quindi, chiediamoci se è necessario fissare un appuntamento a un numero di persone che devono collegarsi contemporaneamente.

Nel caso in cui l’incontro necessitasse un rapporto interattivo tra uditori e relatore e nel caso in cui si volessero fare annunci importanti, proporre un’offerta oppure presentare una novità, le dirette streaming sono consigliate. Se fosse necessario il passaggio di informazioni tra gli utenti, le trasmissioni in diretta streaming in modo interattivo danno l’opportunità di scambiarsi commenti tramite le chat oppure attraverso i forum, che rimangono operativi anche quando la diretta è conclusa.

Per invitare i clienti a partecipare alla diretta streaming, sarebbe opportuno creare delle mailing list così da avvisare ognuno dei partecipanti con anticipo.

Per quanto riguarda, invece, la promozione o la presentazione dei prodotti, basterà realizzare dei video on demand, ovvero video aziendali già registrati, che possono essere visualizzati dagli utenti in ogni momento. Questa soluzione è versatile, si può utilizzare per diversi scopi: si può spiegare come funziona un macchinario oppure come un prodotto viene realizzato. È utilizzabile anche per realizzare demo oppure è possibile isolare i diversi interventi fatti da relatori diversi su temi differenti.

Un video industriale che ha al centro un unico argomento è un vantaggio per l’utente, che ha così modo di concentrarsi solo su quello. La soglia dell’attenzione rimane alta e può decidere autonomamente quando visualizzare il contributo video messo a disposizione.

Le playlist su YouTube

Un’altra funzionalità del canale aziendale YouTube è quella che riguarda la realizzazione di playlist, che solitamente hanno un titolo ben riconoscibile e in cui si includono tutti i video che hanno trattato quella tematica. Questo è un aspetto da non sottovalutare, specialmente perché non tutti hanno una connessione stabile che permetta di partecipare alle dirette.

Che si tratti di video estrapolati da dirette o di video on demand, la playlist è una soluzione vantaggiosa per puntare l’attenzione su di un argomento specifico.

Dispositivi mobili

I contenuti video sono spesso fruiti attraverso dispositivi mobili, quali cellullari oppure tablet. Indipendentemente che si abbia a che fare con tutorial oppure video istruzioni e video preregistrati, si consiglia di ottimizzare e adattare il prodotto video al formato verticale per i piccoli schermi dei dispositivi mobili.

È importante che questa tipologia di video sia breve, perché l’utente è così spronato a tenere l’attenzione più a lungo, ad esempio tramite l’utilizzo di grafiche animate che spiegano i concetti fondamentali; un video breve riesce anche a veicolare un maggior numero di informazioni più efficacemente.

Giuseppe Galliano Studio
C.so Cavallotti 24
28100 NOVARA ITALY
www.giuseppegalliano.it

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Impec Costruzioni: depurazione e tutela dell’ambiente anche in periodo di Coronavirus Fri, 22 May 2020 19:12:16 +0200 http://zend.comunicati.net/comunicati/turismo/manifestazioni/640059.html http://zend.comunicati.net/comunicati/turismo/manifestazioni/640059.html BIZCOMIT.IT BIZCOMIT.IT
Impec Costruzioni

Impec Costruzioni SpA è una società nata nel 1976 per operare nel campo della protezione dell’ambiente.
Con la sua moderna struttura di ingegneri e tecnici specializzati nei settori dell’ingegneria idraulica, civile, chimica e meccanica, studia e risolve le problematiche della tutela ambientale seguendo un moderno approccio metodologico, legato principalmente alle fasi di analisi preliminare delle problematiche, studio di fattibilità, progettazione, valutazione, realizzazione e gestione degli impianti. Impec Costruzioni si avvale di propri attrezzati laboratori di ricerca, analisi e sperimentazione per assicurare un adeguato e spesso indispensabile supporto scientifico alle varie problematiche che si presentano nella fase di studio del progetto. L’ esperienza maturata in quasi quaranta anni ed in svariate centinaia di impianti realizzati con successo nei più svariati settori civili ed industriali, conferma il valore della ricerca applicata alla progettazione.

I sistemi di trattamento acque che sono stati oggetto di studio, ricerca ed applicazione da parte della Impec Costruzioni, negli ultimi anni riguardano essenzialmente l’utilizzo di tecnologie non convenzionali quali i reattori a biomassa adesa a letto mobile (Moving Bed Biofilm Reactor o MBBR), e la realizzazione di sistemi di controllo tecnologicamente molto avanzati basati sull’utilizzo di algoritmi predittivi che realizzano una legge di controllo di tipo «Feed – Forward» di tipo modulare, utilizzabile sia in fase di progettazione che di gestione automatizzata.
La notevole esperienza maturata nella progettazione, realizzazione e gestione di impianti legati al settore della depurazione e tutela dell’ambiente, consente oggi di offrire un pacchetto integrato di servizi, progettazioni e opere capace di far fronte alle molteplici esigenze del settore. Impec Costruzioni, ultimata la realizzazione dell’impianto, con il proprio Servizio Gestioni offre la garanzia della sua funzionalità continua e costante ai massimi livelli di efficienza. 

Il servizio, oltre agli interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria, prevede tutte le analisi da eseguirsi periodicamente per legge e per effettuare le operazioni di taratura necessarie per la variabilità delle acque da trattare, nonché la consulenza per qualsiasi problema legale e normativo. 

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Cibo e vini di qualità si valorizzano a vicenda, come i testaroli e i vini rossi toscani del podere Fedespina Fri, 22 May 2020 14:51:48 +0200 http://zend.comunicati.net/comunicati/turismo/manifestazioni/640061.html http://zend.comunicati.net/comunicati/turismo/manifestazioni/640061.html BIZCOMIT.IT BIZCOMIT.IT Uno dei cibi tipici della cucina della Lunigiana, i testaroli al pesto, piatto povero della tradizione contadina che si prepara in modo semplice mescolando acqua, farina e sale, sono in perfetto abbinamento con il vino Spinorosso del podere Fedespina perché la sapidità e la consistenza di questa pasta si sposa in modo eccellente con la freschezza e la persistenza di questo ottimo nettare bruno

Per chi non li conoscesse, i testaroli sono l’antico antenato della pasta, un prodotto gastronomico toscano, del territorio della Lunigiana; prendono il nome dal recipiente di cottura, il cosiddetto Testo che anticamente era un disco di terra refrattaria e oggi una formella circolare di metallo. I testaroli sono un piatto povero della tradizione contadina che si prepara solamente mescolando acqua, farina e sale e versando il composto liquido all’interno del testo.

I vini di qualità fanno emergere il sapore dei piatti poveri e squisiti

Per fare i testaroli, il contenitore viene posizionato direttamente sul fuoco a legna tramite un apposito supporto e viene ricoperto da un consistente strato di cenere nella parte superiore in modo da garantire la cottura su entrambi i lati. Dopo dieci minuti di cottura si può far riposare il composto e tagliarlo a piacimento, a losanghe, quadrettoni o lunghe strisce. Per cuocere il testarolo si mette a bollire abbondante acqua salata e, una volta raggiunta l’ebollizione, si spegne il fuoco e si immergono i testaroli, lasciandoli a bagno un minuto con il coperchio. Una volta tolti dall’acqua delicatamente con un mestolo forato, si possono condire a piacimento.

Cibi e vini di qualità: la degustazione, un rito ancestrale

Uno dei condimenti migliori per i testaroli è il pesto fatto in casa nella versione della nonna, con basilico, olio d’oliva e pinoli e aggiunta di pecorino. Per quanto riguarda l’abbinamento di questo piatto con il vino, sebbene possa risultare insolito per i tradizionalisti e il pesto richiami solitamente il vino bianco, suggeriamo un abbinamento con il vino rosso, in particolare lo Spinorosso del podere Fedespina perché la sapidità e la consistenza dei testaroli si sposano bene con la freschezza e la persistenza di questo ottimo nettare degli Dei.

Spinorosso del Podere Fedespina

Lo Spinorosso del Podere Fedespina è un vino rosso toscano dell’alta Lunigiana che proviene dai vigneti ai piedi dell’Appenino Tosco-Emiliano, tra le colline del comune di Mulazzo ove Dante Alighieri fu ospite in esilio della famiglia Malaspina all’inizio del XIV secolo. E’ ottenuto dall’assemblaggio di Merlot e Ciliegiolo, tramite la riduzione massima degli interventi sia nella lavorazione della vigna che in cantina ed è appunto un vino versatile che si abbina facilmente a tutto il pasto, specialmente alle paste condite, ai salumi e ai formaggi. La facile beva e freschezza e il naso floreale e aromatico si abbinano, come abbiamo detto, a numerosi piatti della tradizione lunigianese, primo tra tutti i testaroli al pesto.

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Guida in Sicurezza: effetti dell’uso di alcol e droghe Fri, 22 May 2020 13:11:30 +0200 http://zend.comunicati.net/comunicati/turismo/manifestazioni/640062.html http://zend.comunicati.net/comunicati/turismo/manifestazioni/640062.html BIZCOMIT.IT BIZCOMIT.IT

Ritorna Dico NO alla droga Puglia con un altro webinar gratuito di prevenzione.

Martedì 26 maggio alle ore 18.00 i volontari dell’O.d.V. Dico NO alla droga Puglia discuteranno della guida in sicurezza e degli effetti che causano a quest’ultima l’alcol e le sostanze stupefacenti.

Ne parleranno l’Avvocato Barbara Fortunato, Presidente dell’associazione, Pierpaolo Ramondetta, Vicepresidente, la Dott.ssa Doda Renzetti, Responsabile del Reparto di Medicina del Mater Day e Seg. Della Società Italiana Alcologia, l’Avvocato Giampiero Milone, Penalista del Foro di Bari e ci sarà una testimonianza a cura di Feliciana Galtieri.

Dall’inizio della quarantena i volontari di Dico NO alla droga Puglia, hanno subito iniziato a fare questi webinar gratuiti per non fermare la prevenzione e il loro messaggio “No alla droga!”.

A nessuno – in particolare ai giovani – piace sentire una predica su ciò che si deve o non si deve fare. Per questa ragione l’O.d.V. fornisce informazioni scientifiche e non valutazioni morali, che permettono ai giovani di comprendere cosa è effettivamente la droga, in modo che una persona possa valutare in modo indipendente e decidere di non assumere droga in primo luogo.

“L’arma più efficace nella guerra contro le droghe è l’istruzione.” scrisse l’umanitario L. Ron Hubbard

Per questo da anni l’associazione si presta negli istituti di istruzione, eventi sportivi, fiere ed altri momenti di incontro, così da informare giovani, genitori e insegnanti sulle reali conseguenze dell’abuso delle sostanze stupefacenti.

Il webinar è aperto a tutti. Conferma la tua partecipazione al 347.7023651 (Barbara) o scrivendo a noalladrogapuglia@gmail.com .

Ufficio Stampa
O.d.V. Dico NO alla droga Puglia

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Cos’è il Crystal Meth? Thu, 21 May 2020 14:41:52 +0200 http://zend.comunicati.net/comunicati/turismo/manifestazioni/640063.html http://zend.comunicati.net/comunicati/turismo/manifestazioni/640063.html BIZCOMIT.IT BIZCOMIT.IT Crystal meth è l’abbreviazione di “metanfetamina in cristalli”. Non è che un tipo di metanfetamina.

crystal meth

È una droga cristallina bianca che si assume “sniffandola” (inalandola attraverso il naso), fumandola o iniettandola con un ago. Qualcuno la assume persino per via orale, ma in ogni caso si sviluppa un forte desiderio di continuare ad assumerla, poiché crea un falso senso di felicità e benessere: un impeto di fiducia, iperattività ed energia, chiamato “rush” (forte sensazione). Si sperimenta anche una diminuzione dell’appetito. Questi effetti durano in genere dalle sei alle otto ore, ma possono durare fino a ventiquattro ore.
La prima volta potrebbe procurare del piacere, ma la metanfetamina inizia fin da subito a rovinare l’esistenza delle persone che l’assumono.

CHE COS’È LA METANFETAMINA?
La Metanfetamina è una droga illegale della stessa classe della cocaina e di altre potenti droghe da strada. Ha molti soprannomi: meth, crank, chalk o speed tra i più comuni. (Vedi l’elenco dei nomi delle droghe da strada.)
Il Crystal meth viene utilizzato da individui di tutte le età, ma è più comunemente usato come “droga club”, da prendere alle feste, nei locali o ai rave party. I suoi nomi gergali più comuni sono ghiaccio o vetro.
Si tratta di un prodotto chimico pericoloso e potente e, come tutte le droghe, di un veleno che agisce in primo luogo come stimolante, ma poi comincia a distruggere sistematicamente il corpo. Quindi viene associato a gravi condizioni di salute, inclusa la perdita di memoria, l’aggressività, il comportamento psicotico e, potenzialmente, danni al cuore e al cervello.
Il meth causa una forte dipendenza, brucia le risorse del corpo creando un’assuefazione devastante, che può essere alleviata solamente prendendone di più.

Gli effetti del Crystal meth sono molto intensi, e chi ne ha fatto uso riferisce di esserne diventato dipendente dalla prima volta che l’ha usato.
“L’ho provato una volta e… BOOM! Ne sono diventato dipendente,” dice una persona dipendente dal meth, che ha perso la sua famiglia, i suoi amici, la sua carriera di musicista ed ha finito per diventare un senzatetto.
Di conseguenza, è uno dei tipi di dipendenza di cui è più difficile occuparsi e molte persone muoiono mentre sono nella sua morsa.
“Ho iniziato ad usare crystal meth quando ero al liceo. Prima ancora che il primo semestre finisse, il meth diventò un problema tale che dovetti abbandonare gli studi. Dopo aver passato ore a guardarmi allo specchio e punzecchiarmi, mi ero ridotta a sembrare una che ha la varicella. Passavo tutto il mio tempo facendomi di meth, o cercando di procurarmelo.” Anne Marie

COME SI PRESENTA LA METANFETAMINA?
La metanfetamina è disponibile sottoforma di polvere bianca, cristallina, inodore, di gusto amaro che si scioglie facilmente in acqua o alcol.
Si può presentare anche in colori tendenti al marrone, giallo-grigio, arancio e rosa. Talvolta viene compressa ed assume l’aspetto di una pillola.
Come descritto in precedenza, può essere sniffata, fumata o iniettata.
Il crystal meth è disponibile in chiari, grossi cristalli simili al ghiaccio e viene più comunemente fumata.
Il Filosofo e umanitario L. Ron Hubbard dice: “la scena della droga è mondiale. Sguazza nel sangue e nella sofferenza umana”.
Bisogna fermare questa spirale discendente e con la prevenzione si può fare. Se voi unirti a noi come volontario in ogni parte d’iIalia puoi inviare una mail a: info@diconoalladroga.org per la zona della Romagna mondoliberodroga@gmail.com Altre informazioni utili e gratuite come corsi e video le potrai trovare nel sito: https://www.noalladroga.it

REFERENCES
European Monitoring Centre for Drugs and Drug Addiction, Statistical Bulletin 2008
Interpol report on Methamphetamine, 27 September 2005
“Methamphetamine Facts & Figures,” Office of National Drug Control Policy, 2008
Narconon International information on methamphetamine, www.narconon.org
Newsweek, “The Meth Epidemic: Inside America’s New Drug Crisis,” 8 August 2005
State of Hawaii, Office of Lt. Governor news release, 31 October 2007
“County knocks meth use,” 9 July 2008, SignonSanDiego.com
Substance Abuse and Mental Health Services Administration news release, 15 February 2008

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Sunwin promuove la creazione di valore con il PLM di Centric Software Thu, 21 May 2020 11:46:39 +0200 http://zend.comunicati.net/comunicati/turismo/manifestazioni/640065.html http://zend.comunicati.net/comunicati/turismo/manifestazioni/640065.html BIZCOMIT.IT BIZCOMIT.IT

L’azienda cinese di tessili per la casa mette i team in condizione di creare prodotti più redditizi utilizzando Centric PLM™

CAMPBELL, California, 21 Maggio 2020 – Shanghai Sunwin Industry Group Co., Ltd. (Sunwin), il “Re cinese delle coperte e dei copriletti”, ha scelto la soluzione PLM (Product Lifecycle Management) di Centric Software®. Centric Software offre le soluzioni enterprise più innovative ad aziende di moda, retail, calzature, articoli per l’outdoor, prodotti di lusso, di largo consumo e home design per aiutarle a realizzare obiettivi strategici e operativi di trasformazione digitale.

Fondato nel 2002, Sunwin fornisce servizi integrati che includono design originale, strategia di marketing e gestione della filiera di prodotti tessili per la casa per retailer di fascia media e alta di tutto il mondo, tra cui Nordstrom, Macy’s, Pottery Barn, John Lewis e Dillard’s.

Sunwin dispone di un sistema di gestione della supply chain perfettamente integrato che va dalla selezione del tessuto, alla produzione, alla spedizione. L’azienda ha deciso di investire in un PLM per fornire designer e personale R&S della visibilità e degli strumenti necessari a creare prodotti innovativi e ad alto valore aggiunto.

“Sunwin sostiene il principio della gestione integrata della catena del valore per essere responsabili nei confronti di clienti, fornitori e consumatori,” sostiene Wang Yaomin, Chairman di Sunwin. “I team di progettazione e ricerca necessitano di una maggiore capacità di prevedere e creare valore, in base ad analisi approfondite sui dati di prodotto ottenute utilizzando le soluzioni digitali PLM.”  

Sunwin ha identificato quattro obiettivi principali per il progetto PLM: collaborare in modo più efficace, istituire ricerca in base alla conoscenza, prendere decisioni migliori e accrescere l’efficienza. Dopo essersi consultato con Centric, Sunwin ha scelto Centric Home PLM. Nonostante le sfide poste dal Covid-19, Sunwin procede a pieno ritmo con l’implementazione.

Afferma Wang: “Le aziende con piani strategici a lungo termine non rallenteranno per via di difficoltà transitorie. La competitività deve scaturire dal prodotto stesso e Centric PLM può aiutarci a rafforzare la potenza dei nostri prodotti.”

“Sfruttando pienamente le ingenti risorse di Centric, inclusi il suo team di esperti consulenti e l’innovativa piattaforma tecnologica leader del settore, possiamo incentrare la nostra attenzione sul miglioramento dell’efficienza e delle competenze digitali del nostro team, così da gettare solide basi per il futuro sviluppo di Sunwin,” conclude Wang.


“Siamo lieti che Sunwin abbia scelto Centric PLM e siamo impazienti di collaborare con questa azienda,” annuncia Chris Groves, Presidente e CEO di Centric Sofware. “Sunwin è all’avanguardia nella trasformazione digitale nell’industria tessile cinese, e questo progetto costituirà un punto di riferimento per il settore”.

Sunwin (www.sunwin-sh.com)

Fondato nel 2002, Shanghai Sunwin Industry Group Co., Ltd fornisce servizi integrati, che includono design originale, pianificazione di marketing e gestione della filiera di esclusivi prodotti tessili per la casa, a retailer di fascia media e alta di tutto il mondo. Per decenni Sunwin è stato uno dei primi 100 esportatori tessili in Cina, è rimasto a lungo nell’elenco del China Customs Export & Import Index ed è conosciuto come il “Re delle coperte e dei copriletti.”

Sunwin dispone di un sistema integrato di gestione della catena di fornitura con un controllo dell’intero processo che va dalla selezione del tessuto e del filato, alla stampa e alla tintura dei tessuti, alla produzione dei prodotti finali, al controllo della qualità e al confezionamento, fino alla dichiarazione doganale, alla spedizione e alla verifica delle ricevute di esportazione. L’azienda attualmente ha 3 fabbriche interamente di proprietà e gestite, che si aggiungono a 1 fabbrica gestita in joint venture e al supporto per oltre 200 fabbriche partner. Sunwin ha inoltre istituito un rigoroso sistema di gestione basato su un meccanismo di entrata e uscita dei fornitori, un meccanismo di controllo della qualità della produzione e un meccanismo di classificazione dei fornitori.

L’azienda dispone anche di diversificati canali di distribuzione all’estero e di una rete di marketing internazionale. I suoi clienti coprono oltre 28 paesi e regioni, tra cui Stati Uniti, Europa, Sud America, Australia, Giappone, Corea, che includono più di 190 retailer di fascia media e alta di tutto il mondo. Sunwin è uno dei principali fornitori di molti retailer di fascia alta in Europa e in America, tra cui Nordstrom, Macy’s, Pottery Barn, John Lewis, e Dillard’s.

Centric Software (www.centricsoftware.com)

Dalla sua sede nella Silicon Valley, Centric Software fornisce una piattaforma di Trasformazione Digitale alle aziende più prestigiose che operano nei settori della moda, del retail, delle calzature, dei prodotti per l’outdoor, dei beni di lusso, di largo consumo e home design. Centric 8, la piattaforma PLM (Product Lifecycle Management) di punta dell’azienda, offre funzionalità enterprise di merchandise planning, sviluppo prodotti, sourcing, gestione della qualità e delle collezioni, specifiche per i settori fast moving consumer goods. Centric SMB offre tecnologie PLM innovative e importanti best practice di settore, specifiche per brand emergenti. Centric Visual Innovation Platform (VIP) offre un’inedita esperienza completamente visiva e digitale per la collaborazione e il processo decisionale e include la Centric Buying Board, per trasformare le sessioni interne d’acquisto e massimizzare il valore del retail, e la Centric Concept Board, per promuovere la creatività e l’evoluzione del concept di prodotto. Tutte le innovazioni Centric accelerano il time to market, danno impulso all’innovazione e riducono i costi.

La quota di maggioranza di Centric Software è detenuta da Dassault Systèmes (Euronext Paris: #13065, DSY.PA), leader mondiale nel software di progettazione 3D, Digital Mock Up 3D e soluzioni PLM.

Centric Software ha ricevuto numerosi premi e riconoscimenti nel settore, tra cui l’inclusione da parte di Red Herring nella lista delle prime 100 aziende nel mondo nel 2013, 2015 e 2016. Centric ha inoltre ricevuto diversi excellence award da parte di Frost & Sullivan nel 2012, 2016 e 2018.

Centric Software è un marchio registrato di Centric Software Inc. Tutti gli altri brand e nomi di prodotto sono marchi registrati dei rispettivi proprietari.

Contatti per i media:
Centric Software
Americhe: Jennifer Forsythe, jforsythe@centricsoftware.com
Europa: Kristen Salaun-Batby, ksalaun-batby@centricsoftware.com
Asia: Lily Dong, lily.dong@centricsoftware.com

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