Comunicati.net - Comunicati pubblicati - JIFF Comunicati.net - Comunicati pubblicati - JIFF Mon, 16 Dec 2019 09:56:55 +0100 Zend_Feed_Writer 1.12.20 (http://framework.zend.com) http://zend.comunicati.net/utenti/822/1 In Tv il promo-video "Sacro Codice" Wed, 31 May 2006 13:01:00 +0200 http://zend.comunicati.net/comunicati/arte/cinema/24794.html http://zend.comunicati.net/comunicati/arte/cinema/24794.html JIFF JIFF
 
 Il trailer del “Sacro Codice” sui canali satellitari
Già dal mese di giugno andrà in onda su vari canali satellitari il trailer del Sacro Codice (date ed orari da stabilirsi secondo i vari palinsesti), film ancora in fase di sviluppo, ma che già sta richiamando l’attenzione dei media.
Il Sacro Codice infatti, produzione made in Italy, porterà sul grande schermo una Calabria inedita, sia per storia e cultura che per siti paesaggistici ed archeologici mozzafiato, sconosciuti ai più.
La versione compressa del promo video per chi usa internet è già pronta per il download all’indirizzo www.sacrocodice.com, sito ufficiale del film, che già regala squarci ed atmosfere particolari. Un trailer intriso di fascino e di mistero, proprio come le storie, i luoghi ed i volti svelati dal film, che già anticipa, seppure in breve, la colonna sonora: anche la musica del trailer è infatti di Carlo Ambrosio, musicista d’eccezione che scriverà la musica del film (anch’essa del tutto inedita ed originale), avallando così la promessa del giovane regista, Franco Gramisci, di scrivere l’altra storia per l’altra Calabria, quella che appartiene ed è tutt’oggi luogo eterno del tempo e dello spirito, memoria antica (si è scritto molto in tutto il mondo su Atlantide… ma si sa veramente tutto? O la Calabria potrebbe rivelare altri indizi di un passato che è ancora nostro? Un bel momento, questo, perché anche il cinema italiano s’interessi d’altro oltre che della ‘commedia nostrana’!), testimonianza ancestrale, personaggio insolito ma (sur)reale, viaggio interiore ma non per questo meno titanico ed umano al contempo… [Ufficio Stampa]
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In un film le ultime scoperte sull'archeologia Mon, 24 Apr 2006 12:40:00 +0200 http://zend.comunicati.net/comunicati/arte/cinema/25116.html http://zend.comunicati.net/comunicati/arte/cinema/25116.html JIFF JIFF
In un film le ultime scoperte sull’archeologia

Alcuni titanici monoliti di 20.000 anni fa, location esclusive di una pellicola da girarsi tutta in Calabria

 

Sacro Codice” è il titolo del nuovo film diretto da Franco Gramisci, che sarà girato tra bellezze naturalistiche mediterranee della Calabria mai apparse sul grande schermo. Ma non è tutto. La società cinematografica calabrese produttrice del lungometraggio, la Corbec production, ci anticipa che tra le location previste per il film ci saranno anche alcune imponenti opere di scultura risalenti addirittura alla preistoria (si pensa nientemeno che a ventimila anni fa!). Un mammifero, i resti di una divinità guerriera, un rettile e persino una grossa balena di oltre 50 metri sfidano ormai da millenni il tempo e le intemperie. La recente scoperta è sotto la massima e riservata cura di esperti d’archeologia, che ancora stanno analizzando la sensazionale testimonianza per definire con precisione la giusta collocazione storica (per ovvie questioni di riservatezza non possiamo aggiungere altro). Al momento, gli studiosi già definiscono comunque tali ritrovamenti preistorici come i più grandi d’Europa..

 

Tra le location naturali del film non mancheranno spettacolari Monasteri del XV secolo (a pochi chilometri da Castrovillari, in provincia di Cosenza), probabilmente un tempo luogo dei monaci Templari e Torri utilizzate dai Saraceni, ma anche la natura incontaminata della Sila e del Parco Nazionale del Pollino con i suoi fiumi, laghi, cascate ed uno dei più affascinanti  canyon del mondo. Il film - al momento in fase di sviluppo e organizzazione - si presenta come una vera novità “made in Italy” nello scenario cinematografico internazionale. La pellicola sarà diretta dal giovane ed eclettico regista calabrese Franco Gramisci (reduce da un soggiorno-studio a Los Angeles fra gli imponenti studi hollywoodiani). Il regista, con questo film, si trova alla sua opera prima di fiction cinematografica di respiro internazionale, ma ha già alle spalle due premi per la regia (uno a Roma nel 2002 e uno in Calabria nel 2004 “Per l’immagine della forza di un’idea di cinema limpida e coinvolgente”), mentre due dei suoi film sono già stati trasmessi sui canali satellitari di Sky. Il “Sacro Codice” si presenta con un particolare stile narrativo e racconta di una ragazza bloccata fra gli angoli remoti del tempo nella dimensione dello spirito; uno straordinario percorso interiore e (sur)reale tra le memorie più ancestrali ed affascinanti che resero grandi le innumerevoli civiltà della Magna Grecia in Calabria, vissute e scomparse nel corso dei secoli. La storia del film si muove così quasi tracciando la linea del tempo percorso dall’uomo, persino dalla protostoria ad oggi. «Già in fase di sceneggiatura - afferma il regista - prevediamo un apporto di effetti speciali visivi e ricostruzioni 3D, a cura di un team di esperti coinvolto già sul set e coordinato da un supervisor agli effetti speciali. Parte di tali interventi (che agiranno tra attori e location reali e set virtuali, processo inconsueto per la cinematografia italiana, ma che all’estero invece è considerato ormai moderno) - continua Gramisci - andranno a ricostruire i resti di luoghi e situazioni com’erano già realmente molti secoli fa; ogni location - conclude - servirà a portare in luce atmosfere e ambientazioni ancora disperse fra gli angoli remoti del tempo, cosa che accade anche alla stessa protagonista del film». Il regista non intende però basarsi sui soliti paesaggi virtuali creati ex novo con il computer, come succede spesso al cinema, ma ambientare le scene all’interno di paesaggi reali grazie all’apporto delle nuove tecnologie per sottolineare la forza e la memoria di luoghi che hanno contribuito alla civiltà dell’uomo. Le ultime scoperte archeologiche faranno quindi da scenografia a questo film senza eguali ed alle immagini cinematografiche digitali del terzo millennio, nonostante la loro storia reale, secondo gli esperti, risalirebbe alle prime civiltà di questo pianeta (parliamo di parecchi millenni). Un caso che forse metterà in discussione addirittura la storiografia firmata dall’uomo. [info: www.corbec.it]

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In un film le ultime scoperte sull'archeologia Mon, 24 Apr 2006 05:41:38 +0200 http://zend.comunicati.net/comunicati/arte/cinema/23224.html http://zend.comunicati.net/comunicati/arte/cinema/23224.html JIFF JIFF
In un film le ultime scoperte sull’archeologia

Alcuni titanici monoliti di 20.000 anni fa, location esclusive di una pellicola da girarsi tutta in Calabria

 

Sacro Codice” è il titolo del nuovo film diretto da Franco Gramisci, che sarà girato tra bellezze naturalistiche mediterranee della Calabria mai apparse sul grande schermo. Ma non è tutto. La società cinematografica calabrese produttrice del lungometraggio, la Corbec production, ci anticipa che tra le location previste per il film ci saranno anche alcune imponenti opere di scultura risalenti addirittura alla preistoria (si pensa nientemeno che a ventimila anni fa!). Un mammifero, i resti di una divinità guerriera, un rettile e persino una grossa balena di oltre 50 metri sfidano ormai da millenni il tempo e le intemperie. La recente scoperta è sotto la massima e riservata cura di esperti d’archeologia, che ancora stanno analizzando la sensazionale testimonianza per definire con precisione la giusta collocazione storica (per ovvie questioni di riservatezza non possiamo aggiungere altro). Al momento, gli studiosi già definiscono comunque tali ritrovamenti preistorici come i più grandi d’Europa..

 

Tra le location naturali del film non mancheranno spettacolari Monasteri del XV secolo (a pochi chilometri da Castrovillari, in provincia di Cosenza), probabilmente un tempo luogo dei monaci Templari e Torri utilizzate dai Saraceni, ma anche la natura incontaminata della Sila e del Parco Nazionale del Pollino con i suoi fiumi, laghi, cascate ed uno dei più affascinanti  canyon del mondo. Il film - al momento in fase di sviluppo e organizzazione - si presenta come una vera novità “made in Italy” nello scenario cinematografico internazionale. La pellicola sarà diretta dal giovane ed eclettico regista calabrese Franco Gramisci (reduce da un soggiorno-studio a Los Angeles fra gli imponenti studi hollywoodiani). Il regista, con questo film, si trova alla sua opera prima di fiction cinematografica di respiro internazionale, ma ha già alle spalle due premi per la regia (uno a Roma nel 2002 e uno in Calabria nel 2004 “Per l’immagine della forza di un’idea di cinema limpida e coinvolgente”), mentre due dei suoi film sono già stati trasmessi sui canali satellitari di Sky. Il “Sacro Codice” si presenta con un particolare stile narrativo e racconta di una ragazza bloccata fra gli angoli remoti del tempo nella dimensione dello spirito; uno straordinario percorso interiore e (sur)reale tra le memorie più ancestrali ed affascinanti che resero grandi le innumerevoli civiltà della Magna Grecia in Calabria, vissute e scomparse nel corso dei secoli. La storia del film si muove così quasi tracciando la linea del tempo percorso dall’uomo, persino dalla protostoria ad oggi. «Già in fase di sceneggiatura - afferma il regista - prevediamo un apporto di effetti speciali visivi e ricostruzioni 3D, a cura di un team di esperti coinvolto già sul set e coordinato da un supervisor agli effetti speciali. Parte di tali interventi (che agiranno tra attori e location reali e set virtuali, processo inconsueto per la cinematografia italiana, ma che all’estero invece è considerato ormai moderno) - continua Gramisci - andranno a ricostruire i resti di luoghi e situazioni com’erano già realmente molti secoli fa; ogni location - conclude - servirà a portare in luce atmosfere e ambientazioni ancora disperse fra gli angoli remoti del tempo, cosa che accade anche alla stessa protagonista del film». Il regista non intende però basarsi sui soliti paesaggi virtuali creati ex novo con il computer, come succede spesso al cinema, ma ambientare le scene all’interno di paesaggi reali grazie all’apporto delle nuove tecnologie per sottolineare la forza e la memoria di luoghi che hanno contribuito alla civiltà dell’uomo. Le ultime scoperte archeologiche faranno quindi da scenografia a questo film senza eguali ed alle immagini cinematografiche digitali del terzo millennio, nonostante la loro storia reale, secondo gli esperti, risalirebbe alle prime civiltà di questo pianeta (parliamo di parecchi millenni). Un caso che forse metterà in discussione addirittura la storiografia firmata dall’uomo. [info: www.corbec.it]

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NEWS: Challenger TV acquisisce i diritti televisivi del cinema calabrese Thu, 09 Mar 2006 13:20:19 +0100 http://zend.comunicati.net/comunicati/arte/cinema/21176.html http://zend.comunicati.net/comunicati/arte/cinema/21176.html JIFF JIFF

Challenger TV acquisisce i diritti televisivi del cinema calabrese

Dopo il canale satellitare di Sky, anche un’azienda leader nel campo delle comunicazioni spaziali

trasmetterà due film girati in Calabria dal regista Franco Gramisci

 

Challenger TV si organizza a sfidare i palinsesti ormai secolarizzati delle numerose emittenti televisive sparse nell’etere. Dopo la diffusione sul canale satellitare di Sky Calabria Channel nei giorni scorsi di due film realizzati dalla società cinematografica calabrese Corbec, girati in Calabria e diretti da Franco Gramisci, “LA CALABRIA DI IERI”, nel quale si dà un breve affresco crudo e poetico al contempo della nostra terra e l’opera “TAO SYSTEM”, che ha incuriosito studiosi ed appassionati di culture orientali (interessanti i visual effects e le ricostruzioni narrative), la rete televisiva Challenger TV - visibile in tutta Europa grazie all’ampia copertura del segnale sul satellite Hot Bird 1 - ha chiesto i diritti di diffusione di entrambe le opere del regista calabrese.

Challenger TV nasce in seno alla Challenger Telecomunicazioni, un’azienda che opera nel campo delle comunicazioni spaziali da quasi 20 anni, fornendo servizi e sistemi a società prestigiose quali il gruppo MEDIASET, TELECOM ITALIA, NATO, THOMSON, etc.

Da questa consolidata esperienza tecnica, dalla redazione romana di Challenger sono scaturite di recente alcune soluzioni d’avanguardia che consentono la creazione di questa emittente, alternativa nei contenuti e con una sfida non facile: annullare la pubblicità ossessiva che utilizza lo spettatore come merce di scambio e priva di valore informativo. Un vero laboratorio culturale e mediatico ove i principali protagonisti ed artisti dell’intraprendenza possano mettere alla prova talenti e genialità utilizzando lo straordinario bacino d’utenza offerto dalle trasmissioni satellitari. Entrambe le opere saranno così inserite nei palinsesti della Challenger Television ed andranno in onda già dal mese di marzo.

 

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Legge Cinema: un grande bluff per gli italiani Mon, 28 Nov 2005 07:39:46 +0100 http://zend.comunicati.net/comunicati/arte/cinema/17487.html http://zend.comunicati.net/comunicati/arte/cinema/17487.html JIFF JIFF

La Legge Cinema: un grande bluff per gli italiani

Se per gli USA la cinematografia rappresenta un pilastro della risorsa economica del paese, in Italia la cosa è un po’ diversa. La cinematografia made in Italy si appoggia essenzialmente ad un unico ente che finanzia il settore (salvo casi particolari, come i filoni Rai, ormai sempre più fiction per il piccolo schermo): la Direzione Generale per il Cinema del Ministero per i Beni e le Attività Culturali. A regolare il sostegno del fondo pubblico è la famosa Legge Cinema che tra l’altro, proprio per varie problematiche che riportava, è stata di recente aggiornata. Ma che cosa è cambiato? Per molti rappresenta il male peggiore. C’è anche qualcuno, però, che la pensa diversamente. Si tratta di Franco Gramisci, regista ed imprenditore calabrese agli esordi con un suo primo lungometraggio fuori dai canoni nazionali ed impegnato professionalmente ormai da qualche anno, rientrato da poco, tra l’altro, da un breve soggiorno negli studios di Hollywood. Ha presentato alla DG Cinema la sua opera prima per avere un finanziamento per la produzione con l’unica impresa di produzione calabrese iscritta nell’“Elenco delle imprese cinematografiche” del ministero ed ha così conosciuto più da vicino gli ultimi decreti ministeriali. Secondo lui la legge sulla cinematografia in Italia riporterebbe incoerenze e stranezze che non rafforzerebbero assolutamente il settore, anzi. Per capire meglio il problema, gli abbiamo fatto qualche domanda. Piuttosto che l’esperienza personale, è venuta a galla un’analisi ben accurata.

Cos’è cambiato nell’attuale normativa cinematografica? “In sostanza assolutamente nulla - afferma il regista - L’articolo 8 del decreto ministeriale 27 settembre 2004 (legge cinema), seppur ispirandosi a forti principi di ripresa del settore, ultimamente non molto fiorente (nonostante critici autorevoli dicano il contrario), concepito per sostenere le opere prime e seconde - continua il regista - quindi le nuove realtà emergenti, non contiene alcuna clausola specifica per le imprese già attive e proficue nel mercato da tempo; la commissione (con nomi autorevoli, per carità) infatti ha deliberato di recente elargendo fondi (provenienti dal FUS) ad imprese ormai affermate nel settore (nelle ultime deliberazioni pubblicate anche sul sito internet della Direzione Cinema si leggono nomi di società piuttosto note). Società che in teoria, visti i loro budget aziendali, box office e filmografie anche di successo, potevano avere accesso al Fondo di Garanzia, da cui sono però escluse, ovviamente, le nuove imprese, anche perché vengono assegnati finanziamenti per la produzione fino a 5 milioni di euro (circa 10 miliardi vecchie lire), ma con l’unico inconveniente: il 50% va coperto dall’impresa di produzione, mentre nel predetto articolo 8 opere prime il tetto massimo arriva a malapena a 1.300.000,00 euro con quota ministeriale che sale al 90% e solo il 10% è a carico della società (diciamo quasi tutto a fondo perduto). E non è tutto, sempre grazie a tale legge, dopo che il film è stato prodotto e distribuito, i produttori ricevono il cosiddetto premio di qualità di mezzo miliardo di vecchie lire, che va distribuito tra gli autori principali. Ovviamente, con una legge simile che permette ciò, i nuovi autori di sceneggiature difficilmente daranno fiducia a nuove società seppur con i requisiti ed iscritte al Ministero, visto che la commissione poi finanzia i soliti noti. Il mio film non è stato approvato, almeno avessero sostenuto opere di nuove società (non solo nel nome ovviamente).. il mio lavoro, trattandosi di un fantasy, ovviamente non riguardava la solita commedia che convince i critici e non piace poi al pubblico” E allora cosa fare? “È indubbiamente una legge che va modificata. Le società che hanno già un rientro economico attraverso le vendite dei film e che potrebbero benissimo finanziare loro il ministero, debbono iniziare a cacciare soldi dalle proprie tasche, come farebbe un produttore che si rispetti, almeno con quota del 50%. La Legge Cinema non dovrebbe permettere l’accesso a quelle misure economiche riservate alle realtà emergenti (autori ed imprese)…. Bisognerebbe invece iniziare a seguire la filosofia americana, in cui si ritiene intelligente sostenere le idee, perché sono quelle poi a portare buoni frutti. E la finissero i baroni del cinema di dare colpa alla pressante presenza dei film americani: i film gli americani li sanno fare e le idee le sanno ‘annusare’. E poi… non sarebbe male istituire e coinvolgere maggiormente commissioni regionali per garantire una migliore distribuzione economica a validi progetti in ambito nazionale… la Regione Calabria, seppur in ritardo, ha ben capito questo aspetto e si sta già mobilitando. Situazione analoga per il finanziamento ai cortometraggi: secondo l’articolo 9 comma 2 della predetta legge, i progetti degli allievi del Centro Sperimentale di Cinematografia (l’attuale Scuola Nazionale del Cinema di Roma) avrebbero un punteggio complessivo aumentato del 10%... I loro progetti sono a priori migliori di altri? In un paese evoluto questo è un privilegio amorale e mortificante, una vera e propria discriminazione, come a dire che quei poveracci che provengono da altre scuole (Università, Dams, Accademie, etc.) della penisola non sono formati decentemente. Eppure si tratta di esaminare l’idea innovativa e la capacità manageriale, che per fortuna non si sa mai da dove sbuca. Ovviamente alle rappresentanze dell’istruzione e formazione nazionale pubblica la cosa va benissimo così! Non parliamo poi del pagamento dell’istanza: per ogni film che la società sottopone, al di là dell’esito, bisogna pagare al ministero per le opere prime 800,00 euro (oltre un milione e mezzo vecchie lire). Marche da bollo, fotocopie, consulenza, certificazioni, eccetera sono ovviamente a parte! Non so se ci sono altri enti pubblici in cui, solo per richiedere un contributo, bisogna pagare. Pensate che nell’anno in corso sono stati sottoposti al ministero circa 170 film opere prime, di cui sono stati approvati solo una ventina: vale a dire che nelle casse del ministero, solo per tale categoria, sono finiti oltre 130.000,00 euro, soldi di giovani imprenditori che saranno poi investiti in progetti di grosse società di produzione…E nessuno dice niente perché la barca ancora va, seppur sempre con lo stesso tragitto. Su tale realtà non sono intervenute neppure le numerose associazioni di categoria, preposte tra l’altro a ciò”. E voi nel sud come pensate di agire? “Molti come me non digeriscono la cosa: difatti con una delegazione di rappresentanti di professionisti del settore ed esperti in materia legislativa ci stiamo mobilitando a livello nazionale per sviluppare nuovi processi e sinergie a sostegno della produzione cinematografica nazionale. Restiamo comunque fiduciosi - conclude Franco Gramisci - che venga al più presto migliorata tale normativa nella Direzione per il cinema, che per il momento è l’unica cassa a cui tutti gli addetti ai lavori attingono e da cui dipendono gli esiti del mercato e della fruizione”. (Press|office - M.A.)

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JONIO INTERNATIONAL FILM FESTIVAL 2005: i film, i vincitori, gli ospiti Tue, 18 Oct 2005 15:21:49 +0200 http://zend.comunicati.net/comunicati/arte/cinema/16172.html http://zend.comunicati.net/comunicati/arte/cinema/16172.html JIFF JIFF

GRANDE CINEMA ALLO JONIO INTERNATIONAL FILM FESTIVAL

i film, i vincitori, gli ospiti  

 

Successo e commozione al Pala Congressi del Villaggio Olimpico il 25 settembre, data storica per la Calabria e per i nuovi spiragli (d’arte e di cultura, d’innovative proposte) dati dallo JONIO INTERNATIONAL FILM FESTIVAL, ideato e diretto da Franco Gramisci, che ha portato in questa terra antichissima, ricca di risorse, la magia dell’immagine in movimento.

Oltre alla stupenda ed originale colonna sonora della sigla introduttiva di apertura del JIFF 2005 - composta dal musicista Luigi Critelli - interessante anche la musica di Andrea Renne, giovane cantautore di Amendolara che ha intrattenuto il pubblico presente in sala, la Mostra di Effetti Speciali e di Make-up Cinematografici della GAVIM film di Brindisi con i Fratelli Magrì, registi ed esperti di animatronics, che ha suscitato forte emozione per le maschere, i video, le creature e gli arti robotizzati esposti, i bellissimi quadri della pittrice Caterina Pisilli, pieni di grandi suggestioni e di sicura poesia e le sculture di legno di Hevzi Nuhiu, artista del Kosovo, le interviste del programma televisivo “Dietro l’evento” dirette dal promoter cine-televisivo Giuseppe Pipicelli, i Percorsi Cinematografici con proiezione di cartoons, brevi documentari e corti ed il Premio Jonio Film Festival alla Carriera al cineasta e filosofo di fama mondiale Josè Pantieri che ha offerto per la Rassegna di film in esclusiva mondiale del periodo muto due rare “chicche” storiche del MICS Museo Internazionale del Cinema e dello Spettacolo di Roma (“Un cicerone a Roma”, 1905, primo film turistico girato nella capitale e “Mozart”, 1917, rarità austriaca sulla vita, gli amori ed i dolori del celebre musicista), si è giunti al momento più atteso della serata: la premiazione dei vincitori del JIFF, con l’intervento di numerosi ospiti quali Silvio Tonini, capo tecnico del MICS nonché esperto restauratore di pellicole cinematografiche, l’attrice Giusy Criscuolo, il professore di storia e filosofia Enrico Persichella, l’Assessore al Turismo e Spettacolo Antonio Chinnici della CMAJ Comunità Montana Alto Jonio, il filmologo Salvatore Lo Piano, l’attore calabrese Roberto Russo, la testimonial del JIFF Elisabetta Demme.

I due presentatori, Mario Brigante e la giovane ma bravissima Rossella Stamati, accompagnati dal direttore del festival Franco Gramisci e dagli ospiti saliti sul palco, hanno proclamato i vincitori dello Jonio International Film Festival edizione 2005, invitandoli a raccontare la nascita del loro film.

Per la sezione animazione:

1° classificato “Racing Beats” di Alexander Kiesl e Steffen Hacker (prod. Filmakademie, Stuttgart, Germania); 2° classificato “Alosha” di Kostantin Bronzit (prod. Melnitsa Animation/CTB Film Company, St. Petersburg/Russia); 3° classificato “06/08/2045 Life on Mars?” di Andrea Castellani (prod. A. Cartobaleno, Firenze), che si è aggiudicato anche il Premio Speciale della Giuria;  Menzioni di merito della sezione a: “Io so chi sonodi Simone Massi (prod. indipendente, Pesaro) e “Quasi quasi” di Mauro Borgarello (prod. indipendente, Torino);

per la sezione documentari:

1° classificato “Explorer 1 Discovering Perù” di Fabio Breccia (prod. Studio 3 TV, Ascoli Piceno) ritirato da Pier Giorgio Caria (sceneggiatore e autore dei testi); 2° classificato “Sulla strada per Bagan” di Francesco Uboldi (prod. indipendente, Varese); 3° classificato “Anassilao Tiranno di Reggio” di Gaetano Labate (prod. indipendente, Reggio Calabria); Premio Speciale della Giuria a “Flying over Everest” di Fabio Toncelli (prod. SD Cinematografica, Roma) e Menzioni di Merito a: “La rivoluzione di Malevič” di Fabiola Giancotti (prod. FG SR, Milano), “Il costruttore di zampogne Andrea Pisilli” di Pietro Silvestri (prod. CMAJ, Roma) e “Wind in the silence of dust” di Ramtin Lavafipour (prod. Pishro Film, Tehran/Iran);

per la sezione cortometraggi:

1° classificato “Chora” di Lorenzo Adorisio (prod. indipendente, Roma); 2° classificato “Senza tempo” di Antonio Bellia e Giacomo Iuculano (prod. Eka Cult, Palermo); 3° classificato “Mai dove dovremmo essere” di Davide Mannella (prod. Fandango, Roma); Premio Speciale della Giuria a “Ottomilametri” di Nicola Vero, Aldo Rapè e Giuseppe Falagario (prod. Primaquinta/Frames Film Studio, Bari) e Menzioni di Merito a: “Luminaria” di Alvaro Giménez Sarmiento (prod. indipendente, Madrid/Spagna), “The carousel rite” di Zoltàn Gayer e Péter Molnàr (prod. Lonely Films, Budapest/Ungheria), “Spendo i soldi che non ho” di Daniela Ceselli (prod. indipendente, Roma), “Film piccante” di Antonio Malfitano (prod. indipendente, Cosenza), “Tutto brilla” di Massimo Cappelli (prod. I.A.V./Nuvola Film, Gorizia) e “Il giardino delle Esperidi” di Alessandro Capitani (prod. Avocado Pictures, Grosseto);

per la sezione lungometraggi:

1° classificato “Comunque mia” di Sabrina Paravicini (prod. Ravic Film, Roma); 2° classificato “Himoniatiki Nostalgia” di Costas Aenian (prod. Greek Film Center, Makrakomi/Grecia) che si è aggiudicato anche il Premio Speciale della Giuria; 3° classificato “Stile libero” di Stefano Giannuzzi (prod. Energia Cinetica, Roma); Menzioni di merito a: “Cicale assordanti” di Riccardo Micalizio (prod. B-movies, Roma) e “Un filo d’aria” di Francesco Pasqua (prod. indipendente, Siracusa).

Ad impreziosire la serata, che si è protratta fino a tarda notte anche per dare spazio a tutti, il docente universitario ed esperto di effetti visivi, virtual reality, modellazione 3D, editing e compositing Gianfranco Confessore, la signora Elisabetta Del Frate vedova di Carlo Simi (scenografo di Sergio Leone e figlia del direttore della fotografia Renato Del Frate), il violinista M° Maria Rosa Di Leo ed il flautista M° Vincenzo Diodati (che hanno musicato dal vivo i due film del MICS), l’imprenditore dello spettacolo Alfonso Renne, collaboratore dell’Agenzia Teatrale “Ariete Music” di Salvatore Gialdini di Morano Calabro, ed i numerosi finalisti giunti direttamente da varie parti d’Italia per il ritiro personale del proprio premio. [PRESS OFFICE]

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JOSE' PANTIERI, una personalità eccezionale per la prima volta in Calabria Sat, 01 Oct 2005 23:05:56 +0200 http://zend.comunicati.net/comunicati/arte/cinema/15699.html http://zend.comunicati.net/comunicati/arte/cinema/15699.html JIFF JIFF JOSè PANTIERI

una personalità eccezionale per la prima volta in Calabria

ospite dello Jonio International Film Festival

È ripartito. L’uomo che con la sua presenza ha reso davvero speciale un evento già di per sé particolare e nuovo, è tornato al suo lavoro fra i cimeli e le testimonianze più uniche, inedite, antiche e rare della cinematografia internazionale.

Josè Pantieri, cineasta, storico, filosofo e promotore di notorietà mondiale ha salutato lunedì la costa jonica e le sue bellezze, richiamato a Roma dal suo lavoro, incessante e pressante. Fondatore e direttore del MICS, quest’uomo che ha visitato oltre 30 nazioni e che ha tenuto convegni, conferenze, corsi e seminari di studio e di ricerca, è stato l’ospite d’eccezione dello Jonio International Film Festival (oltre tredici nazioni partecipanti, quattro sezioni in gara, parecchie centinaia di film proposti, ventisette i film finalisti) diretto dal regista calabrese Franco Gramisci, che si è svolto al Pala Congressi del Villaggio Olimpico il 25 settembre scorso a Villapiana Scalo. Josè Pantieri - che ribadisce sempre più che “non si può parlare di cultura se non c’è una conoscenza della storia del cinema; come pure non si può parlare di cultura cinematografica se non c’è una conoscenza profonda delle opere filmiche del passato” - è difatti intervenuto personalmente alla cerimonia di premiazione del JIFF regalando a tutti i presenti, oltre all’emozione di vedere sul grande schermo “Un cicerone a Roma” e “Mozart” - pellicole uniche e rare, testimonianza viva e preziosa degli albori del cinema (due film, due opere “mute”, con scene virate in giallo, verde e blu) - anche la sua voce, la sua storia personale, che ha voluto portare proprio qui, nell’alto jonio cosentino, terra antica e ricca di cultura, cuore della Magna Grecia e di una civiltà colta e raffinata, di cui ancora sussistono le silenti vestigia.

Un evento unico per lo scenario cinematografico della Calabria, un grande uomo che si fa testimonianza partecipe ed attiva di un’intera epoca storica e della sua eredità, un premio… il Premio Jonio Film Festival alla Carriera 2005, importante tappa nel percorso culturale, artistico e sociale di una persona semplice ma consapevole, interessata alla vera arte ed alla sua reale valorizzazione, conservazione e salvaguardia al di là della politica e dei confini territoriali, come dimostrano i suoi viaggi (da Tokio a Stoccolma, da Buenos Aires ad Atene), i suoi interventi in moltissime manifestazioni e festival a carattere artistico-culturale ed il MICS - quel MICS Museo Internazionale “Josè Pantieri” del Cinema e dello Spettacolo di Roma, luogo fondamentale della capitale e di tutti, proprio perché libro, fotografia, musica, firma, locandina, costume, pellicola e set cinematografico.

Josè Pantieri, emozionato e commosso come tutti i presenti per la consegna della splendida targa conferitagli, ha sollecitato la Calabria ed i calabresi: a divenire il faro dell’Italia, a non rinunziare - per pigrizia, abitudine o timore - alle risorse immense che l’antica terra dei Bruzi ancora cela nel profondo di sé e dei suoi mille talenti sconosciuti. Con la sua energia ricca di fascino, con la sua forza di uomo di cultura, che davvero ha dato tutto per fare ed essere egli stesso esempio di cultura, Josè Pantieri ha intimamente scosso quanti erano lì ad ascoltarlo: qualcuno ha gridato tutta la sua approvazione, qualcun altro - i più - ha applaudito a lungo le sue parole, la sua carica ed il suo appello.

Un lungo applauso, un applauso di silenzio, di riflessione e forse d’impegno interiore. A non fermarsi, ad “andare avanti, avanti tutta!” come ha ribadito il grande cineasta concludendo il suo discorso.

Un viaggio stupendo nella settima arte, un fluire d’immagini in movimento, di gesti forse sconosciuti ai più, appartenenti sì al passato, alla storia, ma non per questo meno validi ed utili, artistici, geniali ed innovativi: questo è il cinema proposto il 25 settembre da Josè Pantieri, un cinema d’epoca, d’autore, senza suoni e rumori, accompagnato unicamente dalla viva voce di un flauto e di un violino. Il gesto muto che si fa sguardo, idea, pensiero, azione e trasmissione. Di una storia, del talento di alcuni e del passaggio di molti, che rischiano di rimanere senza eco, perché trasparenti come acqua e vetro. Ma non lui, José Pantieri: figura storica della storia, che già ora è storia. Memoria viva ed attiva dell’attuale presente: non domani, non ieri. Oggi.

L’oggi che porta il nome Josè Pantieri scolpito nel cuore e nella mente, pellicola che sa già di eterno. Quell’eterno ancor più prezioso perché unico, raro ed irripetibile.  [PRESS OFFICE]

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In Calabria un evento da non perdere ad INGRESSO GRATUITO - JONIO INTERNATIONAL FILM FESTIVAL - domenica 25 settembre Villapiana (Cosenza) - Italy Sat, 24 Sep 2005 04:02:22 +0200 http://zend.comunicati.net/comunicati/arte/cinema/15471.html http://zend.comunicati.net/comunicati/arte/cinema/15471.html JIFF JIFF
L'ALTO JONIO COSENTINO SI PREPARA ALLA CINEMATOGRAFIA D'AUTORE
News dello JONIO INTERNATIONAL FILM FESTIVAL
In Calabria un evento da non perdere ad INGRESSO GRATUITO
 
 
 
 
L'evento si svolgerà domenica 25 settembre a VILLAPIANA Scalo (Cosenza) presso il prestigioso Pala Congressi del Villaggio Olimpico (ex Polivalente).
La manifestazione, organizzata dal team della CORBEC entertaiment, con la direzione del regista Franco Gramisci e presentata da Rossella Stamati e Mario Brigante, è stata patrocinata da numerosi enti, fra i quali la Regione Calabria, il Ministero per le Politiche Comunitarie, il Ministero per l'Innovazione Tecnologica, la Provincia di Cosenza, la Comunità Montana dell'Alto Jonio Cosentino, i Comuni di Villapiana e Plataci, l'Associazione Italiana Professionsti Spettacolo e Cultura.
Testimonial dello Jonio International Film Festival sarà Elisabetta Demme (valletta ufficiale di Miss Italia e del programma televisivo "Dietro l'evento"), che ci farà compagnia per tutta la serata.
L'apertura del Festival è prevista già alle ore 18,00 con la visita ai numerosi stand espositivi (dalla cinematografia, alle TV ed ai nuovi multimedia, dall'editoria al giornalismo, dalla gastronomia all'ogettistica, dalle mostre d'arte alla scultura...- onLine presto tutti gli espositori), con l'intrattenimento di alcuni validi artisti e musicisti dell'Alto Jonio, quali Alfonso ed Andrea Renne, accumunati entrambi dalla passione per la musica e lo spettacolo. Alle 18,30 la visita dell'interessante "Mostra di Effetti Speciali & Make-up Cinematografici" (curata dalla GAVIM film di Brindisi) esplorando mostri, creature, marchingegni.. ed altro ancora.. sempre alle ore 18,30 dopo la sigla introduttiva (con la colonna sonora originale composta dal musicista Luigi Critelli di Busto Arsizio - Varese) di apertura del JIFF, ci sarà l'avvio delle proiezioni con la selezione di alcune brevi opere audiovisive in concorso (animazione, cinema breve e documentari).
L'appuntamento con la Cerimonia di Premiazione per la proclamazione dei film vincitori del Festival cinematografico è fissato alle ore 20,30 in compagnia degli autori (attori, attrici, registi, produttori, etc.) dei films in concorso.
Alle ore 21,00 seguirà il momento più atteso: l'assegnazione e la consegna da parte di Autorità Istituzionali del "PREMIO JONIO FILM FESTIVAL ALLA CARRIERA - ANNO 2005" al cineasta, storico, filosofo, promotore culturale di notorietà internazionale JOSE' PANTIERIper aver particolarmente contribuito alla valorizzazione dei valori umani e dell'ingente patrimonio artistico-culturale del nostro paese’.
Il cineasta Josè Pantieri regalerà al pubblico della manifestazione un incontro ed un momento emozionale e culturale unico ed irripetibile con la "Rassegna di Film in esclusiva mondiale del Periodo Muto": “Un Cicerone a Roma” del 1905 - il primo film ‘turistico’ girato nella capitale e “Mozart” del 1917 - il primo sulla vita, gli amori ed i dolori del grande artista, rarità austriaca. Entrambi (con scene virate in giallo, blu, verde) saranno musicati dal vivo dal Maria Rosa Di Leo (violinista) e dal Vincenzo Diodati (flautista) e commentanti dallo stesso Josè Pantieri, geniale nel trascendere dal presente i momenti e le immagini del passato.
Saranno presenti Stampa e Tv, che documenteranno l'intera manifestazione.
 
Vi attendiamo tutti domenica 25 settembre per un incontro d'eccezione in presenza di personalità del mondo dell'arte, dello spettacolo e della cultura.
In allegato Invito e Programma generale dello JONIO INTERNATIONAL FILM FESTIVAL edizione 2005.
 
LO STAFF /JIFF 2005
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DA VENEZIA ALLA MAGNA GRECIA PER ENTUSIASMARE CON IL CINEMA Wed, 14 Sep 2005 01:38:49 +0200 http://zend.comunicati.net/comunicati/arte/cinema/15167.html http://zend.comunicati.net/comunicati/arte/cinema/15167.html JIFF JIFF

DA VENEZIA ALLA MAGNA GRECIA PER ENTUSIASMARE CON IL CINEMA

 

Dopo il festival di Venezia, il fascino e la magia del cinema continua ad interessare autori, spettatori ed intellettuali, ma questa volta è anche il sud ad entrare in scena. La novità interessante arriva proprio dalla Calabria, terra dei Bruzi e cuore dell’antica Magna Grecia, dove il 25 settembre si terrà la seconda edizione dello JONIO INTERNATIONAL FILM FESTIVAL, con un ricco programma, un riconoscimento alla carriera e tante novità davvero esclusive. “Venezia parla di cinema da oltre 60 anni, ha fatto sorridere, piangere ed entusiasmare - afferma il Direttore del festival e regista calabrese Franco Gramisci - ora, seppur in ritardo, anche nel sud si avverte la necessità di contribuire e lanciare un piccolo messaggio agli autori di immagini, suoni e pensieri. Il cinema italiano - continua il Gramisci - è già ricco, ma un nuovo scenario mediterraneo nel palcoscenico del mondo cinematografico ci aiuterà a crescere ancor più, un po’ tutti”.

Domenica 25 settembre, infatti, presso il prestigioso centro eventi di Villapiana Scalo, a pochi passi dal fascino degli scavi di Sybaris, oltre alla proclamazione dei vincitori delle quattro sezioni in concorso provenienti da oltre tredici nazioni diverse - lungometraggi, cortometraggi, documentari e animazione - si svolgeranno numerosi eventi collaterali per emozionare ancora una volta con la settima arte: una mostra di effetti speciali e make-up cinematografici curata dalla Gavim Film di Brindisi; un workshop formativo per i professionisti del settore; un itinerario cinematografico tra film brevi, documentari e cartoons. Ma non è tutto. La serata proseguirà con un breve spazio di canzone e musica arbereshe (con coinvolgenti rielaborazioni musicali sia antiche che moderne di una antichissima lingua attualmente ancora parlata in Calabria) di autori emergenti ed una Rassegna in Esclusiva Mondiale del Periodo Muto, con due titoli davvero naif di un secolo fa. Si tratta di “Cicerone a Roma” (1905), il primo film ‘turistico’ girato nella capitale, e “Mozart” (1917), il primo sulla vita, gli amori ed i dolori del grande artista austriaco. Entrambi i film del periodo muto saranno  proiettati in via del tutto esclusiva per la Calabria e per il pubblico dello Jonio Film Festival, ma con colonna sonora dal vivo, con un violinista ed un flautista, proprio per immergersi nel ‘vivo’ della magia del cinema e delle sue emozioni. Le due opere preziose e di grande importanza storico-culturale della cultura europea e mondiale, saranno commentate dal cineasta, storico, filosofo, promotore culturale di notorietà internazionale e direttore del Museo MICS di Roma JOSE’ PANTIERI, che oltre a presenziare la manifestazione riceverà il Premio Jonio Film Festival alla Carriera per l’anno 2005 ‘per aver particolarmente contribuito alla valorizzazione dei valori umani e dell'ingente patrimonio artistico-culturale del nostro paese'.

Pantieri è una persona eccezionale e parte della memoria storica del cinema - continua il direttore del festival - non solo per le sue ricerche di cimeli, ma per le sue conoscenze e preparazione un po’ fuori dal comune e per la sua particolare perspicacia ed umanità. E se un tale riconoscimento (seppur simbolico) viene in terra calabra - cuore della civiltà storica magno-greca e latina - è ancor più significativo e lodevole”. Un festival cinematografico, dunque, ma anche un itinerario fra storia, arte e cultura del cinema, delle sue arti e dei suoi mestieri più incantevoli. Un momento che sicuramente potrà aggiungersi alle numerose manifestazioni che più che lasciar scorrere, vogliono interagire e crescere. Tutte le info e i dettagli per non perdersi nulla dell’evento sono disponibili nel sito ufficiale all’indirizzo www.joniofilmfestival.net

 

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DA VENEZIA ALLA MAGNA GRECIA PER ENTUSIASMARE CON IL CINEMA Wed, 14 Sep 2005 01:33:47 +0200 http://zend.comunicati.net/comunicati/arte/cinema/15166.html http://zend.comunicati.net/comunicati/arte/cinema/15166.html JIFF JIFF   Il messaggio è pronto per l'invio con i seguenti file o collegamenti allegati:
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JONIO INTERNATIONAL FILM FESTIVAL - "PREMIO JONIO FILM FESTIVAL ALLA CARRIERA - ANNO 2005" Mon, 05 Sep 2005 18:28:54 +0200 http://zend.comunicati.net/comunicati/arte/cinema/14959.html http://zend.comunicati.net/comunicati/arte/cinema/14959.html JIFF JIFF  

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JONIO INTERNATIONAL FILM FESTIVAL
II edizione, 25 settembre 2005
centro eventi Villaggio Olimpico
VILLAPIANA (Cosenza)Italy

Il 25 settemb
re 2005 sarà assegnato allo storico, cineasta e filosofo Josè Pantieri
il  "PREMIO JONIO FILM FESTIVAL ALLA CARRIERA - ANNO 2005"
  ‘per aver particolarmente contribuito alla valorizzazione dei valori umani e dell'ingente patrimonio artistico-culturale del nostro paese'. In tale occasione saranno festeggiati anche i suoi 50 anni di Carriera artistica, culturale e sociale.

1955-2005: 50 anni di lavoro a favore della cultura
UNA VITA D’IMPEGNO ARTISTICO E CULTURALE

 >> GRANDE ATTESA PER IL CINQUANTENARIO DI JOSÈ PANTIERI [scarica Comunicato Stampa]

JOSè PANTIERI - cineasta, storico, filosofo, promotore culturale di notorietà internazionale e Direttore del Museo Internazionale del Cinema e dello Spettacolo di Roma - ha vissuto e studiato a Parigi dal 1959 al 1964; qui ha iniziato la sua poliedrica attività lavorando prima nel cinema e alla televisione, come regista, attore, sceneggiatore (per la RAI-TV e la O.R.T.F e con registi e attori famosi come: Vincente Minelli, Claude Chabrol, René Clair, Alessandro Blasetti, Jean Gabin, Glen Ford, Charles Boyer, Ingrid Bergman, Marina Vlady, etc.) e anche, per un paio di telefilm, come produttore (“Passaggio Obbligato” del 1973 e “Un mare di gags” del 1979). Come studioso, storico e promotore culturale è stato invitato per corsi, lezioni e conferenze dal Ministero della Pubblica Istruzione, dalle Università di Milano (Cattolica), Roma (Pro Deo), Helsinki (Statale), Losanna (Statale), Santiago del Cile, Lima, etc. Ha pubblicato numerosi saggi e volumi (tra cui: “L’originalissimo Buster Keaton”, 1963; “Gli eroi della risata”, 1965; “Monty Banks”, 1976; “I magnifici Laurel & Hardy”, 1986; “Pina Renzi”, 1989; “Diego Fabbri”, 1990; “Cinema e religione in Italia”, 1991; “Cinema e circo in Italia”, 1992; “Cinema & comicità in Italia”, 1994; “Due eroi della risata”, 1998 ed altri in collaborazione: “Almanacco del cinema muto italiano”, “Album del cinema muto italiano”, “Lyda Borelli”, etc.). Ha svolto attività culturali in più di trenta nazioni invitato da Università, Istituti di cultura, Seminari, Crociere, Convegni e Festivals (da Tokyo a Stoccolma, da Buenos Aires ad Atene). Numerose sono le iniziative e le Istituzioni da lui fondate e animate nel corso degli anni: dalla leggendaria “Usine à gags” (Movimento d’avanguardia artistico e culturale per il rinnovamento dell’arte comica) all’A.I.C.C.A. (Association Intérnationale du Cinéma Comique d’Art), poi successivamente e legalmente il C.S.C.TV. (Centro Studi Cinetelevisivi, legalizzato il 28-3-1978 e poi divenuto nel 1986 M.I.C.S. (Museo Internazionale del Cinema e dello Spettacolo), il C.E.C.S. (Comitato Ecumenico per le Comunicazioni Sociali) legalizzato nel 1985 e la F.I.A.I.S. (Federazione Internazionale degli Archivi delle Immagini e dei Suoni) nata ufficialmente il 22-4-1993, nonché altre iniziative di carattere culturale e sociale, come il CO.I.F. (Comitato Italia-Finlandia). Impegnato da sempre nel sociale e nella cultura, Josè Pantieri non ha mai fatto parte di alcun partito politico. Vincitore “morale” di alcune importanti battaglie culturali e ideologiche: la rivalutazione dell’arte e degli artisti comici; la rivalutazione del “cinema muto” e degli artisti del passato; la valorizzazione della memoria storica collettiva “visiva e sonora”. Dopo anni di lavoro e di difficoltà, ha raggiunto uno dei suoi obbiettivi, l’apertura di un grande e moderno Museo del Cinema e dello Spettacolo, il M.I.C.S., ubicato attualmente nel centro di Roma, che dispone di enormi archivi di film rari d’epoca (circa 5.000, in gran parte unici al mondo), di video, di libri, di foto (oltre due milioni, dal 1850 ai giorni nostri), di manifesti e di cimeli importanti e unici, nonché di sale di proiezione e di laboratori e servizi di pubblica utilità. A sessant'anni, dice: “vorrei fare di più e meglio per sentirmi più utile”.

Pubblicazioni:
L’ORIGINALISSIMO BUSTER KEATON, 1963, Ed. C.S.C- A.I.C.C.A - Milano;
GLI EROI DELLA RISATA, 1964, Ed. Giordano - Milano;
I MAGNIFICI LAUREL & HARDY, 1965, Ed. C.S.C.TV, trad. Portoghese (“BUCHA E ESTICA”, Livros Horizonte -Lisboa);
ALMANACCO DEL CINEMA MUTO ITALIANO (1895-1930) di J. Pantieri, R. Chiti e P. Popechich, Ed. C.S.C.TV. - Roma;
CINEMA & COMICITà IN ITALIA, Ed. C.S.C.TV. - Roma;
ALBUM DEL CINEMA MUTO ITALIANO N° 1 a cura di Josè Pantieri, Ed. C.S.C.TV. - Roma;
PINA RENZI, Ed. C.S.C.TV.;
DIEGO FABBRI, Ed. C.S.C.TV.;
FILOTEO ALBERINI, PIONIERE DEL CINEMA ITALIANO, Ed. M.I.C.S. - Roma;
CINEMA & CIRCO IN ITALIA, Ed. C.E.C.S. - Roma;
CINEMA & RELIGIONE IN ITALIA, Ed. C.E.C.S. - Roma;
ASPETTI DEL CINEMA DELL’EMILIA E ROMAGNA IERI E OGGI, Ed. C.S.C.TV. - Roma;
CINEMA, RESTAURO E CINETECHE IN ITALIA, ed. C.S.C.TV. - Roma

Pubblicazioni edite e dirette da Josè Pantieri

DIZIONARIO DEI REGISTI DEL CINEMA MUTO di Roberto Chiti, ed. M.I.C.S. - Roma;
LE DESSIN ANIME SAS CAMERA di René Charles, Ed. C.S.C.TV. (in francese);
ENCICLOPEDIA DEL CINEMA E DELLA TV LIGURE DI IERI E DI OGGI vol. I°, di R.  Chiti, Ed. C.S.C.TV. - Roma;
ENCICLOPEDIA DEL CINEMA E DELLA TV LIGURE DI IERI E DI OGGI vol. II°, ‘i film’, ed. C.S.C.TV. - Roma;
OMAGGIO ALL’IMMAGINE IN MOVIMENTO, Ed. M.I.C.S. - Roma, vari autori;
MANIFESTO ENCICLOPEDICO DEL CINEMA MUTO ITALIANO a cura di Paolo Popeschich

RICONOSCIMENTI UFFICIALI:
CAVALIERE O.M.R.I. (Ordine al Merito della Repubblica Italiana) del 27-12-1976 n° 38999, sez III;
PREMIO ‘DELLA CULTURA’, Presidenza del Consiglio dei Ministri;
Premio CITTà DI CESENA, 1971;
Premio CAPO CIRCEO, Regione Lazio, 1981;
Premio FESTIVAL INT. DE CINE, Bilbao (Spagna), 1991;
Premio-Targa del Comune, Marciano di Romagna, 1991;
Premio-Targa Ministero Spettacolo, Festival Int. Umorismo (Tolentino, 1985);
Premio GOLD ART STORY INTERNATIONAL, Roma, 1985;
Medaglia della ‘Città di Senigallia’, 1993;
Premio CINEMA GIOVANE, Roma, 1996;
Premio ADVENTURE FILM FESTIVAL, 1997, Vasto;
Premio CENTRO CULTURALE DI ROMAGNA, 1999, Rimini;
DECRETO PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA del 16/9/2004 che su proposta della Presidenza del Consiglio dei Ministri del 10-9-2004 lo ha inserito tra i “cittadini italiani di chiara fama, che hanno illustrato la Patria con i meriti acquisiti nel capo delle scienze, delle lettere e delle arti”. 

UNIVERSITà -LEZIONI:
ROMA, Università Internazionale di Studi Sociali "Pro Deo" - 1968
MILANO, Università Cattolica del Sacro Cuore S.S.C.S. - 1969
GINEVRA, Università  Statale - 1977
HELSINKI, Università  delle Arti - 1991
LIMA, Università Statale - 1975
SANTIAGO DEL CILE, Pontificia Università Cattolica - 1975.

CONFERENZE:
TOKYO, Istituto di Cultura Italiano, 1981;
TOKYO, Istituto Franco-Japonais, 1981;
TOKYO, Museo d’Arte Moderna-Centro Cinematografico Nazionale Cineteca Giapponese,1981;
IL CAIRO, Istituto Italiano, 1976;
IL CAIRO, Dante Alighieri, 1976;
ATENE, Istituto Italiano, 1976;
MALTA, La Valletta, Istituto Italiano, 1976;
MALTA, FLORIANA, Istituto Cattolico, 1976;
STOCCARDA, Istituto Italiano, 1975;
COLONIA, Istituto Italiano, 1975;
AMBURGO, Istituto Italiano, 1975;
DUBLINO, Istituto Italiano, 1980;
COPENAGHEN, Istituto Italiano, 1975;
STOCCOLMA, Istituto Italiano, 1974;
HELSINKI, Istituto Italiano (in collaborazione con Gohete Inst. e Centre Francais), 1991;

HELSINKI, Centre Culturel Francais, 1991;
BUENOS AIRES, Istituto Italiano, 1975;

CORDOBA (ARGENTINA), Centro Italiano Dante Alighieri, 1975;
MONTEVIDEO, Istituto Italiano, 1975;
SANTIAGO DEL CILE, Istituto Italo-Cileno, 1975;
LIMA, Istituto Italiano, 1975;
AREQUIPA (PERù), Cine Club Blaco Y Negro, 1975;
MARSIGLIA, Istituto Italiano, 1988;
NIZZA, Centro Internazionale, CANNES - FESTIVAL;
LISBONA, Istituto Italiano, 1989;
BILBAO, Festival Cinema Sportivo;
CATANIA, Centre Culturel Francais, 1976;
FIRENZE, Institut Francais, 1976;
ROMA, Centre Culturel Francais, 1976;
MILANO, Centre Culturel Francais, 1983;
ROMA (ANICA) U.N.A.C., 1983;
FANO (Rassegna Antica Roma Nel Cinema), 1991;
FERRARA, Centro Culturale, 1979;
RIMINI, Casinò Civico, 1984;
FORLì, Camera Di Commercio, 1984;
ROMA, Università “La Sapienza”, 1983;
MILANO, M.I.F.E.D, 1982;
ROMA, Università Terza Età, 1995;
PERUGIA, Regione, 1981.

CONFERENZE CON PROIEZIONI SPECIALI:
CROCIERA COSTA ARMATORI (Spagna-Egitto-Israele-Grecia) 27-2-81/6-1-82;
CROCIERA COSTA ARMATORI (Spagna-Marocco-Canarie-Senegal) 27-12-80/8-1-81;
CROCIERA COSTA ARMATORI (Spagna-Egitto-Israele-Grecia) 11-21/7/88

PARTECIPAZIONI A FESTIVALS, CONVEGNI E MANIFESTAZIONI CULTURALI:
VENEZIA (Convegni e Festivals), 1965-1970-1979;
SORRENTO, 1965;
ASSISI, Incontro Cinema e Cattolici, 1969;
ASSISI (Cinema Religioso ed Ecumenico), 2000;
GORK, IRLANDA;
BORDIGHERA;
VERUCCHIO, Centro Pio Manzù;
BOLOGNA; ROMA;
LOCARNO, BELLINZONA (Festival Cinema Per Ragazzi);
CATTOLICA;
SAN MARINO (Aiace, Cinema D’Essai);
PRATO (Archivi Foto);
PERUGIA, Regione, 1981;
CASTEL SANPIETRO, Videomachia, 1990;
VALENCIA - SPAGNA, 1989;
PALERMO, cinema sportivo, 1989;
ROMA, Azzurro Scipioni, 1993;
FIRENZE, PESARO;
VIAREGGIO (omaggio a Polidor);
CANNES; NIZZA; PARIGI;
BILBAO, cinema sportivo;
PARIGI, Le Ranelagh, 30/4-6/5/88;
FOLIGNO, Comune, Artvideo, 1989;
ROMA, Galleria Oro Del Tempo, 1990;
FERRARA, Centro Culturale, 1979;
RIMINI, Casinò Civico, 1984;
FORLì, Camera Di Commercio, 1984;
ROMA, Università “La  Sapienza”, 1989;
MILANO, M.I.F.E.D, 1982;
ROMA, Università Terza Età, 1995;
PERUGIA, Regione, 1981;
ROMA, CORSI CINETELEVISIVI (aggiornamento Docenti per Ministero P.I.) 5-6/11/75;
FIRENZE (aggiornamento Docenti per Ministero P.I.) 15-19/10/75;
RAVENNA (aggiornamento Docenti per Ministero P.I.), 1973;
ISCHIA (aggiornamento Docenti per Ministero P.I.), 1975;
RIMINI, Centro Zavatta, Corso Cinetelevisivo;
RIMINI, Seminario Diocesano, Corso Cinetelevisivo;
RIMINI, Corso Nazionale Cinetelevisivo, 1979;
RICCIONE, Circolo Culturale, Tecnica e Teoria Del Film;
FORLì, Scuola Media Pascoli;
CESENA, Seminario, Corso Cinetelevisivo;
PENNABILLI, Seminario, Corso Cinetelevisivo;
MORCIANO DI ROMAGNA, Corso Cinetelevisivo (breve);
MISANO ADRIATICO, Corso Cinetelevisivo (breve);
MERCATINO CONCA, Corso Cinetelevisivo (breve);
REPUBBLICA DI SAN MARINO (Dogana - Domagnano - Serravalle)

 

www.joniofilmfestival.net www.joniofilmfestival.net 

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